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Le scuole militari, che comprendono percorsi formativi di liceo classico ( I liceo) o scientifico ( III liceo), sono scuole superiori a cui possono.

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4 Le scuole militari, che comprendono percorsi formativi di liceo classico ( I liceo) o scientifico ( III liceo), sono scuole superiori a cui possono partecipare ragazzi i quali vengono preparati per l'accesso alle accademie militari. Le principali sono: Scuola militare Nunziatella di Napoli (Esercito). Accademia Militare di Modena (Esercito e Arma dei Carabinieri). Accademia Navale di Livorno. Accademia Aeronautica di Pozzuoli (ex Nisida). Scuola navale militare "Francesco Morosini" di Venezia (Marina Militare). Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito di Torino. Scuola Ufficiali Carabinieri a Roma. Scuola militare "Teuliè" di Milano. Scuola militare aeronautica "Giulio Douhet" di Firenze. Scuola Militare di Fanteria di Ivrea. Scuola Militare di Cavalleria nella città di Pinerolo. Accademia della Guardia di Finanza.

5 A Napoli l’edificio detto "Rosso Maniero" e l'adiacente chiesa della SS. Annunziata, formano il complesso architettonico monumentale della famosa Scuola militare "Nunziatella" (già Reale Accademia Militare) uno dei più antichi istituti di formazione militare (3° tra quelli in attività e 5° del mondo).

6 Questa lapide campeggia sull’ingresso principale della Scuola a ricordo imperaturo della sua fondazione dovuta a Ferdinando IV di Borbone nel 1787.

7 Nel 1987 le Poste italiane emettono un valore da 600 Lire per commemorare il bicentenario della fondazione della Scuola Militare della Nunziatella di Napoli. Orgoglio dell’intera popolazione partenopea e dell’Italia tutta.

8 L'Accademia Militare di Modena, con sede nel centro storico della città nel Palazzo ducale, è un prestigioso ente universitario militare aperto ad entrambi i sessi, con il compito di selezionare e procedere alla formazione iniziale dei futuri Ufficiali del Ruolo Normale dell'Esercito Italiano e dell'Arma dei Carabinieri.

9 Con doppia valuta di Lire 800 e di € 0,41 nel 1999 viene emesso dalle Poste italiane un valore per commemorare i 330 anni dell’Accademia Militare di Modena; fondazione voluta dal Duca Carlo Emanuele II di Savoia nel 1669.

10 L' Accademia Navale di Livorno nasce il 6 Novembre 1881 dalla fusione delle Scuole della Marina di Genova e di Napoli, ereditate con l‘Unità d'Italia, ma durante l'ultima guerra viene trasferita prima a Venezia poi a Brindisi; ritornando nella sede originaria dopo 3 anni. L'istituto forma gli Ufficiali della Marina Militare.

11 Livorno è orgogliosa di essere la sede di uno dei più prestigiosi Istituti della nazione. L'Accademia svolge attività di studio e di ricerca a livello universitario d’interesse della Marina Militare. In oltre 120 anni ha formato più di Ufficiali dei Corsi Normali, più di Ufficiali dei Corsi di Complemento e più di Ufficiali a Nomina Diretta, educandoli alla disciplina, dedizione al dovere, al culto della Patria e dell'Onore.

12 Nel 2011 le Poste Italiane emettono un foglietto con 4 valori da € 0,60 per commemorare unitamente ai 150 anni dell’Unità d’Italia anche i 150 anni dell’istituzione della Marina Militare e nel secondo valore è raffigurato la gloriosa facciata dell’Accademia di Livorno.

13 L’Accademia aeronautica militare italiana nasce nel 1923 il 5 novembre, con la Regia Aeronautica (forza armata indipendente), i cui primi tre corsi si tennero presso l'Accademia Navale di Livorno fino al Durante la seconda guerra mondiale l’istituto fu trasferito presso il Collegio aeronautico di Forlì e chiuso temporaneamente dopo l’armistizio di Cassibile.

14 Successivamente fu ricostituito e condiviso con l’Academia navale di Brindisi fino alla fine della seconda guera mondiale. Nel novembre 1945 la sede fu sull'isola di Nisida fino al dicembre 1961 quindi fu inaugurata l’attuale sede posta sulla sommità della collina del golfo di Pozzuoli sempre presso Napoli.

15 Sull'isola di S. Elena, a Venezia, venne inaugurato nel 1937 il complesso di edifici destinati ad ospitare una nuova istituzione: il "Collegio Navale", che aveva il compito di preparare i giovani al servizio nella Regia Marina.

