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1 NEL GIUGNO 2014 LA ASSPECT HA TENUTO ALLA SCUOLA DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DELL’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA UN CORSO SUL ACCRESCIMENTO DELLA EMPLOYABILITY.

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1 1 NEL GIUGNO 2014 LA ASSPECT HA TENUTO ALLA SCUOLA DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DELL’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA UN CORSO SUL ACCRESCIMENTO DELLA EMPLOYABILITY DEI NEO LAUREATI QUI DI SEGUITO SONO RIPORTATE LE SLIDE UTILIZZATE LA ASSPECT RINGRAZIA IL PROF. NUCCI PER LA COLLABORAZIONE.

2 2 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica DEFINIZIONE (qui) La capacità di una persona di acquisire e mantenere un’attività lavorativa L’employability di una persona dipende dalle conoscenze e dalle abilità (skills) acquisite, e dal modo con cui presenta tali capacità (assets) a chi può impiegarle. L’employability è condizionata in modo importante da fattori esterni alla persona quali lo stato della domanda e dell’offerta di lavoro, ma anche da fattori personali: cultura, gerarchia di valori, ambizioni, condizionamenti di varia natura.

3 3 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica Perché employability ? Perché la vita lavorativa di una persona è mutata radicalmente. – La globalizzazione ha cambiato i fattori della competitività tra sistemi economici e tra le singole aziende – Le tecnologie hanno accelerato fortemente la loro evoluzione – Quindi le conoscenze e le abilità diventano più rapidamente obsolete facendo declinare la competitività dei sistemi economici e delle singole aziende Le professionalità acquisite una volta per tutte non esistono più e così gli impieghi a vita Occorre prendere atto di questa realtà e accettare il fatto che la vita lavorativa futura implica la necessità di mantenere sempre una adeguata employability

4 4 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica Domanda e Offerta E’ necessario acquisire e mantenere una conoscenza accurata delle offerte di lavoro disponibili nell’ambito delle proprie conoscenze e abilità ovvero della propria employability. Lo spettro delle offerte è generalmente molto più ampio di quanto comunemente si crede o si percepisce Non si deve escludere nulla a priori:  non il Paese,  non la sede,  non qualche settore industriale,  non farsi condizionare da fattori personali superabili.

5 5 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica Le caratteristiche individuali Conoscenze, abilità, capacità ossia le caratteristiche acquisite – Ognuno dovrebbe conoscere le proprie e sapere come farle valere Caratteristiche personali innate – La cultura generale di riferimento – Le ambizioni – La gerarchia dei valori – condizionamenti di varia natura: famigliari, di sede, religiosi, morali, ecc.

6 6 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica I ruoli potenziali dell’Ingegnere Il laureato in Ingegneria ha la possibilità di svolgere un ampio ventaglio di attività sia nei primi passi del percorso professionale che nel seguito E’ facilitato nell’aggiornamento e nell’estensione delle sue conoscenze dalla sua formazione metodologica Il contesto attuale sia nazionale che internazionale è favorevole poiché la domanda supera l’offerta. Come utilizzare questi favorevoli elementi e cogliere le opportunità ?

7 7 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Domande Preliminari Hai fatto la scelta di base? Industria : Privata o Municipalizzata, Manifatturiera o Servizi Professione Ricerca – Carriera Universitaria Ente Pubblico Ente Internazionale Altro Se hai scelto l’industria ….( ma in gran parte anche se hai fatto le altre scelte, continuiamo con le domande preliminari). 22/11/20147GCV

8 8 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Domande Preliminari Hai una vocazione specifica? Sai cosa significa Progetto Produzione Marketing Vendita Program/Product Management Business Development Attività gestionali 22/11/20148GCV

9 9 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Domande Preliminari Che obbiettivi/ambizioni hai? Vorresti intestarti tanti brevetti o fare carriera aziendale con obiettivo l’Amm. Del.? Dirigere uno stabilimento produttivo o una Società commerciale? Fare sempre il dipendente o speri di poter fare in seguito l’Imprenditore? O semplicemente guadagnare il più possibile L’ambiente di lavoro, la filosofia aziendale per te sono importanti 22/11/20149GCV

10 10 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Domande Preliminari Quanto sei disposto a investire su te stesso? Studiando ancora e aggiornandoti continuamente Sacrificando tempo per la formazione e il lavoro Andando fuori Bologna Andando all’estero Sei preparato alla “gavetta”. Pensi ne valga la pena 22/11/201410GCV

11 11 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Rispondere a tutte le domande è impossibile, specie all’inizio della vita di lavoro quando ancora mancano conoscenze indispensabili Tuttavia una prima risposta, seppure parziale e non definitiva, alle domande preliminari facilita la selezione dei target e riduce fortemente il rischio delle disillusioni Quelle che ora sono preliminari devono poi diventare domande permanenti, che devono accompagnare il percorso di autovalutazione e di sviluppo e mantenimento della propria employability

12 12 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Ricerca dell’offerta potenziale Identificare e selezionare i target attraverso: – Data base di Confindustria (Ass. territoriali e di categoria), CCIA, Ordini Professionali, MIUR, ecc. – Siti per ricerche all’Estero es. Estrarre un elenco di Società di potenziale interesse Esaminare i siti di ciascuna società per conoscere prodotti, dimensione, struttura organizzativa, esposizione internazionale, bilanci, contatti Fare l’elenco finale delle società target (ST) e inviare il curriculum Iscriversi a social networks specializzati es. Linkedin

13 13 ASSPECT Associazione per la Promozione della Cultura Tecnica Preparazione del Curriculum Invio del CV e follow-up Preparazione al colloquio di selezione Il colloquio di selezione Follow-up Tutto questo sarà trattato in dettaglio nel secondo incontro

14 14 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica Il primo impiego e dopo Quanto utilizzo della mia employability ? Sviluppo, mantengo, perdo ? Valutare il potenziale di miglioramento interno nella posizione attuale o in altre disponibili o a cui aspirare Il contesto e la cultura aziendale Possibilità di formazione nell’Azienda Ci sono figure di mentor e/o leader a cui far riferimento ?

