La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DI PERSONALITA NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Un approccio relazionale EFRAIN BLEIBERG Relazione di Moselli Luca Nicolini.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DI PERSONALITA NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Un approccio relazionale EFRAIN BLEIBERG Relazione di Moselli Luca Nicolini."— Transcript della presentazione:

1 1 IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DI PERSONALITA NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Un approccio relazionale EFRAIN BLEIBERG Relazione di Moselli Luca Nicolini Elena Scarponi Sara

2 2 Il bambino e il normale processo evolutivo ATTACCAMENTO ATTACCAMENTO Relazione stabile che si instaura tra il bambino e la persona adulta che si prende cura di lui a partire dalla nascita Relazione stabile che si instaura tra il bambino e la persona adulta che si prende cura di lui a partire dalla nascita FUNZIONE RIFLESSIVA FUNZIONE RIFLESSIVA Attribuzione di stati mentali agli altri e a se stessi Attribuzione di stati mentali agli altri e a se stessi Il bambino rende il comportamento delle persone significativo e prevedibile Il bambino rende il comportamento delle persone significativo e prevedibile INTERNALIZZAZIONE INTERNALIZZAZIONE Contenimento degli stati mentali: Contenimento degli stati mentali: Il bambino comincia a imparare che la sua mente non è la diretta replica del mondo reale, ma solo una versione. Il bambino comincia a imparare che la sua mente non è la diretta replica del mondo reale, ma solo una versione.

3 3 GENESI DEL DISTURBO: permette di comprendere quali siano stati gli elementi fondanti della deviazione patologica. GENESI DEL DISTURBO: permette di comprendere quali siano stati gli elementi fondanti della deviazione patologica. PERSONALITA ATIPICA: caratterizzata dalla presenza di evidenti indicatori di disadattamento sociale. PERSONALITA ATIPICA: caratterizzata dalla presenza di evidenti indicatori di disadattamento sociale. INTERVENTO PRECOCE: può rompere gli anelli della catena patogenetica, creando nuove possibilità di sperimentazione di sé in relazione allaltro e strategie alternative, atte a evitare il procedere patologico del disturbo. può rompere gli anelli della catena patogenetica, creando nuove possibilità di sperimentazione di sé in relazione allaltro e strategie alternative, atte a evitare il procedere patologico del disturbo. Bleiberg: creare un ponte tra terapia a orientamento psicodinamico e interventi farmacologici.

4 4 Fattori di protezione Livello di intelligenza Livello di intelligenza Temperamento tranquillo Temperamento tranquillo Affetto dei genitori Affetto dei genitori Partecipazione emotiva e competenza dei caregiver Partecipazione emotiva e competenza dei caregiver Percezione del sostegno sociale nellinfanzia Percezione del sostegno sociale nellinfanzia Esperienza positiva dellistruzione Esperienza positiva dellistruzione Coinvolgimento della famiglia in pratiche religiose organizzate Coinvolgimento della famiglia in pratiche religiose organizzate Sicurezza degli affetti Sicurezza degli affetti Funzione riflessiva materna Funzione riflessiva materna Capacità di resilienza: si evolve nel corso del tempo, allinterno di tutto il contesto di influssi biologici ed evolutivi che hanno effetto sullo sviluppo dei bambini Capacità di resilienza: si evolve nel corso del tempo, allinterno di tutto il contesto di influssi biologici ed evolutivi che hanno effetto sullo sviluppo dei bambini

5 5 Strange situation Procedura standardizzata, che si svolge in un contesto non familiare e prevede la presenza di una persona adulta sconosciuta al piccolo, ed una serie di due separazioni e ricongiungimenti con la madre. Procedura standardizzata, che si svolge in un contesto non familiare e prevede la presenza di una persona adulta sconosciuta al piccolo, ed una serie di due separazioni e ricongiungimenti con la madre. Lobiettivo è attivare e intensificare lattaccamento del bambino nei confronti del genitore, sottoponendolo ad una situazione di stress moderato. Lobiettivo è attivare e intensificare lattaccamento del bambino nei confronti del genitore, sottoponendolo ad una situazione di stress moderato. Il comportamento viene classificato in categorie: Il comportamento viene classificato in categorie: attaccamento sicuro attaccamento sicuro insicuro evitante insicuro evitante insicuro ambivalente insicuro ambivalente disorganizzato/disorientato. disorganizzato/disorientato. Convalida le teorie di Spitz e Bowlby sullangoscia e la mancanza di regolazione provate dai bambini piccoli quando vengono separati dai loro caregiver. Convalida le teorie di Spitz e Bowlby sullangoscia e la mancanza di regolazione provate dai bambini piccoli quando vengono separati dai loro caregiver.

