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CONFERENZA DI PRESENTAZIONE La malattia e le Costellazioni familiari.

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Presentazione sul tema: "CONFERENZA DI PRESENTAZIONE La malattia e le Costellazioni familiari."— Transcript della presentazione:

1 CONFERENZA DI PRESENTAZIONE La malattia e le Costellazioni familiari

2 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari2 Attenzione a non passare da uno schema all’altro (trip spirituale) La mia raccomandazione ed il mio augurio è che nessuno dia niente per scontato e rielabori dentro di sé ciò che sentirà per verificare se è in linea con il proprio sentire, con la propria guida interiore o il proprio TIMONE INTERNO

3 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari3 SIAMO IN UNA MATRIX ? Beh! Sinceramente io sono convinto di si! Io credo veramente che esista qualcuno/qualcosa che ‘gioca’ con noi’. Che la vita sia una grande ‘messa in scena’. E noi ci siamo cascati dentro

4 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari4 Ma a questo non dobbiamo dare un connotato negativo ! ANZI Io penso che noi dobbiamo prenderlo come un ‘invito’ per entrare a far parte del gioco. Chiunque abbia le redini di questo gioco, sia esso un Dio, un Annunaki, un alieno, un rappresentante del popolo eletto, non fa differenza. Se impariamo anche noi a prenderlo un po’ come un gioco, la vita sarà più sopportabile e, perché no, divertente.

5 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari5 Non voglio aggiungere altro riguardo a questo. Soltanto due cose: 1.Non c’è da scandalizzarsi se c’è qualcuno che cerca di dirigere la nostra vita (dato che questa ‘Matrix’ può esistere a n livelli). L’importante è che noi andiamo per la nostra strada liberandoci sempre di più da chi cerca di condizionarci e accettando il fatto che ‘questi altri’ vadano per la loro. Dipende da noi e non da loro come ce la viviamo. L’importante è esserne consapevoli. 2.Però penso che, al livello più alto alla fine, noi facciamo parte di un ‘GRANDE DISEGNO’ che ci è difficile comprendere ma al quale non possiamo sottrarci e non corrispondere.

6 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari6 Posso dire che ognuno di noi, secondo me, è al servizio di questo ‘DISEGNO’ e questo può aiutarci a dare un senso alla nostra vita. Ovviamente ognuno per conto suo dovrebbe, secondo me, approfondire questo aspetto cercando delle risposte all’interno di sé.

7 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari7 ESISTE UN SENSO UNA FORZA CHE CI TRASCENDE. Questa forza è per noi incommensurabile, è troppo oltre le nostre piccole percezioni di esseri umani per poterla capire. Ed infatti non la dobbiamo capire. Però, credo, dobbiamo imparare a sentirla, a sentire dentro di noi la presenza di questa forza.

8 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari8 Per me, anche senza approfondire oltre, questa è una premessa fondamentale che, al di là di tutte le religioni, le credenze filosofiche ed il lavaggio del cervello che ci hanno fatto, può darci uno strumento (la nostra bussola interiore) importante per aiutarci nella nostra vita. Quando impariamo a riconoscere questa forza dentro di noi ed impariamo a capire che, alla fine, è lei che comanda, pian piano troviamo quella che, per semplicità potremmo chiamare Il nostro…

9 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari9 TIMONE INTERNO Non vorrei soffermarmi oltre su questa definizione. Credo che tutti noi, man mano che ci evolviamo, impariamo a riconoscerla. Però un paio di cose vorrei dirle. Questa forza agisce solo, sempre ed esclusivamente per il nostro bene (fiducia fondamentale) Perché?

10 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari10 1.Perché anche le cose più spiacevoli che ci possono accadere hanno un senso. Non dobbiamo farci abbattere. Anzi se troviamo questo senso sicuramente faremo un passo importante nel nostro percorso evolutivo. Colpevolizzare noi stessi o gli altri non è per niente costruttivo e lamentarci può solo farci del male. Questa forza ci aiuta a trovare questo senso. 2.In questo modo impariamo a fare il nostro bene e questa è una premessa fondamentale per fare del bene agli altri ed al mondo 3.Perché ci aiuta a capire i nostri bisogni ed a soddisfarli, non quelli degli altri. E se soddisfiamo i nostri bisogni, possiamo imparare ad aiutare gli altri. 4.Perché, di conseguenza, ci insegna ad AMARE NOI STESSI COSI’ COME SIAMO, premessa fondamentale perchè possiamo imparare ad amare gli altri indipendentemente da come sono. 5.… non è il caso di aggiungere altro…..

11 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari11 Cosa è la malattia? La malattia è nella sua essenza il risultato di un conflitto tra l’anima, (spirito) e mente (psiche) e non sarà mai estirpata senza uno sforzo spirituale e mentale. Qualunque sforzo diretto soltanto sul corpo non può che riparare solo superficialmente il danno causato dalla malattia, ma questa non è guarigione poiché la causa è sempre operante e può in ogni momento manifestarsi sotto altra forma. Infatti in molti casi un’apparente guarigione è nociva in quanto nasconde all’ammalato la causa reale del suo male, causa che, passando inosservata, può guadagnare forza. (Edward Bach)

12 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari12 Le malattie sono l’espressione di meccanismi di difesa biologicamente utili contro omotossine endogene ed esogene, o l’espressione dello sforzo compiuto dall’organismo per compensare il danno tossico subito. (Hans-Heinrich Reckeweg) La malattia è la fase di normalizzazione di uno squilibrio psichico, cerebrale e fisico, scaturito da un conflitto/trauma emotivo inaspettato, drammatico e vissuto in isolamento. (Ryke Geer Hamer)

13 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari13 Il conflitto può essere definito come la presenza, nel comportamento di un individuo, di assetti motivazionali contrastanti rispetto alla meta. In altri termini il conflitto in psicologia indica uno scontro tra ciò che una persona, desidera e un'istanza interiore (coscienza) che impedisce la soddisfazione del bisogno connessi a tale desiderio. Il conflitto è in stretto legame con la frustrazione poiché i desideri, i bisogni e le esigenze spesso continuano a sussistere anche se sono tra loro apparentemente inconciliabili o comunque opposti come avviene, ad esempio, tra la golosità e il mantenere un buon aspetto fisico o tra la voglia d'indipendenza e la necessità di protezione nell'adolescente; il conflitto può essere più o meno cosciente, al limite opposto inconscio: un adolescente ad esempio spesso rifiuta o nega la dipendenza dai genitori o da chi si cura di lui, ma al contempo è cosciente di averne oggettivamente bisogno per la sua sopravvivenza ovvero di non essere completamente autonomo.

