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Istituto Comprensivo Anzio I Via Ambrosini, 6 - 00042 Anzio (RM) tel./fax 069846397 sito: www.anziouno.altervista.org Dirigente Scolastico Dott. Elisabetta.

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1 Istituto Comprensivo Anzio I Via Ambrosini, Anzio (RM) tel./fax sito: Dirigente Scolastico Dott. Elisabetta Spaziani Istituto Comprensivo Anzio I Via Ambrosini, Anzio (RM) tel./fax sito: Dirigente Scolastico Dott. Elisabetta Spaziani Anno scolastico 2012/13 Una scuola formativa per tutti e per ognuno Una scuola formativa per tutti e per ognuno

2 02/11/11 Struttura del P.O.F. 2012/2013 Chi siamo Risorse umane ed utenza Il processo formativo La valutazione Linclusione Lampliamento dellOfferta formativa LOfferta formativa Organizzazione scolastica

3 3 INDICE Chi siamo Scuola e territorio Le nostre sedi Struttura dei plessi Organizzazione scolastica Numero sezioni e classi Tempo scuola Sezioni Primavera Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I° grado Risorse umane ed utenza Classi e sezioni Distribuzione degli alunni Risorse umane Composizione del Collegio Docenti Staff di direzione Organi Collegiali Organizzazione della sicurezza Organizzazione amministrativa

4 02/11/11 Il processo formativo Le finalità Obiettivi del processo formativo Obiettivi specifici per competenze Traguardi Il curricolo Nuovi traguardi per il 2020 Criteri per lattuazione del curricolo Formazione trasversale al curricolo Attività alternative alla Religione Cattolica Visite didattiche Stage linguistici La valutazione Il processo valutativo Quando valutare Criteri e modalità Perché valutare Che cosa valutare I.N.V.A.L.S.I. Il Piano dellOfferta Formativa Funzioni Strumentali Gruppi di lavoro

5 02/11/11 Lampliamento dellOfferta formativa Progetti Tipologia di progetto Progetti Europei Progetti di rete Progetti di Istituto Progetti di plesso Progetti di sezione Progetti di classe Laboratori extracurricolari Certificazioni Internazionali Attività con esperti esterni Nuove tecnologie: L.I.M. Una palestra per le esperienze Formazione ed aggiornamento Linclusione Alunni con Modalità di intervento Alunni con difficoltà di apprendimento Alunni stranieri

6 La popolazione di Anzio risulta caratterizzata da una utenza eterogenea per estrazione sociale e livello economico-culturale. Negli ultimi anni si registra un forte sviluppo turistico sulla fascia costiera accompagnato da un notevole sviluppo edilizio. Leconomia è comunque basata sulla pesca, il commercio, la piccola industria e il terziario. Un fenomeno che contraddistingue la popolazione è il pendolarismo verso la capitale, per motivi di lavoro e di studio. Negli ultimi anni si registrano flussi migratori dalla periferia di Roma, di extracomunitari e nomadi. LIstituto Comprensivo Anzio I è nato nellanno scolastico 2012/2013 dallaccorpamento dei plessi di via Ambrosini (scuola primaria, infanzia e scuola secondaria di primo grado Ex Falcone), Saragat e Quartiere Europa. 6 Scuola e territorio

7 VIA AMBROSINI Uffici di segreteria Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Le nostre sedi SARAGAT Scuola Primaria QUARTIERE EUROPA Scuola dellInfanzia 7 G. FALCONE Sezioni Primavera Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado

8 struttura dei plessi plesso via Ambrosini n.°23 aule n.°1 laboratorio scientifico n.° 1 laboratorio informatico n.° 1 laboratorio linguistico n.°1 palestra n.°1 mensa plesso via Ambrosini Ex Falcone n.° 21 aule n.°1 laboratorio scientifico n.° 1 laboratorio informatico n.°1 laboratorio di musica n.°1 aula magna n.°1 palestra n.° 1 aula video plesso Saragat n.° 6 aule n.° 2 aule polifunzionale n.°1 palestra n.°1 mensa plesso Quartiere Europa n.° 5 aule n.° 1 aula polifunzionale

9 Organizzazione scolastica (numero sezioni e classi) Via Ambrosini sezioni/classi Scuola dell Infanzia Scuola Primaria n. 4 n. 4 ( 30 ore) n. 18 ( 40 ore) Sezione Primavera Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado ex G. Falcone sezioni Saragat classi n. 2 n. 5 (di cui n. 2 a tempo ridotto) n. 4 ( 30 ore) n. 12 Scuola Primaria n. 6 ( 40 ore) Quartiere Europa sezioni Scuola dellInfanzia n. 5 9

10 Via Ambrosini7,30 – 17,00 8,00 – 16,00 8,30 – 13,30 ( tempo ridotto ) 8,10 – 16,10 Via Ambrosini G. Falcone Quartiere Europa TEMPO SCUOLA ALUNNI Sezione Primavera orario Scuola Infanzia orario 10 Servizio pre-scuola dalle ore 7.30 allinizio delle lezioni nel plesso G. Falcone di via Ambrosini

11 G. Falcone 11 Scuola Primaria tempo pieno 8,30 – 16,30 tempo modulare 8,30 – 13,30 prolungamento orario con due uscite alle ore 16,30 tempo pieno 8,15 – 16,15 Classi I A- IIA-IIIA lun-ven IC- IIC- IIIC 8,20 – 14,20 ID –IID Classi IB - IIB - IIIB lun-merc-gio-ven IIID 8,20 – 13,20 mart. 8,20 – 14,20 sab. 8,20 – 12,20 Via Ambrosini Saragat orario Scuola Secondaria di primo grado

