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DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA LOCALIZZAZIONE DEI C.E DELL'APPARATO DIGERENTE Monselice 16.12.2013.

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1 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA LOCALIZZAZIONE DEI C.E DELL'APPARATO DIGERENTE Monselice

2 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE I CORPI ESTRANEI SONO RITENZIONI DI OGGETTI O CIBI INGERITI CHE PER FORMA, VOLUME O CALIBRO SI ARRESTANO NEL LUME DEL TUBO DIGERENTE, COMPORTANDO UN OSTACOLO AL TRANSITO E/O DELLE CONCOMITANTI LESIONI O ULCERATIVE O PERFORATIVE

3 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE RADIOLOGIA TRADIZIONALE (CR) se radiopachi sono facilmente visibili con l’esame diretto(spina di pesce, gusci d’uovo, ossa di pollo, denti) mentre se radiotrasparenti (es.tappo di biro) occorre opacizzare il lume del viscere con un pasto baritato o iodato, il c.e sarà visualizzato come un difetto di riempimento OGGI VI SONO ESPERIENZE CHE INDICANO CHE IL CONTRASTO GASSOSO PUO' FORNIRE UNA BUONA VISUALIZZAZIONE

4 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE

5 I body packer sono soggetti che trasportano illegalmente droghe, nella maggior parte dei casi cocaina ma anche eroina,mediante occultamento intracorporale. I pacchetti che vengono preparati usando i materiali più diversi ma più spesso i comuni condom del commercio, vengono introdotti per via orale, rettale o vaginale e recuperati una volta che il narco-corriere ha superato le frontiere. I body stuffer, detti anche mini packer, sono in genere piccoli trafficanti o consumatori che giunti per una qualche circostanza in contatto con le forze dell’ordine, impulsivamente ingoiano la droga in involucri preparati furtivamente, con l’obiettivo di evitare l’arresto.

6 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Anche se la pratica del trasporto intracorporale ha oramai raggiunto una elevata percentuale di successo, per la progressiva sofisticazione nella preparazione dei pacchetti, confezionati sempre più spesso in maniera semi-industriale, e per l’addestramento dei narco-corrieri prima della loro partenza, si possono verificare gravi complicazioni, in particolare l’occlusione intestinale e l’intossicazione acuta per rottura degli involucri. I casi mortali più spesso descritti sono conseguenti ad intossicazione acuta da cocaina. La diagnosi si avvale soprattutto della radiografia in bianco dell’addome. Le complicanze meccaniche, conseguenti ad “impaccamento” dei corpi estranei tra loro, si osservano quasi esclusivamente nei body packer I punti di ostruzione più frequenti sono nell’ordine il piloro, le ultime anse ileali, la valvola ileo-cecale, la flessura epatica e la flessura splenica del colon

7 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INGESTIONE ACCIDENTALE Il 60/80% dei corpi estranei ingeriti riguarda bambini tra i 6 mesi e i 3 anni INGESTIONE VOLONTARIA Malati di mente Carcerati INTRODUZIONE ANALE Adulti

8 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE L' % passa spontaneamente attraverso il canale alimentare senza richiedere interventi Il 10-20% richiede l'estrazione manuale o endoscopica. Meno del 1% si complica con perforazione Meno del 1% richiede intervento chirurgico

9 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE NATURA DEL CORPO ESTRANEO IL 90% è RADIO OPACO Frammenti di giocattoli, monetine, spille, perline, frammenti di vetro, materiale protesico odontoiatrico Oggetti con composizione tossica o potenzialmente tossica : piombo, batterie (da rimuovere entro poche ore) Bezoari- calcoli biliari

10 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE MORFOLOGIA DEI CORPI ESTRANEI Tondeggianti o cubici (monete, palline, spille di sicurezza chiuse) Oggetti con punte aguzze (puntine da disegno, aghi con punta libera, forcine) Oggetti lunghi e sottili ( stuzzicadenti, forcine, pezzi di matita)

11 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE QUANDO BISOGNA INTERVENIRE D'URGENZA Oggetto con punte aguzze (aghi-stuzzicadenti-lische di pesce) Materiali tossici (pile) PER SCONGIURARE LE COMPICANZE Fistole: con flemmoni al collo, in mediastino, nel cavo pleurico, peritoniti, fistole digestive, flemmoni retro- peritoneali

12 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE ITER DIAGNOSTICO (90% dei c.e. è radio opaco) Rx ( in 2 proiezioni) E' sufficiente nella maggioranza dei casi per localizzare il c.e. Problemi: piccoli c.e. appuntiti, e/o di materiale scarsamente radio-opaco con persistente senso di c.e. TC diretta con l'accortezza di mantenere la dose IL PIU' BASSA POSSIBILE ( as low as reasonably achievable) principio ALARA

