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ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

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Presentazione sul tema: "ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)"— Transcript della presentazione:

1 ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

2 ESPERTI: L’Assainato Nardina - Nitti Simona TUTOR: Armirotta Marialuce - Dell’Anna Alessandra - Vinci Angela TUTOR: Armirotta Marialuce - Dell’Anna Alessandra - Vinci Angela ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO) PON F3-FSE-02_POR_PUGLIA SAL1 – SOCIALITA’ AL LAVORO 1 Progetto: Ceramica

3 ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

4 Riepilogo Attività in Moduli del percorso SAL1 – 60h CONOSCENZA DEL SE’ E DEGLI ALTRI FAVORIRE L’INCONTRO FRA PARI SVILUPPARE L’INTELIGENZA EMOTIVA E LA CREATIVITA’ IL GRUPPO COME LABORATORIO DI IDEE IL GRUPPO PER COSTRUIRE UN MESSAGGIO EFFICACE IL GRUPPO PER ORGANIZZARE GLI SPAZI E I RUOLI CONOSCENZA DELL’ARGILLA PROGETTAZIONE MANUFATTI DALLA PROGETTAZIONE ALL’ESECUZIONE CREATIVA ACCOGLIENZA 20h Nitti Simona APPRENDIMENTO IN SITUAZIONE 30h IN SITUAZIONE 30h L’Assainato Nardina INCONTRI E PRESENTAZIONI 20h Nitti Simona ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

5 IL PERCORSO RACCONTATO DAI PROTAGONISTI COME UN VIAGGIO …

6 … della … 1.CONOSCENZA 2.ESPERIENZA 3.FIDUCIA 4.SCOPERTA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

7 … un viaggio che ha portato a capire che ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

8 Per raccontare il nostro viaggio la nostra esperta Simona ci ha divisi in 4 gruppi: ci ha divisi in 4 gruppi: ciascuno con i suoi spazi e ruoli ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

9 IL 1° GRUPPO ACQUAZZONE DENISE DE FRANCESCO GIOVANNI LOTTA ANTONIO PIZZOLLA LEONARDO SANTOVITO PAOLA SGOBIO GIADA VOLPE ALISSA RACCONTA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

10 IL VIAGGIO DELLA CONOSCENZA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

11 Persone nuove ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

12 Grazie ad un progetto ho conosciuto i compagni di classe e di scuola i compagni di classe e di scuola con altri occhi. Tanti di loro sono miei nuovi amici … E come veri amici conosciamo i nostri colori preferiti, che sono i colori dell’arcobaleno. Grazie ad un progetto ho conosciuto i racconti del Piccolo Principe e di Alice con altri occhi. Alcune pagine di questi racconti mi hanno lasciato sentimenti nuovi … sentimenti nuovi … Il progetto, amici, ha fatto centro! ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

13 Creazione del Legame. Il Piccolo Principe. “Che cosa vuol dire addomesticare?” “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami …” “Creare dei legami?” “Certo”, disse la volpe. Tu, fino ad ora, per me, sei un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”. …. se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto la terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiù in fondo dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..." ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

14 Riflessioni sul testo 1.Il racconto del Piccolo Principe mi ha insegnato ad apprezzare l’amore per le piccole cose e a conoscere l’importanza dell’essere responsabili per ciò che si “addomestica”, cioè verso quelle persone con le quali stringiamo dei legami. 2.Ognuno di noi deve essere responsabile degli altri, e, tutti insieme, siamo responsabili del nostro pianeta. 3.Il Piccolo Principe è il simbolo della generosità al servizio degli altri, dell’amicizia, della solidarietà e del sogno di veder nascere un mondo migliore, più giusto e più ecologico. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

15 Re 1.“E a chi non è piaciuta la favola di “Alice nel paese delle Meraviglie” ? 2.Io ricordo che ad un certo punto della favola Alice si perde in un bosco perché non sa quale direzione prendere. Questo, ci ha spiegato Simona, può succedere a tutti nel corso della nostra crescita. 3.Secondo me si cresce se si superano anche gli ostacoli più difficili, proprio come Alice. Ma abbiamo bisogno dell‘ aiuto dei genitori, degli insegnanti, della preside e di altre figure per questa sfida. Riflessioni su Alice nel paese delle meraviglie ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

