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Ing. Di Bella Francesco www.ingdibella.it Cefalu' 1 RISPARMIO ENERGETICO INTRODUZIONE.

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1 Ing. Di Bella Francesco Cefalu' 1 RISPARMIO ENERGETICO INTRODUZIONE

2 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'2 Con il termine risparmio energetico si intende, una serie di tecniche atte a ridurre il consumo di energia Con il termine risparmio energetico si intende, una serie di tecniche atte a ridurre il consumo di energia Le tecniche di risparmio sono sostanzialmente: Le tecniche di risparmio sono sostanzialmente: A) conversione di energia da una forma allaltra con rendimenti di trasformazione alti; A) conversione di energia da una forma allaltra con rendimenti di trasformazione alti; B) riduzione degli sprechi. B) riduzione degli sprechi. Significato

3 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'3 Esempi: Uno degli esempi più comuni è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti che emettono una quantità di energia luminosa diverse volte superiore alle prime a parità di energia consumata. Uno degli esempi più comuni è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti che emettono una quantità di energia luminosa diverse volte superiore alle prime a parità di energia consumata.lampadine incandescenzafluorescentilampadine incandescenzafluorescenti

4 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'4 Risparmio energetico Lampada a basso consumo fluorescenti Lampada a basso consumo fluorescenti

5 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'5 Esempi di lampade a basso consumo

6 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'6 Lampade a confronto Incandescenza Lumi nesc enza Consumo(Watt)10020 Rendimento(Lumen) Durata(ore) Costo(euro)1.318 Costo per 8000 ore di funzionamento 130 Euro 42 Euro

7 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'7 Regolazione del flusso luminoso in funzione della luce naturale Questo si puo fare sulle lampade fluorescenti tramite un elemento detto dimmer che consente la variazione del voltaggio delle lampade da 1 a 10 v. Questo si puo fare sulle lampade fluorescenti tramite un elemento detto dimmer che consente la variazione del voltaggio delle lampade da 1 a 10 v. Cio avviene tramite un: Cio avviene tramite un: Sensore della luce naturale in ambiente; Sensore della luce naturale in ambiente; Tramite un comando manuale. Tramite un comando manuale. In un ambiente standard di tipo ufficio si puo ottenere un risparmio di energia del 60%. In un ambiente standard di tipo ufficio si puo ottenere un risparmio di energia del 60%. Il tempo di ritorno dellinvestimento e di circa 1 anno. Il tempo di ritorno dellinvestimento e di circa 1 anno.

8 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'8 Captatori solari Sono piccoli congegni semi sferici caratterizzati da un avanzato sistema di captazione ottica. Sono piccoli congegni semi sferici caratterizzati da un avanzato sistema di captazione ottica. Provvedono a raccogliere e inviare nei locali un'elevata e superiore quantità di luce naturale rispetto a qualsiasi altro tipo di lucernario. Contrariamente agli impianti con angolazione fissa, grazie al loro assetto variabile è possibile introdurre un maggior flusso di radiazione luminosa solare. Provvedono a raccogliere e inviare nei locali un'elevata e superiore quantità di luce naturale rispetto a qualsiasi altro tipo di lucernario. Contrariamente agli impianti con angolazione fissa, grazie al loro assetto variabile è possibile introdurre un maggior flusso di radiazione luminosa solare.

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11 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'11 Il contributo della domotica – ovvero la gestione automatizzata delledificio - alledilizia sostenibile sarà determinante in quanto permette alledificio di autogestirsi nella sua prestazione energetica. La domotica consente infatti di contenere i consumi energetici – e di monitorare linquinamento, ad esempio le emissioni di anidride carbonica. Il contributo della domotica – ovvero la gestione automatizzata delledificio - alledilizia sostenibile sarà determinante in quanto permette alledificio di autogestirsi nella sua prestazione energetica. La domotica consente infatti di contenere i consumi energetici – e di monitorare linquinamento, ad esempio le emissioni di anidride carbonica.domotica Domotica

12 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'12 DOMOTICA Esempio di applicazioni di domotica Esempio di applicazioni di domotica

13 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'13 Altre applicazioni…. Anche negli impianti di riscaldamento degli edifici ci sono accorgimenti più o meno semplici per risparmiare energia, come l' uso delle valvole termostatiche, l' uso di cronotermostati ed altri più impegnativi, come la sostituzione degli infissi obsoleti, delle caldaie vecchie con caldaie a condensazione, l'isolamento delle pareti. Anche negli impianti di riscaldamento degli edifici ci sono accorgimenti più o meno semplici per risparmiare energia, come l' uso delle valvole termostatiche, l' uso di cronotermostati ed altri più impegnativi, come la sostituzione degli infissi obsoleti, delle caldaie vecchie con caldaie a condensazione, l'isolamento delle pareti.valvole termostatiche cronotermostaticaldaie a condensazionevalvole termostatiche cronotermostaticaldaie a condensazione

14 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'14 Risparmio nella produzione di energia elettrica Un risparmio energetico si può avere anche a livello di produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie atte ad ottenere, simultaneamente ad esempio, energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in "cascata" gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, ad effettuare forme di recupero energetico a circuito chiuso. Oppure sfruttando l'energia dispersa dal moto degli esseri umani o delle automobili, come è già stato fatto in Olanda, ad esempio con pavimenti sensibili alla pressione che producono energia elettrica, posti nelle scale dei metrò più frequentati del mondo. Un risparmio energetico si può avere anche a livello di produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie atte ad ottenere, simultaneamente ad esempio, energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in "cascata" gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, ad effettuare forme di recupero energetico a circuito chiuso. Oppure sfruttando l'energia dispersa dal moto degli esseri umani o delle automobili, come è già stato fatto in Olanda, ad esempio con pavimenti sensibili alla pressione che producono energia elettrica, posti nelle scale dei metrò più frequentati del mondo.energia elettrica Olandametròenergia elettrica Olandametrò

15 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'15 Lefficienza del sistema energetico italiano Lefficienza energetica italiana è migliore di quella di gran parte dei Paesi occidentali. Lefficienza energetica italiana è migliore di quella di gran parte dei Paesi occidentali. Da oltre dieci anni non si registrano però miglioramenti significativi, ed è ora importante riprendere un cammino virtuoso che consenta maggiore competitività e rispetto dellambiente Da oltre dieci anni non si registrano però miglioramenti significativi, ed è ora importante riprendere un cammino virtuoso che consenta maggiore competitività e rispetto dellambiente Nel 2005 sono stati consumati In Italia 198,8 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), di cui l85% importato. Ma i consumi aumentano, mentre le risorse cominciano a diventare scarse e sono sempre più contese a livello globale. Nel 2005 sono stati consumati In Italia 198,8 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), di cui l85% importato. Ma i consumi aumentano, mentre le risorse cominciano a diventare scarse e sono sempre più contese a livello globale. Il settore genera complessivamente, ad esempio, circa il 78% delle emissioni totali di gas a effetto serra dellUnione europea, circa un terzo delle quali dovuto ai trasporti. Il settore genera complessivamente, ad esempio, circa il 78% delle emissioni totali di gas a effetto serra dellUnione europea, circa un terzo delle quali dovuto ai trasporti.

16 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'16 Problema delleffetto serra Consiste in un innalzamento della temperatura del pianeta dovuto alla presenza di gas serra che non permettono al calore dovuto alla radiazione solare di disperdersi nellatmosfera. Consiste in un innalzamento della temperatura del pianeta dovuto alla presenza di gas serra che non permettono al calore dovuto alla radiazione solare di disperdersi nellatmosfera. In sintesi si ha un accumulo di calore. In sintesi si ha un accumulo di calore. I gas serra nascono principalmente dalla combustione di combustibili fossili come legna,carbone e petrolio per usi industriali, domestici e di trasporto. I gas serra nascono principalmente dalla combustione di combustibili fossili come legna,carbone e petrolio per usi industriali, domestici e di trasporto. Bruciando questi combustibili per produrre energia si generano questi gas. Bruciando questi combustibili per produrre energia si generano questi gas.

17 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'17 Per quanto concerne leffetto serra, alla conferenza di Kyoto del dicembre 1997 i paesi aderenti alla UE hanno assunto limpegno di ridurre complessivamente dell8% rispetto al 1990 le loro emissioni di gas serra nel quinquennio Per quanto concerne leffetto serra, alla conferenza di Kyoto del dicembre 1997 i paesi aderenti alla UE hanno assunto limpegno di ridurre complessivamente dell8% rispetto al 1990 le loro emissioni di gas serra nel quinquennio LItalia si è impegnata ad una riduzione del 6,5% delle proprie emissioni. LItalia si è impegnata ad una riduzione del 6,5% delle proprie emissioni. Tale riduzione corrisponde ad un incremento di oltre il 60% nel rinnovabile, rispetto al 1997 Tale riduzione corrisponde ad un incremento di oltre il 60% nel rinnovabile, rispetto al 1997

18 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'18 Risparmiare energia ha dunque implicazioni su diversi fronti: riduce la dipendenza dalle importazioni da Paesi terzi riduce la dipendenza dalle importazioni da Paesi terzi consente un maggiore rispetto dellambiente consente un maggiore rispetto dellambiente aumenta la competitività economica generale riducendo i costi di produzione aumenta la competitività economica generale riducendo i costi di produzione

19 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'19 Consumi energetici(riscaldamento) in KWh/m ² Edifici convenzionali non corrispondenti alle normative tradizionali sul risparmio energetico: ; Edifici convenzionali non corrispondenti alle normative tradizionali sul risparmio energetico: ; Edifici convenzionali corrispondenti alle piu recenti normative:80-100; Edifici convenzionali corrispondenti alle piu recenti normative:80-100; Edifici a basso consumo energetico:30-50; Edifici a basso consumo energetico:30-50; Edifici passivi<15; Edifici passivi<15; Edifici aconsumo energetico zero. Edifici aconsumo energetico zero.

20 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'20 Temperature degli Ambienti La temperatura ideale per un essere umano a riposo è compresa tra 18 e 20 gradi. La temperatura ideale per un essere umano a riposo è compresa tra 18 e 20 gradi. Nel caso egli lavori è di gradi a seconda del tipo di attività che svolge. Nel caso egli lavori è di gradi a seconda del tipo di attività che svolge. Lessere umano può essere paragonato ad una stufa che usando come combustibile gli alimenti, produce circa 6,3KJ/h (1,5 Kcal/h) per ogni kg di peso corporeo. Lessere umano può essere paragonato ad una stufa che usando come combustibile gli alimenti, produce circa 6,3KJ/h (1,5 Kcal/h) per ogni kg di peso corporeo. Esempio:per un adulto che pesi 70Kg produce 150Kcal/h ovvero 2520Kcal ogni giorno. Esempio:per un adulto che pesi 70Kg produce 150Kcal/h ovvero 2520Kcal ogni giorno.

21 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'21 La temperatura il corpo e lambiente Nel corpo la produzione di calore aumenta con il decrescere della temperatura e con laumentare dellattività dellattività fisica del soggetto. Nel corpo la produzione di calore aumenta con il decrescere della temperatura e con laumentare dellattività dellattività fisica del soggetto. Nel riscaldamento, la temperatura dei corpi scaldanti non deve salire sopra i gradi per non avere una alterazione dellaria, che può dare origine a unirritazione delle mucose della bocca e della faringe e che comunque provoca la sensazione di aria troppo secca. Nel riscaldamento, la temperatura dei corpi scaldanti non deve salire sopra i gradi per non avere una alterazione dellaria, che può dare origine a unirritazione delle mucose della bocca e della faringe e che comunque provoca la sensazione di aria troppo secca.

22 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'22 Gli impianti di riscaldamento a vapore e le stufe di ferro con alte temperature non sono adatte alle case. Gli impianti di riscaldamento a vapore e le stufe di ferro con alte temperature non sono adatte alle case. Si calcola che in media, ogni persona Si calcola che in media, ogni persona produca 40g/h di vapore acqueo. produca 40g/h di vapore acqueo. Con aria più secca la quantità di vapor acqueo tende a crescere (58g/h). Con aria più secca la quantità di vapor acqueo tende a crescere (58g/h).

23 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'23 Umidità dell ambiente Garantisce un ambiente gradevole unumidità relativa compresa tra il 50-60%. Garantisce un ambiente gradevole unumidità relativa compresa tra il 50-60%. In ogni caso essa deve mantenersi al di sopra del 40% e al di sotto del 70%. In ogni caso essa deve mantenersi al di sopra del 40% e al di sotto del 70%. Un ambiente troppo umido favorisce la proliferazione di germi patogeni e ficomiceti, il trasferimento di aria fredda e umida verso altri locali, la putrefazione delle sostanze organiche e la formazione di condensa Un ambiente troppo umido favorisce la proliferazione di germi patogeni e ficomiceti, il trasferimento di aria fredda e umida verso altri locali, la putrefazione delle sostanze organiche e la formazione di condensa La produzione di vapor acqueo nel corpo umano, determina un raffreddamento, tale produzione aumenta al crescere della temperatura dellambiente. La produzione di vapor acqueo nel corpo umano, determina un raffreddamento, tale produzione aumenta al crescere della temperatura dellambiente.

