La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Misure compensative Misure dispensative LA SCUOLA SECONDARIA ROSY TAVAZZANI MONTANI.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Misure compensative Misure dispensative LA SCUOLA SECONDARIA ROSY TAVAZZANI MONTANI."— Transcript della presentazione:

1 Misure compensative Misure dispensative LA SCUOLA SECONDARIA ROSY TAVAZZANI MONTANI

2 DSA DELLE ABILITA SCOLASTICHE DELLE ABILITA SCOLASTICHE DISLESSIA DISORTOGRAFIA DISCALCULIA DEL LINGUAGGIO DELLA FUNZIONE MOTORIA

3 DIAGNOSI Centrale (Intelligenza) Centrale (Intelligenza) Sintesi diagnostica Sintesi diagnostica Linguaggio verbale: Linguaggio verbale: disturbo recettivo disturbo recettivo disturbo produttivo disturbo produttivo Lettura e Scrittura Lettura e Scrittura Processamento numerico Processamento numerico Area Visuo – Spaziale – Prassica Area Visuo – Spaziale – Prassica Conclusioni Conclusioni

4 LA DISLESSIA Disabilità di origine congenita e di natura neurobiologica IMPEDISCE a soggetti intellettivamente normodotati di AUTOMATIZZARE la LETTURA E QUINDI DI RENDERLA SCIOLTA E SCORREVOLE

5 NOI AGIAMO ASSOLVENDO: COMPITI ASSOCIATIVI COMPITI ASSOCIATIVI È possibile svolgerne più duno contemporaneamente (es.guidare e parlare, leggere e ascoltare musica ecc.) Perché in automatismo COMPITI COGNITIVI COMPITI COGNITIVI E possibile svolgerne uno solo Per volta LA LETTURA PER I DISLESSICI è UN COMPITO COGNITIVO

6 DATI DA CONOSCERE I TEMPI DI LETTURA MIGLIORANO FINO ALLA TERZA MEDIA I TEMPI DI LETTURA MIGLIORANO FINO ALLA TERZA MEDIA E PIU FACILE CORREGGERE GLI ERRORI CHE AUMENTARE LA VELOCITA E PIU FACILE CORREGGERE GLI ERRORI CHE AUMENTARE LA VELOCITA PER POTER STUDIARE CON SUCCESSO TESTI DI UN CERTO LIVELLO (MEDIE E SUPERIORI) E NECESSARIA UN VELOCITA DI LETTURA DI 3 SILLABE AL SECONDO PER POTER STUDIARE CON SUCCESSO TESTI DI UN CERTO LIVELLO (MEDIE E SUPERIORI) E NECESSARIA UN VELOCITA DI LETTURA DI 3 SILLABE AL SECONDO LA MEDIA DI LETTURA DI UN BAMBINO NORMODOTATO DI QUINTA ELEMENTARE è DI CIRCA 3.5 SILLABE AL SECONDO LA MEDIA DI LETTURA DI UN BAMBINO NORMODOTATO DI QUINTA ELEMENTARE è DI CIRCA 3.5 SILLABE AL SECONDO

7 VELOCITA DI LETTURA IN TERZA MEDIA NORMODOTATO NORMODOTATO 5-6 SILLABE/SEC 5-6 SILLABE/SEC DISLESSICO MEDIO LIEVE DISLESSICO MEDIO LIEVE 3 SILLABE/SEC 3 SILLABE/SEC DISLESSICO SEVERO DISLESSICO SEVERO 1/1.5 SILLABE/SEC 1/1.5 SILLABE/SEC DISLESSICO MOLTO SEVERO DISLESSICO MOLTO SEVERO 0.9 SILLABE/SEC 0.9 SILLABE/SEC

8 UTILIZZO della LETTURA DECODIFICA COMPRENSIONE LIVELLI DI DISLESSIA: MAGGIORMENTE compromessa è la capacità di decodifica MINORE è la comprensione del testo LENERGIA MENTALE CHE VIENE USATA NELLA DECODIFICA E QUINDI TOLTA AL PROCESSO DI COMPRENSIONE DEL TESTO