16 IL 2° GRUPPO ANDREOZZI GIULIA DE PADOVA NADIA SCARCI AMBRA SIBILLA MARTINA STELLATO SIRIA TAURINO ANTONELLA RACCONTA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

17 IL VIAGGIO DELL’ESPERIENZA 1.Il nostro viaggio lo abbiamo vissuto come un viaggio attraverso una porta del futuro. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

18 IL VIAGGIO DELL’ESPERIENZA 2. Oltre questa porta abbiamo immaginato con la mente di vederci più grandi e di viaggiare in tanti luoghi. 3. Scoprire questo mondo è stato “magnifico”, come dice Fedez nella sua canzone. 4. Per il nostro viaggio la valigia non è stata la solita valigia e il passaporto non è stato il solito passaporto. Nella nostra valigia abbiamo messo tante altre esperienze e sul passaporto il timbro per un “viaggio fantastico” come quello di Ulisse. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

19 5.La fantasia del nostro viaggio ci ha aiutato pure a creare con le nostre mani delle piccole opere artistiche. E’ stato emozionante vedere come da un semplice pezzo di argilla possano venir fuori tante cose belle … ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

20 IL 3° GRUPPO BRUNO REBECCA DE FILIPPIS AURORA D’AMBROSIO FLAVIO LO RE ALESSANDRO TOTARO FRANCESCO VOLUME ALESSANDRO RACCONTA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

21 IL VIAGGIO DELLA FIDUCIA 1.Fedele è chi osserva con lealtà la fede data, i patti, le promesse. Anche gli anelli con cui si scambiano amore si chiamano “fedi”. Quando i nostri genitori si sono promessi amore, hanno creato un legame, un rapporto di fiducia, come quello mantenuto fra Ulisse e Penelope. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

22 Ulisse e Penelope 2. Ulisse appare triste, ogni volta che ricorda la sua famiglia. Ciò che lo aiuta durante la sua lontananza è la volontà di tornare a casa. 3.Penelope è la regina di Itaca. Lei ha fiducia in Ulisse lontano perché è sicura del suo sentimento e della sua ostinazione nel voler ritornare. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

23 4.Avere fiducia significa anche accettare le regole di un gruppo, come in una squadra di calcio o di basket. Dal comportamento di un giocatore può dipendere la vittoria della squadra. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

24 5.Per le attività di gruppo di questo progetto abbiamo usato lo stesso spirito di squadra e abbiamo dato sempre più importanza al rispetto dell’altro, anche se non è nostro amico. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

25 IL 4° GRUPPO ALTINI MARY ANN CONFORTI ALESSIA LO RE MATTIA PALOMBELLA WALTER SIMEONE ELISA VALENTINI FEDERICA RACCONTA ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

26 IL VIAGGIO DELLA SCOPERTA Per noi il viaggio è stata una scoperta, la scoperta di una passione che ci emoziona come la musica e il ballo, quella della lavorazione dell’argilla. “Scoprire” questa passione ci ha permesso di creare con le nostre mani degli oggetti decorati secondo le tecniche che ci sono state insegnate. Vogliamo rendervi partecipi di questo viaggio prima con una poesia e poi con una scenetta. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

27 Una scoperta straordinaria ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

28 Impastare modellare dipingere inventare: un viaggio di trenta ore per scoprire il mondo straordinario dell’argilla. Tutto non con la serietà degli adulti ma con la giocosità dei bambini. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

29 Federica Ciao amiche, come state? Alessia, Elisa, Mary Ann Molto bene, Fede Federica E’ stato bello scoprire tante cose nuove in questo progetto. Alessia Io ricordo ancora quando l’esperta Adina ci ha mostrato come tagliare le forme d’argilla da un grosso cubo con un filo di acciaio. Ciascuno di noi ha avuto a disposizione una piastrella, dietro la raccomandazione di manipolarla fra le mani per far uscire le bollicine di aria. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

