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MoviMentiAmoCi www.movimentiamoci.it Trashware e riciclo informatico Seminario Divulgativo a cura di MoviMentiAmoCi.

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2 MoviMentiAmoCi Trashware e riciclo informatico Seminario Divulgativo a cura di MoviMentiAmoCi

3 MoviMentiAmoCi Scaletta del seminario 1) Introduzione e proiezione video sulla storia dellelettronica a cura di Alfonso Oliva 2) La funzione dellhardware e prova di assemblaggio a cura di Pasquale Milite 3) La funzione del software ed installazione dei principali OS sulle macchine precedentemente assemblate a cura di Maurizio Cuccurullo e Peppe Cinque Alla supervisione: Vincenzo Noviello

4 MoviMentiAmoCi Cosè il Trashware? Il trashware (derivato dalla parola inglese trash, spazzatura) è la pratica di recuperare vecchio hardware, mettendo insieme anche pezzi di computer diversi, e di renderlo di nuovo funzionante ed utile.

5 MoviMentiAmoCi Parte integrante del trashware è l'installazione di software leggero sul sistema, ad esempio sistemi operativi veloci e ottimizzati (vecchie versioni/Linux). Cosè il Trashware?

6 MoviMentiAmoCi Il materiale informatico così ottenuto viene consegnato o regalato a persone ed enti che ne abbiano bisogno, in particolar modo legandolo ad iniziative che tentano di colmare il divario digitale (digital divide), ossia la differenza di mezzi a disposizione tra chi è informaticamente alfabetizzato e chi ancora non lo è. La Pratica del Trashware

7 MoviMentiAmoCi La Legge di Moore …………… Progettare per il riutilizzo Progettare per la discarica

8 MoviMentiAmoCi I RAEE in ITALIA tonnellate di prodotti acquistati MERCATO tonneallate di prodotti dismessi Fonte: tonnellate recuperate (92%) 23,6 milioni di euro

9 MoviMentiAmoCi Proiezione video

10 MoviMentiAmoCi elaboratore elettronico digitale A prescindere dalle dimensioni e dal luogo in cui si trova, può essere definito come un elaboratore elettronico digitale in grado di immagazzinare ed elaborare dati in base ad una serie di istruzioni (il programma) evidentemente utilizza componenti elettronici.. :-) elabora informazioni convertendole in segnali digitali basati sul sistema binario Cosè un computer? La domanda cosè un personal computer, però, richiede una risposta più precisa.

11 MoviMentiAmoCi Hardware Desktop computer Mainframe Lavatrice

12 MoviMentiAmoCi Computer: tipologie mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer Maggiore potenza di calcolo Calcolo parallelo

13 MoviMentiAmoCi Computer: tipologie mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer funzioni centralizzate di elaborazione dati dimensioni notevoli

14 MoviMentiAmoCi Computer: tipologie mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer meno potenti dei mainframe dimensioni variabili

15 MoviMentiAmoCi Computer: tipologie mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer Utilizzo individuale: desktop(da scrivania) workstation(professionale) notebook(portatile) tascabili, palmari (dimensioni ridotte, funzioni ridotte)

16 MoviMentiAmoCi mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer Terminali con capacità di calcolo e spesso anche di immagazzinamento dati Computer: tipologie

17 MoviMentiAmoCi mainframe minicomputer personal computer network computer terminali supercomputer Terminali stupidi, nessuna potenza di calcolo, sfruttano quella di un server cui si collegano Computer: tipologie

18 MoviMentiAmoCi Computer Portatili Un laptop (spesso chiamato anche notebook) è un computer portatile progettato per poter essere trasportato in una valigia – la più parte dei laptop presentano dimensioni di 30x23x5 cm. Un palmtop è un computer ancora più maneggevole, capace di essere sostenuto con una sola mano, delle dimensioni medie di 15x8x2cm.

19 MoviMentiAmoCi Ibm Pc Apple ][ Altair Xerox Alto Personal computer PC Acer Veritron

20 MoviMentiAmoCi Apple Macintosh Apple Cube – 2000 La Apple Apple iMac G

21 MoviMentiAmoCi Hardware: esempi di case PowerMac G4 Silicon Graphics Tezro Case generico per Pc Il case (o cabinet) è il contenitore, linvolucro in cui vengono montati la scheda madre, i dischi e le varie schede di cui è composto un personal computer La facilità di accesso alla parte interna può variare molto. Nei PowerMac è sufficiente manovrare una leva La forma del case può essere dettata, oltre che da motivi pratici, anche da considerazioni estetiche. Il parallelepipedo grigio non è dobbligo!