14 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari14 Antonio Guerci docente di antropologia all’Università di Genova racconta: “ Ricordo che tempo fa in Africa un paziente si recò dal guaritore perché gli avevano rubato una gallina. Questo episodio ci fa capire quale significato abbia la malattia in certe culture diverse dalla nostra. Il paziente sperava che il terapeuta stesso potesse guarire la società all’interno della quale esisteva il ladro”. Mentre noi con la medicina convenzionale pretendiamo di curare l’organo o addirittura la cellula come se fosse una cosa staccata da tutto il resto del corpo, per molti miliardi di persone distanti nello spazio e nel tempo invece, la prima indagine veniva fatta a livello sociale in quanto si riteneva e si ritiene tuttora che sia la società patogena cioè è dal gruppo, dal clan, dalla tribù che nasce la malattia.

15 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari15 L’individuo è malato non solo come essere ma come colui che si trova in un determinato ambiente naturale, sociale e culturale. La totalità in queste culture comprende anche il mondo invisibile o metafisico. Quindi la malattia può essere definita come: - Un disaccordo - Uno squilibrio - Una disarmonia Che riguarda non solo la singola persona, l’ambiente naturale, sociale e culturale in cui vive ma anche il mondo extrasensibile o metafisico. Da qui il legame molto stretto che esiste fra la salute, la religione, il sacro ma anche le pratiche sciamaniche e/o stregonesche. Disarmonia: creazione di una sequenza emotiva non risolta generata da un conflitto che va contro le leggi che ci trascendono ma che operano anche nella materia

16 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari16 E QUI CI RICOLLEGHIAMO A QUANTO DETTO ALL’INIZIO E CIOE’ CHE NOI SIAMO PARTE DI UN DISEGNO PIU’ GRANDE Ma, se siamo parte di un disegno più grande, quali sono le leggi che governano questo sistema che ci trascende?

17 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari17 LE LEGGI SPIRITUALI Ne esistono diverse 1.Le leggi spirituali di Carmen ColazzoLe leggi spirituali di Carmen Colazzo 2.Le leggi spirituali di Vicent GuillemLe leggi spirituali di Vicent Guillem 3.Le leggi spirituali di Gaetano ConfortoLe leggi spirituali di Gaetano Conforto 4.Le Leggi Spiritali secondo Charlie ChaplinLe Leggi Spiritali secondo Charlie Chaplin ma vorrei andare oltre e limitarmi ad enunciare

18 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari18 Esiste un ‘campo’ al quale siamo tutti connessi e collegati. Noi siamo, consapevolmente ed inconsapevolmente, parte di questo campo Le leggi del sé 1.Amare se stessi al di sopra di ogni cosa 2.Accettare il destino degli altri ed il mondo così com’è senza interferire nella vita degli altri (in una costellazione possiamo lavorare solo per noi stessi) 3.Scoprire e accettare il proprio destino ricercando la propria vocazione 4.La malattia nasce ogni volta che infrangiamo queste leggi creando disarmonia all’interno del campo.

19 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari19 La Vis Medicatrix Naturae La scuola ippocratica attribuisce la massima importanza alla forza sanatrice della natura, affermando che nell’organismo è insita la tendenza alla guarigione e che il decorso della malattia rappresenta i tentativi dell’organismo di riparare con le proprie forze le lesioni. Il corpo ha in sé i mezzi della guarigione: la Natura è il medico delle malattie, ed occorre seguirne gli insegnamenti. Perché i medici continuano a prescrivere farmaci se ormai è dimostrato (per chi vuole documentarsi) che i questi alterano le naturali proprietà di guarigione del nostro corpo? Mi chiedo perché i medici non possono prescrivere fitoterapici, spagirici, oli essenziali essendo questi potenti strumenti che agiscono aiutando il corpo a ritrovare il proprio equilibrio e la propria guarigione nel modo del tutto naturale.

20 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari20 INTERROMPERE LA MALATTIA, STRUMENTO DEL SISTEMA IMMUNITARIO, VUOL DIRE ACCUMULARE PROBLEMI PEGGIORI (VALDO VACCARO) Le malattie è meglio che non vengano mai, questo è troppo chiaro e scontato. Ma, se il sistema immunitario ha deciso di farle arrivare, occorre accettarle ed accoglierle come male minore, come strumento di riequilibrio e di ripresa. Non c’è tempo e voglia per accettare la malattia? La rifiutiamo e la schiviamo con farmaci o altri mezzi? Vuol dire che rimandiamo la resa dei conti al futuro, dove i nodi verranno al pettine con tanto di interessi. Meglio dunque assecondare sempre il sistema immunitario, perché egli se ne intende 1000 volte più del maggior medico mondiale e del maggior specialista in circolazione. La cura della non cura rimane la via maestra per guarire. (Valdo Vaccaro) (VALDO VACCARO)