6 6 Bowlby: il bambino attraversa un periodo di agitazione, di maggiore eccitazione e di attivazione automatica (fase di protesta), seguita da una fase di disperazione. Una certa tendenza a diventare angosciati di fronte a una separazione sembra già predisposta nel cervello umano normale. Una certa tendenza a diventare angosciati di fronte a una separazione sembra già predisposta nel cervello umano normale. Letà in cui si verifica una separazione protratta è di vitale importanza per definire sia lintensità della reazione a breve scadenza, che la gravità delle conseguenze a lunga scadenza. Letà in cui si verifica una separazione protratta è di vitale importanza per definire sia lintensità della reazione a breve scadenza, che la gravità delle conseguenze a lunga scadenza. La mancanza di risposta umana organizza il cervello del bambino verso una tendenza alla dissociazione: lisolamento di esperienza allinterno di componenti male integrate o non integrate, contrasta la tendenza normale del cervello a integrare linformazione e a cercare contingenze. lisolamento di esperienza allinterno di componenti male integrate o non integrate, contrasta la tendenza normale del cervello a integrare linformazione e a cercare contingenze.

7 7 La nascita psicologica Mahler: il momento in cui gli esseri umani possono iniziare ad avere consapevolezza di se stessi come individui ben distinti dalla madre. Tuttavia, piuttosto che iniziare in uno stato indifferenziato per poi muoversi gradualmente verso la differenziazione, la ricerca contemporanea suggerisce che i bambini inizialmente acquisiscono un senso del sé distinto e separato prima di essere in grado di concepire modi di condividere la propria esperienza interiore con gli altri. Tuttavia, piuttosto che iniziare in uno stato indifferenziato per poi muoversi gradualmente verso la differenziazione, la ricerca contemporanea suggerisce che i bambini inizialmente acquisiscono un senso del sé distinto e separato prima di essere in grado di concepire modi di condividere la propria esperienza interiore con gli altri. Questo percorso evolutivo ha inizio con la capacità da parte del caregiver di fornire un riflesso comportamentale dello stato interiore del bambino.

8 8 Funzione riflessiva Capacità preparata biologicamente di interpretare il comportamento di sé stessi e degli altri, in termini di stati mentali interni. Capacità preparata biologicamente di interpretare il comportamento di sé stessi e degli altri, in termini di stati mentali interni. E la lettura istante per istante delle menti altrui; questa capacità consente ai caregiver di leggere gli stati interni dei loro bambini e di dar loro un significato (es.pianto=necessità di nutrimento). E la lettura istante per istante delle menti altrui; questa capacità consente ai caregiver di leggere gli stati interni dei loro bambini e di dar loro un significato (es.pianto=necessità di nutrimento). E determinata da: E determinata da: Affetto e attaccamento sicuro Affetto e attaccamento sicuro Intersoggettività Intersoggettività Pensiero simbolico Pensiero simbolico Gioco di simulazione Gioco di simulazione Linguaggio Linguaggio

9 9 Dal procedurale-implicito al riflessivo-esplicito Stern: i bambini posseggono sia la capacità che linclinazione a schematizzare gli elementi basilari di unesperienza, come anche una forte tendenza a collegare gli schemi: Stern: i bambini posseggono sia la capacità che linclinazione a schematizzare gli elementi basilari di unesperienza, come anche una forte tendenza a collegare gli schemi: Involucro proto-narrativo: Involucro proto-narrativo: Forma di elaborazione non volontaria, non riflessiva Forma di elaborazione non volontaria, non riflessiva Narrativa autobiografica: Narrativa autobiografica: Modelli più o meno consapevoli di noi stessi, del mondo e delle altre persone Modelli più o meno consapevoli di noi stessi, del mondo e delle altre persone

10 10 Elaborazione Concreta-procedurale: memoria implicita (codifica le informazioni su come fare qualcosa). Concreta-procedurale: memoria implicita (codifica le informazioni su come fare qualcosa). Simbolica: memoria esplicita (codifica le informazioni sullessenza delle cose) Simbolica: memoria esplicita (codifica le informazioni sullessenza delle cose) Consente la produzione di storie più complesse su se stessi, oppure narrative autobiografiche basate sul sistema di memoria esplicita. Consente la produzione di storie più complesse su se stessi, oppure narrative autobiografiche basate sul sistema di memoria esplicita.

11 11 Sé reale/ Sé ideale Sé reale Sé reale La capacità riflessiva consente di costruire una rappresentazione mentale delle proprie caratteristiche che consente al sé reale di trovare oggetti simili al sé come modelli per costruire un sé ideale La capacità riflessiva consente di costruire una rappresentazione mentale delle proprie caratteristiche che consente al sé reale di trovare oggetti simili al sé come modelli per costruire un sé ideale Sé ideale Sé ideale Memorie di esperienze affettive di piacere, padronanza e soddisfazione Memorie di esperienze affettive di piacere, padronanza e soddisfazione Fantasticherie Fantasticherie Modelli forniti da altre persone amate, temute o ammirate Modelli forniti da altre persone amate, temute o ammirate Vulnerabilità narcisistica: incongruenza tra sé ideale e sé effettivo Vulnerabilità narcisistica: incongruenza tra sé ideale e sé effettivo Benessere narcisistico: autostima, adattamento riuscito del sé effettivo per avvicinarsi al sé ideale Benessere narcisistico: autostima, adattamento riuscito del sé effettivo per avvicinarsi al sé ideale