9 STRATEGIE PER ATTIVARE I PROCESSI ALTI LETTURACOMPRENSIONESTUDIO 1 AIUTI 2 MODALITA

10 AIUTI PROCESSO COGNITIVO DI ANTICIPAZIONE PROCESSO COGNITIVO DI ANTICIPAZIONE CONOSCENZA PRECEDENTE LESSICO/TESTUALE CONOSCENZA PRECEDENTE LESSICO/TESTUALE FUNZIONAMENTO MEMORIA BT e LT FUNZIONAMENTO MEMORIA BT e LT ELEMENTI EXTRA-TESTUALI ELEMENTI EXTRA-TESTUALI CONOSCENZA DELLE PROPRIE MODALITA DI APPRENDIMENTO CONOSCENZA DELLE PROPRIE MODALITA DI APPRENDIMENTO

11 MODALITA 1) LETTURA DI ALTRI 2) LETTURA ATTRAVERSO COMPUTER O ALTRO: - Programma CARLO - Libro Parlato 3) REGISTRAZIONE DI SINTESI DI LEZIONI 4) UTILIZZAZIONE DI SUSSIDI AUDIOVISIVI 5) SCRITTURA ALLA LAVAGNA IN GROSSO E IN STAMPATELLO MAIUSCOLO E POCHE PAROLE CHIAVE 6) USO DI MAPPE CONCETTUALI 7) USO DI SCHEMI 8) LAVORO PER LEGAMI LOGICI (es. più la parola è vicino al centro e più è importante) (es. più la parola è vicino al centro e più è importante) 9) RIASSUNTI

12 ATTENZIONI NON FAR LEGGERE LALUNNO IN CLASSE A VOCE ALTA, A MENO CHE EGLI NON LO RICHIEDA ESPRESSAMENTE NON FAR LEGGERE LALUNNO IN CLASSE A VOCE ALTA, A MENO CHE EGLI NON LO RICHIEDA ESPRESSAMENTE NON COSTRINGERE A PRENDERE APPUNTI NON COSTRINGERE A PRENDERE APPUNTI NON ASSEGNARE TROPPI COMPITI PER CASA NON ASSEGNARE TROPPI COMPITI PER CASA NON PRETENDERE (NON SEMPRE è POSSIBILE) UNO STUDIO MNEMONICO, NON PRETENDERE (NON SEMPRE è POSSIBILE) UNO STUDIO MNEMONICO, AD ESEMPIO DI POESIE AD ESEMPIO DI POESIE

13 seBer seBer bia bia Su pis ta,doq moracco moracco gli top nno gli top nno erepues odcor nappi erepues odcor nappi amou trasc amou trasc nal nal ato lapido ato lapido qcorn. qcorn.

14 SCRITTURA COMPROMESSA DA: DISGRAFIADISORTOGRAFIA USO SCORRETTO DELLA GRAMMATICA E IMPORTANTE LIBERARE LIDEAZIONE/PIANIFICAZIONE DA CIO CHE COMPROMETTE LA SCRITTURA

15 METODI E STRUMENTI UTILI A LIBERARE LA SCRITTURA DETTATURA ALLINSEGNANTE DETTATURA ALLINSEGNANTE LAVORI COOPERATIVI LAVORI COOPERATIVI DETTATURA AL REGISTRATORE DETTATURA AL REGISTRATORE (utile soprattutto per la lingua inglese) (utile soprattutto per la lingua inglese) USO DEL COMPUTER USO DEL COMPUTER VALUTAZIONE CHE NON TENGA CONTO DEGLI ERRORI DOVUTI AL DISTURBO DI DSA VALUTAZIONE CHE NON TENGA CONTO DEGLI ERRORI DOVUTI AL DISTURBO DI DSA

