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John L. Holland, Amy R. Powell e Barbara A. Fritzsche SELF-DIRECTED SEARCH Adattamento italiano a cura di Klement Poláček Questionari.

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1 John L. Holland, Amy R. Powell e Barbara A. Fritzsche SELF-DIRECTED SEARCH Adattamento italiano a cura di Klement Poláček Questionari

2 PRESENTAZIONE DEI FASCICOLI 1. Test 2. Tu e la tua carriera 3. Trovalavoro

3 TEST Una guida alla progettazione della carriera professionale 1. Sogni ad occhi aperti 2. Attività 3. Competenze 4. Professioni 5. Autovalutazioni Come riassumere le risposte Cosa significa il tuo codice Alcuni passi successivi

4 Specificamente il libretto contiene: 1. La storia personale delle aspirazioni professionali 2. Sei scale che rilevano le attività preferite 3. Sei scale che rilevano le competenze o abilità 4. Sei scale che rilevano le professioni preferite 5. Dodici autostime delle abilità, due per sei aree 6. Sei codici globali ottenuti dalle somme di tutti i punteggi dell’ambito: Attività, Competenze, Professioni e Autostime (R, I, A, S, E C).

5 TU E LA TUA CARRIERA 1. Capire le professioni: descrizione dei sei tipi; definizione degli interessi; estensione dei sei tipi (requisiti, valori) 2. Operare la decisione professionale: applicazione personale delle aree; somiglianza con i soggetti dell’area

6 TROVALAVORO 1. Come utilizzare il Trovalavoro Codice ISTAT ED (livello di istruzione) 2. Alcuni suggerimenti 3. Classificazione di titoli professionali (dei dell’ISTAT) con il codice di tre lettere.

7 1. INFORMAZIONE NELL’ORIENTAMENTO Nel XX secolo la società si è organizzata in strutture complesse e negli ultimi decenni si sono diffuse nuove tecnologie che hanno trasformato i processi lavorativi e hanno provocato il sorgere di nuove professioni. Nello stesso tempo altre attività sono scomparse e altre ancora stanno subendo una radicale trasformazione.

8 Informazione (continua) La stessa società è in continuo movimento. Il mondo economico, condizionato dalle risorse naturali, guidato nella produzione dei beni dal guadagno, oscilla tra espansione e recessione. Per questa ragione i giovani per elaborare il loro piano professionale devono possedere le informazioni essenziali sulle principali aree professionali e sulla distribuzione delle forze lavorative.

9 Informazione (continua) In ogni intervento di orientamento occorre illustrare i mutamenti che toccano il mondo delle occupazioni. Oltre alle conoscenze occorre formare nuovi atteggiamenti verso la futura professione. Le tematiche sono numerose e gli argomenti da trattare sono riportati in una forma concisa, in parte esortativa.

10 Informazione (continua) nuove competenze richieste dall’innovazione tecnologica; meno certezze e più sfide professionali; crescente complessità che richiede specializzazione tecnica; più opportunità per le persone intraprendenti; maggiore interesse per i lavori creativi, ad alta responsabilità e indipendenti; sviluppo di nuovi linguaggi tecnici; diffusa intellettualizzazione del lavoro;

11 Informazione (continua) alternanza di studio e di lavoro; maggiore importanza di una cultura di base polivalente; importanza di abilità relazionali; diversificazione delle occupazioni in base alle preferenze e necessità personali; nuove forme di emarginazione sociale di soggetti a basso potenziale.

12 FINALITA’ DELL’INFORMAZIONE migliorare le conoscenze sulle professioni - esplorare settori più confacenti al soggetto; valutare la scelta effettuata confrontandola con le possibilità occupazionali; potenziare la coerenza delle decisioni, passando dalla fase affettiva a quella razionale; sviluppare un atteggiamento di ricerca per potenziare e ulteriormente fondare la propria scelta ; rassicurare il soggetto sulla sua scelta perché conforme alle possibilità occupazionali.

13 CLASSIFICAZIONE ISTAT La classificazione delle professioni è basata sulla competenza definita come la capacità di svolgere i compiti di una data professione che viene vista nella sua duplice dimensione del livello e del campo. Un ingegnere elettrotecnico e un perito elettrotecnico svolgono i loro compiti nello stesso ambito: quello della elettronica. Il primo si differenzia dal secondo per il livello: complessità ed estensione dei compiti.

14 Classificazione ISTAT (continua) Si tratta di una differenza verticale (gerarchica), dipendente dall’istruzione formale necessaria allo svolgimento delle professioni (titolo di studio). I livelli di formazione possono essere quattro:

15 Classificazione ISTAT (continua) quarto - la laurea, lo studio post universitario; terzo - un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, un titolo post secondario, un titolo universitario di primo livello; secondo - qualifica o il conseguimento dell’obbligo scolastico (un breve periodo aggiuntivo di formazione professionale); primo - una alfabetizzazione di base.

16 Classificazione ISTAT (continua) Grandi gruppi per livello di competenza I gruppi sono nove e ad essi corrispondono i quattro livelli. Al I e al IX non è stato assegnato nessun livello.