15 15 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 1^ LEZIONE, SECONDA PARTE

16 16 Mario Salmon  INGEGNERE MECCANICO  COME DIRIGENTE: CERN GINEVRA, OLIVETTI IVREA, SASIB BOLOGNA  DAL ‘84 CONSULENTE E PROFESSORE A CONTRATTO:,BO, POLIMI, UNIMORE,…  FONDATORE SIRI, PROBOV. UCIMU  HO SEMPRE OPERATO NELLO SVILUPPO PRODOTTI

17 17  Darwin e Kano  Cosa significa employability  Come le imprese e gli Enti scelgono i dipendenti  Il mercato potenziale, come individuarlo, ruoli possibili  Conoscenza preliminare del mondo imprenditoriale  Principi di marketing di se stesso. Come presentarsi  Dove cercare lavoro, a chi offrirsi  Le Società target  Il lavoro all’estero DI COSA PARLO

18 18 UN DISCLAIM, CIOE’ UNA LIMITAZIONE A QUANTO STIAMO DICENDO DARWIN DICEVA NON SOPPRAVVIVE IL PIU’ FORTE …. MA CHI SI ADATTA MEGLIO AL CAMBIAMENTO LE REGOLE DEL GIOCO CAMBIANO CONTINUAMENTE …. VINCE CHI SI ADATTA MEGLIO ALLE NUOVE REGOLE. MA E’ PUR SEMPRE UTILE CONOSCERE LE “REGOLE BASE”

19 19 Soddisfazione Del cliente Presenti nel vostro CV basilari Inglese Office ……… Proporzionali Voto Età ….. Tesi Stage Soggiorni estero Sport lavoretti L’ELEMENTO FONDAMENTALE: COSTRUIRSI UN CV CONOSCETE KANO, IL DESIGN BY WOW ??

20 20 LA EMPLOYABILITY E’ FUNZIONE DI COMMUNICATE WRITTEN COMUNICATE VERBAL DEMONSTRATE POSITIVE ATTITUDES AND BEHAVIOURS BE ADAPTABLEBE RESPONSIBLE THINK AND SOLVE PROBLEMSTEAMWORK SKILLS PLANNING AND ORGANISINGLEADERSHIP

21 21 Organisational skills I was part of the …. organising committee and devised a project plan so that we could keep on track with planning. Team workingI am part of our after school … Club that meets every week. We often do activities as teams Ability to learn and adapt In our Club we had to make rockets fly as high as possible…… IL SITO STEMNET INDICA DEGLI ESEMPI DI APPLICAZIONE DI DIVERSI SKILL DA PARTE DI STUDETI. PER ESEMPIO

22 22 CANALI PER LE SELEZIONI.  SELEZIONE INTERNA ALL’AZIENDA  SELEZIONE ESTERNA CON INCARICO A SOCIETA’ DI RICERCA PERSONALE

23 23 Come le imprese scelgono direttamente i dipendenti UNA VOLTA LE AZIENDE ASSUMEVANO GIOVANI LAUREATI PER AVERE UN VOLANO DI PERSONALE CONTINUAMENTE RINNOVATO. UN CERTO NUMERO DI GRANDI AZIENDE CONTINUANO AD ASSUMERE INDIPENDENTEMENTE DA POSIZIONI SPECFICHE. MOLTE GRANDI AZIENDE ASSUMONO SOLO ATTRAVERSO DEI MASTER O DEGLI STAGES. MOLTI MASTER HANNO LE SPESE QUASI COPERTE DA BORSE DI STUDIO NEL PASSATO DIVERSE AZIENDE OFFRIVANO DEI BREVI STAGE ( TIPICAMENTE 1 SETT.) PER FAR CONOSCERE L’AZIENDA E PARTECIPARE A QUALCHE “GIOCO” E’ PROBABILE CHE QUALCHE AZIENDA RIPRENDA QUESTA USANZA

24 24 PER LA RICERCA NELLE GRANDI AZIENDE QUINDI:  CERCARE MASTER  CERCARE STAGE  CERCARE SULLA RETE “LAVORA CON NOI”

25 25 MA ORMAI LE AZIENDE CERCANO UNA PERSONA PER UN POSTO BEN DEFINITO ALL’INTERNO DI UNA AZIENDA IL PROCESSO DI ASSUNZIONE DOVREBBE FUNZIONARE COSI’: 1.UN DIRIGENTE HA BISOGNO DI UNA NUOVA PERSONA 2.PREPARA UNA JOB DESCRIPTION E OTTIENE LE APPROVAZIONI NECESSARIE 3.L’UFFICIO ASSUNZIONI SI ATTIVA CON INSERZIONI, AIUTI ESTERNI, RICERCHE NEL PROPRIO ARCHIVIO PER SELEZIONARE QUALCHE PERSONA DA INTERVISTARE 4.L’UFFICIO ASSUNZIONI PRESELEZIONA LE PERSONE CHE POI SONO SELEZIONATE DAL RESPONSABILE

26 26 INSERZIONI LA LETTURA SISTEMATICA DELLE INSERZIONI E’ IL PRIMO E PIU’ FACILE PASSO. SPESSO SONO SCRITTE IN TONO ASSERTIVO E SEMBRA NON LASCINO DUBBI SUL COSA SI CERCA E FINISCONO CON UNA “ASTENERSI PERDITEMPO” MA UNA NON COSTA NIENTE E VALE LA PENA DI PROVARE SE SI APPENA APPENA VICINI AI DESIDERATA

27 27 NELLA PRATICA LE COSE VANNO SPESSO DIVERSAMENTE COME, PER ESEMPIO:  NON VIENE PREPARATA UNA JOB DESCRIPTION  IL DIRIGENTE CERCA DIRETTAMENTE  LA RICERCA DI PERSONALE VIENE APPROVATA FORMALMENTE MA NON SI ATTIVANO RICERCHE SPECIFICHE  LA RICERCA E’ INFRUTTUOSA, LA POSIZIONE RESTA APERTA PER MESI IN CONCLUSIONE IN MOLTE AZIENDE MANCA UNA PRECISA DEFINIZIONE DELLA PERSONA CERCATA…… ….. ESISTONO DIVERSE RICHIESTE “APERTE” CHE POTREBBERO ESSERE ATTIVATE SE ….