12 SERVIZI PER LINFANZIA SEZIONI PRIMAVERA Normativa di riferimento: Legge Finanziaria 2007 (c. 630) Accordo del 14/06/2007 Nota n. 235 del 21/06/2007 Nota 7247 del 06/07/2007 Nel nostro istituto sono presenti due Sezioni Primavera per i bambini dai 2 ai 3 anni: unofferta educativa integrata e sperimentale che di fatto è aggregata alle attuali strutture delle scuole dellinfanzia del plesso di Via Ambrosini (ex. Falcone). Obiettivi prioritari di questa tipologia innovativa sono : assicurare la generalizzazione della scuola dellinfanzia e incrementare il servizio educativo; rispondere in tempi rapidi ad unalta domanda delle famiglie, di fronte alla quale fino ad oggi cera unofferta insufficiente. rispondere agli obiettivi fissati a Lisbona e ribaditi nel consiglio europeo di Barcellona. SERVIZI PER LINFANZIA SEZIONI PRIMAVERA Normativa di riferimento: Legge Finanziaria 2007 (c. 630) Accordo del 14/06/2007 Nota n. 235 del 21/06/2007 Nota 7247 del 06/07/2007 Nel nostro istituto sono presenti due Sezioni Primavera per i bambini dai 2 ai 3 anni: unofferta educativa integrata e sperimentale che di fatto è aggregata alle attuali strutture delle scuole dellinfanzia del plesso di Via Ambrosini (ex. Falcone). Obiettivi prioritari di questa tipologia innovativa sono : assicurare la generalizzazione della scuola dellinfanzia e incrementare il servizio educativo; rispondere in tempi rapidi ad unalta domanda delle famiglie, di fronte alla quale fino ad oggi cera unofferta insufficiente. rispondere agli obiettivi fissati a Lisbona e ribaditi nel consiglio europeo di Barcellona. 12

13 SCUOLA DELLINFANZIA La scuola dellinfanzia si rivolge a tutti i bambini italiani e stranieri che abbiano un'età compresa fra i tre (entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento) e i cinque anni. Ha durata triennale e non è obbligatoria. (D.L. 59/2004) TEMPO SCUOLA Orario settimanale: per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, per un totale di 40 ore o di 25 ore ( sezioni antimeridiane) FINALITA Consolidamento dellidentità Conquista dellautonomia Riconoscimento e sviluppo di competenze Educazione alla cittadinanza SCUOLA DELLINFANZIA La scuola dellinfanzia si rivolge a tutti i bambini italiani e stranieri che abbiano un'età compresa fra i tre (entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento) e i cinque anni. Ha durata triennale e non è obbligatoria. (D.L. 59/2004) TEMPO SCUOLA Orario settimanale: per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, per un totale di 40 ore o di 25 ore ( sezioni antimeridiane) FINALITA Consolidamento dellidentità Conquista dellautonomia Riconoscimento e sviluppo di competenze Educazione alla cittadinanza 13

14 SCUOLA PRIMARIA La frequenza alla scuola primaria è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto sei anni di età entro il 31 dicembre. L'iscrizione è facoltativa per chi compie sei anni entro il 30 aprile dell'anno successivo. Ha una durata quinquennale. TEMPO SCUOLA Orario settimanale: si sviluppa su 5 giorni, dal lunedì al venerdì (gli orari di ingresso/uscita sono illustrati nello schema del tempo scuola) è costituito da 30 o 40 ore obbligatorie FINALITA promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità; permette di acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche; favorisce lapprendimento dei mezzi espressivi, ivi inclusa lalfabetizzazione in almeno una lingua europea (inglese) oltre alla lingua italiana; pone le basi per lutilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi; valorizza le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo; educa i giovani cittadini ai principi fondamentali della convivenza civile (Legge 53/2003). SCUOLA PRIMARIA La frequenza alla scuola primaria è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto sei anni di età entro il 31 dicembre. L'iscrizione è facoltativa per chi compie sei anni entro il 30 aprile dell'anno successivo. Ha una durata quinquennale. TEMPO SCUOLA Orario settimanale: si sviluppa su 5 giorni, dal lunedì al venerdì (gli orari di ingresso/uscita sono illustrati nello schema del tempo scuola) è costituito da 30 o 40 ore obbligatorie FINALITA promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità; permette di acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche; favorisce lapprendimento dei mezzi espressivi, ivi inclusa lalfabetizzazione in almeno una lingua europea (inglese) oltre alla lingua italiana; pone le basi per lutilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi; valorizza le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo; educa i giovani cittadini ai principi fondamentali della convivenza civile (Legge 53/2003). 14

15 02/11/11 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PRIMO GRADO La frequenza di questo ordine di scuola è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri. Ha una durata triennale. TEMPO SCUOLA Orario settimanale: si sviluppa su 5 o 6 giorni, dal lunedì al venerdì/ sabato (gli orari di ingresso/uscita sono illustrati nello schema del tempo scuola) è costituito da 30 ore settimanali obbligatorie. FINALITA Finalità della scuola del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. Essa deve favorire lalfabetizzazione culturale di base e leducazione alla cittadinanza. Valorizza lesperienza e le conoscenze degli alunni Attua interventi adeguati nei riguardi delle diversità Favorisce lesplorazione e la scoperta Incoraggia lapprendimento collaborativo Promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PRIMO GRADO La frequenza di questo ordine di scuola è obbligatoria per tutti i ragazzi italiani e stranieri. Ha una durata triennale. TEMPO SCUOLA Orario settimanale: si sviluppa su 5 o 6 giorni, dal lunedì al venerdì/ sabato (gli orari di ingresso/uscita sono illustrati nello schema del tempo scuola) è costituito da 30 ore settimanali obbligatorie. FINALITA Finalità della scuola del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. Essa deve favorire lalfabetizzazione culturale di base e leducazione alla cittadinanza. Valorizza lesperienza e le conoscenze degli alunni Attua interventi adeguati nei riguardi delle diversità Favorisce lesplorazione e la scoperta Incoraggia lapprendimento collaborativo Promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere

16 CLASSI E SEZIONI a.s.2012/2013 Sezioni Scuola Infanzia: 14 Sezioni Scuola Infanzia: 14 Classi Scuola Primaria: 28 Classi Scuola Primaria: 28 Sez. Sc. Secondaria di primo grado: 12 16

