La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

N.1 Le reti come strumento per lo sviluppo della società dell'informazione in Basilicata Salvatore Panzanaro Regione Basilicata -Ufficio Società dell’informazione.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "N.1 Le reti come strumento per lo sviluppo della società dell'informazione in Basilicata Salvatore Panzanaro Regione Basilicata -Ufficio Società dell’informazione."— Transcript della presentazione:

1 N.1 Le reti come strumento per lo sviluppo della società dell'informazione in Basilicata Salvatore Panzanaro Regione Basilicata -Ufficio Società dell’informazione e Sistemi Informativi Potenza 17 dicembre 2004 Istituto Regionale di Ricerca Educativa della Basilicata SCUOLA – RETI – TERRITORIO

2 N.2Contesto Nel 1996 (L.R. n° 53 del 4/11/1996) la Regione Basilicata identifica nello sviluppo della S.I. uno dei motori principali del proprio sviluppo assegnando all’ente Regione il ruolo di promotore Dal 2000 è operativo allorquando, con decisione della Regione di destinare parte delle risorse del premio di performance, assegnatole nell’ambito della Programmazione P.O.R. Basilicata , fu realizzata la RUPAR (7 Me)

3 N.3 Obiettivo generale   Sostenere la rapida diffusione sul territorio regionale di infrastrutture, strumenti, servizi, applicazioni e cultura, basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per: sviluppo e integrazione dei servizi in rete delle Pubbliche Amministrazioni sul territorio regionale sviluppo della società dell’Informazione e della Comunicazione come un fattore determinante dello sviluppo economico e sociale della Basilicata il Piano BASITEL

4 N.4 Articolazione del Piano Il piano si articola in quattro sotto-programmi integrati: INFRATEL - Infrastrutture e servizi di base; PASERV - Servizi finali delle Pubbliche Amministrazioni; RISUPA - Risorse umane della Pubblica Amministrazione; INFOSOC - Sviluppo della Società dell’informazione. il Piano BASITEL I primi tre sottoprogrammi riguardano il contesto della Pubblica Amministrazione e concorrono a perseguire la finalità dello sviluppo dei servizi in rete della P.A. regionale. Il quarto sottoprogramma mira invece allo sviluppo della Società dell’Informazione e della Comunicazione regionale nel contesto sociale, valorizzando a tal fine anche gli interventi degli altri sottoprogrammi.

5 N.5 Principalmente contributo pubblico con risorse finanziarie a valere su fondi Comunitari: – Primo intervento (7 Me) utilizzando parte del premio di performance assegnato alla regione dal comitato di sorveglianza nazionale del QCS su fondo FESR del POP Basilicata 1994/1999 – Per il completamento del piano (100 Me) risorse reperite nell’ambito del Complemento di Programmazione del POR Basilicata 2000/2006 il Piano BASITEL Finanziamenti

6 N.6 Il piano BASITEL+ costituisce revisione ed estensione del piano BASITEL. Il Piano è concepito per incrementare l’efficacia della funzione strategica delle azioni per lo sviluppo della Società dell’Informazione nel piano di complessivo di sviluppo regionale. Il piano BASITEL+ è stato elaborato per la realizzazione di interventi da attuarsi preminentemente nel quinquennio che chiude il corrente Programma Operativo Regionale (POR). L’integrazione al piano per la S.I. “BASITEL+”

7 N.7 BASITEL+: SCENARIO DI RIFERIMENTO Il Piano di Azione del 2000 per l’e- Government italiano Le linee-guida per lo sviluppo della Società dell’Informazione in Italia Strumenti Comuni (Visione Condivisa, SPC e CISIS-Q3I) e-Europe 2005 BISOGNI DERIVATI 1. 1.presenza più attiva, in termini di servizi integrati ed interoperabili, da parte degli Enti locali sulla Rete 2. 2.accelerare l’attuazione degli interventi formativi rivolti ai diversi soggetti della Società dell’Informazione; 3. 3.azioni specifiche per la promozione dell’accesso in rete dei soggetti della società regionale; 4. 4.Azioni specifiche rivolte alle imprese (particolarmente PMI) per la loro presenza e aggregazione in rete per i relativi processi produttivi e di marketing; 5. 5.promozione dello sviluppo di diverse comunità in rete (tematiche, professionali, associative, imprenditoriali, etc.) 6. 6.rendere più flessibili le modalità attuative degli interventi progettuali per garantire una efficacia più mirata; 7. 7.potenziare le azioni di comunicazione, animazione e monitoraggio del piano per favorirne la promozione e l’efficacia 8. 8.rivedere la struttura ed aumentare le capacità operative di coordinamento e gestione del piano.