21 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari21 LA PURIFICAZIONE Avviene contemporaneamente sui due livelli fisico e psichico. Lavorando sull’uno si guarisce anche l’altro. Per esempio: se noi decidiamo di adottare l’alimentazione igienista, il lavoro di purificazione si esplica tramite l’espulsione di tossine. Questo processo provoca quelle che si chiamano ‘crisi eliminative’ come le chiama Valdo Vaccaro. Le crisi eliminative, se non si è preparati, possono spaventare come se fossero delle vere e proprie malattie. Invece sono appunto tossine che, uscendo dal corpo in varie modalità, creano dei sintomi simili a quelli delle malattie. Il successo lo raggiungiamo se non ci facciamo vincere dalla paura e dalla sofferenza e, con pazienza, andiamo avanti (attenzione: non facciamoci mai spaventare dai medici). E questa purificazione fisica alleggerisce e purifica anche la psiche.Valdo Vaccaro Analogamente, sul piano psichico, quando incominciamo a metterci in discussione e lavoriamo su noi stessi, espelliamo ‘tossine emotive’. Lo stesso avviene nelle manifestazioni della vita (nido, relazioni, sociale, lavoro). Ci capitano situazioni che fanno venire in superficie certe emozioni e stiamo male. Non dobbiamo farci condizionare o sopraffare dal dolore perché così trasformiamo inostri disagi emotivi ed andiamo verso la guarigione e la pulizia dei blocchi e dei conflitti. Quindi ciò che dobbiamo fare è non fuggire dalle emozioni ma imparare a gestirle.

22 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari22 Guardate questo piccolo estratto dal libro di Lissa Rankin perché è molto esplicativo Tutti i giorni, a Monterey, mi rilassavo e chiedevo al corpo il vero motivo per cui stava male. La sua risposta fu che avevo passato troppo tempo dietro ai bisogni altrui, trascurando i miei. Mi ritrovai a lavorare in un centro di Medicina integrativa nella contea di Marin, in California, dove i pazienti erano le persone più attente alla salute che io avessi mai avuto il piacere di curare. Queste persone erano, dal punto di vista della salute, delle sante: bevevano la loro spremuta vegetale tutti i giorni, avevano allenatori privati, dormivano otto ore a notte, prendevano venti integratori e spendevano una fortuna in assistenza medica. Facevano tutto “bene”. Eppure, erano più malate che mai. Allora cominciai a chiedere ai miei pazienti: “Di cosa ha bisogno il tuo corpo per guarire?” All’inizio, pensavo di ricevere risposte sul tipo di cura, come “Proviamo il 5- HTP invece del Prozac”. A volte, infatti, questo era ciò che mi veniva risposto.

23 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari23 Ma nella maggior parte dei casi, le risposte furono: - Devo lasciare mio marito. - Devo lasciare il mio lavoro. - Devo trasferirmi a Santa Fe. - Devo mettere mia madre in una casa di riposo. - Devo finalmente iscrivermi a una scuola d’arte. Quando i pazienti ascoltavano le loro stesse intuizioni e avevano il coraggio di seguire ciò che si erano autoprescritti, poteva succedere che patologie apparentemente incurabili si dissolvevano. Ero sorpresa. Questi pazienti non stavano rispondendo a trattamenti medici, però si stavano guarendo tramite modalità che non riuscivo a spiegare. Iniziai a mettere in dubbio l’uso che i medici facevano di parole come “cronico”, “incurabile” e “terminale”, chiedendomi se in realtà con esse non stessimo praticando una sorta di stregoneria medica sui pazienti. Dopo tutto, chi siamo noi per dire chi si guarirà da solo?

24 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari24 Segreto numero #1 Ciò che credi sulla tua salute diventa realtà. Da più di cinquanta anni, l’establishment medico sta dimostrando che il corpo è capace di curarsi da solo. Noi lo chiamiamo “effetto placebo” e da decenni stiamo cercando di vincerlo in astuzia. L’effetto placebo è una spina nel fianco della Medicina moderna. È una scomoda verità per coloro che vorrebbero dimostrare come le nuove cure siano più efficaci del lasciare che la natura segua il suo corso. Ma l’effetto placebo non è una cosa da evitare, bensì da accogliere a braccia aperte, perché dimostra come il corpo sia fornito di innati meccanismi di autoguarigione. Sappiamo che nei test clinici una percentuale di pazienti che va dal diciotto all’ottanta per cento guarisce quando riceve un finto trattamento, come una pillola zuccherina o un intervento chirurgico simulato. Perché? Gli scienziati ritengono che l’effetto placebo derivi da una potente combinazione tra convinzioni positive e cure amorevoli, la quale provoca alterazioni reali e misurabili nel corpo (se vuoi saperne di più sui relativi meccanismi fisiologici, ne La mente supera la medicina affronto l’argomento in modo dettagliato). Scaricare l’estratto Scaricare l’estratto

25 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari25 PICCOLO PENSIERINO PERSONALE Nell'introduzione dell'autore al libro 'Il cervello anarchico' di Enzo Soresi c'è una citazione del filosofo greco Antifonte del V secolo avanti cristo che dice: 'In tutti gli uomini e le donne è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto' Un giorno ho detto ad un importante chirurgo che mi visitava (150€): è il nostro cervello ed i nostri atteggiamenti mentali che ci fanno ammalare ma anche guarire. Mi ha detto che ero pazzo. Per fortuna la mia pazzia mi ha consentito di non cadere nelle sue grinfie. Un esempio di come certi medici sanno sfruttare le nostre malattie per fare soldi. E questo perché il loro cervello è almeno del VI secolo avanti cristo.