24 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'24 La temperatura e lambiente In estate una temperatura di gradi è confortevole. In estate una temperatura di gradi è confortevole. In inverno bastano circa 21 gradi. In inverno bastano circa 21 gradi. La temperatura delle superfici non dovrebbe differire di più di 2-3 gradi da quella dellaria. La temperatura delle superfici non dovrebbe differire di più di 2-3 gradi da quella dellaria. E da evitare leccessiva dispersione di calore al pavimento attraverso i piedi (la temperatura del pavimento deve essere maggiore di 17 gradi). E da evitare leccessiva dispersione di calore al pavimento attraverso i piedi (la temperatura del pavimento deve essere maggiore di 17 gradi). La temperatura percepita risulta approssimativamente dalla media tra la temperatura dellaria e quella delle pareti. La temperatura percepita risulta approssimativamente dalla media tra la temperatura dellaria e quella delle pareti. Se lumidità dellaria scende sotto il 30%,le particelle di pulviscolo atmosferico diventono volatili. Se lumidità dellaria scende sotto il 30%,le particelle di pulviscolo atmosferico diventono volatili.

25 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'25 Recupero del calore dallaria di ricambio Con degli scambiatori di calore, nel ricambio dellaria si puo risparmiare energia. Con degli scambiatori di calore, nel ricambio dellaria si puo risparmiare energia. In sostanza laria calda uscente( da ricambiare) cede calore allaria in entrata. In sostanza laria calda uscente( da ricambiare) cede calore allaria in entrata. Il rendimento nel trasferimento del calore deve essere del 60-75% per avere un buon recupero. Il rendimento nel trasferimento del calore deve essere del 60-75% per avere un buon recupero.

26 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'26 COIBENTAZIONE DEGLI INVOLUCRI EDILIZI L ISOLAMENTO PUO ESSERE EFFETTUATO: L ISOLAMENTO PUO ESSERE EFFETTUATO: A) dallesterno; A) dallesterno; B) dallinterno; B) dallinterno; C) nellintercapedine; C) nellintercapedine;

27 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'27 Per lisolamento dallesterno.. Possono essere impiegate due tecniche: Possono essere impiegate due tecniche: A) isolamento a cappotto; A) isolamento a cappotto; B) isolamento a parete ventilata; B) isolamento a parete ventilata;

28 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'28 Isolamento dallesterno a cappotto Si applica sulla parete esterna della parete un materiale isolante ricoperto dintonaco,rinforzato con una armatura e completato da uno strato di finitura. Si applica sulla parete esterna della parete un materiale isolante ricoperto dintonaco,rinforzato con una armatura e completato da uno strato di finitura. Si eliminano: Si eliminano: A) i ponti termici; A) i ponti termici; B)Fenomeni di condensa; B)Fenomeni di condensa; Si migliora linerzia termica delledificio; Si migliora linerzia termica delledificio; I materiali piu usati sono: I materiali piu usati sono: Poliestere espanso; Poliestere espanso; Lana minerale; Lana minerale; Da evitare: fibre minerali per le loro non idonee caratteristiche meccaniche. Da evitare: fibre minerali per le loro non idonee caratteristiche meccaniche.

29 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'29 Isolamento dallesterno a parete ventilata Il vantaggio della coibentazione a cappotto viene associato a quella di una efficace ventilazione della struttura. Il vantaggio della coibentazione a cappotto viene associato a quella di una efficace ventilazione della struttura. Si basa sulla creazione di un intercapedine dietro il pannello coibentante. Si basa sulla creazione di un intercapedine dietro il pannello coibentante. Inconveniente: Inconveniente: I moti convettivi dellaria possono provocare una modesta riduzione del potere isolante dello strato coibente,ma lo strato di aria riduce la radiazione solare(effetto camino). I moti convettivi dellaria possono provocare una modesta riduzione del potere isolante dello strato coibente,ma lo strato di aria riduce la radiazione solare(effetto camino). La lama daria favorisce leliminazione del vapor acqueo. La lama daria favorisce leliminazione del vapor acqueo.

30 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'30 Isolamento dallinterno Sulla faccia interna di una parete ad elevata trasmittanza si applica una controparete isolante formata da lastre o pannelli rigidi. Sulla faccia interna di una parete ad elevata trasmittanza si applica una controparete isolante formata da lastre o pannelli rigidi. La sigillatura dei giunti viene fatta con bande ed intonaci speciali. La sigillatura dei giunti viene fatta con bande ed intonaci speciali. E consigliabile per edifici non molto usati e con bassa inerzia termica. E consigliabile per edifici non molto usati e con bassa inerzia termica. Per questi edifici e probabile il formarsi della condensa,se lisolante non ha una elevata resistenza alla diffusione del vapore,bisogna prevedere una barriera al vapore sulla faccia interna della controparete. Per questi edifici e probabile il formarsi della condensa,se lisolante non ha una elevata resistenza alla diffusione del vapore,bisogna prevedere una barriera al vapore sulla faccia interna della controparete.

31 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'31 Isolamento nellintercapedine Si inserisce un coibentante nella intercapedine di una muratura attraverso fori di 3,5 cm a distanza di 2 metri. Si inserisce un coibentante nella intercapedine di una muratura attraverso fori di 3,5 cm a distanza di 2 metri. Si usano: Si usano: Le resine poliuretaniche ( le piu adatte); Le resine poliuretaniche ( le piu adatte); Resine ureiche (meno costose); Resine ureiche (meno costose); Materiale inerte –sfuso (argilla espansain granuli,vermiculite,perlite). Materiale inerte –sfuso (argilla espansain granuli,vermiculite,perlite). Difetti (per luso di materiale sfuso): Difetti (per luso di materiale sfuso): Ponti termici dovuti alle disomogeneità. Ponti termici dovuti alle disomogeneità.

32 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'32 Orientamento dell'edificio e vetrate L'orientamento verso sud è il migliore per due motivi: L'orientamento verso sud è il migliore per due motivi: » il lato sud riceve il massimo della radiazione in inverno, quando è più richiesta, » in estate, quando il sole è alto, e i suoi raggi incidono ad angolo acuto a sulla superficie terrestre, l'edificio riceve meno radiazione. L'aspetto architettonico di questi edifici è perciò caratterizzato: » da ampie finestre vetrate sul lato sud, » da aperture di dimensione ridotta sul lato nord. Negli edifici passivi, le vetrate orientate verso sud assumono pertanto il carattere di superfici "utili". » il lato sud riceve il massimo della radiazione in inverno, quando è più richiesta, » in estate, quando il sole è alto, e i suoi raggi incidono ad angolo acuto a sulla superficie terrestre, l'edificio riceve meno radiazione. L'aspetto architettonico di questi edifici è perciò caratterizzato: » da ampie finestre vetrate sul lato sud, » da aperture di dimensione ridotta sul lato nord. Negli edifici passivi, le vetrate orientate verso sud assumono pertanto il carattere di superfici "utili". Molti edifici energeticamente efficienti dimostrano che lorientamento verso sud non e indispensabile Molti edifici energeticamente efficienti dimostrano che lorientamento verso sud non e indispensabile

33 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'33 Disposizione dei locali nelle costruzioni Disposizione dei locali Le prime costruzioni passive realizzate erano tutte villette unifamiliari. In questi edifici si è dimostrata molto utile la suddivisione dei piani in differenti zone climatiche: » soggiorno e camere da letto dotati di grandi finestre sul lato sud, » cucina, bagni e dispense con finestre di ridotte dimensioni sul lato nord, dove questi locali assumono la funzione di "cuscinetti termici". Attenzione particolare merita l'inserimento del vano scala negli edifici: deve trovarsi o interamente all'interno o interamente all'esterno dell'involucro termico. Disposizione dei locali Le prime costruzioni passive realizzate erano tutte villette unifamiliari. In questi edifici si è dimostrata molto utile la suddivisione dei piani in differenti zone climatiche: » soggiorno e camere da letto dotati di grandi finestre sul lato sud, » cucina, bagni e dispense con finestre di ridotte dimensioni sul lato nord, dove questi locali assumono la funzione di "cuscinetti termici". Attenzione particolare merita l'inserimento del vano scala negli edifici: deve trovarsi o interamente all'interno o interamente all'esterno dell'involucro termico.

34 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'34 Superficie lato sud(vetrate) superficie ottimale delle vetrate sul lato sud è dell'ordine del 40% della superficie complessiva superficie ottimale delle vetrate sul lato sud è dell'ordine del 40% della superficie complessiva Da simulazioni al computer si è potuto capire che: Da simulazioni al computer si è potuto capire che: » la superficie ottimale delle vetrate sul lato sud è dell'ordine del 40% della superficie complessiva della facciata, » un aumento della superficie vetrata oltre il 50% della superficie complessiva della facciata sud non aumenterà in modo significativo i guadagni solari in inverno e quindi influirà solo in misura trascurabile sul fabbisogno termico. Per contro in estate si avvertirà un surriscaldamento temporaneo dei locali che ridurrà sensibilmente il benessere termico, » una riduzione della superficie vetrata al di sotto dell'optimum riduce il pericolo di surriscaldamento in estate, ma riduce anche l'illuminazione naturale e aumenta quindi i consumi energetici dell'illuminazione artificiale. » la superficie ottimale delle vetrate sul lato sud è dell'ordine del 40% della superficie complessiva della facciata, » un aumento della superficie vetrata oltre il 50% della superficie complessiva della facciata sud non aumenterà in modo significativo i guadagni solari in inverno e quindi influirà solo in misura trascurabile sul fabbisogno termico. Per contro in estate si avvertirà un surriscaldamento temporaneo dei locali che ridurrà sensibilmente il benessere termico, » una riduzione della superficie vetrata al di sotto dell'optimum riduce il pericolo di surriscaldamento in estate, ma riduce anche l'illuminazione naturale e aumenta quindi i consumi energetici dell'illuminazione artificiale.

35 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'35 Per le finestre orientate verso ovest Richiedono attenzione infatti: Richiedono attenzione infatti: In inverno,non migliorano molto il fabbisogno di calore. In inverno,non migliorano molto il fabbisogno di calore. In estate contribuiscono notevolmente al surriscaldamento( più di quelle orientate verso sud) e quindi devono essere dotate di efficaci sistemi di ombreggiatura. In estate contribuiscono notevolmente al surriscaldamento( più di quelle orientate verso sud) e quindi devono essere dotate di efficaci sistemi di ombreggiatura.

36 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'36 Ventilazione e risparmio Ventilazione e recupero di calore a) Ventilazione forzata In un edificio passivo viene a crearsi un conflitto tra buona ventilazione e risparmio energetico: più ventilazione significa meno risparmio energetico. Si pone quindi il problema della definizione del ricambio d'aria ottimale. Ventilazione e recupero di calore a) Ventilazione forzata In un edificio passivo viene a crearsi un conflitto tra buona ventilazione e risparmio energetico: più ventilazione significa meno risparmio energetico. Si pone quindi il problema della definizione del ricambio d'aria ottimale. Generalmente si ritiene necessario un ricambio d'aria pari a 0,4-0,8 volte il volume del locale per persona per ora. Generalmente si ritiene necessario un ricambio d'aria pari a 0,4-0,8 volte il volume del locale per persona per ora. Esempio una stanza 4 per 4 alta 3 metri di circa 50 metri cubi, con una sola persona allinterno necessita di circa 25 metri cubi di aria fresca ogni ora. Esempio una stanza 4 per 4 alta 3 metri di circa 50 metri cubi, con una sola persona allinterno necessita di circa 25 metri cubi di aria fresca ogni ora. Bisogna però considerare non solo il risparmio energetico, ma anche la qualità abitativa che dipende in gran parte dalla qualità dell'aria. Bisogna però considerare non solo il risparmio energetico, ma anche la qualità abitativa che dipende in gran parte dalla qualità dell'aria.

37 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'37 Esempio sistema regolazione meccanico del ricambio daria In un edificio passivo viene a crearsi un conflitto tra

38 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'38 Scambiatore di calore interrato Con uno scambiatore interrato si sfrutta il fatto che, a una determinata profondità del terreno, normalmente cm, la temperatura della terra rimane più o meno costante per tutto l'anno. Questo fenomeno può essere sfruttato sia in inverno per il riscaldamento che in estate per raffrescare gli ambienti. Gli scambiatori interrati sono in uso da molto tempo come sorgente d'energia di pompe di calore. Essi consistono in una serie di tubi paralleli posati in trincea sotto o all'esterno dell'edificio. Nei tubi circola un fluido, normalmente acqua, che scambia energia termica con il terreno. Essi consistono in una serie di tubi paralleli posati in trincea sotto o all'esterno dell'edificio. Nei tubi circola un fluido, normalmente acqua, che scambia energia termica con il terreno. In inverno, il fluido freddo, passando per lo scambiatore, aumenta la sua temperatura e l'energia assunta è estratta dalla pompa che la trasferisce all'acqua del circuito di riscaldamento. In inverno, il fluido freddo, passando per lo scambiatore, aumenta la sua temperatura e l'energia assunta è estratta dalla pompa che la trasferisce all'acqua del circuito di riscaldamento. Questo sistema è molto pratico ed economico nel caso di impianti di riscaldamento a bassa temperatura, come per esempio quelli con pavimento radiante. L'importante è che la pompa di calore abbia un buon coefficiente di prestazione (COP). Questo sistema è molto pratico ed economico nel caso di impianti di riscaldamento a bassa temperatura, come per esempio quelli con pavimento radiante. L'importante è che la pompa di calore abbia un buon coefficiente di prestazione (COP).

