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Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino

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Presentazione sul tema: "Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino"— Transcript della presentazione:

1 Economia e Organizzazione Aziendale Prof. Nicola Costantino

2 Presentazione del corso Limpresa Limpresa Profili economici, giuridici e organizzativi Profili economici, giuridici e organizzativi Contabilità e bilancio Contabilità e bilancio Contesto di riferimento Contesto di riferimento Metodi di valutazione Metodi di valutazione Le costruzioni Le costruzioni Il mercato: domanda e offerta Il mercato: domanda e offerta Limpresa di costruzioni Limpresa di costruzioni Il project management Il project management Nuove tendenze del mercato Nuove tendenze del mercato BIBLIOGRAFIA PRINCIPALE Fraquelli, Carelli, Capriello, Ragazzi, Il bilancio per i manager, C.E.A., Cap. 1, 2 e 3. Fraquelli, Carelli, Capriello, Ragazzi, Il bilancio per i manager, C.E.A., Cap. 1, 2 e 3. Albino V., Costantino N., Sivo G.: Le costruzioni: mercato e impresa, Carocci, Roma, Albino V., Costantino N., Sivo G.: Le costruzioni: mercato e impresa, Carocci, Roma, Costantino N., Appunti di economia ed organizzazione aziendale, 2002, dispensa. Costantino N., Appunti di economia ed organizzazione aziendale, 2002, dispensa.

3 Limpresa Impresa: unattività economica esercitata professionalmente e organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o di servizi. (Art CC: imprenditore). Impresa: unattività economica esercitata professionalmente e organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni o di servizi. (Art CC: imprenditore). 1. Professionalità 2. Organizzazione 3. Produzione e scambio 4. Scopo di lucro (?)

4 Lazienda Azienda: il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa (Art CC). Azienda: il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa (Art CC). Si può affittare lazienda, non limpresa. Si può affittare lazienda, non limpresa.

5 Limprenditore: un po di storia Cantillon ( ): entrepreneur = colui che compra a prezzi certi e rivende a prezzi incerti. Cantillon ( ): entrepreneur = colui che compra a prezzi certi e rivende a prezzi incerti. Say ( ): imprenditore = intermediario dei fattori di produzione che svolge un lavoro di direzione. Say ( ): imprenditore = intermediario dei fattori di produzione che svolge un lavoro di direzione.

6 Imprenditore = innovatore Schumpeter ( ): 1. Produzione di nuovi beni o servizi 2. Nuovi processi produttivi 3. Nuovi mercati di sbocco 4. Nuovi mercati di approvvigionamento 5. Nuove organizzazioni del settore (monopolio, cartelli, consorzi, ecc.)

7 Iniziativa e rischio Imprenditore dirigente e innovatore: combina i fattori di produzione. Imprenditore dirigente e innovatore: combina i fattori di produzione. Imprenditore capitalista: rischia il capitale investito. Imprenditore capitalista: rischia il capitale investito. Profitto = remunerazione del lavoro e del rischio.

8 Profitto e valore aggiunto Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Valore aggiunto: differenza tra valore della produzione e costo dei fattori acquistati. Il valore aggiunto remunera: Il valore aggiunto remunera: 1. Il lavoro dei dipendenti 2. Il capitale di terzi 3. Il capitale di rischio >profitto 4. Limprenditorialità>profitto

9 Altri obiettivi dellimpresa Sopravvivenza Sopravvivenza Quote di mercato Quote di mercato Diversificazione Diversificazione Carriera e benessere dei dirigenti Carriera e benessere dei dirigenti

10 Altri portatori di interessi Stakeholders: 1. Lavoratori dipendenti 2. Fornitori 3. Finanziatori 4. Organizzazioni sindacali 5. Consumatori 6. Pubblica Amministrazione

11 Tipologie dimprenditore / 1 Piccoli imprenditori (Art CC): coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti, imprese familiari. Piccoli imprenditori (Art CC): coltivatori diretti, artigiani, piccoli commercianti, imprese familiari. N.B.: è una definizione qualitativa, non quantitativa. N.B.: è una definizione qualitativa, non quantitativa. La piccola impresa non è soggetta al fallimento. La piccola impresa non è soggetta al fallimento.

12 Tipologie dimprenditore / 2 1. Imprenditore agricolo 2. Imprenditore commerciale: –Attività industriale di produzione di beni e/o servizi. –Intermediazione nella circolazione di beni. –Trasporto. –Credito e assicurazioni. –Attività ausiliarie alle precedenti.

13 Obblighi delle imprese commerciali Sono soggette a fallimento Sono soggette a fallimento Devono essere iscritte al Registro delle Imprese Devono essere iscritte al Registro delle Imprese Sono obbligate a tenere le scritture contabili Sono obbligate a tenere le scritture contabili

14 Tipologie dimprenditore / 3 Imprenditore individuale: attività svolta da un singolo individuo. Imprenditore individuale: attività svolta da un singolo individuo. Impresa collettiva: attività svolta da più persone congiuntamente (società, cooperativa, associazione, ecc.). Impresa collettiva: attività svolta da più persone congiuntamente (società, cooperativa, associazione, ecc.).

15 Segni distintivi dellimpresa / 1 Ditta: nome commerciale dellimpresa individuale (deve contenere il nome dellimprenditore). Ditta: nome commerciale dellimpresa individuale (deve contenere il nome dellimprenditore). Ragione sociale: nome commerciale della società di persone. Ragione sociale: nome commerciale della società di persone. Denominazione sociale: nome commerciale della società di capitali. Denominazione sociale: nome commerciale della società di capitali.

16 Segni distintivi dellimpresa / 2 Insegna: segno (emblematico e/o nominativo) distintivo dellazienda; può essere tutelato se originale e non generico. Insegna: segno (emblematico e/o nominativo) distintivo dellazienda; può essere tutelato se originale e non generico. Marchio: segno distintivo del prodotto: Marchio: segno distintivo del prodotto: 1.Di fabbrica 2.Di commercio 3.Di servizio 4.Collettivo

17 Forme giuridiche dimpresa società mutualistica individuale collettiva società lucrativa cooperativa società di persone società di capitali S.s. S.n.c. S.a.s. S.p.a. S.a.p.a. Impresa S.r.l.

18 Impresa individuale Imprenditore = proprietario dei mezzi di produzione Imprenditore = proprietario dei mezzi di produzione Non si attua alcuna separazione tra beni aziendali e beni personali Non si attua alcuna separazione tra beni aziendali e beni personali Responsabilità illimitata Responsabilità illimitata Assenza di autonomia patrimoniale Assenza di autonomia patrimoniale Normalmente di piccole dimensioni (propensione al rischio) Normalmente di piccole dimensioni (propensione al rischio)

19 Le società Con il contratto di società più persone si organizzano per lesercizio in comune di unattività economica allo scopo di dividerne gli utili. Con il contratto di società più persone si organizzano per lesercizio in comune di unattività economica allo scopo di dividerne gli utili. Elementi distintivi: Elementi distintivi: 1.Pluralità di soci 2.Conferimento di beni e/o servizi da parte di ciascun socio 3.Attività economica in comune 4.Scopo di lucro a favore dei soci 5.Termine della società, rinnovabile.