17 Dati aggiornati al 04/10/2012 DATI ALUNNI

18 LE RISORSE UMANE Le risorse umane nella nostra scuola per la.s. 2012/2013 sono composte da: 1 Dirigente Scolastico DSGA 1 131Docenti Assistenti amministrativi Alunni Collaboratori scolastici 19 18

19 02/11/11 Dati aggiornati al 04/10/2012

20 Dirigente Scolastico Dott.ssa Spaziani Elisabetta STAFF DI DIREZIONE Coordinatrice dei plessi Via Ambrosini Scuola Primaria Ins. Ciotti Alessandra Coordinatrice del plesso Saragat Scuola Primaria Ins. Ferone Fortuna Coordinatrice del plesso G. Falcone Sc. Secondaria di primo grado Ins. Palombi Anna Maria Collaboratori del D. S. Ins. Palumbo Sofia Ins. Ciotti Alessandra Coordinatore del plesso Via Ambrosini Scuola dellInfanzia Ins. De Franceschi Anna Coordinatrice del plesso Quartiere Europa Scuola dellInfanzia Ins. D Andrassi Antonella

21 GENITORI partecipano 21 DIRIGENTE SCOLASTICO Promuove, coordina, presiede: Collegio docent i Propone e delibera in ambito didattico e valutativo E composto dal personale insegnante a tempo indeterminato e determinato Comitato di valutazione del servizio degli insegnanti Consiglio di classe/dinterclasse/ intersezione Verifica landamento complessivo dellazione didattica Propone adeguamenti della progettazione Formula proposte in ordine allazione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione Agevola ed estende i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni Esprime pareri al collegio docenti sulladozione dei libri di testo Giunta esecutiva Prepara il lavoro del consiglio di Circolo Predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo Consiglio di Istituto Elabora e adotta gli indirizzi gestionali, educativi e di programmazione economico- finanziaria Assemblea di classe/sezione Propone Collabora Esprime pareri Formula proposte sullazione didattica Partecipa alle iniziative scolastiche Organo di garanzia Decide in merito alle sanzioni disciplinari

22 La piramide delle responsabilità R.S.P.P. Resp. Sicurezza,Prevenzione, Protezione S.P.P. Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione UTENTI (alunni e personale) D.S. Dirigente Scolastico ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA

23 Lavoratori (Alunni-Docenti-ATA) R. L. S. Medico Competente (eventuale) Dirigente Scolastico Dott. Elisabetta Spaziani R. S. P. P. Organizzazione della sicurezza: S. P. P. Personale della scuola qualificato Tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori nella scuola

24 ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA Nellistituto prestano servizio un Direttore dei servizi generali amministrativi (DSGA) e sei assistenti. Questo personale svolge vari servizi di natura amministrativa e contabile per gli alunni, per i docenti e per la gestione complessiva dellistituto. In particolare i principali servizi per lutenza sono i seguenti: - iscrizioni; - rilascio di certificazioni, attestati; - trasferimenti, ritiri alunni; - tenuta del documento di valutazione e dei fascicoli personali degli alunni; - avvisi e comunicazioni alle famiglie; - contatti con enti esterni (Comune di Anzio, ufficio mensa, ufficio trasporti, A.S.L. …). Lufficio di Segreteria riceve il pubblico nei giorni: Lunedì Mercoledì e Venerdì dalle ore 11:30 alle 12:30; IL Dirigente scolastico riceve il pubblico previo appuntamento telefonico:

25 02/11/11 IL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA Il P.O.F. è il documento fondamentale dIstituto che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nellambito della propria autonomia. (art. 3 e 4 D.P.R. 275/99) Esso riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio, con un ottimale impiego delle risorse professionali, delle strutture e degli spazi di cui la scuola e il territorio dispongono.

26 02/11/11 Rappresenta IL PROGETTO unitario e organico volto a realizzare un servizio scolastico di qualità, adeguato ai reali bisogni degli alunni e mirato a garantire a ciascuno il diritto allo studio, mediante la flessibilità e la personalizzazione dei percorsi di studio Esso è coerente con le finalità educative e formative tre ordini di scuola cui fa riferimento: Scuola dellInfanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado, individua le aree di intervento e ducativo – didattiche da attuare e potenziare attraverso attività e laboratori funzionali alla crescitap sicofisica, sociale e degli apprendimenti dei ragazzi Gli indirizzi contenuti nel P.O.F. si integrano con le indicazioni assunte nella Carta dei Servizi Scolastici e nel Regolamento di Istituto e definiscono gli orientamenti fondamentali della programmazione educativa È pubblico e consultabile presso gli Uffici di segreteria, rilasciato su richiesta e distribuito Il P.O.F.

27 Clavari Alessia Collaboratori : Morelli Francesca, Licata Antonella Settore di intervento: Organizzativo Campo di applicazione: Accoglienza nuovi docenti Formazione e aggiornamento Modulistica di Circolo Cura del raccordo con i genitori e documentazione/informazione da inviare e ricevere Archivio di documentazione formativa ( ex- biblioteca magistrale) Laboratori extrascolastici (coordinamento, modalità di documentazione, modulistica) Criscuolo Amelia Collaboratori: Milani Patrizia, Di Maio Elisa Settore di intervento: Lingue straniere Campo di applicazione: Accoglienza nuovi docenti di L2 Coordinamento Gruppo docenti di L2 Coordinamento dei percorsi educativi curricolari/extracurricolari inerenti le lingue straniere Iniziative per lampliamento dellofferta formativa (contatti con associazioni, strutture del territorio, school-camp) Contatti con lestero Ideazione e realizzazione progetti europei Coordinamento e predisposizione percorso CLIL interno e territoriale 27