13 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE 2012 Oct;33(5): doi: /j.sult Copyright © 2012 Elsevier Inc. Role of imaging in the assessment of impacted foreign bodies in the hypopharynx and cervical esophagus. Pinto; Romano; Muzi; Gagliardi, Setola Multidetector row computed tomography is superior to plain radiographs for the detection of pharyngoesophageal foreign bodies and provide additional crucial information for the management of complicated cases especially related to sharp or pointed ingested foreign bodies

14 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE 2012 Oct;121(10): Efficacy of computed tomographic scans in the evaluationof patients with esophageal foreign bodies. Loh WSLoh WS, Eu DK, Loh SR,.Chao SSEu DKLoh SRChao SS Department of Otolaryngology-Head and Neck Surgery, Yong Loo Lin School of Medicine, National University of Singapore. This study aimed to determine whether computed tomographic (CT) scans on which foreign body impaction cannot be detected can be relied upon to decide whether a patient requires further investigation by esophagoscopy. This information might minimize unnecessary esophagoscopy without incurring the risk of a missed impacted foreign body. Period a total of 376 patients underwent rigid esophagoscopy for an ingested foreign body during this period. Of these, 119 patients had CT scans performed before the endoscopy. Based on our analysis, the sensitivity of CT scanning was 100%, and the specificity was 70.6%. The positive predictive value was 89.5%, and the negative predictive value was 100%. None of the patients who had CT scans with no detectable foreign body had complications on follow-up

15 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE CT scanning appeared to be sensitive and specific in investigation of patients with an ingested foreign body. It also has a high negative predictive value, which may allow it to be the only preliminary investigation in these patients. Based on these data, a prospective study with close monitoring of patients who have CT scans with no detectable foreign body can be designed to accrue more patients to answer this query. LA TC si presenta come metodica ad alta sensibilità e specificità, con un alto valore predittivo negativo, potrebbe essere l'unico esame, conclusivo. QUESTO E' PROPONIBILE CON I NUOVI PROTOCOLLI LDTC (Low Dose TC)

16 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Principio ALARA as low as reasonably achievable I valori diagnostici di riferimento (VDR) nella medicina diagnostica servono all’individuazione di situazioni, in cui il carico di radiazioni per il paziente supera la pratica di esame abituale. Il concetto di VDR è riconosciuto internazionalmente e si è confermato come mezzo d’aiuto importante per l’ottimizzazione della dose del paziente. I valori di riferimento nazionali per i tipi più frequenti di esami sono stabiliti empiricamente e si basano sulla distribuzione di dosi facilmente misurabili, che hanno un rapporto diretto con la dose del paziente e che permettono di conseguenza una gestione efficiente della dose. In generale, i VDR sono definiti come la 75 percentile della distribuzione dei valori di dose dei pazienti standard. Ciò significa che il 75 per cento di tutti i valori di dose dei protocolli TC utilizzati negli istituti radiologici si colloca al di sotto dei VDR. Se i valori di riferimento sono regolarmente superati, è necessario giustificare la dose incrementata o correggerla mediante misure di ottimizzazione opportune. In questo senso, i VDR non sono da intendere come valori limite, ma definiscono un valore di riferimento cui può orientarsi l’utilizzatore, consentendogli, in considerazione delle esigenze mediche, di mantenere il più basso possibile il livello di radiazioni cui sono esposti i pazienti (principio ALARA)

17 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Oltre ai VDR di 75 percentile della distribuzione dei valori di dose, va indicata anche la grandezza di 25 percentile, come traguardo da raggiungere nella misura del possibile. Il 25 percentile corrisponde al limite entro il quale si colloca il 25 per cento di tutti i valori di dose dei protocolli TC utilizzati negli istituti radiologici. L’introduzione di questo valore dovrebbe permettere di ottimizzare i protocolli TC anche quando le dosi sono minori dei VDR. I valori di dose rilevanti riscontrati nell’ambito di un esame TC sono il Computed Tomography Dose Index (CTDI vol ) e il prodotto dose-lunghezza (PDL).

18 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Esame / accertamento VDR (75 percentile CTDIVol [mGy] PDL [mGy·cm] CTDI Obiettivo (25 percentile) CTDIVol [mGy] PDL [mGy·cm] CTDI Collo, colonna cervicale (parti molli, osso) Torace (tessuti, osso, HR) Addome superiore Fegato, milza, pancreas, Addome / bacino

19 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE BOLO ISTERICO ("Nodo in gola", globus hystericus) Sensazione soggettiva di un nodo o di una massa in gola. Spesso il paziente la mette in relazione con una recente ingestione di qualche possibile c.e. Alcuni studi suggeriscono l'esistenza, al momento della comparsa dei sintomi, di elevate pressioni cricofaringee (sfintere esofageo superiore) o di un'anormale motilità ipofaringea. La sensazione può derivare da un Reflusso GE o dalle frequenti deglutizioni e dalla secchezza delle fauci che si associano all'ansia e ad altri stati emozionali.