20 Elementi caratteristici delle società Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali Responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali Personalità giuridica Personalità giuridica Autonomia patrimoniale Autonomia patrimoniale

21 Le società di persone / 1 Socio = prevalenza dellaspetto personale rispetto a quello patrimoniale Socio = prevalenza dellaspetto personale rispetto a quello patrimoniale Responsabilità del socio = sussidiaria, solidale e illimitata Responsabilità del socio = sussidiaria, solidale e illimitata Personalità giuridica = non riconosciuta Personalità giuridica = non riconosciuta Autonomia patrimoniale = imperfetta Autonomia patrimoniale = imperfetta

22 Le società di persone / 2 Socio (illimitatamente responsabile) = amministratore Socio (illimitatamente responsabile) = amministratore Quote non trasferibili senza il consenso unanime degli altri soci Quote non trasferibili senza il consenso unanime degli altri soci Fallimento della società = fallimento del socio Fallimento della società = fallimento del socio Conoscenza e fiducia reciproca tra i soci Conoscenza e fiducia reciproca tra i soci Creditore sociale / creditore particolare Creditore sociale / creditore particolare

23 La Società Semplice (S.s.) Attività non commerciale (agricola, artigianale, professioni intellettuali). Attività non commerciale (agricola, artigianale, professioni intellettuali). Atto costitutivo: anche solo verbale. Atto costitutivo: anche solo verbale. Socio = amministratore (salvo diversa pattuizione). Socio = amministratore (salvo diversa pattuizione). Responsabilità dei soci: solidale e illimitata. Responsabilità dei soci: solidale e illimitata. I creditori particolari possono chiedere la liquidazione della quota del socio debitore anche prima del termine. I creditori particolari possono chiedere la liquidazione della quota del socio debitore anche prima del termine.

24 Società in Nome Collettivo (S.n.c.) Atto costitutivo: scritto Atto costitutivo: scritto Iscrizione al Registro delle Imprese Iscrizione al Registro delle Imprese Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci) Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci)

25 Società in Nome Collettivo (S.n.c.) Atto costitutivo: scritto Atto costitutivo: scritto Iscrizione al Registro delle Imprese Iscrizione al Registro delle Imprese Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Ragione sociale: deve contenere il nome di uno o più soci Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Responsabilità dei soci: sussidiaria, solidale e illimitata Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci) Patto di non concorrenza (salvo consenso degli altri soci)

26 Società in Accomandita Semplice (S.a.s.) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Solo i soci accomandatari sono amministratori Solo i soci accomandatari sono amministratori Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti. Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti.

27 Società in Accomandita Semplice (S.a.s.) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandatari (responsabilità illimitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Soci accomandanti (responsabilità limitata) Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Latto costitutivo deve distinguere accomandanti da accomandatari Solo i soci accomandatari sono amministratori Solo i soci accomandatari sono amministratori La ragione sociale non può contenere il nome di nessun socio accomandante La ragione sociale non può contenere il nome di nessun socio accomandante Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti. Trasferimento delle quote: unanimità per i soci accomandatari; maggioranza del capitale per i soci accomandanti.

28 Le società di capitali / 1 Autonomia patrimoniale perfetta Autonomia patrimoniale perfetta Personalità giuridica Personalità giuridica Responsabilità limitata Responsabilità limitata Il socio non è (automaticamente) amministratore Il socio non è (automaticamente) amministratore

29 Le società di capitali / 2 Atto costitutivo per atto pubblico Atto costitutivo per atto pubblico Obbligo di redazione e deposito del bilancio Obbligo di redazione e deposito del bilancio Capitale sociale minimo Capitale sociale minimo Assemblea dei soci Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Consiglio di Amministrazione Collegio sindacale Collegio sindacale

30 Società per Azioni (S.p.A.) / 1 Costituzione: Costituzione: 1.In modo simultaneo 2.Per pubblica sottoscrizione Atto costitutivo (e statuto): Atto costitutivo (e statuto): 1.Soci e azioni sottoscritte 2.Denominazione sociale 3.Oggetto sociale 4.Capitale sociale (sottoscritto / versato)> Capitale sociale (sottoscritto / versato)> Norme di ripartizione degli utili 6.Numero degli amministratori e loro poteri

31 Società per Azioni (S.p.A.) / 2 Azioni ordinarie: diritto di voto; dividendo; rimborso; opzione; impugnativa; recesso. Azioni ordinarie: diritto di voto; dividendo; rimborso; opzione; impugnativa; recesso. Azioni privilegiate: diritto di prelazione nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; voto solo nelle assemblee straordinarie. Azioni privilegiate: diritto di prelazione nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; voto solo nelle assemblee straordinarie. Azioni di risparmio: privilegiate nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; non votano. Azioni di risparmio: privilegiate nella ripartizione degli utili e/o nel rimborso; non votano.

32 Società per Azioni (S.p.A.) / 3 Obbligazioni (bond): titoli di credito (nominativi o al portatore); danno diritto: Obbligazioni (bond): titoli di credito (nominativi o al portatore); danno diritto: 1.A un rendimento periodico fisso o indicizzato 2.Al rimborso – a valore nominale – alla scadenza. Obbligazioni convertibili: possibilità, alla scadenza, di trasformazione in azioni a condizioni predeterminate. Obbligazioni convertibili: possibilità, alla scadenza, di trasformazione in azioni a condizioni predeterminate.

33 Società per Azioni (S.p.A.) / 4 AzioniObbligazioni Titolo di partecipazione Titolo di credito Nominative Nominative o al portatore SocioCreditore Dividendo variabile Interesse prefissato

34 Società per Azioni (S.p.A.) / 5 Lassemblea dei soci: 1. Nomina gli amministratori e ne stabilisce il compenso 2. Nomina il collegio sindacale 3. Approva il bilancio 4. Decide in merito alla destinazione degli utili 5. Delibera su variazioni al capitale sociale e/o allo statuto (assemblea straordinaria)

35 Società per Azioni (S.p.A.) / 6 Amministratori: 1. Amministratore unico o Consiglio di Amministrazione 2. Possono (o no) essere soci 3. In carica per 3 anni, rieleggibili 4. Presidente (nominato dallAssemblea o dal Consiglio) 5. Eventuale/i Amministratore/i Delegato/i 6. Responsabili in solido alla società in caso di colpa / negligenza

36 Società per Azioni (S.p.A.) / 7 Collegio sindacale: Collegio sindacale: 1.Iscritti nel Registro dei Revisori Contabili 2.3 o 5, più 2 supplenti 3.Controllano loperato degli amministratori, rendendone conto ai soci 4.Possono essere soci 5.Non possono essere amministratori

37 Società in Accomandita per Azioni (S.a.p.a.) Simile alla S.p.A. Simile alla S.p.A. Presenza di soci accomandatari, con responsabilità sussidiaria, solidale e illimitata = amministratori. Presenza di soci accomandatari, con responsabilità sussidiaria, solidale e illimitata = amministratori. La denominazione sociale deve contenere il nome di almeno un socia accomandatario. La denominazione sociale deve contenere il nome di almeno un socia accomandatario. Esempi: Pirelli & C S.a.p.a.; Giovanni Agnelli & C S.a.p.a. Esempi: Pirelli & C S.a.p.a.; Giovanni Agnelli & C S.a.p.a.

