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@PaoloSternwww.sternzanin.it Paolo Stern Tassazione agevolata Salari di produttività 2014.

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Presentazione sul tema: "@PaoloSternwww.sternzanin.it Paolo Stern Tassazione agevolata Salari di produttività 2014."— Transcript della presentazione:

1 @PaoloSternwww.sternzanin.it Paolo Stern Tassazione agevolata Salari di produttività 2014

2 @PaoloSternwww.sternzanin.it Aumenta di 500 euro il premio di produzione 2014: il decreto che proroga la detassazione delle voci di salario legate alla produttività aziendale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile, innalzando da a euro il tetto massimo annuo. Il riferimento normativo è la Finanziaria 2013 (legge 228/2012), in base alla quale i premi di produttività, da erogare esclusivamene nel settore privato, possono essere riconosciuti a lavoratori dipendenti con stipendio annuo fino a 40mila euro. Questa quota della retribuzione può essere svincolata dalla normale tassazione, applicando se più conveniente l’aliquota agevolata del 10%. Le regole applicative restano le stesse del DPCM

3 @PaoloSternwww.sternzanin.it Un po’ di storia … DL 93/08 Viene introdotta la detassazione premi e straordinari. Quota detassabile € limite di reddito € DL 185/08 Aumenta la quota detassabile a € ed il reddito passa a € L.191/2009 Medesimi parametri DL 78/10 Solo somme previste in accordi di secondo livello. Quota detassabile € reddito € DL 98/11 Solo somme previste in accordi di secondo livello. Quota detassabile € reddito €

4 @PaoloSternwww.sternzanin.it L’accordo sulla produttività In data 16 novembre 2012 è stato firmato l’Accordo interconfederale che traccia le “linee programmatiche per la crescita della produttività e della competitività in Italia” chiedono al Governo una definizione strutturale dei benefici fiscali e previdenziali in materia di somme legate alla produttività Le Parti sociali si impegnano a sviluppare un sistema di relazioni industriali tale da creare condizioni di competitività e produttività al fine di rafforzare il sistema produttivo, l'occupazione e le retribuzioni, tramite la contrattazione nazionale e di secondo livello

5 @PaoloSternwww.sternzanin.it L’accordo sulla produttività I 7 punti per rilanciare la produttività: Riduzione cuneo fiscale Riforma dei CCNL Contrattazione aziendale Rappresentanza Democrazia d’impresa Formazione Mercato del Lavoro

6 @PaoloSternwww.sternzanin.it L’accordo sulla produttività “Le Parti chiedono al Governo e al Parlamento di rendere stabili e certe le misure previste dalle disposizioni di legge per applicare, sui redditi da lavoro dipendente fino a 40 mila euro lordi annui, la detassazione del salario di produttività attraverso la determinazione di un'imposta, sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali, al 10%.” Legge di stabilità per l’anno 2013 prevede che l’applicazione dell’imposta sostitutiva sia operativa in corso 2013 solo a seguito di emanazione di un apposito DPCM. “Le Parti, con riferimento alla decontribuzione del salario di produttività, chiedono che venga data compiuta applicazione ai contenuti della legge numero 247 del 2007 che prevede lo sgravio contributivo per incentivare la contrattazione collettiva di secondo livello fino al limite del 5% della retribuzione contrattuale percepita.”

7 @PaoloSternwww.sternzanin.it Gli accordi di II livello DL 98/11 – detax 2012 “accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”. Accordi territoriali: entrambe le parti devono essere in possesso di tale requisito di rappresentatività. Accordi aziendali: il requisito è richiesto per le rappresentanze dei lavoratori che devono riferirsi a organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (sia rappresentanza aziendali che territoriali (Interpello Ministero del lavoro del 5 febbraio 2013, n. 8) Validi accordi sottoscritti solo da una OS Manca nel DPCM 2013

8 @PaoloSternwww.sternzanin.it Le regole per il 2013 Manovra (DPCM 22/01/13 – requisiti richiamati nel DPCM ) valida solo per: contratti di II livello sottoscritti, ai sensi di legge o di accordi interconfederali, da OOSS comparativamente più rappresentative sul piano nazionale lavoratori dipendenti del settore privato; reddito da lavoro dipendente pari o inferiore, nel periodo d’imposta 2013, a ,00 euro, comprensivo di eventuali somme assoggettate ad imposta sostitutiva nel 2013; limite di retribuzione € 3.000,00 lordi

9 @PaoloSternwww.sternzanin.it Il reddito del 2012 Cosa computare ai fini del raggiungimento di € ? Inclusi redditi da lavoro dipendente (anche somme detassate) redditi da pensione eventualmente percepiti (equiparati a quelli da lavoro dipendente ed anch’essi ricompresi dall’articolo 49 del TUIR) Esclusi redditi da lavoro dipendente assoggettati a tassazione separata (ad esempio importi una tantum relativi ad anni precedenti, erogati ai sensi di rinnovi contrattuali, TFR ecc..), Esclusi redditi derivanti da collaborazioni a progetto o meno, in quanto redditi assimilati a lavoro dipendente ma non ricompresi all’articolo 49 del TUIR bensì all’articolo 50 TUIR