39 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'39 In inverno laria di 0ºC, passata per lo scambiatore, puoacquistare una temperatura fino a 10-12ºC. In inverno laria di 0ºC, passata per lo scambiatore, puoacquistare una temperatura fino a 10-12ºC. In estate, laria con una temperatura oltre i 30ºC si raffredda fino a ºC In estate, laria con una temperatura oltre i 30ºC si raffredda fino a ºC

40 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'40 L'importante è che la pompa di calore abbia un buon coefficiente di prestazione (COP). Tale coefficiente esprime il rapporto tra la quantità d'energia elettrica necessaria per azionare la pompa di calore e l'energia utile prodotta. L'importante è che la pompa di calore abbia un buon coefficiente di prestazione (COP). Tale coefficiente esprime il rapporto tra la quantità d'energia elettrica necessaria per azionare la pompa di calore e l'energia utile prodotta. Un COP = 4 significa che la macchina fornisce il triplo dell'energia che consuma, per esempio con 1 kWh elettrica si producono 3 kWh termiche. Un COP = 4 significa che la macchina fornisce il triplo dell'energia che consuma, per esempio con 1 kWh elettrica si producono 3 kWh termiche. Lo stesso sistema è utilizzabile per raffrescare in estate gli ambienti di una casa. In questo caso la pompa funziona all'inverso: estrae calore dall'acqua che circola nel sistema di riscaldamento e lo smaltisce nel terreno. Lo stesso sistema è utilizzabile per raffrescare in estate gli ambienti di una casa. In questo caso la pompa funziona all'inverso: estrae calore dall'acqua che circola nel sistema di riscaldamento e lo smaltisce nel terreno.

41 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'41 Principio di funzionamento della Pompa di calore Il COP di una pompa di calore è il rapporto tra il calore fornito allambiente da riscaldare Q1 e lenergia W fornita. Il COP di una pompa di calore è il rapporto tra il calore fornito allambiente da riscaldare Q1 e lenergia W fornita. In paesi freddi il cop tende a ridursi e la pompa lavora male. In paesi freddi il cop tende a ridursi e la pompa lavora male.

42 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'42 Pompa di calore con pannello solare(per riscaldamento)

43 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'43 Scaldacqua Solari a Pompa di Calore Questi scaldacqua sono costruiti accoppiando una pompa di calore ( di piccola potenza) con un serbatoio di accumulo di acqua. Questi scaldacqua sono costruiti accoppiando una pompa di calore ( di piccola potenza) con un serbatoio di accumulo di acqua. Il serbatoio della pompa di calore è immerso nellacqua da riscaldare. Il serbatoio della pompa di calore è immerso nellacqua da riscaldare. Il condensatore della pompa di calore è immerso nellacqua da riscaldare(il condensatore ha la funzione di cedere il calore allacqua e riscaldarla). Il condensatore della pompa di calore è immerso nellacqua da riscaldare(il condensatore ha la funzione di cedere il calore allacqua e riscaldarla). Il consumo di energia elettrica risulta molto più basso di quello a resistenza ma è dispendiosa. Il consumo di energia elettrica risulta molto più basso di quello a resistenza ma è dispendiosa.

44 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'44 Scaldacqua Solari a Pompa di Calore I valori del COP sono di I valori del COP sono di Questo vuol dire che i consumi della pompa di calore saranno il 50-60% di quelli di uno scaldacqua a resistenza. Questo vuol dire che i consumi della pompa di calore saranno il 50-60% di quelli di uno scaldacqua a resistenza. Il serbatoio ha una capacità media di 300litri. Il serbatoio ha una capacità media di 300litri. Per la regolazione un termostato mette in marcia un compressore e un ventilatore ( disposto sullevaporatore), quando la temperatura nel serbatoio lo richiede. Per la regolazione un termostato mette in marcia un compressore e un ventilatore ( disposto sullevaporatore), quando la temperatura nel serbatoio lo richiede. Nel serbatoio viene inserita una resistenza elettrica ausiliaria quando la temperatura dellaria esterna e bassa(e il COP si riduce) Nel serbatoio viene inserita una resistenza elettrica ausiliaria quando la temperatura dellaria esterna e bassa(e il COP si riduce)

45 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'45 Scaldacqua Solari (tradizionale) I costi di esercizio sono quasi nulli. I costi di esercizio sono quasi nulli. Inconvenienti: Inconvenienti: La fonte energetica è del tipo discontinua(alternanza giorno-notte e susseguirsi delle stagioni). La fonte energetica è del tipo discontinua(alternanza giorno-notte e susseguirsi delle stagioni). La sua disponibilità non è prevedibile per le condizioni climatiche mutevoli. La sua disponibilità non è prevedibile per le condizioni climatiche mutevoli.

46 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'46 Scaldacqua Solare Elementi di base: Elementi di base: Collettori piani ( ricevono il calore e lo cedono al fluido termovettore che si riscalda).(nel caso più generale è costituito da una piastra captante di materiale metallico trattato in modo specifico con rame o acciaio sul quale sono saldati i tubi). Collettori piani ( ricevono il calore e lo cedono al fluido termovettore che si riscalda).(nel caso più generale è costituito da una piastra captante di materiale metallico trattato in modo specifico con rame o acciaio sul quale sono saldati i tubi). Una scatola di contenimento contiene la piastra. Una scatola di contenimento contiene la piastra. Uno scambiatore di calore(eventuale)nel quale il fluido termovettore trasferisce il calore allacqua. Uno scambiatore di calore(eventuale)nel quale il fluido termovettore trasferisce il calore allacqua. Sistema di accumulo del calore ( o con eventuale sistema di riscaldamento supplementare). Sistema di accumulo del calore ( o con eventuale sistema di riscaldamento supplementare). Eventuale caldaia a resistenza elettrica; Eventuale caldaia a resistenza elettrica; Circuito idraulico con pompa di circolazione. Circuito idraulico con pompa di circolazione. Valvola di regolazione,vaso di espansione. Valvola di regolazione,vaso di espansione. Sistema controllo e regolazione per la pompa in base a sonde di temperatura installate nei serbatoi o sui pannelli. Sistema controllo e regolazione per la pompa in base a sonde di temperatura installate nei serbatoi o sui pannelli. Coibentazioni su tubazioni e serbatoio di accumulo. Coibentazioni su tubazioni e serbatoio di accumulo.

47 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'47 Sulla superficie esposta al sole ce la copertura trasparente(vetro,materiali plastici) grazie alla quale si verifica un notevole effetto serra. Sulla superficie esposta al sole ce la copertura trasparente(vetro,materiali plastici) grazie alla quale si verifica un notevole effetto serra. Nei sistemi più semplice lacqua posta nel collettore si muove da sola a causa delle differenti temperature ( dovuti a moti convettivi nel circuito)per tale motivo il serbatoio di accumulo deve essere in posizione sopraelevata rispetto al collettore. Nei sistemi più semplice lacqua posta nel collettore si muove da sola a causa delle differenti temperature ( dovuti a moti convettivi nel circuito)per tale motivo il serbatoio di accumulo deve essere in posizione sopraelevata rispetto al collettore.

48 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'48 Cessione del calore solare A) Guadagno diretto:la radiazione solare penetra direttamente nello spazio da riscaldare; A) Guadagno diretto:la radiazione solare penetra direttamente nello spazio da riscaldare; B) Guadagno indiretto: la radiazione solare non penetra direttamente nello spazio da riscaldare. B) Guadagno indiretto: la radiazione solare non penetra direttamente nello spazio da riscaldare. In entrambi i casi si fa uso dellassorbitore e/o dellaccumulo; In entrambi i casi si fa uso dellassorbitore e/o dellaccumulo; C) Guadagno isolato:la radiazione solare non penetra direttamente nello spazio abitato e la temperatura dellaria non è accoppiata a quella dellassorbitore e/o accumulo. C) Guadagno isolato:la radiazione solare non penetra direttamente nello spazio abitato e la temperatura dellaria non è accoppiata a quella dellassorbitore e/o accumulo.

49 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'49 Guadagno diretto Ottenuto con luso di lucernari e ampie finestre sul lato sud. Ottenuto con luso di lucernari e ampie finestre sul lato sud. Lassorbitore: costituito da superfici che delimitano lambiente (pareti e pavimento). Lassorbitore: costituito da superfici che delimitano lambiente (pareti e pavimento). Laccumulo: e costituito dalla massa di tali elementi. Laccumulo: e costituito dalla massa di tali elementi. I corpi riscaldati, grazie alla loro capacità termica cedono il calore lentamente anche quando la radiazone solare si riduce(di notte). I corpi riscaldati, grazie alla loro capacità termica cedono il calore lentamente anche quando la radiazone solare si riduce(di notte).

50 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'50 Scelta Pannello solare termico Per scegliere il pannello solare per il riscaldamento dellacqua calda sanitaria lelemento base è il numero di utenti. Per scegliere il pannello solare per il riscaldamento dellacqua calda sanitaria lelemento base è il numero di utenti. Si assegnano non meno di litri giorno/persona. Si assegnano non meno di litri giorno/persona. I serbatoi vanno dimensionati per contenere almeno litri per metro quadro di collettori installati. I serbatoi vanno dimensionati per contenere almeno litri per metro quadro di collettori installati.

51 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'51 Esempio Per una famiglia di 5 persone si ha un consumo giornaliero di circa 370 litri di ACS. Per una famiglia di 5 persone si ha un consumo giornaliero di circa 370 litri di ACS. A tal consumo corrisponde un consumo energetico di 12KWh; A tal consumo corrisponde un consumo energetico di 12KWh; Il consumo energetico annuale è di 4700KWh; Il consumo energetico annuale è di 4700KWh; Per un impianto installato nel centro-sud con una disponibilità di 1700KWh/metroquadro annui, la superficie dellimpianto solare dovrà essere di 3,5 metriquadri Per un impianto installato nel centro-sud con una disponibilità di 1700KWh/metroquadro annui, la superficie dellimpianto solare dovrà essere di 3,5 metriquadri

52 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'52 Solitamente i serbatoi di 50 litri/mq di pannello; Solitamente i serbatoi di 50 litri/mq di pannello; I Kit in commercio hanno costi di euro; I Kit in commercio hanno costi di euro; Ritorno dellinvestimento: circa 6 anni Ritorno dellinvestimento: circa 6 anni

53 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'53 L accumulo deve essere in grado di coprire almeno 2 o 3 giorni di autonomia. L accumulo deve essere in grado di coprire almeno 2 o 3 giorni di autonomia. Con acqua pari a 60 gradi ( facilmente ottenibili dinverno facilmente nelle giornate di pieno sole ) e con 100 litri di acqua, tramite miscelazione si possono ottenere 200 litri alla t= gradi C Con acqua pari a 60 gradi ( facilmente ottenibili dinverno facilmente nelle giornate di pieno sole ) e con 100 litri di acqua, tramite miscelazione si possono ottenere 200 litri alla t= gradi C

54 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'54 Si ritiene che con una superficie di 2-4 metri quadri si possa soddisfare il 50-70% del fabbisogno di ACS di un nucleo familiare di 4 persone(consumo 150 litri giorno). Si ritiene che con una superficie di 2-4 metri quadri si possa soddisfare il 50-70% del fabbisogno di ACS di un nucleo familiare di 4 persone(consumo 150 litri giorno). E bene assegnare al serbatoio una capacità compresa tra 70 e 120 litri /persona. E bene assegnare al serbatoio una capacità compresa tra 70 e 120 litri /persona.

55 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'55 Miscelazione dellacqua a Temperaturediverse

56 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'56 Temperatura dellacqua calda sanitaria (ottimale) Per un confortevole contatto con il corpo umano, lacqua deve avere temperature comprese tra 35 e 40 gradi C. Nelle lavastoviglie per asportare il grasso occorre una temperatura intorno a 55 gradi C, i detersivi hanno aumentato lazione sgrassante e le temperature sono diminuite. Nelle cucine professionali si può usare lacqua calda a 80 gradi C per azione disinfettante.

57 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'57 Limite sicurezza temperatura Un limite di sicurezza per la temperatura può essere fissato intorno a 60 gradi C per evitare le scottature (esempio nel risciacquo delle lavastoviglie per la sterilizzazione). Un limite di sicurezza per la temperatura può essere fissato intorno a 60 gradi C per evitare le scottature (esempio nel risciacquo delle lavastoviglie per la sterilizzazione). Per il lavaggio della biancheria la temperatura dellacqua viene stabilita in relazione alla natura dei detersivi. Per il lavaggio della biancheria la temperatura dellacqua viene stabilita in relazione alla natura dei detersivi.

58 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'58 Per il D.P.R. 412/1993 Per il risparmio energetico relativo al consumo di energia, nel punto di immissione nella rete di distribuzione, ACS non deve superare i 48 gradi C, con una tolleranza di +5 gradi centigradi. Per il risparmio energetico relativo al consumo di energia, nel punto di immissione nella rete di distribuzione, ACS non deve superare i 48 gradi C, con una tolleranza di +5 gradi centigradi.

59 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'59 Pompa di calore con unita esterna che preleva il calore dallacqua.

