La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. (Art. 1- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - 1948)

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. (Art. 1- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - 1948)"— Transcript della presentazione:

1 “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. (Art. 1- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani )

2 10 dicembre 1948 Dichiarazione universale dei diritti umani

3 Viviamo in un contesto internazionale…

4 Patto internazionale sui diritti civili e politici Patto internazionale sui diritti economici, sociali, culturali Convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne Carta africana dei diritti umani e dei popoli Convenzione contro la tortura e altre pene crudeli, inumane o degradanti Convenzione internazionale sui diritti delle e dei minori Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea Protocollo alla Carta africana…sui diritti delle donne in Africa DAL 1948…al 2003

5 Gli Stati parti del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la propria famiglia, … un’alimentazione, un vestiario ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto… Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali 16 dicembre 1966

6 Comitato per i diritti economici, sociali e culturali Rispetto Implica un atteggiamento di non disturbo Protezione Comporta un intervento in prima persona per fornire copertura giuridica contro le violazioni del diritto “messa in opera di adeguate misure” Richiede che lo Stato faciliti il godimento di un diritto Richiama gli Stati a:

7 Interessi economici Conflitti armati Sfratti forzati Commercio armi Violazione dei diritti fondamentali

8 Interessi economici Conflitti armati Sfratti forzati Commercio armi Il circolo vizioso della povertà

9 La povertà non è una condizione inevitabile

10 Mentre i loro governi acquistavano armi per il 66% del valore … totale delle esportazioni mondiali… Più di un miliardo di persone lottavano per sopravvivere con meno di un dollaro al giorno Più di 14 milioni di bambini perdevano almeno un genitore a causa dell’AIDS Un bambino su cinque lasciava la scuola prima della fine delle elementari Circa 800 milioni di persone soffrivano di fame cronica Mezzo milione di donne morivano durante la gravidanza o il parto …il tutto nell’indifferenza dei media

11 Le 10 crisi più dimenticate dai Tg nel 2008 Fonte: Medici senza Frontiere Su un totale di notizie. Un anno di… Iraq412RDC70 Pakistan185Zimbabwe57 Somalia178Sudan54 Myanmar135HIV/TBC39 Malnutrizione110Etiopia 6 Un anno di Carla Bruni208

12 I diritti negati dalla povertà DIRITTO AD UN AMBIENTE SANO DIRITTO ALL’ISTRUZIONE DIRITTO ALLA SALUTE DIRITTO ALLA SICUREZZA DIRITTO ALL’IDENTITA’ CULTURALE DIRITTO AD UN ALLOGGIO ADEGUATO DIRITTO ALL’ACCESSO AI SERVIZI ESSENZIALI

13 DIRITTO ALLA SALUTE

14 DIRITTO AD AVERE UN FUTURO

15 …responsabilità dei governi, delle imprese e delle istituzioni finanziarie internazionali. …accesso ai diritti e ai servizi essenziali per la dignità umana senza discriminazione. …partecipazione attiva delle persone che vivono in povertà e dei loro rappresentanti alla lotta contro la povertà. Un futuro senza povertà comporta…

16 occorre anche agire affinché le leggi siano accompagnate da una vera evoluzione della mentalità corrente Patti, convenzioni e dichiarazioni non bastano:

17 …nel quale operiamo Viviamo in un contesto internazionale…

18 I TEMI PRINCIPALI DELLA CAMPAGNA Mortalità materna Responsabilità sociale delle imprese Insediamenti abitativi precari Rafforzamento delle capacità legali (((IO PRETENDO DIGNITÀ)))

19 MORTALITA’ MATERNA La maggior parte dei casi di mortalità materna potrebbe essere evitata attraverso cure mediche qualitativamente elevate, accessibili, a costi contenuti e tempestive.

20 105 su 1000 nati vivi in Mozambico 109 in Somalia 136 inLiberia Italia: 5,51 U.S.A. 6,22 Obiettivi di sviluppo del millennio: n.4 ridurre la mortalità infantile

21 NORME DELLE NAZIONI UNITE SULLA RESPONSABILITA’ SOCIALE DELLE IMPRESE Secondo l’art. 14, le società transnazionali sono responsabili dell’impatto sull’ambiente e sulla salute Secondo l’art. 18, le imprese debbono risarcire le persone o le comunità che hanno subito danni per il mancato rispetto delle norme ONU RESPONSABILITA’ SOCIALE DELLE IMPRESE

