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Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati PRESIDENZA DELLA REGIONE UFFICI DI DIRETTA.

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Presentazione sul tema: "Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati PRESIDENZA DELLA REGIONE UFFICI DI DIRETTA."— Transcript della presentazione:

1 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati PRESIDENZA DELLA REGIONE UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati

2 Cambiamenti in atto nella amministrazione della Regione Siciliana Avvio del controllo strategico Avvio del controllo strategico Cambiamento mentale e professionale Cambiamento mentale e professionale Ristrutturazione organizzativa Ristrutturazione organizzativa Trasparenza delle procedure e dei procedimenti Trasparenza delle procedure e dei procedimenti Controllo di gestione Controllo di gestione Gestione delle risorse umane Gestione delle risorse umane Qualità dei servizi Qualità dei servizi Esternalizzazione Esternalizzazione Comunicazione Comunicazione UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

3 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Le innovazioni nel processo di coordinamento della Regione Siciliana Trasformazione delle segreterie in uffici di direzione Trasformazione delle segreterie in uffici di direzione Istituzione di meccanismi periodici di comunicazione Istituzione di meccanismi periodici di comunicazione Istituzione di reti informali e diffusione delle informazioni Istituzione di reti informali e diffusione delle informazioni Monitoraggio delle attività e dei piani di lavoro Monitoraggio delle attività e dei piani di lavoro Esaltazione delle attitudini professionali: preparazione ad affrontare e gestire situazioni complesse con capacità di sintesi dove occorre ottimizzare le risorse disponibili minimizzando i tempi e i costi Esaltazione delle attitudini professionali: preparazione ad affrontare e gestire situazioni complesse con capacità di sintesi dove occorre ottimizzare le risorse disponibili minimizzando i tempi e i costi UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

4 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Lindirizzo della programmazione: dal government alla governance Lazione amministrativa è improntata ai principi che stanno alla base della buona governance, passando gradualmente dalle logiche di government verso la prospettiva di innovazione di governance, caratterizzata dalladozione di scelte concretamente attuabili che costituiscono il fondamento della democrazia e del principio di legalità UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

5 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Le fonti della Programmazione regionale -1 Statuto della Regione siciliana; Statuto della Regione siciliana; Art. 2 della L.r. 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche e integrazioni, recante Ordinamento del Governo e dellAmministrazione centrale della Regione Siciliana; Art. 2 della L.r. 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche e integrazioni, recante Ordinamento del Governo e dellAmministrazione centrale della Regione Siciliana; Artt. 1 e 6 del Dlgs. 30 luglio 1999, n.286, sul riordino e potenziamento dei meccanismi di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati delle attività delle pubbliche amministrazioni; Artt. 1 e 6 del Dlgs. 30 luglio 1999, n.286, sul riordino e potenziamento dei meccanismi di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati delle attività delle pubbliche amministrazioni; Artt. 2 e 3 della L.r. 15 maggio 2000 n. 10 e successive modifiche e integrazioni, recante Norme sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle dipendenze della Regione siciliana; Artt. 2 e 3 della L.r. 15 maggio 2000 n. 10 e successive modifiche e integrazioni, recante Norme sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle dipendenze della Regione siciliana; Art. 4 della L.r. 10 dicembre 2001, n.20 recante Disposizioni sullordinamento dellAmministrazione regionale; Art. 4 della L.r. 10 dicembre 2001, n.20 recante Disposizioni sullordinamento dellAmministrazione regionale; Artt. 1 e 5 della Lr. 23 dicembre2000, n. 32; Artt. 1 e 5 della Lr. 23 dicembre2000, n. 32; Art. 38 della l.r. 26 marzo 2002 Art. 38 della l.r. 26 marzo 2002 Legge regionale 16 aprile 2003, n.4, recante Disposizioni programmatiche e finanziarie per lanno 2003; Legge regionale 16 aprile 2003, n.4, recante Disposizioni programmatiche e finanziarie per lanno 2003; Legge regionale 16 aprile 2003, n.5, recante Bilancio di previsione della Regione siciliana per lanno 2003 e bilancio pluriennale per il triennio ; Legge regionale 16 aprile 2003, n.5, recante Bilancio di previsione della Regione siciliana per lanno 2003 e bilancio pluriennale per il triennio ; Artt. 12, 13 e 76, comma 25 della legge regionale 3 dicembre 2003, n.20, recante Norme finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della Regione per lanno finanziario Norme di razionalizzazione in materia di organizzazione amministrativa e di sviluppo economico; Artt. 12, 13 e 76, comma 25 della legge regionale 3 dicembre 2003, n.20, recante Norme finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della Regione per lanno finanziario Norme di razionalizzazione in materia di organizzazione amministrativa e di sviluppo economico; legge regionale 29 dicembre 2003, n.21, recante Disposizioni programmatiche e finanziarie per lanno 2004; legge regionale 29 dicembre 2003, n.21, recante Disposizioni programmatiche e finanziarie per lanno 2004; legge regionale 29 dicembre 2003, n.22, recante Bilancio di previsione della Regione siciliana per lanno 2004 e bilancio pluriennale per il triennio ; legge regionale 29 dicembre 2003, n.22, recante Bilancio di previsione della Regione siciliana per lanno 2004 e bilancio pluriennale per il triennio ; UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