16 Il collegio è intitolato a Francesco Morosini, grande Ammiraglio e stratega della Repubblica Veneta che nel '600 si distinse nella guerra di Candia contro l'Impero Ottomano. Compito fondamentale è di dare ai giovani solide basi culturali, profonda educazione civica, sano amor di Patria ed attaccamento alle Istituzioni; quindi formare dei buoni cittadini ed uomini retti.

17 La Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito di Torino ebbe origine nel Regno di Sardegna sabaudo nel periodo con le Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione volute da Carlo Emanuele III di Savoia, e dopo da Vittorio Emanuele II nella storica sede dell'Arsenale militare di Torino. Nel 1949 alla fine della Seconda guerra mondiale la sede ha ospitato diverse scuole d’armi subendo altrettante denominazioni. Infine dal 1º giugno 2003 ha assunto la attuale denominazione di: "Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito" a seguito del trasferimento della "Scuola di Guerra" da Civitavecchia a Torino. In realtà un ritorno dato che la "Scuola di Guerra" era nata proprio sotto l’ombra della Mole Antonelliana.

18 La Scuola di Applicazione può vantare allievi illustri: Camillo Benso conte di Cavour, Alfonso La Marmora, Emanuele Filiberto Duca delle Puglie, Luigi Cadorna e Armando Diaz. Nella Scuola si completa e si perfeziona la formazione di tutti gli Ufficiali in servizio permanente dell'Esercito Italiano. Nell’immagine la consueta cerimonia di giuramento nel cortile d'onore.

19 Lo scopo della Scuola fu di allargare le cognizioni letterarie e scientifiche degli aspiranti ufficiali per perfezionare l'istruzione militare e di impratichirsi nell'equitazione. Nel novembre del 1885 la Legione allievi viene trasferita da Torino nella nuova capitale: Roma. Nel 1906 la Scuola assume una fisionomia autonoma con la denominazione di Scuola allievi ufficiali dei carabinieri. Nel 1926 la Scuola viene trasferita a Firenze. Nel 1928 l'intero complesso con i due istituti di formazione prende il nome di Scuola Centrale dei Carabinieri. Il 1º novembre 1952 l'Istituto viene di nuovo trasferito a Roma, il 10 novembre 1976 la Scuola ufficiali dei carabinieri trova definitiva sistemazione nel quartiere Aurelio, nella Caserma "Ugo de Carolis" maggiore dei carabinieri medaglia d'oro al valor militare, martire delle Fosse Ardeatine.

20 La Scuola ufficiali carabinieri è il massimo istituto di formazione dell'organizzazione addestrativa dell'Arma dei Carabinieri. La scuola - di rango universitario - cura la formazione e l'aggiornamento permanente dei Quadri ufficiali. Nell’immagine Ufficiali della Scuola in grande uniforme speciale, sfilano in parata in occasione della Festa della Repubblica.

21 Le Poste italiane nel 1964 emettono due francobolli commemorativi per celebrare i 150 anni della fondazione dell’Arma. Nel valore da 30 lire è raffigurata una sfilata di carabinieri e nel valore da 70 lire è raffigurato il quadro di de Albertis "La carica di Pastrengo" in cui i carabinieri dimostrarono tutto il loro valore.

22 La storia della scuola è molto complessa. L’edificio nel medioevo ospita l'ospedale di S. Celso. Poi diventa monastero cistercense di S. Luca, prima come ospedale militare (1758) poi, ad opera di Pietro Teuliè, ad orfanotrofio militare (1802), che muterà nome, nel periodo del Regno d'Italia Napoleonico, in Reale Collegio degli Orfani Militari. Nel 1839 Ferdinando I d'Asburgo lo trasforma in Imperial regio collegio dei cadetti. Gli allievi parteciperanno alle cinque giornate di Milano quindi l'edificio viene adibito a scuola d'artiglieria e genio. Ritornati gli Austriaci nel 1859 la scuola viene chiusa ed adibita ad ospedale militare. Riaprirà come "Collegio militare di Milano", per chiudere di nuovo nel 1869, per problemi economici.

23 La scuola riapre nel 1873 per la legge sull'ordinamento dell'Esercito. Nel 1894 la scuola chiude ancora e durante la prima guerra mondiale è adibita a caserma. Nel 1935 il Governo decide di istituire la Scuola militare di Milano, che chiuderà a causa dei fatti dell'8 settembre. Dopo 53 anni l'edificio diventa la caserma dei militari in servizio presso il comando dello stato maggiore del III Corpo d'Armata e nel 1996 come sede distaccata della Scuola militare "Nunziatella" divenendo autonoma nel 1998, con la denominazione di Seconda scuola militare dell'Esercito, oggi scuola militare "Teuliè". Nell’immagine allievo della scuola militare "Teuliè" nella tradizionale uniforme storica.