28 Fico Grazia Collaboratori: Della Rocca Emilia Settore di intervento: Integrativo disabilità Svantaggio Campo di applicazione: Organizzazione G.L.H. Operativi e dIstituto, curando verbali e documenti specifici di ognuno Coordinamento del gruppo dei docenti di sostegno Archiviazione della documentazione educativo-didattica degli alunni disabili Realizzazione di progetti specifici per alunni disabili Controllo e archivio della documentazione individuale Archiviazione del materiale inventariabile e non per gli alunni disabili Accoglienza, continuità, integrazione alunni disabili Rapporti con ASL e Comune inerente alunni certificati e DSA 28 Di Bona Nicoletta Collaboratori: Ludovisi Anna, Morelli Francesca nicolettanziounogmail.com Settore di intervento: Didattica Campo di applicazione: Revisione documenti ufficiali (P.O.F., Carta dei Servizi, Regolamento di Istituto)

29 29 Righini Daniela Collaboratori: GRUPPI DI LAVORO INFORMATICA E DIVULGAZIONE SICUREZZA E LOGISTICA CONTINUITA ORIENTAMENTO INVALSI GIOIAMATHESIS BOCCONI VISITE DI ISTRUZIONE E GITE Campo di applicazione: Raccolta della documentazione relativa ai progetti curricolari (modulistica,progettazione,verifica) Raccolta della documentazione relativa ai progetti di Istituto (modulistica,progettazione,verifica) Esperti esterni (contratti, verifica in corso, monitoraggio attività, valutazione produttività del percorso) Accoglienza, continuità, integrazione degli alunni stranieri Settore di intervento: Interventi e servizi per studenti e famiglie Iniziative alunni stranieri

30 30 Innalzare il livello di scolarità e di successo scolastico attraverso specifiche attività di ampliamento dellofferta formativa; offrire un percorso formativo qualificato in base ai bisogni ed alle attese espresse; garantire e favorire lunitarietà dellazione dei diversi attori scolastici rendere espliciti gli obiettivi e gli esiti del piano formativo eseguiti; razionalizzare lutilizzo delle risorse disponibili in modo da ottenere i migliori risultati possibili attraverso una precisa definizione delle strategie di gestione; prevedere un sistema di valutazione del servizio erogato per migliorarne la qualità; porre listituzione scolastica allinterno del contesto delle scuole europee. FINALITA

31 OBIETTIVI DEL PROCESSO FORMATIVO Sulla scorta dei bisogni rilevati si individuano i seguenti obiettivi relativi al graduale processo formativo degli alunni : Affermazione dellidentità personale Riconoscere la propria identità rapportata alla differenza Relazionarsi con gli altri sulla base del rispetto e della collaborazione Vivere in modo equilibrato la propria affettività Sviluppare lautostima Conquista dellautonomia individuale Compiere scelte autonome Sviluppare autonomia di giudizio e libertà di pensiero Sostenere il proprio punto di vista nel rispetto delle opinioni divergenti Assumersi responsabilità e mantenere gli impegni Sviluppo delle competenze Consolidamento delle abilità cognitive e pratiche dei vari ambiti disciplinari Assimilazione di conoscenze teoriche e pratiche relative ai vari settori di studio Capacità di trovare soluzioni a situazioni problematiche 31

32 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E COMPETENZE Per gli obiettivi specifici di apprendimento che si perseguiranno nel corso dellanno scolastico, nei tre gradi scolastici dellInfanzia e Primaria, si farà riferimento alle Indicazioni per il Curricolo(D.M. 31/07/2007 – C.M. 68 del 03/08/07). Tali obiettivi, definiti nel documento solo per i tre momenti chiave: III e V classe della scuola primaria, sono necessari a scandire il percorso didattico. CAMPI DI ESPERIENZA (Scuola Infanzia) DISCIPLINE ( I ciclo di istruzione) 32

33 TRAGUARDI:TRAGUARDI: Comprendere Osservare Leggere Ragionare Analizzare Selezionare Scegliere Utilizzare Progettare Adottare un metodo di studio Comunicare Ascoltare Scrivere Lalunno alla fine della Scuola secondaria di primo grado saprà: Utilizzare Progettare

34 IL CURRICOLO La nostra istituzione scolastica ha come obiettivo principale la piena formazione della persona attraverso listruzione : educare – istruendo. I docenti, quindi, hanno il compito di far si che lalunno cresca, si affermi e sviluppi le proprie capacità sollecitandolo ad: imparare a conoscere, cioè acquisire gli strumenti della comprensione (impartire agli alunni una educazione generale o di base approfondita sia nei contenuti sia nei metodi); imparare a fare, cioè essere capaci di agire creativamente nel proprio ambiente; imparare a vivere insieme, vale a dire partecipare e collaborare con gli altri in tutte le attività umane; imparare ad essere, cioè educare in modo tale da consentire ad ogni individuo di risolvere i suoi problemi, prendere decisioni, assumersi le proprie responsabilità. Facendo riferimento alla Raccomandazione del Consiglio dell U.E. del 18 Dicembre 2006 sulle competenze chiave, che sinquadra nel processo iniziato nel 2000 (conosciuto come Strategia di Lisbona) e ribadita nel documento di lavoro della Commissione consultazione sulla futura strategia UE 2020 ( Bruxelles, ), con lobiettivo finale di fare dellEuropa uneconomia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, capace di una crescita economica sostenibile con più posti di lavoro, più qualificati e con una maggiore coesione sociale. 34

35 CINQUE NUOVI TRAGUARDI PER IL 2020 Partecipazione degli adulti, in età tra i 25 e i 64 anni, a percorsi di apprendimento Adeguato livello nelle competenze di base, segnatamente nella lettura, in matematica e nelle scienze Aumento del numero degli adulti di anni con laurea o livello terziario nellistruzione e nella formazione Riduzione del numero degli abbandoni precoci dei percorsi di istruzione e formazione Partecipazione alleducazione prescolare: almeno il 95°/. dei bambini compresi tra i 4 anni e letà di iscrizione allistruzione primaria obbligatoria dovrà frequentare la scuola dellInfanzia CINQUE NUOVI TRAGUARDI PER IL 2020 Partecipazione degli adulti, in età tra i 25 e i 64 anni, a percorsi di apprendimento Adeguato livello nelle competenze di base, segnatamente nella lettura, in matematica e nelle scienze Aumento del numero degli adulti di anni con laurea o livello terziario nellistruzione e nella formazione Riduzione del numero degli abbandoni precoci dei percorsi di istruzione e formazione Partecipazione alleducazione prescolare: almeno il 95°/. dei bambini compresi tra i 4 anni e letà di iscrizione allistruzione primaria obbligatoria dovrà frequentare la scuola dellInfanzia si ritiene necessario aiutare la persona a dotarsi di quelle competenze chiave necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personale, per una cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione. si ritiene necessario aiutare la persona a dotarsi di quelle competenze chiave necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personale, per una cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione.