26 Malattia e Costellazioni familiari26 Costellazioni familiari e Tarocchi Le Costellazioni familiari e i tarocchi sono uno strumento di crescita. Ma cosa significa crescita? 17/07/2014

27 Malattia e Costellazioni familiari27 stare meglio? Avere relazioni migliori? Avere un lavoro più soddisfacente? Migliorare il mio rapporto con i soldi? Avere una salute migliore? ……. Sicuramente Ma penso che significhi qualcosa in più 17/07/2014

28 Malattia e Costellazioni familiari28 DARE UN SENSO ALLA VOSTRA VITA VI FAREBBE STARE MEGLIO? 17/07/2014

29 Malattia e Costellazioni familiari29 Lasciando perdere per il momento qual è questo senso proviamo a immaginare che lo abbiamo trovato Proviamo a fare un esercizio 17/07/2014

30 Malattia e Costellazioni familiari30 Sappiamo perché siamo qui Sappiamo che abbiamo uno scopo che ci fa vivere meglio (motivazione) Sappiamo che tutto ciò che noi facciamo è importante, anche se umile e nascosto. Sappiamo che tutto ciò che ci accade è qualcosa che va bene per noi anche se al momento può sembrarci drammatico. E non ci facciamo abbattere 17/07/2014

31 Malattia e Costellazioni familiari31 A cosa ci può portare questa consapevolezza? Sicuramente siamo stimolati a dare il meglio di noi stessi in tutte le situazioni anche in quelle che non ci piacciono e ci fanno soffrire. Perché sappiamo che niente accade a caso e tutto ha un senso (quello che abbiamo già trovato) 17/07/2014

32 Malattia e Costellazioni familiari32 SENSO COMPORTAMENTI SVILUPPO I MIEI TALENTI 17/07/2014

33 Malattia e Costellazioni familiari33 CERCARE IL SENSO TROVARE IL SENSO IL MIO PERCORSO DI VITA: Zona di incertezza, di disorientamento in cui possono esserci momenti di sofferenza, di frustrazioni, di tristezza ma anche di gioia, di appagamento, di felicità, di piacere 17/07/2014

34 Malattia e Costellazioni familiari34 PERO’ Tra capire che starò meglio se trovo il senso della mia vita e TROVARLO 17/07/2014

35 Malattia e Costellazioni familiari 35 C’è un vuoto E’ probabile che ci sia molta strada da compiere fatta di fatica, lavoro, sofferenza. Perché questo è il lavoro su di sé. 17/07/2014

36 Malattia e Costellazioni familiari36 In questa situazione noi creiamo delle modalità per riempire questo vuoto 17/07/2014

37 Malattia e Costellazioni familiari37 Per riempire questo vuoto noi abbiamo la necessità di credere in qualcosa. Molti quindi CREDONO. O forse sarebbe meglio dire che: CREDONO DI CREDERE Altri, pochi penso, hanno smesso di credere perché hanno raggiunto la VERA FEDE 17/07/2014

38 Malattia e Costellazioni familiari38 CREDERE AVERE FEDE STRUMENTI DI CRESCITA 17/07/2014

39 Le differenze o modalità CREDEREAVERE FEDE Malattia e Costellazioni familiari39 Ego ipersviluppato Controllo Amore condizionato Sofferenza Separazione Ricerca di sicurezza Cerca di convertire Basse vibrazioni Prigionia Colpa e peccato Vive nel tutto Accettazione Amore incondizionato Gioia Unità Vive nell’incertezza E’ un maestro Alte vibrazioni Libertà Responsabilità 17/07/2014

40 Istituzioni e personaggi CREDEREAVERE FEDE Malattia e Costellazioni familiari40 Le religioni e le chiese basate sul dogma La scienza ufficiale (anch’essa ormai basata sul dogma) La scuola nozionistica che imprigiona e deresponsabilizza I Maestri e i grandi Iniziati: Gesù, Budda, Rama, krishna, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone Le terapie basate sull’Amore La Scuola che trasmette la conoscenza per liberare e responsabilizza 17/07/2014

41 Malattia e Costellazioni familiari41 Possiamo affermare che CRESCERE vuol dire passare dal CREDERE all’ AVERE FEDE 17/07/2014

42 Malattia e Costellazioni familiari42 E che CRESCITA significa PERCORRERE LA STRADA CHE PORTA DAL CREDERE ALL’ AVERE FEDE E, poiché in ogni momento siamo in un punto intermedio fra i due estremi, leggendo dentro di noi con sincerità possiamo aiutare la nostra crescita 17/07/2014

43 Malattia e Costellazioni familiari43 I TAROCCHI possono essere letti secondo queste due modalità NEL LATO DEL CREDERE vivremo il lato negativo della carta ( i nostri bisogni non sono soddisfatti: conflitto,malattia ) NEL LATO DELL’ AVERE FEDE Vivremo il lato positivo della carta (i bisogni sono soddisfatti: armonia, salute) 17/07/2014

44 Malattia e Costellazioni familiari44 GLI STRUMENTI DI CRESCITA Tutti quelli che trovate in questa grande manifestazione per la pace e molti altri. Potremmo dire che in alcuni prevale IL LATO ENERGETICO (Costellazioni Familiari, reiki, shiatsu, yoga, respiro… ) in altri prevale L’ASPETTO ANALITICO (Tarocchi, Hamer, nutrigenetica, omotossicologia, psicoterapia…) 17/07/2014

45 Malattia e Costellazioni familiari45 GLI STRUMENTI DI CRESCITA Costellazioni Familiari Tarocchi Shiatsu, Yoga, Reiki Insegnamenti di Osho Respiro, cromoterapia, musicoterapia, cristalloterapia Fiori di Bach, australiani, californiani Omeopatia, Omotossicologia, nutrigenetica Le cinque Leggi Biologiche scoperte da Hamer Medicina tradizionale cinese E, secondo certe modalità, la Medicina allopatica 17/07/2014