60 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'60 Schema semplice della Pompa di calore

61 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'61 Considerazioni sulle Pompe di Calore Nel settore industriale la presenza della pompa di calore è limitata a temperature inferiori a 120 gradi,per motivi legati al funzionamento. Nel settore industriale la presenza della pompa di calore è limitata a temperature inferiori a 120 gradi,per motivi legati al funzionamento. In Italia si stima che il 30% del fabbisogno energetico richiesto dallindustria serve per la produzione di calore a temperatura inferiore a 200 gradi In Italia si stima che il 30% del fabbisogno energetico richiesto dallindustria serve per la produzione di calore a temperatura inferiore a 200 gradi

62 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'62 La cobentazione dellinvolucro edilizio a) Occorre ridurre o meglio rallentare la dispersione del calore attraverso lesterno in inverno. b) Costruire le case con verande per immagazzinare il calore dinverno. c) Orientare la costruzione edilizia in base alla rotazione del sole e alla direzione del vento (architettura solare). d) Ridurre la superficie se possibile dellinvolucro edilizio (per limitare la superficie esposta al sole e al vento)

63 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'63 Ombreggiamento e rapporto superficie/volume L'ombreggiamento esterno (monti, alberi, edifici adiacenti) è difficilmente modificabile. L'ombreggiamento esterno (monti, alberi, edifici adiacenti) è difficilmente modificabile. Ma l'ombreggiamento endogeno di balconi, tettoie e simili è molto più importante. Il motivo: il maggiore apporto solare è fornito nelle ore più calde, quando il sole è relativamente alto nel cielo. La presenza di balconi e tettoie sopra le finestre a sud incrementa di molto il fabbisogno termico per il riscaldamento. Ma l'ombreggiamento endogeno di balconi, tettoie e simili è molto più importante. Il motivo: il maggiore apporto solare è fornito nelle ore più calde, quando il sole è relativamente alto nel cielo. La presenza di balconi e tettoie sopra le finestre a sud incrementa di molto il fabbisogno termico per il riscaldamento. Il rapporto S/V deve essere minore di 0,6 Il rapporto S/V deve essere minore di 0,6

64 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'64 Esempi..disposizione dei locali Si puoscegliere di porre le camere da letto ad est se si vuole sfruttare il tepore mattutino della radiazione solare o contrariamente la si puo porre a nord ovest se si vuole evitare un fastidioso effetto serra nei climi caldi del mediterraneo Si puoscegliere di porre le camere da letto ad est se si vuole sfruttare il tepore mattutino della radiazione solare o contrariamente la si puo porre a nord ovest se si vuole evitare un fastidioso effetto serra nei climi caldi del mediterraneo

65 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'65 I telai delle finestre I telai delle finestre sono i componenti a maggiore dispersione dell'intero involucro. E' importante che la percentuale di telaio sia ridotta al minimo. I telai delle finestre sono i componenti a maggiore dispersione dell'intero involucro. E' importante che la percentuale di telaio sia ridotta al minimo. I normali telai sono inadatti agli edifici passivi nei quali si utilizzano quelli speciali con alte prestazioni termiche. I normali telai sono inadatti agli edifici passivi nei quali si utilizzano quelli speciali con alte prestazioni termiche. Le strutture delle finestre per le case passive necessitano quindi di buon isolamento termico; può essere realizzato in vari modi. Parecchi costruttori realizzano le strutture di legno con un nucleo in gomma piuma o in Purenit (un materiale riciclato, con conducibilità termica relativamente bassa). Le strutture delle finestre per le case passive necessitano quindi di buon isolamento termico; può essere realizzato in vari modi. Parecchi costruttori realizzano le strutture di legno con un nucleo in gomma piuma o in Purenit (un materiale riciclato, con conducibilità termica relativamente bassa).

66 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'66 Finestratura Negli edifici a consumi controllati le finestre vengono munite di speciali vetri termici, generalmente tripli. Negli edifici a consumi controllati le finestre vengono munite di speciali vetri termici, generalmente tripli. Tre lastre di vetro normale assorbono molta luce ed è per questo che tali vetri debbono essere molto trasparenti e le intercapedini riempite con gas nobile - argon o krypton. Motivo: ampie finestre a sud garantiscono un apporto termico adeguato. Tre lastre di vetro normale assorbono molta luce ed è per questo che tali vetri debbono essere molto trasparenti e le intercapedini riempite con gas nobile - argon o krypton. Motivo: ampie finestre a sud garantiscono un apporto termico adeguato. Le finestre degli edifici energeticamente efficienti hanno una trasmittanza molto ridotta(U<1,8W/m ²K) e una trasparenza che fa penetrare almeno il 55% della luce incidente Le finestre degli edifici energeticamente efficienti hanno una trasmittanza molto ridotta(U<1,8W/m ²K) e una trasparenza che fa penetrare almeno il 55% della luce incidente

67 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'67 Nel caso di utilizzo di finestre con vetro camera il risparmio di combustibile al centro-sud con una finestra di 3m ² è di circa 25euro/anno rispetto ad una finestra con vetro singolo: per installazioni ex-novo il maggior costo viene recuperato in 3 anni. Nel caso di utilizzo di finestre con vetro camera il risparmio di combustibile al centro-sud con una finestra di 3m ² è di circa 25euro/anno rispetto ad una finestra con vetro singolo: per installazioni ex-novo il maggior costo viene recuperato in 3 anni.

68 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'68 Giardini pensili e verde pensile A questo punto, merita puntualizzare perché il verde pensile è ritenuto così utile: A questo punto, merita puntualizzare perché il verde pensile è ritenuto così utile: riduzione dell'inquinamento dell'aria riduzione dell'inquinamento dell'aria trattenimento delle polveri sospese trattenimento delle polveri sospese miglioramento del clima urbano miglioramento del clima urbano mitigazione e compensazione ambientale mitigazione e compensazione ambientale prolungamento della funzionalità della copertura prolungamento della funzionalità della copertura aumento della vita media della copertura aumento della vita media della copertura migliori caratteristiche termoisolanti, con conseguente : migliori caratteristiche termoisolanti, con conseguente : risparmio sul riscaldamento d'inverno e sul condizionamento risparmio sul riscaldamento d'inverno e sul condizionamento d'estate. d'estate. riduzione delle escursioni termiche riduzione delle escursioni termiche maggiore isolamento acustico maggiore isolamento acustico abbattimento dei costi per lo smaltimento delle acque meteoriche abbattimento dei costi per lo smaltimento delle acque meteoriche creazione di nuove superfici fruibili creazione di nuove superfici fruibili

69 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'69 Esempi di nuovi materiali drenanti

70 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'70 Esempio di drenaggio orizzontale

71 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'71 Giardini pensili…… giardini pensili e il verde pensile in generale si avvalgono di materiali di ultima generazione, predisponendoli a strati. Sulla copertura impermeabilizzata si stende una guaina trattata che forma lo strato antiradice, che ha l'importante funzione di impedire alle radici di creare problemi, quindi a questo si sovrappongono in sequenza gli strati drenante e filtrante. A questo punto si dispone la vegetazione. giardini pensili e il verde pensile in generale si avvalgono di materiali di ultima generazione, predisponendoli a strati. Sulla copertura impermeabilizzata si stende una guaina trattata che forma lo strato antiradice, che ha l'importante funzione di impedire alle radici di creare problemi, quindi a questo si sovrappongono in sequenza gli strati drenante e filtrante. A questo punto si dispone la vegetazione.

72 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'72 Consumo energetico Risparmio energetico negli edifici ed abitazioni Risparmio energetico negli edifici ed abitazioniedificiabitazioniedificiabitazioni Il 31% dell'energia elettrica e il 44% dell'energia termica (combustibili) vengono utilizzati in ambito residenziale, in uffici e aree commerciali. Il 31% dell'energia elettrica e il 44% dell'energia termica (combustibili) vengono utilizzati in ambito residenziale, in uffici e aree commerciali. L'illuminazione rappresenta comunque il 15% dei costi dell'energia elettrica mediamente consumata in interni civili. L'illuminazione rappresenta comunque il 15% dei costi dell'energia elettrica mediamente consumata in interni civili. Quindi, sul 100% di energia finale consumato in casa, soltanto il 15% serve all'illuminazione, il 5% per cucinare e per gli elettrodomestici, mentre il 15% per il rifornimento di acqua calda e il 78% per il riscaldamento, se poi si ha un impianto di raffrescamento/condizionamento estivo si deve aggiungere un buon 25% in più di consumi energetici. Quindi, sul 100% di energia finale consumato in casa, soltanto il 15% serve all'illuminazione, il 5% per cucinare e per gli elettrodomestici, mentre il 15% per il rifornimento di acqua calda e il 78% per il riscaldamento, se poi si ha un impianto di raffrescamento/condizionamento estivo si deve aggiungere un buon 25% in più di consumi energetici.

73 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'73

74 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'74 Fabbisogno energetico edificio Attualmente in Italia il fabbisogno energetico negli edifici complessivo è quantificabile mediamente in 300 kWh/m²/anno, come già detto buona parte di questa energia è termica (riscaldamento locali e acqua calda) per cui buona parte è persa come dispersioni termiche verso l'ambiente. (gp) Attualmente in Italia il fabbisogno energetico negli edifici complessivo è quantificabile mediamente in 300 kWh/m²/anno, come già detto buona parte di questa energia è termica (riscaldamento locali e acqua calda) per cui buona parte è persa come dispersioni termiche verso l'ambiente. (gp)

75 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'75 Energie Rinnovabili Si definiscono E.R. quelle fonti che hanno un tempo di rigenerazione confrontabile con il tempo con cui vengono utilizzati (breve). Si definiscono E.R. quelle fonti che hanno un tempo di rigenerazione confrontabile con il tempo con cui vengono utilizzati (breve). Le fonti di e.r. sono: Le fonti di e.r. sono: A) il solare; A) il solare; B) leolico; B) leolico; C) energia dovuta al movimento delle acque; C) energia dovuta al movimento delle acque; D) e. geotermica; D) e. geotermica; E) e. immagazzinata nei processi di fotosintesi. E) e. immagazzinata nei processi di fotosintesi.

76 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'76 Fotovoltaico I dispositivi fotovoltaici sono dei pannelli composti da semiconduttori in grado di convertire direttamente lenergia solare in energia elettrica. I dispositivi fotovoltaici sono dei pannelli composti da semiconduttori in grado di convertire direttamente lenergia solare in energia elettrica. La cella fotovoltaica è l elemento base, costituita da una sottile lamina di silicio. La cella fotovoltaica è l elemento base, costituita da una sottile lamina di silicio. Dallunione in serie di piu moduli si ottiene la potenza desiderata. Dallunione in serie di piu moduli si ottiene la potenza desiderata.

77 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'77 Limiti del Fotovoltaico Costi elevati del silicio; Costi elevati del silicio; Vincoli relativi allesposizione; Vincoli relativi allesposizione; Notevole superficie dei pannelli; Notevole superficie dei pannelli; Tutti i sistemi solari debbono avere una esposizione compresa tra sud-est e sud-ovest; Tutti i sistemi solari debbono avere una esposizione compresa tra sud-est e sud-ovest; Inclinazione del pannello variabile in funzione del luogo di installazione (problema risolvibile) Inclinazione del pannello variabile in funzione del luogo di installazione (problema risolvibile)

78 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'78 Grandezze caratterizzanti A) Potenza di picco; A) Potenza di picco; B) rendimento o efficienza. B) rendimento o efficienza. Lefficienza del pannello dipende dal tipo di materiale usato Lefficienza del pannello dipende dal tipo di materiale usato

79 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'79 La convenienza economica del fotovoltaico La convenienza economica del fotovoltaico In breve, l'introduzione del conto energia consente di ammortizzare gli investimenti in pochi anni, si rinuncia a qualsiasi contributo iniziale all'acquisto ma si rivende l'energia elettrica prodotta a una tariffa incentivata. In breve, l'introduzione del conto energia consente di ammortizzare gli investimenti in pochi anni, si rinuncia a qualsiasi contributo iniziale all'acquisto ma si rivende l'energia elettrica prodotta a una tariffa incentivata. esistono diversi fattori fisici e geografici tali da determinare variazioni nei rendimenti dei pannelli solari fotovoltaici, ad esempio la latitudine. esistono diversi fattori fisici e geografici tali da determinare variazioni nei rendimenti dei pannelli solari fotovoltaici, ad esempio la latitudine. L'irraggiamento solare non è uguale ovunque. L'irraggiamento solare non è uguale ovunque.

80 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'80 Efficienza dei moduli in commercio Silicio monocristallino: eff=14-17%; Silicio monocristallino: eff=14-17%; Silicio Policristallino: eff=11-14%; Silicio Policristallino: eff=11-14%; Silicio amorfo: eff=5-7%. Silicio amorfo: eff=5-7%. Ad efficienza maggiore corrisponde: Ad efficienza maggiore corrisponde: Riduzione( a parità di potenza) della superficie del pannello; Riduzione( a parità di potenza) della superficie del pannello; Costo maggiore. Costo maggiore.

81 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'81 Conto Energia … e costo In virtu del recente decreto ministeriale noto come conto energia,il KWh prodotto viene incentivato cioè viene pagato dal gestore della rete GRTN con una tariffa ben maggiore rispetto a quella relativa allacquisto di energia elettrica dalla rete stessa ( circa 4 volte la tariffa). In virtu del recente decreto ministeriale noto come conto energia,il KWh prodotto viene incentivato cioè viene pagato dal gestore della rete GRTN con una tariffa ben maggiore rispetto a quella relativa allacquisto di energia elettrica dalla rete stessa ( circa 4 volte la tariffa). Per gli impianti connessi alla rete ( mancanti di batteria di accumulo) hanno un costo di 7000 euro per KW di potenza istallata Per gli impianti connessi alla rete ( mancanti di batteria di accumulo) hanno un costo di 7000 euro per KW di potenza istallata

82 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'82 Esempio di una famiglia tipo A Roma una famiglia tipo (4persone) consuma circa 4000 KWh allanno. A Roma una famiglia tipo (4persone) consuma circa 4000 KWh allanno. Se disponiamo di una superficie del pannello rivolta a sud inclinata di 30 gradi; Se disponiamo di una superficie del pannello rivolta a sud inclinata di 30 gradi; Energia annua media incidente su Roma:1700KWh al metro quadro; Energia annua media incidente su Roma:1700KWh al metro quadro; Rendimento del pannello pari al 14%; Rendimento del pannello pari al 14%; Sono necessari 17 metri quadri di pannelli,per una potenza di 2,35 KWp. Sono necessari 17 metri quadri di pannelli,per una potenza di 2,35 KWp. Costo impianto:16500 euro. Costo impianto:16500 euro. Con la tariffa incentivante di 0,45euro/KWh,corrisposta per 20 anni,linvestimento iniziale viene ripagato in 10 anni,garantendo una rendita per i restanti 10. Con la tariffa incentivante di 0,45euro/KWh,corrisposta per 20 anni,linvestimento iniziale viene ripagato in 10 anni,garantendo una rendita per i restanti 10.

