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MICHAEL e il Portale della cultura italiana

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Presentazione sul tema: "MICHAEL e il Portale della cultura italiana"— Transcript della presentazione:

1 MICHAEL e il Portale della cultura italiana
Giuliana De Francesco Dipartimento per la ricerca, l’innovazione e l’organizzazione Direzione generale per l’innovazione e la promozione

2 Il MiBAC Finalità istituzionali:
Tutelare, conservare e, con le Regioni, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale italiano: beni architettonici e paesaggistici beni storico-artistici beni librari beni archivistici beni archeologici beni etno-antropologici arte e architettura contemporanea Promuovere e sostenere la cultura scientifica, la produzione letteraria, la lettura e le attività culturali performative come: la musica la danza e il teatro, i circhi e gli spettacoli viaggianti il cinema Sito web: Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

3 MICHAEL, Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe: il catalogo europeo delle collezioni culturali digitali Progetto Data model Piattaforma Licenze Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

4 The multilingual catalogue of digital cultural heritage in Europe
Finalità: Lanciare un servizio online che consenta al pubblico mondiale di accedere al patrimonio culturale europeo in modalità multilingue The multilingual catalogue of digital cultural heritage in Europe Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

5 MICHAEL Obiettivi: Approccio comune europeo agli inventari di contenuti culturali digitali Censimento delle collezioni digitali culturali nei Paesi membri, esito delle iniziative nazionali, settoriali e locali di digitalizzazione e accesso all’informazione culturale tramite canali digitali Un network di portali nazionali Un portale europeo che consente la ricerca multilingue sul complesso dei dati Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

6 MICHAEL Come? Un modello dei dati comune basato su standard internazionali Una piattaforma distribuita Software open source Multilinguismo Inclusione progressiva dei diversi Paesi europei Una struttura europea per sostenere il servizio (AISBL) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

7 MICHAEL: il progetto Finanziato dal programma eTEN della Commissione Europea Basato su investimenti nazionali nella digitalizzazione del patrimonio culturale Investimenti nazionali 90%, eTEN 10% 36 mesi (Giugno 2004 – Maggio 2007) UK, Francia, Italia 5 partner e un subcontraente Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

8 MICHAELplus MICHAELplus estende le attività a 11 Stati membri
24 mesi (Giugno 2006 – Maggio 2008) Finlandia Germania Grecia Malta Paesi bassi Polonia Portogallo Repubblica Ceca Spagna Svezia Ungheria Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

9 MICHAEL e le collezioni digitali
MICHAEL descrive e dà acceso alle collezioni digitali culturali Definizione di Collezione del Dublin Core CD WG: Any aggregation of physical or digital items. Collections of physical items, collections of digital surrogates of physical items, collections of 'born-digital' items and catalogues of such collections Collezione digitale: Gruppo di oggetti digitali Creato per uno scopo Descritto come un insieme Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

10 MICHAEL Data Model MICHAEL condivide le descrizioni messe a disposizione da organizzazioni di tipo molto diverso tra loro. Standard descrittivo comune, condiviso a livello internazionale, che copre informazioni su: la collezione digitale l’organizzazione che ha creato, possiede, conserva, gestisce la collezione la collezione fisica di cui la collezione digitale sia parziale o totale rappresentazione il progetto nel contesto del quale la collezione digitale è stata creata il servizio o prodotto, modalità, punto di accesso alla collezione Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

11 MICHAEL Data Model Lo schema MINERVA
MINERVA WP3: Specifications for inventories of digitised content Project Digital collection Institution makes Service / Product n creates access Programme Physical collection Project Digital collection Institution makes Service / Product n creates access Programme Physical collection Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

12 MICHAEL Data Model DM per la resource discovery
Focus sulla descrizione della collezione digitale Basato sul lavoro del WP3 di MINERVA, di RSLP e del Catalogue des fonds culturels numérisés Correlato allo standard Dublin Core MES Allineato al Dublin Core Collection Description Application Profile Schema XML Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

13 MICHAEL data model Cinque “entità” Relazioni Collezione digitale
Servizio/prodotto Istituzione Progetto/Programma Collezione fisica Relazioni Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

14 Software open source Piattaforma tecnologica SDX XDepo eXist
Apache, Tomcat, Cocoon Java technologies Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

15 MICHAEL software Due moduli software Produzione Pubblicazione
Data base XML In corso la licenza open source (CeCILL) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

16 Rete di repository e portali nazionali
In servizio : Italia Francia Regno Unito MICHAEL+ : Finlandia Germania Grecia Malta Paesi Bassi Polonia Portogallo Repubblica Ceca Spagna Svezia Ungheria Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