6 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Le fonti della Programmazione regionale -2 Deliberazione della Giunta regionale n. 490 dell11 dicembre 2001, con la quale è stato approvato il programma di governo per la XIII legislatura; Deliberazione della Giunta regionale n. 490 dell11 dicembre 2001, con la quale è stato approvato il programma di governo per la XIII legislatura; Direttiva del Presidente della Regione siciliana del 30 settembre 2002 recante latto di indirizzo annuale per la valutazione dei Dirigenti per lannualità 2002 e i relativi criteri emanati per lanno 2003 dallAssessore destinato alla Presidenza; Direttiva del Presidente della Regione siciliana del 30 settembre 2002 recante latto di indirizzo annuale per la valutazione dei Dirigenti per lannualità 2002 e i relativi criteri emanati per lanno 2003 dallAssessore destinato alla Presidenza; Direttiva del Presidente della Regione siciliana del 6 marzo 2003 recante gli Indirizzi per la programmazione strategica e la formulazione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2003; Direttiva del Presidente della Regione siciliana del 6 marzo 2003 recante gli Indirizzi per la programmazione strategica e la formulazione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2003; Linee guida del Presidente della Regione siciliana del 6 marzo 2003 per la formulazione delle direttive generali degli assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno Linee guida del Presidente della Regione siciliana del 6 marzo 2003 per la formulazione delle direttive generali degli assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno Direttiva del Presidente della Regione siciliana dell 8 ottobre 2003 recante gli Indirizzi per la programmazione strategica e la formulazione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2004; Direttiva del Presidente della Regione siciliana dell 8 ottobre 2003 recante gli Indirizzi per la programmazione strategica e la formulazione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione per l'anno 2004; D.P. reg nr. 1/svcs del 12 maggio 2003 che individua, ai sensi dellart. 38 della l.r. 26 marzo 2002 le priorità che ciascun ramo dellamministrazione è chiamato comunque a realizzare nel corso del 2003 D.P. reg nr. 1/svcs del 12 maggio 2003 che individua, ai sensi dellart. 38 della l.r. 26 marzo 2002 le priorità che ciascun ramo dellamministrazione è chiamato comunque a realizzare nel corso del 2003 Contratto collettivo regionale di lavoro dellarea della dirigenza, recepito con decreto del Presidente della Regione 22 giugno 2001, n. 10; Contratto collettivo regionale di lavoro dellarea della dirigenza, recepito con decreto del Presidente della Regione 22 giugno 2001, n. 10; Deliberazione della Giunta regionale n. 233 del 5 agosto 2003, con la quale è stato approvato il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni ; Deliberazione della Giunta regionale n. 233 del 5 agosto 2003, con la quale è stato approvato il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni ; Documento recante i nuovi criteri per la valutazione della dirigenza regionale che sono stati oggetto di informazione preventiva e di concertazione con le OO.SS. conclusasi in data 19 febbraio 2004 ; Documento recante i nuovi criteri per la valutazione della dirigenza regionale che sono stati oggetto di informazione preventiva e di concertazione con le OO.SS. conclusasi in data 19 febbraio 2004 ; UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

