La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

AUSED : il “VERO” punto di riferimento per la “community ICT” riconosciuto anche dalle istituzioni, in Italia ed in Europa. Oggi presenta Aused Innovation.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "AUSED : il “VERO” punto di riferimento per la “community ICT” riconosciuto anche dalle istituzioni, in Italia ed in Europa. Oggi presenta Aused Innovation."— Transcript della presentazione:

1 AUSED : il “VERO” punto di riferimento per la “community ICT” riconosciuto anche dalle istituzioni, in Italia ed in Europa. Oggi presenta Aused Innovation LAB Aused Academy Milano - 26 Febbraio 2015

2 AUSED ambisce ad essere il “VERO” punto di riferimento per la “community ICT” in Italia ed in Europa. La nuova strategia di sviluppo dell’associazione si inquadra in un contesto più ampio e coerente con gli obiettivi associativi che mirano a consolidare il ruolo di leadership per l’associazione riconosciuto anche dalle istituzioni. 1.Responsabilità verso il Paese che per AUSED significa responsabilità delle Aziende e verso le Aziende associate, ovvero “saper rappresentare e creare valore per le Aziende” e questo ci compete come Associazione; 2.Sguardo al futuro e valorizzazione dei giovani, non esclusivamente in senso anagrafico, ma come categoria logica che comprende tutti coloro che provano a fare qualcosa e si mettono in gioco, in un mondo sempre più dominato dalle chiacchiere e quindi saper “valorizzare le esperienze ed al tempo stesso creare anche un percorso professionale per i JR e le nuove leve”; 3.Innovazione e ricerca della produttività come motori dello Sviluppo Economico, dove AUSED può essere un driver notevole in Italia nella misura in cui saprà capitalizzare tutte le competenze e le capacità che riesce ad aggregare, orientandole nella giusta direzione. Strategia ObiettiviIniziative

3 Rinforzare il ponte tra la conoscenza “scuola eteoria” e la sua applicazione “pratica ed esperienza”  Rinforzare il ponte tra la conoscenza “scuola e teoria” e la sua applicazione “pratica ed esperienza” Investire sui Giovani  Investire sui Giovani Promuovere la Ricerca e l’Innovazione  Promuovere la Ricerca e l’Innovazione Generare Valore per le Aziende  Generare Valore per le Aziende Comunicare con le istituzioni per essere ascoltati,un punto di riferimento riconosciuto  Comunicare con le istituzioni per essere ascoltati, un punto di riferimento riconosciuto Strategia Obiettivi Iniziative

4  Creazione di un Coordinamento degli Osservatori AUSED e di alcune Task Force e Servizi  Collaborazione con le Università: –“School of Management - Politecnico di Milano” –“SDA Bocconi School of Management”  Lancio delle iniziative 2015: AUSED Innovation LAB >>> Ricerca, Giovani e Valore x le Aziende => AUSED Innovation LAB AUSED ACADEMY >>> Formazione, Divulgazione e Comunicazione => AUSED ACADEMY StrategiaObiettivi Iniziative

5 AUSED INNOVATION LAB « Cos’è » Aused Innovation Lab è il centro di ricerca e sviluppo promosso da Aused con lo scopo di promuovere il percorso dell’Innovazione digitale e l’adozione delle soluzioni ICT nelle aziende.  Ricerche : progetti di ricerca promossi dall’Associazione, volti ad approfondire temi di interesse per i soci, individuare linee guida e good practice, avviare iniziative di comunicazione dei risultati (white paper, eventi, ecc.).  Benchmarking Tables : tavoli di confronto delle practice, indicatori e risultati in relazione a temi chiave per lo sviluppo delle organizzazioni.  Open Innovation Workshop : seminari di innovazione e sviluppo di scenari tecnologici che facilitino l’individuazione di opportunità e approcci di innovazione digitale, che permettano la creazione di relazioni dirette e approfondite con professionals, favoriscano lo sviluppo di idee e concept Innovativi da trasformare in progetti di innovazione. I lavori svolti all’interno del Aused Innovation Lab saranno propedeutici alla comunicazione ed alle attività di divulgazione dei risultati del “laboratorio”, per :  Promuovere la generazione di idee di innovazione favorendo il confronto tra i soci, il network di simpatizzanti del mondo Universitario e gli stakeholder del settore.  Incrementare le iniziative di comunicazione e garantire visibilità all’associazione e ai soci, con l’obiettivo di aumentare l’autorevolezza dell’associazione ed essere maggiormente influenti nei confronti delle istituzioni e dell’offerta.