17 Harvesting dei metadati
Piattaforma distribuita Metadata harvesting per il popolamento della banca dati europea dai repository nazionali Protocollo OAI-PMH Metadati in formato MICHAEL, Dublin Core simple + contenuti di preview Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

18 Piattaforma distribuita
Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

19 http://www.michael-culture.org.uk Giuliana De Francesco
Torino, 16 dicembre 2006

20 http://www.michael-culture.fr http://www.numerique.culture.fr
Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

21 http://www.michael-culture.it Giuliana De Francesco
Torino, 16 dicembre 2006

22 http://www.michael-culture.org Giuliana De Francesco
Torino, 16 dicembre 2006

23 MICHAEL e Creative Commons
MICHAEL intende: Rendere semplice il reperimento delle risorse digitali create dalle istituzioni culturali Agevolare l’accesso alle risorse Promuovere la circolazione delle informazioni sul patrimonio culturale digitale I metadati sulle collezioni sono messi a disposizione del pubblico con una licenza CC by-nc tanto sui portali nazionali che su quello europeo possono essere scaricati e reimpiegati dagli utenti alle stesse condizioni le descrizioni possono essere aggiornate liberamente dalle istituzioni Sono esclusi dalla licenza i sample allegati alle descrizioni (file immagine, suoni etc.) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

24 MICHAEL e Creative Commons
Storia UK, marzo 2005: il Common Information Environment (BBC, MLA, BL, NA, SLIC, DES) appalta a Intrallect ltd e AHRC Research Centre for Studies in Intellectual Property and Technology Law uno studio sull’applicabilità delle licenze CC alle risorse elettroniche del settore pubblico nel Regno Unito UK, ottobre 2005: lo studio The Common Information Environment and Creative Commons è consegnato al CIE. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

25 MICHAEL e Creative Commons
The Common Information Environment and Creative Commons Conclusioni: Le licenze CC sono adatte alla pubblicazione di molte risorse prodotte dalle organizzazioni del settore pubblico Sono particolarmente indicate per favorire e semplificare il riuso dell’informazione del settore pubblico. Se ne raccomanda l’adozione ad organizzazioni esterne al CIE Possono talora richiedere cambiamenti organizzativi Limiti: non si può circoscrivere il riuso dei materiali al territorio nazionale Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

26 MICHAEL e Creative Commons
Storia – segue- Settembre 2005: MICHAEL Deliverable 2.1 Legal issues CC by-nc –nd suggerita per licenziare i metadati descrittivi delle collezioni digitali, tanto sui portali nazionali che su quello europeo Marzo 2006: avvio della catalogazione MLA chiede ai catalogatori la licenza originaria dei loro dati CC by-nc MiBAC e MCC si riservano tutti i diritti d’uso sui dati immessi Ottobre 2006: Decisione definitiva di MiBAC e MCC di licenziare CC by-nc i metadati descrtitivi MICHAEL sui portali nazionali Il coordinamento del progetto adotta CC by-nc come licenza sui metadati del portale europeo Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

27 Il Portale della cultura italiana
Finalità e obiettivi Attori e tempi Normativa, standard e linee guida Strategia e colleborazioni Policy Contenuti Modalità tecniche Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

28 Il Portale della cultura italiana
Finalità Il Portale della Cultura intende comunicare e promuovere la cultura (beni culturali, territorio, cinema, musica, teatro, letteratura) a un’utenza differenziata italiana e straniera per divenire un punto di accesso unico, integrato e di riferimento ai contenuti digitali sulla cultura italiana Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

29 Obiettivi: Far conoscere e promuovere la cultura italiana
Valorizzare le risorse esistenti, renderle visibili al grande pubblico Incuriosire i navigatori ai temi della cultura italiana; portare il patrimonio a conoscenza dei pubblici più diversi (studenti, esperti, professionisti, ricercatori, turisti, visitatori occasionali) Integrare la cultura italiana nel più ampio circuito europeo e internazionale Offrire un indice del patrimonio culturale italiano Facilitare l’individuazione e l’interconnessione delle risorse sul patrimonio e le attività culturali italiane Permettere ricerche mediante collegamenti flessibili tra le risorse Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

30 Obiettivi: Favorire il dialogo tra i diversi enti pubblici e privati
Dare maggiore visibilità agli enti coinvolti e alle loro attività Favorire lo sviluppo dei servizi connessi al turismo culturale Sostenere l’applicazione delle nuove tecnologie ai beni culturali Incrementare i processi di digitalizzazione del patrimonio culturale Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