7 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Il ciclo della programmazione PROGRAMMA PROGRAMMA STRATEGICO STRATEGICO DPEF DPEF BUDGET BUDGET FINANZIARIA FINANZIARIA ANALISIIMPATTOREGOLAMENTAZ. BILANCIO BILANCIO DIRETTIVEAZIONE AMMINISTRATIVA AMMINISTRATIVA Programma di Governo UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

8 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Il ciclo della programmazione strategica Formulazione obiettivi strategici (proposta) Formulazione obiettivi strategici (proposta) Direttiva contenente gli Indirizzi per la programmazione strategica e la predisposizione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione. Direttiva contenente gli Indirizzi per la programmazione strategica e la predisposizione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione. Formulazione obiettivi operativi (proposta) Formulazione obiettivi operativi (proposta) Direttiva per l'attività amministrativa e la gestione: assegnazione obiettivi operativi Direttiva per l'attività amministrativa e la gestione: assegnazione obiettivi operativi Assessori regionali Dirigenti Generali Presidente e Assessori Presidente Regione UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

9 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Gli attori del controllo Servizio di valutazione e controllo strategico del Presidente Servizio di valutazione e controllo strategico del Presidente Osservatorio delle politiche pubbliche Osservatorio delle politiche pubbliche Servizi di valutazione e controllo strategico Servizi di valutazione e controllo strategico Controllo di gestione Controllo di gestione Ragionerie Ragionerie Assessori regionali Dirigenti Generali Presidente Regione UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Dir. Gen. bilancio

10 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Gli strumenti della programmazione -1 Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) –indica i criteri ed i parametri per la formazione del bilancio annuale e pluriennale e non già le indicazioni e gli obiettivi strategici assegnati alle direttive di indirizzo del Presidente della Regione (art. 2 lr. 10/2000) –indica i criteri e le regole che devono essere adottati nella predisposizione del disegno di legge "finanziaria", di cui all'articolo 3, evidenziando il riferimento agli indirizzi di cui alle lettere e) ed f) del comma 2. UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

11 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Gli strumenti della programmazione -2 La direttiva contenente gli Indirizzi per la programmazione strategica e la predisposizione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione : La direttiva contenente gli Indirizzi per la programmazione strategica e la predisposizione delle direttive generali degli Assessori per l'attività amministrativa e la gestione : costituisce un quadro di riferimento articolato nei seguenti punti: –definizione del processo di programmazione strategica; –specificazione della natura della direttive sulla gestione come insieme articolato di obiettivi assegnati ai centri di responsabilità amministrativa e dei relativi indicatori; –costruzione della struttura di massima delle direttive sulla gestione; –determinazione del ruolo dei soggetti coinvolti nella predisposizione e nellattuazione delle direttive sulla gestione; UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

12 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Gli strumenti della programmazione -3 La direttiva generale annuale del Presidente della Regione e degli Assessori Regionali come strumento per la realizzazione delle politiche del Governo regionale. –La direttiva rappresenta il piano strategico annuale, possibilmente in proiezione triennale, della Presidenza e di ciascun Assessorato regionale e costituisce il documento attraverso il quale il Presidente della Regione e gli Assessori definiscono, sulla scorta delle priorità politiche e degli obiettivi strategici, gli obiettivi operativi e conseguentemente assegna ai titolari dei Centri di Responsabilità Amministrativa (CRA) un insieme coerente di obiettivi e di risorse UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

