La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

COMMISSIONE BENESSERE TABACCO ALCOL SICUREZZA STRADALE ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “David Maria Turoldo” ZOGNO F.S. GIANCARLA SPURIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "COMMISSIONE BENESSERE TABACCO ALCOL SICUREZZA STRADALE ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “David Maria Turoldo” ZOGNO F.S. GIANCARLA SPURIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE."— Transcript della presentazione:

1 COMMISSIONE BENESSERE TABACCO ALCOL SICUREZZA STRADALE ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “David Maria Turoldo” ZOGNO F.S. GIANCARLA SPURIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “David Maria Turoldo” ZOGNO F.S. GIANCARLA SPURIO EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’ CIC PROGETTO MARTINA PROGETTO GIOVANI FESTIVAL DEL CINEMA RAPPRESENTANZA E LEGALITA’’ VOLONTARIATO Ringraziamenti

2 Classi prime dell’Istituto Tre incontri di 2 ore con le esperte dott.ssa B. Allievi, dott.ssa M. Coelli

3 I contenuti dell’incontro sono stati incentrati su: Dati epidemiologici su uso di alcol e incidenti stradali Effetti psico-fisici dell’uso di alcool e sostanze illegali Concetto di alcolemia Limiti di legge e nuove norme del codice della strada Concetto di responsabilità individuale Alcol e giovani Problemi alcol correlati all’alcolismo Rappresentazione teatrale sulle tossicodipendenze

4 Informare i ragazzi sui comportamenti a rischio e sugli effetti biologici derivanti dall’uso di alcol e droghe Promuovere una cultura del benessere Renderli consapevoli dei rischi cui vanno incontro e responsabili delle loro azioni

5 I programmi validati, sostenuti e promossi dalla Regione Lombardia e dall’Ufficio Scolastico Regionale: “Unplugged” (scuole secondarie di secondo grado); Il progetto “Giovani spiriti” costruito in collaborazione tra Dipartimento Dipendenze e Ufficio Scolastico Territoriale X (scuole secondarie di primo e secondo grado). Elementi comuni dei 2 progetti sono: l’utilizzo di strategie educativo promozionali, coerentemente, oltre che con le Linee Guida, con l’impostazione del programma Health Promoting School e della rete Scuola che Promuove Salute (HPS), con cui i programmi sono sintonici e integrabili; la centralità del ruolo del personale docente, che diventa l’attore dell’intervento preventivo, con il supporto formativo e consulenziale esterno degli operatori ASL.

6 I referenti per i singoli programmi e/o progetti sono: Unplugged Patrizia Pini tel Giovani spiriti Emilio Maino tel

7 Studenti Accrescere il bagaglio di risorse personali e potenziare le abilità interpersonali (life skill) degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in quanto fondamentali fattori protettivi del consumo di sostanze. Correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l’accettazione di comportamenti a rischio. Migliorare le conoscenze sui rischi dell’uso di tabacco, alcol e sostanze psicoattive e sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze

8 Insegnanti Rinforzare le competenze formative ed educative degli insegnanti in particolare per quanto riguarda la gestione dei gruppi e la comunicazione efficace, utili alla promozione della salute e alla prevenzione, attraverso la realizzazione di Unplugged nelle classi. Approfondire la conoscenza del modello dell’influenza sociale, le life skills e il loro ruolo nella prevenzione scolastica dell’uso di sostanze e nella promozione della salute degli studenti. Scuola Fornire alla Scuola strumenti di intervento validati coerenti con i principi ispiratori della Rete di Scuole che Promuovono Salute (SPS)

9 Operativamente Entro il 30 giugno il Dirigente Scolastico aderisce formalmente alla sperimentazione e indica i nominativi dei docenti coinvolti, A partire dal mese di settembre 2012 i docenti individuati dalle scuole parteciperanno a Corsi di Formazione, della durata di tre giornate, per un totale di ore 20, organizzati dalle ASL e dagli UST in ogni Provincia della Lombardia. Per l’anno scolastico 2012/2013, la formazione dei docenti verrà realizzata in due edizioni con il seguente calendario: Prima edizione:26 settembre ore 8.00 – e 28 settembre ore – Seconda edizione: 17ottobre ore 8.00 – e 19 ottobre ore – 18.30

10 Rappresentanti di classe e d’Istituto Destinatari progetto rappresentanza Ref U. Zonca Destinatari progetto rappresentanza Ref U. Zonca

11 RAPPRESENTANZA Fornire agli studenti gli strumenti utili per comprendere la nuova organizzazione scolastica e le responsabilità proprie dei rappresentanti di classe; Offrire un’occasione per discutere sul tema della partecipazione, della responsabilità individuale e collettiva, rispetto della legalità nel contesto sociale. Approfondire le relazioni di gruppo; Sviluppare le capacità di collaborazione, comunicazione, dialogo e partecipazione all’interno degli impegni e delle esperienze scolastiche; Educare all’interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti indispensabili per una convivenza civile. LEGALITÀ Ascoltare, comprendere e analizzare storie ed esperienze significative ed esprimere considerazioni, giudizi e valutazioni; Prendere coscienza del valore della vita e della salute. Conoscere e riconoscere il valore di coloro che lottano contro la criminalità