17 Grandi gruppi

18 Grandi gruppi (continua)

19 DESCRIZIONE Legislatori, dirigenti e imprenditori si collocano ai vertici dell’organizzazione sociale, politica ed economica e le loro competenze non possono essere acquisite con la normale istruzione. Sono fondamentali: esperienza, capacità decisionale e abilità organizzative. Per tale gruppo come anche per i militari non sono previste differenze nelle competenze.

20 Descrizione (continua) Dal IV al VIII gruppo non sono previsti livelli di competenza differenti. Tutti i gruppi richiedono un livello di istruzione assimilabile all’obbligo scolastico o alla qualifica professionale. Le competenze non si articolano in livelli ma in conoscenze specifiche del settore. È fondamentale far comprendere ai giovani la distribuzione delle professioni nei grandi gruppi per capire la possibilità di inserimento.

21 Frequenze di voci professionali

22 Grandi gruppi (continua)

23 DESCRIZIONE DEI GRANDI GRUPPI 1. Legislatori, dirigenti e imprenditori Il gruppo comprende le professioni che richiedono esperienza, capacità decisionale e abilità organizzative. I loro compiti riguardano questioni politiche, approvazioni delle leggi e di regolamenti, dirigere e sovraintendere alla loro applicazione, orientare le attività di imprese a strutture gestionali complesse.

24 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 2. P. intellettuali, scientifiche, alta specializzione Le professioni richiedono un livello elevato di conoscenza e di esperienza in ambito scientifico, umanistico e artistico. Il loro compito è quello di arricchire le conoscenze, interpretare concetti, elaborare teorie scientifiche, insegnarle in modo sistematico, applicarle per risolvere problemi concreti e produrre opere artistiche di livello elevato.

25 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 3. Professioni tecniche Richiedono conoscenze operative ed esperienza in ambito scientifico, umanistico-sociale, sportivo e artistico leggero. Il loro compito consiste nell’applicare, seguendo protocolli definiti e predeterminati, conoscenze esistenti e consolidate, insegnare in percorsi di istruzione formale e professionale, eseguire attività sportive e artistiche leggere.

26 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 4. Impiegati Hanno funzioni non direttive e hanno conoscenze ed esperienza per archiviare, trattare e trasmettere le informazioni, trascrivere documenti, effettuare calcoli con l’aiuto di strumenti informatici.

27 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 5. P. qualificate, attività commerciali e servizi Possiedono le conoscenze e l’esperienza per vendere beni e per erogare servizi personali e di protezione, fornire servizi alle persone, curare le abitazioni, gestire strutture di ricezione e di ristorazione, assistere i clienti nella vendita di beni.

28 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 6. Artigiani, operai specializzati e agricoltori Le professioni richiedono la conoscenza e l’esperienza dei materiali, degli utensili e dei processi per estrarre o lavorare minerali, per costruire, riparare oggetti e macchine per la produzione agricola, venatoria, della pesca e per produrre generi alimentari.

29 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 7. Conduttori di impianti e operai semiqualificati addetti a macchinari fissi e mobili Tali professioni richiedono la conoscenza e l’esperienza necessaria per condurre o controllare il corretto funzionamento di macchine industriali e di impianti automatizzati.

30 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 8. Professioni non qualificate Il gruppo comprende professioni che richiedono conoscenza ed esperienza per eseguire attività molto semplici e ripetitive che comportano l’uso di utensili a mano, di limitata autonomia di iniziativa; tali soggetti svolgono compiti di manovalanza nelle attività agricole, industriali o di servizio.

31 Descrizione dei grandi gruppi (continua) 9. Forze armate Comprende tutte le professioni svolte nell’ambito delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri). Il gruppo è escluso dall’ordinamento gerarchico della classificazione e al suo interno non è operata distinzione alcuna fra le professioni.

32 CARATERISTICHE DEI GRANDI GRUPPI I - Grande responsabilità professionale e grande autonomia decisionale. II, II e IV - Totale assenza di lavoro manuale, un progressivo venir meno della complessità del lavoro intellettuale e dei livelli di responsabilità e di autonomia.

33 Caratteristiche dei grandi gruppi (continua) V - Si colloca tra professioni impiegatizie e quelle manuali che presentano differenti livelli di complessità, responsabilità e di autonomia adeguati al carattere relazionale.

34 Caratteristiche dei grandi gruppi (continua) VI - Il lavoro manuale è svolto con margini di responsabilità e di autonomia relativamente elevati. Queste caratteristiche delle professioni decrescono progressivamente fino all’ VIII gruppo dove prevale la manualità di semplice sforzo fisico, mentre la complessità, la responsabilità e l’autonomia sono pressoché nulle.

35 Caratteristiche dei grandi gruppi (continua) È dunque la miscela di manualità, di responsabilità, di autonomia, di complessità del lavoro e del livello di competenze necessario per svolgerlo a definire l’ordinamento dei grandi gruppi.

36 Caratteristiche dei grandi gruppi (continua) L’ordinamento dei grandi gruppi evoca anche una scala di prestigio sociale tradizionale ampiamente condivisa. Utilizzare il prestigio sociale come criterio di ordinamento è rischioso.


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