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Www.didadada.it. Le proposizioni sostantive o completive sono proposizioni dipendenti che completano o spiegano il significato della proposizione reggente.

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2 Le proposizioni sostantive o completive sono proposizioni dipendenti che completano o spiegano il significato della proposizione reggente  Soggettive  Oggettive  Dichiarative  Interrogative Si distinguono in

3 La proposizione subordinata soggettiva fa da soggetto ad una principale reggente È evidente che hai fame È evidente la tua fame Sub. soggettiva soggetto

4 La prop. sub. soggettiva dipende sempre da  Verbi impersonali (occorre, accade, sembra, bisogna ecc.)  Verbi costruiti con il “si” impersonale (si pensa, si dice, si racconta, si suppone, si spera ecc.)  Locuzioni impersonali (è bello, è chiaro, è bene, è necessario ecc.) Sembra che nevicherà Si spera che tu abbia studiato È bello lavorare con Paolo Subordinate soggettive

5 La proposizione subordinata soggettiva può essere  Implicita (verbo all’infinito)  Esplicita (cong. “che” + indicativo, congiuntivo, condizionale) Conviene partire subito Si pensava che non venisse nessuno

6 La proposizione subordinata oggettiva fa da complemento oggetto alla proposizione reggente Vedo che Mario corre Vedo la corsa di Mario Sub. oggettiva Compl. oggetto

7 La proposizione subordinata oggettiva dipende da  Verbi dichiarativi: dire, affermare, raccontare ecc.  Verbi che indicano percezione o ricordo: sentire, udire, vedere, ricordare, dimenticare (ecc.)  Verbi che indicano giudizio o stima ( giudicare, credere, stimare, reputare, pensare ecc.)  Verbi che indicano speranza, timore, impedimento, desiderio (sperare, proibire, impedire, temere, concedere ecc.) Dicono che Mario sia simpatico Vedo che non hai ancora finito il panino Credevo che non saresti venuto Temo che tu non sia all’altezza Subordinate oggettive

8 La proposizione subordinata oggettiva può essere  Implicita (verbo all’infinito preceduto dalla preposizione “di”)  Esplicita (cong. “che” + indicativo, congiuntivo, condizionale) Sperava di arrivare in tempo Credo che Luca sia simpatico

9 Oggettiva o soggettiva? Le subordinate oggettive e soggettive non si possono confondere perché  Le soggettive sono rette da un verbo impersonale o da una locuzione impersonale  Le oggettive sono rette da una principale dotata di soggetto (espresso o sottinteso) È noto che Mario è simpatico Tutti sanno che Mario è simpatico Locuzione impersonale Soggetto espresso Subordinata soggettiva Subordinata oggettiva

10 Qualche altro esempio Sembra che Luca non sia d’accordo Io credo che Luca non sia d’accordo Si teme che possa piovere molto Temo (io) che possa piovere molto Verbo impersonale Soggetto espresso Verbo costruito impersonalmente Soggetto sottinteso Subordinata soggettiva Subordinata oggettiva Subordinata soggettiva Subordinata oggettiva

11 Proposizione subordinata dichiarativa Chiarisce il significato di un termine della principale Essa può chiarire Un nome della reggente Ho la sensazione che Carlo ci inganni Un pronome dimostrativo contenuto nella reggente Di ciò mi convinco: che tu sei una brava ragazza. Subordinata dichiarativa Chiarisce il termine “sensazione” Subordinata dichiarativa Chiarisce il pronome “di ciò”

12 La proposizione subordinata dichiarativa può essere  Implicita (verbo all’infinito preceduto dalla preposizione “di”)  Esplicita (cong. “che” + indicativo, congiuntivo, condizionale) Ho l’impressione di essere invisibile Vorrei questo, che tu venissi al concerto con me.

13 Proposizione dichiarativa, soggettiva o oggettiva? Si dice che tu sia innamorato Tutti dicono che ti sei innamorato Si dice questo: che ti sei innamorato Subordinata soggettiva Subordinata oggettiva Subordinata dichiarativa

14 Proposizione dichiarativa, soggettiva o oggettiva? Si pensa che Mario sia partito Luca pensa che Mario sia partito Mi rattrista il pensiero che Mario sia partito Subordinata soggettiva Subordinata oggettiva Subordinata dichiarativa

15 Proposizione subordinata interrogativa indiretta Che ora è? Dimmi che ora è Principale interrogativa diretta subordinata interrogativa indiretta

16 Domandai che cosa fosse successo Il Corriere della Sera ha fatto un’inchiesta su quali sono gli Sport preferiti dei ragazzi Proposizione subordinata interrogativa indiretta Esprime una domanda o un dubbio in modo indiretto, cioè senza il punto interrogativo Dipende da  Verbi che esprimono domanda (domandare, chiedere, interrogare, informarsi) e nomi di significato corrispondente (domanda, inchiesta)  Verbi che esprimono dubbio, incertezza (dubitare, chiedersi, ignorare, essere incerto, essere indeciso, non sapere ecc.) e nomi o aggettivi di significato corrispondente (incertezza, dubbio, incerto, dubbioso)  Verbi dichiarativi come dire, sapere, far sapere, spiegare (spesso usati all’imperativo) Subordinata interrogativa indiretta Dubito se venire alla festa o fare i compiti Mi chiedo che cosa vuoi ottenere Avevo il dubbio se credergli o no. Subordinate interrogative indirette Dimmi come posso arrivare Fammi sapere se verrai

17 La proposizione subordinata interrogativa indiretta può essere  Implicita introdotta da pronomi, aggettivi o avverbi interrogativi ( chi, quale, quanto, dove) + verbo all’infinito  Esplicita introdotta dagli stessi pronomi, aggettivi o avverbi interrogativi + verbo all’indicativo, al congiuntivo, al condizionale Non sappiamo dove andare Si chiedeva quando partire Ignoro quanti anni abbia Luca Vorrei sapere dove vai Non so se questa proposta potrebbe interessarti


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