12 12 Bambini e adolescenti narcisistici e antisociali Comportamento Comportamento Crudeltà e mancanza di compassione Crudeltà e mancanza di compassione Trasformazione degli altri in vittime Trasformazione degli altri in vittime Raggiro Raggiro Ipervigilanza Ipervigilanza Rifiuto di dipendenza e vulnerabilità Rifiuto di dipendenza e vulnerabilità Illusioni di autosufficienza Illusioni di autosufficienza Patogenesi del disturbo Patogenesi del disturbo Incapacità dei genitori di rispondere in maniera riflessiva agli stati interni del bambino Incapacità dei genitori di rispondere in maniera riflessiva agli stati interni del bambino Abbandono Abbandono Abuso psicofisico Abuso psicofisico Intorpedimento e autoipnosi come difesa Intorpedimento e autoipnosi come difesa Autoanestesia del dolore fisico Autoanestesia del dolore fisico Distacco emotivo Distacco emotivo Attivazione di schemi irriflessivi di interazione con laltro Attivazione di schemi irriflessivi di interazione con laltro I comportamenti altrui non sono guidati da stati mentali I comportamenti altrui non sono guidati da stati mentali Realtà unica e immutabile Realtà unica e immutabile Falso sé Falso sé Risultato della proiezione degli aspetti non accettati dei caregiver Risultato della proiezione degli aspetti non accettati dei caregiver

13 13 Mondo del bambino antisociale Non esistono stati mentali che modificano il comportamento e linterazione con gli altri è costituita da schemi coercitivi e irriflessivi. Sentimenti di dipendenza e vulnerabilità sono intollerabili in quanto collegati allabuso: il bambino dissocia da sé i desideri di vicinanza e dipendenza e rivolge lattenzione allambiente per ottenere fiducia in sé; impartisce ordini e regole per acquistare unillusione di controllo; segnali interni o esterni di un maggior bisogno di attaccamento fanno scattare una inibizione difensiva della funzione riflessiva. Si sviluppano così circoli coercitivi allinterno della famiglia, ma anche con i compagni di scuola, insegnanti e altri adulti, impedendo di instaurare attaccamenti alternativi. Non esistono stati mentali che modificano il comportamento e linterazione con gli altri è costituita da schemi coercitivi e irriflessivi. Sentimenti di dipendenza e vulnerabilità sono intollerabili in quanto collegati allabuso: il bambino dissocia da sé i desideri di vicinanza e dipendenza e rivolge lattenzione allambiente per ottenere fiducia in sé; impartisce ordini e regole per acquistare unillusione di controllo; segnali interni o esterni di un maggior bisogno di attaccamento fanno scattare una inibizione difensiva della funzione riflessiva. Si sviluppano così circoli coercitivi allinterno della famiglia, ma anche con i compagni di scuola, insegnanti e altri adulti, impedendo di instaurare attaccamenti alternativi.

14 14 Bambini e adolescenti istrionici Comportamento Comportamento Atteggiamento teso a fornire unimmagine perfetta di sé Atteggiamento teso a fornire unimmagine perfetta di sé Linguaggio e modi di fare da adulto Linguaggio e modi di fare da adulto Continue richieste di conferme Continue richieste di conferme Patogenesi del disturbo Patogenesi del disturbo Attributi particolari (bellezza insolita, sviluppo precoce, doti artistiche o intellettuali) Attributi particolari (bellezza insolita, sviluppo precoce, doti artistiche o intellettuali) Abilità nel cogliere segnali interpersonali Abilità nel cogliere segnali interpersonali Proiezioni narcisistiche da parte del caregiver e controllo continuo delle prestazioni dei bambini Proiezioni narcisistiche da parte del caregiver e controllo continuo delle prestazioni dei bambini Falso sé Falso sé Timore di poter perdere lamore dei caregiver se non si corrisponde alle aspettative Timore di poter perdere lamore dei caregiver se non si corrisponde alle aspettative

15 15 Bambini e adolescenti borderline Comportamento Comportamento Alternanza di stati euforici e disperazione Alternanza di stati euforici e disperazione Senso instabile di sé e degli altri Senso instabile di sé e degli altri Rapporti controllati e prevedibili con gli altri Rapporti controllati e prevedibili con gli altri Vulnerabilità innata alle separazioni Vulnerabilità innata alle separazioni Modalità irriflessive Modalità irriflessive Mancanza di autocontrollo e autoregolazione Mancanza di autocontrollo e autoregolazione Intorpidimento e distacco emotivo Intorpidimento e distacco emotivo Autopersecuzione Autopersecuzione Autolesionismo Autolesionismo Abuso di alcol, cibo e sostanze per autoregolarsi Abuso di alcol, cibo e sostanze per autoregolarsi Patogenesi del disturbo Patogenesi del disturbo Caregiver che alternano negligenza e abuso con coinvolgimento eccessivo (senso di colpa) Caregiver che alternano negligenza e abuso con coinvolgimento eccessivo (senso di colpa) Frammentazione sé / altro Frammentazione sé / altro