83 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'83 Fotovoltaico per piccole applicazioni Lampade da giardino,lampade alogene; Lampade da giardino,lampade alogene; Cancelli automatici; Cancelli automatici; Fontane da giardino; Fontane da giardino; Sensori crepuscolari o sensori del movimento possono azionare le lampade Sensori crepuscolari o sensori del movimento possono azionare le lampade

84 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'84 Bioedilizia e Bioarchitettura La bioedilizia è un' ottima strategia per affrontare alla base il problema del risparmio energetico negli edifici. La bioedilizia è un' ottima strategia per affrontare alla base il problema del risparmio energetico negli edifici. Con questa disciplina tecnica particolare attenzione viene posta all'isolamento termico dell'edificio. Con questa disciplina tecnica particolare attenzione viene posta all'isolamento termico dell'edificio. Scopi: Scopi: A)Riduzione dei consumi energetici delledificio; A)Riduzione dei consumi energetici delledificio; B)Tutela della salute; B)Tutela della salute; C)la riduzione delle emissioni ambientali. C)la riduzione delle emissioni ambientali.

85 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'85 Bioedilizia… Attenzione all'ambiente, con l'uso di sostanze naturali, facilmente degradabili o riciclabili, il progetto di sistemi e impianti ad alta efficienza, basso consumo, minimo effetto inquinante. Attenzione all'ambiente, con l'uso di sostanze naturali, facilmente degradabili o riciclabili, il progetto di sistemi e impianti ad alta efficienza, basso consumo, minimo effetto inquinante. Essa offre una vastissima gamma di materiali, vernici, rivestimenti, tessuti che sono già proficuamente utilizzati. Il costo di queste tecniche è paragonabile a quello dei sistemi tradizionali, ma i benefici ottenuti sono sicuramente maggiori.

86 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'86 Bioedilizia…. La bioedilizia è una tecnologia relativamente molto giovane, in Svizzera, dove si è all'avanguardia, si pratica da meno di 20 anni, anche la Svezia e la Germania sono esempi da seguire. La bioedilizia è una tecnologia relativamente molto giovane, in Svizzera, dove si è all'avanguardia, si pratica da meno di 20 anni, anche la Svezia e la Germania sono esempi da seguire. Inoltre vengono imposte norme per una progettazione secondo i principi della bioarchitettura, quali lorientamento degli edifici, il rispetto delle distanze minime per un corretto soleggiamento, ed impianti ad alto rendimento. Inoltre vengono imposte norme per una progettazione secondo i principi della bioarchitettura, quali lorientamento degli edifici, il rispetto delle distanze minime per un corretto soleggiamento, ed impianti ad alto rendimento.

87 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'87 Tetti Ventilati Un tetto ventilato si può chiamare tale quando il manto di copertura si distacca dallo strato isolante, creando un'intercapedine che permetta ad un flusso omogeneo d'aria, di circolare dalla gronda fino al colmo; conseguentemente, devono essere evitate correnti trasversali. Un tetto ventilato si può chiamare tale quando il manto di copertura si distacca dallo strato isolante, creando un'intercapedine che permetta ad un flusso omogeneo d'aria, di circolare dalla gronda fino al colmo; conseguentemente, devono essere evitate correnti trasversali.tetto ventilatotetto ventilato

88 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'88 Recupero Acque Meteoriche Il recupero delle acque meteoriche non è un risparmio energetico in senso stretto ma è comunque un recupero di risorse Le soluzioni impiantistiche possibili sono diverse, molto dipendenti dalla disponibilità di spazio dell'utente: il serbatoio può trovarsi in cantina (nei pressi della stazione di pompaggio) così come in giardino (dove può essere interrato o no); il filtro può trovarsi in un pozzetto a parte o essere introdotto nel serbatoio. Il recupero delle acque meteoriche non è un risparmio energetico in senso stretto ma è comunque un recupero di risorse Le soluzioni impiantistiche possibili sono diverse, molto dipendenti dalla disponibilità di spazio dell'utente: il serbatoio può trovarsi in cantina (nei pressi della stazione di pompaggio) così come in giardino (dove può essere interrato o no); il filtro può trovarsi in un pozzetto a parte o essere introdotto nel serbatoio.

89 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'89 Il Esempio di serbatoio interrato

90 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'90 Isolamento termico e impianti termici Tecniche che incrementano la coibenza; Tecniche che incrementano la coibenza; rendere minime le infiltrazioni daria e proteggersi dallumidità. rendere minime le infiltrazioni daria e proteggersi dallumidità. Esistono delle zone in cui è più necessario tale verifica: Esistono delle zone in cui è più necessario tale verifica: le pareti, i solai, il tetto, i pavimenti, il seminterrato, il vespaio aerato. I materiali isolanti hanno diverse forme (listelli, rotoli, ecc.) in quanto sono destinati a riempire vuoti ed a coprire superfici per aumentarne la resistenza alla trasmissione termica. le pareti, i solai, il tetto, i pavimenti, il seminterrato, il vespaio aerato. I materiali isolanti hanno diverse forme (listelli, rotoli, ecc.) in quanto sono destinati a riempire vuoti ed a coprire superfici per aumentarne la resistenza alla trasmissione termica.

91 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'91 Le sostanze isolanti più diffuse sono Le sostanze isolanti più diffuse sono: Le sostanze isolanti più diffuse sono: la fibra di vetro, prodotta con sabbia e con vetro riciclato la fibra di vetro, prodotta con sabbia e con vetro riciclato la lana di roccia, formata da roccia basaltica e da materiale riciclato proveniente dalle acciaierie la lana di roccia, formata da roccia basaltica e da materiale riciclato proveniente dalle acciaierie i pannelli di cellulosa formati da carta da giornale riciclata, additivata con sostanze ignifughe i pannelli di cellulosa formati da carta da giornale riciclata, additivata con sostanze ignifughe polimeri a basso peso molecolare come il poliisocianurato, il polietilene estruso (XPS), il polietilene espanso (EPS) e simili. polimeri a basso peso molecolare come il poliisocianurato, il polietilene estruso (XPS), il polietilene espanso (EPS) e simili.

92 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'92 Fabbisogno di acqua Il fabbisogno minimo di acqua potabile, di una persona, per tutti gli impieghi (compresa ligiene), è stimato in 40 litri al giorno(caso in cui non si hanno elettrodomestici e con basso tenore di vita) Il fabbisogno minimo di acqua potabile, di una persona, per tutti gli impieghi (compresa ligiene), è stimato in 40 litri al giorno(caso in cui non si hanno elettrodomestici e con basso tenore di vita)

93 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'93 consumi I consumi domestici di acqua per persona sono: I consumi domestici di acqua per persona sono: Per appartamento di tipo economico,150 l/g; Per appartamento di tipo economico,150 l/g; Per appartamento di tipo signorile,220l/g; Per appartamento di tipo signorile,220l/g; Per ville e appartamenti di lusso,400l/g. Per ville e appartamenti di lusso,400l/g. In Italia il consumo medio giornaliero per persona è di 215 litri In Italia il consumo medio giornaliero per persona è di 215 litri

94 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'94 Alcuni consumi Per una doccia occorrono:50-60 litri acs; Per una doccia occorrono:50-60 litri acs; Per lavare le mani occorrono:5 litri di acs; Per lavare le mani occorrono:5 litri di acs; Per vasca da bagno grande:150 litri di acs; Per vasca da bagno grande:150 litri di acs; In sostanza: consumare molta acqua comporta azionare i sistemi di sollevamento e consumare energia per riscaldarla. In sostanza: consumare molta acqua comporta azionare i sistemi di sollevamento e consumare energia per riscaldarla.

95 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'95 Ripartizione degli impieghi di ACS nel corso dellanno (valore medio di consumo mensile=1) GEN NAI O 1.25 FEB BRA IO 1.2 MAR ZO 1.1 APR ILE 1.05 MAG GIO 1.00 GIU GNO 0.8 LUG LIO 0.5 AGO STO 0.6 SET TEM BRE 0.9 OTT OBR E 1.05 NOV EMB RE 1.15 DIC EMB RE 1.4

96 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'96 Impianto di riscaldamento e condizionamento Impianto di riscaldamento e di condizionamento Il fabbisogno energetico per tale impianto rappresenta più della metà del costo di una bolletta media. Il riscaldamento è la maggiore causa dellinquinamento delle nostre città. In termini economici ogni famiglia italiana spende, in media, circa 900 euro lanno per riscaldarsi. Impianto di riscaldamento e di condizionamento Il fabbisogno energetico per tale impianto rappresenta più della metà del costo di una bolletta media. Il riscaldamento è la maggiore causa dellinquinamento delle nostre città. In termini economici ogni famiglia italiana spende, in media, circa 900 euro lanno per riscaldarsi.

97 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'97 Impianti termici ad elevata efficienza CALDAIA a CONDENSAZIONE Sono le caldaie tra le piu efficienti sul mercato. Sono le caldaie tra le piu efficienti sul mercato. Abbatte drasticamente i consumi di combustibile e lemissione di sostanze nocive. Abbatte drasticamente i consumi di combustibile e lemissione di sostanze nocive. Il principio di funzionamento si basa sul fatto che le caldaie tradizionali utilizzano solo una parte del calore prodotto, il resto va via con i fumi. Il principio di funzionamento si basa sul fatto che le caldaie tradizionali utilizzano solo una parte del calore prodotto, il resto va via con i fumi. Queste caldaie utilizzano sia il Potere calorifico inferiore che il calore che si trova sotto vapor acqueo presente nei gas di scarico. Queste caldaie utilizzano sia il Potere calorifico inferiore che il calore che si trova sotto vapor acqueo presente nei gas di scarico. Il calore contenuto nel vapor acqueo viene quindi fatto condensare c3edendo quindi calore. Il calore contenuto nel vapor acqueo viene quindi fatto condensare c3edendo quindi calore. Quindi i gas caldi passando attraverso uno scambiatore cedono il calore al al fluido dellimp. di riscaldamento ( acqua). Quindi i gas caldi passando attraverso uno scambiatore cedono il calore al al fluido dellimp. di riscaldamento ( acqua).

98 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'98 Caldaia a condensazione I tubi freddi di ritorno dallimp. essendo piu freddi allingresso in caldaia fanno condensare i gas. I tubi freddi di ritorno dallimp. essendo piu freddi allingresso in caldaia fanno condensare i gas. Queste caldaie hanno un rendimento piu alto del 13-15% rispetto alle tradizionali. Queste caldaie hanno un rendimento piu alto del 13-15% rispetto alle tradizionali.

99 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'99 Contabilizzazione del calore Si usa spesso nei condomini dove sono presenti imp. centralizzati. Si usa spesso nei condomini dove sono presenti imp. centralizzati. Si tratta di un impianto centralizzato che permette la termoregolazione autonoma delle temperature delle singole abitazioni. Si tratta di un impianto centralizzato che permette la termoregolazione autonoma delle temperature delle singole abitazioni. Ognuno paga in base a cio che consuma Ognuno paga in base a cio che consuma

100 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'100 Riscaldamento a pavimento o a parete 1) sono maggiormente diffusivi e quindi riscaldano in modo più omogeneo o più dove serve, quindi miglior comfort. 2) hanno temperature di esercizio attorno ai 35-40°C, mentre i radiatori hanno temperature nell'ordine dei 70-80°C, si ha così una minor dispersione termica. 3) sono più adatti ad essere abbinati ad eventuali impianti termosolari ma anche abbinati alle più efficienti caldaie a condensazione 4) sono sistemi a scomparsa, niente antiestetici radiatori o fancoil, rispetto a questi ultimi si evitano movimenti di aria e quindi di polveri. 1) sono maggiormente diffusivi e quindi riscaldano in modo più omogeneo o più dove serve, quindi miglior comfort. 2) hanno temperature di esercizio attorno ai 35-40°C, mentre i radiatori hanno temperature nell'ordine dei 70-80°C, si ha così una minor dispersione termica. 3) sono più adatti ad essere abbinati ad eventuali impianti termosolari ma anche abbinati alle più efficienti caldaie a condensazione 4) sono sistemi a scomparsa, niente antiestetici radiatori o fancoil, rispetto a questi ultimi si evitano movimenti di aria e quindi di polveri.

101 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'101 I tubi sono installati sopra del materiale isolante, che previene la dispersione del calore al di sotto del pavimento. I tubi sono installati sopra del materiale isolante, che previene la dispersione del calore al di sotto del pavimento. Con luso del solare termico le temperature del fluido variano fra un range di C in mandata e gradi in ritorno. Con luso del solare termico le temperature del fluido variano fra un range di C in mandata e gradi in ritorno. Per tale tipo di impianto la superficie dei collettori solari varia tra 0,25 e 0,10m ² per metro quadro di locale da riscaldare. Per tale tipo di impianto la superficie dei collettori solari varia tra 0,25 e 0,10m ² per metro quadro di locale da riscaldare. Costo: 30% in piu del sistema tradizionale che possono essere ammortizzati in pochi anni. Costo: 30% in piu del sistema tradizionale che possono essere ammortizzati in pochi anni.