38 Società a Responsabilità Limitata (s.r.l.) Quote e non azioni Quote e non azioni Capitale > Capitale > Collegio sindacale obbligatorio solo per capitale sociale > ( £) Collegio sindacale obbligatorio solo per capitale sociale > ( £) Non possono emettere obbligazioni Non possono emettere obbligazioni Possibilità di un solo socio Possibilità di un solo socio

39 (Società) cooperative / 1 Scopo mutualistico Scopo mutualistico Minimo 9 soci (piccola società cooperativa: da 3 a 8 soci) Minimo 9 soci (piccola società cooperativa: da 3 a 8 soci) Autogestione Autogestione A responsabilità limitata o illimitata A responsabilità limitata o illimitata Porta aperta (ammissione di nuovi soci deliberata dal Consiglio di Amministrazione) Porta aperta (ammissione di nuovi soci deliberata dal Consiglio di Amministrazione) Una testa, un voto Una testa, un voto

40 (Società) cooperative / 2 Esempi di cooperative: Esempi di cooperative: 1.Di produzione e lavoro 2.Di consumo 3.Di abitazione 4.Di credito 5.Di assicurazione 6.Di istruzione

41 Funzioni aziendali Approvvigionamenti(input) Approvvigionamenti(input) Finanza(input) Finanza(input) Personale(input) Personale(input) Pianificazione(trasformazione) Pianificazione(trasformazione) Produzione(trasformazione) Produzione(trasformazione) Sistema informativo(trasformazione) Sistema informativo(trasformazione) Amministrazione (trasformazione) Amministrazione (trasformazione) Controllo di gestione(trasformazione) Controllo di gestione(trasformazione) Marketing e vendite(output) Marketing e vendite(output)

42 Pianificazione e controllo di gestione Progetto Trasformazione InputOutput obiettivi correzione

43 Gli obiettivi: il budget Budget delle vendite Budget della produzione Budget del personale Budget degli investimenti Budget economico Budget degli acquisti Budget spese generali Budget finanziario Budget di cassa

44 Il marketing Funzione di gestione del rapporto con il mercato di sbocco dellimpresa Funzione di gestione del rapporto con il mercato di sbocco dellimpresa Marketing strategico ed operativo Marketing strategico ed operativo Le leve del marketing: Le leve del marketing: 1.Prodotto/servizio 2.Prezzo 3.Distribuzione 4.Comunicazione

45 Il ciclo di vita del prodotto Ciclo di vita del prodotto (bene/servizio) tempo vendite introduzione sviluppo maturità declino

46 Produzione Su progetto Su progetto Su modello Su modello Per lotti Per lotti In serie In serie Su processo continuo Su processo continuo minima massima ripetitività

47 Layout degli impianti A catena A catena Per reparto Per reparto A isole A isole

48 Approvvigionamenti Make or buy Make or buy Acquisti tradizionali Acquisti tradizionali Codesign / comakership Codesign / comakership

49 Principi di organizzazione Unità di comando Unità di comando Limite alle dipendenze dirette Limite alle dipendenze dirette

50 Dipendenze funzionali Imperatore FanteriaMarina Cavalleria Cav. It. Cav. Br. Cav. Gal. Mar. It. Mar. Br. Mar. Gal. Fant. It. Fant. Br. Fant. Gal. Primo livello. Unità funzionale Primo livello. Unità funzionale Secondo livello. Unità operative

51 Dipendenze divisionali Imperatore ItaliaBritannia Gallia Fant. Gal. Mar. Gal. Cav. Gal. Fant. Br. Mar. Br. Cav. Br. Fant. It. Mar. It. Cav. It. Primo livello. Direzioni Divisionali. Secondo livello. Dipartimenti Funzionali

52 Organigramma line/staff Direttore Generale Direttore Produzione Controllo qualità Staff Direttore Vendite Staff Direttore Marketing Staff SegretariaAutista

53 Uneresia: lorganizzazione matriciale

54 La finanza Acquisisce e gestisce le risorse finanziarie Acquisisce e gestisce le risorse finanziarie Analizza gli investimenti e la loro redditività Analizza gli investimenti e la loro redditività Mantiene lequilibrio fonti impieghi Mantiene lequilibrio fonti impieghi tempo flussi di cassa uscite entrate saldo di cassa Attività industriale tempo flussi di cassa uscite entrate saldo di cassa Attività commerciale

55 Contabilità aziendale Aspetti economici / finanziari (monetari) Aspetti economici / finanziari (monetari) Economici: costi / ricavi Economici: costi / ricavi Finanziari: fonti e impieghi del capitale Finanziari: fonti e impieghi del capitale Contabilità generale Contabilità generale Il bilancio Il bilancio

56 La partita doppia 2 sezioni per ogni conto Dare ( - )Avere ( + ) Economici (di patrimonio) Finanziari 2 tipologie di conti Entrate monetarie Aumenti crediti Diminuzione debiti Costi (Diminuzioni di capitale) Ricavi (aumenti di capitale) Uscite monetarie Diminuzione crediti Aumento debiti

57 La partita doppia: un esempio Dare ( - ) Avere ( + ) Dare ( - ) Avere ( + ) Acquisto di una partita di laterizi per Nel conto finanziario (monetario) di cassa Nel conto economico merci c/ acquisti

58 Principi contabili Cassa Cassa Competenza Competenza Rettifiche di imputazione (ratei): competenza attuale, fatturazione futura Rettifiche di imputazione (ratei): competenza attuale, fatturazione futura Rettifiche di storno (risconti): competenza futura, fatturazione attuale Rettifiche di storno (risconti): competenza futura, fatturazione attuale

59 Il bilancio desercizio (IV direttiva CEE) Stato patrimoniale: situazione istantanea che registra ricchezze possedute e debiti ad una certa data (di norma il 31/12) Stato patrimoniale: situazione istantanea che registra ricchezze possedute e debiti ad una certa data (di norma il 31/12) Conto economico: ricavi, costi e risultato desercizio in un determinato periodo (di norma dal 1/1 al 31/12) Conto economico: ricavi, costi e risultato desercizio in un determinato periodo (di norma dal 1/1 al 31/12) Nota integrativa Nota integrativa

60 Lo stato patrimoniale Attivo: ricchezze possedute Attivo: ricchezze possedute Passivo: debiti maturati Passivo: debiti maturati Equazione fondamentale: Equazione fondamentale: Attivo = Passivo + Patrimonio Netto

61 Attivo Passivo (+ Patr. Netto) Crediti vs soci Crediti vs soci Immobilizzazioni Immobilizzazionimaterialiimmaterialifinanziarie Attivo circolante: Attivo circolante: Rimanenze (magazzino) CreditiCassa Attività finanziarie Ratei e risconti attivi Ratei e risconti attivi Patrimonio netto Patrimonio netto Capitale sociale Riserve Utili (perdite) a nuovo Utile (perdita) desercizio Fondi Fondi Rischi e oneri T.F.R. Debiti Debiti Obbligazioni Obbligazioni Ratei e risconti passivi Ratei e risconti passivi

62 Conto economico Ricavi = valore della produzione Ricavi = valore della produzione Costi (per competenza) Costi (per competenza) Equazione fondamentale: Equazione fondamentale: Ricavi – costi = utile

63 Conto economico Valore della produzione + Costi della produzione - Proventi e oneri finanziari +/- Rettifiche di valore attività finanziarie +/- Proventi e oneri straordinari +/- Utile (perdita) desercizio =

64 Valore della produzione Ricavi (da fatturato)+ Rimanenze finali prodotti finiti e semil.+ Rimanenze iniziali prodotti finiti e semil. - Valore della produzione=

65 Costi della produzione Materie prime (- variazione scorte)+ Altri acquisti+ Oneri per il personale + Ammortamenti e svalutazioni+ Accantonamenti + Costi della produzione=

