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Cooperazione nella storia Fine seconda guerra mondiale I nuovi valori Solidarietá tra nazioni Ri spetto dei Diritti Umani Cooperazione allo sviluppo Non.

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Presentazione sul tema: "Cooperazione nella storia Fine seconda guerra mondiale I nuovi valori Solidarietá tra nazioni Ri spetto dei Diritti Umani Cooperazione allo sviluppo Non."— Transcript della presentazione:

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2 Cooperazione nella storia Fine seconda guerra mondiale I nuovi valori Solidarietá tra nazioni Ri spetto dei Diritti Umani Cooperazione allo sviluppo Non governativa decentrato governativa

3 Cooperazione Oggi Approccio collaborativo a sostegno del Sud del mondo Organizzazzioni non governative Associazioni Cooperative Associazioni Cooperative Organizzazioni Internazionali Banca mondiale Onu Organizzazioni Internazionali Banca mondiale Onu Governi Autoritá locali Governi Autoritá locali Non governativa decentrato multilaterale bilaterale

4 EDUCATIVO PROGRAMMI DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE AGRO-ALIMENTARE SVILUPPO LOCALE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO TUTELA DEI DIRITTI UMANI E DEMOCRATIZZAZIONE SOCIO SANITARIO

5 Aiuti alimentari Finanziamento della ricerca agronomica Realizzazione di infrastrutture Rafforzamento delle capacità istituzionali dei governi

6 Principali: Lotta contro la povertà coordinamento tra i Paesi, organizzazioni internazionali (OMS, ONU),società civile (ONG) Integrare gli aiuti nella politica del PSV Principali: Lotta contro la povertà coordinamento tra i Paesi, organizzazioni internazionali (OMS, ONU),società civile (ONG) Integrare gli aiuti nella politica del PSV Specifici: Promuovere la sicurezza alimentare Innalzare il tenore nutrizionale Salvaguardare l’accesso e il consumo di alimenti Tutelare i sistemi di commercializzazione Contribuire allo sviluppo locale economico e sociale Rafforzare il sistema internazionale. Specifici: Promuovere la sicurezza alimentare Innalzare il tenore nutrizionale Salvaguardare l’accesso e il consumo di alimenti Tutelare i sistemi di commercializzazione Contribuire allo sviluppo locale economico e sociale Rafforzare il sistema internazionale. Attori internazionali: FAO, WFP,IFAD

7 OBIETTIVI Supportare i tecnici nel trasferimento di conoscenze (sicurezza alimentare, sviluppo agricolo…) Promuovere lo sviluppo di competenze del personale locale Creare un clima di pieno coinvolgimento e di mediazione alle comunità locali e delle loro organizzazioni Saper adattarsi a situazioni difficili Avere la disponibilità a viaggiare frequentemente nei PVS OBIETTIVI Supportare i tecnici nel trasferimento di conoscenze (sicurezza alimentare, sviluppo agricolo…) Promuovere lo sviluppo di competenze del personale locale Creare un clima di pieno coinvolgimento e di mediazione alle comunità locali e delle loro organizzazioni Saper adattarsi a situazioni difficili Avere la disponibilità a viaggiare frequentemente nei PVS COMPETENZE Conoscenza fluente dell’inglese o altra lingua del paese di destinazione Competenze relazionali Conoscenze di tipo tecnico- specialistico (scienze della formazione,hccp, sicurezza alimentare, scienze agrarie…) Notevole esperienza in ambito internazionale presso ONG COMPETENZE Conoscenza fluente dell’inglese o altra lingua del paese di destinazione Competenze relazionali Conoscenze di tipo tecnico- specialistico (scienze della formazione,hccp, sicurezza alimentare, scienze agrarie…) Notevole esperienza in ambito internazionale presso ONG

8 ONG Internazionali cercano di favorire lo sviluppo locale attraverso Microcredito: strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari. Acqua e Igiene: estendere quanto più possibile il diritto umano all'acqua e all'igiene attraverso: Costruzione di sistemi idrici e pozzi Educazione all'igiene Acqua e Igiene: estendere quanto più possibile il diritto umano all'acqua e all'igiene attraverso: Costruzione di sistemi idrici e pozzi Educazione all'igiene

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10 Non è sufficiente costruire opere di approvvigionamento idrico senza che vi sia un corretto e attento atteggiamento di consapevolezza da parte delle comunità locali sui rischi che una cattiva gestione comporta. Non è sufficiente costruire opere di approvvigionamento idrico senza che vi sia un corretto e attento atteggiamento di consapevolezza da parte delle comunità locali sui rischi che una cattiva gestione comporta. Progetto UNICEF "Acqua e igiene nelle scuole" in Tanzania. Garantire un accesso sostenibile a impianti idrici e servizi igienici di buona qualità. Educazione all'igiene in tutte le scuole del paese con particolare attenzione alle zone più povere e isolate della Tanzania. Ha degli effetti moltiplicatori: Educazione all'igiene in tutte le scuole del paese con particolare attenzione alle zone più povere e isolate della Tanzania. Ha degli effetti moltiplicatori: sulle pratiche domestiche sull'attenzione della qualità dell'acqua consumata in famiglia

11 Ospitare pazienti stranieri Medicinali, apparecchiature Formazione di medici locali Prevenzione

12 1948 “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e “assenza di malattie o infermità” “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e “assenza di malattie o infermità”. ORGANI COMPETENTI: Il Segretariato L’Assemblea Mondiale Il Consiglio Esecutivo I 6 uffici regionali dislocati negli Stati Membri I centri collaborativi che supportano le sue attività. ORGANI COMPETENTI: Il Segretariato L’Assemblea Mondiale Il Consiglio Esecutivo I 6 uffici regionali dislocati negli Stati Membri I centri collaborativi che supportano le sue attività. Competenze educatore Fissare obiettivi a breve e lungo termine Interventi ad hoc con utenti di età, sesso e culture diverse Lavorare in equipe

13 Anni ‘50 Europa Freinet Evoluzione di cooperazione educativa Fare per Fare con Evoluzione di cooperazione educativa Fare per Fare con Libertà espressiva Creatività

14 Ascolto Mediazione dei conflitti Condivisione Scambio interculturale Arte creativa

15 Esperto in pedagogia Educatore emozionale Dinamiche educative Tecniche pedagogiche Dinamiche educative Tecniche pedagogiche Alfabetizzazione emotiva

16 “La tutela dei diritti umani è il presupposto necessario alla pace” Gandhi 10 Novembre 1948 viene approvata dall’Assemblea generale dell’ONU. Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. I diritti umani sono diritti che spettano a ciascun individuo in quanto essere umano: non dipendono dalla razza, dalla religione, dalla lingua, dalla provenienza geografica, dall’età o dal sesso. Sono diritti fondamentali, universali, inviolabili e indisponibili.

17 Organizzazioni non governative Il Fondo per la Difesa dei Bambini (CDF) Diritti Umani Senza Frontiere (HRWF) Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani dell’Organizzazion e per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)

18 Una Guida per l’Insegnante La Storia dei Diritti Umani, un efficace film che definisce i diritti umani per chiunque; Opuscoli Informativi; Assegnamenti che richiedono l’applicazione della teoria; Glossario dei termini, riferimenti da stampare e risorse on-line Domande per discussioni

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