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UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI GENOVA DISFOR Dipartimento di Scienze della Formazione Corso di studi in Scienze della Formazione Primaria LM 85BIS IL TIROCINIO.

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Presentazione sul tema: "UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI GENOVA DISFOR Dipartimento di Scienze della Formazione Corso di studi in Scienze della Formazione Primaria LM 85BIS IL TIROCINIO."— Transcript della presentazione:

1 UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI GENOVA DISFOR Dipartimento di Scienze della Formazione Corso di studi in Scienze della Formazione Primaria LM 85BIS IL TIROCINIO

2 ESPERIENZA PROFESSIONALE ASSISTITA, LUOGO DI MEDIAZIONE TRA LA FORMAZIONE TEORICA E LA CONCRETA PRATICA PROFESSIONALE Il percorso di tirocinio, a partire dall’osservazione e dalla conoscenza dei contesti e delle relazioni, passando attraverso la costruzione di una progettazione e di un’azione didattica autonoma, permetterà allo studente in formazione di acquisire una sempre più consapevole professionalità docente.

3 CONSISTERÁ IN UN PERCORSO DI : Preparazione, progettazione in gruppo con i tutor coordinatori  tirocinio di preparazione; Esperienza diretta nella scuola, classe/sezione, co-progettazione, partecipazione agli organi collegiali  tirocinio di esperienza diretta; Rielaborazione, riflessione e comunicazione nel gruppo con il proprio tutor coordinatore  tirocinio di riflessione

4 MODALITÁ DI LAVORO ADOTTATE: NELLA SCUOLA SEDE DEL TIROCINIO (tirocinio diretto) IN DIPARTIMENTO(tirocinio indiretto) INDIVIDUALMENTE (rielaborazione autonoma anche con utilizzo della piattaforma Aulaweb)

5 NELLA SCUOLA SEDE DI TIROCINIO: 1.OSSERVAZIONE dei contesti scolastici 2.INTERVISTE /QUESTIONARI/COLLOQUI 3.LETTURA DI DOCUMENTI 4.PARTECIPAZIONE AGLI ORGANI COLLEGIALI La scuola sede di tirocinio diretto sarà assegnata dal tutor coordinatore secondo l’elenco delle sedi accreditate

6 IN DIPARTIMENTO: 1.PARTECIPAZIONE AI SEMINARI DEL TIROCINIO 2.RIFLESSIONE IN GRUPPO SULL’ESPERIENZA DIRETTA A SCUOLA

7 INDIVIDUALMENTE: 1.STESURA DI ELABORATI INDIVIDUALI SULL’ESPERIENZA SVOLTA A SCUOLA IN RELAZIONE AI TEMI SPECIFICI DELL’ANNO DI TIROCINIO. 2.DOCUMENTAZIONE FINALE DEL LAVORO SVOLTO ( BOOK DI TIROCINIO)

8 TEMA del SECONDO ANNO LA CONOSCENZA DEI CONTESTI: Spazi e tempi, ruoli e funzioni della scuola OBIETTIVI: - RIFLETTERE SULLA SCELTA “PROFESSIONALE” - SVILUPPARE LA CAPACITÁ DI LAVORARE IN GRUPPO - ACQUISIRE INFORMAZIONI RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLA SCUOLA : * Spazi / Tempi * Ruoli e funzioni * Organi collegiali * Documenti - SAPER DESCRIVERE ED OSSERVARE UN CONTESTO SCOLASTICO - ORIENTARSI ALL’ INTERNO DEL CONTESTO SCOLASTICO COMPRENDENDONE L’ORGANIZZAZIONE E LA COMPLESSITÁ

9 TEMA del TERZO ANNO LA RELAZIONE NEI CONTESTI EDUCATIVI: in funzione dei processi di insegnamento apprendimento Obiettivi: Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo Analizzare e interpretare la complessità della relazione educativa nei contesti scolastici Riflettere sulla necessità di saper gestire la relazione nel contesto scolastico Sperimentare la professione docente affiancando l’insegnante di classe/sezione nella progettazione e realizzazione di un’unità educativo-didattica Cogliere le connessioni fra relazione e processi di insegnamento- apprendimento

10 TEMA DEL QUARTO ANNO: LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Obiettivi: Conoscere e analizzare le fasi di un percorso didattico dalla progettazione alla valutazione Sperimentare il ruolo docente A.Progettando alcune attività didattiche, contestualizzate e concordate con il docente accogliente e il tutor organizzatore B.Partecipando a situazioni didattiche in modo via via più autonomo e rielaborandole criticamente