66 Proventi e oneri finanziari Proventi da partecipazioni + Altri proventi finanziari+ Interessi e altri oneri finanziari - Proventi ed oneri finanziari=

67 Rettifiche di valore attività finanziarie Rivalutazioni (partecipazioni, ecc.) + Svalutazioni (partecipazioni, ecc.) - Rettifiche di valore attività finanziarie=

68 Proventi ed oneri straordinari Plusvalenze e minusvalenze+/- Sopravvenienze attive e passive +/- Proventi ed oneri straordinari=

69 Collegamento stato patrimoniale / conto economico Attivo n = Passivo n + P. N. n P.N. n = Patrimonio netto = P.N. n-1 + U n A n = P n + P. N. n = P n + P.N. n-1 + U n Ricavi n – costi n = U n

70 Esercizio Costituiamo la Politecnico SpA, capitale sociale Costituiamo la Politecnico SpA, capitale sociale AttivoPassivo Crediti Vs. soci Banche Totale attivo Cap. sociale Totale passivo

71 Attività del 1° anno Acquisti per ( pagati nellanno), di cui utilizzati in produzione di servizi Acquisti per ( pagati nellanno), di cui utilizzati in produzione di servizi Investimenti: (pagati ), da ammortizzare in 4 anni Investimenti: (pagati ), da ammortizzare in 4 anni Costo del personale: Costo del personale: Accantonamento per TFR: Accantonamento per TFR: Prodotti, e venduti servizi per , di cui incassati Prodotti, e venduti servizi per , di cui incassati

72 Calcolo della voce banche a fine anno EntrateUsciteSaldo Banche iniz Incassi vend Acquisti Investim Personale Tot. entrate Tot. uscite

73 Stato patrimoniale dopo 1 anno AttivoPassivo Crediti Vs. soci Immobilizzi Magazzino Crediti Vs/ clienti Banche Cap. sociale T.F.R Debiti Vs/ fornitori Totale attivo Totale passivo

74 Stato patrimoniale dopo 1 anno AttivoPassivo Crediti Vs. soci Immobilizzi Magazzino Crediti Vs/ clienti Banche Cap. sociale Utile desercizio Totale P.N T.F.R Debiti Vs/ fornitori Totale debiti Totale attivo Totale passivo

75 Conto economico del 1° anno Ricavi Acquisti (al lordo magazzino finale) Magazzino finale (- * - = +) Personale T.F.R Ammortamenti Utile desercizio

76 Analisi di bilancio Dinamica temporale dellimpresa Dinamica temporale dellimpresa Dinamica spaziale Dinamica spaziale Ai fini di: Solidità patrimoniale Solidità patrimoniale Situazione finanziaria Situazione finanziaria Condizioni di redditività Condizioni di redditività

77 Linterpretazione del bilancio Bilancio + relazioni Riclassificazione Stato Patrimoniale e Conto Economico Indici di bilancio Comparazione temporale e spaziale degli indici Giudizi e valutazioni

78 Riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale ImpieghiFonti Immobilizzazioni nette Capitale netto Magazzino Debiti finanziari a medio e lungo termine Liquidità differita Debiti finanziari a breve termine Liquidità immediata Debiti operativi a brevee lungo termine Immobilizzazioni Capitale circolante lordo Capitale proprio Capitale di terzi

79 Riclassificazione del Conto Economico Valore della produzione + Acquisti (netti) materiali e servizi - Valore aggiunto = Costo del lavoro - Margine operativo lordo = Ammortamenti ed accantonamenti - Margine operativo netto (industriale) = Proventi e costi atipici (+/-) e proventi finanziari +/- Reddito operativo = Oneri finanziari - Reddito corrente = Proventi e costi della gestione straordinaria +/- Reddito ante imposte = Imposte sul reddito - Reddito netto desercizio =

80 Indici di bilancio Gli indici di bilancio sono rapporti (adimensionali) tra voci di bilancio Gli indici di bilancio sono rapporti (adimensionali) tra voci di bilancio La valutazione relativa agevola il confronto tra bilanci diversi (di una stessa impresa in epoche diverse; o di diverse imprese alla stessa epoca) La valutazione relativa agevola il confronto tra bilanci diversi (di una stessa impresa in epoche diverse; o di diverse imprese alla stessa epoca)

81 Struttura patrimoniale / 1 Capitale proprio Capitale investito Indice di indipendenza finanziaria =

82 Struttura patrimoniale / 2 Debiti finanziari Capitale proprio Indice di indebitamento =

83 Situazione finanziaria / 1 Capitale netto + debiti a m./l. termine Immobilizzazioni Indice di copertura delle immobilizzazioni =

84 Situazione finanziaria / 2 Liquidità immediata e differita Debiti a breve termine Indice di liquidità =

85 Situazione finanziaria / 3 Capitale circolante lordo Debiti a breve termine Indice di disponibilità =

86 Gestione operativa / 1 Magazzino materie prime Consumi materie prime Periodo medio giacenza materie prime =* 360

87 Gestione operativa / 2 Debiti Vs/ fornitori Acquisti Durata medio dilazioni pagamento fornitori =* 360

88 Gestione operativa / 3 Magaz. semilav. e prod. fin. Fatturato Durata ciclo produzione e giacenza prodotti =* 360

89 Gestione operativa / 4 Crediti Vs/ clienti Fatturato Durata media dilazioni concesse a clienti =* 360

90 Analisi dello Stato Patrimoniale Margine di struttura = Capitale proprio – Immobilizzazioni nette Capit. circolante netto = Cap. circolante lordo – debiti b.t.

91 Situazione reddituale / 1 R.O.E. (Return on Equity) Reddito (netto o lordo) Capitale proprio =

92 Situazione reddituale / 2 R.O.I. industriale (Return on Investment) Margine operativo netto Capitale investito netto operativo = Capitale investito netto operativo = Impieghi – impieghi atipici (finanziari)

93 Situazione reddituale / 3 R.O.A. (Return on Assets) Reddito operativo Capitale investito netto =

94 Situazione reddituale / 4 R.O.S. (Return on Sales) Margine operativo netto Fatturato =

95 Esercitazione 2 - indici di bilancio – Conosciuti, per una impresa, i documenti di bilancio: conto economico e stato patrimoniale al tempo t e t+1; si proceda al calcolo e alla interpretazione degli indici di bilancio

96 Stato patrimoniale al 31/12/t-t+1 (milioni ) Attivo t t+1 Passivo t t+1 A) Crediti vs soci A) Patrimonio netto B) Immobilizzazioni Capitale sociale 3,0 3,0 Macchinari 9,0 10,5 Riserva legale 0,9 0,9 Automezzi 2,0 2,2 Utile desercizio 0,4 0,3 Marchio 1,0 1,0 B) Fondo Partecipazioni 1,0 1,5 C) T.F.R. 2,0 2,8 ( - f/do amm. 5,5 6,5 ) D) Debiti ( - f/do sval. part. 0,2 0,3 ) Mutuo passivo 1,1 1,5 C) Attivo circolante Banca(c/c passivo)0,2 0,8 Rim. Prodotti finiti 1,3 1,7 Fornitori 3,1 3,5 Creditiv/s clienti 2,0 2,5 Banca (c/c attivo) 0,1 0,2 D) Ratei e risconti attivi E) Ratei e risconti passivi____ Totale 10,7 12,8 10,7 12,8