22 MoviMentiAmoCi Hardware: un case smontato Parte anteriore Scheda madreAlloggiamenti dischiAlimentazione Vista lateraleParte posteriore

23 MoviMentiAmoCi Tipi di case

24 MoviMentiAmoCi Hardware Lhardware è la parte che si può prendere a calci; il software quella contro cui si può solo imprecare. HARDWARE Il termine hardware è riferito a tutte le parti del computer che si possono toccare. Le componenti esterne al computer (in generale, anch'esse definite hardware) sono dette periferiche.

25 MoviMentiAmoCi Componenti esterni Porte Monitor Tastiera Mouse Porte PS2 Tast./Mouse Porta seriale Uscita Monitor VGA Connettore Ethernet per la retePorte USB Porta parallela Uscita Monitor DVI Porte Audio In/Out/Mic Monitor

26 MoviMentiAmoCi Componenti opzionali Modem Stampante Scheda di rete Scanner

27 MoviMentiAmoCi Disco fisso Interno di un unità centrale Componenti Interni CPU Scheda madre (motherboard)

28 MoviMentiAmoCi La scheda madre motherboard La motherboard è probabilmente il componente più importante di un computer; svolge funzioni di integrazione e comunicazione tra tutti gli altri. organizzazione (forma e design) supporto per il processore supporto per le periferiche (numero e tipo di alloggiamenti) prestazioni (indirettamente e direttamente, attraverso il chipset) possibilità di aggiornamenti/espansioni

29 MoviMentiAmoCi Il Socket Il Socket (zoccolo) è il connettore, presente su ogni mainboard, sul quale alloggia il microprocessore. Lo zoccolo ha diversi formati, determinati i vari tipi di CPU utilizzabili: Socket 370 (Celeron) Socket 7 ( Intel Pentium, Pentium MMX, AMD k5/K6/K6-2/K6-III, Cyrix) Slot 1( Pentium II e III,Celeron) Slot A (Amd Athlon) Socket A (462) - AMD Duron, AMD Athlon Socket 754/939/940 - AMD Athlon 64 /FX 64 Socket 478 – Celeron, Pentium IV 478 fino allanno 2004 Socket 775 – Pentium IV LGA775 a partire dal 2004

30 MoviMentiAmoCi Il clock diversi Componenti diversi del computer sono sincronizzati in base a clock diversi. clock principale Sulla scheda madre esiste un circuito che genera il clock principale; un tick di questo clock rappresenta la più piccola unità di tempo durante la quale può essere eseguita unelaborazione di qualche tipo. multiplisottomultipli Il clock principale è usato come base da altri circuiti che ne generano multipli o sottomultipli, per regolare le operazioni di dispositivi più veloci o più lenti.

31 MoviMentiAmoCi Il processore Il processore è il chip singolo più importante. La velocità a cui opera è, di solito, diverse volte il clock di base generato dalla motherboard. Tale velocità si misura in Megahertz (milioni di cicli) per secondo. AMD Athlon XPIntel Pentium 4

32 MoviMentiAmoCi CPU – Central Processing Unit Il Processore (CPU) è la componente più complessa, svolge tutte le operazioni di manipolazione dei dati. Ha il compito di elaborare i dati presenti in memoria secondo le indicazioni ricevute da programma tramite appositi comandi. Si può definire la CPU come il cervello del computer. La CPU è composta da ununità di controllo (CU), e da ununità aritmetico logica (ALU). La potenza della CPU si valuta in: - velocità, che si misura in MHz (Milioni di cicli per secondo) - insieme di operazioni che è in grado di svolgere - milioni di operazioni che svolge in un secondo (MIPS)

33 MoviMentiAmoCi Il processore:prestazioni Esistono diversi criteri per valutare la performance di un processore. Sono tutti più o meno discussi o discutibili. Velocità di clock (MHz) Mips (millions instructions per second) Flops (floating-point operations per second) iCOMP, iCOMP 2.0 (Intel COmparative Microprocessor Performance) P-rating, SPECint, SPECfp (real-world benchmarks)