6 AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » 1.Le opportunità di una gestione accorta dei contratti di licenza: dalla novità del software usato ai benefici derivanti dalla negoziazione delle clausole unfair ; o (Stefano Perfetti – Task Force “Licenze SW” – Osservatorio ICT Governance) 2.Delineare i percorsi di trasformazione “Digital & Cloud”, identificando i nuovi ruoli ICT e divenendo noi stessi agenti del cambiamento [la vista Organizzazione & HR-ICT] o (Beppe Ingletti - Osservatorio ICT Governance) 3.Approfondire le nuove modalità di esternalizzazione dei servizi digitali (servizi di cloud computing) e le nuove modalità di acquisizione di prodotti e servizi informatici [la vista Legal] o (Gabriele Faggioli – Telefono Amico Servizi Contrattuali e Legali) 4.Studiare gli impatti delle nuove tecnologie digitali sui prodotti, sulle modalità di comunicazione e l’adozione dei servizi “Cloud” : “nuova opportunità di business” [la vista Tecnologie, Prodotti e Marketing] o (Luigi Pignatelli : Osservatorio Tecnologie) 5.Sperimentare l’evoluzione digitale dei sistemi amministrativo-gestionali e dei relativi processi di funzionamento o (Alessandro Caleffi : Task Force “Giovani” e User Group Microsoft)

7 AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » focus : LICENZE USATE e CLAUSOLE UNFAIR Le opportunità di una gestione accorta dei contratti di licenza: dalla novità del software usato ai benefici derivanti dalla negoziazione delle clausole unfair. Il nuovo contesto normativo consente di ottimizzare i costi di acquisto delle licenze software grazie al mercato dell’usato. In analogia alla rimozione dei vincoli di trasferimento dei contratti di licenza, è possibile cogliere importanti benefici attraverso una gestione più accorta delle clausole unfair. L’analisi si propone di fornire strumenti utili a riequilibrare i rapporti di forza tra la domanda e l’offerta ed in questo modo realizzare un vantaggio “economico” per le Aziende associate Project Leader : Stefano Perfetti (Task Force “Licenze SW” – Osservatorio ICT Governance) Descrizione: o Cost saving nelle licenze software, “nasce il mercato dell’usato”: Analisi del mercato delle “licenze software usate”:Possibilità e modalità di vendita di licenze d’uso non più utili:  Possibilità e modalità di acquisto di licenze d’uso “usate”;  Panorama normativo e giurisprudenziale; o UnFair Licence&Terms: costi di manutenzione e clausole unilaterali:  Analisi della contrattualistica dei maggiori vendor software e individuazione delle clausole e delle principali pratiche “unfair”. Obiettivi:  In merito alla compravendita di licenze software di seconda mano, sviluppare indicazioni operative utili a valutare ed effettuare acquisti e/o cessioni di prodotti software usati  Con riguardo alle principali clausole unfair dei contratti di licenza, analizzare possibili azioni di interventi correttivi “tipici” da proporre in sostituzione delle condizioni standard proposte

