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Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 –

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1 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 1 Direct costing, Costi standard e Analisi delle varianze © The McGraw-Hill Companies, Inc., 2001 Sistemi di Controllo di Gestione

2 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 2 Absorption Costing Slide 19-8 Sistemi a costo pieno (full costing system) e a costo variabile (direct* costing system) *Più raramente “variable costing", da una errata interpretazione di un articolo del 1936 Costo unitario: Materiali diretti € 8 Manodopera diretta 7 Costi generali di prod. variabili allocati 5 Costi generali di prod. fissi allocati 10 Costo unitario totale € 30 Costo unitario: Materiali diretti € 8 Manodopera diretta** 7 Costi generali var. di prod. 5 Costo unitario totale € 20 Sistema a costi variabiliSistema a costi pieni ** se ritenuto un costo variabile

3 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 3 Materiali diretti Manodopera diretta Costi generali di produzione (fissi e variabili) costi di prodotto costi di periodo Sistemi a costi variabiliSistemi a costi pieni Materiali diretti Manodopera diretta (*) Costi generali variabili di produzione (*) se ritenuto un costo variabile La configurazione del costo del prodotto nei due sistemi Costi generali fissi di produzione Costi commerciali, generali e amministrativi

4 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 4 Ricavi (80 €50)………………………………€ Costo dei beni venduti: Rimanenze iniziali………………………….. € 0 Costo dei beni prodotti (100 unità x €30/unità) Beni disponibili per la vendita………………… meno: Rimanenze finali (20 unità x €30/unità)… -600 Costo dei beni venduti (80 unità x €30/unità)… Margine lordo………………………………………1.600 meno: Costi di periodo: Costi commerciali G & A………………………… Utile ante imposte……………………………………€ 200 Absorption Costing Slide 19-9 Periodo 1 Sistema a costo pieno

5 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 5 Ricavi (80 € 50)………………………..€ Costo dei beni venduti: Rimanenze iniziali………………………..…… € 0 Costo dei beni prodotti (100 unità x 20 €/unità) Beni disponibili per la vendita………………… meno: Rimanenze finali (20 unità x 20 €/unità) Costo dei beni venduti (80 unità x 20 €/unità)… Margine di contribuzione………………………… meno: Costi generali di produzione.. …………...€ Costi commerciali A & G………………… Tot. Costi di periodo: ………………………..…2.400 Utile ante imposte……………………………………€ 0 Variable Costing Slide Periodo 1 Sistema a costi variabili

6 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 6 Ricavi (120 €50)…………………..…………€ Costo dei beni venduti: Rimanenze iniziali………………………€ 600 Costo dei beni prodotti (100 unità x €30/unità)3.000 Beni disponibili per la vendita…………… meno: Rimanenze finali (0 unità)……… 0 Costo dei beni venduti (120 unità x €30/unità )…3.600 Margine lordo……………………………………..…2.400 meno: Costi di periodo: Costi commerciali G & A………………………… Utile ante imposte……………………………………€1.000 Absorption Costing Slide Periodo 2 Sistema a costo pieno

7 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 7 Variable Costing Slide Periodo 2 Ricavi (120 € 50)………………………..€ Costo dei beni venduti: Rimanenze iniziali…………………………… € 400 Costo dei beni prodotti (100 unità x €20/unità) Beni disponibili per la vendita………………… meno: Rimanenze finali (0 unità)……………... 0 Costo dei beni venduti (120 unità x €20/unità)…2.400 Margine di contribuzione………………………… meno: Costi generali di produzione fissi…………€ Costi commerciali A & G…………………1.400 Tot. Costi di periodo: …………………2.400 Utile ante imposte…………………………………...€ Sistema a costi variabili

8 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 8 L’effetto sul Reddito del Periodo del Variable Costing e del Full Costing Variable vs. Full Costing Produzione = Vendite Uguale Reddito Produzione > Vendite Minore Reddito Produzione < Vendite Maggiore Reddito La principale differenza risiede nella contabilizzazione delle rimanenze: il costo pieno rimanda alcuni elementi di costo (CGPF) al periodo successivo Costi di competenza del periodo attribuiti al conto economico: CV: CFCP: CF/Qp x Qv Differenza CV-CP: CF/Qp x (Qp-Qv)

9 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 9 Vantaggi dei sistemi a costo variabile rispetto ai sistemi a costo pieno I costi fissi generali di produzione non sono allocati ai prodotti e pertanto: (1) non si utilizza il relativo coefficiente di allocazione e (2) non è necessaria la previsione del volume standard di produzione; La varianza dei costi generali fissi di produzione (CGFP) è una semplice differenza di costi di periodo; Vi è una netta separazione dei costi fissi da quelli variabili, informazione utile per il controllo; Il costo del venduto dipende solo dalle vendite del mese e non anche dal volume di produzione (nel costo pieno i CGFP sono incorporati nei costi di prodotto)

