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Metodologie didattiche per i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) “Disturbi Specifici di Apprendimento e integrazione scolastica:buone prassi e strategie.

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Presentazione sul tema: "Metodologie didattiche per i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) “Disturbi Specifici di Apprendimento e integrazione scolastica:buone prassi e strategie."— Transcript della presentazione:

1 Metodologie didattiche per i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) “Disturbi Specifici di Apprendimento e integrazione scolastica:buone prassi e strategie didattiche” AID - Associazione Italiana Dislessia IC BERLINGUER CORSO DI AGGIORNAMENTO Prof. Alessandro Esposito prof.ssa Daniela Gentili

2 Cosa sono i DSA ? I DSA sono i Disturbi Specifici Dell’apprendimento Sono disturbi che interessano uno specifico dominio di abilità in modo significativo ma circoscritto, senza intaccare l’intelligenza generale.

3 Fanno parte dei DSA Disortografia e disgrafia : disturbo dell’espressione scritta Dislessia : difficoltà di leggere e scrivere in modo corretto e fluente Discalculia : difficoltà nei calcoli matematici Disturbi di apprendimento non specifici (NAS) Disturbo della comprensione del testo : difficoltà a capire un testo

4 INTEGRAZIONE “ È INDISPENSABILE porre al centro, nell’azione della scuola, l’ALUNNO e il suo itinerario di formazione personale e di apprendimento” (MIUR atto di indirizzo 8 settembre 2009)

5 “È compito delle scuole di ogni ordine e grado(…) attivare interventi tempestivi idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli alunni” “la scuola ha la responsabilità di creare un ambiente di apprendimento favorevole (…) applicando una didattica personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico, adottando metodologie e strategie adeguate e introducendo strumenti di apprendimento compensativi, nonché misure dispensative da alcune prestazioni.” (Legge 8 ottobre 2010, n°170)

6 LA PRIMA COSA DA FARE È COMPRENDERE LE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO Che generano FRUSTRAZIONE TENSIONE ANSIA

7 PROBLEMI DI ELABORAZIONE LINGUISTICA Quando l’insegnante pone una domanda Il bambino senza DSA elabora la risposta Il bambino con DSA prima deve elaborare la domanda e poi può iniziare a elaborare la risposta Tempi più lunghi per svolgere lo stesso compito

8 DISTRAIBILITÀ E CONCENTRAZIONE Spesso si pensa che i ragazzi con DSA hanno maggiori difficoltà a concentrarsi rispetto ai compagni, in realtà il loro grosso problema è la distraibilità cioè il prestare attenzione a tutto contemporaneamente! Ha grosse difficoltà a mettere a fuoco il compito

9 COMPRENSIONE DELLA LETTURA CheFra consiste continuamente corrispondenticurva disegnavariazionegrafico conosciutaisolatiriconosciuto varianosolospesso seunopunti relazioneinsiemetabella valorivariabilimostrare Spesso conoscere il significato di tutte le parole di un testo non significa comprenderlo! Dal video: Come può essere così difficile? Distribuito dall' AID

10 Se la relazione conosciuta fra le variabili consiste in una tabella di valori corrispondenti, il grafico consiste solo dell'insieme corrispondente di punti isolati. Se è riconosciuto che le variabili variano continuamente, spesso disegna una curva per mostrare la variazione. Questo testo risulta incomprensibili alla maggior parte delle persone, pur contenendo tutte parole di facile comprensione, in questo caso è più importante il background della persona che legge Matematica di base,Michaelson College, 1945

11 È più facile comprendere un testo con parole inventate ma con chiare istruzioni per la sua comprensione Lo scorso sernio, Flinghedoro e Pribo stavano nel Nerdino, treppando cami gloppi e clemando grepi borli. Ecco che uno strezzo ditto bufa nel tresco di Flenghidoro. Pribo glappa e glappa. „Oh Flinghedoro“ chita, „Lo strezzo ditto tunna nel tuo grappo!“ Quando è avvenuta la storia? Con chi era Flinghedoro? Dove stavano? Cosa treppavano? Come sono i cami? Cosa clemavano? Dove bufa lo strezzo? Cosa fa Pribo? E dopo, cosa chita?

12 DIFETTI DELLA PERCEZIONE

13 DISNOMIA È la difficoltà a trovare le parole Il cervello umano ha due funzioni principali una è l’immagazzinamento delle informazioni, l’altra è il recupero di queste. Tutti noi abbiamo nel nostro cervello immagazzinate milioni di informazioni e quando ci servono le recuperiamo facilmente. I ragazzi con DSA hanno in genere un problema del recupero delle informazioni oppure se le recuperano poi le ripongono nel posto sbagliato e quindi la volta successiva non le trovano

14 Esistono Compiti associativi che si possono svolgere contemporaneamente ad altri Compiti cogniti che si devono svolgere uno alla volta In genere parlare è un compito associativo per chi soffre di DSA parlare è invece un compito cognitivo che richiede tutta la loro attenzione Prendere appunti ed ascoltare per chi soffre di DSA è complicatissimo!!

15 DIFFICOLTÀ DI ORIENTAMENTO SPAZIALE Fino a 5 anni l’orientamento di un oggetto non ne modifica l’identità (un orologio è sempre un orologio in qualunque posizione noi lo mettiamo) In prima elementare ci si sente dire che l’orientamento nello spazio cambia l’identità dell’oggetto! q b p d

16 Da questo momento tutte l’energie dei ragazzi con DSA sono spese per interpretare il testo e leggerlo senza però comprenderlo! Facciamo un esempio seBer bia “Su”pis ta.”doq moracco gli top nno amou erepues odcor nappi trasc n’al ato qcorn.” lapido “su disse Berta. “dobbiamo raccogliere questo pop corn non abbiamo un’altra scatola di pop corn.”

17 Ora che abbiamo capito, in parte, le difficoltà che prova chi soffre di DSA, come possiamo aiutarlo???? Tempo feedback consegne chiare scrivere in maiuscolo Sintesi vocale Registratore Correttore ortografico Calcolatrice Vocabolario Mappe

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