16 16 Mondo del bambino borderline Il passato di ripetuti abusi fisici e psicologici ha portato ad una dissociazione degli aspetti del sé legati ad esperienze di vulnerabilità e dipendenza. Segnali interni od esterni (dolore, conflitto interpersonale) che ricordano quelle esperienze, attivano modelli irriflessivi di relazione con gli altri, i quali sono costretti in copioni prestabiliti che danno ai bambini una sensazione di controllo. Per evitare ulteriori situazioni di abbandono, paradossalmente suscitano reazioni distruttive per causare attivamente ciò che più temono (autopersecuzione) Il passato di ripetuti abusi fisici e psicologici ha portato ad una dissociazione degli aspetti del sé legati ad esperienze di vulnerabilità e dipendenza. Segnali interni od esterni (dolore, conflitto interpersonale) che ricordano quelle esperienze, attivano modelli irriflessivi di relazione con gli altri, i quali sono costretti in copioni prestabiliti che danno ai bambini una sensazione di controllo. Per evitare ulteriori situazioni di abbandono, paradossalmente suscitano reazioni distruttive per causare attivamente ciò che più temono (autopersecuzione)

17 17 Il trattamento terapeutico (Bleiberg) Obiettivo principale: stimolare la capacità di trovare un significato al proprio comportamento e a quello degli altri Obiettivo principale: stimolare la capacità di trovare un significato al proprio comportamento e a quello degli altri riacquistare la funzione riflessiva Essenziale un rapporto di collaborazione tra caregiver e terapeuti per: Essenziale un rapporto di collaborazione tra caregiver e terapeuti per: Ridurre la sensazione di vergogna e responsabilità Ridurre la sensazione di vergogna e responsabilità Rendere i caregiver più competenti, riflessivi e capaci di controllo Rendere i caregiver più competenti, riflessivi e capaci di controllo

18 18 Fasi iniziali Il terapeuta si concentra su emozioni e stati mentali Il terapeuta si concentra su emozioni e stati mentali Inizialmente si osservano stati interni semplici e non minacciosi (credenze, desideri) Inizialmente si osservano stati interni semplici e non minacciosi (credenze, desideri) In seguito stati interni più complessi (conflitto e ambivalenza) In seguito stati interni più complessi (conflitto e ambivalenza) Incoraggia la verbalizzazione di esperienze somatiche e psicologiche Incoraggia la verbalizzazione di esperienze somatiche e psicologiche Aumento del senso di controllo Aumento del senso di controllo Riduzione sensazioni di vulnerabilità e vergogna Riduzione sensazioni di vulnerabilità e vergogna Utilizzo di diversi metodi Utilizzo di diversi metodi Strategie cognitivo comportamentali Strategie cognitivo comportamentali Giochi e fantasie Giochi e fantasie Farmaci Farmaci

19 19 Fase centrale del trattamento Si può intraprendere quando il ragazzo utilizza il rapporto terapeutico come base per risposte più adattive Si può intraprendere quando il ragazzo utilizza il rapporto terapeutico come base per risposte più adattive Attaccamento più sicuro col terapeuta comporta Attaccamento più sicuro col terapeuta comporta Esperienza di vulnerabilità Esperienza di vulnerabilità Aumento dellansia Aumento dellansia Ripristino di tendenze difensive Ripristino di tendenze difensive Esperienze transizionali (Winnicott) Parallelamente il terapeuta instaura una collaborazione sempre più profonda con i caregiver Parallelamente il terapeuta instaura una collaborazione sempre più profonda con i caregiver

20 20 Fase finale del trattamento Alcuni indizi annunciano la conclusione del trattamento Alcuni indizi annunciano la conclusione del trattamento Miglioramento del comportamento Miglioramento del comportamento Cambiamento di interazione famigliare Cambiamento di interazione famigliare Aumento del rendimento scolastico Aumento del rendimento scolastico Capacità del bambino di rivolgersi ai caregiver e agli insegnanti per un aiuto nella soluzione di problemi Capacità del bambino di rivolgersi ai caregiver e agli insegnanti per un aiuto nella soluzione di problemi Resoconto da parte dei ragazzi di come usano ciò che hanno appreso col terapeuta al di fuori delle sedute Resoconto da parte dei ragazzi di come usano ciò che hanno appreso col terapeuta al di fuori delle sedute È inevitabile che la conclusione sia un momento doloroso, che può provocare un riattivarsi dei sintomi sia nel paziente che nei genitori È inevitabile che la conclusione sia un momento doloroso, che può provocare un riattivarsi dei sintomi sia nel paziente che nei genitori