46 Come ci aiutano le Costellazioni Cosa sono? Le Costellazioni Familiari sono una metodologia di indagine sviluppata da Bert Hellinger negli anni ’70. Egli considera il singolo come parte di un sistema all’interno del quale occupa un determinato posto e in cui vigono determinate regole, indipendentemente da ciò che desidera o considera giusto. La famiglia è un sistema o campo energetico relazionale governato da determinate norme e regole che si perpetuano nel tempo. La famiglia è anche un sistema dinamico che tende sempre all’equilibrio: quindi ad una disarmonia verificatasi in seguito a fatti particolarmente dolorosi segue una reazione tesa a ristabilire l’equilibrio. Malattia e Costellazioni familiari4617/07/2014

47 Malattia e Costellazioni familiari47 A chi sono rivolte? A chi cerca un aiuto per trovare il suo posto nell`esistenza. Infatti fare le costellazioni può cambiare profondamente lo stato di tutto il sistema, ed aprire lo spazio per una esistenza più piena. Prendere questa opportunità non è semplice. Sta a ciascuno di noi entrare nel flusso della vita e mettersi in armonia con il proprio destino. 17/07/2014

48 Malattia e Costellazioni familiari48 Cosa fanno Ci danno la possibilità di entrare in contatto con noi stessi e con le forze profonde che ci guidano, e di trovare il nostro posto nella vita. Aiutano nel superamento delle vicissitudini del passato, nell’integrazione dei traumi, ad andare oltre le inibizioni in tutte le componenti dell’esistenza. 17/07/2014

49 Malattia e Costellazioni familiari49 A chi sono utili? Il lavoro è utile a tutti. Partecipare ad una Costellazione consente a chiunque di ritrovare benessere ed equilibrio sia che decida di lavorare su di se o di lavorare solo per gli altri. E` una occasione di crescita personale e molto utile per risolvere problematiche di qualsiasi tipo. Relazionale, familiare, lavorativa etc... 17/07/2014

50 Malattia e Costellazioni familiari50 La tecnica delle Costellazioni Familiari è ingannevolmente semplice. Chi vuole esaminare la dinamica della propria famiglia sceglie all`interno di un gruppo delle persone che rappresentino i diversi componenti. Senza dare loro alcuna spiegazione o istruzione, il cliente dispone queste persone "al posto" dei componenti della famiglia di origine collocandole nella stanza secondo il proprio sentire. Come funzionano 17/07/2014

51 Malattia e Costellazioni familiari51 Quello che si ottiene è il ritratto di una famiglia: una configurazione che esprime qualcosa sul livello di intimità, dolore e amore o sul senso di abbandono che ciascun componente della famiglia prova in relazione agli altri. Molto velocemente, all`interno del gruppo, i rappresentanti cominciano ad avvertire quello che i membri della famiglia hanno davvero provato - un fenomeno questo che è stato corroborato numerosissime volte dai componenti reali della famiglia -. Non è raro che i rappresentanti riportino sensazioni corporee che si rivelano accurate rappresentazioni di infermità appartenenti alla persona che stanno rappresentando. 17/07/2014

52 Malattia e Costellazioni familiari52 Aiutare professionalmente (Bert Hellinger ) Aiutare è qualcosa di molto umano. Noi tutti aiutiamo volentieri, perché anche noi siamo stati aiutati e quando aiutiamo altri riusciamo a prendere più facilmente quel che tramite altri abbiamo ricevuto. Infatti, conserviamo a fatica se riceviamo solamente, senza dare. Possiamo invece conservare più volentieri e più liberamente quel che abbiamo ricevuto quando anche noi diamo. Questo è umano e vale per tutti in generale. Ma aiutare professionalmente è qualcosa di totalmente diverso. È molto rischioso voler aiutare professionalmente con lo stesso atteggiamento con cui ci aiutiamo a vicenda nelle nostre relazioni interpersonali. Questo perché quando si aiuta professionalmente, come per esempio tramite le Costellazioni Familiari, in psicoterapia o avvalendosi dell’arte medica, si tratta in fondo sempre di vita o di morte. E si tratta anche di fare in modo che ciascuno possa realizzare la propria vocazione, e svilupparsi e crescere a sua misura. Ora è importante chiedersi: nelle mani di chi sono la vita e la morte? Sono nelle mani della persona che aiuta?

53 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari53 Chi si comporta come se la vita e la morte di un’altra persona fosse nelle sue mani, si arroga una grandezza che è solo di Dio - o di quella forza che intuiamo dietro a questa parola. Quando siamo dunque di fronte alla vita o alla morte di un cliente, è importantissimo essere estremamente cauti. Ci è poi permesso aiutare? Sì, ma solo se siamo in sintonia con le forze più grandi che regolano la vita e la morte di una persona. Ma quali sono queste forze? È innanzitutto il destino che una persona ha acquisito venendo al mondo in una determinata famiglia. Ognuno di noi è figlio di un padre, di una madre e di molti antenati. E in questa grande famiglia sono già accadute molte cose che ci influenzano e diventano nostro destino. Diventa per esempio nostro destino se nella nostra famiglia sono stati commessi dei crimini o se nella nostra famiglia sono state escluse o dimenticate altre persone. Sono cose che influiscono sul presente come nostro destino. Se quindi vogliamo aiutare qualcuno rispettando anche il suo destino, dobbiamo entrare in contatto con questo suo destino e con ciò che lo ha generato. Cosa significa questo in pratica?