30 Mary Ann Che bello! E dopo Adina ci ha spiegato come stendere l’argilla e ci ha mostrato diverse forme da imprimere sopra. Sulla forma impressa abbiamo fatto dei disegni liberi o a tema. Però che differenza quando i nostri lavori sono stati spennellati con la barbottina e cotti. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

31 Elisa Vi ricordate i nostri lavori dopo la cottura? Sembravano già diversi perché avevano cambiato colore, ma sono diventati più belli grazie alle tempere. Che divertimento è stato mescolare in piattini di carta il giallo, il rosso, l’azzurro e il verde, per ottenere i colori più vicini al nostro gusto. Alessia Però abbiamo scoperto che i colori sull’argilla sono sempre diversi da quelli che desideriamo. Mary Ann E quando credevamo di aver finito, ci toccava pure tamponare con le spugnette se c’era troppo colore. decorare dei piattini. Federica A me è piaciuto tanto decorare i piattini e a voi? Alessia, Elisa, Mary Ann Anche a noi e meno male che abbiamo delle fotografie di questa esperienza! ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

32 I 25 alunni che hanno partecipato al viaggio raccontato ringraziano Ringraziamenti ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

33 per la fantastica occasione che ci è stata offerta, i dirigenti i dirigenti la dott.ssa Silvana D’Addario la dott.ssa M. Grazia De Punzio ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

34 per l’entusiasmo con cui siamo stati coinvolti nelle attività, gli insegnanti esperti gli insegnanti tutor L’Assainato Adina Armirotta Marialuce Nitti Simona Dell’Anna Alessandra Vinci Angela Vinci Angela ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

35 per il prezioso servizio nei giorni delle attività, Tutti i collaboratori scolastici ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

36 per l'amore e i sacrifici con cui ci hanno sostenuto, per l'amore e i sacrifici con cui ci hanno sostenuto, i nostri genitori i nostri genitori ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

37 FOTO 1 ULTIMO INCONTRO

38 FOTO 2 ULTIMO INCONTRO

39 FOTO 3 ULTIMO INCONTRO

40 FOTO 4 I NOSTRI LAVORI ARTIGIANALI ESPOSTI NELL’ULTIMO INCONTRO

41 FOTO 5 I NOSTRI LAVORI ARTIGIANALI ESPOSTI NELL’ULTIMO INCONTRO

42 FOTO 6 I NOSTRI LAVORI ARTIGIANALI ESPOSTI NELL’ULTIMO INCONTRO

43 FOTO 7 I NOSTRI LAVORI ARTIGIANALI ESPOSTI NELL’ULTIMO INCONTRO

44 FOTO 8 I NOSTRI LAVORI ARTIGIANALI ESPOSTI NELL’ULTIMO INCONTRO

45 LE NOSTRE CONOSCENZE: DALL’ARGILLA AL MANUFATTO ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

46 Cosa è l’argilla e a cosa serve In natura l’argilla è il risultato di detriti o di fanghiglie che provengono dalla decomposizione di rocce. A decomporre queste rocce sono gli agenti atmosferici come la pioggia e il vento, che le trasformano in argilla. L’argilla è un materiale plastico, perché facile da lavorare, anche se resistente. Il diverso colore dell’argilla, bianco, giallo, rosso, marrone e nero, dipende dalla natura dei suoi componenti e il suo utilizzo è riservato alla fabbricazione di mattoni, vasi ecc … ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

47 Dalla estrazione al commercio L'argilla si estrae sotto forma di zolle dalle cave. Queste sono enormi fossati di diversa profondità. L'argilla si può trovare anche sulle rive dei fiumi. Le zolle estratte di argilla devono essere lavorate per essere messe in commercio come pani di circa 25 chilogrammi. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

48 Le proprietà dell’argilla La proprietà più importante dell’argilla è la plasticità, cioè la capacità di mantenere la forma impressa. Una seconda caratteristica importante è l’impermeabilità, che protegge gli strati interni dalla diffusione di acqua. Una terza caratteristica è la refrattarietà, cioè la capacità di resistere a temperature elevate ( °C) senza defor- marsi. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