10 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 10 Vantaggi dei sistemi a costo pieno rispetto ai sistemi a costo variabile Si riduce il rischio di enfatizzare il margine di contribuzione e di trascurare la gestione dei costi non variabili (costi “impegnati”) MdC sempre meno rilevante a causa della minore incidenza nel tempo dei costi variabili rispetto ai costi totali (complessità, ecc.) Bassa valorizzazione delle rimanenze e quindi possibile perdita di interesse del management a ridurre i livelli delle rimanenze Necessità di disporre comunque di informazioni di costo pieno (ad esempio per supporto alla definizione del prezzo normale) Impossibilità ai fini fiscali di valorizzare le rimanenze al solo costo variabile, con conseguenti differenze tra valori gestionali e di bilancio I sistemi a costi variabili sono utilizzati da una minoranza di imprese

11 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 11 Il costo standard Caratteristiche del costo standard In genere, costo unitario Preventivo, non consuntivo Un riferimento condiviso Realistico: stimolante (efficienza) ma raggiungibile Soggetto ad aggiornamenti

12 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 12 L’uso dei costi standard Base per il controllo della performance Utilità nel processo decisionale Misurazione razionale del costo dei prodotti Mezzo per ridurre le registrazioni contabili Un sistema a costi std richiede comunque il calcolo dei valori standard Prezzi normali di vendita Preventivi … Prodotti identici hanno lo stesso costo Spesso non è conveniente rilevare i valori effettivi Per confrontare, ad esempio, il costo complessivo effettivo di m.p. con quello programmato

13 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 13 Terminologia Scheda del costo standard  distinta base  ciclo di lavorazione Costo standard dei materiali diretti Costo standard della manodopera diretta Scostamenti e valori di riferimento (benchmark) Dati economici interni Dati economici esterni Variabili non finanziarie Costi programmati (unitari o totali) Costo standard Costo di budget

14 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 14 Standard Cost Sheet Slide 19-1 Quantità Prezzo/costo Costo Descrizione Standard Standard totale Materiale X120 cm 2 € 0,05€ 6,00 Componente Y6 unità 2,5015,00 Componente Z1 unità 24,50 24,50 Costo std materiali diretti€ 45,50 Distinta base: Scheda dei costi standard Tempo Costo h Costo Descrizione Standard Standard totale Operazioni di trasformazione: Lavorare il materiale X0.60 ore€ 12,50€ 7,50 Lavorare il componente Y0.20 ore12,502,50 Assemblare Y con Z0.05 ore9,000,45 Controllare la qualità e confezionare0.15 ore9,00 0,35 Costo totale std mod1.00 ora€ 11,80 Costi generali di produzione (1 ora x 17,70 €/h mod) 17,70 Costo unitario standard€ 75,00

15 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 15 Sistemi a costi standard In un sistema a costi standard sono aggiunti i seguenti conti di rilevazione: conti di scostamento o di varianza Differenze tra valori effettivi e valori programmati Varianza di prezzo dei materiali diretti Varianza di impiego dei materiali diretti Varianza di costo della manodopera diretta* Varianza dei costi generali di produzione** Varianza dei costi generali non di produzione varianza di costo materiali * Si può anche scindere in varianza di prezzo e di impiego (o efficienza) di MdO **Si può anche scindere in varianza di volume e di spesa

16 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 16 Material Price Variance Slide 19-2 QE = quantità effettiva PE = prezzo effettivo PS = prezzo standard QE = quantità effettiva PE = prezzo effettivo PS = prezzo standard Varianza di prezzo m.d. = (QE x PS) - (QE x PE) = QE x (PS -PE) Un’impresa ha acquistato kg di materiali a € 1,95 al kg. Il costo standard è stato fissato in € 2,00/kg Varianza di prezzo m.d. =2.500 x (€ 2,00 - € 1,95) Varianza favorevole di prezzo m.d. = € 125 La varianza di prezzo dei materiali diretti Poichè l’impresa ha pagato i materiali meno del costo programmato (costo std), si verifica una varianza favorevole di € 125