34 MoviMentiAmoCi COPROCESSORI E PROCESSORI PARALLELI In realtà allinterno dei moderni computer non cè un solo processore che svolge tutti i tipi di elaborazione. Il processore principale è affiancato da un insieme di microchips accessori (coprocessori) adibiti a specifiche funzioni, quali la gestione delle operazioni di input-output, della tastiera, dellUSB (Universal Serial Bus), dei Floppy disk, dei dischi fissi, della memoria, del PCI (Peripherical Component Interconnect), dellaudio, del video, ecc… Linsieme dei processori accessori su mainboard è detto CHIPSET. Un particolare processore accessorio è il coprocessore matematico, il cui compito è esclusivamente quello di svolgere in maniera ottimizzata le operazioni matematiche in virgola mobile. Nelle moderne CPU il coprocessore matematico è integrato allinterno della CPU stessa. Oltre ai processori secondari, un computer può presentare più processori principali che lavorano in contemporanea, suddividendosi equamente il carico di lavoro, ciò al fine di incrementare le prestazioni complessive della macchina; si parla allora di processori paralleli.

35 MoviMentiAmoCi CU Unità di controllo ALU Unità aritmetico logica RAMROM DISCHI UNITA REMOVIBILI CPU e MEMORIA

36 MoviMentiAmoCi MEMORIE Nella memoria vengono archiviati tutti i dati che sono poi elaborati dalla CPU. Si distingue in: MEMORIA INTERNA (O PRIMARIA) Formata da microcircuiti elettronici chiamati microchip. Si divide in: RAM: Random Access Memory ROM: Read Only Memory MEMORIA DI MASSA (O SECONDARIA) E composta da unità di memorizzazione periferiche capaci di mantenere i dati nel tempo, quali: DISCHI FISSI DISCHI REMOVIBILI UNITA DI BACKUP

37 MoviMentiAmoCi MEMORIA PRIMARIA (INTERNA) I dati e le istruzioni che devono essere elaborati dalla CPU sono contenuti in diversi tipi di memoria primaria. Caratteristiche della memoria primaria: veloce volatile implementata con circuiti elettronici

38 MoviMentiAmoCi MEMORIA RAM Random Access Memory (memoria ad accesso casuale) E il principale tipo di memoria interna. Accesso casuale non significa che i dati sono sparpagliati a caso allinterno della memoria senza alcun criterio; bensì che al processore occorre sempre lo stesso tempo per accedere a una qualsiasi (casuale) parte della memoria. La memoria RAM è una memoria volatile, ciò significa che quando si spegne il computer tutti i dati contenuti nella memoria RAM vengono persi. La grandezza della RAM viene misurata in megabyte; maggiore è la quantità di RAM, più spazio sarà disponibile per i dati sui quali può operare la CPU per l'elaborazione.

39 MoviMentiAmoCi La memoria centrale (Ram) Esistono diversi tipi di Ram. Lutilizzo delluno o dellaltro è legato al processore, o semplicemente alle esigenze particolari del computer su cui dovranno funzionare (per i computer portatili hanno evidentemente importanza le dimensioni dei chip).

40 MoviMentiAmoCi INDIRIZZAMENTO DI MEMORIA Ogni cella della memoria è identificata da un numero, chiamato Indirizzo di Memoria. In questo modo ogni dato allinterno della memoria presenta una precisa collocazione, ed è pertanto possibile recuperarlo, o decidere dove memorizzarlo, indicandone lindirizzo. Lo spazio di indirizzamento indica il massimo indirizzo di memoria rappresentabile, ed è vincolato al numero di bit utilizzati per rappresentare gli indirizzi di memoria. Ad esempio, prevedendo 2 bytes (16 bits), lindirizzo massimo rappresentabile sarà 65535, ciò spiega il limite massimo di memoria supportata dai vecchi computer a 16 bit. Memori a Indirizz i

41 MoviMentiAmoCi MEMORIA ROM Read Only Memory (Memoria a sola lettura) E un tipo di memoria a sola lettura contenente dati e istruzioni che non possono essere modificati. Il computer può soltanto leggere informazioni e istruzioni dalla ROM, ma non può scrivervi alcunché. Allinterno di essa vengono immagazzinate e memorizzate le istruzioni di base che coordinano il funzionamento del PC e non sono modificabili dallutente. In questa memoria si trovano i programmi che servono per lavvio della macchina, i cosiddetti programmi di sistema e il BIOS (Basic Input Output System) sistema di base per il controllo di entrata ed uscita.