22 Delta del Niger La manioca viene asciugata con il calore della torcia di gas della Shell

23 Delta del Niger Campo di manioca completamente ricoperto dal petrolio fuoriuscito da un pozzo circostante

24 Sulla terra degli Ogoni non cala mai il buio; le torce di gas dell’Agip illuminano la zona a giorno. Il gas viene lasciato bruciare invece di essere utilizzato per la popolazione. L’inquinamento che ne deriva è pari a 18 milioni di auto europee. Delta del Niger

25 Signor Presidente, tutti noi siamo di fronte alla Storia. Io sono un uomo di pace, di idee. Provo sgomento per la vergognosa povertà del mio popolo che vive su una terra molto generosa di risorse; provo rabbia per la devastazione di questa terra; provo fretta di ottenere che il mio popolo riconquisti il suo diritto alla vita e a una vita decente. Così ho dedicato tutte le mie risorse materiali ed intellettuali a una causa nella quale credo totalmente, sulla quale non posso essere zittito. Ken Saro-Wiwa

26 100 milioni di persone non hanno un luogo in cui vivere Oltre un miliardo di persone vive in un alloggio inadeguato 30% - 80% della popolazione nei paesi a basso reddito vive in insediamenti informali INSEDIAMENTI ABITATIVI PRECARI

27 Porta Farm- Zimbabwe

28 Gennaio 2008 Gennaio 2009 N’Djaména- Ciad

29 COMITATO PER I DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI, OSSERVAZIONE GENERALE N.7 §15 e 16 Uno sgombero forzato non deve aver luogo se prima: Non sia stata avviata una reale consultazione con le comunità interessate Non siano state esplorate tutte le altre soluzioni possibili Non sia stato dato un adeguato preavviso Deve inoltre essere assicurato che: Nessuno venga lasciato senza riparo né esposto a violazioni dei diritti umani a seguito dello sfratto A coloro che non hanno la possibilità di provvedere alle proprie esigenze venga offerto un alloggio alternativo o un adeguato indennizzo A tutti venga garantita la tutela legale o altre misure di salvaguardia

30 Persone prive di alloggio nell’Africa subsahariana Rifug.-rich. asilo IDPTotale Africa centrale Afr. Orientale e Corno d’Africa Afr. meridionale e occidentale (occid.) A cui dobbiamo aggiungere… Dati ACNUR dicembre 2008

31 Oltre il 72% della popolazione urbana dell’Africa subsahariana vive in slums, in condizioni di sovraffollamento e priva dei servizi essenziali. In Kenya, il 60% della popolazione vive sul 5% del territorio. Nella sola Kibera, lo slum più grande e popoloso del mondo, vivono dai al di persone su 225 ettari …il popolo degli slums UN-Habitat 2^ conferenza ministeriale africana sull’abitazione e lo sviluppo urbano luglio 2008 Abuja, Nigeria

32 Gli slums rappresentano la peggiore forma di povertà e ineguaglianza urbane Kofi Annan Rapporto UN-Habitat 2003

33 Kibera- Nairobi Non ci sono fognature; le acque nere scorrono a cielo aperto, fino al fiume, penetrando nelle case

34 Kibera- Nairobi “Vivo qui da circa 20 anni e uno dei principali problemi è l’alta frequenza di casi di colera, dissenteria e altre malattie causate dall’acqua, specialmente per i nostri bambini”

35 Deep Sea- Nairobi Mama Toto, dopo essersi ferita alle gambe, ha creato un asilo informale nella sua baracca. Per due volte è rimasta senza casa: prima per uno sgombero forzato, poi per un incendio doloso che l’ha colta nel sonno.

36 Avevo sempre sottovalutato la minaccia della violenza. Andavo abitualmente alle latrine, salvo quando si era fatto troppo tardi. Questo fino a due mesi fa, quando ho rischiato di essere stuprata. Amina, 19 anni Mathare- Nairobi

37 Nairobi-Korogocho

38 Bagno ‘privato’, condiviso da circa 10 famiglie Korogocho- Nairobi

39 Gabinetti pubblici. Il prezzo va dai 2 ai 5 scellini (2-5 cent euro) e per molte famiglie numerose è inaccessibile Mukuru Kwa Njenga-Nairobi

40 Makoko- Nigeria

41 Jar al-Bahr, Libano

42 Cambogia

43

44

45 RENE' CASSIN, UNO DEI PADRI DELLA DICHIARAZIONE, PREMIO NOBEL PER LA PACE...la Dichiarazione è il vessillo di tutti coloro che sono vittime di persecuzione e abusi di ogni genere… La Dichiarazione impegna la responsabilità delle nazioni e degli individui, uno per uno…

46 Ma io…che cosa posso fare?

47 Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara Grazie dell’attenzione


Scaricare ppt "“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”. (Art. 1- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - 1948)"

Presentazioni simili


Annunci Google