97 Conto economico/A 1/1- 31/12 (milioni ) Costi Ricavi Acquisti materie prime 2,5 Vendite 8,0 Acquisizione servizi 0,3 Rim. iniziali prod. Finiti 1,3 Rim. finali prod. Finiti 1,7 Salari, stipendi 3,0 Plusv. alienaz. cespiti 0,5 Accantonamento TFR 0,3 Ammortam. e svalut. 2,2 Imposte e tasse 0,3 Utile esercizio 0,3 _______________________ _________________________ Totale 10,2 10,2

98 Conto economico/B 1/1/t – 31/12/t (milioni ) Valore della produzione: - Fatturato - Variazioni rimanenze prodotti finiti, semil. … 8,48,00,4 Costi della produzione: - Acquisti materie prime - Acquisizione servizi - Costo per il personale - Ammortamento e svalutazioni 8,32,50,33,32,2 Proventi e oneri finanziari 0,0 Rettifiche di valore attività finanziarie 0,0 Proventi e oneri straordinari: -Plusvalenza0,50,5 Utile lordo desercizio - Imposte 0,60,3 Utile netto desercizio 0,3

99 Riclassificazione Stato patrimoniale/1a al 31/12/t (milioni ) Immobilizzazioni nette 7,3 Capitale netto (proprio) 4,3 Immobilizzazioni materiali 5,5 Immobilizzazioni materiali 5,5 macchinari, automezzi 11,0 macchinari, automezzi 11,0 - f/do ammortamento 5,5 - f/do ammortamento 5,5 Immobilizzazioni immateriali 1,0 Immobilizzazioni immateriali 1,0 marchio 1,0 marchio 1,0 Immobilizzazioni finanziarie 0,8 Immobilizzazioni finanziarie 0,8 partecipazioni 1,0 partecipazioni 1,0 - f/do svalut. partecip. 0,2 - f/do svalut. partecip. 0,2 Capitale sociale 3,0 Capitale sociale 3,0 Riserva legale 0,9 Riserva legale 0,9 Utile desercizio 0,4 Utile desercizio 0,4

100 Riclassificazione Stato patrimoniale/1b al 31/12/t (milioni ) Capitale circolante lordo 3,4 Capitale di terzi 6,4 Magazzino 1,3 Magazzino 1,3 rimanenze Prodotti finiti 1,3 rimanenze Prodotti finiti 1,3 Liquidità differita 2,0 Liquidità differita 2,0 crediti v/s clienti 2,0 crediti v/s clienti 2,0 Liquidità immediata 0,1 Liquidità immediata 0,1 banca ( c/c attivo ) 0,1 banca ( c/c attivo ) 0,1 Debiti finanziari m/l termine 1,1 Debiti finanziari m/l termine 1,1 mutuo passivo 1,1 mutuo passivo 1,1 Debiti finanziari b. termine 0,2 Debiti finanziari b. termine 0,2 banca ( c/c passivo ) 0,2 banca ( c/c passivo ) 0,2 Debiti operativi b/l termine 5,1 Debiti operativi b/l termine 5,1 fornitori 3,1 fornitori 3,1 Tfr 2,0 Tfr 2,0

101 Riclassificazione Stato patrimoniale/2a al 31/12/t+1 (milioni ) Immobilizzazioni nette 8,4 Capitale netto (proprio) 4,2 Immobilizzazioni materiali 6,2 Immobilizzazioni materiali 6,2 macchinari, automezzi 12,7 macchinari, automezzi 12,7 - f/do ammortamento 6,5 - f/do ammortamento 6,5 Immobilizzazioni immateriali 1,0 Immobilizzazioni immateriali 1,0 marchio 1,0 marchio 1,0 Immobilizzazioni finanziarie 1,2 Immobilizzazioni finanziarie 1,2 partecipazioni 1,5 partecipazioni 1,5 - f/do svalut. partecip. 0,3 - f/do svalut. partecip. 0,3 Capitale sociale 3,0 Capitale sociale 3,0 Riserva legale 0,9 Riserva legale 0,9 Utile desercizio 0,3 Utile desercizio 0,3

102 Riclassificazione Stato patrimoniale/2b al 31/12/t+1 (milioni ) Capitale circolante lordo 4,4 Capitale di terzi 8,6 Magazzino 1,7 Magazzino 1,7 rimanenze Prodotti finiti 1,7 rimanenze Prodotti finiti 1,7 Liquidità differita 2,5 Liquidità differita 2,5 crediti v/s clienti 2,5 crediti v/s clienti 2,5 Liquidità immediata 0,2 Liquidità immediata 0,2 banca ( c/c attivo ) 0,2 banca ( c/c attivo ) 0,2 Debiti finanziari m/l termine 1,5 Debiti finanziari m/l termine 1,5 mutuo passivo 1,5 mutuo passivo 1,5 Debiti finanziari b. termine 0,8 Debiti finanziari b. termine 0,8 banca ( c/c passivo ) 0,8 banca ( c/c passivo ) 0,8 Debiti operativi b/l termine 6,3 Debiti operativi b/l termine 6,3 fornitori 3,5 fornitori 3,5 Tfr 2,8 Tfr 2,8

103 Riclassificazione del Conto Economico 1/1/t – 31/12/t (milioni ) Valore della produzione 8,4 Acquisti (netti) materiali e servizi 2,8 Valore aggiunto 5,6 Costo del lavoro 3,3 Margine operativo lordo 2,3 Ammortamenti ed accantonamenti 2,2 Margine operativo netto (industriale) 0,1 Proventi e costi atipici (+/-) e proventi finanziari 0,0 Reddito operativo 0,1 Oneri finanziari 0,0 Reddito corrente 0,1 Proventi e costi della gestione straordinaria 0,5 Reddito ante imposte 0,6 Imposte sul reddito 0,3 Reddito netto desercizio 0,3

104 Indici di bilancio - Solidità patrimoniale - tt+1 SOLIDITA PATRIMONIALE Indice di indipendenza finanziaria Capitale proprio/ Capitale investito 4,3/10,7 = 40,19 % ( normale ) 4,2/12,8 = 32,81 % (squilibrata) Indice di indebitamento Debiti finanziari/ Capitale proprio 1,3/4,3 = 0,30 ( rischio bancario ridotto ) 2,3/4,2 = 0,55 (rischio bancario normale )

105 Indici di bilancio - Equilibrio finanziario - tt+1 EQUILIBRIO FINANZIARIO Indice di copertura delle immobilizzazioni Capitale netto+ debiti a m. e l. termine/ Immobilizzazioni (4,3+3,1)/ 7,3 = 1,01 ( equilibrio) (4,2+4,3)/ 8,4 = 1,01(equilibrio) Indice di liquidità Liquidità immediata e differita/ Debiti b. termine 2,1/ ( 0,2 + 3,1 ) = 0,63 (negativo ) 2,7/ (0,8 + 3,5 ) = 0,63 ( negativo) Indice di disponibilità Capitale circolante lordo/ Debiti b. termine 3,4/ ( 0,2 + 3,1 ) =1,03 (negativo) 4,4/ ( 0,8 + 3,5 ) =1,02 (negativo)

106 Indici di bilancio - Gestione operativa/1 - tt+1 GESTIONE OPERATIVA Periodo medio di giacenza materie prime Magazzino materie prime * 360/ Consumi materie prime Manca riferimento consumi materie prime precedenti 0 Durata media dilazioni pagamento fornitori Debiti verso fornitori * 360/ Acquisti Manca riferimento acquisti precedenti 3,5 * 360 / 2,8 = 450 gg