28 28 NON E’ QUINDI FACILE CONOSCERE I DESIDERI DELLE AZIENDE ( D’ALTRA PARTE QUESTO E’ COMUNE A TUTTI MERCATI DOVE SI DEVONO SODDISFARE I DESIDERI ESPRESSI E NON ESPRESSI) SI POTREBBE DIRE CHE MOLTE AZIENDE HANNO DELLE POSIZIONI APERTE CHE ASPETTANO SOLO IL CANDIDATO GIUSTO

29 29 SELEZIONE ESTERNA CON INCARICO A SOCIETA’ DI RICERCA PERSONALE IN QUESTI CASI LA PROCEDURA E’ BEN DEFINITA E REALIZZATA MOLTE AZIENDE DI RICERCA DI PERSONALE HANNO UN ELENCO DI POSIZIONI RICERCATE. NON SEMPRE SONO BEN FATTE: “ ETA’ MASSIMA 30 ANNI LAUREA, ESPERIENZA DECENNALE” SI DEVE QUINDI FARE DOMANDA ANCHE SE NON SI RISPONDE A TUTTI I REQUISITI

30 30 IN GIRO PER IL MONDO VI SONO QUINDI MOLTI POSTI POTENZIALMENTE LIBERI CHE SARANNO AFFIDATI AD UN CANDIDATO “ADATTO”. LA BASE PER RICERCARE UN LAVORO E’ QUINDI DI FAR CAPIRE PER QUALI LAVORI IL CANDIDATO E’ ADATTO SE QUESTA AFFERMAZIONE E’ VERA LA PRIMA COSA DA NON FARE E’ DI PRESENTARSI COME TUTTOLOGHI PRONTI A TUTTO

31 31 QUANDO SI VA AD UN COLLOQUIO PREPARARSI: CONOSCERE I PRODOTTI / SERVIZI DELLA AZIENDA FARSI UN’IDEA DEL MERCATO ( IL LEADER, TREND, PAESI,…) AGGIORNARSI SU NEWS, CRONACA, PRESS RELEASE, BORSA LEGGERE LIBRI, VISITARE SITI, FIERE, ….

32 32 poi Euratom, OCSE,...ITERe grandi enti di ricerca europei semiprivati TNO, FRAUNHOFER, BATTELLE-UK PREMI UCIMU A TSI FATTE CON AZIENDE UCIMU ash=2e540e2e6cb023030dc0b3db eccfe7a7 ash=2e540e2e6cb023030dc0b3db eccfe7a7 RICERCA ALL’ESTERO

33 33 INDIVIDUAZIONE DELLE AZIENDE TARGET MOLTISSIME AZIENDE ESTREMAMENTE DIVERSE ASSUMONO INGEGNERI: BANCHE, ASSICURAZIONIE, SERVIZI,…. AGENTI, …. E’ NECESSARIO CREARSI UN ELENCO PARTENDO DA: ELENCHI PUBBLICATI DAI GIORNALI CATALOGHI DI FIERE DATI CAMERE COMMER ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ( CONFINDUSTRIA TERRITORIALE, UCIMU, UCIMA, ANIMA e inoltre, ANIPLA, AIDAM, GISI, ……..) PER OGNI SETTORE INVIARE UN CV SPECIFICO, MIRATO Vedi elenco associazioni territoriali e di categoria 297F0D553BEEC1256F1E005745C1

34 34 Principi di marketing di se stesso. Come presentarsi SI DEVE FARE UN BUON MIX DI CHE SI E’ E DI CHE COSA VUOLE L’AZIENDA REGOLE BASE: 1.VENDERE LE PROPRIE PECULARIETA’ / ECCELLENZE 2.CAPIRE COSA VUOLE L’AZIENDA E CONFRONTARLE CON LE PROPRIE CARATT. 3.EVENTUALMENTE PROPORSI PER APPROFONDIMENTI, RICERCHE, STUDI

35 35 Un test : tools/employability-skills.aspxhttp://www.conferenceboard.ca/topics/education/learning- tools/employability-skills.aspx r/Employability+skills/http://www.youthcentral.vic.gov.au/Jobs+%26+Careers/Planning+your+caree r/Employability+skills/ T%20Employability%20skills%20guide.pdfhttp://www.exeter.ac.uk/ambassadors/HESTEM/resources/General/STEMNE T%20Employability%20skills%20guide.pdf graduates-marco-taisch.pdfhttp://www.sefi.be/technotn/wp-content/uploads/employability-of- graduates-marco-taisch.pdf of-new-graduates/7e94133a475d0518c4124b6711f9b26b Employability of graduates Marco Taisch Politecnico di Milano SITOGRAFIA SULL’EMPLOYABILITY

36 36 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 2^ LEZIONE, 1^ PARTE

37 37 MS  ARRICCHIRE E SCRIVERE IL CV  LAVORARE PER IMPARARE A LAVORARE  PIANO DI STUDI  CHE AZIENDA CERCARE  IL VOSTRO MERCATO  PERCORSI DI CARRIERA CONTENUTI

38 38 MS DUE CONSIDERAZIONI …QUASI FUORI PROGRAMMA NON VORREI CHE IL CORSO POSSA SEMBRARE UN CORSO “SULLA VENDITA” DEL PRODOTTO “INGEGNERE” ! ALLA LUNGA LA SOSTANZA VINCE SULLA FORMA ! I CONTENUTI DEL VOSTRO CV SONO QUINDI SEMPRE IL PRIMO “SELLING POINT” IL VOSTRO PIANO DI STUDI DEVE ESSERE UN “ELEMENTO DI DISTINZIONE” TENETE PRESENTE CHE MOLTE INNOVAZIONI NASCONO NELL’INTERSEZIONE DI TECNOLOGIE E CULTURE DIVERSE NEL MONDO ANGLOSASSONE LA COSTRUZIONE DEL CV COMINCIA DALLA SCELTA DELL’ASILO, POI DELLE ELEMENTARI…..: TUTTO “FA CURRICULUM” ……. the day every child in USA enters kindergarten prepared to succeed

