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PRODUZIONE DEI FORMAGGI Prof. Paolo Polidori Università di Camerino.

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Presentazione sul tema: "PRODUZIONE DEI FORMAGGI Prof. Paolo Polidori Università di Camerino."— Transcript della presentazione:

1 PRODUZIONE DEI FORMAGGI Prof. Paolo Polidori Università di Camerino

2 Fonte: Osservatorio Latte, Ottobre 2005 Produzione dei Formaggi in Italia per Tipologia di Latte (.000 t) Vaccini e misti Ovini Caprini Bufalini

3 Consumi Pro-Capite di Formaggi in Italia (kg) PeriodoConsumi , , , , , , ,2 Quota formaggi D.O.P.5,7

4 Formaggi Italiani Tutelati con Marchio D.O.P - 1 Asiago Bitto Bra Bruzio Caciocavallo silano Canestrato pugliese Casciotta di Urbino Castelmagno Cilento Colline salernitane Fiore sardo Fontina Formai de mut Gorgonzola Grana padano Montasio Monte veronese Mozzarella di bufala campana Murazzano Parmigiano Reggiano Penisola sorrentina

5 Formaggi Italiani Tutelati con Marchio D.O.P - 2 Pecorino romano Pecorino sardo Pecorino siciliano Pecorino toscano Provolone valpadana Quartirolo lombardo Ragusano Raschera Robiola di Roccaverano Taleggio Toma piemontese Valle dAosta fromadzo Valtellina casera

6 Marchi D.O.P e I.G.P. Denominazione Origine Protetta D.O.P. Tutta la fase produttiva (materia prima e trasformazione della materia prima) è regolamentata e legata al territorio di origine. Indicazione Geografica Protetta I.G.P. Il legame territoriale è legato ad una sola fase produttiva, solitamente la trasformazione della materia prima, che invece può provenire anche da altra Regione.

7 Produzione di Formaggi Italiani per Tipologia (.000 t) % Latte FormaggiDuri45,9 Grana padano ,9 Parmigiano R ,2 FormaggiSemiduri12,1 Asiago ,0 Provolone ,4 FormaggiMolli41,9 Gorgonzola ,9 Taleggio ,8

8 Produzione del Formaggio La produzione del formaggio può essere schematizzata sinteticamente in tre passaggi: Latte Coagulazione Formaggio La coagulazione consiste nella separazione di un agglomerato proteico, detto cagliata, da un liquido di spurgo detto siero.

9 CAGLIO Enzima detto anche Rennina, utilizzato in caseificio come agente coagulante del latte. Caglio Animale Estratto enzimatico ricavato dallabomaso di giovani animali lattanti (agnelli, vitelli, capretti). Caglio Vegetale Estratto dai fiori del Cynara cardunculus. Caglio Sintetico Prodotto industrialmente.

10 Attività Enzimatica del Caglio Il caglio è costituito da 2 enzimi, chimosina e pepsina. La secrezione di chimosina cessa allo svezzamento del lattante, momento in cui la pepsina diventa predominante. Lattività enzimatica del caglio è data dal contenuto di chimosina, misurata in mg/l di soluzione oppure mg/kg di prodotto in polvere. pH ottimale chimosina: 5,5 T ottimale chimosina: 40-42°C ( 65°C inattivazione termica).

11 Forza o Titolo del Caglio Numero di ml di latte coagulabili da 1 ml di caglio alla temperatura di 35°C in 40 minuti Caglio Liquido (più diffuso) Titolo 1/ – 1/2.500 Caglio in Polvere (titolo più elevato) Titolo 1/ – 1/

12 Coagulazione del Latte Durante la coagulazione del latte, la micella di caseina subisce delle modificazioni chimico-fisiche che la destabilizzano e favoriscono la formazione di un gel. Coagulazione Acida Con lacidificazione del latte la micella di caseina, che ha una carica netta negativa, neutralizza la sua carica e si demineralizza. La flocculazione è totale a pH 4,6 che è il punto isoelettrico della caseina.

13 Coagulazione Presamica (Enzimatica) Avviene ad opera dellenzima chimosina presente nel caglio (o presame). Agisce in modo specifico sulla K-caseina, che ha il ruolo di stabilizzare la micella di caseina. Il coagulo lattico (coagulazione acida) ha scarsa coesione, è fortemente idratato, si contrae debolmente, è permeabile. Il coagulo presamico (enzimatico) è mineralizzato, contrattile, elastico, impermeabile.

14 SPURGO Dopo la coagulazione si stabiliscono dei legami più o meno forti che causano la contrazione del coagulo, unitamente alla evacuazione del liquido di spurgo, detto siero, contenente la maggior parte dei costituenti solubili (lattosio e sali minerali), alcune proteine e pochi grassi. Tale fenomeno è detto spurgo, dal quale si ricava il sottoprodotto principale della caseificazione, cioè il siero del latte.