21 21 Criteri di inserimento nei sistemi residenziali Casi così sconvolgenti da precludere il trattamento ambulatoriale Casi così sconvolgenti da precludere il trattamento ambulatoriale Casi in cui la situazione a casa è cronicamente difficile Casi in cui la situazione a casa è cronicamente difficile Casi in cui il comportamento dei bambini è un pericolo per loro e per gli altri Casi in cui il comportamento dei bambini è un pericolo per loro e per gli altri Casi in cui si manifesta un progressivo peggioramento psicosociale Casi in cui si manifesta un progressivo peggioramento psicosociale

22 22 Un modello di trattamento residenziale Sfide al modello psicodinamico evolutivo Sfide al modello psicodinamico evolutivo Paradigmi neurobiologici che offrono una comprensione neurobiologica più completa e sofisticata Paradigmi neurobiologici che offrono una comprensione neurobiologica più completa e sofisticata Metodi di trattamento psicosociale Metodi di trattamento psicosociale Tutto ciò ha favorito levoluzione di nuovi paradigmi di trattamento residenziale che siano più brevi ed efficaci Tutto ciò ha favorito levoluzione di nuovi paradigmi di trattamento residenziale che siano più brevi ed efficaci

23 23 Formulazione diagnostica Capogruppo si occupa della stesura di una valutazione diagnostica Capogruppo si occupa della stesura di una valutazione diagnostica Valutazione cognitivo-intellettiva Valutazione cognitivo-intellettiva Valutazione del linguaggio e delludito Valutazione del linguaggio e delludito Storia famigliare Storia famigliare Valutazione del livello di istruzione e storia scolastica Valutazione del livello di istruzione e storia scolastica Storia e valutazione di abuso di sostanze stupefacenti Storia e valutazione di abuso di sostanze stupefacenti Valutazione psicosociale Valutazione psicosociale Valutazione famigliare Valutazione famigliare Valutazione dei modelli di rapporto e dei meccanismi di coping del bambino Valutazione dei modelli di rapporto e dei meccanismi di coping del bambino

24 24 Trattamento residenziale e continuità dei servizi Integrazione di ogni aspetto del ragazzo Integrazione di ogni aspetto del ragazzo Programma come un contesto di interventi per un percorso evolutivo più sano Programma come un contesto di interventi per un percorso evolutivo più sano Programma come una serie di rapporti con i membri del gruppo: Programma come una serie di rapporti con i membri del gruppo: Proteggere contro langoscia Proteggere contro langoscia Offrire un contesto che stabilisca dei limiti sicuri Offrire un contesto che stabilisca dei limiti sicuri Servire un ambiente facilitante che favorisca ladattamento Servire un ambiente facilitante che favorisca ladattamento Trattamento come un processo Trattamento come un processo Fase iniziale (alleanza terapeutica) Fase iniziale (alleanza terapeutica) Fase centrale (trattati i confini) Fase centrale (trattati i confini) Fase terminale (previsione della separazione) Fase terminale (previsione della separazione)

25 25 Fase finale del trattamento Prevenzione di ricadute e piani di crisi Prevenzione di ricadute e piani di crisi Manifestazione dei problemi del passato che portarono alla crisi Manifestazione dei problemi del passato che portarono alla crisi Pensieri ed emozioni che possono provocare un ricorrere dei problemi Pensieri ed emozioni che possono provocare un ricorrere dei problemi Passi da intraprendere prima che il problema diventi ingovernabile Passi da intraprendere prima che il problema diventi ingovernabile Modi di richiedere e ricevere laiuto Modi di richiedere e ricevere laiuto Fissare una data di dimissioni alcune settimane prima Fissare una data di dimissioni alcune settimane prima Allentare la pressione e aumentare i privilegi Allentare la pressione e aumentare i privilegi

26 26 Trattamento residenziale Lobiettivo fondamentale è quello di creare le condizioni affinché i ragazzi partecipino al trattamento post residenziale Lobiettivo fondamentale è quello di creare le condizioni affinché i ragazzi partecipino al trattamento post residenziale Sviluppare unalleanza di lavoro con i ragazzi Sviluppare unalleanza di lavoro con i ragazzi Promuovere la capacità dei caregiver di fornire un ambiente che stimoli attaccamenti sicuri Promuovere la capacità dei caregiver di fornire un ambiente che stimoli attaccamenti sicuri Identificare gli interventi necessari a stimolare la funzione riflessiva Identificare gli interventi necessari a stimolare la funzione riflessiva

27 27 Raggruppamenti clinici Ragazzi borderline che mostrano reazioni dissociative e autolesionistiche allo stress. Ragazzi borderline che mostrano reazioni dissociative e autolesionistiche allo stress. Ragazzi borderline con problemi di dipendenza e/o disturbi dellalimentazione Ragazzi borderline con problemi di dipendenza e/o disturbi dellalimentazione Ragazzi borderline narcisisti che divengono impulsivi e disorganizzati quando sentono una minaccia alla loro grandiosità e controllo Ragazzi borderline narcisisti che divengono impulsivi e disorganizzati quando sentono una minaccia alla loro grandiosità e controllo Ragazzi narcisisti antisociali la cui mancanza di fiducia e insensibilità sono tanto serie da sollevare dubbi sulla possibilità di cura Ragazzi narcisisti antisociali la cui mancanza di fiducia e insensibilità sono tanto serie da sollevare dubbi sulla possibilità di cura

