La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Scienze MFN Progetto Lauree Scientifiche-Chimica Prof. Cutuli Maria Gabriella I.T.C. “ G. SIANI.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Scienze MFN Progetto Lauree Scientifiche-Chimica Prof. Cutuli Maria Gabriella I.T.C. “ G. SIANI."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Scienze MFN Progetto Lauree Scientifiche-Chimica Prof. Cutuli Maria Gabriella I.T.C. “ G. SIANI “

2 SINTESI NYLON 6-10

3 PREREQUISITI PREREQUISITI Acidi carbossilici e loro derivati Acidi carbossilici e loro derivati Materiali polimerici Materiali polimerici Poliammidi Poliammidi Polimerizzazione interfacciale Polimerizzazione interfacciale

4 POLIMERI I polimeri hanno alto peso molecolare I polimeri hanno alto peso molecolare Si usano come plastiche, fibre e gomme Si usano come plastiche, fibre e gomme Si preparano da molecole piccole (monomeri) Si preparano da molecole piccole (monomeri) Non sempre l’unità ripetitiva corrisponde al monomero Non sempre l’unità ripetitiva corrisponde al monomero

5 SINTESI NYLON 6-10 Obiettivi Obiettivi L’esperienza si propone di illustrare un pratico metodo di preparazione di un polimero sintetico largamente utilizzato nel settore delle plastiche e delle fibre tessili. L’esperienza si propone di illustrare un pratico metodo di preparazione di un polimero sintetico largamente utilizzato nel settore delle plastiche e delle fibre tessili. Si effettuerà la sintesi del Nylon 6,10 con una tecnica di polimerizzazione interfacciale. Si effettuerà la sintesi del Nylon 6,10 con una tecnica di polimerizzazione interfacciale. Gli studenti prepareranno e utilizzeranno diverse soluzioni (utilizzo di bilance, matracci tarati, pipette tarate, etc.) in maniera da acquisire anche una certa manualità in laboratorio. Gli studenti prepareranno e utilizzeranno diverse soluzioni (utilizzo di bilance, matracci tarati, pipette tarate, etc.) in maniera da acquisire anche una certa manualità in laboratorio.

6 SINTESI NYLON 6-10 Reattivi usati : Reattivi usati : Sebacoil cloruro liquido Sebacoil cloruro liquido (decandioil dicloruro) Esametilendiammina Esametilendiammina (1,6 diamminoesano )

7 SINTESI NYLON 6-10 Preparazione dei reattivi Preparare una soluzione acquosa di 1 g di NaOH in 5 mL (attenzione: la reazione è esotermica). Preparare una soluzione acquosa di 1 g di NaOH in 5 mL (attenzione: la reazione è esotermica). Mettere in un becker da 100 mL 0,5 mL di sebacoil cloruro disciolto in 20 mL di tetracloruro di carbonio. Mettere in un becker da 100 mL 0,5 mL di sebacoil cloruro disciolto in 20 mL di tetracloruro di carbonio. Mettere in un altro becker 0,5 g di esametilendiammina in 20 mL di acqua. Distinguere i due becker con etichette (o con un pennarello). Mettere in un altro becker 0,5 g di esametilendiammina in 20 mL di acqua. Distinguere i due becker con etichette (o con un pennarello). Aggiungere 15 gocce della soluzione di NaOH da 20g/100mL alla soluzione di esametilendiammina. Aggiungere 15 gocce della soluzione di NaOH da 20g/100mL alla soluzione di esametilendiammina.

8 SINTESI NYLON 6-10 Preparazione del nylon Prelevare 5 mL di esametilendiammina metterli in un becker da 100 mL, aggiungere lentamente lungo le pareti del becker, 5 mL della soluzione di sebacoil cloruro in CCl4 in modo da formare due strati. Prelevare 5 mL di esametilendiammina metterli in un becker da 100 mL, aggiungere lentamente lungo le pareti del becker, 5 mL della soluzione di sebacoil cloruro in CCl4 in modo da formare due strati. Prelevare con un uncino di rame la pellicola di polimero che si è formata all'interfaccia, operando dal centro ed evitando di toccare le pareti del becker, e con l'aiuto di una bacchetta di vetro arrotolarla come su di un rocchetto. Tenere sempre l'interfaccia libera di polimero per evitare che il filo si spezzi. Il processo di formazione del polimero cesserà all'esaurimento di uno dei reagenti. Prelevare con un uncino di rame la pellicola di polimero che si è formata all'interfaccia, operando dal centro ed evitando di toccare le pareti del becker, e con l'aiuto di una bacchetta di vetro arrotolarla come su di un rocchetto. Tenere sempre l'interfaccia libera di polimero per evitare che il filo si spezzi. Il processo di formazione del polimero cesserà all'esaurimento di uno dei reagenti. Lavare il polimero con acqua distillata. Se possibile, srotolarlo e seccarlo in stufa a 100°C per una notte. Lavare il polimero con acqua distillata. Se possibile, srotolarlo e seccarlo in stufa a 100°C per una notte.

9 SINTESI NYLON 6-10 Apparecchiatura

10

11 QUESTIONARIO Scrivere la reazione di polimerizzazione completa. Cosa si produce oltre il nylon 6,10? Scrivere la reazione di polimerizzazione completa. Cosa si produce oltre il nylon 6,10? Perché la presenza di idrossido di sodio NaOH favorisce la reazione? Perché la presenza di idrossido di sodio NaOH favorisce la reazione?

12 La scheda dell’esercitazione è corredata dalle schede di sicurezza per ciascuna delle specie chimiche utilizzate. Le schede di sicurezza riportano le indicazioni di pericolo Le schede di sicurezza riportano le indicazioni di pericolo i mezzi di protezione da adoperare i mezzi di protezione da adoperare gli interventi di primo soccorso e le norme per lo smaltimento. gli interventi di primo soccorso e le norme per lo smaltimento.


Scaricare ppt "Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Scienze MFN Progetto Lauree Scientifiche-Chimica Prof. Cutuli Maria Gabriella I.T.C. “ G. SIANI."

Presentazioni simili


Annunci Google