17 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 17 Material Usage Variance Slide 19-3 Varianza di impiego = (QS x PS) - (QE x PS) = (QS - QE) x PS Varianza di impiego = (2.000–1.950) Kg x 2 €/kg Varianza favorevole =€ 100 QE = quantità effettiva PE = prezzo effettivo PS = prezzo standard QS = quantità standard QE = quantità effettiva PE = prezzo effettivo PS = prezzo standard QS = quantità standard L’impresa ha utilizzato kg per realizzare unità di output. Ci si aspettava che ciascuna unità richiedesse 2 kg di materiale. Il costo standard è € 2,00/kg La varianza di impiego dei materiali diretti Poiché l’impresa ha impiegato 50 grammi in meno di materiale per unità (1.950 vs ), si verifica una varianza favorevole di € 100 (50 grammi/unità x unità x 0,002 €/grammo)

18 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 18 Le due varianze dei materiali diretti: rappresentazione geometrica Costo effettivo: 825 kg x € 5/kg = € Quantità effettiva 825 € 5/kg Prezzo unitario effettivo Prezzo unitario std € 4/kg Quantità std 900 Costo standard: 900 kg x € 4/kg = € Input unitario standard (QSu):9 kg per unità Prezzo Standard (PS)€ 4 per kg Quantità utilizzata effettiva (QE)825 kg Prezzo effettivo (PE)€ 5 per kg Unità prodotte (unità):100

19 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 19 Le due varianze dei materiali diretti: rappresentazione geometrica Prezzo unitario Quantità € 4/kg 900 standard 825 € 5/kg effettiva effettivo Varianza di prezzo € (1) x 825 = € 825 S Varianza di impiego 75 x € 4 = 300 F

20 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 20 Diagramma delle varianze dei materiali diretti Cambia l’input unitario Cambia il prezzo Input unitario std x q.tà di output effettiva x prezzo std Input unitario effettivo x q.tà di output effettiva x prezzo std Input unitario effettivo x q.tà di output effettiva x prezzo effettivo 9 x 100 x 4 € = € 8,25 x 100 x 4 € = € 8,25 x 100 x 5 € = € Varianza totale = €525 S Le variabili di colonne contigue sono modificate una alla volta Varianza di impiego = €300 F Varianza di prezzo = €825 S

21 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 21 La varianza congiunta dei materiali diretti Q e = q.tà effettiva Q st = q.tà std P e = prezzo effettivo P st = prezzo std Costo effettivo = Q e × P e = (Q st +  Q) × (P st +  P) = = Q st × P st + P st ×  Q + Q st ×  P +  Q ×  P Varianza = Costo effettivo – Costo standard (Q st × P st ) Varianza = P st ×  Q + Q st ×  P +  Q ×  P Varianza di impiego Varianza di prezzo Q e ×  P È responsabilità degli Acquisti comprare al prezzo std anche se la quantità è superiore a quella programmata

22 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 22 Labor Rate Variance Slide 19-4 Varianza di mod =(Hs x C o s) – ( He x C o e) Varianza di mod = (7.000 x 10) – (8.000 x 10,5) C o s = costo orario standard C o E = costo orario effettivo He = ore effettive Hs = ore standard C o s = costo orario standard C o E = costo orario effettivo He = ore effettive Hs = ore standard Il costo orario std della mod è € 10/h. Le ore std sono Nel periodo sono state impiegate ore ad un costo orario effettivo di € 10,50/ora Varianza sfavorevole = € La varianza di costo della manodopera diretta Dipende congiuntamente dalla differenza tra (1)C O s vs. C O e (2)Hs vs. He Poiché il costo effettivo della MOD è maggiore del costo Std, allora lo scostamento è sfavorevole

23 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 23 Labor Rate Variance Slide 19-4 C o s = costo orario standard C o E = costo orario effettivo He = ore effettive Hs = ore standard C o s = costo orario standard C o E = costo orario effettivo He = ore effettive Hs = ore standard Il costo orario std della mod è € 10/h. Le ore std sono Nel periodo sono state impiegate h ad un costo orario effettivo di € 10,50/ora *Varianza di prezzo e di impiego della MdO diretta Varianza di tempo (eff.) = (Hs x C o s) – ( He x C o s) Varianza di prezzo = (He x C o s) – ( He x C o e) Varianza di tempo (eff.) = (7.000 x 10) – (8.000 x 10) Varianza di prezzo = (8.000 x 10) – (8.000 x 10,5) Varianza sfavorevole (eff.) = € Varianza sfavorevole (prezzo) = €

24 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 24 Varianza congiunta della manodopera diretta H e = ore effettive H st = ore std C e = costo orario effettivo C st = costo orario std Costo effettivo = H e × C e = (H st +  H) × (C st +  C) = = H st × C st + C st ×  H + H st ×  C +  H ×  C Varianza = Costo effettivo – Costo standard (H st × C st ) Varianza = C st ×  H + H st ×  C +  H ×  C Varianza di impiego Varianza di costo orario H e ×  C È responsabilità del Personale retribuire al costo orario std anche se le ore sono superiori a quelle programmate

