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JOHN STUART MILL 1806-1873. INGHILTERRA XIX Sistema costituzionale fondato sulla libertà politica Mutamenti rivoluzione industriale Liberal democrazia.

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Presentazione sul tema: "JOHN STUART MILL 1806-1873. INGHILTERRA XIX Sistema costituzionale fondato sulla libertà politica Mutamenti rivoluzione industriale Liberal democrazia."— Transcript della presentazione:

1 JOHN STUART MILL

2 INGHILTERRA XIX Sistema costituzionale fondato sulla libertà politica Mutamenti rivoluzione industriale Liberal democrazia Principio della libertà politica Progresso sociale e civile

3 INFLUENZE Utilitarismo (Bentham, James Mill) Romanticismo (Carlyle, Coleridge, Byron) Socialismo (Saint Simon, Fourier, Owen) Comte Tocqueville

4 TEMATICHE PRINCIPALI LIBERTA’ QUESTIONE FEMMINILE

5 ON LIBERTY (1859) “problema della natura e dei limiti del potere che la società può legittimamente esercitare sull’individuo”

6 «il solo scopo per il quale l’umanità è giustificata ad interferire, individualmente o collettivamente, nella libertà d’azione di chiunque è quello di auto proteggersi, di impedire a un individuo di nuocere agli altri»

7 libertà di pensiero di seguire i propri gusti e le proprie inclinazioni di associazione

8 "impedire l'espressione di un'opinione è un crimine particolare, perché significa derubare la razza umana, i posteri altrettanto che i vivi, coloro che dall'opinione dissentono ancora di più di chi la condivide: se l'opinione è giusta sono privati dell'opportunità di passare dall'errore alla verità; se è sbagliata perdono un beneficio altrettanto grande, la percezione più chiara e viva della verità, fatta risaltare dal contrasto con l'errore."

9 “Il solo modo in cui un uomo può in una certa misura avvicinarsi alla conoscenza complessiva di un argomento è ascoltando ciò che ne dicono persone di ogni opinione, e studiando tutte le modalità secondo cui può essere considerato da ogni punto di vista"

10 PERICOLI TIRANNIA DELLA MAGGIORANZA INDIFFERENZA

11 “volontaria rinuncia alla libertà da parte di alcuni membri della società, insieme con l’abbandono della scelta e del giudizio personale alla collettività”

12 Libertà= progresso sociale

13 FINE DELLO STATO “Utilitaristi: assicurare il bene degli individui che lo componevano e questo bene era definito come il massimo di felicità per il maggior numero”

14 BUON GOVERNO è caratterizzato da due elementi: “il primo, e più importante, fa riferimento allo scopo educativo, cioè a quanto contribuisce a promuovere la virtù e l’intelligenza dei governati, collettivamente e individualmente; il secondo criterio prende in considerazione, invece, quanto «la macchina governativa trae vantaggio dalla somma di buone qualità della popolazione e le utilizza per giusti scopi.»”

15 GOVERNO RAPPRESENTATIVO “mantiene vivi gli interessi antagonistici della comunità e stimola l’iniziativa e il pensiero individuale. Ma gli scopi della democrazia rischiano di essere frustrati, se la minoranza non ha la garanzia che i suoi diritti siano protetti nei confronti della maggioranza”

16 SUFFRAGIO ALLARGAMENTO SUFFRAGIO VOTO PLURIMO

17 «Le questioni politiche non devono essere decise da un appello, diretto o indiretto, al giudizio o alla volontà di una massa non istruita, sia essa di gentiluomini o di buffoni, ma dalle opinioni ponderate di un numero comparativamente piccolo di persone, particolarmente istruite allo scopo»

18 Il problema centrale “«come meglio conciliare i due grandi elementi dai quali dipende il buon governo: combinare la maggior quantità di vantaggi derivanti dall’autonomo giudizio dei Pochi appositamente istruiti, con il maggior grado di garanzia circa la rettitudine delle intenzioni, derivato dal rendere questi pochi responsabili di fronte ai molti».”