11 TEMA QUINTO ANNO: RICERCA-AZIONE -VERIFICA-VALUTAZIONE Obiettivi: Progettare ed attuare un itinerario didattico personale coerente con il contesto formativo della classe Sperimentare attraverso la ricerca-azione Analizzare e valutare gli elaborati dei bambini allo scopo di individuare, migliorare e adattare le strategie d’intervento Analizzare e interpretare la propria esperienza didattica individuando gli elementi critici e i punti di forza Sviluppare la competenza didattica come espressione integrata di conoscenze teoriche e di capacità operative

12 TUTOR COORDINATORI BAGLIETTO CARLA BORMIDA ANNA COLAO FRANCESCA DI BENEDETTO MARINA GIUNCIUGLIO DANIELA IADAROLA ROSSANA LANTERI VALERIA MALTONI ANGELA MASSA CRISTINA MERENDA GISELLA PALMERO GIOVANNA SAMOLO SARA

13 ORGANIZZAZIONE DEL TIROCINIO Lo studente dovrà svolgere 125 ORE di tirocinio (5 CFU) così suddivise: Tirocinio indiretto (42 ore)Date 3 ore di presentazione e iscrizione al tirocinio 12 ore seminari 27 ottobre Seminario 4+1 ore : L’insegnante che è in me: aspirazioni, aspettative, prospettive. 1 dicembre Seminario 4+1 ore : Educare lo sguardo:l'importanza dell'osservazione nel contesto didattico. 24 ore di riflessione in gruppo (seguite da un tutor coordinatore) Da definire a cura di ogni gruppo di riflessione 6 ore documentazione finale del lavoro svolto (book di tirocinio) A conclusione del secondo anno di tirocinio (giugno 2015) Tirocinio diretto in classe /sezione (83 ore) Da svolgersi da novembre a maggio 2015

14 PERIODOMODULO ORE NOVEMBRE- DICEMBRE PRIMO INGRESSO A SCUOLA 15 ore (12 diretto+3 indiretto) DICEMBRE- MARZO SCUOLA INFANZIA O PRIMARIA: OSSERVAZIONE CRITICA SPAZI/ TEMPI + RUOLI E FUNZIONI in relazione ai processi di insegnamento- apprendimento 41 ore di cui 35 ore di diretto a scuola 6 di indiretto MARZO- MAGGIO SCUOLA PRIMARIA O INFANZIA OSSERVAZIONE CRITICA SPAZI /TEMPI + RUOLI E FUNZIONI in relazione ai processi di insegnamento- apprendimento 42 ore di cui 36 ore di diretto a scuola 6 di indiretto

15 GIUGNO BILANCIO CONCLUSIVO CONSEGNA BOOK E RESTITUZIONE 3 ore di indiretto 2 ore di indiretto A SETTEMBRE 2014 L’ACCOGLIENZA (osservazione sulle strategie attivate ad inizio anno scolastico a livello di Istituto e di classe/sezione) INIZIO DEL TIROCINIO DEL 3° ANNO ACCADEMINCO

16 IL TIROCINIO SI CONSIDERA VALIDO SE : Tirocinio diretto e indiretto vengono svolti contestualmente; Viene svolto il totale del monte ore ( 125) previsto; Vengono svolti i compiti assegnati; Viene consegnata la documentazione conclusiva ( BOOK di tirocinio). Sono previste forme di valutazione

17 Riassumendo… SCADENZE AMMINISTRATIVE Entro 10 ottobre: consegna PROGETTO FORMATIVO in duplice copia autografata e ISCRIZIONE TIROCINIO; IMPEGNI GIA’ FISSATI -Lunedì 27 ottobre, ore. Seminario di tirocinio: L’insegnante che è in me: aspirazioni, aspettative, prospettive -Un lunedì 3 o 10 novembre : incontro di tirocinio indiretto (3 ore) -Preparazione ingresso a scuola -Lunedì 1 dicembre (da confermare). Seminario di tirocinio : Educare lo sguardo: l’importanza dell’osservazione nel contesto educativo- didattico. DOCUMENTI NECESSARI -Libretto di tirocinio per la registrazione di tutte le firme di presenza alle varie attività. -Modulistica varia (riconoscimento ore, progetto formativo, scheda zone ecc….) reperibile sul sito alla voce «TIROCINIO».

18 Gli studenti devono registrarsi in aulaweb che sarà utilizzata per: -Comunicazioni -Documentazione -Consegna compiti -Varie…

19 Tutor coordinatori del secondo anno CARLA BAGLIETTO IADAROLA ROSSANA COLAO FRANCESCA SAMOLO SARA MALTONI ANGELA TUTOR DI ZONA


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