25 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 25 CT = Costi generali di produzione totali CTF= Costi generali fissi totali CVU= Costo unitario variabile generale X= Volume di produzione (unità) CT = Costi generali di produzione totali CTF= Costi generali fissi totali CVU= Costo unitario variabile generale X= Volume di produzione (unità) CT = CFT + (CVU x X) CT = € (€ 1 x 1.000) CT = € La dinamica dei costi generali di produzione

26 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 26 Volume di produzione (X) Costo totale (CT) Volume standard (S) La dinamica dei costi generali di produzione Costi generali programmati e assorbiti in corrispondenza del volume standard C a = Coefficiente allocaz. (Cu vol std) Costi assorbiti CFT CVU Budget flessibile La modalità di allocazione trattano gli overhead come se fossero costi variabili, mentre la dinamica effettiva degli overhead è quella di costi semivariabili

27 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 27 I costi fissi generali programmati sono 500 €, il costo variabile generale programmato è 1€/unità e il volume standard è di unità. COEFF a = 1,50 €/u: costi generali per unità (come variabili) L’assorbimento dei costi generali di produzione 500 € + (1€ x 1.000) COEFF a = CFT + (CVu x Qs) Qs CFT Qs = CVu +

28 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 28 La varianza dei costi generali di produzione è la differenza fra i costi generali di produzione effettivamente sostenuti e quelli assorbiti, cioè allocati ai prodotti: se positiva è sfavorevole (cioè un costo)

29 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 29 Lo scostamento è nullo solo se Volume effettivo = Volume std sotto sovra Valori programmati (stime) in corrispondenza di diversi volumi Volume Budget Flessibile Assorbiti effettivo (X) [€ (€ 1 x X)] (€ 1.50 x X) Varianza La varianza di volume di produzione: il budget flessibile 800€ € 1.200€ (std)

30 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 30 Volume di produzione (X) Costi generali di produzione Volume effettivo CVU TFC Linea del budget I costi generali di produzione Costi di budget (costi assorbiti al volume standard) Volume standard (S) Effettivi Assorbiti Bdg flessibile Coeff a Linea costi assorbiti sottoassorbiti sovrassorbiti

31 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 31 Volume di produzione (X) Costi generali di produzione I costi generali di produzione Linea costi assorbiti Linea del budget Effettivi Assorbiti (allocati ai prodotti) Budget flessibile Varianza di volume: porzione di varianza totale determinata solo dalla differenza tra volume standard e volume effettivo S Varianza di spesa: differenza tra il costo che si sarebbe dovuto sostenere in corrispondenza del volume effettivo e il costo effettivo F Varianza totale S

32 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 32 Il calcolo della varianza degli overhead 1.La varianza totale è pari alla differenza tra i costi effettivi e i costi assorbiti (Vt = Ce – Ca) 2.La varianza di spesa è pari alla differenza tra i costi effettivi e i costi del budget flessibile sempre in corrispondenza del livello effettivo di volume (Vs = Ce – Cb) Questa varianza si può anche scomporre nelle due varianze di prezzo e di impiego relative ai singoli costi indiretti inclusi negli overhead 3.La varianza di volume è pari alla differenza tra i costi del budget flessibile e i costi assorbiti in corrispondenza del livello effettivo di volume (Vv = Cb – Ca) Questa varianza non dipende dai costi effettivi, ma solo dal fatto che si è ottenuto un volume effettivo diverso dal volume standard: se Qeff < Qstd, si hanno costi sotto-assorbiti e varianza sfavorevole (positiva), e viceversa

33 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 33 Il calcolo della varianza degli overhead Costi del budget flessibile al volume effettivo = € (€ 1 x 900) = € Costi assorbiti in corrispondenza volume effettivo = € 1.50 x 900 = € Varianza totale = Effettivi - Assorbiti = € € = € 30 S Varianza di spesa = Effettivi - Bdg fless. = € € = € - 20 F Varianza di volume = Bdg fless. – Assorbiti = € € = € 50 S Il volume effettivo in un certo periodo è di 900 unità I costi generali effettivi sono € I costi generali fissi programmati del periodo sono € 500 Il costo generale variabile unitario std è pari a € 1/unità Il volume standard (normale) del periodo è di unità Il coefficiente di allocazione degli overhead è pari a € 1,5/unità

34 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 34 Overhead assorbiti Overhead budget flessibile Overhead effettivi (volume effettivo x (budget flessibile (costi sostenuti) coeff. allocazione) al volume effettivo) 900 x € 1.50 = € (€ 1 x 900) = € € Varianza totale (netta) = € 30 S Il calcolo della varianza degli overhead Varianza di spesa = € 20 F Varianza di volume = € 50 S