49 Le fasi di lavorazione Le fasi di lavorazione dell'argilla sono: · la foggiatura (dare la forma) · l'essiccatura (fare asciugare) · la cottura · la decorazione ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

50 FOGGIATURA O MODELLAZIONE La foggiatura è la tecnica per dare all’impasto di argilla una forma. Può essere eseguita con varie tecniche. Esaminiamo le tecniche A MANO A TORNIO Prima di iniziare la modellazione il vasaio procede al degassamento dell’impasto per eliminare bollicine d’aria (battitura coi piedi e lavorazione a mano). ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

51 FOGGIATURA A MANO La tecnica della lavorazione a mano risale al neolitico, ma forse anche nel paleolitico l’uomo produceva recipienti ceramici. Ancora oggi in alcuni paesi dell’Africa si utilizzano tali tecniche. Dopo aver incavato una palla d’argilla si deve appiattirla con palmo o ciottolo. Poi si passa alla tecnica a ”COLOMBINO” o a “CERCINE”: si prepara un morbido cordone d’argilla per avvolgerlo a spirale. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

52 FOGGIATURA A TORNIO La tecnica di modellazione a tornio o a “ruota del vasaio”fu impiegata per la prima volta in Mesopotamia e si diffuse poi in tutta l’Asia Minore, in Grecia e, nell’ VIII secolo a.C. in Italia. Esistono due tipi di tornio: TORNIO A SPINTA (serve l’aiuto di un assistente che muova a mano la ruota). Tornio a piede TORNIO A PIEDE (non serve l’aiuto di un assistente ). E’ una tecnica usata anche attualmente) ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

53 ESSICATURA E' il tempo che l'oggetto ci mette ad asciugare. Dipende dalle condizioni ambientali, dal tipo di argilla utilizzata, dal volume e dalla forma dell'oggetto. Gli oggetti possono essere posti ad asciugare sul legno, o su tavole di gesso, o ancora su mattoni grezzi. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

54 COTTURA Gli oggetti vanno cotti solo quando sono completamente asciutti altrimenti si rompono. La cottura trasforma l'oggetto da fragile a resistente e attribuisce all'argilla un altro colore che può essere rosso o bianco a secondo dell'argilla usata. Il colore del biscotto (l'oggetto di argilla dopo la prima cottura) e dello smalto dipendono dalla temperatura della cottura. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

55 DECORAZIONE La decorazione si fa dipingendo l’argilla con smalti. Dopo la decorazione ci può essere bisogno di una seconda o terza cottura del manufatto d’argilla. Ci sono smalti che permettono di colorare in modo rapido e facile o che non richiedono cottura. Il biscotto rosso può essere lasciato anche del proprio colore naturale. Gli oggetti che sono destinati a contenere alimenti devono essere necessariamente dipinti a fuoco con smalto atossico. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

56 Dall’argilla alla ceramica La parola ceramica significa “arte di lavorare l’argilla” e indica anche tutti i manufatti utili o ornamentali che si fanno con impasti di argilla e poi vengono cotti. Terracotta è il nome che si dà alla ceramica non dipinta. La sua resistenza nel tempo ha permesso di studiare i popoli antichi attraverso gli oggetti interi o i resti che sono giunti fino a noi. Greci ed Etruschi hanno lasciato sul nostro territorio splendidi esempi di vasi decorati. L’industria della ceramica italiana oggi produce ormai grandi quantità di piastrelle, apparecchi sanitari e oggetti d’uso. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

57 1. Terrecotte Dopo la cottura restano porose, con colorazione rossastra; se smaltate, dopo la cottura sono dette maioliche (celebri quelle di Faenza) 7/12 Classificazione delle ceramiche 2. Terraglie Sono porose ma di colore bianco: si usano per fabbricare vasi e oggetti tipicamente all’inglese. ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)

58 3. Grès Adatti anche per resistere alle intemperie all’esterno. 4. Porcellane Sono compatte e impermeabili 6/12 ITES POLO COMMERCIALE PITAGORA (TARANTO ) - ICS PADRE GEMELLI (LEPORANO)


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