36 Il termine competenza è riferito allutilizzo e alla gestione combinata e versatile di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto da acquisire entro il termine del periodo obbligatorio distruzione o di formazione e servire come base al proseguimento dellapprendimento nel quadro delleducazione e della formazione permanente. Sono stati fissati otto ambiti di competenze: 1. Competenze nella madrelingua 2. Comunicazione nelle lingue straniere 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 4. Competenza digitale 5. Imparare ad imparare 6. Competenze sociali e civiche 7. Spirito diniziativa e imprenditorialità 8. Consapevolezza ed espressione culturale. Esse si riferiscono dunque, a tre aspetti fondamentali della vita di ciascuna persona: La realizzazione e la crescita personale (capitale culturale) La cittadinanza attiva e lintegrazione ( capitale sociale) La cittadinanza attiva e lintegrazione ( capitale sociale) La capacità di inserimento professionale (capitale umano). La capacità di inserimento professionale (capitale umano). 36

37 37

38 ATTIVITA ALTERNATIVE ALLIRC Lo Stato assicura linsegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado (Concordato Lateranense art. 9.2), i genitori degli alunni esercitano la scelta di avvalersi o no di tale insegnamento. Nel caso in cui le famiglie decidano di non avvalersi di tale insegnamento, la nostra scuola offre agli alunni lopportunità di seguire: lezioni di potenziamento e consolidamento; attività formative in classi parallele o in piccoli gruppi. Alunni che non si avvalgono della Religione Cattolica 38 Dati relativi alla Scuola Primaria e alla Scuola dellInfanzia

39 VISITE DIDATTICHE VIAGGI DISTRUZIONE VIAGGI DISTRUZIONE La scuola propone visite didattiche e viaggi distruzione (parte integrante dellattività didattica e formativa di ogni allievo). Ogni visita didattica o viaggio distruzione si compirà solo alla condizione che vi aderiscano i 2/3 degli alunni frequentanti la classe. Le uscite saranno relative a visite di tipo naturalistico, storico- archeologico, partecipazione a spettacoli teatrali anche fuori sede, visioni cinematografiche, partecipazione a concorsi e viaggi distruzione, in relazione al P.O.F. Possono coinvolgere gli alunni nellambito dellorario scolastico o avere la durata di unintera giornata o di più giorni. Per il finanziamento delle uscite è previsto il contributo delle famiglie. 39

40 02/11/11 STAGE LINGUISTICO ALL ESTERO Importante strumento didattico per gli insegnanti Efficace metodo di apprendimento per gli studenti Destinatari: alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado Durata: 7 giorni Corso linguistico: n° 20 ore settimanali con insegnanti madrelingua Escursioni guidate: visite a luoghi di interesse storico-culturale

41 Il processo valutativo …. è un elemento pedagogico essenziale della progettazione didattica senza il quale non si potrebbero seguire i progressi dellalunno rispetto agli obiettivi e ai fini da perseguire gli obiettivi programmati….. e i risultati conseguiti La valutazione è il confronto tra 41 VALUTAZIONE VALUTAZIONE Riferimenti normativi: art.4 commi 4 e 6 del DPR 275/99 artt.2-3 del D.L. n° 137 del 1° settembre 2008 artt. 8-11del Decreto l.vo n° 59 del 19 febbraio 2004 C.M. n° 86 del 22 ottobre 2009 DPR n° 122 del 22 giugno 2009 Direttiva del Ministro n° 76 del 6 agosto 2009 ciò che si è realmente ottenuto quello che si vuole ottenere dallalunno

42 QUANDO VALUTARE La valutazione si articolerà in tre fasi principali: 1.Valutazione diagnostica / iniziale volta a definire la situazione di partenza di ciascun alunno 2. Valutazione formativa / in itinere volta ad individuare i livelli di abilità raggiunti, le conoscenze acquisite, le difficoltà incontrate e a definire interventi didattici idonei 3. Valutazione sommativa che dovrà accertare le modifiche avvenute rispetto alla situazione di partenza e il grado complessivo di maturazione raggiunto.

43 Criteri di misurazione della verifica : livello di partenza conoscenze e abilità raggiunte evoluzione del processo di apprendimento metodo di lavoro rielaborazione personale Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie : Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie : colloqui individuali colloqui generali nellarco dellanno scolastico consegna del documento di valutazione

44 COSA VALUTARE Obiettivi di apprendimento Lacquisizione e la trasmissione dei saperi essenziali La capacità di trasformare in azione i contenuti acquisiti La capacità dinteragire e di tradurre le conoscenze e le abilità in comportamenti razionali ….obiettivi comportamentali impegno, interesse, partecipazione alla vita della classe grado di socializzazione mostrato metodo di studio e di lavoro tempi operativi e autonomia. PERCHÉ VALUTARE Il fine principale della valutazione è: favorire la promozione umana e sociale dellalunno Accrescere la stima di sé Promuovere la capacità di autovalutarsi Autorientare i comportamenti dellalunno e le scelte future 44

45 45 INVALSI Istituto Nazionale per La Valutazione del Sistema di Istruzione Rileva la qualità dellintero sistema scolastico nazionale e fornisce gli elementi di informazione circa lo stato di salute e la criticità del nostro sistema di istruzione (…lart.3, comma 1, lettera b, della legge 28 marzo 2003, n.53) Fra gli obiettivi, assume particolare importanza la valutazione degli apprendimenti in italiano e matematica degli studenti della seconda e quinta classe della scuola primaria, della prima e terza classe della scuola secondaria di primo grado (…) e del secondo anno della scuola secondaria di secondo grado. Le prove sono state pre-testate e consentono di esprimere una valutazione che descrive lintera scala di abilità per ciascun ambito. La somministrazione avverrà in tre giornate differenti indicate dallINVALSI, due per le classi II e V della scuola primaria e una per la classi I della scuola secondaria di primo grado.