8 N.8 BASITEL+: OBIETTIVI SPECIFICI Ob. 6 – Promuovere nel complesso il ruolo attivo dei diversi soggetti regionali (individui, comunità, organizzazioni) quali soggetti in rete Ob. 2- sviluppo e attivazione di applicazioni telematiche per l’erogazione di servizi finali in rete della P.A. regionale, rivolti a cittadini ed imprese Ob. 3 – determinare negli addetti della P.A. regionale e negli altri soggetti della società regionale un incremento in termini di abilità e capacità professionali e di trasformazione organizzativa ed operativa, per la realizzazione di servizi di backoffice basati sull’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione Ob. 4 – Promuovere, con un sostegno finanziario, la diffusa disponibilità di dotazioni strumentali personali per accesso individuale e residenziale alle reti telematiche (Internet/RUPAR) per la fruizione dei servizi finali in rete da parte dei cittadini e delle imprese. Ob. 5 – Promuovere, con sostegni finanziari, la trasformazione delle PMI per l’erogazione di propri servizi finali e con l’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ob.1 – sostenere l’ulteriore sviluppo infrastrutturale e strutturale

9 N.9 Il piano BASITEL+ è articolato in specifici sottoprogrammi. In ciascun sottoprogramma sono raggruppati e coordinati gli interventi progettuali mirati a dare risposta ai bisogni evidenziati in ciascun ambito singolarmente analizzati. Il piano BASITEL+ si articola pertanto nei sottoprogrammi denominati con i seguenti acronimi e titoli: BASITEL+: ARTICOLAZIONE DEL PIANO SottoprogrammaDescrizione 1. INFRATEL+“Infrastrutture e servizi di base centrali della rete” 2. ACCESS“Accesso periferico alla rete” 3. INTRA--PA“Innovazione dell’organizzazione e dei servizi di back-office della Pubblica Amministrazione regionale” 4. FORMA“Formazione professionale e continua per i diversi soggetti regionali della rete” 5. CITTASERV“Servizi finali al cittadino” 6. IMPRESERV“Servizi per le imprese” 7. TRASFERIC“Ricerca scientifica e trasferimento di tecnologie” 8. MANAGE“Indirizzo, promozione, coordinamento e gestione del piano”

10 N.10 Quadro Finanziario SottoprogrammaImpegno Finanziario (Meuro) PubblicoPrivato INFRATEL+6,00,5 ACCESS26,06,2 INTRA-PA8,3- FORMA12,71,3 CITTASERV22,6- IMPRESERV17,54,0 TRASFERIC5,01,0 MANAGE13,9- TOTALI112 [1] [1] 13,0 125 [1][1] Tale importo è comprensivo del finanziamento residuo del piano BASITEL pari circa a 50 MEURO BASITEL+: FINANZIAMENTO DEL PIANO

11 N.11 La RUPAR Basilicata è una rete stellare composta da tre strati: Rete primaria, costituita da 3 link CDN a 34 Mbps, con Back Up CDN 2 Mbps; Rete primaria, costituita da 3 link CDN a 34 Mbps, con Back Up CDN 2 Mbps; Rete secondaria, composta da 11 link CDN 2 Mbps, con Back Up CDN 128 K Rete secondaria, composta da 11 link CDN 2 Mbps, con Back Up CDN 128 K Rete di accesso in CDN, ISDN Dial Up, XDSL. Rete di accesso in CDN, ISDN Dial Up, XDSL. LA RUPAR

12 N.12 LA RUPAR: gli enti collegati TIPOLOGIA ENTEEnti presenti sul territorio Enti AderentiEnti Connessi Comuni131 Comunità Montane14 Aziende Sanitaria Locale555 Aziende Ospedaliere222 Sedi Uffici Regione e Enti sub Regionali33 Province222 Prefetture222 TOTALI189 Altri Enti (università, scuole, ecc.) Uffici Polizia Municipale13128