39 39 MS COME SCRIVERE E ARRICCHIRE IL CV.  LA FORMA E’ QUELLA DEL CV STANDRD EUROPEO ( ITALIANO E INGLESE)  PUO’ ESSERE UTILE ALLEGARE UN “ABSTRACT DI POCHE RIGHE (500 char.) PER EVIDENZIARE I PUNTI DI FORZA  NEL CV INSERIRE TUTTE LE ATTVITA’ EXTRACURRICOLARI (vedi ALMA ORIENTA)  INSERIRE DISPONIBILITÀ LAVORATIVE (PART-TIME, CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, DISPONIBILITÀ A TRASFERTE E TRASFERIMENTI ETC  NON INDICARE I VOTI MA INSERIRE ESPERIENZE  SEMPRE UNA FOTO

40 40 MS NELLA VELA, AUTO, MOTO, QUELLO CHE CONTA E’ USCIRE VELOCI DALLA CURVA …… BRUCIARE LA PARTENZA …. JUMP START S = v 0 t+ ½ a t 2 SICURAMENTE LA VELOCITA’ INIZIALE E’ FONDAMENTALE ! IN GERMANIA …IL “SISTEMA DUALE”… ESEMPIO: Lamborghini e Ducati insieme per promuovere un progetto di studio e lavoro nelle scuole I MASTER …. I DOTTORATI ……. MAH : SOLO LAVORANDO SI IMPARA A LAVORARE MEGLIO INVESTIRE € IN UN CORSO SU UN TEMA DI INTERESSE DICHIARATO DI UNA AZIENDA

41 41 MS A PROPOSITO DI PIANO DI STUDI I CORSI DI APPROFONDIMENTO RARAMENTE SONO APPREZZATI INVECE SONO UTILI CONOSCENZE APPLICABILI IN DIVERSI SETTORI COME ECONOMIA, MARKETING, QUALITA’, ITC ( CAD, ERP, SAP, M2M,….) NON DICO NULLA SULLE RACCOMANDAZIONI…. IN GENERE SONO UN BOOMERANG INSERIRE INVECE DELLE LETTERE DI PRESENTAZIONE… to whom who may concern NON TROPPO LUNGHE O ENFATICHE MA CON “FACTS” RACCOMANDAZIONI E PRESENTAZIONI

42 42 MS UN CRITERIO MOLTO IMPORTANTE DI SCELTA CERCARE AZIENDE IN UTILE SE L’AZIENDA “FA UTILI” POTREBBERO ESSERCI FONDI ANCHE PER TE : RICONOSCIMENTI, AUMENTI FONDI PER RICERCHE, NUOVI PRODOTTI ESPANSIONI PRODUTTIVE FONDI PER LA TUA FORMAZIONE EVITARE ( nell’ordine): AZIENDE IN CRISI SETTORI IN CRISI SETTORI MATURI AZIENDE TROPPO PERSONALI CERCARE ( nell’ordine): AZIENDE IN ESPANSIONE SETTORI IN ESPANSIONE SETTORI INNOVATIVI AZIENDE MANAGERIALI

43 43 MS LA FESTO CERCA: - Supporto design specialist -Junior application sales engineer -.product marketing manager Il Sole 24 ORE Business School and Cabot University will offer the first edition of an international summer program for students ….. acquiring knowledge …. of Italian excellence: Art and Museum Management Luxury Goods Management QUALCHE ESEMPIO

44 44 MS DOVE SI LAVORA MEGLIO NON VE LE DICO: LE TROVATE SULLA RETE ( GOOGLE= DOVE SI LAVORA MEGLIO) PERCORSI DA AZIENDA AD AZIENDA PER RAGGIUNGERE IL TOP IL PERCORSO CLASSICO PREVEDE: PRIMA : GRANDE AZIENDA DOVE SI IMPARA, SI DIVENTA UN ex**** POI: MEDIA AZIENDA PER MONETIZZARE LE CONOSCENZE OGNI SETTORE HA I SUOI PERCORSI: NELLA CONSULENZA UNA BUONA AZIENDA DI CONSULENZA McKinsey Boston consultanting Booz

45 45 MS IL VOSTRO MERCATO CONOSCETE LA BARZELLETTA DELL’AZIENDA DI FINIMENTI PER CAVALLI ?? RARAMENTE TROVERETE UN LAVORO COERENTE CON LA VOSTRA TESI DI LAUREA ALLARGATE IL VOSTRO MERCATO POTENZIALE ! CERCATE DAL GENERALE AL PARTICOLARE STAFF O LINE ?? STAFF= CONSULENTE INTERNO, PIANIFICA, CONSUNTIVA, ASSISTE LINE= RESPONSABILE DI OPERATION

46 46 MS ESEMPIO TITOLO TESI: ….. sistema per l'inseguimento del giunto in una saldatura laser NON CERCATE : LASER, SALDATURA, SISTEMA DI VISIONE,…. CERCATE INVECE: PRODUZIONE, AUTOMAZIONE, NUOVE TECNOLOGIE, QUALITA’ LA VOSTRA TESI IL MERCATO PRODUZIONE QUALITA’ INNOVAZ. PROCESSI AUTOMAZIONE LASER VISIONE MULTI DISCIPLINARI INFORMATICA AUTOMAZIONE SVILUPPO PRODOTTI

47 47 MS CRESCITA PROFESSIONALE: DUE PERCORSI TIPICI ANALISTA DI PROBLEMA GRUPPO DI SVILUPPO PRODOTTO RESPONSABILE DI MODULO RESPONSABILE DI UN PROGETTO CAPO GRUPPO DIRETTORE TECNICO SNP DIRETTORE TECNCO GENERALE RESPONSABILE DI BUSINESS UNIT CAPO AZIENDA AMMNISTRATORE DELAGATO DOCUMENTAZIONE DI PRODOTTO ASSISTENTE TECNICO COMMERCIALE VENDITORE CAPO AREA COMMERCIALE PRODUCT MANAGER RESPONSABILE BUSINESS UNIT CAPO AZIENDA AMMNISTRATORE DELEGATO