12 Legalità Lotta alla criminalità organizzata: incontro con i rappresentanti della Guardia di Finanza (classi quarte) Iniziative e attività legate al tema della lotta alla criminalità organizzata per piccoli gruppi o classi Rappresentanza Giornata della rappresentanza Riunioni con i rappresentanti degli studenti per attività monte ore e festa finale

13 Migliorare la socializzazione Rendersi responsabile dei propri comportamenti e riconoscere i diritti e i doveri relativi al proprio ruolo sociale Riflettere sul ruolo svolto da magistrati,poliziotti,civili sul loro operato contro la criminalità organizzata

14 Alunni delle classi seconde

15 Offrire stimoli di riflessione mirati ad un aumento della consapevolezza di sé sui temi riguardanti la sfera della sessualità ed affettività. Favorire un atteggiamento generale positivo verso la sessualità, ponendo l’accento sui significati della relazione affettiva uomo-donna; Identificare, riconoscere e capire gli stati emotivi allo scopo di favorire scelte personali che consentano il raggiungimento di un equilibrio psico-affettivo e sessuale; Consentire l’acquisizione della consapevolezza delle conseguenze correlate a comportamenti sessuali a rischio (gravidanze indesiderate, malattie veneree, Aids); Favorire l’assunzione di atteggiamenti responsabili; Favorire la comunicazione e l’interazione personale tra ragazzi e tra ragazzi ed adulti, fra studenti e genitori.

16 Il progetto si è articolato in tre incontri con il ginecologo dott. Guastamacchia e un incontro con dott.ssa Mazzola all’interno delle classi. Si sono affrontati i seguenti argomenti: cambiamenti fisiologici e risvolti emotivi che caratterizzano l’adolescenza paure e desideri aspetti affettivi ed etici della sessualità fisiologia degli apparati sessuali ruoli e stereotipi contraccezione e prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale Incontro finale di restituzione con il docente referente

17 Informare i ragazzi sui comportamenti sessuali responsabili e su quelli a rischio e accrescere le loro conoscenze in tale ambito Soddisfare le loro esigenze conoscitive ed emotive

18 Tutti gli alunni dell’Istituto

19 offrire stimoli di riflessione mirati ad un aumento della consapevolezza di sé, delle proprie aspirazioni e delle proprie difficoltà; fornire strumenti propositivi per la risoluzione di problematiche esistenziali, ma anche di ordine contingente; identificare, riconoscere e capire gli stati emotivi allo scopo di favorire scelte personali che consentano il raggiungimento di un equilibrio psico-fisico; favorire l’assunzione di atteggiamenti responsabili; stimolare le capacità di comunicazione e d’interazione personale dei singoli studenti; segnalare ai genitori e ai docenti casi di disagio particolarmente gravi e orientare verso possibili attività di sostegno, laddove la legge lo consenta.

20 Incontro preliminare di presentazione della psicologa dott. sa Maura Mazzola; Illustrazione agli studenti delle modalità di erogazione e di prenotazione del servizio di consulenza; Apertura dello sportello d’ascolto CIC un giorno alla settimana (martedì), presso locale della vicepresidenza liceo Su richiesta degli studenti incontri con la psicologa all’interno del gruppo/classe

21 soddisfare le esigenze di confronto e di dialogo degli studenti con un esperto qualificato ridurre gli stati d’ansia negli alunni particolarmente sensibili favorire la risoluzione di alcune problematiche adolescenziali scolastiche ed extra- scolastiche.

22 Tutti gli allievi dell’istituto PROGETTO GIOVANI Ref. G. Spurio e U. Zonca PROGETTO GIOVANI Ref. G. Spurio e U. Zonca

23 Valorizzare lo spirito di iniziativa Rafforzare l’autostima Accrescere la partecipazione nel gruppo Valorizzare l’espressività Favorire la relazione positiva tra compagni Superare i conflitti potenziare l’attenzione e la concentrazione Valorizzare la creatività Coinvolgere maggiormente gli alunni in attività extrascolastiche

24 Incontri settimanali nel pomeriggio della durata di 2/3 ore dove gli alunni saranno divisi in gruppi secondo l’attività scelta: corso di chitarra – gruppi musicali –murales - cinema realizzazione del cortometraggio Festival della Cultura Bergamo Web - Informatica con il prof. Latassa

25 Preparare uno spettacolo al termine dell’anno scolastico in modo da presentare all’intero istituto le competenze acquisite Valorizzare i talenti degli studenti

26 Tutti gli allievi dell’Istituto

27 sensibilizzare i giovani al volontariato e al suo ruolo promuovere percorsi di impegno in processi di cittadinanza attiva sollecitare la partecipazione studentesca per consentire ai giovani l’esercizio della cittadinanza attiva; proprio nella scuola, infatti, possono ricavarsi quegli rinforzi significativi che, grazie al contributo determinante offerto dai giovani, si trasformano in concreti strumenti educativi