42 MoviMentiAmoCi Memorie non volatili: la Rom Nel corso degli anni sono stati sviluppati diversi tipi di Rom: RomRead Only Memory PromProgrammable Read Only Memory EPromErasable Programmable Read Only Memory EEpromElectrically Eras. Progr. Read Only Memory Lunico tipo veramente di sola lettura è il primo, e il più vecchio. Le flash ROM, aggiornabili via software, sono quelle di uso corrente. Le ROM sono utilizzate anche in dispositivi diversi dai personal computer (ad esempio negli arcade e cellulari)

43 MoviMentiAmoCi MEMORIA CACHE La memoria cache: è un tipo di memoria velocissimo nel reperimento e nella memorizzazione dati, collocata a stretto contatto con la CPU. Tale memoria è adibita esclusivamente a contenere i dati che la CPU deve elaborare. La memoria cache è necessaria in quanto il processore è molto veloce e la memoria RAM non sarebbe in grado di rispondere prontamente alle sue richieste. Nei processori di ultima generazione la memoria cache è stata collocata allinterno del processore stesso per ottimizzarne le prestazioni.

44 MoviMentiAmoCi MEMORIE DI MASSA 1. più lente di quella primaria 2. permanenti 3. tecnologie ottiche o magnetiche

45 MoviMentiAmoCi USARE LA MEMORIA DI MASSA Quando si scrive un documento con un computer il programma di videoscrittura risiede in memoria RAM, così come il documento che stiamo editando. Poiché la RAM è volatile, se vogliamo poter recuperare il documento in un secondo momento, è necessario memorizzarlo su Memoria di Massa sotto forma di FILE. Si definisce: SALVATAGGIO di un file loperazione di memorizzazione da RAM a memoria di massa APERTURA (o caricamento) di un file loperazione opposta di recupero da memoria di massa a memoria RAM SALVATAGGIO APERTURA

46 MoviMentiAmoCi SUPPORTI MAGNETICI, OTTICI, MAGNETO-OTTICI, MEMORIE FLASH Esistono più tipi di memoria permanente: Supporti Magnetici (dischi fissi, floppy, zip, nastri…) Sfruttano la capacità di superfici magnetiche di trattenere lo stato magnetizzato/non magnetizzato facile da cambiare e rileggere tramite una testina di lettura/scrittura che li converte in segnali elettrici Supporti Ottici (CD-ROM, DVD, Blue-ray…) Usano la caratteristica di riflessione/non riflessione di un raggio laser. Supporti Magneto-Ottici Sfruttano la superficie magnetica per memorizzare i dati e quella ottica per allineare la testina Memorie Flash (usate da camere digitali, agende elettroniche,...) Un tipo particolare di memoria elettronica che permette di mantenere lo stato delle proprie celle anche alla disconnessione dal segnale elettrico.

47 MoviMentiAmoCi DISCO FISSO Il DISCO FISSO è la principale unità di registrazione permanente del PC ed è in grado di conservare grandi quantità di dati e programmi. E formato da uno o più dischi magnetici rigidi che girano continuamente ad altissima velocità e da due o più testine di lettura che si spostano per accedere ai dati richiesti. E molto veloce nellaccesso ai dati (ma molto meno della RAM), che reperisce con accesso diretto. A differenza dei dati caricati nella RAM, le informazioni su disco fisso restano memorizzate quando di spenge il computer.