19 TUTELA DELLE MINORANZE “E’ condizione essenziale della democrazia che le minoranze siano rappresentate in una giusta proporzione. Fuori di questo principio non è possibile una vera democrazia, ma solo una falsa apparenza di democrazia.”

20 DECENTRAMENTO CONTRO CENTRALIZZAZIONE: “l’unica soluzione è il decentramento. Le autonomie locali costituiscono così un contraltare al governo centrale ed hanno la preziosa caratteristica di consentire la partecipazione alle funzioni di governo ad una più larga parte di cittadini: si realizza in tal modo il fine educativo della partecipazione politica.”

21 LEGISLATIVO ELABORAZIONE DELLE LEGGI: “commissione legislativa nominata dal governo che studi la questione e la sottoponga poi alla assemblea per l’approvazione o no”

22 proprietà No abolizione “cooperative di lavoratori: perseguimento del bene comune attraverso la mutua e paritaria collaborazione degli individui”

23 REDISTRIBUZIONE REDDITO tassazione speciale sulla terra sulle eredità e donazioni limitazione del diritto di successione.

24 SOCIALISMO tra il socialismo e la proprietà privata finirà per vincere “«quale dei due sistemi sia compatibile col massimo sviluppo della libertà e della spontaneità umane.»”

25 QUESTIONE FEMMINILE Ambiguità rivoluzione francese Riferimenti in Jeremy Bentham e Mary Wollstonecraft (A Vindication of the Rights of Woman, 1792) Saint Simon, Fourier e Owen

26 Inversione onere della prova “In ogni altro caso si suppone che l’onere della prova ricada su chi sostiene l’affermativa. Se una persona viene accusata d’un omicidio, spetta a chi lo accusa la prova della propria innocenza”

27 “Ho già detto che non si può sapere quante fra le differenze mentali esistenti fra gli uomini e le donne siano naturali, e quante invece artificiali, e nemmeno se vi siano comunque delle differenze naturali ovvero, supponendo eliminate tutte le cause artificiali di differenza, quale carattere naturale si rivelerebbe.”

28 Westminster Review 1824 “The qualities which are said to constitute excellence in a woman, are very different from those which constitute excellence in a man. It is considered meritorious in a man to be independent: to be sufficient to himself; not to be in a constant state of pupillage. In a woman, helplessness, both of mind and of body, is the most admired of attributes. A man is despised, if he be not courageous. In a woman, it is esteemed amiable to be a coward. To be entirely dependant upon her husband for every pleasure, and for exemption from every pain; to feel secure, only when under his protection; to be incapable of forming any opinion, or of taking any resolution without his advice and aid; this is amiable, this is delicate, this is feminine: while all who infringe on any of the prerogatives which man thinks proper to reserve for himself; all who can or will be of any use, either to themselves or to the world, otherwise than as the slaves and drudges of their husbands, are called masculine, and other names intended to convey disapprobation. Even they who profess admiration for instructed women, not unfrequently select their own wives from among the ignorant and helpless”

29 On Marriage ( ) DONNE NUBILI: “a kind of excrescence on the surface of society, having no use or function or office there”

30 I principi di economia politica (1848) la differente retribuzione fra uomo e donna; la circoscrizione della donna al ruolo di madre e moglie tasso di natalità elevato

31 Auguste Comte le donne, permangono in una condizione di infantilismo biologico

32 James Mill Essay on Government (1820) “One thing is pretty clear, that all those individuals whose interests are indisputably included in those of other individuals, may be struck off without inconvenience. In this light may be viewed all children, up to a certain age, whose interests are involved in those of their parents. In this light, also, women may be regarded, the interest of almost all of whom is involved either in that of their fathers or in that of their husbands.”

33 William THOMPSON Appeal of one half human race Women against the pretensions of the other half Men to retain them in political, and thence in civil and domestic, slavery (1825)

34 1865 CANDIDATO PARLAMENTO “I made known to them, among other things, my conviction (as I was bound to do, since I intended, if elected, to act on it) that women were entitled to representation in Parliament on the same terms with men. It was the first time, doubtless, that such a doctrine had ever been mentioned to electors; and the fact that I was elected after proposing it, gave the start to the movement which has since become so vigorous in favour of women’s suffrage.”