13 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Il sistema degli obiettivi - 1 Le priorità politiche costituiscono le priorità di Governo ovvero gli obiettivi generali di lungo periodo definiti nei Documenti di programmazione Le priorità politiche costituiscono le priorità di Governo ovvero gli obiettivi generali di lungo periodo definiti nei Documenti di programmazione Gli obiettivi strategici possono avere anche carattere pluriennale e sono destinati a concretizzare le priorità politiche da parte dei singoli rami dellamministrazione attraverso lelaborazione dei conseguenti obiettivi operativi da assegnare ai responsabili dei CRA. Gli obiettivi strategici possono avere una priorità alta, media o bassa. Gli obiettivi strategici possono avere anche carattere pluriennale e sono destinati a concretizzare le priorità politiche da parte dei singoli rami dellamministrazione attraverso lelaborazione dei conseguenti obiettivi operativi da assegnare ai responsabili dei CRA. Gli obiettivi strategici possono avere una priorità alta, media o bassa. Gli obiettivi operativi, la cui formulazione è affidata allattività propositiva dei dirigenti generali, costituiscono gli obiettivi di azione amministrativa. Rappresentano specificazioni degli obiettivi strategici, delle politiche prioritarie o, anche, obiettivi di miglioramento del funzionamento delle attività correnti dei CRA discendenti dal ciclo annuale di bilancio. Sono in cascata rispetto agli obiettivi strategici e devono essere declinati dal Responsabile di CRA in programmi di azione. Gli obiettivi operativi, la cui formulazione è affidata allattività propositiva dei dirigenti generali, costituiscono gli obiettivi di azione amministrativa. Rappresentano specificazioni degli obiettivi strategici, delle politiche prioritarie o, anche, obiettivi di miglioramento del funzionamento delle attività correnti dei CRA discendenti dal ciclo annuale di bilancio. Sono in cascata rispetto agli obiettivi strategici e devono essere declinati dal Responsabile di CRA in programmi di azione. I programmi di azione, la cui formulazione è affidata all'attività propositiva dei dirigenti generali contestualmente agli obiettivi operativi, devono trasporre gli obiettivi strategici delle politiche pubbliche in precise modalità attuative e rappresentano lo strumento per raggiungere gli obiettivi operativi I programmi di azione, la cui formulazione è affidata all'attività propositiva dei dirigenti generali contestualmente agli obiettivi operativi, devono trasporre gli obiettivi strategici delle politiche pubbliche in precise modalità attuative e rappresentano lo strumento per raggiungere gli obiettivi operativi UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

14 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati ambiziosi ma non velleitari ambiziosi ma non velleitari quantificabili quantificabili raggiungibili raggiungibili misurabili misurabili sottendendo alla necessità, in funzione dell ampiezza e generalità delle attività su cui vengono posti gli obiettivi, di possedere requisiti di: chiarezza e precisione chiarezza e precisione sinteticità sinteticità specificità specificità concentrazione concentrazione Misurabili attraverso: Tableau de bordTableau de bord Indicatori programmati (unità di misura)Indicatori programmati (unità di misura) Indicatori spontaneiIndicatori spontanei Indicatori di disfunzioneIndicatori di disfunzione Gli strumenti di misuraGli strumenti di misura La modulisticaLa modulistica Gli indicatori di causa-effettoGli indicatori di causa-effetto Il sistema degli obiettivi - 2 UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

15 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Il circuito di monitoraggio UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

16 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Uno strumento realizzato per il monitoraggio - 1 UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO E stato realizzato dallAmministrazione regionale un software (ancora in via sperimentale) che ha lo scopo di fornire un supporto conoscitivo delle attività in corso di realizzazione rispetto a: Aggregato degli Obiettivi Strategici rispetto allAssessorato di riferimento Aggregato degli Obiettivi operativi rispetto al Dipartimento di riferimento Aggregato dei Programmi di Azione (articolati in fasi elementari) rispetto agli Obiettivi Operativi di riferimento. Il sistema consente di monitorare la progressiva realizzazione degli Obiettivi tenendo sotto controllo lo stato di avanzamento delle attività elementari (fasi programmate più significative) e dei Programmi di Azione che le Strutture del Dipartimento pongono in essere. Il software è stato realizzato dal sig. Agostino Mancuso nellesercizio delle funzioni di componente del Servizio di valutazione e controllo strategico dellAssessore al Territorio e Ambiente che qui si ringrazia per la sensibilità istituzionale