20 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE

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25 PERCHE' IRRADIARE CON TC ? IN CASO DI SOSPETTA INGESTIONE DI C.E APPUNTITO O TAGLENTE NON SI PUO' RISCHIARE DI NON LOCALIZZARLO VEDIAMO TRA LE CAUSE DI TIPO TRAUMATICO DI ASCESSO RETRO FARINGEO Retropharyngeal abscess  Updated 2011 Jan 20 12:00:00 AM: MEDLINE  ICD-10 codes added Traumatic causes odontogenic esophageal procedure (endoscopy, nasogastric tube placement, suctioning, intubation) esophageal rupture foreign body ingestion  diagnosis suspected based on clinical features including  history of fever, pain, neck stiffness, neck swelling, dysphagia, or dyspnea  physical exam showing torticollis, oropharyngeal bulging, cervical lymphadenopathy, posterior pharyngeal edema, nuchal rigidity, or cervical adenopathy making the diagnosis may be difficult (  symptom presentation can be subtle  clinical constellation of symptoms can be variable and nonspecific

26 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE PERCHE' IRRADIARE CON TC ? IN CASO DI SOSPETTA INGESTIONE DI C.E APPUNTITO O TAGLENTE NON SI PUO' RISCHIARE DI NON LOCALIZZARLO VEDIAMO TRA LE CAUSE DI PERFORAZIONE DELL'ESOFAGO :  50%-60% iatrogenic (esophagogastroduodenoscopy, dilatation)  15% Boerhaave syndrome (spontaneous rupture of esophagus following severe vomiting)  10%-15% foreign body  esophageal malignancy  trauma including child abuse in case repor  Boerhaave syndrome following colonoscopy preparation, Boerhaave occurs by rapid rise of intraluminal pressure in distal esophagus

27 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INGESTIONE DI C.E. “PREZIOSI” << DATEMI UN VALIDO MOTIVO PER “RIMESTARE NEL TORBIDO>> IN QUESTO CASO PUNTA DI TRAPANO AL TITANIO CHE IL DENTISTA VOLEVA RIAVERE

28 LA diagnostica per immagini dei c.e. dell’apparato digerente in età pediatrica Monselice

29 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Piccole batterie di giocattoli, orologi

30 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Piccole batterie di giocattoli, orologi Secondo la ricerca pubblicata su Pediatrics, condotta dal Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, nell’Ohio, i dati sulle visite ai pronto soccorso statunitensi, tra il 1999 e il 2009, dimostrano che il trend è in forte crescita. Sono stati monitorati tutti gli accessi per masticazione, ingestione o inserimento nel naso o nelle orecchie delle mini batterie, rilevazione possibile grazie ai dati del National Electronic Injury Surveillance System. Le batterie a bottone sono state protagoniste dell’83,3% degli accessi, con una media di casi all’anno.

31 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Corpi estranei poco opachi si possono visualizzare aumentando il contrasto “negativo” -aria nei visceri “Duogas”: citrato

32 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Corpi estranei poco opachi si possono visualizzare aumentando il contrasto “negativo” -aria nei visceri,- che può essere ottenuto anche con bibite gassate

33 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INGESTIONE ACCIDENTALE Il 60/80% dei corpi estranei ingeriti riguarda bambini tra i 6 mesi e i 3 anni

34 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE L' % passa spontaneamente attraverso il canale alimentare senza richiedere interventi Il 10-20% richiede l'estrazione manuale o endoscopica. Meno del 1% si complica con perforazione Meno del 1% richiede intervento chirurgico

35 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE NATURA DEL CORPO ESTRANEO IL 90% è RADIO OPACO Frammenti di giocattoli, monetine, spille, perline, frammenti di vetro, materiale protesico odontoiatrico Oggetti con composizione tossica o potenzialmente tossica : piombo, batterie (da rimuovere entro poche ore) Bezoari (SINDROME DI RAPUNZEL-TRICOTILLOMANIA)

36 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE MORFOLOGIA DEI CORPI ESTRANEI Tondeggianti o cubici (monete, palline, spille di sicurezza chiuse) Oggetti con punte aguzze (puntine da disegno, aghi con punta libera, forcine) Oggetti lunghi e sottili ( stuzzicadenti, forcine, pezzi di matita)

37 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE QUANDO BISOGNA INTERVENIRE D'URGENZA Oggetto con punte aguzze (aghi-stuzzicadenti-lische di pesce) Materiali tossici (pile) PER SCONGIURARE LE COMPICANZE Fistole: con flemmoni al collo, in mediastino, nel cavo pleurico, peritoniti, fistole digestive, flemmoni retro- peritoneali

38 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE ITER DIAGNOSTICO (90% dei c.e. è radio opaco) Rx ( in 2 proiezioni) E' sufficiente nella maggioranza dei casi per localizzare il c.e..