8 AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » focus : Nuovi ruoli nella trasformazione “Digital & Cloud” Delineare i percorsi di trasformazione “Digital & Cloud”, identificando i nuovi ruoli ICT e divenendo noi stessi agenti del cambiamento : [la vista Organizzazione & HR-ICT] Project Leader : Beppe Ingletti (Osservatorio ICT Governance) Descrizione - I nuovi ruoli: o il Demand Manager deve mutare da Ascoltatore ad Innovatore e Promotore, o il Program Manager non più solo un Organizzatore ma deve diventare un Influenzatore ed Orchestratore, o il “Digital” Manager ed i nuovi E-Leader che presidiano e promuovono l’avvento ed indirizzano l’uso dei nuovi media e dei nuovi modi di sviluppare il business. o Identificare altri ruoli emergenti … soprattutto vicino al business e/o al suo interno Obiettivi : Ripensare sia i modelli organizzativi, che devono diventare sempre più snelli, agili e veloci, nonché per rivedere le competenze necessarie sempre più “soft” e meno “hard” almeno all’interno delle aziende della domanda. Progettare Funzioni ICT più “snelle, virtuali e service broker”, dotate di risorse e competenze IT interne più focalizzate su IT strategy e policy, su IT relationship management (customer-side: demand mgmt e business analysis, project mgmt; supplier-side: contract mgmt, service mgmt), su costing e performance management, su quality e compliance IT, su IT Architecture. Alcuni Ricercatori e Professori della Oxford University hanno ipotizzato che il reale sfruttamento della Intelligenza Artificiale (computing) porterà grosse modifiche alle attuali professioni, già entro i prossimi 5 anni e provocherà la scomparsa di quasi la metà dei lavori oggi conosciuti entro i prossimi 20 anni! La capacità di cambiare ed adattarsi ai nuovi ecosistemi è l’unica garanzia di sopravvivenza anche se i tempi sono sempre più brevi ed i cicli più ravvicinati. Creatività e capacità relazionali saranno ancora una prerogativa umana e quindi le professioni che hanno in ciò un aspetto di rilievo non saranno scalzate dai computer.

9 AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » focus : L’evoluzione normativa nel Digital & Cloud” Approfondire le nuove modalità di esternalizzazione dei servizi digitali (servizi di cloud computing) e le nuove modalità di acquisizione di prodotti e servizi informatici: [la vista Legal] Project Leader : Gabriele Faggioli (Telefono Amico Servizi Contrattuali e Legali) Descrizione: o Analisi delle offerte di servizi di cloud computing dei maggiori fornitori sul mercato sotto il profilo:  Delle condizioni contrattuali  Del rispetto delle disposizioni normative  Dei livelli di servizio offerti  Della descrizione dei servizi  Delle misure di sicurezza garantite  Del rispetto degli standard (es. ISO – 27018)

10 Studiare gli impatti delle nuove tecnologie digitali sui prodotti, sulle modalità di comunicazione e l’adozione dei servizi “Cloud” : “nuova opportunità di business” [la vista Tecnologie, Prodotti e Marketing] Project Leader : Luigi Pignatelli (Osservatorio Tecnologie) Un cambio di modello comportamentale ed organizzativo che spinge ad una profonda riflessione sulle tecnologie, processi e soluzioni in essere e future, che possano essere d’ausilio a cogliere le giuste opportunità che vi si possano presentare. o Identificare e valutare le tecnologie digitali a disposizione sul mercato. Definire le aree aziendali maggiormente impattate nell’ambito della rivoluzione digitale, valutandone possibili le sinergie intenzionali e di Governance o Determinare quali possano essere le leve e le peculiarità delle varie soluzioni attingibili dal “Cloud” (PaaS, Iaas e SaaS) che possano aiutare nell’accelerare il processo di evoluzione digitale in azienda, cooperando inoltre con il team legale per gli aspetti contrattuali e di SLA. o Beneficiare dell’esperienza e supporto degli osservatori MIP e SDA di riferimento (Digitale, IoT, mobile ecc..), attingendo inoltre ad eventuali Startup innovative degli incubatori, valutandone le soluzioni ed esperienze, oltre che possibili sinergie progettuali con eventuali associati interessati. o Identificare i nuovi canali e modalità comunicative per marketing dettate dei processi social delle tecnologie digitali (segmentazione di clienti e consumatori, nuovi modelli comportamentali e di comunicazione bidirezionale,..) o Valutare le tecnologie ed opportunità determinate dalle soluzioni di digital internal and external collaboration o Valutare modelli e soluzioni di business intelligence innovativa per l’analisi dei dati (Big data) da sorgenti eterogenee interne ed esterne all’azienda. o Definire quale ruolo primario l’Information Technology può e deve giocare in azienda nell’ambito della rivoluzione digitale in essere. AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » focus : Nuovi SERVIZI & PRODOTTI nel “Digital & Cloud”

