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Uso dei modi e dei tempi del verbo

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Presentazione sul tema: "Uso dei modi e dei tempi del verbo"— Transcript della presentazione:

1 Uso dei modi e dei tempi del verbo

2 L’Indicativo è il modo della realtà e della certezza :
Vado ( adesso )  Intenzione certa Sono andato ( ieri )  accaduto reale Andrò ( domani )  proposito sicuro

3 Il Congiuntivo è il modo dei pensieri soggettivi : di desiderio, di speranza, di dubbio, di timore, ecc. e dei fatti immaginati come possibili. Penso che Luigi vada  immagino qualcosa che potrebbe avvenire anche ora Penso che Luigi sia andato  immagino qualcosa che è possibile sia avvenuta nel passato Se Luigi andasse !  esprimo un desiderio che potrebbe avvenire prima o poi

4 IL Condizionale è il modo che esprime un fatto che si può realizzare a certe condizioni :
Calerei di peso se mangiassi di meno  calare di peso accadrà se, a condizione che io mangi di meno

5 L’Imperativo è il modo che esprime gli ordini :
Ditemi i vostri nomi. Sparisci !

6 IL TEMPO Il tempo indica il momento e la durata di un’azione. Vi sono azioni di lunga durata e di breve. La lingua serve a riprodurre la vita con le parole per cui i tempi dei verbi sono tre : Presente  il tempo della vita nel mentre la si vive Passato  il tempo della memoria o della vita già vissuta Futuro  il tempo dei progetti o della vita ancora da vivere

7 Al Momento In cui Si parla
Sempre, quando ci si esprime , si dicono rispettivamente : cose contemporanee cose anteriori cose posteriori Al Momento In cui Si parla Parlo di una cosa mentre accade Marco legge parlo di una cosa quando è già accaduta prima : Marco lesse parlo di una cosa che accadrà dopo : Marco leggerà

8 Nascita di Cristo Anno O 2000 a.C popoli anteriori 2000 d.C popoli posteriori

9 I TEMPI DELL’INDICATIVO
4 TEMPI SEMPLICI : Presente Imperfetto Futuro semplice Passato remoto 4 TEMPI COMPOSTI : Passato prossimo Trapassato prossimo Futuro anteriore Trapassato remoto

10 Uso il Presente per indicare un’azione riferita al momento in cui la comunico :
Leggo una storia molto interessante.

11 Uso l’Imperfetto per esprimere
un’azione, un fatto che nel passato può essersi ripetuto d’abitudine : Tutte le sere guardavo la televisione. un’azione o un fatto che nel passato ha avuto una certa durata : Ieri ti guardavo mentre leggevi.

12 Uso il passato remoto per esprimere un’azione o un fatto concluso nel tempo. È un passato - perfetto, cioè finito, che non si ripete più. Nacque di domenica.

13 Uso il passato prossimo per esprimere qualcosa di avvenuto in un passato non lontano ed è in stretta relazione con il presente : Ho guardato un film ed ora te lo racconto.

14 Uso il trapassato prossimo per esprimere un’azione anteriore a quella espressa dall’imperfetto ( o da qualche tempo passato ) : Se il cane non aveva obbedito, non riceveva il biscotto.

15 Uso il trapassato remoto per esprimere un’azione anteriore a quella espressa dal passato remoto :
Quando ebbe riflettuto con attenzione trovò la soluzione.

16 momento in cui si parla Passato Presente Futuro trapassato remoto passato remoto trapassato prossimo passato prossimo

17 Uso il futuro quando devo esprimere qualcosa che deve ancora accadere :
Quando avrò finito di studiare uscirò.

18 I TEMPI DEL CONGIUNTIVO: due semplici e due composti
Presente S’accomodi Vada pure Sii felice ! Imperfetto Vorrei che andasse Passato Può darsi che io abbia creduto Trapassato Se l’avessi saputo!

19 Il Congiuntivo è obbligatorio:
dopo le congiunzioni affinché / perché, sebbene, quantunque, a meno che, prima che, senza che ecc. Fa i capricci perché tutti lo sentano. Sebbene abbia fame non mangia. Prima che lo prendano ci vorrà del tempo. Non andare senza che qualcuno te lo abbia detto.

20 dopo espressioni impersonali del tipo é bene, é male, é utile, é necessario, può darsi, conviene ecc. È bene che tu ti lavi i capelli. Può darsi che egli non l’abbia saputo. Bisogna che tu faccia ginnastica.

21 dopo i verbi che significano giudicare, pensare, supporre, sperare, volere, augurarsi, ecc.
Penso che tu non voglia. Speravo che lui volesse. dopo gli aggettivi e i pronomi indefiniti chiunque, qualsiasi, ecc. Chiunque venga, fallo entrare.

22 Regole per l’uso dei tempi del Congiuntivo in frasi dipendenti.
Reggente presente o futuro dell’indicativo un passato indicativo Subordinata presente o passato congiuntivo imperfetto o trapassato congiuntivo

23 Spero che tu mi creda / che tu mi abbia creduto
(Indic. Pres. + cong. Pres. / o cong. Passato) Crederò che tu lo faccia / che tu l’abbia fatto (Indic. Fut + cong. Pres. / o cong. Passato) Ho pensato / pensavo / pensai che piovesse / avesse piovuto

24 Dal libro: studiare pag. 198, 199,200!


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