28 28 Il concetto di milieu residenziale (un ambiente terapeutico completo) Milieu consiste in un modo di strutturare la vita quotidiana caratterizzato da regole esplicite che conferiscono prevedibilità e coerenza Milieu consiste in un modo di strutturare la vita quotidiana caratterizzato da regole esplicite che conferiscono prevedibilità e coerenza Psicoterapia Psicoterapia Farmacoterapia Farmacoterapia Trattamento di gruppo incoraggia a riflettere insieme a compagni ed operatori sulle proprie difficoltà Trattamento di gruppo incoraggia a riflettere insieme a compagni ed operatori sulle proprie difficoltà Programmi scolastici professionali per facilitare listruzione dopo la loro dimissione Programmi scolastici professionali per facilitare listruzione dopo la loro dimissione Programmi ricreativi per dare lopportunità di condividere gli aspetti della cultura dei loro coetanei Programmi ricreativi per dare lopportunità di condividere gli aspetti della cultura dei loro coetanei Attività religiose per alimentare il senso di appartenenza e significato che contrasta con le loro spinte antisociali Attività religiose per alimentare il senso di appartenenza e significato che contrasta con le loro spinte antisociali Programmi per labuso di sostanze stupefacenti Programmi per labuso di sostanze stupefacenti Programmi per i disturbi dellalimentazione Programmi per i disturbi dellalimentazione

29 29 Trattamento dei disturbi dellalimentazione Tecniche psicoeducative Tecniche psicoeducative Informazioni sulla malattia e sulle conseguenze Informazioni sulla malattia e sulle conseguenze Automonitoraggio Automonitoraggio Mira a fornire gli strumenti per guadagnare autocontrollo Mira a fornire gli strumenti per guadagnare autocontrollo Consigli nutrizionali ed esercizi Consigli nutrizionali ed esercizi Istruzioni pratiche su modelli sani di alimentazione Istruzioni pratiche su modelli sani di alimentazione Suggerimenti e risposte Suggerimenti e risposte Aiuto a riconoscere i segnali interni che causano i pensieri e i comportamenti disadattivi Aiuto a riconoscere i segnali interni che causano i pensieri e i comportamenti disadattivi Pensieri di ristrutturazione sullimmagine del corpo Pensieri di ristrutturazione sullimmagine del corpo Tecniche cognitivo comportamentali per dubitare e capire le funzioni irriflessive Tecniche cognitivo comportamentali per dubitare e capire le funzioni irriflessive Prevenzione delle ricadute Prevenzione delle ricadute Sostegno dopo la dimissione ai ragazzi e caregiver per prevenire le ricadute Sostegno dopo la dimissione ai ragazzi e caregiver per prevenire le ricadute

30 30 Percorso del trattamento residenziale Un ambiente di holding Un ambiente di holding Capacità dellambiente di offrire attenzione affidabile, allevamento sostegno e freni. Capacità dellambiente di offrire attenzione affidabile, allevamento sostegno e freni. Un ambiente sintonizzato Un ambiente sintonizzato Capacità del personale di riconoscere tutti gli stati emotivi e di saper rispondere ad essi in maniera riflessiva Capacità del personale di riconoscere tutti gli stati emotivi e di saper rispondere ad essi in maniera riflessiva Un ambiente coinvolto e interattivo Un ambiente coinvolto e interattivo Favorire linterazione con il loro ambiente sociale Favorire linterazione con il loro ambiente sociale Un ambiente favorente Un ambiente favorente Trattare i pazienti come le persone che stanno per diventare Trattare i pazienti come le persone che stanno per diventare

31 31 Funzione riflessiva e contenimento È estremamente importante fornire le basi per la funzione riflessiva È estremamente importante fornire le basi per la funzione riflessiva Capacità di interpretare il comportamento di sé stessi e degli altri in termini di stati mentali interni Capacità di interpretare il comportamento di sé stessi e degli altri in termini di stati mentali interni Dare dei limiti attraverso il contenimento in modo da fornire i seguenti messaggi Dare dei limiti attraverso il contenimento in modo da fornire i seguenti messaggi Importanza del benessere fisico Importanza del benessere fisico Impedimento di ledere a se stessi e agli altri Impedimento di ledere a se stessi e agli altri Contenimento senza sadismo e soddisfazione Contenimento senza sadismo e soddisfazione

32 32 Controtransfert … cominciò a cercare attentamente gli errori, che scatenavano uno sbarramento di odio. Poi mi mise a conoscenza dei suoi piani di fuggire dal trattamento ospedalizzato e di trovare la mia casa (ho buone fonti sa), così avrebbe potuto appiccare il fuoco alla mia casa e ridurla in cenere, ma solo dopo aver stuprato mia moglie e assassinato i miei figli con delle endovene lente di cocaina. Avrebbe risparmiata la mia vita, ma solo per assicurarsi che avrei sofferto per la perdita di tutto ciò che mi era caro.