10 @PaoloSternwww.sternzanin.it La quota agevolata e sanzioni Il DPCM richiama i c. da 2 a 4 dell’art. 2 DL 98/2008, quindi le somme assoggettate ad imposta sostitutiva: non andranno comprese tra gli importi da considerarsi ai fini ISEE; andranno considerate ai fini dell'accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali (es. reddito utile x determinazione ANF); non concorrono alla formazione del reddito complessivo IRPEF del percipiente; Sanzioni per il Datore Lavoro – sostituto d’imposta Regime previsto in materia di imposte dirette (es. sanzione del 30% per omesso versamento e 20% per l’omessa ritenuta ai sensi artt. 13 e 14 del D.Lgs n. 471/ Circolare Agenzia delle Entrate n. 49/E del 10 luglio 2008)

11 @PaoloSternwww.sternzanin.it Cosa è “salario di produttività” almeno 1 azione in almeno 3 di questi ambiti: 1) modifiche dell’articolazione dell’orario di lavoro, sia in relazione ad una programmazione mensile di variazioni della quantità di ore sia alla loro diversa collocazione temporale; 2) programmazione aziendale più flessibile dei periodi di ferie eccedenti le due settimane; 3) introduzione di misure che abbiano il fine di contemperare la tutela dei lavoratori e l'utilizzo di nuove tecnologie funzionali all'attività lavorativa; 4) disciplina e individuazione di criteri di fungibilità delle mansioni e di implementazione delle competenze. indici “misurabili” di produttività, redditività, qualità, efficienza,innovazione trattamenti economici relativi ad:

12 @PaoloSternwww.sternzanin.it Cosa è “salario di produttività” I parametri previsti dalla contrattazione collettiva di secondo livello come “indici quantitativi”, quindi devono esprimere valori misurabili rispetto a questi fattori: A - produttività, B - redditività, C - efficienza o innovazione; Gli accordi collettivi non potranno limitarsi ad enunciare voci reddituali definite “utili alla produttività” ma sarà necessario correlare le stesse voci al raggiungimento di un risultato MISURABILE Quale indice quantitativo l’azienda potrà e dovrà produrre per attestare incrementi di innovazione?

13 @PaoloSternwww.sternzanin.it Cosa è “salario di produttività” MINISTERO DEL LAVORO - Decreto 24 gennaio 2012 – art. 2 …. Ai fini della fruizione dello sgravio contributivo di cui al comma 1, i contratti collettivi aziendali o territoriali, ovvero di secondo livello, devono: a) essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati, qualora il deposito non sia già avvenuto, a cura dei medesimi datori di lavoro o dalle associazioni a cui aderiscono, presso la Direzione provinciale del lavoro entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto; b) prevedere erogazioni correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all'andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

14 @PaoloSternwww.sternzanin.it Cosa è “salario di produttività” La redditività, indica la percentuale di guadagno percepita dai soci che hanno investito nel capitale proprio dell'azienda il proprio denaro o i propri beni. La produttività del lavoro può essere calcolata come rapporto fra il fatturato o il margine operativo lordo e il numero di persone occupate ovvero il tempo impiegato per la produzione. L'efficienza è la capacità di azione o di produzione con il minimo di scarto, di spesa, di risorse e di tempo impiegati L'innovazione riguarda un processo che garantisce risultati maggiori, anche se non sempre efficaci e migliorativi, rispetto a ciò che va a modificare

15 @PaoloSternwww.sternzanin.it Cosa è “salario di produttività” “La retribuzione di produttività individualmente riconosciuta che può beneficiare dell'imposta sostitutiva di cui al comma 1, non può comunque essere complessivamente superiore, nel corso dell'anno 2013, ad euro lordi.” Qualunque siano gli indici che definiscano il salario di produttività, questi vanno ricondotti comunque ad una prestazione (o una retribuzione?) personale

16 @PaoloSternwww.sternzanin.it Esempi di azioni nelle aree d’intervento Orario di lavoro. L’azienda può avviare una articolazione flessibile degli orari di lavoro in cui si proceda ad un computo “a valle” dell’orario effettivo compensando automaticamente picchi e flessi di attività (es. I set. 35 hh, II set. 45 hh, III set. 42 hh, IV set. 38 hh). Adottando questo sistema non si maturerebbe orario straordinario ed a fronte di ciò potrebbe essere erogata una indennità di flessibilità. Il valore dell’indennità potrebbe essere detassato.

17 @PaoloSternwww.sternzanin.it Esempi di azioni nelle aree d’intervento Ferie. L’azienda può disporre che 10 giorni di ferie siano goduti singolarmente d’ufficio in un determinato giorno della settimana (es. il venerdì) per 10 settimane consecutive in periodi di scarsa produzione. Il valore giornaliero del giorno di ferie goduto singolarmente potrebbe essere detassato.