107 Indici di bilancio - Gestione operativa/2 - tt+1 GESTIONE OPERATIVA Durata ciclo produzione e giacenza prodotti in magazzino Magazzino sem. e prodotti finiti * 360/ Fatturato Manca riferimento fatturato precedente 1,7 * 360/8,0 = 76,5 gg Durata media dilazioni concesse ai clienti Crediti verso clienti * 360/ Fatturato Manca riferimento fatturato precedente 2,5 * 360/8,0 = 112,5 gg

108 Indici di bilancio - Situazione reddituale/1 - tt+1 SITUAZIONE REDDITUALE R.O.E.ante imposte ( Return on Equity ) Redditività capitale proprio Reddito ( lordo )/ Capitale proprio 0,8 / 4,3 = 18,60 % 0,6 / 4,2 = 14,28 % R.O.I. industriale Redditività del capitale investito nella gestione operativa Margine operativo netto/ Capitale investito netto operativo Manca riferimento Margine operativo netto precedente 0,1 / (12,8- 1, ,3 ) = 2,3 %

109 Indici di bilancio - Situazione reddituale/2 - tt+1 SITUAZIONE REDDITUALE R.O.A. ( Return on Assets ) Redditività del capitale investito negli impieghi Reddito operativo/ Capitale investito netto Manca riferimento Reddito operativo precedente 0,1 / 12,8 = 0,07 % R.O.S. ( Return on Sales ) Redditività delle vendite Margine operativo netto/ Fatturato Manca riferimento Margine operativo netto e Fatturato Precedente 0,1 / 8,0 = 1,25 %

110 Esercitazione /3 - indici di bilancio – Conosciuto, per una impresa, lo stato patrimoniale al tempo t+1; si proceda al calcolo e alla interpretazione degli indici di bilancio

111 Riclassificazione Stato patrimoniale al 31/12/t+1 (milioni ) Immobilizzazioni nette 6,3 Capitale netto (proprio) 5,5 Immobilizzazioni materiali 6,3 Immobilizzazioni materiali 6,3 Immobilizzazioni immateriali 0 Immobilizzazioni immateriali 0 Immobilizzazioni finanziarie 0 Immobilizzazioni finanziarie 0 Capitale circolante lordo 2,0 Capitale di terzi 2,8 Magazzino 0,5 Magazzino 0,5 Liquidità differita 0,5 Liquidità differita 0,5 Liquidità immediata 1,0 Liquidità immediata 1,0 Debiti m/l termine 2,0 Debiti m/l termine 2,0 finanziari 2,0 finanziari 2,0 operativi 0 operativi 0 Debiti a breve termine 0,8 Debiti a breve termine 0,8 finanziari 0,1 finanziari 0,1 operativi 0,7 operativi 0,7

112 Indici di bilancio - Solidità patrimoniale - tt+1 SOLIDITA PATRIMONIALE Indice di indipendenza finanziaria Capitale proprio/ Capitale investito 5,5/9,0 = 61,11 % (normale) Indice di indebitamento Debiti finanziari/ Capitale proprio 0,8/5,5 = 0,145 (rischio bancario ridotto )

113 Indici di bilancio - Equilibrio finanziario - tt+1 EQUILIBRIO FINANZIARIO Indice di copertura delle immobilizzazioni Capitale netto+ debiti a m. e l. termine/ Immobilizzazioni (5,5+2,0)/ 7,0 = 1,07(equilibrio) Indice di liquidità Liquidità immediata e differita/ Debiti b. termine 1,5/ 0,8 = 1,87 (positivo) Indice di disponibilità Capitale circolante lordo/ Debiti b. termine 2,0/ 0,8 = 2,5 (positivo)

114 Indici di bilancio - Gestione operativa/1 - tt+1 GESTIONE OPERATIVA Periodo medio di giacenza materie prime Magazzino materie prime * 360/ Consumi materie prime Manca riferimento conto economico Durata media dilazioni pagamento fornitori Debiti verso fornitori * 360/ Acquisti Manca riferimento conto economico

115 Indici di bilancio - Gestione operativa/2 - tt+1 GESTIONE OPERATIVA Durata ciclo produzione e giacenza prodotti in magazzino Magazzino sem. e prodotti finiti * 360/ Fatturato Manca riferimento conto economico Durata media dilazioni concesse ai clienti Crediti verso clienti * 360/ Fatturato Manca riferimento conto economico

116 Indici di bilancio - Situazione reddituale/1 - tt+1 SITUAZIONE REDDITUALE R.O.E.ante imposte ( Return on Equity ) Redditività capitale proprio Reddito ( lordo )/ Capitale proprio Manca riferimento conto economico R.O.I. industriale Redditività del capitale investito nella gestione operativa Margine operativo netto/ Capitale investito netto operativo Manca riferimento conto economico

117 Indici di bilancio - Situazione reddituale/2 - tt+1 SITUAZIONE REDDITUALE R.O.A. ( Return on Assets ) Redditività del capitale investito negli impieghi Reddito operativo/ Capitale investito netto Manca riferimento conto economico R.O.S. ( Return on Sales ) Redditività delle vendite Margine operativo netto/ Fatturato Manca riferimento conto economico

118 Gestione dei costi di progetto Cost estimating: costo globale del progetto (quanto costa?) Cost estimating: costo globale del progetto (quanto costa?) Cost budgeting: tempificazione dei costi (quando li sosteniamo?) Cost budgeting: tempificazione dei costi (quando li sosteniamo?) Cost control: controllo concomitante dei costi (stiamo rispettando il budget?) Cost control: controllo concomitante dei costi (stiamo rispettando il budget?)

119 Relazioni tra budget e controllo Il cost estimating è il preventivo complessivo Il cost estimating è il preventivo complessivo Il cost budgeting precisa i costi per ogni fase o periodo Il cost budgeting precisa i costi per ogni fase o periodo Il cost control misura i costi man mano che maturano (competenza) e li raffronta con il budget Il cost control misura i costi man mano che maturano (competenza) e li raffronta con il budget Misura concomitante dei costi Progetto ProduzioneRisorse budget feedback

120 Contenuti dei budget Budget delle vendite Budget della produzione Budget del personale Budget degli investimenti Budget economico Budget degli acquisti Budget spese generali Budget finanziario Budget di cassa

121 Composizione dei budget: ex ante 1° sem. (prev.) 1° sem. (cons.) 1° sem. (diff.) 2° sem. (prev.) 2° sem. (cons.) 2° sem. (diff.) MdO Materiali Noleggi Totale

122 Composizione dei budget: ex post 1° sem. (prev.) 1° sem. (cons.) 1° sem. (diff.) 2° sem. (prev.) 2° sem. (cons.) 2° sem. (diff.) MdO Materiali Noleggi Totale

123 Il cost accounting La contabilità dei costi ha lo scopo di correlare i costi alle singole fonti di ricavo (contrariamente alla contabilità generale, che considera i ricavi complessivamente). La contabilità dei costi ha lo scopo di correlare i costi alle singole fonti di ricavo (contrariamente alla contabilità generale, che considera i ricavi complessivamente). Esistono molteplici criteri di classificazione dei costi. Esistono molteplici criteri di classificazione dei costi.