102 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'102 Solare termico per piscine La temperature di esercizio delle piscine oscillano tra 22 e 28 gradi C, il che permette lutilizzo di pannelli non vetrati, realizzati in plastica e poco costosi. La temperature di esercizio delle piscine oscillano tra 22 e 28 gradi C, il che permette lutilizzo di pannelli non vetrati, realizzati in plastica e poco costosi. Il fluido termovettore risulta lacqua della piscina (impianto che cosi si semplifica). Il fluido termovettore risulta lacqua della piscina (impianto che cosi si semplifica). Per piscine sotto i 100 metriquadri, la caldaia di appoggio puo essere estremamente piccola;i pannelli installati coprono l80-90% dei fabbisogni richiesti. Per piscine sotto i 100 metriquadri, la caldaia di appoggio puo essere estremamente piccola;i pannelli installati coprono l80-90% dei fabbisogni richiesti. Per piscine più grandi il pannello da il 50% di energia. Per piscine più grandi il pannello da il 50% di energia.

103 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'103 In genere la superficie captante = ½ superficie piscina. In genere la superficie captante = ½ superficie piscina. Costi: per una piscina di circa 50m ² la spesa complessiva arriva a euro che potra essere recuperata in un periodo di 7 anni. Costi: per una piscina di circa 50m ² la spesa complessiva arriva a euro che potra essere recuperata in un periodo di 7 anni.

104 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'104 Riscaldamento a parete

105 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'105 Riscaldamento a pavimento

106 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'106

107 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'107 Esempi….

108 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'108

109 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'109 Muri di Trombe e accumuli di calore Il muro di Trombe è una vetrata che viene sistemata dai 10 ai 20 cm dalla parete che ha la funzione di accumulare il calore. Il muro di Trombe è una vetrata che viene sistemata dai 10 ai 20 cm dalla parete che ha la funzione di accumulare il calore. La parete, generalmente dipinta di colore scuro per favorire lazione solare, è dotata di aperture, in alto e in basso, per permettere il passaggio dellaria. Laria calda, che tende sempre a salire, entra in casa passando dai fori superiori, richiamando nellintercapedine laria fredda dellinterno. La parete, generalmente dipinta di colore scuro per favorire lazione solare, è dotata di aperture, in alto e in basso, per permettere il passaggio dellaria. Laria calda, che tende sempre a salire, entra in casa passando dai fori superiori, richiamando nellintercapedine laria fredda dellinterno. Dinverno, le aperure, spalancate durante il giorno, vengono chiuse la sera e, nella notte, la parete restituisce il calore accumulato durante la giornata. Dinverno, le aperure, spalancate durante il giorno, vengono chiuse la sera e, nella notte, la parete restituisce il calore accumulato durante la giornata. Destate, durante il giorno restano chiuse le aperture e viene invece aperta una parte della vetrata, mentre nelle ore notturne vengono aperti i fori e laria calda dellinterno entra nellintercapedine dallalto. Si raffredda e ritorna nellappartamento uscendo dal basso. Destate, durante il giorno restano chiuse le aperture e viene invece aperta una parte della vetrata, mentre nelle ore notturne vengono aperti i fori e laria calda dellinterno entra nellintercapedine dallalto. Si raffredda e ritorna nellappartamento uscendo dal basso.

110 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'110 Muri di Trombe funzionamento nelle stagioni

111 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'111 L intercapedine tra la superficie vertrata e la massa termica può avere varie dimensioni: si va dal semplice muro solare, chiamato muro di Trombe, fino a una serra vera e propria. L intercapedine tra la superficie vertrata e la massa termica può avere varie dimensioni: si va dal semplice muro solare, chiamato muro di Trombe, fino a una serra vera e propria.

112 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'112 Roof Pond Volumi di acqua possono essere collocati sui tetti degli edifici. Volumi di acqua possono essere collocati sui tetti degli edifici. Si realizza su edifici a un piano. Si realizza su edifici a un piano. Lacqua accumula calore e lo cede al tetto delledificio (acqua contenuta in sacchi di polietilene di colore scuro). Lacqua accumula calore e lo cede al tetto delledificio (acqua contenuta in sacchi di polietilene di colore scuro). Sono presenti dei pannelli che vengono posti durante le ore notturne. Sono presenti dei pannelli che vengono posti durante le ore notturne. Destate nelle ore diurne si dispongono i pannelli,di notte i pannelli vengono tolti e cosi si raffredda sia lacqua che lambiente interno. Destate nelle ore diurne si dispongono i pannelli,di notte i pannelli vengono tolti e cosi si raffredda sia lacqua che lambiente interno.

113 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'113 Roof Pond funzionamento nella stagioni Roof Pond funzionamento nella stagioni

114 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'114 Camini solari

115 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'115 Le Serre Aggiunte

116 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'116 Le serre vanno esposte a sud (sud-est, sud-ovest). Le serre vanno esposte a sud (sud-est, sud-ovest). La funzione è duplice: La funzione è duplice: A)Riducono le dispersioni di calore attraverso la parete a cui sono addossate; A)Riducono le dispersioni di calore attraverso la parete a cui sono addossate; B)Hanno la funzione di captazione della radiazione solare. B)Hanno la funzione di captazione della radiazione solare.

117 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'117 Occorre usare vetri basso emissivi cioè con caratteristiche minime di trasmissione termica; Occorre usare vetri basso emissivi cioè con caratteristiche minime di trasmissione termica; Prevedere le aperture dei vetri nel periodo estivo; Prevedere le aperture dei vetri nel periodo estivo; Preriscaldare laria in entrata per la ventilazione usando sistemi per lo scambio di calore; Preriscaldare laria in entrata per la ventilazione usando sistemi per lo scambio di calore; Verificare la tenuta degli infissi; Verificare la tenuta degli infissi; Prevedere un adeguato sistema di ombreggiamento. Prevedere un adeguato sistema di ombreggiamento. Evitare il surriscaldamento in estate e le perdite di calore in inverno; Evitare il surriscaldamento in estate e le perdite di calore in inverno; La pavimentazione di colore chiaro può ridurre il surriscaldamento; La pavimentazione di colore chiaro può ridurre il surriscaldamento; Luso della vegetazione può ridurre il surriscaldamento. Luso della vegetazione può ridurre il surriscaldamento.

118 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'118 Principio di funzionamento Classificazione: Classificazione: A) serra a guadagno diretto (la parete di separazione tra gli ambienti è trasparente); A) serra a guadagno diretto (la parete di separazione tra gli ambienti è trasparente); B)serra a guadagno indiretto (esiste una parete che funge da accumulo) B)serra a guadagno indiretto (esiste una parete che funge da accumulo)

119 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'119 Nelle ore diurne dei periodi freddi la radiazione solare che penetra, incide sul pavimento e sulla parete(il pavimento la parete divisoria funziona da accumulo). Nelle ore diurne dei periodi freddi la radiazione solare che penetra, incide sul pavimento e sulla parete(il pavimento la parete divisoria funziona da accumulo). Destate le serre vanno ventilate e protette dal sole. Destate le serre vanno ventilate e protette dal sole. Laggiunta di una serra può far risparmiare dai 10 ai 20KWh/m² allanno. Laggiunta di una serra può far risparmiare dai 10 ai 20KWh/m² allanno. Lincremento delle temperature è di circa 5-8 gradiC durante la stagione invernale. Lincremento delle temperature è di circa 5-8 gradiC durante la stagione invernale. Se la serra è realizzata con vetri basso emissivi, la domanda annuale di riscaldamento puo essere ridotta di 35-55KWh/m². Se la serra è realizzata con vetri basso emissivi, la domanda annuale di riscaldamento puo essere ridotta di 35-55KWh/m².

120 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'120 Sistema di tubazioni Altro accorgimento da adottare è quello di isolare termicamente il sistema di tubazioni che convoglia i fluidi caldi fino ai vari ambienti della casa: la dispersione termica lungo questo percorso incide notevolmente sui costi energetici, si stima un risparmio fino a 140 /anno. I suggerimenti in tal senso sono: cercare le eventuali perdite e gli sfiati lungo il sistema di tubazioni; Altro accorgimento da adottare è quello di isolare termicamente il sistema di tubazioni che convoglia i fluidi caldi fino ai vari ambienti della casa: la dispersione termica lungo questo percorso incide notevolmente sui costi energetici, si stima un risparmio fino a 140 /anno. I suggerimenti in tal senso sono: cercare le eventuali perdite e gli sfiati lungo il sistema di tubazioni; sigillarle con mastice, nastro metallico o sigillanti di altro genere; sigillarle con mastice, nastro metallico o sigillanti di altro genere; utilizzare delle guarnizioni ermetiche tra le giunture dei tubi per evitare fuoriuscite o infiltrazioni daria; utilizzare delle guarnizioni ermetiche tra le giunture dei tubi per evitare fuoriuscite o infiltrazioni daria; effettuare un controllo a posteriori delle valvole di regolazione dellaria, per verificare lefficacia dellintervento precedente; effettuare un controllo a posteriori delle valvole di regolazione dellaria, per verificare lefficacia dellintervento precedente; rivestire con materiale isolante le tubazioni che trasportano i fluidi: in particolare le tubazioni che si trovano in zone non riscaldate come il sottotetto, devono essere ricoperti con materiale isolante con minimo R6; rivestire con materiale isolante le tubazioni che trasportano i fluidi: in particolare le tubazioni che si trovano in zone non riscaldate come il sottotetto, devono essere ricoperti con materiale isolante con minimo R6; infine effettuare un test di sicurezza sulla combustione per verificare lefficienza delle apparecchiature di combustione anche dopo lisolamento delle tubazioni. infine effettuare un test di sicurezza sulla combustione per verificare lefficienza delle apparecchiature di combustione anche dopo lisolamento delle tubazioni.

121 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'121 Anche nel caso che non si possa provvedere all'isolamento termico delle pareti esterne è possibile ridurre la dispersione di calore dei caloriferi posti sulle pareti delle case che danno sull'esterno. Anche nel caso che non si possa provvedere all'isolamento termico delle pareti esterne è possibile ridurre la dispersione di calore dei caloriferi posti sulle pareti delle case che danno sull'esterno. Si tratta di un microintervento che consiste nell'inserire un foglio di materiale isolante, termoresistente, atossico e ignifugo tra il calorifero e il muro. Si tratta di un microintervento che consiste nell'inserire un foglio di materiale isolante, termoresistente, atossico e ignifugo tra il calorifero e il muro. In questo modo il calore non finisce per disperdersi nel muro a contatto con l'esterno e resta in casa. In questo modo il calore non finisce per disperdersi nel muro a contatto con l'esterno e resta in casa. Permette di aumentare almeno del 5% l'efficienza di ogni calorifero. L'efficienza dell'intervento aumenta notevolmente in caso di muri non coibentati a sufficienza. Permette di aumentare almeno del 5% l'efficienza di ogni calorifero. L'efficienza dell'intervento aumenta notevolmente in caso di muri non coibentati a sufficienza. Un grado in meno in casa equivale ad un risparmio energetico del 7% Un grado in meno in casa equivale ad un risparmio energetico del 7% dispersione di calore dei caloriferi dispersione di calore dei caloriferi

122 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'122 Termocamini

123 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'123 Un appartamento di 100 m² viene riscaldato con circa 1500 m³ di metano con un costo di 1100 euro a stagione; lo stesso appartamento può essere riscaldato con 2600 kg di pellet, spendendo solo 660 euro. I termocamini riscaldano efficacemente e fanno risparmiare sui costi di riscaldamento. Comparazione dei costi di riscaldamento stagionale (metano - Pellet) di un appartamento di 100 m² Un appartamento di 100 m² viene riscaldato con circa 1500 m³ di metano con un costo di 1100 euro a stagione; lo stesso appartamento può essere riscaldato con 2600 kg di pellet, spendendo solo 660 euro. I termocamini riscaldano efficacemente e fanno risparmiare sui costi di riscaldamento. Comparazione dei costi di riscaldamento stagionale (metano - Pellet) di un appartamento di 100 m²

124 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'124 Uso del condizionatore Condizionatori: dai 4 ai 6°C rispetto alla temperatura esterna, prima di uscire spegnere il climatizzatore in modo da non avvertire una brusca e nociva differenza tra interno ed esterno Condizionatori: dai 4 ai 6°C rispetto alla temperatura esterna, prima di uscire spegnere il climatizzatore in modo da non avvertire una brusca e nociva differenza tra interno ed esterno

125 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'125 Solare termico per lavastoviglie e lavatrici Per diminuire le sperse energetiche, destate quando la produzione di calore dei pannelli è maggiore, il bisogno di ACS scende e il calore prodotto viene utilizzato dagli elettrodomestici. Per diminuire le sperse energetiche, destate quando la produzione di calore dei pannelli è maggiore, il bisogno di ACS scende e il calore prodotto viene utilizzato dagli elettrodomestici. Per le lavatrici il risparmio è del 40%, per le lavastoviglie è del 46%. Per le lavatrici il risparmio è del 40%, per le lavastoviglie è del 46%. Per far funzionare questi elettrodomestici il 90% dellenergia è impiegata per riscaldare lacqua Per far funzionare questi elettrodomestici il 90% dellenergia è impiegata per riscaldare lacqua

126 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'126 Elettrodomestici e dispositivi elettrici Nelle abitazioni la media di spesa per l'energia elettrica è di circa 650, con un consumo medio di kWh Sempre più attenzione viene posta oggi al risparmio energetico, sia a livello individuale che collettivo. A tal fine il mercato offre una vasta gamma di prodotti tecnicamente molto avanzati rispetto a qualche anno fa, che permettono di economizzare energia Nelle abitazioni la media di spesa per l'energia elettrica è di circa 650, con un consumo medio di kWh Sempre più attenzione viene posta oggi al risparmio energetico, sia a livello individuale che collettivo. A tal fine il mercato offre una vasta gamma di prodotti tecnicamente molto avanzati rispetto a qualche anno fa, che permettono di economizzare energia Per orientarsi tra la miriade di prodotti e marchi di fabbrica abbiamo la possibilità di valutare le caratteristiche energetiche ed ecologiche dei prodotti attraverso le etichette energetiche e i marchi di qualità. Per orientarsi tra la miriade di prodotti e marchi di fabbrica abbiamo la possibilità di valutare le caratteristiche energetiche ed ecologiche dei prodotti attraverso le etichette energetiche e i marchi di qualità. Questi rappresentano delle "istruzioni per l'acquisto intelligente", però non sempre sono intuitivi e quindi sarebbe opportuno "studiare" la composizione di marchi ed etichette energetiche Questi rappresentano delle "istruzioni per l'acquisto intelligente", però non sempre sono intuitivi e quindi sarebbe opportuno "studiare" la composizione di marchi ed etichette energetiche