48 MoviMentiAmoCi I dischi fissi Tecnologia impiegata:magnetica Capacità di memorizzazione:~120GB Velocità di accesso ai dati:alta, nellordine delle decine di ms

49 MoviMentiAmoCi FORMATTAZIONE, TRACCE E SETTORI Prima di poter scrivere su un supporto di memorizzazione è necessario compiere loperazione di formattazione che consiste nel predisporre degli spazi allinterno dei quali troveranno posto le informazioni. Nel caso dei dischi la suddivisione è rappresentata da cerchi concentrici (detti tracce) a loro volta ripartiti in segmenti (detti settori) adibiti al contenimento dei dati. Tale suddivisione permette di identificare i punti nei quali i file sono memorizzati. Esiste uno spazio particolare, detto FAT (File Allocation Table), allinterno del quale è memorizzato lindice del contenuto dei settori. Tale tabella permette di conoscere la collocazione dei blocchi di informazione che compongono i file. settore traccia

50 MoviMentiAmoCi UNITA REMOVIBILI Tali unità permettono anchesse di registrare dati in maniera permanente, ma su supporti piccoli e facilmente trasportabili. I supporti sono di solito meno capienti del disco fisso e prevedono tempi di accesso più lenti. Si distinguono dispositivi ad accesso diretto Zip da MB, LS 120, Floppy da 3.5 da 1.44 MB Unità JAZ da 1-2 GB, Unità CDRW, DVD±R, HD DVD, Blue-ray, ecc… Memorie Flash: Pen Drive, Memory Cards (SD, XD, RS, CF, SM) e dispositivi ad accesso sequenziale Nastri, unità DAT, ecc…

51 MoviMentiAmoCi Dispositivi di I/O Processore Tastiera ScannerMouse Microfono Input Monitor Stampante Casse Output Masterizzatore Drive Modem Input / Output Scheda di rete

52 MoviMentiAmoCi Input: tastiere Diversi dei layout esistenti prendono il nome dalle prime sei lettere della prima riga (alfabetica). Il più diffuso è il layout QWERTY (altri layout: QZERTY, AZERTY, DVORAK) La tastiera è senza dubbio il dispositivo di input più comune ed usato. Il layout, ovvero la disposizione dei tasti, non è casuale: nelle macchine da scrivere era pensato per ridurre le possibilità che i martelletti relativi si accavallassero.

53 MoviMentiAmoCi Input: tastiere Le tastiere si sono evolute principalmente in due settori: laumento delle funzioni disponibili, in seguito allaggiunta di tasti (tasti funzione, tastierino numerico, funzioni multimediali, Internet) la modifica della forma. Oggi è abbastanza comune trovare tastiere ergonomiche, che dovrebbero ridurre eventuali problemi alle articolazioni derivanti dalluso prolungato.

54 MoviMentiAmoCi Input: tastiere Per luso con dispositivi portatili, e per quello in ambienti particolari, sono state create tastiere dalle caratteristiche peculiari: Tastiera virtuale Tastiera arrotolabile ed impermeabile

55 MoviMentiAmoCi Input: gli scanner scanner Lo scanner è un dispositivo che consente al computer di acquisire immagini, fotografie e pagine di testo. Esistono diversi tipi di scanner: gli scanner piani sono i più diffusi, in quanto presentano il miglior rapporto prezzo/prestazioni; gli scanner a tamburo sono rivolti alluso professionale, ed hanno costi decisamente elevati. La scansione permette di leggere una superficie come matrice di punti, quindi come immagine. Tuttavia esistono software in grado di effettuare il riconoscimento dei caratteri presenti, dividendo la pagina digitalizzata in testo e immagini. Tali software sono detti OCR (Optical Character Recognition). Il risultato dipende, ovviamente, sia dalla qualità del software che da quella del supporto cartaceo originale.

56 MoviMentiAmoCi Lettori codice a barre Lettore di carte magnetiche Lettori codice a barre Unità di lettura codice a barre Penna ottica

57 MoviMentiAmoCi Input: dispositivi di puntamento Con la diffusione di interfacce utente grafiche (MacOS, Windows, ecc.) sono stati sviluppati dispositivi di puntamento sempre più evoluti. Alcuni dei quali si adattano particolarmente bene a specifici contesti duso. Mouse Trackball Touchpad Trackpoint Tavoletta grafica

58 MoviMentiAmoCi Il mouse Il primo mouse venne progettato da Douglas Engelbart nel 1968, ma perché si diffondesse commercialmente fu necessario attendere una decina di anni. Oggi i mouse stanno rimpiazzando anche le ultime parti meccaniche con tecnologie ottiche; sono inoltre sempre più comuni le versioni senza fili.