11 Sperimentare l’evoluzione digitale dei sistemi amministrativo-gestionali e dei relativi processi di funzionamento. Project Leader : Alessandro Caleffi (Task Force “Giovani” e User Group Microsoft) Descrizione:  L’iniziativa intende avviare una “palestra digitale” tramite la messa in opera di un progetto cloud di implementazione relativo ad una soluzione gestionale della suite Dynamics in logica SaaS/ibrida o in alternativa di verificare le possibilità di utilizzo di soluzioni mobili “app, out of the box” contro la possibilità di utilizzo di ambienti di sviluppo e best practice per la realizzazione di “app, aziendali” costruite in house.  L’intenzione è quella di trovare una azienda facente parte allo User Group Microsoft che abbia realmente tale necessità (o affine) e di collaborare attivamente, in logica di ricerca, alla fase di realizzazione in collaborazione con SDA Bocconi, Partner MS e Microsoft stessa.  Nel caso di impossibilità al reperimento di un caso reale (soluzione ottimale) si provvederà a realizzare una analisi di fattibilità di una soluzione ibrida. Obiettivi:  Verificare pro & cons di una soluzione interamente SaaS in fase sia di implementazione sia di esercizio,  Verificare la fattibilità di mantenere parte della piattaforma in logica “on-premise” e parte in logica SaaS,  Verificare i limiti ed i punti di forza dell’utilizzo di app digitali e della loro costruzione “in house”,  Capire in modo robusto la dinamica dei costi di una soluzione gestione in SaaS e on premise (dinamica finanziaria dei costi di investimento, di esercizio, di supporto, ecc.). AUSED INNOVATION LAB « Quali temi affronta » focus : Nuovi SISTEMI GESTIONALI

12 AUSED ACADEMY « Cos’è » In questa fase di profondi cambiamenti dei modelli di governance e degli assetti organizzativi delle Direzioni ICT, si rende necessario rilanciare e ampliare la formazione di base di chi deve impiegare sviluppare, governare e gestire gli investimenti e l’innovazione ICT anche a supporto dell’erogazione dei servizi. La formazione deve dare un contributo fattivo in questo contesto, riducendo il “cultural divide” che ancora oggi si presenta nel campo del management e della gestione dell’ICT. Obiettivi Per rispondere a questa necessità, Aused Academy intende costituire un’iniziativa formativa di alto profilo, ampia e multidisciplinare, che affianca lezioni in aula con numerose attività esperienziali sul campo, integrando la formazione nel quadro di un più ampio progetto a favore dello sviluppo di competenze e di innovazione per la gestione dell’ICT management nelle organizzazioni. Nello specifico, gli obiettivi con cui nasce l’Aused Academy sono:  Colmare il cultural divide, integrando la formazione nel quadro di un più ampio progetto di sviluppo di cultura e competenze per la gestione dell’Innovazione Digitale nelle imprese.  Costituire un centro di formazione e qualifi­cazione permanente che, affiancando l’apporto teorico e metodologico a momenti di confronto e attività esperienziali, consenta di accompagnare i manager dell’ICT in un processo di evoluzione ed empowerment. L’iniziativa è inoltre orientata allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani talenti delle organizzazioni, in coerenza con gli obiettivi e le priorità dell’Associazione “SGUARDO AL FUTURO”.