124 Per natura / tipologia Costo dei materiali Costo risorse umane Costo impianti Variazione scorte Acquisti Retribuzione immediata Retribuzione differita Consumi Quote di ammortamento Costi

125 Per riferimento temporale Costi preventivi (standard) Costi correnti Costi consuntivi (effettivi o storici) Costi Utilità del costo standard: semplicità, equità nella distribuzione delle risorse (esempio: macchina nuova / ammortizzata)

126 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi fissi Volume di produzione Costi Ricavi Costi fissi N.B.: impresa monoprodotto

127 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi variabili Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi

128 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: costi totali Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali

129 Per variabilità rispetto ai volumi di produzione: ricavi Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali Ricavi

130 Il diagramma di redditività Volume di produzione Costi Ricavi Costi variabili Costi fissi Costi totali Ricavi Punto di pareggio Costi = Ricavi

131 Negozio di t-shirt Negozio di t-shirt Quale risultato desercizio per 500 t-shirt/anno? Quale risultato desercizio per 500 t-shirt/anno? E per 4.000? E per 4.000? Quante t-shirt/anno per il pareggio? Quante t-shirt/anno per il pareggio? Diagramma di redditività: esercizio Fitto locale Al mese Stipendio commesso Al mese Telefono, Enel, ecc Al bimestre T-shirt (acquisto) 15 15Cadauna T-shirt (vendita) 25 25Cadauna

132 Per centro di costo Costi diretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che coincide con un centro di profitto Costi diretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che coincide con un centro di profitto Costi indiretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che non coincide con alcun centro di profitto Costi indiretti: attribuibili ad un centro omogeneo di spesa (centro di costo) che non coincide con alcun centro di profitto

133 Contabilità industriale Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti 300

134 Contabilità industriale a costi diretti (direct costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Margine contributivo Costi indiretti 300 Utile50

135 Contabilità industriale a costo pieno (full costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti Costi totali Utile

136 Negozio di t-shirt e di camicie Negozio di t-shirt e di camicie Nel 2003 vendute t-shirt e camicie Nel 2003 vendute t-shirt e camicie Risultato ? (Direct costing e full costing) Risultato ? (Direct costing e full costing) Contabilità industriale: esercizio Fitto locale Al mese Stipendio commessi Al mese Telefono, Enel, ecc Al bimestre T-shirt (acquisto) 15 15Cadauna T-shirt (vendita) 25 25Cadauna Camicia (acquisto) 30 30Cadauna Camicia (vendita) 55 55Cadauna

137 Contabilità industriale a costi diretti (direct costing) T-shirtcamicieTotale Ricavi Costi diretti Margine contributivo Costi indiretti Utile26.000

138 Contabilità industriale a costo pieno (full costing) Prodotto A Prodotto B Totale Ricavi Costi diretti Costi indiretti Costi totali Utile

139 Lactivity based costing (ABC) Nelle imprese tecnologicamente più avanzate i costi indiretti tendono ad essere sempre maggiori. Nelle imprese tecnologicamente più avanzate i costi indiretti tendono ad essere sempre maggiori. Ne deriva lesigenza di elaborare forme evolute di full costing. Ne deriva lesigenza di elaborare forme evolute di full costing. Ciò avviene attraverso lindividuazione di drivers (causali di costo) riferiti alle attività. Ciò avviene attraverso lindividuazione di drivers (causali di costo) riferiti alle attività.

140 Il costo pieno con lABC Costo risorsa 1 Costo risorsa 2 Costo risorsa 3 Costo attività iii Costo attività iv Costo attività i Costo attività ii Costo pieno prodotto A Costo pieno prodotto B Resourse drivers Activity drivers

141 Esempio: negozio di parrucchiere Costo lavorante 1 Costo lavorante 2 Costo shampoo Lavaggio capelli Applicazione shampoo Pettinare capelli Tagliare capelli Solo taglioTaglio e shampoo Resourse drivers Activity drivers minuti centilitri

142 La gestione del tempo La pianificazione (cosa fare = WBS) La pianificazione (cosa fare = WBS) La programmazione (quando fare) La programmazione (quando fare) Il controllo (cosa si sta facendo) Il controllo (cosa si sta facendo) Il reporting (cosa si è fatto) Il reporting (cosa si è fatto) Progetto RisorseRisultati obiettivi feedback

143 La Work Breakdown Structure (WBS) Edificio Opere civiliImpianti Cantiere MeccaniciElettrici termicicabinadistribuzioneidrici

144 Un progetto da programmare: spaghetti aglio, olio e peperoncino Individuazione delle attività da svolgere: la WBS Individuazione delle attività da svolgere: la WBS A.Far bollire lacqua B.Salare lacqua C.Cuocere la pasta D.Soffriggere laglio ed il peperoncino E.Scolare la pasta F.Condire la pasta

145 Quanto dura ogni attività? A.Far bollire lacqua = 4,5 min B.Salare lacqua = 1,0 min C.Cuocere la pasta = 7,5 min D.Soffriggere laglio ed il peperoncino = 3 min E.Scolare la pasta = 1,0 min F.Condire la pasta = 1,0 min

146 Il diagramma di Gantt ABCDEFABCDEF tempo (m) Durata complessiva stimata: 14,0 min

147 Il diagramma di Gantt ABCDEFABCDEF tempo (m) nunc Durata complessiva stimata: 14,0 min

148 Il diagramma di Gantt: quando si mangia? ABCDEFABCDEF tempo (m) nunc Durata complessiva; stima aggiornata: 15,0 min

149 Esercizio Sviluppa il diagramma di Gantt per il seguente progetto: Organizzazione ed allestimento di una mostra-mercato di prodotti tipici pugliesi in occasione della Fiera del Levante; sede: cortile coperto del Politecnico; strutture: n° 12 box vendita e un palco centrale; tempo max: 30 giorni: Sviluppa il diagramma di Gantt per il seguente progetto: Organizzazione ed allestimento di una mostra-mercato di prodotti tipici pugliesi in occasione della Fiera del Levante; sede: cortile coperto del Politecnico; strutture: n° 12 box vendita e un palco centrale; tempo max: 30 giorni: 1.WBS delle attività (min 8; max 12) 2.Durata delle attività 3.Posizionamento temporale delle attività (diagramma di Gantt).

150 Il limite del diagramma di Gantt Precedenze tra le attività: Precedenze tra le attività: 1.Perché abbiamo collocato una attività in un certo istante? 2.Ci sono vincoli di dipendenza logica? 3.Se cambia la durata o listante (la data) di partenza di una attività, cosa succede alle altre?

151 Un approccio più evoluto: le tecniche reticolari Attività = caratterizzate da durata (e da risorse impegnate) Attività = caratterizzate da durata (e da risorse impegnate) Eventi = attività istantanee, segnalano linizio e/o la fine di una o più attività Eventi = attività istantanee, segnalano linizio e/o la fine di una o più attività Precedenze = indicano i vincoli di successione dovuti a dipendenza logica o ad opportunità. Precedenze = indicano i vincoli di successione dovuti a dipendenza logica o ad opportunità.