54 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari54 Dobbiamo innanzitutto dare un posto nella nostra anima ai suoi genitori, con rispetto e con amore, indipendentemente da come fossero queste persone, e qualsiasi cosa il cliente abbia detto su di loro. Quando per esempio un cliente si lamenta di suo padre o di sua madre, egli si lamenta del suo destino e si lamenta di Dio - o quel che intuiamo dietro a questa parola. Se ora mi lascio animare da quel che dice, mi metto al di sopra del suo destino e mi metto al di sopra di Dio. Ma poi, come potrei ancora aiutarlo? Diventerei il suo creatore – e che effetto avrebbe questo sulla mia anima, e forse anche sul mio corpo e sulla mia salute? È possibile impelagarsi in una cosa così senza entrare in estremo pericolo personale e senza mettere in estremo pericolo anche il cliente? Se diamo un’occhiata a quel che fanno tante persone nelle professioni in cui si aiuta la gente, e vediamo la cecità con cui procedono, se ora guardiamo più da vicino a quel che fanno, o lo prendiamo nella nostra anima, sentiamo quanto dobbiamo trasformarci per fare in modo che quel che facciamo sia sicuro, innanzitutto per noi stessi e poi anche per il cliente. Dunque, tornando ancora una volta indietro, cos’è saggio in questi casi? Qualsiasi cosa il cliente dica dei suoi genitori io, come persona che aiuta, guardo a loro con profondo amore e con profondo rispetto, e così guardo anche ai suoi

55 17/07/2014Malattia e Costellazioni familiari55 antenati e a qualsiasi cosa sia successa in questa famiglia, e interiormente mi inchino di fronte a tutto ciò. Entro così in sintonia con questo destino e con tutto ciò che vi sta dietro, con la grande anima che qui agisce. E quando poi sono in questa sintonia, da lì mi viene un segnale: se posso fare qualcosa e cosa posso fare, o se mi devo trattenere perché non mi è permesso fare niente. Poi comunico al cliente quel che percepisco. A volte, da questa sintonia mi viene l’incarico di fare qualcosa che può apparire duro, ma è in sintonia con il destino. A volte mi viene l’incarico di non impicciarmi, e poi anche lo dico - e a volte anche questo può apparire duro, ma accade in profonda sintonia con il cliente, con la sua anima e con il suo destino. L’aiutare ha anche a che vedere con lo stimolare la crescita, la crescita interiore. Ma com’è che qualcosa cresce? Innanzitutto se la si nutre; secondo, se essa si fa valere contro le forze contrarie alla sua crescita. La maggior parte delle volte la persona che aiuta si concentra su questo nutrire e si lascia intimorire dal conflitto, perché non confida nella capacità dell’altro di affrontare il conflitto e di gestire le avversità. Qui si tratta del grande aiutare, dell’arte di essere efficaci, in sintonia e con estrema umiltà.

56 Gli Ordini dell’Amore Le leggi fondamentali del sistema familiare secondo Bert Hellinger: La legge dell’appartenenza: tutti i componenti di una famiglia hanno pari diritto di esserne parte. Ognuno, prescindere da chi sia, quando arrivi o cosa faccia, ha ugualmente diritto a occupare il proprio posto al suo interno. Non fa alcuna differenza che un figlio sia un geniale musicista, abbia delle malattie o degli handicap psicofisici o soffra di gravi disturbi del comportamento. Lo stesso vale anche per la famiglia allargata. Malattia e Costellazioni familiari5617/07/2014

57 Malattia e Costellazioni familiari57 Il fatto che qualcuno sia morto in giovane età o si sia suicidato non cambia niente rispetto al suo basilare diritto di appartenenza. Tutti devono essere parimenti inclusi e rispettati. La legge della gerarchia: i componenti di un sistema familiare si collocano al suo interno secondo l’ordine di arrivo. Quelli che sono arrivati prima si collocano “più in alto” di chi è arrivato in seguito. I fratelli o le sorelle maggiori hanno priorità su quelli minori; la prima moglie deve essere ricordata come la prima, la seconda come quella che precede la terza e così via. 17/07/2014

58 Malattia e Costellazioni familiari58 La legge dell’equilibrio: Qualsiasi ingiustizia subita o compiuta da un membro della famiglia che appartenga a una generazione precedente deve essere successivamente bilanciata dall’operato di un membro della stessa famiglia. Sul piano personale siamo consapevoli del desiderio di pareggiare qualcosa che ci è successo, restituendo un favore o una ferita ricevuti. Esiste però una forza molto più potente in gioco nel sistema familiare, una forza che ci costringe a pagare non per i nostri misfatti bensì per quello che possono aver fatto i nostri antenati. 17/07/2014

59 Malattia e Costellazioni familiari59 All`interno del sistema familiare qualunque atto negativo commesso in passato e a cui non è stato posto rimedio finirà per palesarsi nelle generazioni successive, come un virus da sempre presente nell`organismo ma che assume solo dopo tempo il carattere di malattia. La scoperta di queste leggi non scaturisce da un ragionamento etico ma dalla semplice osservazione, ovvero da quello che è comunemente conosciuto nei circoli accademici come approccio fenomenologico alla realtà. 17/07/2014

60 Malattia e Costellazioni familiari60 Cara mamma, prendo da te, tutto, così com’è, con tutto ciò che è costato a te e che costa a me. Lo trasformo in qualcosa, per te (e in tuo ricordo) Non deve essere stato inutile. Lo tengo stretto e lo rispetto, e, se posso, lo passerò ad altri, come hai fatto tu. Il regalo della vita 17/07/2014

61 Malattia e Costellazioni familiari61 Ti prendo come mia madre, e tu poi avermi come figlio. Sei la madre giusta per me, e io sono il figlio giusto per te. Tu sei grande, io sono piccolo/a. Tu dai, io prendo – cara mamma. Sono contento che tu abbia scelto il papà. Siete i genitori giusti per me. Solo voi! 17/07/2014

62 Malattia e Costellazioni familiari62 Caro papà, prendo anche da te, tutto, così com’è, con tutto ciò che è costato a te e che costa a me. Lo trasformo in qualcosa, per te (e in tuo ricordo) Non deve essere stato inutile. Lo tengo stretto e lo rispetto, e, se posso, lo passerò ad altri, come hai fatto tu. 17/07/2014