46 INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DISABILI La scuola accoglie gli alunni con disabilità offrendo attività individualizzate e personalizzate grazie al supporto del lavoro in team tra : Docente di classe/sezione Docente specializzato Assistenti educative Ass. alla comunicazione

47 02/11/11 MODALITA DI INTERVENTO PER LA DISABILITA G. L. H. OPERATIVO GENITORI DOCENTI DI CLASSE/SEZIONE INSEGNANTE DI SOSTEGNO MEDICO SPECIALISTA TERAPISTI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE ASSISTENTI partecipano cura PROGETTO DI VITA DELLALUNNO comprende Attività educativo-didattiche Attività terapeutico-riabilitative serve per Programmare ed orientare gli interventi nel corso dellanno

48 ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Ci si riferisce ad alunni con caratteristiche non riconducibili ad una certificazione di handicap, ma a ragioni psicologiche, ambientali ed endogene che compromettono il funzionamento apprenditivo dello studente. Nel nostro Istituto sono stati accertati i seguenti casi: n° 11 alunni con Disturbo Specifico di Apprendimento n° 3 alunni con disturbi della sfera emotivo-relazionale per i quali la Scuola elabora un Piano Didattico Personalizzato (Legge 170/2010; D.M del 12/07/2011). MODALITA DI INTERVENTO SUCCESSO SCOLASTICO didattica inclusiva didattica metacognitiva misure compensative misure dispensative

49 INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Nei confronti degli alunni stranieri la scuola si impegna ad attuare azioni idonee allinserimento sociale e a predisporre curricoli volti alla loro integrazione nel contesto scolastico. Si favorisce lapprendimento della lingua italiana attraverso strategie e metodologie adatte agli stranieri e la comunicazione, anche attraverso canali diversi da quello verbale. Si organizzano percorsi di educazione interculturale ai quali parteciperanno gli alunni stranieri con informazioni relative alle tradizioni e alla cultura dei loro Paesi dorigine. La presenza di compagni stranieri deve essere vissuta come unoccasione di arricchimento; gli insegnanti guidano gli alunni verso esperienze positive fugando, con interventi idonei, ogni pregiudizio o atteggiamento xenofobo. INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Nei confronti degli alunni stranieri la scuola si impegna ad attuare azioni idonee allinserimento sociale e a predisporre curricoli volti alla loro integrazione nel contesto scolastico. Si favorisce lapprendimento della lingua italiana attraverso strategie e metodologie adatte agli stranieri e la comunicazione, anche attraverso canali diversi da quello verbale. Si organizzano percorsi di educazione interculturale ai quali parteciperanno gli alunni stranieri con informazioni relative alle tradizioni e alla cultura dei loro Paesi dorigine. La presenza di compagni stranieri deve essere vissuta come unoccasione di arricchimento; gli insegnanti guidano gli alunni verso esperienze positive fugando, con interventi idonei, ogni pregiudizio o atteggiamento xenofobo. 49 I dati si riferiscono alla Scuola dellInfanzia e alla Scuola Primaria

50 PROGETTIPROGETTI 50 LIstituto arricchisce lofferta formativa attivando progetti. Si tratta di progetti formativi scaturiti dall esigenza di realizzare percorsi operativi rispondenti ai bisogni degli alunni e del territorio e che favoriscano le situazioni di apprendimento. I progetti: sono coerenti con le finalità del P.O.F. rappresentano vari aspetti di un Unico Progetto Formativo sono attivati con risorse scolastiche o con finanziamenti esterni Essi sono indirizzati a : favorire la crescita personale e leducazione ai valori sviluppare ogni forma di comunicazione facilitare il passaggio tra i vari ordini di scuole e la collaborazione con le famiglie e il territorio sviluppare la cultura della legalità e della sicurezza conoscere e comprendere le problematiche storiche ed ambientali potenziare le conoscenze e abilità in campo matematico-scientifico potenziare le eccellenze

51 PROGETTI a.s.2012/2013 di Istituto di Plesso di Classe/sezione in Rete 51 Europei

52 Progetto Europeo Comenius European baking, lets get together Destinatari: alunni delle classi di Scuola Primaria Durata: Partners: Italia - Germania – Belgio - Finlandia Tempi: in orario scolastico Risorse umane: Docenti curricolari e di lingua straniera Finalità: Sviluppare il senso di appartenenza allEuropa attraverso il confronto con altre culture e tradizioni. Approfondire le proprie conoscenze riferite ai diversi tipi di cereali, alla coltivazione, alla produzione e alluso del grano in Europa. Potenziare le competenze in lingua inglese e nelluso delle nuove tecnologie. Promuovere lo sviluppo della dimensione europea dellinsegnamento/apprendimento.

53 53 Sistema DEURE Dimensione Europea dellEducazione La nostra scuola fa parte della rete DEURE LAZIO che conta oggi 29 scuole appartenenti alle cinque province della Regione e che si occupa soprattutto della formazione di partenariati per la presentazione di progetti europei. Il protocollo dIntesa firmato dalle scuole prevede : attività di supporto alle scuole nella ricerca di partner attività di diffusione delle direttive e degli obiettivi europei in tema di istruzione seminari di lavoro sui bandi europei che invitano a presentare nuovi progetti corsi di lingua per facilitare laccesso alle iniziative europee corsi di italiano agli alunni di altra lingua madre collaborazione con USR, Provincia, Comune e Agenzia Nazionale Europea LLP.