35 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 35 Il calcolo della varianza degli overhead Il volume delle vendite del periodo non svolge alcun ruolo nella contabilizzazione dei costi generali di produzione

36 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 36 Come si usano le varianze degli overheads I manager di produzione sono normalmente responsabili della varianza di spesa Concentrare l’attenzione su varianze di spesa significative in relazione ai singoli elementi di costo degli overheads Raramente il volume di un mese è 1/12 del volume std, sicché la varianza di volume è poco significativa su base mensile Possono i manager di produzione essere responsabili della differenza tra volume programmato e volume effettivo? Non confondere il volume std di un mese con il volume programmato del mese La varianza di volume non dipende comunque dal volume programmato per quel mese, ma dal volume std

37 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 37 I costi della capacità inutilizzata Possibili basi di allocazione dei costi da capacità:  Volume effettivo (ciò che abbiamo fatto)  Volume di budget (ciò che pensiamo di fare)  Volume della capacità pratica (ciò che potremmo fare) Evidenziare i costi di capacità inutilizzata attraverso un conto varianza di volume invece di nasconderli nei prodotti (uso della capacità pratica) Varianza della capacità inutilizzata: utile per la determinazione del prezzo dei prodotti, altrimenti distorto: "avvitamento della domanda": bassi volumi di budget flex aumentano il Cu (Coeff.alloc.pred.) e quindi i prezzi prodotti

38 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 38 Il trattamento delle varianze di produzione in conto economico: una soluzione diffusa Varianza di impiego dei materiali Varianza di costo della mod Varianza dei costi generali di produzione Varianza di prezzo dei materiali Varianza dei costi di produzione S 0 Principio di competenza ? Costi di periodo... Si chiudono mensilmente i conti delle varianze Varianze sfavorevoli Varianze favorevoli Costo del venduto CdV std

39 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 39 L’analisi degli scostamenti dei costi non di produzione Sistemi di Controllo di Gestione

40 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 40 Come interpretare le variazioni del risultato economico Risultato economico consuntivo Risultato economico di budget Varianza di risultato Sfavorevole La forma più sintetica di varianza del risultato economico dice soltanto che il reddito conseguito è 2/3 di quello atteso La varianza dell’utile netto può essere scomposta in diverse componenti ciascuna riconducibile a uno specifico fattore

41 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 41 Il processo analitico di scomposizione Lo schema di scomposizione fa proprie le seguenti idee: Identificare i principali fattori (variabili causali) che influenzano l’utile e su questa base scomporre la varianza totale dell’utile netto Valutare l’effetto di ogni fattore modificando un fattore per volta (si assume che i fattori agiscano indipendentemente sul reddito) Accrescere il livello di analisi gradualmente e in sequenza Arrestare il processo quando i costi non giustificano i benefici - per complessità e affidabilità di un ulteriore livello di scomposizione Valutare sinteticamente tutte le varianze per trarre un giudizio significativo sulle performance manageriali

42 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 42 Le tre principali varianze Un possibile schema di scomposizione delle varianze Varianze commerciali Varianza dei costi G&A Varianza dei costi di produzione 2° livello Varianza del Risultato Operativo Varianza componenti accessorie, straordinarie e imposte sul reddito 1° livello Varianza totale = Reddito effettivo – reddito di budget Livello 0 Riconducibili ad altrettante aree di responsabilità

43 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 43 Un possibile schema di scomposizione delle varianze Varianze commerciali Varianza dei costi G&A 2° livello Varianza del Risultato Operativo Varianza componenti accessorie, straordinarie e imposte sul reddito 1° livello Varianza totale = Reddito effettivo – reddito di budget Livello 0 Varianza costo h Varianza efficienza Varianza volume Varianza spesa Varianza prezzo Varianza impiego 4° livello Varianza dei Mater. diretti Varianza degli Overhead 3° livello Varianza della MOD Varianza dei costi di produzione

44 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 44 Varianza singole voci costi G&A 3° livello Un possibile schema di scomposizione delle varianze Varianze commerciali Varianza dei costi G&A Varianza dei costi di produzione 2° livello Varianza del Risultato Operativo Varianza componenti accessorie, straordinarie e imposte sul reddito 1° livello Varianza totale = Reddito effettivo – reddito di budget Livello 0