127 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'127 Etichette energetiche Nel settore 1 viene identificato lelettrodomestico, riportando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello. Nel settore 2 sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe appartiene lelettrodomestico in esame. Vi è riportata una serie di frecce di lunghezza crescente,ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dellalfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica dunque, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, l'eventuale aggiunta di uno o più segni "+" significa un ulteriore riduzione di consumi energetici, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.In questo spazio può essere anche riportato il simbolo dellECOLABEL, lecoetichetta assegnata dalla Unione Europea che indica un prodotto "più compatibile con lambiente". Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la "E" di Europa al centro. Nel settore 3 è indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno. Attenzione però: il consumo che viene indicato è quello che si avrebbe in condizioni ottimali di funzionamento,ad esempio nel caso di frigoriferi può variare di molto se si apre spesso,quindi il consumo reale può essere molto maggiore. Nel settore 4 si trovano dati specifici riguardanti il tipo di elettrodomestico, per i frigo si hanno i volumi e le temperature relative, per le lavatrici si hanno le classi di efficacia di lavaggio ecc. Nel settore 5 (nell'esempio) è riportato il livello di rumorosità dell' elettrodomestico, ci possono essere anche altri settori a seconda dell'elettrodomestico specifico, il livello di rumorosità è, quando richiesto, riportato nell'ultimo settore Tutti i dati sulle etichette energetiche dei vari elettrodomestici si possono consultare nell'opuscolo dell'ENEA a questo link Nel settore 1 viene identificato lelettrodomestico, riportando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello. Nel settore 2 sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe appartiene lelettrodomestico in esame. Vi è riportata una serie di frecce di lunghezza crescente,ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dellalfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica dunque, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, l'eventuale aggiunta di uno o più segni "+" significa un ulteriore riduzione di consumi energetici, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.In questo spazio può essere anche riportato il simbolo dellECOLABEL, lecoetichetta assegnata dalla Unione Europea che indica un prodotto "più compatibile con lambiente". Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la "E" di Europa al centro. Nel settore 3 è indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno. Attenzione però: il consumo che viene indicato è quello che si avrebbe in condizioni ottimali di funzionamento,ad esempio nel caso di frigoriferi può variare di molto se si apre spesso,quindi il consumo reale può essere molto maggiore. Nel settore 4 si trovano dati specifici riguardanti il tipo di elettrodomestico, per i frigo si hanno i volumi e le temperature relative, per le lavatrici si hanno le classi di efficacia di lavaggio ecc. Nel settore 5 (nell'esempio) è riportato il livello di rumorosità dell' elettrodomestico, ci possono essere anche altri settori a seconda dell'elettrodomestico specifico, il livello di rumorosità è, quando richiesto, riportato nell'ultimo settore Tutti i dati sulle etichette energetiche dei vari elettrodomestici si possono consultare nell'opuscolo dell'ENEA a questo link

128 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'128 Riepilogo settori… Nel settore 1 viene identificato lelettrodomestico, riportando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello. Nel settore 2 sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe appartiene lelettrodomestico in esame. Vi è riportata una serie di frecce di lunghezza crescente,ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dellalfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica dunque, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, l'eventuale aggiunta di uno o più segni "+" significa un ulteriore riduzione di consumi energetici, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.In questo spazio può essere anche riportato il simbolo dellECOLABEL, lecoetichetta assegnata dalla Unione Europea che indica un prodotto "più compatibile con lambiente". Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la "E" di Europa al centro. Nel settore 1 viene identificato lelettrodomestico, riportando il nome o il marchio del costruttore e il nome del modello. Nel settore 2 sono riportate le classi di efficienza energetica e si evidenzia a quale classe appartiene lelettrodomestico in esame. Vi è riportata una serie di frecce di lunghezza crescente,ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dellalfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica dunque, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, l'eventuale aggiunta di uno o più segni "+" significa un ulteriore riduzione di consumi energetici, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.In questo spazio può essere anche riportato il simbolo dellECOLABEL, lecoetichetta assegnata dalla Unione Europea che indica un prodotto "più compatibile con lambiente". Ha per simbolo la margherita con le stelle come petali e la "E" di Europa al centro.

129 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'129 Nel settore 3 è indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno. Attenzione però: il consumo che viene indicato è quello che si avrebbe in condizioni ottimali di funzionamento,ad esempio nel caso di frigoriferi può variare di molto se si apre spesso,quindi il consumo reale può essere molto maggiore. Nel settore 3 è indicato il consumo di energia, espresso in kWh/anno. Attenzione però: il consumo che viene indicato è quello che si avrebbe in condizioni ottimali di funzionamento,ad esempio nel caso di frigoriferi può variare di molto se si apre spesso,quindi il consumo reale può essere molto maggiore. Nel settore 4 si trovano dati specifici riguardanti il tipo di elettrodomestico, per i frigo si hanno i volumi e le temperature relative, per le lavatrici si hanno le classi di efficacia di lavaggio ecc. Nel settore 4 si trovano dati specifici riguardanti il tipo di elettrodomestico, per i frigo si hanno i volumi e le temperature relative, per le lavatrici si hanno le classi di efficacia di lavaggio ecc. Nel settore 5 (nell'esempio) è riportato il livello di rumorosità dell' elettrodomestico, ci possono essere anche altri settori a seconda dell'elettrodomestico specifico, il livello di rumorosità è, quando richiesto, riportato nell'ultimo settore. Nel settore 5 (nell'esempio) è riportato il livello di rumorosità dell' elettrodomestico, ci possono essere anche altri settori a seconda dell'elettrodomestico specifico, il livello di rumorosità è, quando richiesto, riportato nell'ultimo settore. Tutti i dati sulle etichette energetiche dei vari elettrodomestici si possono consultare nell'opuscolo dell'ENEA a questo link Tutti i dati sulle etichette energetiche dei vari elettrodomestici si possono consultare nell'opuscolo dell'ENEA a questo link

130 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'130 Scaldabagno elettrico (Boiller) Due consigli per lo scaldabagno: se la vostra scelta è orientata su quello elettrico (sconsigliabile) acquistatene due piccoli anzichè uno grande, se dovete alimentare sia la cucina sia il bagno. I due ambienti hanno funzioni (e quindi richieste) molto diverse. Inserendo un timer potrete evitare che lo scaldabagno funzioni quando non serve, oppure regolate il termostato sui 40°C destate e 60°C dinverno, altrimenti lapparecchio sarà costretto a miscelare acqua calda e fredda ad ogni richiesta; inserite un miscelatore sullo scaldacqua perché elimina dispersione di calore dalle tubazioni per arrivare al rubinetto dove in genere è inserito il miscelatore stesso. Installate gli scaldabagno vicino al punto di utilizzo per evitare dispersioni durante il percorso e rivolgetevi sempre ad installatori esperti (soprattutto per gli impianti a gas Due consigli per lo scaldabagno: se la vostra scelta è orientata su quello elettrico (sconsigliabile) acquistatene due piccoli anzichè uno grande, se dovete alimentare sia la cucina sia il bagno. I due ambienti hanno funzioni (e quindi richieste) molto diverse. Inserendo un timer potrete evitare che lo scaldabagno funzioni quando non serve, oppure regolate il termostato sui 40°C destate e 60°C dinverno, altrimenti lapparecchio sarà costretto a miscelare acqua calda e fredda ad ogni richiesta; inserite un miscelatore sullo scaldacqua perché elimina dispersione di calore dalle tubazioni per arrivare al rubinetto dove in genere è inserito il miscelatore stesso. Installate gli scaldabagno vicino al punto di utilizzo per evitare dispersioni durante il percorso e rivolgetevi sempre ad installatori esperti (soprattutto per gli impianti a gas

131 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'131 Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica di un frigocongelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati, a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...I calcoli si riferiscono ad un costo del kWh di 0,18, mediamente pagato dalle utenze domestiche. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica di un frigocongelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati, a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...I calcoli si riferiscono ad un costo del kWh di 0,18, mediamente pagato dalle utenze domestiche. Scegliendo quindi un modello in classe "A" potremo spendere per lenergia elettrica circa la metà di quanto spenderemmo con un modello di classe "F". Scegliere un elettrodomestico di classe "A+" o "A++" può comportare un ulteriore risparmio rispetto ad un apparecchio dellattuale classe A. Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica diventano: Scegliendo quindi un modello in classe "A" potremo spendere per lenergia elettrica circa la metà di quanto spenderemmo con un modello di classe "F". Scegliere un elettrodomestico di classe "A+" o "A++" può comportare un ulteriore risparmio rispetto ad un apparecchio dellattuale classe A. Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica diventano:

132 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'132 Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica diventano:

133 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'133 Scelta del Frigocongelatore Per scegliere il frigorifero più adatto dobbiamo innanzitutto distinguere tra il 4 stelle che può congelare alimenti freschi, conservare surgelati fino ad un anno lavorando ad una temperatura che arriva a –18°C; Per scegliere il frigorifero più adatto dobbiamo innanzitutto distinguere tra il 4 stelle che può congelare alimenti freschi, conservare surgelati fino ad un anno lavorando ad una temperatura che arriva a –18°C; Il 3 stelle che può conservare surgelati fino a un anno ad una temperatura di –18°C; Il 3 stelle che può conservare surgelati fino a un anno ad una temperatura di –18°C; Il due stelle può conservare surgelati fino ad un mese e lavora a – 12°C; Il due stelle può conservare surgelati fino ad un mese e lavora a – 12°C; una stella che lavora a –6°C e conserva fino ad una settimana. una stella che lavora a –6°C e conserva fino ad una settimana. Ci sono sul mercato frigoriferi "ecologici" che risparmiano energia e rispettano lambiente, presentando un doppio isolamento ed il 50% di gas freon in meno. Ci sono sul mercato frigoriferi "ecologici" che risparmiano energia e rispettano lambiente, presentando un doppio isolamento ed il 50% di gas freon in meno.

134 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'134 Buon senso duso del frigo Posizionate il frigo lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra lasciando uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e lapparecchio per garantire una buona ventilazione. Posizionate il frigo lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra lasciando uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e lapparecchio per garantire una buona ventilazione. Regolate il termostato su una posizione intermedia e collocate i cibi ricordando che la zona più fredda è in basso subito sopra il cassetto verdura. Regolate il termostato su una posizione intermedia e collocate i cibi ricordando che la zona più fredda è in basso subito sopra il cassetto verdura. Non stipate il frigo e lasciate spazio tra cibi e pareti interne; non introducete mai cibi caldi e non lasciate mai aperta la porta del frigo "tanto è solo un attimo". Non stipate il frigo e lasciate spazio tra cibi e pareti interne; non introducete mai cibi caldi e non lasciate mai aperta la porta del frigo "tanto è solo un attimo". La manutenzione è molto importante per il buon funzionamento e per il risparmio energetico: controllate che le guarnizioni siano in buono stato, sbrinate lapparecchio quando lo spessore del ghiaccio supera i 5-6 mm, pulite il condensatore e soprattutto leggete attentamente il libretto di istruzioni che contiene sempre utili consigli. La manutenzione è molto importante per il buon funzionamento e per il risparmio energetico: controllate che le guarnizioni siano in buono stato, sbrinate lapparecchio quando lo spessore del ghiaccio supera i 5-6 mm, pulite il condensatore e soprattutto leggete attentamente il libretto di istruzioni che contiene sempre utili consigli.

135 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'135 Consumi del fricongelatore Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica di un frigocongelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati, a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...I calcoli si riferiscono ad un costo del kWh di 0,18, mediamente pagato dalle utenze domestiche. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica di un frigocongelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati, a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...I calcoli si riferiscono ad un costo del kWh di 0,18, mediamente pagato dalle utenze domestiche.

136 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'136 Scelta…. Scegliendo quindi un modello in classe "A" potremo spendere per lenergia elettrica circa la metà di quanto spenderemmo con un modello di classe "F". Scegliere un elettrodomestico di classe "A+" o "A++" può comportare un ulteriore risparmio rispetto ad un apparecchio dellattuale classe A. Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica diventano: Scegliendo quindi un modello in classe "A" potremo spendere per lenergia elettrica circa la metà di quanto spenderemmo con un modello di classe "F". Scegliere un elettrodomestico di classe "A+" o "A++" può comportare un ulteriore risparmio rispetto ad un apparecchio dellattuale classe A. Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per lenergia elettrica diventano:

137 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'137 Lavatrice Lavatrice Lavatrice Anche per questo elettrodomestico recenti evoluzioni della tecnologia di base hanno introdotto il lavaggio "a pioggia" che sottopone gli indumenti ad una duplice azione di spruzzo dallalto con acqua e detersivo. È previsto anche il riuso dellacqua di lavaggio che viene riciclata e reimmessa nella vasca. Questo perché diminuendo la quantità dacqua occorrente allintero ciclo di lavaggio serve meno energia per portare lacqua a temperatura e meno detersivo. Prendiamo come esempio un bucato di 5 kg di biancheria di cotone a 60° e ipotizziamo di fare 5 lavaggi alla settimana. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi medi e i relativi costi annuali per lenergia elettrica a seconda che la lavatrice appartenga alla classe A, oppure alla B, ecc. Anche per questo elettrodomestico recenti evoluzioni della tecnologia di base hanno introdotto il lavaggio "a pioggia" che sottopone gli indumenti ad una duplice azione di spruzzo dallalto con acqua e detersivo. È previsto anche il riuso dellacqua di lavaggio che viene riciclata e reimmessa nella vasca. Questo perché diminuendo la quantità dacqua occorrente allintero ciclo di lavaggio serve meno energia per portare lacqua a temperatura e meno detersivo. Prendiamo come esempio un bucato di 5 kg di biancheria di cotone a 60° e ipotizziamo di fare 5 lavaggi alla settimana. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi medi e i relativi costi annuali per lenergia elettrica a seconda che la lavatrice appartenga alla classe A, oppure alla B, ecc.