13 N.13 LA RUPAR e le scuole Con delibera n° 1752 del 10 Agosto 2001 si approva lo schema di convenzione per l’adesione delle scuole alla RUPAR (router)Con delibera n° 1752 del 10 Agosto 2001 si approva lo schema di convenzione per l’adesione delle scuole alla RUPAR (router) Possibilità di connessione wireless tramite i comuni (multiprogetto)Possibilità di connessione wireless tramite i comuni (multiprogetto) Prossima convenzione con il Consortium GARRProssima convenzione con il Consortium GARR Rinnovo dei servizi di accesso residenziale dei cittadini della basilicata alla rete telematica (prosecuzione ksolutions: strumenti di comunicazione e scambio informazioni nel network attraverso basilicatanet e piattaforma e-learning)Rinnovo dei servizi di accesso residenziale dei cittadini della basilicata alla rete telematica (prosecuzione ksolutions: strumenti di comunicazione e scambio informazioni nel network attraverso basilicatanet e piattaforma e-learning)

14 N.14 LA RUPAR: i servizi disponibili servizi di trasporto dati/fonia, servizi internet (navigazione, posta elettronica, registrazione e gestione nomi a dominio, DNS, tempo ufficiale, hosting e housing web), servizi di cooperazione applicativa, servizi del Ministero Finanze (SISTER, SIATEL, SGATA) servizi ASP alle Polizie Municipali, banche dati Leggi online, intranet regionale (BUR online, delibere, bandi, rassegna stampa, ecc.), servizi di videoconferenza, servizi di sicurezza, servizi di supporto sistemistico ed help desk,

15 N.15 Centro Servizi Regionali di Basilicata Con DGR n. 2502, la Regione Basilicata si è dotata di un nuovo strumento che possa fornire informazioni in modo semplice ed immediato. Per Contattare il Centro Servizi è stato istituito il numero verde Il Centro Servizi Regione Basilicata svolge funzioni di Call Center Sanitario (CUP), Contact Center (sportello al cittadino), Servizi Informativi e di Animazione Multimediale (da basilicatanet, forum, chat).

16 N.16 Progetto di informatizzazione minimale

17 N.17 Obiettivi specifici Obiettivo infrastrutturale e di interoperabilità in rete dell'Ente Obiettivo applicativo proprio dell'Ente Obiettivo di servizi informativi di rete Obiettivo di formazione Obiettivo “Sportello Basilicatanet”

18 N.18 Soggetti ammessi

19 N.19 Dotazione fondo e finanziamenti A carico della Regione: € ,00, finanziato con fondi a valere sulla Misura VI.2 Reti Immateriali del POR 2000 – 2006 Enti con meno di abitanti€ ,00 Enti con numero abitanti superiore o uguale a 5.000€ ,00 Province€ ,00

20 N.20Multiprogetto Gli enti possono consorziarsi in forma aggregata, dando origine ad un “multiprogetto” che presenti servizi aggiuntivi in forma funzionalmente integrata e cooperativa e con una ricaduta sovracomunale In caso di multiprogetto, a tutti i componenti dell’aggregazione, potrà essere riconosciuto un ulteriore finanziamento fino ad un massimo del 30% del contributo assegnato

21 N.21 Cosa è previsto nei multiprogetto Realizzazione di infrastrutture wireless e/o satellitari Centro Servizi Portali Web Servizi di cartografia (GIS – SIT) Gestione protocollo

22 N.22 Copertura xDSL Regione Basilicata

23 N.23 Copertura wireless-satellite con

24 N.24 wireless-satellite con e altri progetti Altri progetti regionali XDSL

25 N.25 I risultati del I° Avviso in Basilicata

26 N.26 I progetti finanziati 50% N° progetti presentati coordinati da un ente della Basilicata N° progetti presentati da un ente della Basilicata e finanziati