45 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 45 Varianza volume del settore Varianza quota mercato 5° livello Var. singole voci costi commerciali V. volume vendite V. margine unitario Var. Mix 4° livello Un possibile schema di scomposizione delle varianze Varianza dei costi comm. di periodo Varianza del margine lordo 3° livello Varianze commerciali Varianza dei costi G&A Varianza dei costi di produzione 2° livello Varianza del Risultato Operativo Varianza componenti accessorie, straordinarie e imposte sul reddito 1° livello Varianza totale = Reddito effettivo – reddito di budget Livello 0

46 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 46 Il processo analitico di scomposizione Livello di analisi più opportuno stabilito dal management (n. livelli di analisi, n. voci per livello, nr. scostamenti per voce) I valori di riferimento (benchmark):  variabili economico finanziarie rilevate dal sistema contabile, come ad esempio i dati di budget  variabili economico finanziarie non rilevate dal sistema contabile, come ad esempio prestazioni di concorrenti  variabili non finanziarie, come ad esempio tassi di difettosità, lead time (interni o esterni) Cost accounting: varianze favorevoli e sfavorevoli rispetto all'utile, non sempre possibile un giudizio di merito sull'operato dei manager responsabili

47 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 47 Slide 21-1 I tre tipi principali di varianze 1. Varianze commerciali (riconducibili alla funzione Commerciale) 2. Varianze dei costi generali & amministrativi (riconducibili al Top Management e agli staff) 3. Varianze dei costi di produzione (riconducibili alla funzione Produzione) Risultato operativo Risultato di budget ?

48 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 48 Varianze del risultato operativo Varianza commerciale Varianze dei costi amministrativi e generali Varianze costi di produzione Schema di sintesi delle varianze

49 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 49 Le varianze dei costi di produzione nell’analisi delle varianze di produzione il volume di vendita non è in gioco entra in gioco solo il volume di produzione: una differenza tra volume di produzione programmato ed effettivo produce solo la varianza di volume degli overhead di produzione, non varianze dei costi dei MD o della MOD (o dell'utile):  si tratta di costi di prodotto, inventariabili: rimanenze  interessa il full costing (non il direct costing): costi fissi

50 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 50 Schema di sintesi delle varianze Varianze costi di produzione Varianza commerciale Varianze dei costi amministrativi e generali Varianza del risultato operativo

51 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 51 Le varianze dei costi A&G Si tratta di costi per lo più discrezionali, sicché l’importo corretto è una questione di giudizio. Non esiste alcun modo automatico per valutare se maggiori o minori costi siano giustificati

52 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 52 Varianza del risultato operativo Varianze costi amministrativi e generali Varianze dei costi di produzione Schema di sintesi delle varianze Varianze commerciali

53 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 53 Obiettivi tipici della funzione commerciale 1.Garantire il margine lordo di budget 2.Conseguire questo obiettivo compatibilmente con il vincolo di non superare i costi commerciali di periodo presenti nel budget L’obiettivo è la generazione del margine lordo, non l’aumento dei volumi!

54 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 54 La varianza dei costi commerciali di periodo Varianza delle singole voci dei costi di periodo commerciali Varianza dei costi commerciali Varianza del margine lordo Varianze commerciali Varianza di volume delle vendite Varianza del margine unitario Varianza di mix Varianza di volume del settore Varianza di quota di mercato

55 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 55 La varianza dei costi commerciali di periodo Si tratta di costi per lo più discrezionali, sicché l’importo corretto è una questione di giudizio. Non esiste alcun modo automatico per valutare se maggiori o minori costi siano giustificati

56 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 56 Schema di sintesi delle varianze Varianza del margine lordo Varianza dei costi commerciali di periodo Varianza commerciale Varianza delle singole voci dei costi commerciali di periodo Varianza di volume delle vendite Varianza del margine lordo unitario Varianza del mix Varianza di volume del settore Varianza di quota di mercato

57 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 57 Il Commerciale non è responsabile dei costi produzione Componenti della varianza del margine lordo EffettivoProgrammatoDifferenza Volume di vendita (q.tà) Prezzo di vendita (€) Costo standard unitario (€)22 Margine unitario (€)1110 Margine lordo (€) La varianza del Margine lordo è la differenza tra M g L programmato e M g L effettivo entrambi calcolati utilizzando il costo std del prodotto Il commerciale non è responsabile del costo del venduto e pertanto il margine lordo viene calcolato – nell’ambito dell’analisi delle varianze – come differenza tra ricavi e costi standard* *Nei sistemi direct costing, al posto del margine lordo si considera il margine di contribuzione

58 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 58 Perché non scomporre la varianza del MGL nelle singole varianze di ricavo e di costo del venduto? La varianza del solo ricavo sopravvaluta necessariamente l’impatto sul reddito della contrazione dei volumi poiché: questa varianza viene in realtà parzialmente compensata dalla varianza favorevole del costo del venduto