48 48 MS LA DIFFERENZA FRA CONOSCENZE ACQUISITE E IL LORO UTILIZZO PROFITTEVOLE LA CAPACITA’ DI ….ANDARE IN GOL LA STORIA E’ PIENA DI PERSONE DI SUCCESSO CHE HANNO INIZIATO CON LAVORI GENERICI E DI TECNICI CHE HANNO COMINCIATO CON “RISOLVERE” PICCOLI DIFFICILI PROBLEMI IN TUTTI I CASI VI ERA UN “VALORE AGGIUNTO” CONCRETO ! RICORDATEVI CHE VOI LAVORERETE SU TERMINI CHE OGGI NEPPURE ESISTONO NEL MIO CASO, 50 ANNI FA, NON SI ESISTEVANO: CONTROLLI NUMERICI, ROBOT, LASER, RAPID PROTOTYPING, LEAN MANUFACTURING, PC, CELLULARI, ITC,…

49 49 MS COSA SI CHIEDE AD UN INGEGNERE ? SI CHIEDE DI APPLICARE LE CONOSCENZE DI BASE ACQUISITE PER REALIZZARE SISTEMI ARTIFICIALI NON ESISTENTI CIOE’ LA CAPACITA’ DI APPLICARE LE CONOSCENZE

50 50 MS COME CERCARE DI CONSERVARE UN IMPIEGO NELL’EPOCA DEL LAVORO PRECARIO OGGI LA SICUREZZA DI AVERE UN LAVORO O DI ESSERE TUTELATI SE GIÀ LO POSSEDIAMO STA SCOMPARENDO LA CATENA : ORE LAVORO-SALARIO-SICUREZZA DEL POSTO-EVENTUALE PROMOZIONE SI E’ SPEZZATA OGGI LE PAROLE CHIAVE SONO LIFE LONG LEARNING COMPETENZE TRASVERSALI RESILIENZA: CAPACITA’ DI BATTERSI ADATTABILITA’ ( vedi DARWIN) MA SI COMICIA QUASI SEMPRE IN UN RUOLO SPECIALISTICO

51 51 MS COME CERCARE DI CONSERVARE UN IMPIEGO NELL’EPOCA DEL LAVORO PRECARIO PER NIENTE FACILE !! OCCORE UN EQUILIBRIO TRA SPECIALIZZAZIONE PER MERCATI PRODOTTI PER TECNOLOGIE PER VOLUMI PER COSTI CAPACITA’ GENERICHEI ORGANIZZAZIONE LEADERSHIP PROGRAMMAZIONE ECONOMIA GESTIONE PERSONE RAPPORTI ALTO LIVELLO ED EVITARE IL RISCHIO DI ESSERE BRAVISSIMI E INDISPENSABILI MA NON TROVARE UN POSTO UGUALE E QUINDI NON FARE CARRIERA ESSERE GENERICI, FACILMENTE SOSTITUIBILI E QUINDI LICENZIABILI

52 52 MS IN ALTRE PAROLE, IL RISCHIO E’ INDISPENSABILI MA TROPPO UNICI PER TROVARE UNA ALTERNATIVA E RICORDARSI DEL Peter Principle FACILMENTE SOSTITUIBILI MA FACILMENTE RICICLABILI

53 53 MS CONCLUSIONI IN GENERALE : ALLARGATE LE VOSTRE CONOSCENZE ALLARGATE IL MERCATO APPLICABILE CAPACITA’ DI APPLICARLE SFRUTTATE LE VOSTRE SPECIALIZZAZIONI NON PER LE CONOSCENZE ACQUISITE MA COME ESEMPIO DELLA VOSTRA CAPACITA’ DI APPLICARLE

54 54 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 2^ LEZIONE, 2^ PARTE

55 55 LA SELEZIONE AZIENDALE Curriculum Vitae e Colloquio Gianfranco Dondarini Direttore Generale VIRO S.p.A.

56 56 COME PRESENTARE IL CV ALL’AZIENDA ? … le alternative: , per POSTA, di PERSONA. Quale metodo scelgo ? Dipende dal motivo dell’invio: Rispondo ad un annuncio ? Lo mando spontaneamente ? In questo caso l’utilizzo dell’ è il metodo più diretto, efficace e veloce, e spesso l’unico accettato. Un CV spontaneo invece, è più efficace se consegnato di persona o per posta. Le Aziende predispongono già sui loro siti uno spazio in cui poter inserire il CV in formato elettronico In alternativa alla consegna di persona, l’invio per posta è un buon metodo alternativo, qualora l’Azienda non chieda espressamente l’inserimento online dello stesso.

57 57 … si entra in contatto con una persona fisica, ci si fa vedere e si prendono i primi riferimenti. Si può avere l’opportunità di consegnare il CV direttamente ai referenti dell’Ufficio del Personale e avere così un punto di riferimento da contattare nel futuro. La spedizione per posta del CV spontaneo è migliore dell’invio per mail: un CV via posta è in qualche modo più attraente, se non altro perché non consueto come metodo di invio: invoglia alla lettura, essendo già stampato. Il CV spontaneo, se possibile, va consegnato di persona, in quanto:

58 58 COME COMPORTARSI IN ASSENZA DI RISPOSTE ? Dipende dal motivo che mi ha spinto a mandare il CV: 1. In risposta ad un annuncio Con che mezzo lo avevate inviato e a chi? Di solito in questo caso si usa l’ o l’inserimento sul sito aziendale. Solitamente dopo l’annuncio l’azienda legge velocemente i curriculum e fa una prima analisi entro una settimana max due Se non avete avuto risposte la cosa non è positiva... Potete tentare un contatto telefonico con ufficio personale... e sentire cosa vi dicono... Questo è l unico punto di vs. riferimento.. Se dopo più contatti ( 2 o 3) non si hanno risposte, se non evasive, non rientrate nelle scelte e quindi siete fuori per questo incarico.. Può darsi però che il vs. nominativo rimanga in memoria per altre attività.