27 N.27 Elenco progetti presentati dalla Basilicata Proponente Interessa a eBasSecureConsolidamento Servizi di Sicurezza Regione Basilicata Regione INTEROPServizi infrastrutturali regionali per l’interoperabilità e la cooperazione applicativa Regione Basilicata Regione BAS-ANAGIndice regionale delle anagrafi e sistema di interscambio delle informazioni anagrafiche Progetto interregionale Comuni PROTOCOLLOInteroperabilità dei Protocolli Informatici Regione Basilicata Tutti gli Enti TRI-BASTributi on-line, portale del contribuente. (Quadro contributario del cittadino, servizi di pagamento on line) Regione Basilicata Tutti gli Enti BAS-SILInteroperabilità dei Sistemi Informativi del Lavoro Progetto interregionale Regione e Province eBas-POLIZIA LOCALE Portale dei servizi degli uffici di Polizia Municipale Regione Basilicata eBAS-GISSistema GIS per l’accesso alle informazioni pubbliche al cittadino Regione Basilcata Regione e Province BAS-REFERInvio delle refertazioni di laboratorio ai medici di base per via informatica protetta ASL 3 ASL ed Aziende Ospedaliere Comuni e-Government in Basilicata fra comuni e territori montani Com.tà Montana Medio Agri Com.tà.Montane e Comuni eGovLucano

28 N.28 Descrizione progetto Ente Coordina tore N. Enti ader enti Costo stimato del progetto Finanziam ento richiesto Importo finanziato dal DIT Finanziament o regionale stimato POL-BAS - Portale dei servizi degli uffici di polizia locale Regione Basilicata 73€ ,00€ ,00€ ,00€ ,00 TRI-BAS - Tributi on- line, portale del contribuente Regione Basilicata 42€ ,00€ ,00€ ,00€ ,00 BAS-REFER - Invio delle refertazioni ai medici di base Regione Basilicata 6€ ,00€ ,00€ ,00€ ,00 PROTOCOLLO.BAS - interoperabilità dei protocolli informatici Regione Basilicata 71€ ,00€ ,00€ ,00€ ,00 TOTALI€ ,00€ ,00 € ,00 € ,00

29 N.29 Il CRC di Basilicata Si tratta di una struttura snella ed operativa sul territorio regionale con il ruolo di facilitatori nell’attuazione dei processi di innovazione. In occasione del primo avviso nazionale sull’e-government, il Centro è stato istituito a seguito di una convenzione sottoscritta, in data 12 dicembre 2002, tra il Ministro per l’innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, ed il Presidente della Regione Basilicata, Filippo Bubbico. Il Centro Regionale di Competenza (CRC) di Basilicata è costituto da un Team di progetto composto, oltre che da rappresentanti della Regione e da consulenti messi a disposizione dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, da personale della Università della Basilicata, delle Aziende Sanitarie Locali, dei Comuni, delle Province e delle Comunità Montane, questi ultimi designati rispettivamente dalle associazioni regionali di rappresentanza (ANCI, UPI e UNCEM).

30 N.30 CRC Basilicata Regione Basilicata Palazzo della Giunta Via Anzio – Potenza Tel. 0971/ Fax. 0971/

31 N.31 Fondi CIPE del. 17/2003

32 N.32 Fondi UMTS

33 N.33 Fondi POR Basilicata

34 N.34 Per un totale nel periodo di circa 90 Meuro di cui 25 Meuro di cofinanziamento nazionale

35 N.35 I nuovi progetti inseriti nell’A.P.Q. della S.I. Un contributo per l’acquisto di un computer, la CNS per tutti i maggiorenni che ne fanno richiesta e un contributo per la ECDL Realizzazione, presso organizzazioni presenti sul territorio, di punti decentrati attrezzati per l’accesso telematico ad internet e ai servizi disponibili sulla RUPAR. Contributo Max euro Il 25 marzo scorso Ministero per l'Economia - MEF, il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie - MIT, il Centro nazionale per l' informatica nella Pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri - CNIPA e la Regione Basilicata hanno sottoscritto l'Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo della Società dell'Informazione nella Regione Basilicata. La Regione Basilicata è la prima regione del Sud a siglare tale accordo. Coerentemente con gli interventi previsti nel piano Basitel+ man mano che matureranno i progetti previsti nelle linee attuative della seconda fase di e-government o negli altri interventi sulla SI previsti nella succitata delibera CIPE, l’APQ SI della Basilicata sarà opportunamente integrato

36 N.36 Grazie per l’attenzione Salvatore Panzanaro Tel. 0971/ Fax 0971/


Scaricare ppt "N.1 Le reti come strumento per lo sviluppo della società dell'informazione in Basilicata Salvatore Panzanaro Regione Basilicata -Ufficio Società dell’informazione."

Presentazioni simili


Annunci Google