16 LE VERIFICHE E CONSIGLIATO LUSO PREVALENTE DI VERIFICHE ORALI E CONSIGLIATO LUSO PREVALENTE DI VERIFICHE ORALI PROGRAMMATE PROGRAMMATE GUIDATE CON DOMANDE CIRCOSCRITE E UNIVOCHE (NON DOMANDE CON DOPPIA NEGAZIONE) GUIDATE CON DOMANDE CIRCOSCRITE E UNIVOCHE (NON DOMANDE CON DOPPIA NEGAZIONE) LE VERIFICHE SCRITTE ANDRANNO PROPOSTE IN STAMPATO MAIUSCOLO (SE PARE UTILE CORPO 16) LE VERIFICHE SCRITTE ANDRANNO PROPOSTE IN STAMPATO MAIUSCOLO (SE PARE UTILE CORPO 16) DIVIDERE LE RICHIESTE PER ARGOMENTO CON UN TITOLO ED EVIDENZIARE LA PAROLA- CHIAVE (ES.ILLUMINISMO 1)QUALI SONO I VALORI DELLILLUMINISMO?) DIVIDERE LE RICHIESTE PER ARGOMENTO CON UN TITOLO ED EVIDENZIARE LA PAROLA- CHIAVE (ES.ILLUMINISMO 1)QUALI SONO I VALORI DELLILLUMINISMO?) PREFERIRE LE VERIFICHE STRUTTURATE PREFERIRE LE VERIFICHE STRUTTURATE PARTIRE DALLE RICHIESTE PIU FACILI AUMENTANDO GRADUALMENTE LA DIFFICOLTA PARTIRE DALLE RICHIESTE PIU FACILI AUMENTANDO GRADUALMENTE LA DIFFICOLTA

17 VALUTARE CONSIDERANDO I DSA NON CALCOLARE GLI ERRORI DI TRASCIZIONE NON CALCOLARE GLI ERRORI DI TRASCIZIONE NON CALCOLARE GLI ERRORI ORTOGRAFICI NON CALCOLARE GLI ERRORI ORTOGRAFICI NON CALCOLARE IL TEMPO IMPIEGATO NON CALCOLARE IL TEMPO IMPIEGATO TENER CONTO DEL PUNTO DI PARTENZA E DEI RISULTATI CONSEGUITI TENER CONTO DEL PUNTO DI PARTENZA E DEI RISULTATI CONSEGUITI PREMIARE I PROGRESSI E GLI SFORZI PREMIARE I PROGRESSI E GLI SFORZI

18 DISCALCULIA EVOLUTIVA E UNA DISABILITA CHE RIGUARDA LA PARTE ESECUTIVA DELLA MATEMATICA ED OSTACOLA QUELLE OPERAZIONI CHE NORMALMENTE, DOPO UN CERTO PERIODO DI ESERCIZIO, TUTTI I BAMBINI SVOLGONO AUTOMATICAMENTE (SENZA LA NECESSITA DI PARTICOLARI LIVELLI ATTENTIVI)

19 TALE ATTIVITA A VOLTE PUO OSTACOLARE LEFFICIENZA DEL RAGIONAMENTO ARITMETICO E DEL PROBLEM SOLVING MATEMATICO (CONCETTI MATEMATICI, SOLUZIONE DEI PROBLEMI), COMPETENZE CHE ALTRIMENTI SAREBBERO INTEGRE.

20 DISCALCULIA EVOLUTIVA (D.E.) DISABILITA DI ORIGINE CONGENITA E DI NATURA NEUROBIOLOGICA CHE IMPEDISCE A SOGGETTI NORMODOTATI DI RAGGIUNGERE ADEGUATI LIVELLI DI RAPIDITA E DI CORRETTEZZA IN: OPERAZIONI DI CALCOLO OPERAZIONI DI CALCOLO PROCESSAMENTO NUMERICO PROCESSAMENTO NUMERICO

21 OPERAZIONI DI CALCOLO CALCOLO A MENTE (ANCHE MOLTO SEMPLICE) ALGORITMO DELLE OPERAZIONI IN COLONNA ALGORITMO DELLE OPERAZIONI IN COLONNA IMMAGAZZINAMENTO DEI FATTI NUMERICI COME LE TABELLINE IMMAGAZZINAMENTO DEI FATTI NUMERICI COME LE TABELLINE