28 Cittadinanza attiva: «Vestiamoci di volontariato» concorso per la creazione di un logo sul volontariato Raccolta fondi con finalità benefiche Informazione con i responsabili delle varie attività di volontariato (Progetto Donne che aiutano donne) Progetto 2AL e 2R: ricerca e conoscenza della realtà del mondo no-profit in collaborazione col CSV di Bergamo Partecipazione a incontri di formazione (Studenti)

29 Sensibilizzare e coinvolgere gli studenti verso iniziative umanitarie e attività ad alto valore etico. Renderli partecipi emotivamente e socialmente nei confronti di coloro che vivono il disagio. La scuola come punto d’incontro e di progettualità per iniziative di solidarietà

30 Alunni iscritti nelle classi prime e seconde dell’istituto Gli studenti, frequentanti le classi successive, interessati al conseguimento del certificato d’idoneità alla guida del ciclomotore

31  far conoscere le principali norme del Codice della Strada, la segnaletica e le regole per la migliore circolazione nella strada, con particolare riferimento agli obblighi e ai divieti per i ciclomotoristi  far acquisire comportamenti idonei alla prevenzione di incidenti che possano provocare traumi o infortuni agli utenti della strada, siano essi pedoni o conducenti di veicoli: come prevedere le intenzioni di coloro che circolano nella strada, la distanza, direzione e velocità dei veicoli che precedono o seguono; quali comportamenti adottare quando si è alla guida di un ciclomotore; quali azioni compiere per ridurre le situazioni di pericolo e quali comportamenti adottare qualora queste si verificano;  far comprendere che il rispetto delle norme del codice della strada permette una migliore circolazione di tutti gli utenti.

32 Superamento dell’esame per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore

33 Il corso ha avuto una durata complessiva di 13 ore, in orario pomeridiano. Gli iscritti(67) sono stati inseriti in tre corsi, ma solo 52 hanno completato il corso. Gli studenti che non hanno superato l’esame a marzo sono stati 13, 2 non hanno sostenuto l’esame finale e 2 hanno partecipato alle lezioni senza voler partecipare all’esame finale d’ idoneità alla guida del ciclomotore.

34

35 Avvicinare i giovani all’arte in un ruolo di protagonismo che permetta loro di esprimere la propria creatività; Permettere ai giovani di incontrare e confrontarsi con professionisti di livello internazionale; Favorire l’accompagnamento e la rilettura delle esperienze per accrescere il proprio bagaglio culturale.

36 ARTI VISIVE Cinema Fotografia Arti decorative/pittoriche ARTI PERFORMATIVE Danza Musica Teatro

37 LA STRUTTURA DEI LABORATORI monte ore massimo di 30 ore orario scolastico ed extrascolastico da Novembre 2011 ad Aprile 2012 LA MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE gratuita raggiungimento del numero minimo di partecipanti convenzione con il Festival

38 10/12 incontri di docenza Incontro pubblico con 1 artista del festival (presso un istituto) Incontro workshop- con l'artista Esposizione/performance finale Partecipazione evento finale dell'artista

39

40 Proposta associazione Lions distretto Val Brembana: 2 Incontri di 2 ore con la partecipazione di oncologi sulla prevenzione e diagnosi tempestiva dei tumori

41 Classi 3R, 4AL, 4 BL, 4ITC

42 Fornire informazioni al fine di prevenire i tumori Promuovere una cultura del benessere Sensibilizzare e fornire informazioni specifiche agli studenti su una corretta alimentazione.

43 Informare i ragazzi sui comportamenti a rischio. Promuovere una cultura del benessere Adottare un corretto stile di vita per migliorare il proprio benessere psichico e fisico. Fare una corretta prevenzione e una diagnosi tempestiva

44

45 Alunni delle classi prime Un incontro di due ore con la dott.ssa B.Allievi

46 Informare scientificamente sui rischi legati al consumo di tabacco Disincentivare l’esperienza del fumo Fornire ai ragazzi che già fumano stimoli per smettere Promuovere una cultura del benessere Rendere lo studente consapevole e competente dei rischi per modificare e implementare uno stile di vita corretto

47 Fumo e concetto di dipendenza Epidemiologia e mortalità Cosa si fuma ed effetti sugli apparati Danni a breve e lungo termine Fumo passivo Perché si inizia a fumare Costi personali e sociali Motivi per smettere Normativa di riferimento comparata ad altri paesi europei

48 Informare i ragazzi sui comportamenti a rischio e sugli effetti biologici derivanti dall’uso di tabacco Promuovere una cultura del benessere Rendere consapevoli dei rischi a cui vanno incontro coloro che fumano Responsabilità comportamentale

49 Comunita’ Montana Associazioni di volontariato: Augere dott. Guastamacchia Psicologhe: dott.sse Allievi, Coelli, Mazzola Dott. Bernasconi, Airoldi, Zambelli La Guardia di Finanza Il personale A.T.A.(in particolare a Monica e Lorella per la grande disponibilità e competenza) TUTTI I COLLEGHI

50


Scaricare ppt "COMMISSIONE BENESSERE TABACCO ALCOL SICUREZZA STRADALE ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “David Maria Turoldo” ZOGNO F.S. GIANCARLA SPURIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE."

Presentazioni simili


Annunci Google