59 59 2. Ho mandato il curriculum spontaneamente: Con che mezzo lo avevate inviato e a chi? ? posta ? di persona ? consegnato a uno che vi lavora ? Chiedetevi: A chi lo avete mandato? 1) all’ aziendale... Probabilmente nessuno lo ha letto 2) all’ uff. Personale.... Anche qui siete a rischio che nessuno lo abbia letto 3) consegnato di persona all’uff. personale. 4) ad una persona specifica che lavora nell’azienda e che ha un ruolo di responsabile A questo punto quanto tempo devo aspettare prima di fare qualsiasi azione? … occorre sollecitare circa un mese dopo l’invio. Nei casi 3 e 4 avrete un nominativo a cui chiedere. COME COMPORTARSI IN ASSENZA DI RISPOSTE ?

60 60 Cosa è importante nel CV per superare la prima lettura? Eta’, dove abiti, voto di laurea, tipo di laurea/specializzazione. Lingue (livello di conoscenza dell’inglese) Utilizzo applicativi informatici (sai fare le tabelle pivot in excel?) Servono le raccomandazioni, segnalazioni, referenze, presentazioni ? Occorre essere molto cauti. Se diamo il nostro CV a qualcuno che lavora in Azienda accertiamoci prima su quale sia il suo status. Ovvero: è apprezzato ? COME L’AZIENDA LEGGE i CV?

61 61 Come prepararsi al colloquio ? OCCORRE PREPARARSI NEL CAPIRE COSA VUOLE L’AZIENDA DA ME e quali specifiche posizioni sta cercando. I SEGNALI NON VERBALI NEL COLLOQUIO : 1° FASE: IMPRESSIONE CHE DO (DEVI ARRIVARE 10 MINUTI PRIMA, SICURAMENTE NON IN RITARDO). EDUCAZIONE DI BASE SEMPRE INDISPENSABILE 2° FASE: ABBIGLIAMENTO CONSONO, IN ORDINE. IL TUO VESTITO DIMOSTRA IL RISPETTO VERSO LA PERSONA CHE HAI DI FRONTE. FINALMENTE IL PRIMO COLLOQUIO

62 62 OCCORRE ESSERE SPONTANEI. OCCORRE DIRE LA VERITA’. UNA BUGIA CHE VIENE SCOPERTA ANCHE A POSTERIORI TI BRUCERA’. ESSERE SE STESSI: NON SPAVALDI SE NON LO SI E’ !!! IL CANDIDATO DEVE ESSERE IL PIU’ TRASPARENTE POSSIBILE NON SAPENDO IL CONTESTO IN CUI POTRA’ ESSERE INSERITO. MOSTRARE LE PROPRIE AMBIZIONI, LA FORZA DI VOLONTA’. ESSERE APERTO NEL PARLARE, NON A TESTA BASSA O A BRACCIA INCROCIATE 3° FASE: I SEGNALI VERBALI NEL COLLOQUIO :

63 63 PROCEDURA PER IL COLLOQUIO Il vostro esaminatore è lì per: Verificare la persona e le sue qualità umane Verificare i suoi valori personali Verificare la competenza tecnica Verificare la motivazione e il percorso di carriera Verificare le lacune della preparazione e qualsiasi altra cosa interessi l’Azienda Presentare l’azienda e l’opportunità di lavoro

64 64 Le esperienze pregresse. Cosa dire ? Se il candidato parla delle sue esperienze lavorative pregresse, deve fare attenzione a: 1. Non dire che “non sa” o che “è difficile stabilire con precisione” determinati risultati conseguiti. CHI E’ STATO RESPONSABILE DEI RISULTATI, SI RICORDA LE CIFRE. 2.Far capire perché sta cambiando lavoro. Se è stato meno di due anni nel lavoro precedente occorre approfondire.

65 65 L’ANALISI DEL LAVORO: LE RAGIONI DEL CAMBIAMENTO Perché la persona ha cambiato lavoro? Che difficoltà ha incontrato? Che cosa cercava? Le ragioni devono essere messe in discussione perché la prima risposta fornita è sempre una risposta sociale “Ma lei ha parlato con il suo capo?” “Ma non si poteva trovare una soluzione?” “Ha proposto un’alternativa? Che cosa le è stato detto?” “Non c’era un sistema per….”

66 66 VERIFICARE LA COMPETENZA L’esaminatore potrà verificare anche immediatamente le vostre EFFETTIVE competenze tecniche e linguistiche !!! Attraverso:  Prove pratiche  Porre la persona di fronte a problemi pratici e vedere come li risolve.  Colloquio in inglese

67 67 VERIFICARE LA MOTIVAZIONE Qual è il suo obiettivo in questa azienda? Cosa si aspetta da questa nuova esperienza professionale? Come si vede nel suo futuro? Dove si vede tra cinque anni? Qual è la sua azienda ideale? Perché? Qual è il suo superiore ideale? Perché? Attenzione a non assillare l’esaminatore chiedendo costantemente dati sull’aspetto economico del lavoro.

68 68 ALCUNI CONSIGLI: 5 STRATEGIE PER UN BUON COLLOQUIO

69 69 STRATEGIA 1: Essere preparati Fate in modo che le prime impressioni siano favorevoli Il vostro interlocutore ha Studiato in precedenza il curriculum Preparato i punti che intende verificare Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza ?

70 70 STRATEGIA 2: Mantenere una buona comunicazione Il vostro interlocutore usa il suo tempo per voi ed è lì per : Fare in modo che il candidato non si chiuda Dare la possibilità di rendere al meglio Capire fino in fondo se fate per l’Azienda

71 71 STRATEGIA 3: Meno parla il selezionatore e meglio è! Lo scopo del colloquio è RACCOGLIERE informazioni… non fornirle! Il candidato dovrebbe parlare per l’80% del tempo Riempite il tempo con saggezza, rispondete in modo efficace. Bla bla bla… Fantastico… Questo candidato la pensa proprio come me!!!

72 72 STRATEGIA 4: Invadere la privacy Il lavoro del selezionatore è fare domande: Il candidato non deve avere paura di rispondere, né sentirsi intimidito.