18 @PaoloSternwww.sternzanin.it Esempi di azioni nelle aree d’intervento Innovazione tecnologica. L’azienda potrebbe inserire nuovi macchinari che impongano ritmi del lavoro diversi che comunque garantiscano i principi del TU 81/08. Per fare questo potrebbe aver bisogno di percorsi di formazione. Le ore retribuite per formazione potrebbero essere detassate.

19 @PaoloSternwww.sternzanin.it Esempi di azioni nelle aree d’intervento Mansioni. Ai fini di consentire un più proficuo utilizzo della manodopera si può prevedere l’accorpamento di mansioni differenti, anche di peso professionale diverso, consentendo, per esempio, di evitare sovraccarichi, e lavoro straordinario, per talune figure professionali ed al contrario contrazione di attività per altre. Ogni eventuale indennità economica concessa a tal fine potrebbe essere detassata.

20 @PaoloSternwww.sternzanin.it Il deposito in DTL …, i datori di lavoro provvedono a depositare i contratti presso la Direzione territoriale del lavoro territorialmente competente entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione, con allegata autodichiarazione di conformità dell'accordo depositato alle disposizioni del presente decreto Art. 3 DPCM 22/01/2013 – ribadito da DPCM 2014 Annotazioni. Procedura nota per la decontribuzione (DM MinLav 24/01/2012) E se gli accordi sono territoriali? (il DM x decontribuzione prevede il deposito a cura delle OODD) La dichiarazione di conformità è possibile inserirla nell’ambito del medesimo accordo (in questo modo risulta anche condivisa con le OOSS)?

21 @PaoloSternwww.sternzanin.it Da quando posso detassare? Circolare congiunta n. 3/2011 dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero del lavoro, era stato chiarito che era possibile detassare solamente dalla data di firma dell’accordo di secondo livello. Tale criterio deve intendersi confermato. L’accordo deve essere depositato entro 30 gg. Se un accordo già sottoscritto non è stato depositato o non è stata rilasciata dichiarazione di conformità andrà fatto entro 13/06/2014 (entro 30 gg da entrata in vigore DPCM)

22 @PaoloSternwww.sternzanin.it  Se il rapporto di lavoro nel 2013 era inferiore all'anno, deve comunicare per iscritto l'importo del reddito di lavoro dipendente percepito (es. lavoratori stagionali)  Comunica al datore di lavoro se non ha diritto all'agevolazione (es. ha avuto altri redditi di lavoro dipendente nel 2013, ha già percepito somme agevolate nel 2014)  Può chiedere la disapplicazione della detassazione  Può optare anche nella dichiarazione fiscale E il lavoratore ….???

23 @PaoloSternwww.sternzanin.it Se già è stato stipulato un contratto aziendale prima dell’entrata in vigore del decreto, cosa occorre fare? Le aziende che siano in regola con quanto previsto dal D.P.C.M. 22 gennaio 2013 (deposito unitamente ad autodichiarazione di conformità) non debbono effettuare alcuna formalità per il 2014 laddove si limitino ad applicare, senza modifica alcuna, l’accordo già depositato e in relazione al quale abbiano già effettuato nel 2013 la dichiarazione di conformità. Viceversa, per le aziende che non abbiano ancora effettuato alcun adempimento, occorre effettuare il deposito e l’autodichiarazione di conformità degli accordi stipulati nel 2014 entro 30 giorni dall’entrata in vigore del D.P.C.M. 19 febbraio 2014, ovvero rendere la sola autodichiarazione di conformità qualora sia stato effettuato il solo deposito. FAQ

24 @PaoloSternwww.sternzanin.it Se esiste già un accordo territoriale, il datore di lavoro deve svolgere qualche adempimento nei confronti della DTL? No laddove si limiti ad applicare, senza modifica alcuna, l’accordo già depositato e in relazione al quale abbiano già effettuato nel 2013 la dichiarazione di conformità. FAQ

25 @PaoloSternwww.sternzanin.it Per godere dei benefici è necessario che i risultati raggiunti siano tangibili? Lo si è spiegato già lo scorso anno con circ. n. 15/2013, che evidentemente è possibile richiamare attesa l’applicabilità delle medesime regole. Con la circolare si è detto che la rispondenza delle voci retributive introdotte alle finalità volute dal Legislatore rappresenta un elemento di esclusiva valutazione da parte della contrattazione collettiva, cosicché l’agevolazione non può ritenersi condizionata ai risultati effettivamente conseguiti. FAQ

26 @PaoloSternwww.sternzanin.it Bisogna annotare qualcosa nel CUD? In sede di compilazione del CUD per la certificazione unica dei redditi il datore di lavoro dovrà indicare separatamente i redditi corrisposti al lavoratore dipendente dalle somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro. In pratica nei punti da 251 a 255 del CUD 2014 devono essere indicati gli importi relativi alle componenti accessorie della retribuzione corrisposti per l’incremento della produttività del lavoro. FAQ


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