33 33 Servizi su base comunitaria Principi che guidano il passaggio dal programma residenziale a quello comunitario Principi che guidano il passaggio dal programma residenziale a quello comunitario Autorizzare i caregiver come soci Autorizzare i caregiver come soci Contare sulle risorse dei caregiver e della comunità Contare sulle risorse dei caregiver e della comunità Progettare un programma allinterno di un contesto comunitario Progettare un programma allinterno di un contesto comunitario Individuare i sostegni nella comunità Individuare i sostegni nella comunità Inserimento scolastico Inserimento scolastico

34 34 Trattamento comunitario per problemi di abuso di sostanze Prevenzione di ricadute Prevenzione di ricadute Inserimento in un programma di informazione Inserimento in un programma di informazione Partecipazione ai gruppi su base comunitaria degli A/A (Alcoholics Anonymous) e N/A (Narcotics Anonymous) Partecipazione ai gruppi su base comunitaria degli A/A (Alcoholics Anonymous) e N/A (Narcotics Anonymous) Reclutamento di sostenitori che aiutino i ragazzi a continuare le riunioni dopo la dimissione Reclutamento di sostenitori che aiutino i ragazzi a continuare le riunioni dopo la dimissione

35 35 Trattamento farmacologico Vulnerabilità neurobiologiche che determinano linibizione della funzione riflessiva Vulnerabilità neurobiologiche che determinano linibizione della funzione riflessiva Bisogno esasperato di risposte sintoniche per ristabilire lequilibrio psicofisico Bisogno esasperato di risposte sintoniche per ristabilire lequilibrio psicofisico Frustrazione dei caregiver genera inibizione della loro funzione riflessiva Frustrazione dei caregiver genera inibizione della loro funzione riflessiva Aumento dellintensità del disagio che porta ad una reazione di attacco fuga che blocca la funzione riflessiva Aumento dellintensità del disagio che porta ad una reazione di attacco fuga che blocca la funzione riflessiva

36 36 Trattamento farmacologico Esso mira sia ai sintomi che emergono durante gli scompensi psicobiologici, che ai tratti biologici che rappresentano una delle cause della disfunzione Esso mira sia ai sintomi che emergono durante gli scompensi psicobiologici, che ai tratti biologici che rappresentano una delle cause della disfunzione Esso crea algoritmi che si sovrappongano alla dimensione della personalità e dei disturbi dellasse I per cui sono forniti algoritmi farmacologici ben stabiliti Esso crea algoritmi che si sovrappongano alla dimensione della personalità e dei disturbi dellasse I per cui sono forniti algoritmi farmacologici ben stabiliti

37 37DSM ASSE I e II, contengono lintera classificazione dei disturbi mentali ASSE I e II, contengono lintera classificazione dei disturbi mentali Asse I Asse I Disturbi psichici clinicamente rilevabili Disturbi psichici clinicamente rilevabili Dellumore Dellumore Dansia Dansia Dissociativi Dissociativi Della condotta alimentare Della condotta alimentare Deficit di attenzione/ iperattività Deficit di attenzione/ iperattività Correlati a sostanze Correlati a sostanze Asse II Asse II Disturbi di personalità Disturbi di personalità Antisociale Antisociale Istrionico Istrionico Borderline Borderline Narcisistico Narcisistico Asse III, IV,V, sono rispettivamente disturbi fisici che possano associarsi a quello mentale, problemi eventuali di natura sociale e ambientale e una registrazione del funzionamento sociale lavorativo e psicologico in uno specifico momento Asse III, IV,V, sono rispettivamente disturbi fisici che possano associarsi a quello mentale, problemi eventuali di natura sociale e ambientale e una registrazione del funzionamento sociale lavorativo e psicologico in uno specifico momento

38 38 Dimensioni Sregolatezza affettiva Sregolatezza affettiva Disturbo bipolare Disturbo bipolare Disturbo esplosivo intermittente Disturbo esplosivo intermittente Litio Litio Valporato di sodio (anticonvulsivo) Valporato di sodio (anticonvulsivo) Antipsicotici atipici Antipsicotici atipici Risperidone Risperidone Olanzapina Olanzapina Carbamazepina Carbamazepina Depressione Depressione SSRI, inibitori selettivi del reuptake della serotonina SSRI, inibitori selettivi del reuptake della serotonina Fluoxetina per bambini e adolescenti Fluoxetina per bambini e adolescenti Paroxetina per adolescenti Paroxetina per adolescenti IMAO IMAO Correttori della mancanza di regolazione dellasse ipotalamo- pituitario-adrenocorticale, tipico degli individui con mancanza di regolazione degli affetti e maltrattati Correttori della mancanza di regolazione dellasse ipotalamo- pituitario-adrenocorticale, tipico degli individui con mancanza di regolazione degli affetti e maltrattati