31 Attori COORDINAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO:
MiBAC – DG per l’innovazione tecnologica e la promozione (coordinatore) Scuola Normale Superiore di Pisa (progetto tecnico-scientifico, realizzazione del prototipo dimostrativo, assistenza tecnica) Dipartimento CAVEA, Facoltà di architettura università di Roma “La Sapienza” (infrastruttura dati territoriali) REALIZZAZIONE (a seguito di gare europee): Reply S.p.A. (piattaforma tecnologica e layout grafico) ATI guidata da Electa Napoli S.p.A. (redazione), Esperia S.p.A. (marketing), Tiscali Italia S.r.l. (web master) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

32 Tempi Ottobre 2004: affido progetto tecnico-scientifico alla SNS
Ottobre 2004: affido progetto Infrastruttura dati territoriali al Dip. CAVEA Febbraio 2005: consegna progetto tecnico-scientifico Giugno 2005: bandi di gara d’appalto (piattaforma tecnologica, redazione) Dicembre 2005: aggiudicazione Settembre-ottobre 2006: implementazione del sistema Ottobre 2006: presentazione del prototipo Marzo 2007: lancio del Portale Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

33 Riferimenti normativi
D. lgs. 42/2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio D. lgs. 82/2005, Codice dell’amministrazione digitale L. 4/2004, Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Direttiva Ministro dell’innovazione 19 dicembre 2003, Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni, direttiva MIT del 19 dicembre 2003 (open source) Linee guida per il riuso delle applicazioni informatiche nelle Amministrazioni pubbliche (CNIPA) Direttiva MiBAC 9 novembre 2005, recante linee guida per il Piano di comunicazione coordinata dei siti web degli istituti afferenti al Ministero per i beni e le attività culturali per la loro accessibilità e qualità, Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

34 Riferimenti internazionali
UNESCO Charter on the Preservation of the Digital Heritage Recommendation Concerning the Promotion and Use of Multilingualism and Universal Access to Cyberspace UE Piano d’azione dinamico per il coordinamento europeo della digitalizzazione di contenuti culturali e scientifici A. Utenti e contenuti: Gli utenti devono beneficiare della trasmissione delle conoscenze culturali […]. Essi devono essere aiutati a reperire facilmente contenuti culturali, a utilizzarli e ad apportare le loro conoscenze ed esperienze, diventando così cittadini attivi nella Società dell’informazione. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

35 Contesto Il Portale si raccorda con i progetti europei che a vario titolo curano l’accesso digitale al patrimonio culturale: modello per la descrizione delle collezioni digitali interoperabilità con il repository MICHAEL italiano di cui adotta standard, linee guida e raccomandazioni. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

36 Strategia Il Portale darà accesso integrato al più ampio insieme possibile di informazioni e documentazione riguardante archivi, biblioteche, musei, siti archeologici, monumenti, patrimonio immateriale, eventi, spettacoli, libri, patrimonio culturale digitale. Molteplici content provider: MiBAC e i suoi istituti centrali e periferici (SIGEC, BDI, SBN, SITIA, SITAP, SIUSA, SAN, ICR…) Regioni ed enti locali Università, strutture di ricerca, enti pubblici e privati Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

37 Collaborazioni istituzionali
Il Portale della cultura italiana è un progetto integrato. Vi collaborano: il MiBAC con tutti i suoi uffici e istituti le Regioni le Università Italiane per il tramite della CRUI il Ministero dell’Istruzione La DG per l’innovazione tecnologica e la promozione coordina l’insieme delle attività Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

38 Collaborazioni regionali
Le Regioni e le Direzioni Regionali MiBAC hanno sviluppato progetti secondo tre linee di attività: selezione di risorse (banche dati), loro predisposizione per il conferimento dei dati al Portale censimento delle collezioni digitali (MICHAEL) sviluppo e aggiornamento dei siti web Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

39 Collaborazione con soci di collezione
Avviati da MiBAC attraverso apposite convenzioni i rapporti con provider di risorse digitali (istituzioni pubbliche e private). Esempi: Touring Club Italiano Istituto Luce Fondazione La Biennale di Venezia Archivi Alinari Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

40 Policy L’adesione al Portale della Cultura da parte delle istituzioni culturali: consente una loro maggiore visibilità non comporta la duplicazione delle risorse lascia impregiudicati i diritti sui contenuti Le risorse digitali rimangono fisicamente in possesso dei fornitori, che si occupano della loro creazione, validazione, gestione e manutenzione e che sono preposti alla loro conservazione. Il Portale gestirà quindi dati provenienti da data-source esterni separatamente accessibili on line o in locale Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