24 aeronautiche e militari per l’eventuale inserimento in servizio permanente effettivo nelle Forze armate italiane, proseguono gli studi presso l'Accademia Aeronautica. L'accesso avviene tramite concorso e viene rivolto ai cittadini italiani di entrambi i sessi che abbiano compiuto 15 anni. Ogni allievo è libero dopo il diploma di intraprendere la carriera civile o militare in cui ha riservato il 20% di posti per l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il 10% per l'Accademia Militare di Modena insieme agli allievi del Morosini di Venezia, il 10% dell'Accademia Navale di Livorno insieme agli allievi delle scuole militari La Scuola militare aeronautica "Giulio Douhet" è un istituto di formazione militare. Gli allievi dopo una ferma volontaria di tre anni in cui svolgono attività dell'Esercito e il 30% per il concorso allievi ufficiali dei Carabinieri.

25 La Scuola militare Giulio Douhet, ha sede nello storico complesso della ex Scuola di Guerra Aerea immerso nel parco delle Cascine di Firenze. Lo scopo della scuola è quello di formare buoni cittadini con una solida base fatta di valori quali la solidarietà, l'amicizia, lo spirito di gruppo e la sana competizione attraverso una valida preparazione culturale, sociale e un pregevole senso civico.

26 La Scuola Militare di Fanteria di Ivrea nasce a Torino nel 1849 dall’allora Reale Accademia di Savoia (primo gennaio 1679) con il nome di Scuola Normale di Fanteria; successivamente viene trasferita ad Ivrea per la formazione e la specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali e Volontari dell’arma di Fanteria dell’Esercito italiano. L’Istituto custodisce la Bandiera di guerra dell'Arma di Fanteria decorata di due Ordini Militari d’Italia (per i meriti acquisiti nella Prima guerra mondiale e nella Guerra d'Etiopia ) e di una medaglia d'oro al Valor Civile (per l'intervento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione del Piemonte del 1994). Dopo la seconda guerra mondiale, la Scuola viene ricostituita il 1º marzo 1945 in Cesano di Roma; nel 1984 assume il nome di Scuola di Fanteria e Cavalleria. Nel 1993, con la ricostituzione della Scuola di Cavalleria a Montelibretti ( RM ), riassume la sua tradizionale denominazione di Scuola di Fanteria.

27 A metà Ottocento una serie di motivi inducono ad individuare nella cittadina piemontese di Pinerolo il luogo ideale per trasferire da Venaria Reale, dove era stata istituita nel 1823, la Regia Scuola Militare di Equitazione. Nel 1848 la Scuola di Cavalleria si insedia presso un edificio, ancora in parte in costruzione, per ospitare guarnigioni militari e da quel momento inizia una lunga vita interrottasi solo con l’8 settembre del Successivamente nel 1910 viene costruita la cavallerizza, allora più grande d’Europa, destinata a rivoluzionare il modo di cavalcare, attirando a Pinerolo cavalieri degli eserciti di tutto il mondo.

28 A Pinerolo, nella prestigiosa sede della celebre Scuola di Cavalleria, viene inaugurato nel 1968 il Museo dell’Arma di Cavalleria, unico in Italia e tra i più prestigiosi nel mondo. Raccoglie e custodisce cimeli di ogni genere, documenti, quadri, fotografie, stampe, bronzi, stendardi, armi, uniforme, materiali e oggetti comunque riguardanti la storia e le vicende plurisecolari dell'Arma.

29 L'Accademia della Guardia di Finanza, aperta ad entrambi i sessi, è uno tra i più prestigiosi enti universitari militari che si occupa della formazione tecnica e della preparazione giuridico-economica degli Ufficiali della Guardia di Finanza. L'Accademia fondata nel 1896 con sede a Caserta, è stata trasferita a Roma nel 1925 e poi a Bergamo nel Dal 1995 a Castelporziano si svolgono alcuni corsi speciali e di applicazione.

30 Le forze armate italiane o più semplicemente, forze armate (abbreviato FF.AA.) sono l'insieme delle componenti militari dello Stato. Essenzialmente sono tre più un'Arma elevata al rango di Forza Armata. In ordine di anzianità sono: Esercito Italiano, componente prevalentemente terrestre, Marina Militare, componente prevalentemente navale, Aeronautica Militare, componente prevalentemente aerea, Arma dei Carabinieri, con compiti principalmente di polizia militare.

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