54 A.N.D.R.E.A. nello Sport Destinatari: Alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado Finalità: Promuovere azioni formative e didattiche relative alle scienze motorie e sportive Promuovere azioni formative e didattiche relative alle scienze motorie e sportive favorire l'integrazione e gli scambi culturali tra le scuole primarie pubbliche e private del territorio Anzio/Nettuno; favorire l'integrazione e gli scambi culturali tra le scuole primarie pubbliche e private del territorio Anzio/Nettuno;Obiettivi: promuovere un'azione educativa e culturale della pratica motoria perché diventi abitudine di vita promuovere un'azione educativa e culturale della pratica motoria perché diventi abitudine di vita riscoprire il valore educativo dello sport nei suoi aspetti motorio, socializzante, comportamentale riscoprire il valore educativo dello sport nei suoi aspetti motorio, socializzante, comportamentale favorire momenti di confronto per lo sviluppo di un corretto concetto di competizione favorire momenti di confronto per lo sviluppo di un corretto concetto di competizione coniugare laspetto agonistico con coniugare laspetto agonistico con quello ludico e culturale 54

55 SPERIMENTAZIONE CLIL Content and Learning Integrated Learning SPERIMENTAZIONE CLIL Content and Learning Integrated Learning Rete Territoriale «Crossing the barrier» Istituti partecipanti: Istituto Comprensivo Anzio I – Scuola Primaria Istituto Comprensivo Anzio III – Scuola Primaria Scuola Paritaria «San Francesco» di Nettuno Scuola Paritaria «San Giovanni» di Nettuno Insegnamento /apprendimento della geografia in lingua inglese

56 Docente specializzato L2 ASPETTI ORGANIZZATIVI Teaching Team 2 ore a settimana insegnamento CLIL in compresenza Scelta di lessico e strutture per supportare lapprendimento dei contenuti Scelta di contenuti, concetti e abilità specifici della disciplina Docente di geografia

57 02/11/11 RETE TERRITORIALE G.O.I Gruppo Operativo Integrato contro labuso ed il maltrattamento dei minori I servizi Servizio materno infantile Carabinieri Polizia Locale Servizi Sociali del Comune Scuole Presidio ospedaliero Consultorio familiare Gli operatori Assistenti sociali Carabinieri Agenti Polizia Locale Psicologi Neuropsichiatri Insegnanti Medici

58 Gli sbandieratori PROGETTI di di ISTITUTO ISTITUTO A.N.D.R.E.A. nello sport A Scuola… dEuropa Dama : uno sport per la mente Ai confini della Scienza A.N.D.R.E.A. nello sport baby Integrazione: istruzioni per luso Sapere i Sapori

59 59 DAMA: uno sport per la mente Sezione damistica Il è

60 A.N.D.R.E.A. nello Sport BABY Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola dellInfanzia di 5 anni Vivere pienamente la propria corporeità Riconoscere i segnali e i ritmi del corpo Metodo euristico: apprendimento per scoperta

61 61 INTEGRAZIONE: istruzioni per lus0 Destinatari: alunni disabili e con bisogni educativi speciali Finalità: Promuovere il successo formativo di ciascun alunno Favorire unesperienza scolastica positiva

62 Destinatari: alunni di Scuola Primaria e Secondaria I grado Durata: ottobre-giugno Tempi: in orario curricolare ed extracurricolare Risorse umane: docenti interni e docenti madrelingua Finalità: Motivare allapprendimento delle lingue straniere. Innalzare il livello di conoscenze e competenze comunicative in lingua inglese. Promuovere lapprendimento di diverse lingue comunitarie nellottica di una formazione plurilingue. Favorire lutilizzo di strategie e sistemi didattici innovativi. Progetto A scuola…dEuropa

63 Corsi di potenziamento di lingua inglese Destinatari: classi di Scuola Primaria e Secondaria I grado Durata: ottobre-aprile Tempi: 1 ora settimanale in orario scolastico Risorse umane: docenti madrelingua Attività: Scambi dialogici/Songs Pair work/group work Role-play/Giochi Il progetto prevede la realizzazione di un percorso unitario che si articola in molteplici esperienze, per rispondere alle diverse esigenze dei bambini, ed utilizza metodologie e strumenti innovativi.

64 English Camps Gli English Camps rappresentano il momento conclusivo del percorso di potenziamento di lingua inglese con docenti madrelingua. Nei Camp, lavorando in gruppo sotto la guida di tutor native speakers, gli alunni hanno lopportunità di potenziare ed affinare le capacità comunicative ed espressive, di sperimentare, in situazione contestualizzata, la lingua parlata.

65 School camp Destinatari: gruppi di alunni delle classi III, IV e V Scuola Primaria Periodo: maggio Durata: 5 giorni Spazi: Hotel adeguato allo scopo Risorse umane: Docenti interni e docenti madrelingua Attività: Escursioni/Outdoor lessons/ Attività didattiche in L 2 Giochi e sport/Final Show City camp Destinatari: gruppi di alunni delle classi I, II, III Scuola Primaria Periodo: maggio Durata: 5 giorni Spazi: Agriturismo adeguato allo scopo Risorse umane: Docenti interni e docenti madrelingua Attività: Percorsi didattici in fattoria Attività didattiche in L 2 Giochi e sport/Final Show

66 Progetto Ai confini della scienza Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola dellInfanzia, della Primaria e della Scuola secondaria di I° grado e mira a sensibilizzare gli alunni al rispetto dellecosistema Terra in tutte le sue sfaccettature.