59 MoviMentiAmoCi Trackball e altro… Trackman Wheel TrackMan A onde radio Trackpoint. Comune nei portatili IBM Joystick

60 MoviMentiAmoCi Tablet, dispositivi hands-free Tavoletta grafica con mouse e penna ottica Dispositivi di puntamento hands-free

61 MoviMentiAmoCi Dispositivi di output: monitor Le tecnologie più importanti utilizzate nella costruzione dei monitor sono il tubo a raggi catodici e i cristalli liquidi. LCD LCD(Liquid Crystal Display) CRT CRT(Cathode Ray Tube) CARATTERISTICHE Risoluzione Dot pitch (solo per i CRT) Refresh (solo per i CRT, negli LCD è fisso) Consumo

62 MoviMentiAmoCi Dispositivi di output: stampanti Tecnologie di stampa principali ad aghi a trasferimento termico a getto dinchiostro laser

63 MoviMentiAmoCi Stampanti ad aghi Le stampanti ad aghi sfruttano l'impatto di una griglia di aghi contro un nastro inchiostrato, trasferendo così l'inchiostro sulla carta. La qualità di stampa dipende dal numero di aghi. Questo tipo di stampante è piuttosto rumorosa e la qualità della stampa ottenuta risulta abbastanza scadente. Si tratta di una tecnologia ormai obsoleta. FX 880 – 9 pin

64 MoviMentiAmoCi Stampanti a trasferimento termico Le stampanti a trasferimento termico possono stampare solo su carta speciale, ma hanno il vantaggio di non prevedere luso di inchiostri. sono ora usate prevalentemente in contesti applicativi specifici

65 MoviMentiAmoCi Stampanti a getto dinchiostro Le stampanti a getto dinchiostro, come suggerisce il nome, sono dotate di ugelli che spruzzano linchiostro sulla pagina, indirizzandolo in maniera da formare il testo e le immagini richieste. Sono abbastanza silenziose, ma quanto a velocità e qualità di stampa sono in genere inferiori alle stampanti laser.

66 MoviMentiAmoCi Stampanti laser Utilizzano una tecnologia simile a quella delle fotocopiatrici: un laser crea unimmagine della pagina su un tamburo fotosensibile; sul tamburo viene applicata una polvere molto fine (il toner) che aderisce unicamente alle aree sensibilizzate; il tamburo viene applicato alla pagina, trasferendo il toner su carta. HP LaserJet 4550

67 MoviMentiAmoCi Stampanti multifunzione Esistono poi dispositivi che concentrano le funzionalità di più periferiche in una sola, tipicamente per venire incontro alle esigenze di piccole aziende intenzionate a risparmiare spazio e denaro o ad utenti domestici evoluti. Di solito le funzionalità integrate sono quelle di una stampante laser, di uno scanner, di una fotocopiatrice e di un fax HP OfficeJet g95

68 MoviMentiAmoCi Plotter Il plotter è un dispositivo di stampa di grosse dimensioni, in cui la testina di stampa è costituita da uno o più pennini di diversi colori. viene utilizzato per riprodurre grafici, schemi tecnici o altri disegni al tratto di carattere analogo. I plotter trovano largo utilizzo nel settore CAD (Computer Aided Design) e sono in grado di operare su fogli di grandi dimensioni.

69 MoviMentiAmoCi Schede audio Storicamente, la diffusione delle schede audio è legata al supporto che fornivano ai giochi per computer. Ancor oggi tali schede presentano, nella parte posteriore, un connettore per un joystick. Il supporto ai giochi (e non solo) è oggi ampliato grazie a sonorità tridimensionali, che per essere apprezzate rendono però necessario un sistema di altoparlanti adeguato. Oltre allaspetto ludico, oggi è possibile sfruttare le potenzialità di una scheda audio per fare musica, con lausilio di software adeguati, o per utilizzare applicazioni multimediali o, infine, per usufruire della qualità audio dei film su DVD-Rom.