63 Malattia e Costellazioni familiari63 Ti prendo come mio padre, e tu poi avermi come figlio. Sei il padre giusto per me, e io sono il figlio giusto per te. Tu sei grande, io sono piccolo/a. Tu dai, io prendo – caro papà. Sono contento che abbia scelto la mamma. Siete i genitori giusti per me. Solo voi! [Bert Hellinger] 17/07/2014

64 Malattia e Costellazioni familiari64 IL VIAGGIO DEL MATTO. I TAROCCHI: Dall`iconografia artistica al simbolo terapeutico "Ho un debito di riconoscimento verso gli Arcani dei Tarocchi e questo lavoro ha l`obbiettivo di colmare il debito, restituendo alle carte l`alto valore storico-artistico che meritano, riabilitando la pratica cartomantica in un`ottica psicoanalitica di analisi profonda del sé, e riconoscendo che i Tarocchi raccontano con le loro immagini semplici e misteriose le tappe che ciascuno di noi incontra nella vita, perchè, come vedremo, tutti i temi essenziali vi sono rappresentati." [Paola Cocco - Tesi di laurea Università degli studi di Cagliari Facoltà di lettere e filosofia – scuola di specializzazione in storia dell’arte]

65 Non usiamo i Tarocchi per predire il futuro. Aiutano le persone a prendere coscienza dei loro conflitti e dei loro blocchi Aiutano a trovare i propri talenti, la propria strada nella vita (man mano che si superano i conflitti) I problemi non si risolvono per magia. E’ necessario essere pronti a mettersi in gioco. Nella mappa emergono i bisogni a seconda delle carte che ci rappresentano Quando un bisogno non è soddisfatto siamo in conflitto Malattia e Costellazioni familiari65 Come ci aiutano i tarocchi Attraverso la mappa dei talenti 17/07/2014

66 La mia mappa personale Malattia e Costellazioni familiari66 Il mio scopo di vita: Cosa (me prof.): 19 Come (anno): 22 Perché (giorno): 22 Senso generale della mappa: Sei una persona che ha un estremo bisogno di vivere la libertà. Questo ti porta molte volte a cercare la solitudine o a fuggire. Sei sempre pronto a donare a volte anche a tue spese. Cerchi la perfezione e quando ti sembra di non raggiungerla ti senti in colpa e ti svalorizzi. Hai bisogno di essere considerato. 17/07/2014

67 Il giorno di nascita: Significato 22 Rappresenta la ‘domanda infinita’ ciò che andiamo cercando tutti i giorni della nostra vita, anche quando l’abbiamo trovato. La libertà totale. Grande energia. Il matto può fare ciò che vuole perché è sempre protetto dall’Universo. Lui va. Non ha bisogno di nessuno. Porta con sé tutto ciò che gli serve. In negativo: se non impara ad affidarsi rischia veramente la follia Malattia e Costellazioni familiari67 I Tarocchi La mappa dei talenti 17/07/2014

68 Malattia e Costellazioni familiari68 La personalità: Significato 19 Rappresenta la nostra essenza profonda I Tarocchi La mappa dei talenti Sei una persona che sa donare molto agli altri, preoccupandoti a volte più che di te stesso. E questo lo fai senza pretendere alcun ritorno. Sei luminoso come il sole. In negativo ammetti difficilmente di aver bisogno degli altri. 17/07/2014

69 Malattia e Costellazioni familiari69 Il Conflitto: Significato 11 Indica come noi ‘risentiamo’ nel conflitto cioè come noi lo viviamo. Non importa se il nostro vissuto corrisponde alla realtà. Per noi è così, quindi quella è la nostra realtà. Il numero di conflitto indica come il nostro cervello elabora il conflitto o l’area in cui i nostri conflitti sono prevalenti. E poiché rappresenta il progetto dei genitori questo risentito non ci appartiene. Ma reagiamo e rispondiamo a questo per non tradire i nostri genitori, per sentirci amati da loro. I Tarocchi La mappa dei talenti Questa carta significa che tu desideri conciliare istinto e ragione. Lo sforzo che dovrai fare sarà quello di padroneggiare le tue pulsioni, le tue emozioni forti senza lasciarti sopraffare. Una di queste potrebbe essere la collera. Ma l’11 rappresenta anche il controllo che tu vorresti avere su tutto. Uno dei motivi nasce dalla paura di mostrare i propri istinti. Ma poiché non si può controllare tutto, la sfida è quella di imparare a lasciare andare, a smettere di controllare. Altrimenti rischi di vivere in un continuo stato emotivo stressante. Dal controllo discende anche la paura del cambiamento che si trasforma in resistenza infinita a fare ciò che è bene per noi. 17/07/2014

70 Malattia e Costellazioni familiari70 L’equilibrio: Significato 4 Rappresenta cosa ci fa ritrovare l’equilibrio quando attraversiamo momenti di crisi. Come facciamo a ritrovare noi stessi. I Tarocchi La mappa dei talenti Il 4 è la sicurezza e la stabilità materiale. Significa che tu hai bisogno di definire il tuo territorio. Cosa vuol dire definire il proprio territorio? Per esempio nel lavoro vuol dire avere almeno una scrivania per conto proprio. O non avere i suoceri che entrano ed escono dalla nostra casa… è chiaro? 17/07/2014

71 Malattia e Costellazioni familiari71 Il pronto soccorso: Significato 5 I numeri di 'pronto soccorso' indicano cosa fare nei momenti di crisi, come fare a rialzarsi e a ritrovare l'equilibrio. I Tarocchi La mappa dei talenti Cerca di essere consapevole del tuo valore. Non hai bisogno che questo ti venga riconosciuto dagli altri. In caso di insuccesso, non devi cambiare la percezione che hai di te stesso e del tuo valore a prescindere da cosa ne pensano gli altri. Tu sei l'unico giudice di te stesso. Non c'è nessuna autorità, nessun essere umano, nessuna divinità che ti possa giudicare se non Tu. 17/07/2014

