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PROGETTO FORESTE EDUCAZIONE AMBIENTALE DANIELE VISSANI SIMONE CESARINI FRANCESCO CARLETTI.

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Presentazione sul tema: "PROGETTO FORESTE EDUCAZIONE AMBIENTALE DANIELE VISSANI SIMONE CESARINI FRANCESCO CARLETTI."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO FORESTE EDUCAZIONE AMBIENTALE DANIELE VISSANI SIMONE CESARINI FRANCESCO CARLETTI

2 COSA SONO LE FORESTE? Le foreste sono vaste zone incolte dove la vegetazione cresce spontaneamente, in particolare gli alberi ad alto fusto. Maestose e varie sono una delle manifestazioni più esuberanti della natura. Sparse in circa il 30% della terraferma del pianeta, le foreste sono gli ecosistemi al vertice di un mondo verde e fiorito. Le foreste sono la casa di moltissime specie animali e vegetali, di conseguenza la biomassa per unità di superficie è più alta che in qualsiasi altro ecosistema terreste. Svolgono importantissimi processi come la fotosintesi, la formazione dell’humus e l’evoluzione biologica. Hanno un ruolo cruciale nel riciclaggio del carbonio, dell’azoto e dell’ossigeno in tutto il pianeta. Determinano la temperatura, le piogge e le condizioni climatiche della Terra e spesso danno origine ai fiumi.

3 COSA SONO LE FORESTE? Le foreste rappresentano le più grosse riserve di geni del nostro mondo. Sono luoghi dove compaiono con più frequenza nuove specie e favoriscono l’evoluzione più di tutti quanti gli altri biomi. Una foresta può essere: naturale artificiale Si parla di bosco quando la foresta si presenta meno estesa.

4 LE FORESTE PLUVIALI Tra le foreste quelle pluviali sono quelle più ricche di biodiversità, in particolare quelle primarie delle aree tropicali. Le foreste pluviali si dividono in tre strati: 1)Nello strato basso troviamo arbusti, felci giganti e piante carnivore. 2)Nello strato medio intorno ai tronchi si avvolgono le liane, le radici delle piante rampicanti e le piante parassite. 3)Nello strato alto si trovano le chiome degli alberi fino a metri di altezza.

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6 DIFFERENZA TRA FORESTE ARTIFICIALI E FORESTE NATURALI Il respiro degli alberi non basta a depurare il pianeta allora l'uomo prova a intervenire costruendo foreste artificiali. Gli alberi artificiali potrebbero rappresentare una strada per arginare il cambiamento climatico. L’idea al vaglio dei ricercatori è quella di creare nel giro di 20 anni alberi artificiali in grado di assorbire l’anidride carbonica, agglomerati in vere e proprie foreste.

7 DIFFERENZA TRA FORESTE ARTIFICIALI E FORESTE NATURALI Gli alberi in questione, riuscirebbero ad assorbire percentuali molto più alte di CO2 rispetto a quelli naturali. Infatti se un castagno con le sue foglie larghe impiega un anno ad assorbire una tonnellata del gas serra, l'albero artificiale è in grado di raggiungere questo obiettivo in un giorno.

8 DIFFERENZA TRA FORESTE ARTIFICIALI E FORESTE NATURALI Si tratta di pannelli grandi circa 10 mq ricchi di idrossido di sodio. Quando l’anidride carbonica entra in contatto con questo elemento la reazione chimica innescata fa sì che si verifichi una produzione di carbonato di sodio in quantità sufficienti da azzerare la CO2 presente nell’aria. Ci sono alcuni studiosi ancora scettici circa la fattibilità di questo progetto, perché non si è trovata ancora la soluzione allo smaltimento dei prodotti di reazione.

9 DIFFERERENZE TRA FORESTE E BOSCHI La foresta è definita come una superficie di terreno incolto, non controllato dall’uomo e molto più vasto di quello di un bosco, in cui la vegetazione cresce spontaneamente ed è costituita da piante erbacee, cespugli ed in particolare da alberi ad alto fusto fino a 50 m di altezza. Le sue dimensioni devono essere di almeno 1 ettaro, ovvero m 2. Il bosco è costituito da un’ampia superficie di terreno coperto da vegetazione arborea, ovvero da alberi. Un bosco è definito tale se occupa un territorio di almeno m², ha larghezza minima di 20m e i suoi alberi devono avere un’altezza di almeno 5m. Solitamente la crescita e l’estensione dei boschi è controllata dall’uomo e vengono distinti in due categorie: fustaie dove la vegetazione si riproduce per via gametica, attraverso i semi dei frutti e la cui espansione viene periodicamente regolata dall’uomo (ogni anni); cedui la cui riproduzione avviene per via vegetativa, cioè attraverso i rami o le radici.

10 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? AFRICA In Africa le foreste si estendono per il 23% del suo territorio. Si trovano in:  Repubblica Democratica del Congo  Camerun  Angola  Zambia  Tanzania  Zimbabwe. Le foreste africane nel loro insieme rappresentano il 16% delle foreste mondiali. In Africa tra il 1990 e il 2010 sono stati disboscati circa 7,4 milioni di ettari.

11 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? AMERICA LATINA E CARAIBI La regione possiede l’area forestale tropicale più grande del mondo: il bacino amazzonico. Le foreste dell’America Latina nel loro insieme rappresentano il 22% delle foreste mondiali. Dal 1990 al 2010 la regione ha perso oltre 80 milioni di ettari di foreste.

12 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? ASIA E PACIFICO Le foreste dell’Asia nel loro insieme rappresentano il 18% delle foreste mondiali. Qui le foreste sono una grande gamma di ecosistemi: foreste tropicali e temperate, mangrovie costiere e montagne. Da diversi anni molti paesi, come la Cina, hanno iniziato la riforestazione.

13 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? NORD AMERICA Le condizioni climatiche favoriscono la presenza di molti ecosistemi, che vanno dal tropicale umido al boreale. Alcune delle foreste più produttive al mondo sono qui. Le foreste del Nord America nel loro insieme rappresentano il 17% delle foreste mondiali.

14 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? EUROPA E RUSSIA Le foreste dell’Europa e della Russia nel loro insieme rappresentano il 25% delle foreste mondiali, dei quali tuttavia oltre l’80% appartiene alla Federazione Russa.

15 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO?

16 TIPI DI FORESTE NEL MONDO

17 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? ITALIA Un tempo l’Italia era un’immensa foresta. La nostra Penisola era ricoperta da alberi e macchia mediterranea. Oggi, dopo millenni di presenza umana, rimane ben poco di queste antiche selve. Pochi brandelli di bosco mediterraneo di lecci e sughere, frammenti di boschi composti da querce, cerri, roverelle e faggi. Sulle Alpi la situazione e leggermente migliore e un manto abbastanza continuo di boschi misti e di conifere si estende lungo la catena montuosa che separa il nostro Paese dall’Europa.

18 DOVE SONO LE FORESTE NEL MONDO? ITALIA La superficie forestale nazionale è pari a ettari, e corrisponde al 34,7% della superficie territoriale. Il Bosco con una estensione stimata pari a ettari copre il 29,1% dell'intero territorio nazionale.


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