22 PROCESSAMENTO NUMERICO ENUMERAZIONE AVANTI ED INDIETRO ENUMERAZIONE AVANTI ED INDIETRO LETTURA E SCRITTURA DI NUMERI LETTURA E SCRITTURA DI NUMERI GIUDIZI DI GRANDEZZA TRA NUMERI GIUDIZI DI GRANDEZZA TRA NUMERI

23 STRATEGIE DAIUTO USO DELLA CALCOLATRICE USO DELLA CALCOLATRICE USO DELLA TAVOLA PITAGORICA USO DELLA TAVOLA PITAGORICA USO DI TAVOLA RIASSUNTIVA DELLE FORMULE MATEMATICHE USO DI TAVOLA RIASSUNTIVA DELLE FORMULE MATEMATICHE LETTURA DEL TESTO DEL PROBLEMA LETTURA DEL TESTO DEL PROBLEMA SEMPLIFICAZIONE DEL TESTO DEL PROBLEMA E SCRITTURA IN STAMPATO MAIUSCOLO (VISTO LELEVATO LIVELLO DI COMORBIDITA CON LA DISLESSIA) SEMPLIFICAZIONE DEL TESTO DEL PROBLEMA E SCRITTURA IN STAMPATO MAIUSCOLO (VISTO LELEVATO LIVELLO DI COMORBIDITA CON LA DISLESSIA)

24 VALUTARE CONSIDERANDO I DSA NON VALUTARE GLI ERRORI DI CALCOLO NON VALUTARE GLI ERRORI DI CALCOLO NON VALUTARE GLI ERRORI DI TRASCRIZIONE NON VALUTARE GLI ERRORI DI TRASCRIZIONE NON CALCOLARE IL TEMPO IMPIEGATO NON CALCOLARE IL TEMPO IMPIEGATO TENER CONTO DEL PUNTO DI PARTENZA E DEI RISULTATI CONSEGUITI TENER CONTO DEL PUNTO DI PARTENZA E DEI RISULTATI CONSEGUITI PREMIARE I PROGRESSI E GLI SFORZI PREMIARE I PROGRESSI E GLI SFORZI

25 PROPOSTA ALTERNATIVA DI PROBLEMA I= ? I= ? R 2 =60Ω R 1 =30Ω In un circuito elettrico in serie, a cui è stata applicata una tensione di 18 volt e le cui 2 resistenze hanno valore rispettivamente 30 e 60 Ω, voglio conoscere la caduta di tensione sulla resistenza 1, la caduta di tensione sulla resistenza 2 e la corrente totale del circuito V 1 =? V 2 =? V= 18V

26 COMUNICAZIONE ORALE LA PRODUZIONE ORALE PUO ESSERE RESA DIFFICILE DA DUE VARIABILI: 1. NECESSITA DI MOLTO PIU TEMPO PER MEMORIZZARE PAROLE NUOVE, A BASSA FREQUENZA E DI TIPO TECNICO 2. DISNOMIA PRESENTE ANCHE NELLA COMUNICAZIONE SOCIALE

27 AIUTA DURANTE LE PROVE ORALI AVERE PROGRAMMATA LINTERROGAZIONE AVERE PROGRAMMATA LINTERROGAZIONE POTER USARE SUPPORTI VISIVI PER IL RECUPERO DEL LESSICO CHE CREA INTERFERENZA POTER USARE SUPPORTI VISIVI PER IL RECUPERO DEL LESSICO CHE CREA INTERFERENZA AVERE TEMPI PIU LUNGHI PER LA RISPOSTA AVERE TEMPI PIU LUNGHI PER LA RISPOSTA MOSTRARE ATTEGGIAMENTO POSITIVO DA PARTE DELLINSEGNANTE, CHE POSSA INCORAGGIARE MOSTRARE ATTEGGIAMENTO POSITIVO DA PARTE DELLINSEGNANTE, CHE POSSA INCORAGGIARE