70 MoviMentiAmoCi Schede video La funzione delle schede video è quella di consentire il collegamento ad un monitor e, a volte, anche ad altri dispositivi, come televisori e videoregistratori. I componenti di base di una scheda video sono i seguenti: Bios video Processore video Memoria video Digital-to-Analog converter (DAC) Connettore per il bus (AGP, PCI o PCI-Express)

71 MoviMentiAmoCi Interfacce di I/O In generale, si tratta dei collegamenti con le periferiche interne o esterne. Ide, EideIde, Eide (Integrated Drive Electronics), (Enhanced Ide) S-ATAS-ATASerial Ata (Serial AT Attachment) SCSISCSISmall Computer System Interface serialiporte serialiCOM paralleleporte paralleleLPT USBUSBUniversal Serial Bus FirewireFirewirei.Link, IEEE 1394 IrDAIrDAInfraRed Data Association Wi-Fi, BluetoothWi-Fi, BluetoothWireless Fidelity

72 MoviMentiAmoCi Ide/Eide – Serial ATA Con la sigla IDE si fa riferimento ad unità disco con un controller integrato. Sui PC sono di solito presenti due connettori IDE, ciascuno dei quali in grado di collegare due periferiche. Lo standard utilizzato dai dischi IDE per trasferire dati è lATA (AT Attachment), la cui ultima incarnazione, lUltra Ata-130, supporta un transfer rate di 130 MB/s. SATA Il Serial Ata rappresenta lultima versione di dispositivi ad interfaccia ATA. Il trasferimento di dati è di tipo Seriale (come per lUSB e il FireWire) e raggiunge performance più elevate degli standard precedenti: 150 MB/s In più offre la caratteristica Hot-Plug, cioè la possibilità di connettere o disconnettere un dispositivo a computer acceso.

73 MoviMentiAmoCi Le porte Sul retro di un elaboratore vi sono dei connettori che collegano lunità centrale con le periferiche, tramite cavi. porte Tali connettori prendono il nome di porte. Quasi tutte le periferiche vanno connesse alle rispettive porte a macchina spenta, altrimenti il sistema non è in grado di rilevarle. Fanno eccezione le porte Firewire e USB che permettono il collegamento a caldo, cioè a Computer acceso Porte PS2 Tast./Mouse Porta seriale Uscita Monitor VGA Connettore Ethernet per la retePorte USB Porta parallela Uscita Monitor DVI Porte Audio In/Out/Mic

74 MoviMentiAmoCi Porte seriali Sono dette seriali perché trasmettono i dati un bit alla volta. A tali porte ci si riferisce spesso come COM1, COM2 ecc., dove COM è labbreviazione di COMmunication ed il numero indica la porta installata. In generale, è possibile utilizzare la porta seriale (detta anche RS-232) per ogni dispositivo che necessiti di un collegamento bidirezionale. Le porte seriali consentono di collegare una varietà di dispositivi (modem, mouse, lettori di codici a barre...) Nei sistemi Macintosh è disponibile uninterfaccia seriale simile, nota come RS-422.

75 MoviMentiAmoCi Porte parallele Le interfacce di tipo parallelo trasmettono più bit contemporaneamente. Sui Pc di solito è presente una sola porta parallela, indicata come LPT1 (Line PrinTer): in origine veniva utilizzata solo per inviare dati ad una stampante (era infatti unidirezionale). In seguito è stata introdotta la versione bi-direzionale per permettere anche di ricevere dati da dispositivi di acquisizione (ad esempio da scanner).

76 MoviMentiAmoCi Usb (Universal Serial Bus) E una connessione di tipo seriale. Consente di collegare più periferiche (fino a 127) a cascata, anche a computer acceso (hot-swap). Entro certi limiti di assorbimento elettrico, i dispositivi connessi possono essere alimentati direttamente – senza bisogno di altri cavi o trasformatori esterni. Un altro dei vantaggi dellinterfaccia USB è la possibilità di usarla per qualunque tipo di periferica, dai mouse alle stampanti ai masterizzatori. Connettori Usb

77 MoviMentiAmoCi Firewire Anche linterfaccia Firewire è di tipo seriale. Uno dei vantaggi delle interfacce seriali rispetto a quelle parallele è dato dalla possibilità di aumentarne la frequenza di trasferimento in misura maggiore. Trasferendo un solo bit per volta si evita, ad esempio, il problema del signal skew (deviazione del segnale). Connettore Firewire (i.Link, IEEE-1394) IEEE-1394 Institute of Electrical and Electronic Engineers SI tratta del 1394esimo standard pubblicato dallInstitute of Electrical and Electronic Engineers.i.Link Nome coniato dalla Sony, nel tentativo di diffondere una denominazione più semplice per questo standard.Firewire Marchio registrato dalla Apple.

78 MoviMentiAmoCi E adesso…. Passiamo alla pratica!!


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