39 URGENZA VERAURGENZA DIFFERITA NON E’ UN’URGENZA L’ingestione di corpi estranei: moneta

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43 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE ITER DIAGNOSTICO (90% dei c.e. è radio opaco) Rx ( in 2 proiezioni) E' sufficiente nella maggioranza dei casi per localizzare il c.e. Problemi: piccoli c.e. appuntiti, e/o di materiale scarsamente radio-opaco con persistente senso di c.e. TC diretta con l'accortezza di mantenere la dose IL PIU' BASSA POSSIBILE ( as low as reasonably achievable) principio ALARA

44 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE LA TC si presenta come metodica ad alta sensibilità e specificità, con un alto valore predittivo negativo, potrebbe essere l'unico esame, conclusivo. QUESTO E' PROPONIBILE CON I NUOVI PROTOCOLLI LDTC (Low Dose TC) per gli adulti, e per i bambini?

45 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE

46 Chest computed tomography using iterative reconstruction

47 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Chest computed tomography using iterative reconstruction IRIS

48 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Dose-length product CTDIvol x scan length (cm) Directly proportional to total scanned radiation dose mGy∙cm Effective dose Overall risk-related radiation exposure; Σ W T (tissue weighting factor) x H T (tissue equivalent dose) Directly proportional to total scanned radiation dose and overall risk of irradiated tissue mSv Note.— CTDIvol = volume CT dose index, CTDIw = weighted CT dose index

49 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Age- and Sex-Specific Conversion Factors for Dose-Length Product-Based CT Dosimetry Based on International Commission on Radiological Protection (ICRP) Publication 103, Modified from Reference (54) Age kVp Male Female Head Neck Chest Abdomen Pelvis Head Neck Chest Abdomen Pelvis Up to month 2 month- 1 year years years

50 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Dose Reduction and Compliancewith Pediatric CT Protocols Adapted to Patient Size, Clinical Indication, and Number of Prior Studies 1 Radiology: Volume 252: Number 1—July 2009 Transverse CT images in 6-year-old boy weighing 15 kg who underwent follow-up chest CT for the assessment of stability of pulmonary nodules. (a) Initial CT image obtained with the use of pink zone and the 10 –27-kg category (4.8 mGy, 149 –159 mA, 100 kVp) shows pulmonary nodule in right middle lobe (arrow). (b) Follow-up chest CT image obtained with the use of red zone and the 10 –27-kg category (2 mGy, 99 mA, 100 kVp) demonstrates stable right middle lobe nodule.

51 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE QUINDI IMMAGINO DI ESEGUIRE UNA TC COLLO-TORACE PER RICERCA C.E. AD UN BAMBINO DI 4 ANNI DI 15 KG PARAMETRI : 149 –159 mA, 100 kVp: (4.8 mGyx22 cm) DLP 105,6 mGy-cm MOLTIPLICO PER 0,0116 (suscettibilità collo) = 1,218 MOLTIPLICO PER 0,0117(suscettibilità torace) =1,2285 SOMMO I 2 VALORI E OTTENGO 2,4465 mSv Se aggiungo l'addome (tot 38cm) DLP =182,4 MOLTIPLICO PER 0,0156(suscettibilità addome)=2,8454 MOLTIPLICO PER 0,0116 (suscettibilità collo) =2,115 MOLTIPLICO PER 0,0117(suscettibilità torace) =2,134 Ottengo mSv = 70 volte rx torace (0,1 mSv) rischio aggiuntivo di contrarre una neoplasia pari a %

52 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INDAGINE RX DIRETTA Orecchino di plastica ingerito visibile al davanti di D1

53 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INDAGINE TC Orecchino di plastica ingerito visibile nell'esofago all'altezza della tiroide

54 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE INDAGINE TC Dati: 100 Kv 300 mA Dose : 485 x 0,0129 (collo)= 6, x 0,0206 (torace)=9, x 0,0201 (addome) = 9,7485 TOTALE 25,9895 mSv (additional risk cancer %)

55 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE Indagine eseguita con 120 kv e 100mA Nel ns servizio con la stessa macchina, bambina di 6 anni peso 20 kg DLP 219,38 mGy-cm moltiplico per (suscettibilità addome) = (suscettiblità pelvi) = Totale = mSv (additional risk cancer) Rischio aggiuntivo di contrarre neoplasia pari allo %

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57 IL RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA DIAGNOSI E LOCALIZZAZIONE DEI CORPI ESTRANEI NELL'APPARATO DIGERENTE GRAZIE PER L'ATTENZIONE


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