28 METACOGNIZIONE LA CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE DIFFICOLTA CONSENTE DI ABBANDONARE LA PAURA ATTRAVERSO LUSO DI MAGGIORI STRATEGIE SI ARRIVA AD AVERE PIU SICUREZZA E DI CONSEGUENZA PIU AUTONOMIA

29 RIFLESSI DELLA DISLESSIA ERRORI SPAZIO-TEMPORALI (AD ES. TRASCRIZIONE SUL DIARIO NEL GIORNO SBAGLIATO) ERRORI SPAZIO-TEMPORALI (AD ES. TRASCRIZIONE SUL DIARIO NEL GIORNO SBAGLIATO) DISORDINE NELLA TENUTA DEI QUADERNI DISORDINE NELLA TENUTA DEI QUADERNI VIVACITA O AGITAZIONE O INTROVERSIONE, DOVUTI A PREGRESSO DISAGIO E A PERDITA DI AUTOSTIMA VIVACITA O AGITAZIONE O INTROVERSIONE, DOVUTI A PREGRESSO DISAGIO E A PERDITA DI AUTOSTIMA

30 GRAMMATICA NELLANALISI GRAMMATICALE, LOGICA E DEL PERIODO PERMETTERE ALLALLIEVO DI CONSULTARE SCHEMI CON LE POSSIBILI VOCI NELLANALISI GRAMMATICALE, LOGICA E DEL PERIODO PERMETTERE ALLALLIEVO DI CONSULTARE SCHEMI CON LE POSSIBILI VOCI ES. A.AGGETTIVO 1)QUALIFICATIVO 2)INDEFINITO 3) NUMERALE ….. ES. A.AGGETTIVO 1)QUALIFICATIVO 2)INDEFINITO 3) NUMERALE ….. B.NOME 1)COMUNE 2)PROPRIO…. B.NOME 1)COMUNE 2)PROPRIO….

31 MATEMATICA e DISEGNO IN MATEMATICA FAR USARE, AI DISCALCULICI, IN MATEMATICA FAR USARE, AI DISCALCULICI, LA CALCOLATRICE, LA CALCOLATRICE, LA TAVOLA PITAGORICA, TABELLE CON LE FORMULE PER I DISGRAFICI IL PER I DISGRAFICI IL DISEGNO GEOMETRICO PUO RISULTARE PARTICOLARMENTE DIFFICILE

32 LINGUA STRANIERA NORMALMENTE E SCONSIGLIABILE AFFRONTARNE PIU DI UNA NORMALMENTE E SCONSIGLIABILE AFFRONTARNE PIU DI UNA VA PRIVILEGIATO LORALE VA PRIVILEGIATO LORALE SFRUTTARE IL NOTO PER APPRENDERE LIGNOTO SFRUTTARE IL NOTO PER APPRENDERE LIGNOTO ABBANDONO DELLIMPOSTAZIONE GRAMMATICALE ABBANDONO DELLIMPOSTAZIONE GRAMMATICALE LE VERIFICHE POSSONO ESSERE SVOLTE SU CASSETTA LE VERIFICHE POSSONO ESSERE SVOLTE SU CASSETTA SEPARARE COMPRENSIONE DA PRODUZIONE SEPARARE COMPRENSIONE DA PRODUZIONE

33 MUSICA LA LETTURA E LA SCRITTURA DELLE NOTE SPESSO PUO ESSERE DIFFICOLTOSA LA LETTURA E LA SCRITTURA DELLE NOTE SPESSO PUO ESSERE DIFFICOLTOSA LA RIPRODUZIONE DELLE NOTE SULLO STRUMENTO PUO ESSERE IMPACCIATA, SE VI E DISPRASSIA LA RIPRODUZIONE DELLE NOTE SULLO STRUMENTO PUO ESSERE IMPACCIATA, SE VI E DISPRASSIA