138 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'138 I numeri di queste tabelle sono indicativi in quanto si riferiscono al consumo misurato in laboratorio, i valori reali possono essere più elevati in quanto dipendono dal modo in cui lapparecchio viene usato, specialmente dalla temperatura di lavaggio e dalla frequenza di utilizzo. Ad esempio, per il lavaggio a 90°, che conviene utilizzare solo in caso di bucato estremamente sporco, si deve calcolare un consumo e un relativo costo superiori almeno del 50%.

139 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'139 Lavastoviglie Lavastoviglie Lavastoviglie Acquistando una nuova lavastoviglie preferite i modelli più recenti che permettono di effettuare cicli ridotti o rapidi con un risparmio di tempo ed energia anche del 60%. Prendendo come esempio un numero di coperti pari a 12 ed ipotizzando di fare 220 lavaggi allanno, pari a circa 4 lavaggi alla settimana, si hanno i seguenti consumi e relativi costi annui. Acquistando una nuova lavastoviglie preferite i modelli più recenti che permettono di effettuare cicli ridotti o rapidi con un risparmio di tempo ed energia anche del 60%. Prendendo come esempio un numero di coperti pari a 12 ed ipotizzando di fare 220 lavaggi allanno, pari a circa 4 lavaggi alla settimana, si hanno i seguenti consumi e relativi costi annui.

140 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'140

141 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'141 Forno Forno Forno Tipi principali in commercio. Microonde: in pochi secondi cuoce e scongela, ha consumi ridotti rispetto ai forni tradizionali. Microonde combinato: può essere anche utilizzato come forno ventilato tradizionale o anche come grill. Forni statici elettrici e a gas: consumano elettricità soprattutto per i cibi che hanno bisogno di preriscaldamento. Forni ventilati elettrici: sono i più efficienti perché immettono subito aria calda con distribuzione uniforme del calore, permettono la cottura simultanea di cibi diversi con economia di tempo ed elettricità. Tipi principali in commercio. Microonde: in pochi secondi cuoce e scongela, ha consumi ridotti rispetto ai forni tradizionali. Microonde combinato: può essere anche utilizzato come forno ventilato tradizionale o anche come grill. Forni statici elettrici e a gas: consumano elettricità soprattutto per i cibi che hanno bisogno di preriscaldamento. Forni ventilati elettrici: sono i più efficienti perché immettono subito aria calda con distribuzione uniforme del calore, permettono la cottura simultanea di cibi diversi con economia di tempo ed elettricità.

142 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'142 Forno… Considerando l'uso medio che una famiglia fa del forno si hanno i seguenti costi per tipo 17 / anno per il forno elettrico, 9 /anno per il forno a gas metano, 12 /anno per il forno a gas liquido, 22 /anno per il microonde. Considerando l'uso medio che una famiglia fa del forno si hanno i seguenti costi per tipo 17 / anno per il forno elettrico, 9 /anno per il forno a gas metano, 12 /anno per il forno a gas liquido, 22 /anno per il microonde.

143 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'143 Consigli….. Consigli? Evitare di aprire il forno soprattutto durante il preriscaldamento, che andrà effettuato solo se indispensabile. Non tenete acceso il forno fino a cottura ultimata, spegnendolo un po prima si ottiene lo stesso risultato perché il forno mantiene al suo interno una certa temperatura. Attenzione! Per il microonde usate solo recipienti di vetro, mai di metallo. Pulite sempre il forno ad ogni utilizzo, è più facile farlo quando è ancora leggermente caldo (chiaramente dopo aver staccato lalimentazione elettrica). Per i forni elettrici da circa 60 litri di capacità la tabella sotto indica i possibili consumi/costi per classe energetica Consigli? Evitare di aprire il forno soprattutto durante il preriscaldamento, che andrà effettuato solo se indispensabile. Non tenete acceso il forno fino a cottura ultimata, spegnendolo un po prima si ottiene lo stesso risultato perché il forno mantiene al suo interno una certa temperatura. Attenzione! Per il microonde usate solo recipienti di vetro, mai di metallo. Pulite sempre il forno ad ogni utilizzo, è più facile farlo quando è ancora leggermente caldo (chiaramente dopo aver staccato lalimentazione elettrica). Per i forni elettrici da circa 60 litri di capacità la tabella sotto indica i possibili consumi/costi per classe energetica

144 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'144 Per i forni elettrici da circa 60 litri di capacità la tabella sotto indica i possibili consumi/costi per classe energetica Per i forni elettrici da circa 60 litri di capacità la tabella sotto indica i possibili consumi/costi per classe energetica

145 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'145 Condizionatori Condizionatori Condizionatori Dal 1° luglio 2003 letichetta energetica è obbligatoria anche per i condizionatori daria con una potenza refrigerante minore o uguale a 12 kW, alimentati dalla rete elettrica, vale a dire per i condizionatori di piccola potenza, idonei per il condizionamento dei singoli locali o degli appartamenti. Sul mercato esistono numerose tipologie di apparecchi con diverse modalità di funzionamento (solo raffreddamento o anche riscaldamento) e sistemi di raffreddamento (ad aria o ad acqua). Come esempio, si riportano i valori relativi ad un modello medio di condizionatore split (la tipologia più diffusa) con potere di raffreddamento di 5,7 kW, raffreddato ad aria, per la sola modalità raffreddamento, utilizzato per 500 ore allanno. Dal 1° luglio 2003 letichetta energetica è obbligatoria anche per i condizionatori daria con una potenza refrigerante minore o uguale a 12 kW, alimentati dalla rete elettrica, vale a dire per i condizionatori di piccola potenza, idonei per il condizionamento dei singoli locali o degli appartamenti. Sul mercato esistono numerose tipologie di apparecchi con diverse modalità di funzionamento (solo raffreddamento o anche riscaldamento) e sistemi di raffreddamento (ad aria o ad acqua). Come esempio, si riportano i valori relativi ad un modello medio di condizionatore split (la tipologia più diffusa) con potere di raffreddamento di 5,7 kW, raffreddato ad aria, per la sola modalità raffreddamento, utilizzato per 500 ore allanno.

146 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'146 Condizionatori Dal 1° luglio 2003 letichetta energetica è obbligatoria anche per i condizionatori daria con una potenza refrigerante minore o uguale a 12 kW, alimentati dalla rete elettrica, vale a dire per i condizionatori di piccola potenza, idonei per il condizionamento dei singoli locali o degli appartamenti. Sul mercato esistono numerose tipologie di apparecchi con diverse modalità di funzionamento (solo raffreddamento o anche riscaldamento) e sistemi di raffreddamento (ad aria o ad acqua). Come esempio, si riportano i valori relativi ad un modello medio di condizionatore split (la tipologia più diffusa) con potere di raffreddamento di 5,7 kW, raffreddato ad aria, per la sola modalità raffreddamento, utilizzato per 500 ore allanno. Dal 1° luglio 2003 letichetta energetica è obbligatoria anche per i condizionatori daria con una potenza refrigerante minore o uguale a 12 kW, alimentati dalla rete elettrica, vale a dire per i condizionatori di piccola potenza, idonei per il condizionamento dei singoli locali o degli appartamenti. Sul mercato esistono numerose tipologie di apparecchi con diverse modalità di funzionamento (solo raffreddamento o anche riscaldamento) e sistemi di raffreddamento (ad aria o ad acqua). Come esempio, si riportano i valori relativi ad un modello medio di condizionatore split (la tipologia più diffusa) con potere di raffreddamento di 5,7 kW, raffreddato ad aria, per la sola modalità raffreddamento, utilizzato per 500 ore allanno.

147 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'147 Confrontando questa tabella con le altre si noterà che i condizionatore è di gran lunga l' "elettrodomestico" più costoso in termici economici/energetici, anche considerando un utilizzo medio di sole 5 ore al giorno per i soli tre mesi estivi. Confrontando questa tabella con le altre si noterà che i condizionatore è di gran lunga l' "elettrodomestico" più costoso in termici economici/energetici, anche considerando un utilizzo medio di sole 5 ore al giorno per i soli tre mesi estivi.

148 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'148 Alcuni consigli: Alcuni consigli: Oltre alle finestre tenere chiuse più possibile le tapparelle o gli scuri, sopratutto nelle ore più calde e a sud, dove non è possibile tenere comunque chiuse le finestre e le tende e provvedere ad installare dei parasole. Oltre alle finestre tenere chiuse più possibile le tapparelle o gli scuri, sopratutto nelle ore più calde e a sud, dove non è possibile tenere comunque chiuse le finestre e le tende e provvedere ad installare dei parasole. Mantenere una temperatura interna non inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura massima esterna. Mantenere una temperatura interna non inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura massima esterna. Spegnere il condizionatore circa un'ora prima di uscire di casa, anche per non subire lo choc termico. Spegnere il condizionatore circa un'ora prima di uscire di casa, anche per non subire lo choc termico. Utilizzare, se possibile, pompe di calore abbinate a sonde geotermiche, hanno maggiore efficienza e possono servire anche per il riscaldamento. Utilizzare, se possibile, pompe di calore abbinate a sonde geotermiche, hanno maggiore efficienza e possono servire anche per il riscaldamento. Potrebbero essere disponibili nel breve-medio periodo delle pompe di calore alimentate a metano e abbinate ai Chiller, un unico impianto a gas provvede al riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria, l'impianto potrebbe essere assistito da dei collettori termosolari che in questo caso sarebbero utilizzati al massimo anche in estate quando normalmente servono solo per l'acqua calda sanitaria. Attualmente questa tecnologia è disponibile solo per interni superiori ai 1000 m3 Dal 2003 gli elettrodomestici devono essere corredati di una "Etichetta Energetica. Potrebbero essere disponibili nel breve-medio periodo delle pompe di calore alimentate a metano e abbinate ai Chiller, un unico impianto a gas provvede al riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria, l'impianto potrebbe essere assistito da dei collettori termosolari che in questo caso sarebbero utilizzati al massimo anche in estate quando normalmente servono solo per l'acqua calda sanitaria. Attualmente questa tecnologia è disponibile solo per interni superiori ai 1000 m3 Dal 2003 gli elettrodomestici devono essere corredati di una "Etichetta Energetica.

149 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'149 MICROEOLICO Sono impianti per lutilizzo urbano o comunque domestico, raggiungono ptenze sino a 20 KW. Sono impianti per lutilizzo urbano o comunque domestico, raggiungono ptenze sino a 20 KW. Producono energia anche con flussi ventosi modesti. Producono energia anche con flussi ventosi modesti. Possono avere varie forme, possono essere installati ovunque; Possono avere varie forme, possono essere installati ovunque; Gli assi di rotazione possono essere orizzontali o verticali; Gli assi di rotazione possono essere orizzontali o verticali; Costo:1500euro/KW installato; Costo:1500euro/KW installato; Poca manutenzione. Poca manutenzione. Deve essere posizionato in posizione tale che non abbia ostruzioni fisiche (qualche decina di metri). Deve essere posizionato in posizione tale che non abbia ostruzioni fisiche (qualche decina di metri).

150 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'150 Sistema connesso alla rete Costo 1500 euro/KW. Costo 1500 euro/KW. Ipotesi: Ipotesi: Si supponga impianto domestico da 5KW ( turbina multipala con pale da 3,5 metri). Si supponga impianto domestico da 5KW ( turbina multipala con pale da 3,5 metri). In tal caso la spesa e di 7500 euro. In tal caso la spesa e di 7500 euro. Se la posizione di installazione e buona si producono anche 10000KWh. Se la posizione di installazione e buona si producono anche 10000KWh. Con un costo al KW di 13 cent. Scambiato con la rete, la famiglia risparmierebbe 1300 euro lanno. Con un costo al KW di 13 cent. Scambiato con la rete, la famiglia risparmierebbe 1300 euro lanno. In sintesi: dopo 6 anni il costo e stato ammortizzato e dopo diviene fonte di guadagno. In sintesi: dopo 6 anni il costo e stato ammortizzato e dopo diviene fonte di guadagno. Tale famiglia risparmia 7500Kg di anidride carbonica a tutto il pianeta. Tale famiglia risparmia 7500Kg di anidride carbonica a tutto il pianeta.

151 Ing. Di Bella Francesco Cefalu'151 Picoidraulica Sono delle turbine idrauliche di piccole dimensioni. Sono delle turbine idrauliche di piccole dimensioni. Le valvole del flusso dacqua che diminuiscono la pressione nelle tubature possono essere usate per produrre energia. Le valvole del flusso dacqua che diminuiscono la pressione nelle tubature possono essere usate per produrre energia. Il salto di pressione puo raggiungere il valore di alcune atmosfere e permette di produrre energia. Il salto di pressione puo raggiungere il valore di alcune atmosfere e permette di produrre energia.


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