73 73 STRATEGIA 5: Approfondire i fatti contrastanti Quando si incontrano due fatti che si contraddicono, uno o entrambi sono FALSI. L’esaminatore continuerà a porre domande su di essi finché la situazione non riacquista un senso logico

74 74 L’esaminatore osserva anche ciò che è ovvio nel candidato Confronta ciò che il candidato dice di sé con quanto mostra di sé durante tutto l’incontro

75 75 Cosa si aspetta l’azienda da un neoassunto ? Volonta’ di apprendere Pazienza nell’imparare. Capacita’ di ascolto. No supponenza E ovviamente: Regole generali di buona educazione. Percorsi di crescita nell’azienda: dipendono da cosa sei capace di fare e dalle competenze e disponibilità che dimostri nel tuo lavoro. Inizia la nuova avventura in Azienda.

76 76 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 3^ LEZIONE, 1^ PARTE Ing. Innocenzo Malagola

77 77 LAVORO AUTONOMO ETA’ > 35 anni : conoscenza ed esperienza ETA’ > 35 anni : conoscenza ed esperienza dimostrabili e verificabili dimostrabili e verificabili MKT di se stessi : documento di presentazione MKT di se stessi : documento di presentazione Accertarsi della propria DISPONIBILTA’ e FLESSIBILITA’ Accertarsi della propria DISPONIBILTA’ e FLESSIBILITA’ Scelta del “ CORE BUSINESS” Scelta del “ CORE BUSINESS” ( evitare il “ TUTTOLOGO” ) ( evitare il “ TUTTOLOGO” )

78 78 La PROFESSIONE COMPORTAMENTO RIGOROSO e AFFIDABILE COMPORTAMENTO RIGOROSO e AFFIDABILE AVERE CREDIBILITA’ AVERE CREDIBILITA’ AGGIORNAMENTO CONTINUO AGGIORNAMENTO CONTINUO PARTECIPAZIONE a : PARTECIPAZIONE a : -- CORSI di specializzazione -- CORSI di specializzazione -- CONVEGNI -- CONVEGNI -- MANIFESTAZIONI di SETTORE -- MANIFESTAZIONI di SETTORE

79 79 CORE BUSINESS PREDISPORRE il proprio “BUSINESS PLAN” A TRE ANNI: PREDISPORRE il proprio “BUSINESS PLAN” A TRE ANNI: 1° anno:. 30% fatturato con CLIENTE SICURO 1° anno:. 30% fatturato con CLIENTE SICURO. Bilancio > pareggio. Bilancio > pareggio 2° anno:. Divisione del rischio :. aggiungere uno/due clienti 2° anno:. Divisione del rischio :. aggiungere uno/due clienti. Bilancio con guadagno. Bilancio con guadagno 3° anno:. Consolidare su almeno tre clienti 3° anno:. Consolidare su almeno tre clienti

80 80 L’ ATTIVITA’ AVERE una SEDE di buona IMMAGINE AVERE una SEDE di buona IMMAGINE SEGRETERIA : tale da saper fornire sempre una risposta appropriata SEGRETERIA : tale da saper fornire sempre una risposta appropriata TENERE le QUOTAZIONI MEDIO-ALTE TENERE le QUOTAZIONI MEDIO-ALTE (meglio GRATUITA che a BASSO PREZZO) (meglio GRATUITA che a BASSO PREZZO) ACCURATA VALORIZZAZIONE ACCURATA VALORIZZAZIONE delle richieste extra di tempo e di luogo: delle richieste extra di tempo e di luogo: DISPONIBILITA’ e VERSATILITA’ costano DISPONIBILITA’ e VERSATILITA’ costano

81 81 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 4^ LEZIONE, 1^ PARTE ING. RICCARDO CENERINI

82 82 IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO UN ISTITUTO RECENTE Il DL 276/2003 definisce le caratteristiche del CO.CO.PRO Il lavoro del Collaboratore deve essere ben definito, collegato a un risultato finale e svolto in autonomia. Nel contratto deve essere definita la durata ( possibile il rinnovo) e il corrispettivo proporzionato alla qualità del lavoro e alla durata. Talune attività sono precluse al CO.CO.PRO ad es. agenti di commercio professioni intellettuali per le quali è necessaria la iscrizione a un Ordine ( Ingegneri, Commercialisti ecc.)

83 83 FAC –SIMILE DI CO.CO.PRO Tra la società ………..con sede …in persona del………….. (il Committente) e ……………….. ( il Collaboratore) si conviene e stipula quanto segue. Art. 1 - Il Committente incarica il Collaboratore di attuare il Progetto……………………………………………………………………….. Art. 2 - Il presente contratto è disciplinato dagli articoli contenuti nel Titolo VII (da 61 a 69) del D. L.vo n. 276/2003 e dalle altre norme di legge in materia di contratti di collaborazione professionale.

84 84 FAC- SIMILE DI CO.CO.PRO Art. 3 - L’attuazione del progetto ha inizio il ………….. ed avrà termine il…………. Eventuali proroghe saranno concordate tra le Parti. Art. 4 - Il compenso per la realizzazione del Progetto è stabilito in euro… al lordo delle ritenute previdenziali e fiscali. Tale compenso è liquidato in rate trimestrali posticipate di euro.. Rimborso Spese

85 85 CO.CO.PRO IL REGIME FISCALE E PREVIDENZIALE DEL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO. Il corrispettivo è trattato fiscalmente in modo simile al lavoro dipendente : trattenute IRPEF, addizionali varie ecc. Non sono deducibili le spese sostenute per la esecuzione del lavoro. Il Collaboratore deve iscriversi all Gestione Separata INPS ( circa 26%). L’onere previdenziale è per due terzi a carico del datore di lavoro e per un terzo a carico del Collaboratore

86 86 CO.CO.PRO Usualmente tale contratto è applicato a chi possiede una specifica professionalità necessaria per lo svolgimento di un lavoro ben definito in un determinato periodo di tempo. Un giovane ingegnere deve possedere conoscenze molto specializzate per avere una offerta di CO.CO.PRO

87 87 CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO ISTITUTI TRADIZIONALI CONTENUTI PRINCIPALI DI UN CCNL -RELAZIONI INDUSTRIALI -DIRITTI E OBBLIGHI DELLE PARTI CONTRAENTI *Qualifiche e mansioni. Classificazione del personale * Orario di lavoro *Retribuzione *Indennità e provvidenze varie *Contrattazione aziendale *Lavoro straordinario e festivo * Assunzioni a termine * Contrattazione aziendale * Estinzione del rapporto di lavoro - ASSISTENZA E PREVIDENZA

88 88 CCNL Esistono molti CCNL : metalmeccanici, chimici lavoratori dell ‘Igiene Urbana ecc. In passato i CCNL regolamentavano i rapporti di lavoro soprattutto a tempo indeterminato, che oggi costituiscono una minoranza per i nuovi assunti.. Le assunzioni a termine erano previste per casi particolari. Ad es.

