La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Classe 5^H 2012/13Liceo G.M. Dettori Cagliari LArdia di Santu Antine Limperatore Costantino tra Storia e Tradizione in Sardegna.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Classe 5^H 2012/13Liceo G.M. Dettori Cagliari LArdia di Santu Antine Limperatore Costantino tra Storia e Tradizione in Sardegna."— Transcript della presentazione:

1 Classe 5^H 2012/13Liceo G.M. Dettori Cagliari LArdia di Santu Antine Limperatore Costantino tra Storia e Tradizione in Sardegna

2 Il nome Ardia deriva dal logudorese bardiare: fare la guardia, proteggere, vegliare in armi. LArdia è la rievocazione della battaglia di Ponte Milvio alle porte di Roma tra Massenzio e Costantino avvenuta nel 312 d.C.

3 Lorigine dellArdia si perde nel passato; certamente la devozione dei sardi allimperatore Costantino affonda le sue radici nellepoca in cui la Sardegna era soggetta ai Bizantini, presso i quali limperatore era venerato come tredicesimo apostolo

4 LArdia più conosciuta è quella di Sedilo, ma si festeggia il 7 luglio anche a Pozzomaggiore, Sorso, Samugheo, Bòttida, Ollastra Simaxis, Palmadùla di Sassari

5 Il culto di Costantino è tra quelli che maggiormente testimoniano la profonda influenza esercitata dai Bizantini in Sardegna: venerato come santo da tutti i cristiani dOriente, non è riconosciuto tale nel culto latino

6 LArdia Si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina successiva È guidata da un capocorsa, sa prima pandela, seguito da altri due cavalieri, sa secunda e sa terza, e da tre scorte, che rappresentano Costantino e il suo esercito. Vi partecipano, ogni anno, circa 100 cavalieri che rappresentano i pagani guidati da Massenzio.

7 Un romanzo che racconta la vita dellimperatore è: Invictus. Costantino, limperatore guerriero di Simone Sarasso

8 In hoc signo vinces Chrismòn Piero della Francesca

9 Fonte principale La Vita di Costantino: di Eusebio di Cesarea; in greco; divisa in quattro libri; composta nel 337.

10 Un ruolo decisivo nella vita e nella conversione dellimperatore lo ebbe la madre Elena, che dedicò l'ultima parte della sua vita a far costruire chiese come Santa Croce in Gerusalemme a Roma o la Natività a Betlemme e a cercare le reliquie di Cristo

11 Donazione di Costantino Si dice che Costantino, dopo la battaglia di Ponte Milvio, fece dono a papa Silvestro I dello splendido Palazzo Laterano di proprietà della moglie Fausta, consegnando così al papa romano la città di Roma e dando avvio, con quell'atto di devoluzione, al potere temporale dei papi. Ma la cosiddetta Donazione di Costantino è un documento apocrifo. Nel 1440 il filologo Lorenzo Valla dimostrò come il documento fosse un falso, nella sua opera De falso credita et ementita Constantini donatione.

12 Costantino: abolì il supplizio della crocifissione, in ricordo della morte di Gesù, trasformando la croce in simbolo di salvezza; vietò la marchiatura sulla fronte dei deportati; migliorò la condizione degli illegittimi; si occupò dei bambini abbandonati; protesse la famiglia, reprimendo il malcostume e riducendo i motivi di divorzio.

13 Uno dei punti più discussi dagli storici riguarda lautenticità della conversione di Costantino o se, piuttosto, la conversione non fosse solo instrumentum regni

14 Concilio di Nicea: 325 d.C. Il concilio fu convocato e presieduto dall'imperatore Costantino, il quale intendeva ristabilire la pace religiosa e costruire l'unità della chiesa, minata dalle aspre dispute tra cristiani

15 Santuario di San Costantino a Pozzomaggiore

16 San Costantino a Sedilo


Scaricare ppt "Classe 5^H 2012/13Liceo G.M. Dettori Cagliari LArdia di Santu Antine Limperatore Costantino tra Storia e Tradizione in Sardegna."

Presentazioni simili


Annunci Google