59 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 59 Schema di sintesi delle varianze Varianza delle singole voci dei costi commerciali di periodo Varianza di volume delle vendite Varianza del margine lordo unitario Varianza del mix Varianza del margine lordo Varianza dei costi commerciali di periodo Varianze commerciali

60 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 60 Componenti della varianza del margine lordo Varianza del margine unitario  Margine unitario x Volume effettivo = Varianza del margine unitario € 1 x 900 = € 900 F  Volume x Margine unitario di budget = Varianza di volume (100) x € 10 = € S Varianza di volume delle vendite Varianza del margine lordo Margine lordo effettivo - Margine lordo di budget = Varianza netta € € = € 100 S

61 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 61 Varianza margine unitario = varianza prezzo di vendita? Varianza margine unitario =  Margine unitario x Volume effettivo  Margine unitario = (Prezzo Eff – Costo Eff ) – (P bdg – Costo std ) Varianza margine unitario = Varianza Prezzo Attenzione all'inflazione! se: Costo Eff = Costo std (C std invariato) allora:

62 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 62 Uno schema per strutturare la scomposizione Volume programmato x Volume effettivo x Volume effettivo x margine unit. programm. margine unit. programm. margine unit. effett. (VPMP) (VEMP) (VEME) x € 10 = € x € 10 = € x € 11 = € Varianza del margine lordo = € 100 S Varianza di margine unitario = € 900 F Varianza di volume € S cambia una sola variabile alla volta

63 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 63 Schema di sintesi delle varianze Varianza delle singole voci dei costi commerciali di periodo Varianza di volume delle vendite Varianza del margine lordo unitario Varianza del mix Varianza di volume del settore Varianza del margine lordo Varianza dei costi commerciali di periodo Varianze dei costi commerciali Varianza di quota di mercato

64 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 64 Ulteriore scomposizione della varianza di volume Varianza di volume del settore  Volume di settore x Quota di mercato programmata x Margine unitario programmato Varianza di quota di mercato  Quota di mercato x Volume effettivo del settore x Margine unitario programmato

65 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 65 Ulteriore scomposizione della varianza di volume Varianza di volume del settore = € 500F Varianza di quota di mercato = € 1.500S Varianza volume = € S Volume settore di budget x Quota di budget x Margine di budget Volume settore effettivo x Quota di budget x Margine di budget Volume settore effettivo x Quota effettiva x Margine di budget x 10% x x 10% x x 8,6% x

66 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 66 La varianza del margine lordo La varianza complessiva non ha un grande significato: prestazioni positive e negative possono compensarsi tra di loro Mercato Linee di prodotto Filiale Agente … VARIANZE 1. : varianza + 2. : varianza -  varianza = ?

67 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 67 Schema di sintesi delle varianze Varianza delle singole voci dei costi commerciali di periodo Varianza di volume delle vendite Varianza del margine lordo unitario Varianza del mix Varianza di volume del settore Varianza di quota di mercato Varianza del margine lordo Varianza dei costi commerciali di periodo Varianze commerciali Scostamento del margine lordo determinato dalla differenza tra mix ipotizzato ed effettivo

68 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 68 Varianza di mix relativa al prodotto i-esimo = La varianza del mix delle vendite Differenza tra quantità venduta e quantità programmata Prodotto i-esimo: Volume di vendita effettivo (q.tà)900 Mix % programmato sul volume di vendita30 Mix % effettivo sul volume di vendita20 Margine unitario programmato9 Varianza di mix del prodotto i-esimo ([ ] x 900 x 9)810 S (Mix % programmato – Mix % effettivo) x Volume effettivo x Margine programmato

69 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 69 La varianza del mix delle vendite Varianza di volume Varianza del mix delle vendite Varianza di margine unitario Varianza totale Volume programmato x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine effettivo

70 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 70 La varianza del mix delle vendite % 20% 9,0 9, S S F1.710 A B …. …. C …. …. Volume programmato x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine effettivo

71 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 71 La varianza del mix delle vendite Varianza di volume (1.000 S) Varianza del mix delle vendite (180 F) Varianza di mgl. unit. (720 F) Varianza totale = 100 S Volume programmato x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix programmato x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine programmato Volume effettivo x mix effettivo x margine effettivo 30% 20% 9,0 9, S S F % 10,0 11, S3.6000F 360F % 40% 11,0 11, S F F S F F9.900 A B C

72 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 72 *Margine totale diviso il numero di unità dei prodotti [(9x180+10x360+11x360)/900 – /1.000] x 900 = (10,2 – 10) x 900 = 180 F Questa formula semplificata non rileva il contributo di ciascun prodotto La varianza del mix delle vendite (formula semplificata) Varianza di mix = (Margine medio programmato* in corrispondenza del mix effettivo - Margine medio programmato* in corrispondenza del mix progr.) x Volume effettivo