13 AUSED ACADEMY « Come funziona » Percorsi Saranno identificati e progettati, in collaborazione con i soci e in sinergia con le attività di ricerca dell’Aused Innovation Lab, percorsi di sviluppo ad hoc per nuove le figure professionali che rispondano alle esigenze delle organizzazioni e all’evoluzione dell’ICT. Sono inseriti in questo catalogo, con accesso scontato per i soci anche i corsi : MIP in area ICT&Management e SDA- Bocconi. Metodologie didattiche Il programma formativo sarà arricchito da: Momenti di discussione con diversi Manager e Opinion leader nel campo dell’ICT management a livello italiano o internazionale Testimonianze di Manager delle aziende socie o provenienti dal network di simpatizzanti e sostenitori con un ruolo di rilevo tra gli stakeholder del settore Company visit finalizzate a osservare esperienze sul campo di organizzazione del lavoro, laboratori o servizi ICT innovativi presso le organizzazioni dei soci e/o proposti da soggetti che provengono dal network di simpatizzanti del mondo Universitario e tutti gli stakeholder del settore Target Aused Academy si rivolge principalmente, ma non solo, a: Manager operanti all’interno delle Direzioni ICT Figure tecnico-operative considerate alti potenziali all’interno delle Direzioni ICT La collaborazione con le principali Business School e Università italiane consente di dare ai partecipanti accesso al più ampio bacino di formazione sul management e la gestione dell’innovazione ICT presente sul mercato nazionale.

14 AUSED ACADEMY « alcuni vantaggi immediati » Accordo con School of Management - Politecnico di Milano Catalogo calendario 2015 della Digital Innovation Academy, rivolto a tutti i decisori di Business interessati all'Innovazione Digitale. sconto del 20% sconto del 20% per i corsi Mip in area ICT&Management: –Percorso Executive in Gestione Strategica dell'Innovazione Digitale –Corsi ICT&Management Accordo (convenzione) con SDA Bocconi Programmi executive della Unit Sistemi Informativi –Sconto del 15% –Sconto del 15% sulla singola quota di iscrizione di ogni associato esteso al 20% –Lo sconto è esteso al 20% nel caso di almeno 3 partecipanti della stessa azienda

15 Advisory Board La responsabilità della direzione dell’ Innovation LAB e dell’ Academy è demandata ad un Advisory Board composto da:  Beppe Ingletti – AUSED (osservatorio ict governance) + FIERA MILANO  Stefano Perfetti – AUSED (task force licenze sw) + A2A  Luigi Pignatelli – AUSED (osservatorio tecnologie) + ZEISS  Gabriele Faggioli – AUSED (referente tascol) + ISL  Alessandro Caleffi – AUSED (task force giovani & user group Micorsoft) + FALCK  Mariano Corso – referente POLITECNICO  Paolo Pasini – referente BOCCONI  Andrea Provini – AUSED (presidente & osservatorio farma) + BRACCO

16 Riferimenti & contatti Progetto 1 : Licenze Software Riferimento e Coordinatore della Task Force: Stefano Perfetti Socio AUSED IT Manager per l’area Corporate, Marketing e Vendite - A2A S.p.A. Progetto 2 : Nuovi Ruoli «Digital & Cloud» e Osservatorio ICT GOVERNANCE Riferimento e Coordinatore dell'Osservatorio: Beppe Ingletti Socio e Consigliere AUSED, Delegato ai rapporti con le Università Director, Corporate ICT Systems & International Special Projects – Fiera Milano Group Progetto 3 : Evoluzione normativa «Digital & Cloud» e Telefono Amico Servizi Contratt. e Legali Riferimento e Coordinatore del Sevizio: Gabriele Faggioli Socio AUSED Adjunct Professor del MIP – School of Management del Politecnico di Milano. Membro del Group of Expert in cloud computing contract della Commissione Europea. Presidente del CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica). Off counsel dello Studio Legale ISL Alberto Savi & Associati di Milano Progetto 4 : Nuovi SERVIZI & PRODOTTI nel «Digital & Cloud» e Osservatorio TECNOLOGIE Riferimento e Coordinatore dell'Osservatorio: Luigi Pignatelli Socio e Consigliere AUSED, ICT Manager – Carl Zeiss Vision Progetto 5 : Nuovi SISTEMI GESTIONALI e Task Force “Giovani” + User Group Microsoft Riferimento e Coordinatore della Task Force e dello USER GROUP: Alessandro Caleffi Socio e Consigliere AUSED, ICT Manager – Gruppo Falck


Scaricare ppt "AUSED : il “VERO” punto di riferimento per la “community ICT” riconosciuto anche dalle istituzioni, in Italia ed in Europa. Oggi presenta Aused Innovation."

Presentazioni simili


Annunci Google