41 Gestione dei contenuti
Il modello di organizzazione delle informazioni si è basato sui seguenti criteri: Integrare informazioni preesistenti dislocate su banche dati on line distinte e concepite diversamente Non duplicare le informazioni Mantenere l’indipendenza delle banche dati Mantenere la proprietà dei diritti sui dati Offrire un sistema unico di interrogazione su tutti i dati esistenti Offrire una interfaccia utente unitaria e coerente Offrire servizi ulteriori sui dati esistenti (indicizzazione,multilinguismo, protezione, e-commerce) Realizzare un sistema scalabile Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

42 Harvesting dei metadati
Ogni repository è un data-provider Lo harvesting dei metadati nella banca dati del Portale avviene attraverso il protocollo standard OAI-PMH (Protocol for Metadata Harvesting della Open Archive Initiative), basato sui protocolli HTTP per il trasporto e XML per la rappresentazione dei dati. Questo protocollo consente la distribuzione di metadati dai content provider verso uno o più harvester, che utilizzano i dati per fornire informazioni a valore aggiunto, come l’indicizzazione e la classificazione automatiche. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

43 Harvesting dei metadati
Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

44 Banca dati del Portale della Cultura Italiana
Contenuti provenienti da data-source esterni Contenuti interni, creati dalla redazione Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

45 Metadata schema e mappature
Il Portale usa uno schema di metadati basato sullo standard Dublin Core, definito dalla Dublin Core Metadata Iniziative (http://dublincore.org/) Il DC Element Set comprende 18 elementi di base con i quali è possibile descrivere ogni tipo di risorsa. Il set di base può essere esteso atrraverso appositi qualifiers La valorizzazione dei campi può essere agevolata tramite l’uso di encoding scheme. DCMI definisce risorsa: “qualsiasi cosa che abbia un’identità”. Audience Contributor Creator Cover age Description Date Format Identifier Language Provenance Publisher Relation Rights Rights Holder Subject Source Type Title Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

46 Metadata schema e mappature
Preliminare all’interscambio di dati fra repository differenti è la mappatura fra i diversi schemi di metadati adottati e lo schema adottato dal Portale (profilo applicativo basato sul Dublin Core qualificato) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

47 Modalità tecniche per l’adesione
Per aderire al Portale occorre mettere a disposizione i contenuti sotto forma di metadati. Quindi: definire il mapping delle risorse che si intendono condividere tra la propria struttura dati e il profilo applicativo del Portale offrire un servizio di data provider conforme allo standard OAI-PMH, che consentirà l’harvesting dei metadati delle proprie risorse. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

48 Supporto tecnico La DG per l’innovazione tecnologica e la promozione promuove le buone pratiche e le mette a disposizione di tutti gli istituti, anche incoraggiando il riuso dei software. Esempi: modulo adapter per la migrazione verso il Portale dei dati delle banche dati della Lombardia, finanziato dalla DR della Lombardia mappature verso il PICO AP dei diversi schemi e modelli di dati (MAG, data model MICHAEL etc.) Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

49 Supporto tecnico Il complesso delle attività tecniche si avvale del supporto del gruppo della Scuola Normale Superiore di Pisa Per la creazione di siti web accessibili e allineati al Portale è disponibile il CMS “Museo & Web”, elaborato nell’ambito del progetto MINERVA in collaborazione col CNIPA A sostegno degli istituti, per l’applicazione di standard e linee guida e la creazione di siti web culturali di qualità, è stato istituito l’Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (www.otebac.it). Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

50 Un catalogo descrittivo
Il Portale sarà un catalogo descrittivo che indicizza i metadati delle singole risorse: rimandando poi alle risorse stesse, fisicamente residenti presso il content provider (contenuti riferiti o re-direct) offrendo contenuti di preview (immagini, clip audio, filmati), dando accesso diretto alle risorse digitali gestite dal portale. Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