73 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 73 I limiti dell’analisi della varianza Sebbene l’analisi identifichi “dove” le varianze si manifestano, non dice niente sulle cause che hanno determinato gli scostamenti, né su come intervenire per migliorare la situazione I reports mostrano ciò che avviene, ma non gli effetti futuri delle decisioni. Ad esempio, ridotti costi di formazione producono, nel breve, varianze positive, ma l’effetto nel lungo periodo può essere negativo Non esiste una modalità generale per distinguere le varianze significative da quelle insignificanti Al crescere della sintesi dei report, vengono compensate varianze con significato diverso: possibili errori interpretativi

74 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 74 Limiti dell’analisi della varianza E’ importante distinguere le varianze controllabili da quelle non controllabili dai singoli manager Le varianze riflettono spesso la fallibilità dei managers nel formulare il quadro prospettico piuttosto che una loro successiva debolezza gestionale I managers non assumono necessariamente che la migliore performance sia quella di budget; i loro comportamenti sono infatti spesso orientati al miglioramento continuo

75 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 75 Calcolo delle varianze: un’analisi completa Conto economico del mese di novembre Ricavi da vendite€ 3.780€ meno: costo std del venduto Margine lordo (al costo std)700931€ 231 F Varianza dei costi di produzione S Margine lordo S Costi commerciali, G & A S Reddito ante imposte€ 420€ 7€ 413 S Budget Effettivi Varianze Quali sono le cause di questa varianza sfavorevole?

76 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 76 Calcolo delle varianze: un quadro di sintesi Varianze di: Margine unitario€ 266 F Volume delle vendite 35 S Varianza del margine lordo231 F Varianze dei costi di produzione: di prezzo dei materiali diretti112 S di impiego dei materiali diretti28 F di costo orario della mod56 S di efficienza della mod168 S di volume degli overhead105 S di spesa degli overhead161 S Varianza totale dei costi di produzione574 S Varianza dei costi commerciali G&A 70 S Varianza del risultato operativo€ 413 S

77 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 77 Dati sottostanti Vendite (unità) Margine unitario Margine totale Valori di budget200€ 3,50€ 700 Valori effettivi1904,90931 Varianza totale (netta)€ 231 F Calcolo della varianza del margine lordo Varianza di margine unitario:  Margine unitario x Unità effettive = VM u € 1,40 x 190 = € 266 F Varianza di volume:  Volume x Margine unitario di budget = V V = (10) x € 3,50 = € 35 S Sintesi delle varianze La varianza del margine lordo

78 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 78 Dati di input: Descrizione Standard Effettivi Volume di produzione200 unità170 unità Materiali diretti2 kg/unità x € 1,40/kg320 kg x € 1,75 = € 560 Manodopera diretta0,4 hr./unità x € 14/hr.80 hrs. x € 14,70 = € Overhead€ 700 fissi + € 3,50/unità€ Le varianze dei costi di produzione In base a un volume annuale standard di unità

79 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 79 Varianza di prezzo dei materiali:  Prezzo x Quantità effettiva = Varianza di prezzo (€ 0,35) x 320 = € 112 S Varianza di impiego dei materiali diretti:  Quantità x Prezzo standard = Varianza di impiego 20 x € 1,40 = € 28 F totale € 84 S Le varianze dei costi di produzione kg/unità (standard) meno 320 kg (effettivi)

80 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 80 Le varianze dei costi di produzione Varianza del costo orario:  Costo orario x Ore effettive = Varianza di costo orario (€ 0,70) x 80 = € 56 S Varianza di efficienza della mod:  Ore x Costo orario std = Varianza di efficienza della mod 12 x € 14,00 = € 168 S Varianza costo mod € 224 S 170 unità x 0,4 hmod/unità meno 80 ore effettive

81 Sistemi di controllo- Analisi economiche per le decisioni aziendali 2/ed R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A. Merchant © Copyright © 2004 – The McGraw-Hill Companies srl 81 Varianza di volume dei costi generali: Overhead assorbiti : 170 unità x € 7 per unità € Overhead programmati: € (€ 3,50 x 170 unità) Varianza di volume dei costi generali € 105 S Le varianze dei costi di produzione Varianza di spesa dei costi generali di produzione: Overhead programmati: € (€ 3.50 x 170 unità) Overhead effettivi Varianza di spesa dei costi generali € 161 S (700€/200 x 200 unità) (700€/200 unità + 3,5 €/unità)


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