17 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Uno strumento realizzato per il monitoraggio - 2 UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Il software pone lattenzione su: La realizzazione delle fasi programmate Il rispetto dei tempi di realizzazione delle fasi programmate e leventuale scostamento Il monitoraggio finanziario - che consente di verificare la capacità di spesa della struttura prendendo in considerazione la percentuale di impegni rispetto agli stanziamenti per ciascun capitolo di spesa. Lindividuazione delle risorse finanziarie di bilancio assegnate rispetto a ciascun obiettivo operativo individuato. La individuazione delle fasi programmate, secondo la data di scadenza, e non ancora realizzate. La struttura delle tabelle della banca dati permetterà, a regime, di monitorare il grado di realizzazione degli obiettivi strategici individuati con le Direttive Generali sullazione amministrativa. Il sistema consente inoltre di rappresentare in sintesi il grado di realizzazione delle attività programmate e consente al valutatore di trarre alcuni elementi significativi a supporto della valutazione finale dellattività del dirigente.

18 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Attuazione della direttiva di indirizzo il software di monitoraggio UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO I menù generale e delle strutture dellAmministrazione

19 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati La gestione degli obiettivi Le schede degli obiettivi e dei Programmi dAzione articolati in fasi UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

20 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati La gestione finanziaria Lo stato di avanzamento della spesa e i capitoli di bilancio UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

21 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Le elaborazioni e le stampe Stato di avanzamento degli Obiettivi Strategici programmati dalla Direttiva di indirizzo Presidenzale UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

22 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati La valutazione della dirigenza generale Scheda riassuntiva per Dirigente sulle Performance operative e sul Comportamento Organizzativo UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO

23 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati Monitoraggio performance Operativa Monitoraggio fasi fa realizzare ad una certa data: (01/08/2004) UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Monitoraggio performance Operativa ad una certa data: (30/06/2004)

24 Il sistema dei controlli e la valutazione dei risultati R e g i o n e S i c i l i a n a UFFICIO DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Il Servizio di Valutazione e Controllo strategico del Presidente della Regione è uno dei tre uffici di diretta collaborazione del Presidente della Regione previsti dallarticolo 2 del Decreto Presidenziale 10 maggio 2001, n. 8 per il supporto allesercizio delle proprie competenze e per il raccordo con gli uffici dellAmministrazione. LUfficio è stato costituito con il Decreto Presidenziale n. 105/Gab del 5 giugno 2002 ed ha il compito di redigere appositi piani strategici distinti per Dipartimenti riferiti al Presidente, per i Suoi Uffici di diretta collaborazione, per gli Uffici Speciali alle sue dipendenze e per gli Uffici alle Sue dirette dipendenze (sulla scorta delle direttive ex art. 38 della L.r. 2/2002) individuando altresì il complesso degli indicatori per la valutazione della Dirigenza Generale di riferimento e di tutta la dirigenza direttamente dipendente dal Presidente. UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SERVIZIO DI VALUTAZIONE E CONTROLLO STRATEGICO Palazzo dOrleans – Piazza Indipendenza Palermo Telefono: 091 – – Fax Attualmente alla direzione del Servizio è preposto un Collegio di tre esperti, scelti dal Presidente della Regione: Ing. Virgilio Bellomo – Componente Dirigente esternoIng. Virgilio Bellomo – Componente Dirigente esterno Dott. Giuseppe Fasino - Componente Dirigente esternoDott. Giuseppe Fasino - Componente Dirigente esterno Dott. Salvatore Belfiore – Componente DirigenteDott. Salvatore Belfiore – Componente Dirigente LUfficio è composto da: Dott. Mauro Lo Tennero – Dirigente amministrativoDott. Mauro Lo Tennero – Dirigente amministrativo Dott.ssa Antonella Sutera – Dirigente amministrativoDott.ssa Antonella Sutera – Dirigente amministrativo Sig.ra Antonella Calisti - FunzionarioSig.ra Antonella Calisti - Funzionario Sig. Salvatore Gueli - FunzionarioSig. Salvatore Gueli - Funzionario Sig. Agostino Mancuso - FunzionarioSig. Agostino Mancuso - Funzionario Dott. Giovanni Sarri - FunzionarioDott. Giovanni Sarri - Funzionario


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