72 Malattia e Costellazioni familiari72 Il nido: Significato 6 Rappresenta i nostri bisogni nella nostra casa. Quella in cui viviamo. I Tarocchi La mappa dei talenti Sei capace di fare ciò che ti piace. Ma sai godere anche delle piccole gioie della vita. A te basta poco per essere felice. 17/07/2014

73 Malattia e Costellazioni familiari73 Le relazioni: Significato 8 Rappresenta ciò che noi viviamo nelle relazioni. I Tarocchi La mappa dei talenti Nelle relazioni hai 8. Significa che vorresti equilibrio e giustizia nei rapporti con le altre persone. Però hai la tendenza a giudicare sia te stesso che gli altri. Quando questi non corrispondono ai tuoi parametri (forse un po' troppo perfezionistici) ti metti a giudicare e ne soffri. Invece l'amore è accettazione. Dobbiamo imparare a non voler cambiare gli altri. Lasciandoli liberi di essere se stessi. Questo col tempo libera anche noi. Con questo numero tendi a sentirti in colpa per nulla. 17/07/2014

74 Malattia e Costellazioni familiari74 Il sociale: Significato 6 Rappresenta ciò che noi viviamo nel relazionarci con i gruppi. I Tarocchi La mappa dei talenti Nel sociale hai 6. Sei un esteta. Ami la bellezza. Per te vale di più il bello che il giusto. Sai godere dei piaceri dello stare insieme, e lo sai fare bene, per questo tutti ricercano la tua compagnia. Poiché ami stare bene, sai fare stare bene gli altri in un circolo virtuoso che ti rende piacevole a tutti. 17/07/2014

75 Il lavoro:Significato 12 Rappresenta ciò che viviamo nel lavoro Hai una visione originale della vita. Sei sempre connesso al tuo cuore. Puoi essere un precursore se impari ad essere sé stesso. In negativo: consenti agli altri di interferire nella tua vita. Rinunci alla tua ‘visione’ per paura di restare isolato. Per paura di non sentirti amato. Impara ad essere sempre te stesso, ad ascoltare il tuo intuito senza preoccuparti del giudizio degli altri Malattia e Costellazioni familiari75 I Tarocchi La mappa dei talenti 17/07/2014

76 Malattia e Costellazioni familiari76 La ciclicità :Significato 33 anni Le ciclicità ci indicano come la risposta emotiva che è stata generata in seguito ad un evento torna dopo un determinato ciclo di tempo. E’ come un Karma che si manifesta con questa ciclicità. I Tarocchi La mappa dei talenti Tu ne hai una che ricorre nella tua vita ogni 33 anni. Ogni 33 anni abbiamo la possibilità di rivivere emotivamente quell’evento e di trasformarlo. Può riguardare la vita familiare, lavorativa o sentimentale ma anche un ricovero, una malattia, una laurea, la nascita di un figlio a cui può corrispondere la nascita di un nipote etc. 17/07/2014

77 Malattia e Costellazioni familiari77 I genitori nel nido: Significato Rappresenta: Ciò che hanno vissuto i tuoi genitori nella casa I Tarocchi La mappa dei talenti Nella casa uno dei tuoi genitori si dava da fare per il progresso e l’innovazione (10) ma non aveva abilità decisionali (6) e così è rimasto bloccato (10). 17/07/2014

78 Malattia e Costellazioni familiari78 I genitori nelle relazioni: Significato 3 – Rappresenta ciò che hanno vissuto i tuoi genitori nelle relazioni. I Tarocchi La mappa dei talenti Uno dei tuoi genitori amava molto comunicare e giocare ma per la paura del giudizio non si dava il permesso e si è bloccato. Allora si è sentito vittima e ha finito col sacrificarsi. Tu dovrai chiarire al tuo partner e/o ai tuoi amici i tuoi bisogni in ogni situazione e così risolverai la sequenza non risolta dei tuoi genitori. 17/07/2014

79 Malattia e Costellazioni familiari79 I genitori nel lavoro: Significato 7 – Rappresenta ciò che hanno vissuto i tuoi genitori nell’ambito lavorativo I Tarocchi La mappa dei talenti Nel lavoro uno dei tuoi genitori era una persona attiva che non si rifiutava mai al sacrificio. Ma col tempo si è stancato di questa situazione e, invece che cercare una soluzione costruttiva, ha iniziato a lamentarsi anche in maniera irruenta. 17/07/2014

80 Link e riferimenti (Costellazioni familiari) (La mappa dei talenti) (I Tarocchi) Malattia e Costellazioni familiari8017/07/2014

81 Malattia e Costellazioni familiari81 1.La crescita è cercare il benessere e l’evoluzione della nostra anima cioè di noi stessi o del nostro vero sé. (Mai tradire se stessi) 2.E’ raggiungere un costante collegamento con il mondo dello Spirito. Da questo si ottiene un senso di appartenenza al tutto, ed allo stesso tempo, la certezza di fare pienamente parte di un grande Disegno che trascende ognuno di noi. 17/07/2014

82 Malattia e Costellazioni familiari82 Scopo della nostra vita è trovare noi stessi Ci ammaliamo quando tradiamo noi stessi La vera paura non sono le nostre debolezze ma la nostra potenza. Tiriamo fuori i nostri talenti perché il peggior peccato è rinunciare ad essi. Siamo creature Divine. Dobbiamo trovare la nostra strada per scoprirlo. E questo vale per tutti. Nessuno escluso. 17/07/2014

83 Malattia e Costellazioni familiari83 Elogio dell’individualismo e del sano egoismo (per non tradire mai se stessi). NON si deve portare la bellezza nel mondo MA si deve amare se stessi e la propria bellezza, solo così la si porta nel mondo 17/07/2014


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