15 SIERO DEL LATTE Sottoprodotto della caseificazione, contenuto in sostanza secca del siero: 5-6% Dalla caseificazione di formaggi a pasta molle e a pasta fresca residua un siero con un minor contenuto di s.s., dalla caseificazione di formaggi tipo Grana padano e/o Parmigiano reggiano residua un siero con maggior contenuto di s.s. e leggermente acido (pH 5,4-6,0).

16 Composizione Chimica S.S. Siero Lattosio 70% Proteine 14% (90% albumine e globuline) Vitamine idrosolubili gruppo B + Sali minerali 16%

17 Classificazione Formaggi - 1 Può essere basata su criteri diversi. 1.Consistenza Considera il contenuto in acqua e distingue: Formaggi molli (stracchino, mozzarella, taleggio, ecc.) Formaggi Semiduri (fontina, provolone, caciocavallo, ecc.) Formaggi Duri (Grana padano, Parmigiano reggiano, pecorino, ecc.)

18 Classificazione Formaggi Contenuto in Grasso Formaggi grassi (>42% grasso s.s.) Mozzarella, formaggi di bufala, taleggio, gorgonzola, stracchino, quartirolo, ecc. Formaggi semigrassi (20-42% grasso s.s.) Grana padano, Parmigiano reggiano, Asiago, pecorino, ecc. Formaggi magri (<20% grasso s.s.) Ricotta scremata, latticini freschi tipo robiole, ecc.

19 Classificazione Formaggi Tipo di Maturazione Formaggi maturazione rapida: < 30 gg Formaggi maturazione media: fino a 6 mesi Formaggi maturazione lenta: oltre i 6 mesi

20 Classificazione Formaggi Classificazione di Fascetti Formaggi crudi Quelli in cui la T di lavorazione della cagliata in caldaia non supera la T di coagulazione del latte (mozzarella, stracchino, ecc.). Formaggi Semicotti La T di lavorazione della cagliata raggiunge i 48°C (fontina, provolone, ecc.). Formaggi Cotti Il riscaldamento della cagliata supera i 48°C (Grana, Parmigiano, Emmenthal, ecc.).

21 RESA DEL FORMAGGIO E data dalla quantità di acqua che resta nel formaggio e dal contenuto di proteine e di grasso presenti nel latte di partenza. Un formaggio che trattiene più acqua nella pasta e che è ottenuto partendo da un latte ricco in grasso e in proteine è quello che ha la resa maggiore. Resa del formaggio Grana padano: 6-8% (da 100 kg di latte si ottengono 6-8 kg di formaggio)

22 Confronto Schemi Produttivi Parmigiano reggiano Latte Raffreddamento Raccolta (2 volte/die) Affioramento grasso Latte miscelato Lavorazione artigianale (estrazione manuale, possibilità automazione) Grana padano Latte (uso insilati) Raffreddamento Raccolta (1 volta/die) Affioramento grasso Lisozima Latte miscelato Lavorazione automatizzata (estrazione meccanica).

23 POSSIBILI FERMENTAZIONI Fermentazione Lattica Dovuta ai lattobacilli e ai lattococchi, dà luogo alla formazione di acido lattico e di acido acetico (tipica yogurt) C 12 H 22 O 11 4 CH 3 CHOH COOH (lattosio)(acido lattico) 2. Fermentazione acido-mista E dovuta alla presenza di Escherichia coli. C 12 H 22 O 11 + H 2 O 4 C 2 H 5 OH + 4 CO 2 (alcool etilico) (gas!)

24 POSSIBILI FERMENTAZIONI Fermentazione Butirrica Dovuta ai Clostridi butirrici, può partire sia dal lattosio che dallacido lattico (gonfiore tardivo del formaggio) 2 CH 3 CHOH COOH CH 3 CH 2 CH 2 COOH + 2 CO H 2 (acido lattico)(acido butirrico) + (gas!!) 4. Fermentazione Propionica E dovuta ai batteri propionici, causa locchiatura: 3 CH 3 CHOH COOH 2 CH 3 CH 2 COOH + CH 3 COOH + H 2 O + CO 2 (acido propionico + acido acetico + poco gas)

25 Composizione Chimica Parmigiano Reggiano (100 g formaggio) Umidità30,8 g Proteine totali33,0 g Lipidi28,4 g Calcio1,16 g Fosforo0,68 g Cloruro di sodio1,39 g Magnesio43 mg Zinco4 mg Vitamina A 298 g Vitamina B g

26 Dati Produttivi Parmigiano Reggiano Stagionatura minima:12 mesi Stagionatura media:20-24 mesi 16 litri di latte per la produzione di 1 kg di formaggio (resa del 6,5%). 600 litri di latte necessari per produrre 1 forma di formaggio Peso medio di una forma; 38 kg Caseifici produttori:563 (anno 2001) Bovine dedicate produzione di latte: % circa della produzione nazionale di latte destinato al Parmigiano Reggiano.

27 Contenuto in Principi Nutritivi di alcuni Formaggi (g/100 g) FormaggioGrassoProteineCalcio Parmigiano28331,2 Emmenthal4527,41,2 Edam4821,80,7 Brie6016,80,3 Camembert4520,10,4 Feta4017,60,65 Mozzarella4010,10,1

28 Grazie per lattenzione.


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