La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Stress psicosociale e lavoro: l’indagine con il JCQ di Karasek Danilo Bontadi – medico competente studio GOMI Padova CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Stress psicosociale e lavoro: l’indagine con il JCQ di Karasek Danilo Bontadi – medico competente studio GOMI Padova CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA."— Transcript della presentazione:

1 1 Stress psicosociale e lavoro: l’indagine con il JCQ di Karasek Danilo Bontadi – medico competente studio GOMI Padova CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO NEL VENETO Venezia, 11 ottobre 2006

2 2 Il JCQ (Job Content Questionnarie) Gli autori (Karasek, Theorell e Johnson)hanno messo a punto il questionario nel 1979 ma nel corso degli anni il JCQ ha subito varie modifiche. In Italia sono state utilizzate 3 versioni: -Una breve (15 item) messa a punto nell’ambito del Progetto MONICA ( MONItoring CArdiovascular diseases) dall’OMS nel Una intermedia (35 item) riconosciuta dagli autori e usata nel Progetto JACE ( Job stress And Coronary disease European cooperative study) nell’ambito della BIOMED della CE nel Una lunga (49 item) messa a punto dal gruppo dell’ENEA nel 1998 che, per quanto “raccomandata”, non è ancora estesamente sperimentata

3 3 IL QUESTIONARIO versione a 49 item, 8 macrovariabili: -3 sulla dimensione della domanda, -3 sulla dimensione del controllo -2 sugli aspetti relazionali.

4 4

5 5 JCQ's User's Project Summary During the past ten years there have been over 200 requests for the JCQ. Useful data on 94 of these research projects has been gathered and summarized below.. Research Category NumberPercent Heart Disease2224 Musculoskeletal1718 Accidents/Work Place66 General Psych. Disorder1718 Behavior2931 Psychological Assessment2022 Reproductive Complication22 Immune System22 Respiratory22 Cancer00 Productivity/Performance33 Technol./Computer11 Misc./Other78

6 6

7 7 Il modello di Karasek, Theorell e Johnson 1979 ↑ job demand ↓ decision latitude(*) = job strain (*) 2 componenti: skill discretion e decision authority (social support)

8 8 I quadranti di Karasek

9 9

10 10 2 sessioni Idee per un lavoro Idee in azione

11 11 Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro: S Perticaroli, G Campo, A Leva, Regione del Veneto, Direzione per la Prevenzione: L Marchiori (coordinatore del progetto), GL Marangi Università di Padova, Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica : G Mastrangelo, E Fadda, G Priolo, Indagine pilota conoscitiva sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro relativi ad una realtà regionale, il Veneto. ANMA Associazione Nazionale Medici D’Azienda e Competenti: D. Bontadi, E. Capodicasa, V. Marzia, M. Mazzi, P. Patanè, P.Torri (studio GOMI)

12 12 SCOPO DELLO STUDIO Indagare il grado di stress occupazionale e l’associazione di questo con infortuni, assenteismo, e cambi di mansione per motivi di salute Valutare, anche per l’Italia, l’utilizzo del Job Content Questionnaire nella sua versione integrale, quale misura dello stress percepito

13 13 PUNTI DI FORZA DELLA NS ESPERIENZA -L’utilizzo del questionario a 49 item -La selezione dei medici e delle aziende da esaminare -La modalità di somministrazione del questionario -Il software appositamente predisposto che facilita il calcolo dei punteggi

14 14 La selezione dei medici e delle aziende Il “gruppo” di medici coinvolti nell’indagine sullo stress e che operano come medici competenti nelle aziende selezionate

15 15 La modalità di somministrazione del questionario Il questionario è stato somministrato dal medico competente dell’azienda nel corso delle visite periodiche di sorveglianza sanitaria

16 16 La somministrazione del questionario in corso di sorveglianza sanitaria consente: - Maggiore cura rispetto alla comprensione delle domande specie per quanto riguarda i gruppi con i più bassi livelli di istruzione soprattutto per gli item relativi al PJD (carico psicologico) e in misura minore DL (controllo) - Riduzione della percentuale di incompleta compilazione, fino all’ottenimento del 100% delle risposte con l’utilizzo del software - Individuazione di eventuali tentativi di simulazione e dissimulazione (era presente un item aggiuntivo dove il MC attribuiva un giudizio alla affidabilità dell’intervista) NB: La conoscenza dell’azienda da parte del MC consente una più approfondita contestualizzazione

17 17 Il SOFTWARE APPOSITAMENTE PREDISPOSTO

18 18

19 19

20 20

21 21

22 22 Condizioni di job strain per azienda dello stesso comparto produttivo Metalmeccanica con low strain Metalmeccaniche con high strain

23 23 Condizioni di job strain per azienda dello stesso settore Maggior numero di medici intervistati Maggior numero di infermieri intervistati

24 24 Stress lavorativo e relazione con infortuni assenze per malattia e cambi mansione per patologie

25 25 PUNTI DI DEBOLEZZA DEL JCQ - E’ stato messo a punto negli anni ’80, ma in questi ultimi 20 anni il mondo del lavoro ha subito profondi cambiamenti (globalizzazione, aumento del terziario, aumento della flessibilità e precarietà, età avanzata dei lavoratori ecc.) -Evidenzia la presenza di fattori negativi non l’assenza di fattori positivi -Tempi di somministrazione lunghi Limiti intrinseci -Difficile concettualizzare e rendere misurabile il concetto di job control (Baldasseroni e coll.) -Il modello sembra troppo semplice, perché il controllo non è l’unica risorsa disponibile per fronteggiare le richieste dell’ambiente (Cesana Ferrario e coll)

26 26 PUNTI DI FORZA -Strumento ampiamente standardizzato e validato -Semplicità d’uso -Utile in studi osservazionali su gruppi di lavoratori per attribuire livelli di rischio (non per studi analitici) -Buon strumento di valutazione dello stress percepito. Non si può infatti fare una valutazione del rischio psico- sociale prescindendo dall’utilizzo di strumenti di valutazione soggettiva poiché i processi cognitivi ed emozionali modificano il “processo causale” dello stress nel suo insieme

27 27 Osservare è meno facile che ragionare E’ meno arduo salmodiare formule o sonnecchiare sui principi che cercare laboriosamente come sono fatte le cose e quale sia il metodo per servirsene. Osservare è meno facile che ragionare. E’ risaputo che: Scarse osservazioni e molti ragionamenti sono causa di errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità. (Alexis Carrel - premio Nobel per la Medicina 1934)


Scaricare ppt "1 Stress psicosociale e lavoro: l’indagine con il JCQ di Karasek Danilo Bontadi – medico competente studio GOMI Padova CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA."

Presentazioni simili


Annunci Google