La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I titoli edilizi in Lombardia dopo la semplificazione Mauro Cavicchini Consulente di urbanistica e di edilizia ottobre 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I titoli edilizi in Lombardia dopo la semplificazione Mauro Cavicchini Consulente di urbanistica e di edilizia ottobre 2011."— Transcript della presentazione:

1 I titoli edilizi in Lombardia dopo la semplificazione Mauro Cavicchini Consulente di urbanistica e di edilizia ottobre 2011

2 Date of presentation Insert filename here 2 Prima della cura Attività edilizia libera Permesso di costruire* Dia Comunicazione per cambi duso senza opere * (obbligatorio solo per nuove costruzioni in zona agricola, cambi di destinazione duso con o senza opere per la realizzazione di attrezzature religiose e centri sociali)

3 Date of presentation Insert filename here 3 La cura Modifica dellart. 6 del Testo unico delledilizia (dopo gli indirizzi della Regione, la l.r. n. 3/2011 ha modificato lart. 103 della l.r. n. 12/2005: lart. 6 non è più tra le norme disapplicate, ed è stato abrogato il comma 2 dellart. 33 l.r. n. 12/2005) Modifica art. 41 comma 2 della legge regionale n. 12/2005 (l.r. n. 3/2011 – varianti in corso dopera) Modifica dellart. 19 della legge n. 241/ art. 49 legge n. 122/2010 (Nota del Ministero della Semplificazione in data 14 settembre 2010; Comunicato della Regione Lombardia in data 8 ottobre 2010; ora art. 5 della legge n. 106 del 2011 – interpretazione autentica)

4 Date of presentation Insert filename here 4 Dopo la cura (art. 6 TUE, art. 19 legge n. 241, l.r. n. 3/2011) – combinato disposto leggi statali e regionali Attività edilizia libera Comunicazione di inizio lavori* Comunicazione asseverata* Scia** Dia*** Permesso di costruire*** Comunicazione di eseguita attività*** (l.r. n. 3/2011- mod. art. 41 c.2) Comunicazione per cambi duso senza opere* * obbligatorie ** obbligatoria per la legge, ma per la Regione? *** facoltative

5 Date of presentation Insert filename here 5 Risultato Proliferazione dei titoli edilizi Incertezza nel ricondurre ciascun intervento al suo titolo e al suo regime – anche per la diversità tra Testo unico e legge regionale nella definizione degli interventi edilizi (e tanti altri problemi ….) Per la Lombardia, un salto allindietro di dieci anni Ringraziamo per la semplificazione, ma ne facevamo volentieri a meno

6 Date of presentation Insert filename here 6 Esempio Gli interventi di manutenzione straordinaria sono assoggettati addirittura a tre titoli edilizi diversi: comunicazione asseverata – gli interventi di ms elencati nellart. 6 comma 2 lett. a) del TUE e comunque compresi nellart. 3 comma 1 lett. b) del TUE scia – gli interventi di ms eccedenti lart. 6 comma 2 lett. a) del TUE e comunque compresi nellart. 3 comma 1 lett. b) del TUE dia (o pdc) – gli interventi di ms eccedenti lart. 3 comma 1 lett. b) del TUE ma riconducibili alla ms ai sensi dellart. 27 comma 1 lett. b) della legge regionale n. 12/2005 DEMENZIALE!!!!

7 Date of presentation Insert filename here 7 Interpretazioni corrette dellart. 19 della legge n. 241/1990 1)Interpretazione letterale: la scia sostituisce la dia ovunque essa appare (vedi comma 4-ter dellart. 49 della legge n. 122/2010. Insomma la dia (statale o regionale) non cè più. La Corte Costituzionale dirà se il comma 4 ter è legittimo o no a fronte dellart. 117 della Costituzione 2) Interpretazione costituzionalmente orientata: il comma 4-ter non può violare il potere legislativo delle Regioni. Sono dunque fatte salve le legislazioni regionali vigenti in materia edilizia. Il sistema lombardo dia-pdc rimane intatto.

8 Interpretazione autentica art. 5 legge n. 106/2011 La scia si applica anche in edilizia La scia sostituisce la dia quando la dia non è alternativa al permesso di costruire (leggi statali e regionali) La scia non sostituisce la dia quando la legge regionale abbia ampliato lapplicabilità della dia La scia non sostituisce le autorizzazioni paesaggistiche e le autorizzazioni monumentali

9 Date of presentation Insert filename here 9 Attività edilizia libera (art. 6 comma 1 TUE) manutenzione ordinaria eliminazione barriere architettoniche che non comportino realizzazione di rampe o ascensori esterni o manufatti che alterino la sagoma opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo fuori dal centro edificato (non idrocarburi) movimenti di terra strettamente pertinenti lesercizio delle attività agricole serre mobili stagionali, sprovviste di struttura in muratura, funzionali alle attività agricole NB: la descrizione dettagliata è nellart. 6

10 Date of presentation Insert filename here 10 Comunicazione di inizio lavori (art. 6 comma 2 b), c), d), e) opere per esigenze contingenti e temporanee (max 90 gg) sistemazione aree esterne e altro pannelli solari, fotovoltaici e termici al servizio di edifici ma non nei centri storici aree ludiche e arredo aree pertinenziali NB: la descrizione dettagliata è nellart. 6