67 67 PROGETTI di PLESSO Io a scuola ci sto bene Arte,musica e danza… io mi esprimo così! Sez. D Laboratorio Curricolare Quartiere Europa

68 PROGETTI di SEZIONE SCUOLA DELL INFANZIA 68 Via Ambrosini The yellow submarine (ed altri racconti)sez.A Give me five - sez. D Percorso linguaggio informatico –sez. D Hello English- sez. E Yoga …libera tutti Sez. A Piccoli artisti oggi, Grandi artisti domani Sez. B ADOTTA UNA STATUA: NERONE classe III C PROGETTI di CLASSE SCUOLA PRIMARIA PROGETTI di CLASSE SCUOLA PRIMARIA

69 69 Legge n. 296/06 (Legge Finanziaria 2007) art. 1 comma 627 C. n° 29/08/07- Prot Scuole Aperte -Lapertura pomeridiana delle scuole è lo strumento privilegiato per la lotta al disagio giovanile e alla dispersione scolastica, ancora distanti dagli obiettivi della Commissione Consultazione sulla futura strategia UE La norma della Finanziaria 2007, che prevede la fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche anche in orario diverso da quello dedicato alle lezioni curricolari, extracurricolari, si rivolge ad una platea eterogenea composta dagli alunni della stessa scuola, al fine di realizzare percorsi alternativi di apprendimento, approfondimento, sviluppo, potenziamento e arricchimento del curricolo. LABORATORI EXTRACURRICOLARI

70 70 Plessi via Ambrosini PrimariaSecondaria di primo grado Trinity Ins.te Morone, Milani Esplorando la matematica e la geometria Ins.ti Buono, Autiero, Maiorino Cambridge Ins.te Righini, Di Maio Informatica Ins.te Benco Magic Artist Ins.ti Ciotti, Quattrocchi Giornalino scolastico Ins.ti Benco, Cera Si recita a soggetto Ins.ti Larquier, Ungaro Porte dautore Ins.ti Mingiacchi. Volpe Grafica: concetti e strutture per operare Ins.te Palombi

71 Corsi di preparazione alle Certificazioni Cambridge Destinatari: gruppi di alunni delle classi IV e V Scuola Primaria; alunni della Scuola secondaria Durata:gennaio-maggio Tempi:2 ore settimanali in orario extracurricolare Risorse umane: docenti interni di L 2 e docenti madrelingua Attività: Listening/Speaking/Reading/Writing Certificazioni Internazionali Destinatari: gruppi di alunni delle classi IV e V Scuola Primaria; alunni della Scuola secondaria Durata: gennaio-maggio Tempi: 2 ore settimanali in orario extracurricolare Risorse umane: docenti interni di L 2 e docenti madrelingua Attività: Listening/Speaking/Roleplays/Giochi Corsi di preparazione alle Certificazioni Trinity LIstituto Comprensivo Anzio I è Centro Trinity Registrato e sede degli Esami di Certificazione Cambridge. Gli alunni sostengono gli esami nella sessione maggio/giugno.

72 72 MINIBASKETMINIBASKET ATTIVITA CON ESPERTI ESTERNI NUOTO (A.S. Nuoto Pallanuoto Anzio) BABY CALCIO (A.S.D. Anziolavinio) (A.S.D. Anziolavinio) RUGBY (Rugby Anzio Club) YOGA (Ass. Kiriku) (Ass. Kiriku) ( ASD. Anzio Basket club) (Rugby Anzio Club)

73 73 ESPERIENZA DIDATTICA PLURIDISCIPLINARE per incrementare la: autonomia e modo personale di affrontare lo studio capacità di autovalutazione delle prestazioni personali stima delle proprie abilità e delle proprie risorse (miglioramento dellautostima) presa di coscienza dei propri strumenti di natura cognitiva e/o applicativa per affrontare nuove problematiche ricerca di strategie per risolvere situazioni problematiche motivazione allo studio

74 UNA PALESTRA PER LE ESPERIENZE Alleniamo le menti dei nostri alunni per... conseguire la certificazione di competenza in lingua inglese TRINITY Partecipare allo SCHOOL CAMP o al CITY CAMP della durata di una settimana con insegnanti madrelingua inglesi dellassociazione Language Point Roma. Cimentarsi nelle gare della XXII OLIMPIADE DEI GIOCHI LOGICI LINGUISTICI E MATEMATICI GIOIAMATHESIS Cimentarsi nelle gare della XXII OLIMPIADE DEI GIOCHI LOGICI LINGUISTICI E MATEMATICI GIOIAMATHESIS Ottenere la certificazione di competenza in lingua inglese CAMBRIDGE Gareggiare nelle competizioni di giochi logico- matematici della BOCCONI Partecipare allo STAGE linguistico presso un COLLEGE del Regno Unito della durata di una settimana Partecipare allo STAGE linguistico presso un COLLEGE del Regno Unito della durata di una settimana Partecipare aiGiochi Scolastici Studenteschi di Dama 74

75 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO I percorsi di formazione in servizio e di aggiornamento professionale individuati sono frutto di: scelte collegiali maturate; sensibilità e predisposizione verso i processi di innovazione; esigenze manifestate o rilevate. Essi verranno organizzati allinterno dellIstituto o proposti sulla base delle offerte formative disponibili sia sul territorio nazionale che europeo. Per il corrente anno scolastico si prevede lattivazione di corsi di aggiornamento/formazione relativi a: SICUREZZA LINGUA INGLESE (CLIL – Formazione linguistica azione ANSAS) DISABILITA ED INTEGRAZIONE METODOLOGIA E DIDATTICA PSICOPEDAGOGIA E RELAZIONALITA NUOVE TECNOLOGIE NELLA DIDATTICA ALIMENTAZIONE (rivolto a docenti e genitori del Circolo) Nel corso dellanno, sulla base di eventuali proposte avanzate dal collegio o pervenute da enti esterni accreditati, sarà possibile progettare ed attivare ulteriori percorsi formativi. 75

76 Revisionato e aggiornato da: Ins.te Di Bona Nicoletta -F.S. settore DIDATTICA Ins.ti Ludovisi Anna, Morelli Francesca -Collaboratrici di funzione Deliberato nel Collegio dei docenti nella seduta del 30/10/2012


Scaricare ppt "Istituto Comprensivo Anzio I Via Ambrosini, 6 - 00042 Anzio (RM) tel./fax 069846397 sito: www.anziouno.altervista.org Dirigente Scolastico Dott. Elisabetta."

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