89 89 CCNL Lavori stagionali. Nel caso della Igiene Urbana tali lavori sono previsti ad es. per i periodi di affluenze turistiche. Assunzioni a tempo determinato per lavori di durata limitata, per assenze di lavoratori per cause varie ( malattia, infortuni, maternità ecc.). Spesso il datore di lavoro preferisce rivolgersi in tali casi ad una Agenzia per il Lavoro che offre un servizio completo ( paghe, ecc.)

90 90 CCNL La Classifica del personale prevede più livelli. In cima gli impiegati con funzioni direttive e di collaborazione attiva con la Direzione, aventi funzioni di coordinamento di una struttura complessa tecnica o amministrativa. Sono inquadrati in categorie progressivamente più basse i lavoratori che svolgono lavori via via più semplici. Il rapporto fra la retribuzione del livello più alto e quella del livello più basso è dell’ordine di 3-4

91 91 CCNL I quadri. Hanno la qualifica di quadro i lavoratori delle categorie più alte che siano titolari di posizioni di importanza strategica ai fini dello sviluppo e della attuazione degli obiettivi dell’Azienda. E che possiedano conoscenze di alto livello professionale. I quadri si collocano fra gli impiegati di livello più alto e i dirigenti I quadri beneficiano di una indennità di funzione aggiuntiva di circa 25% -30% rispetto agli impiegati del livello più alto

92 92 L’ORDINE DEGLI INGEGNERI UN ISTITUTO TRADIZIONALE In maggioranza sono iscritti all’Ordine, Ingegneri civili, spesso liberi professionisti, la cui attività richiede per legge tale iscrizione. Le Attività di Progettazione, Direzione Lavori, Collaudo, quelle connesse alla sicurezza e simili richiedono che il professionista sia iscritto all’Ordine Ingegneri Talvolta Enti Pubblici e Imprese richiedono agli Ingegneri dipendenti la iscrizione all’Ordine.per firma di progetti, direzione lavori ecc. che vengono in tale modo svolti senza il ricorso a professionisti esterni. L’Ordine offre assistenza di vario genere agli iscritti.

93 93 L’ORDINE DEGLI INGEGNERI Un ingegnere iscritto all’Ordine e in possesso di Partita IVA deve essere iscritto obbligatoriamente a INARCASSA, che è la Cassa di previdenza degli ingegneri e architetti. I contributi previdenziali sono: -Contributo integrativo pari al 4% del volume d’affari. E’ a carico del Committente

94 94 L’ORDINE DEGLI INGEGNERI - Contributo soggettivo a carico del professionista e pari al 14,5% del reddito annuo netto, con un minimo di Euro annui. E’ deducibile ai fini fiscali. L’Ingegnere iscritto all’Ordine con partita IVA deduce dal reddito le spese sostenute per lo svolgimento della attività

95 95 L’ORDINE DEGLI INGEGNERI Esiste un tariffario degli onorari per le prestazioni professionali degli Ingegneri iscritti all’Ordine che viene aggiornato periodicamente. La maggior parte degli onorari sono a percentuale cioè in ragione dell’importo dell’opera. Le opere sono classificate in varie classi quali : -Costruzioni industriali e civili -Impianti industriali -Impianti di servizi generali

96 96 L’ORDINE DEGLI INGEGNERI -Impianti elettrici -Macchine -Bonifiche, fognature -ecc. Il tariffario definisce gli onorari per ogni classe di opere e per ogni tipo di prestazione professionale ( progetto, direzione lavori ecc.) come percentuale dell’importo dell’opera. La percentuale è decrescente al crescere dell’importo dell’opera

97 97 ASSPECT Associazione per la promozione della Cultura Tecnica EMPLOYABILITY: 4^ LEZIONE, 2^ PARTE Ing. Tomaso Freddi

98 98 Il lavoro deve essere utile. due possibilità: lavorare per se stessi, lavorare per l’utilità di altri. In questo secondo caso il lavoro deve essere venduto a qualcuno che lo utilizza. Deve esserci un mercato. L’ultima fase che completa un prodotto è la vendita.

99 99 Lavoro dipendente a tempo indeterminato, a tempo determinato, part time, somministrato (interinale), intermittente, apprendistato, distacco, lavoro occasionale.

100 100 Lavoro autonomo co.co.co. collaborazione coordinata continuativa, co.co pro. collaborazione a progetto, con partita IVA, l’imprenditore, l’appalto.

101 101 il lavoro precario la sicurezza del posto di lavoro, quando conviene cambiare lavoro, avere sempre una alternativa potenziale, valutare sempre l’alternativa imprenditoriale.

102 102 L’imprenditore l’idea, la sfida, il tempo necessario prima di raccogliere risultati, conoscere ammnistrazione e finanza, il business plan, Il finanziamento.

103 103 La cultura dell’ingegnere L’utilizzo della matematica, le funzioni e il collegamento delle variabili, Il pensiero analogico, il feedback e i transitori, La capacità di analisi e sintesi. Essere padroni del fenomeno, Il concetto di approssimazione, Il valore del simbolo rispetto alle parole, La contraddizione inammissibile, Il progetto coerente con le leggi naturali. La verifica. Un deficit = la fantasia nel progetto.

104 104 Progettare e Dirigere professional e dirigenti, dirigere è gestire, conoscenza come strumento o come fine, La componente umana (comportamentale) nell’attività dell’ingegnere. Macchine automatiche e semiautomatiche, L’ingegnere job-killer.


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