39 39 Litio Trattamento di prima scelta per trattamenti intermittenti di violenza Trattamento di prima scelta per trattamenti intermittenti di violenza Tuttavia ha molti svantaggi Tuttavia ha molti svantaggi Dosaggio graduale per una possibile tossicità Dosaggio graduale per una possibile tossicità Effetti collaterali seri Effetti collaterali seri Diarrea Diarrea Tremito Tremito Ottundimento cognitivo Ottundimento cognitivo Possibile azione teratogena (anomalie nellutero) Possibile azione teratogena (anomalie nellutero)

40 40 Valporato di sodio Anticonvulsivo efficace nel trattamento del disturbo bipolare e dellaggressività affettiva Anticonvulsivo efficace nel trattamento del disturbo bipolare e dellaggressività affettiva Aumenta la capacità di riflettere prima di agire Aumenta la capacità di riflettere prima di agire Possibilità ridotta di ricadute rispetto al litio Possibilità ridotta di ricadute rispetto al litio Richiede il monitoraggio degli enzimi epatici Richiede il monitoraggio degli enzimi epatici Controindicazioni Controindicazioni Eruzione cutanea Eruzione cutanea Perdita dei capelli Perdita dei capelli Aumento dellappetito o anoressia Aumento dellappetito o anoressia

41 41 Antipsicotici atipici Utili per pazienti con disturbo esplosivo intermittente e per quelli che mostrano sintomi di depressione Utili per pazienti con disturbo esplosivo intermittente e per quelli che mostrano sintomi di depressione Il risperidone è considerato la prima scelta per lassenza di controindicazioni, eccetto riguardo la funzionalità epatica che va controllata Il risperidone è considerato la prima scelta per lassenza di controindicazioni, eccetto riguardo la funzionalità epatica che va controllata Se il risperidone risponde solo parzialmente può essere sostituito con olanzapina che non presenta grosse controindicazioni Se il risperidone risponde solo parzialmente può essere sostituito con olanzapina che non presenta grosse controindicazioni Stitichezza Stitichezza Nausea Nausea Sonnolenza Sonnolenza Vomito Vomito Nervosismo Nervosismo La carbamazepina è utile nel trattamento del disturbo bipolare La carbamazepina è utile nel trattamento del disturbo bipolare Eruzioni cutanee Eruzioni cutanee Leucopenia Leucopenia

42 42 Asse ipotalamo-pituitario- adrenocorticale (HPA) Minaccia Minaccia Attivazione asse HPA Attivazione asse HPA Neuroni neurosecretori parvocellulari Neuroni neurosecretori parvocellulari Stimolano lormone rilasciante corticotropina Stimolano lormone rilasciante corticotropina Stimola il rilascio di corticotropina Stimola il rilascio di corticotropina Stimola il rilascio del cortisolo Stimola il rilascio del cortisolo Se in dosi eccessive disattiva lippocampo e le aree corticali coinvolte nellelaborazione della funzione riflessiva Se in dosi eccessive disattiva lippocampo e le aree corticali coinvolte nellelaborazione della funzione riflessiva La presenza dei caregiver riduce laumento del cortisolo La presenza dei caregiver riduce laumento del cortisolo

43 43 Dimensioni Sregolatezza impulsiva comportamentale Sregolatezza impulsiva comportamentale ADHD (deficit di attenzione/ iperattività) ADHD (deficit di attenzione/ iperattività) Psicostimolanti che stimolano la funzione riflessiva Psicostimolanti che stimolano la funzione riflessiva Metilfenidato (MPH) Metilfenidato (MPH) Destroamfetamina Destroamfetamina Pemolina Pemolina Antidepressivi triciclici Antidepressivi triciclici Nortriptilina Nortriptilina Desipramina Desipramina Antidepressivi non triciclici Antidepressivi non triciclici Bupropione Bupropione Agonisti noroadrenergici, importanti per il controllo dellansietà Agonisti noroadrenergici, importanti per il controllo dellansietà Clonidina Clonidina Guanfacina Guanfacina

44 44 Modello a due o una persona (Gabbard) A una persona A una persona Gestire meglio la frammentazione dei pazienti Gestire meglio la frammentazione dei pazienti Giusto equilibrio fra farmaco e psicoterapia Giusto equilibrio fra farmaco e psicoterapia A due persone Consulto fra specialisti Rischio di entrare in conflitto

45 45 Problema finanziario del trattamento residenziale Dimostrare, con prove basate sui risultati, quali ragazzi hanno bisogno di trattamento residenziale Dimostrare, con prove basate sui risultati, quali ragazzi hanno bisogno di trattamento residenziale Esprimere quali trattamenti e in che sequenza servono (cura farmacologica, psicoterapia …) Esprimere quali trattamenti e in che sequenza servono (cura farmacologica, psicoterapia …) Descrivere come si raggiunge la continuità di assistenza tra la parte residenziale e la continuità dei servizi Descrivere come si raggiunge la continuità di assistenza tra la parte residenziale e la continuità dei servizi


Scaricare ppt "1 IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DI PERSONALITA NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Un approccio relazionale EFRAIN BLEIBERG Relazione di Moselli Luca Nicolini."

Presentazioni simili


Annunci Google