35 “1866 presentò la petizione promossa da Barbara L. S. Bodichon, Mentia Taylor, and Emily Davies “For Extension of the Elective Franchise to All Householders without Distinction of Sex””

36 “20 maggio del 1867 presentò un emendamento all’articolo 4 del Representation of the People Bill, chiedendo la sostituzione della parola «man» con «person»”

37 “perhaps the only really important public service I performed in the capacity of a Member of Parliament”

38 NEGAZIONE VOTO DONNE “Unico caso di individuo che fin dalla nascita non potrà ambire al voto Contrasto con il principio “taxation and representation””

39 “generally, have not employers and employed a common interest against all outsiders, just as husband and wife have against all outside the family? And what is more, are not all employers good, kind, benevolent men, who love their workpeople, and always desire to do what is most for their good? All these assertions are as true, and as much to the purpose, as the corresponding assertions respecting men and women.”

40 BATTAGLIA CONTRO I: Contagious Disease Acts, adottati nel 1864, 1866, e nel 1869

41 The subjection of women (1869) INTENDE “Dimostrare quanto erroneo sia il principio che regola le relazioni fra i due sessi, in modo che uno sia subordinato all’altro Promuovere la perfetta uguaglianza fra uomini e donne”

42 “l’inferiorità femminile è una concezione radicata non solo nel costume ma anche nel sentimento popolare condizione femminile risulta avulsa da tutti i cambiamenti che lo scorrere dei secoli ha portato con sé, infatti, il principio della forza come regolatrice dei rapporti ha cessato di essere assunto nei paesi più evoluti in tutti i casi, tranne che nelle relazioni fra uomo e donna”

43 “PARITA’ E’ INUSUALE NON INNATURALE”

44 “Gli uomini fino ad ora hanno avuto solo una conoscenza imperfetta delle donne, mediata dalle loro esperienze personali, solo quando esse avranno la possibilità di esprimere completamente se stesse si potrà capire quali sono le loro reali caratteristiche precipue”

45 MATRIMONIO “La donna all’interno del matrimonio non può rivendicare alcun diritto, al marito è demandata qualsiasi autorità perfino sulla dote e sui figli che sono affidati interamente all’autorità paterna”

46 “Nel matrimonio non deve esserci un capo a cui demandare le decisioni, queste ultime, infatti dovrebbero essere prese in base alle rispettive specificità e competenza indifferentemente da uno dei due coniugi così come accade nelle associazioni di cui il matrimonio è una delle esplicazioni possibili”

47 ACCESSO PARITARIO A TUTTI LAVORI “I think that almost everyone, in the existing state of opinion in politics and political economy, would admit the injustice of excluding half the human race from the greater number of lucrative occupations, and from almost all high social functions; ordaining from their birth either that they are not, and cannot by any possibility become, fit for employments which are legally open to the stupidest and basest of the other sex, or else that however fit they may be, those employments shall be interdicted to them, in order to be preserved for the exclusive benefit of males”

48 “The reason given in those days was not women's unfitness, but the interest of society”

49 DIFFERENZE RISCONTRABILI DIPENDONO DA DIFFERENTE EDUCAZIONE ELIMINARE INGIUSTIZIA IN FAMIGLIA EDUCA ALLA RICERCA DELLA GIUSTIZIA

50 Riferimenti bibliografici C. Cressati, La libertà e le sue garanzie. Il pensiero politico di John Stuart Mill, Bologna, Il Mulino, M. D’Addio, Storia Delle Dottrine Politiche, vol. II, Genova, ECIG, 1996, pp C. Galli (a cura di), Manuale di storia del pensiero politico, Bologna, Il Mulino, 2001, pp G. Facchi (a cura di), Il pensiero di John Stuart Mill. Una antologia dagli scritti, Torino, Loescher, M. T. Pichetto, John Stuart Mill. Un classico del pensiero liberal-democratico, Milano, FrancoAngeli, M. T. Picchetto, John Stuart Mill, in S. Mastellone (a cura di), Mazzini e gli scrittori politici europei ( ), Firenze, Tomo I, Centro Editoriale Toscano, 2005, pp


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