11 Date of presentation Insert filename here 11 Comunicazione asseverata (art. 6 comma 2 a) e comma 4) che non riguardino le parti strutturali delledificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresa lapertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali delledificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici (e, ai sensi dellart. 3 del TUE, non comportino cambio di destinazione duso)

12 Date of presentation Insert filename here 12 Scia (art. 19 legge n. 241/1990) Principi: Scia obbligatoria (art. 19: è sostituito, ma la Regione dice in via principale: che cosa vuol dire? Rispetto a cosa?) I lavori possono iniziare contemporaneamente alla presentazione (ma anche dopo) tutti gli interventi non compresi nellart. 6 e nellart. 10 TUE interventi di manutenzione straordinaria pesante, cioè eccedenti quelli dellart. 6, ma compresi nellart. 3 comma 1 lettera b (ad es. parti strutturali – no cambio duso) interventi di restauro e di risanamento conservativo interventi di ristrutturazione edilizia leggera (no aumento unità immobiliari, no modifiche volume, sagoma, prospetti, superfici, no cambio duso nei centri storici – a contrario dell art. 10 TUE) altri eventuali interventi assoggettati a dia da legislazioni statali di settore

13 Date of presentation Insert filename here 13 Dia alternativa regionale (legge regionale n. 12/2005) (in Lombardia assorbe la dia alternativa statale dellart. 22 comma 1 TUE) Principi: facoltatività tutti gli interventi non compresi nellattività edilizia libera, non assoggettati a comunicazione inizio lavori, a comunicazione asseverata, a scia, a comunicazione di eseguita attività, a permesso di costruire obbligatorio Esclusioni: nuove costruzioni in aree agricole cambio di destinazione duso con opere o senza opere per la realizzazione di luoghi di culto e centri sociali

14 Date of presentation Insert filename here 14 Permesso di costruire (legge regionale n. 12/2005) Facoltativo (per proprietà transitiva) per tutti gli interventi che possono utilizzare la dia Obbligatorio: nuove costruzioni in aree agricole cambio di destinazione duso con opere o senza opere per la realizzazione di luoghi di culto e centri sociali NB. Il silenzio-assenso di cui allart. 5 legge n. 106/2011 non si applica fino a recepimento nella legislazione regionale

15 Comunicazione di eseguita attività E stata introdotta dalla l.r. n. 3/2011, che ha modificato lart. 41 comma 2 della l.r. n. 12/2005 Riguarda esclusivamente le varianti in corso dopera come definite dallart. 41 comma 2: varianti che non incidono sugli indici urbanistici e le volumetrie, non modificano la destinazione duso non alterano la sagoma, non violano prescrizioni Non più dia o scia, ma cea E facoltativa (rispetto a che è difficile dire) Si può presentare, a lavori già eseguiti, prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori N.B. vincoli paesaggistici

16 Date of presentation Insert filename here 16 Comunicazione (legge regionale n. 12/2005) cambio di destinazione duso senza opere (esclusi i casi di obbligatorietà del permesso di costruire)

17 Date of presentation Insert filename here 17 Scia e vincoli paesaggistici La scia si può utilizzare, per i profili edilizi, anche negli ambiti assoggettati a vincolo paesaggistico (vedi nota del Ministero del 14 settembre 2010 e art. 5 legge n. 106/2011) Nulla però dice lart. 19 della legge n. 241/1990 sulla procedura, che dobbiamo allora inventarci in analogia a quanto succede con la dia Alla scia deve essere allegata lautorizzazione paesaggistica, ordinaria o semplificata. Quando la competenza paesaggistica è del Comune, scia e domanda di autorizzazione paesaggistica possono essere presentate insieme, ma la scia diventa efficace a seguito del rilascio dellautorizzazione paesaggistica e della sua efficacia (ora subito sia per le autorizzazioni semplificate sia per le autorizzazioni ordinarie).

18 Date of presentation Insert filename here 18 Problemi scia Procedure Durata Varianti Onerosità Disciplina sanzionatoria !!!!!!

19 Date of presentation Insert filename here 19 Problemi scia Rimangono aperti, ma alcuni possono essere risolti per analogia con la dia. Ad esempio, la durata (inizio lavori entro un anno, fine lavori entro tre anni dallinizio) e il collaudo finale (meglio farlo); ma anche l'onerosità

20 Date of presentation Insert filename here 20 Scia – disciplina sanzionatoria La scia (come la dia) è una procedura semplificata, cioè una liberalizzazione procedurale. Non è una liberalizzazione sostanziale, che permette cioè di realizzare interventi non conformi alla disciplina urbanistico-edilizia. In questo senso, non si può ritenere che il nuovo art. 19 della legge n. 241/1990 abbia abrogato la disciplina sanzionatoria del TUE, richiamata dallart. 49 della legge regionale n. 12/2005. Per questo motivo, agli interventi assoggettati a scia continua ad applicarsi la disciplina sanzionatoria prevista dal TUE (la disciplina sanzionatoria prevista dal TUE per gli stessi interventi, benchè nel TUE si faccia riferimento a diversi titoli edilizi). E il principio dellindifferenza delle sanzioni rispetto ai titoli edilizi, già affermato dal TUE e dalla legge regionale n. 12/2005. Il principio vale anche per tutti i nuovi titoli.

21 Date of presentation Insert filename here 21 Grazie Grazie per lattenzione.


Scaricare ppt "I titoli edilizi in Lombardia dopo la semplificazione Mauro Cavicchini Consulente di urbanistica e di edilizia ottobre 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google