51 Fonti A regime Prototipo Sito del Ministero SIGEC (ICCD)
Regione Lombardia Sirbec schede OA Sirbec schede A Sirbec schede S Sirbec schede BDM Sirbec schede PG Sirbec schede RA Sirbec schede F Regione Toscana banca dati "Musei toscani" banca dati "Opere arte contemporanea" (Firenze, Prato, Pistoia) banca dati "Opere d’arte Castiglionfiorentino" banca dati "Manoscritti medievali" Luoghi della fede Regione Piemonte Polo SBN Piemontese Base dati Guarini Patrimonio Culturale e Beni Librari Base dati Guarini Archivi Piemonte Emozioni Regione Friuli Venezia Giulia SIRPAC - Sistema informativo beni culturali Regione Marche Catalogo dei beni culturali in rete Regione Emilia-Romagna Musei in Emilia-Romagna Teatri storici in Emilia-Romagna Luoghi d'arte contemporanea in Emilia-Romagna ITER - Itinerari Termali IMAGO IMAGOplus SPSAE Brera Archivio informatizzato schede OA SPSAE Mantova SBAP Brescia Archivio informatizzato schede A e OA SBAP Milano Archivio informatizzato schede A Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Comune di Roma Archivio Decreti di vincolo del Comune di Roma Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana - Regione Toscana Sistema Informativo Territoriale dei Beni Culturali DG per l’innovazione tecnologica e la promozione Itinerari culturali Archeologia on line ArtPast DG per gli archivi SIAS Archivi privati di architettura a Roma e nel Lazio DG per i beni librari e gli istituti culturali Internet Culturale ICCU SBN on line Discoteca di Stato Archivio Digitale della Musica Archivio Radio Millevoci Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna Portale beni culturali CED Luoghi della cultura Eventi culturali SISTAN Banca dati statistici CulturalWeb Eventi Culturalweb ICCD SIGEC Atlante dei Centri Storici Archivio Fototeca Nazionale Sistema collaborativi fotografi Piazze d'Italia Porti e Approdi ICR Carta del Rischio Labstech DG per i beni architettonici e paesaggistici SITAP DG per i beni archeologici SITIA Atlante archeologico Visite virtuali Direzione Regionale Lombardia Archivio dei vincoli dei beni architettonici Archivio dei vincoli dei beni archeologici post 2001 Archivio dei beni sottoposti a VIC Archivio degli immobili colpiti dal sisma 2004 Archivio informatizzato schede OA Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia Archivio dei vincoli dei beni archeologici pre 2001 Carte archeologica informatizzata di Milano Carte archeologica informatizzata di Cremona GIS dei dati storico arch. della provincia di Cremona Archivio delle evidenze archeologiche di età romana città di Bergamo Provincia di BG GIS dei siti archeologici IRWeb, catalogazione delle incisioni rupestri Archivio degli interventi archeologici ad Angera (VA) Regione Lombardia – Archivio di Stato di Milano – Soprintendenza Archivistica per la Lombardia PLAIN - Archivi Storici Lombardia Storica (con l’Università di Pavia) Prototipo Archivi Alinari Touring Club Italiano ASAC – Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia Istituto Luce CEI BeWeb – beni ecclesiastici in web Carabinieri S.I.T.A. - Sistema Informativo per la Tutela dell'Ambiente Banca dati opere d'arte rubate Università degli studi di Roma “La Sapienza” BiBit – Biblioteca italiana Comune di Bologna Raccolte digitali della Biblioteca dell’Archiginnasio MICHAEL-IT Alla fine del progetto schede collezione digitale Sito del Ministero SIGEC (ICCD) Carta del Rischio (ICR) Banche dati regionali di Lombardia e Toscana Itinerari Culturali Contenuti delle banche dati di Istituto Luce Alinari Touring editore Archivio storico della biennale di Venezia Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

52 Navigazione L’accesso ai contenuti avviene attraverso ricerca semplice o avanzata, aree tematiche o geografiche: Archeologia Architettura e monumenti Arti visive Design Cinema e multimedia Musica Spettacoli Tradizioni e folclore Cultura e scienze umane Cultura scientifica Formazione e ricerca Biblioteche Letteratura Archivi Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006 Mostre Musei

53 Diritti sui contenuti Diritti dei provider, del MiBAC, degli utenti
Licenza quadro MiBAC-Soci di collezione: Il content provider mette a disposizione del Portale metadati e risorse, selezionati in accordo con MiBAC, dei cui diritti resta titolare Il content provider concede l’uso dei contenuti selezionati a fini personali e con esclusione di ogni uso commerciale, che resta riservato al Socio di collezione MiBAC è titolare del diritto sulla banca dati complessivamente risultante dalla raccolta e organizzazione dei contenuti nel portale Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

54 Diritti sui contenuti Nell’ambito dell’accordo quadro, accordi specifici possono essere pattuiti fra MiBAC e i singoli content provider Distinzione fra metadati e risorse Obiettivo di MiBAC è concordare con tutti i soci di collezione l’adozione della licenza CC by-nc per il complesso dei metadati del portale, coerentemente con la scelta fatta per MICHAEL Giuliana De Francesco Torino, 16 dicembre 2006

55 Vi ringrazio per l’attenzione!
Tel:


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