34 DSA FATTORI RINFORZANTI PRESENTI NEL RAGAZZO VISIONE DI SE COME RISORSA VISIONE DI SE COME RISORSA RIDOTTA COMPROMISSIONE DEGLI APPRENDIMENTI RIDOTTA COMPROMISSIONE DEGLI APPRENDIMENTI INTERESSI EXTRA-SCOLASTICI INTERESSI EXTRA-SCOLASTICI RICONOSCIMENTO DA PARTE DEI COMPAGNI RICONOSCIMENTO DA PARTE DEI COMPAGNI

35 DSA FATTORI INDEBOLENTI PRESENTI NEL RAGAZZO SVALORIZZAZIONE DI SE SVALORIZZAZIONE DI SE MANCANZA DI AUTOSTIMA MANCANZA DI AUTOSTIMA SENTIMENTO DI ESTRANEITA AL GRUPPO SENTIMENTO DI ESTRANEITA AL GRUPPO SVALUTAZIONE DEI CONSIGLI SVALUTAZIONE DEI CONSIGLI

36 DSA FATTORI RINFORZANTI PRESENTI NELLA FAMIGLIA CONDIVISIONE DELLE DIFFICOLTA E AIUTO CONDIVISIONE DELLE DIFFICOLTA E AIUTO COMPRENSIONE DELLA NATURA COMPLESSA DEI BISOGNI COMPRENSIONE DELLA NATURA COMPLESSA DEI BISOGNI CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE PROIEZIONI CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE PROIEZIONI

37 DSA FATTORI INDEBOLENTI PRESENTI NELLA FAMIGLIA ECCESSIVO INVESTIMENTO SUL RAGAZZO ECCESSIVO INVESTIMENTO SUL RAGAZZO ELEVATA INTRUSIVITA E IPERPROTETTIVITA ELEVATA INTRUSIVITA E IPERPROTETTIVITA MANCATA PERCEZIONE DEL PESO SCOLASTICO E SOCIALE DEL DISTURBO MANCATA PERCEZIONE DEL PESO SCOLASTICO E SOCIALE DEL DISTURBO

38 DSA FATTORI RINFORZANTI NELLA SCUOLA PROGRAMMAZIONE E INTERVENTI CONDIVISI DAL C.d.C. PROGRAMMAZIONE E INTERVENTI CONDIVISI DAL C.d.C. RAPPORTI DI COLLABORAZIONE CON I SERVIZI SANITARI E CON LA FAMIGLIA RAPPORTI DI COLLABORAZIONE CON I SERVIZI SANITARI E CON LA FAMIGLIA RICONOSCIMENTO DEGLI ASPETTI EMOTIVI DEL DISTURBO RICONOSCIMENTO DEGLI ASPETTI EMOTIVI DEL DISTURBO

39 DSA FATTORI INDEBOLENTI PRESENTI NELLA SCUOLA NON CONSCENZA DEL DSA DA PARTE DI ALCUNI DOCENTI NON CONSCENZA DEL DSA DA PARTE DI ALCUNI DOCENTI ENFATIZZAZIONE ENFATIZZAZIONE DELLAPPRENDIMENTO DELLAPPRENDIMENTO NON ATTRIBUZIONE DELLE DIFFICOLTA AL DISTURBO NON ATTRIBUZIONE DELLE DIFFICOLTA AL DISTURBO OBIETTIVI TROPPO ELEVATI OBIETTIVI TROPPO ELEVATI SOTTOVALUTAZIONE DEGLI ASPETTI EMOTIVI SOTTOVALUTAZIONE DEGLI ASPETTI EMOTIVI

40 DSA FATTORI RINFORZANTI PRESENTI NEI SERVIZI ASCOLTO DEL DISAGIO ASCOLTO DEL DISAGIO COLLABORAZIONE CON LA FAMIGLIA E CON LA SCUOLA COLLABORAZIONE CON LA FAMIGLIA E CON LA SCUOLA COLLABORAZIONE RICOGNIZIONE DELLE RISORSE PRESENTI E UTILIZZABILI RICOGNIZIONE DELLE RISORSE PRESENTI E UTILIZZABILI


Scaricare ppt "Misure compensative Misure dispensative LA SCUOLA SECONDARIA ROSY TAVAZZANI MONTANI."

Presentazioni simili


Annunci Google