152 La tabella dei dati di partenza Attivitàcodicedurataprec. Inizio del progetto X0,0= Far bollire lacqua A4,5X Salare lacqua B1,0X Cuocere la pasta C7,5 A, B SoffrittoD3,0X Scolare la pasta E1,0C Condire la pasta F1,0 D, E Termine del progetto Y0,0F

153 Il diagramma C.P.M. (critical path method) Notazione europea (attività nei nodi, eventi nelle frecce) Notazione europea (attività nei nodi, eventi nelle frecce) Y XB A E D F C

154 Quanto dura il progetto? 3 differenti cammini dallinizio alla fine Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

155 1° cammino = 0,0+3,0+1,0+0,0=4,0 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

156 2° cammino=0,0+4,5+7,5+1,0+1,0+0=14 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

157 3° cammino=0,0+1,0+7,5+1,0+1,0+0,0=10,5 Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

158 Il cammino critico è il più lungo: non ammette ritardi Y X B A E D F C 0,0 4,5 1,0 7,5 3,0 1,0 0,0

159 Gli scorrimenti ammissibili Lattività D (3 min.) è in parallelo con A+C+E (13 min.). Può pertanto ritardare di 13-3=10 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Lattività D (3 min.) è in parallelo con A+C+E (13 min.). Può pertanto ritardare di 13-3=10 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Analogamente lattività B (1 min.) è in parallelo con A (4,5 min.). Può pertanto ritardare di 3,5 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto. Analogamente lattività B (1 min.) è in parallelo con A (4,5 min.). Può pertanto ritardare di 3,5 min. senza compromettere la data prevista per lultimazione del progetto.

160 MS project: il diagramma di Gantt

161 MS project: il reticolo CPM

162 Il P.E.R.T.: Program Evaluation and Review Technique t P(t) tmtm tNtN tMtM t m + 4t N + t M 6 t = La stima a 3 tempi

163 Il progetto come investimento Fenomeni finanziari: gli esborsi precedono gli incassi Fenomeni finanziari: gli esborsi precedono gli incassi Fenomeni economici: i benefici (futuri) superano i costi (attuali) Fenomeni economici: i benefici (futuri) superano i costi (attuali)

164 Budget di progetto Durata del progetto Costo mensile

165 Decisioni di spesa e costi di competenza Budget di progetto Durata del progetto decisione di spesa spesa (curva ad S)

166 Curve di avanzamento progetto BCWS (budgeted cost of work scheduled): costo da budget del lavoro previsto. BCWS (budgeted cost of work scheduled): costo da budget del lavoro previsto. ACWP (actual cost of work performed): costo effettivo del lavoro realizzato. ACWP (actual cost of work performed): costo effettivo del lavoro realizzato. BCWP (budgeted cost of work performed): costo da budget del lavoro effettivamente realizzato. BCWP (budgeted cost of work performed): costo da budget del lavoro effettivamente realizzato.

167 Cost control: analisi degli scostamenti dal budget BCWS costi tempinunc BCWP ACWP variazione di costo ritardo (in ) ritardo a finire maggior costo a finire

168 Un esempio Secondo budget, ad oggi avrei dovuto aver aperto 10 nuovi negozi ad un costo di cadauno. In realtà ne ho aperti 9, ad un costo di cadauno. Secondo budget, ad oggi avrei dovuto aver aperto 10 nuovi negozi ad un costo di cadauno. In realtà ne ho aperti 9, ad un costo di cadauno. BCWS = 10* = BCWS = 10* = ACWP = 9* = ACWP = 9* = BCWP = 9* = BCWP = 9* =

169 Un esempio BCWS = costi tempinunc BCWP = ACWP = variazione di costo = ritardo = ritardo a finire maggior costo a finire

170 Valutazione degli investimenti P.B.P. (Pay Back Period): tempo dopo il quale gli incassi pareggiano i costi P.B.P. (Pay Back Period): tempo dopo il quale gli incassi pareggiano i costi P.B.P.: approssimato o attualizzato P.B.P.: approssimato o attualizzato ricavi P.B.P. - +

171 Lattualizzazione Valore attuale di un incasso futuro F: Valore attuale di un incasso futuro F: VA = F (1 + i) n

172 V.A.N. e T.I.R. V.A.N. (Valore Attuale Netto): somma algebrica dei flussi di cassa negativi (uscite) e positivi (entrate) attualizzati (di solito alla data della decisione di investimento). V.A.N. (Valore Attuale Netto): somma algebrica dei flussi di cassa negativi (uscite) e positivi (entrate) attualizzati (di solito alla data della decisione di investimento). T.I.R. (Tasso Interno di Rendimento): valore del tasso di interesse i che rende nullo il V.A.N. T.I.R. (Tasso Interno di Rendimento): valore del tasso di interesse i che rende nullo il V.A.N.

173 Esempio: tre progetti

174 La domanda di costruzioni Edilizia (building) Edilizia (building) Ingegneria civile (non building) Ingegneria civile (non building) Privata Privata Pubblica Pubblica In cantiere In cantiere Prefabbricazione/componenti industrializzati Prefabbricazione/componenti industrializzati

175 Prefabbricazione / industrializzazione Limiti delle esperienze di prefabbricazione edilizia pesante Limiti delle esperienze di prefabbricazione edilizia pesante Lindustrializzazione del prodotto Lindustrializzazione del prodotto Lindustrializzazione del processo Lindustrializzazione del processo

176 Attenzione alla sostenibilità Il settore delle costruzioni, nella U.E.: Contribuisce per l11% al PIL. Contribuisce per l11% al PIL. E responsabile del 40% del consumo complessivo di energia. E responsabile del 40% del consumo complessivo di energia. Genera circa il 40% dei rifiuti totali. Genera circa il 40% dei rifiuti totali.

177 Lintervento sullesistente nuovo riuso totale

178 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali

179 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali … ma, soprattutto

180 Chi guida il mercato? La P.A. centrale La P.A. centrale Le amministrazioni locali Le amministrazioni locali Gli operatori immobiliari Gli operatori immobiliari I committenti industriali I committenti industriali … ma, soprattutto La signora Maria (CRESME, 1996) La signora Maria (CRESME, 1996)

181 Le conseguenze Riduzione della dimensione media del cantiere Riduzione della dimensione media del cantiere Maggiore unicità Maggiore unicità Maggiore personalizzazione Maggiore personalizzazione Nuovi modelli imprenditoriali Nuovi modelli imprenditoriali

182 Lofferta di costruzioni Estrema frammentazione Estrema frammentazione Piccolissima dimensione media Piccolissima dimensione media Artigianato Artigianato Specializzazione Specializzazione Polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato Relazioni semi-stabili GC/subcontractors: la macroimpresa Relazioni semi-stabili GC/subcontractors: la macroimpresa

183 Imprese di costruzione General Contractor (con o senza progettazione): limpresa assume la responsabilità generale, realizzando in proprio e/o subappaltando) General Contractor (con o senza progettazione): limpresa assume la responsabilità generale, realizzando in proprio e/o subappaltando) Committente General Contractor Subappaltotore 1Subappaltatore 2 Progettisti (eventuali)

184 Construction Manager Construction Manager (con o senza progettazione): limpresa assume un ruolo di regia, gestendo i rapporti contrattuali (diretti) tra committente e appaltatori. Construction Manager (con o senza progettazione): limpresa assume un ruolo di regia, gestendo i rapporti contrattuali (diretti) tra committente e appaltatori. Committente Construction Manager Appaltatore 1Appaltatore 2 Progettisti (eventuali) informazioni contratti

185 Il fast track Lapproccio tradizionale: sequenziale Lapproccio tradizionale: sequenziale Lapproccio fast-track: in parallelo Lapproccio fast-track: in parallelo progettazionerealizzazione Progettazione aRealizzazione a Progettazione bRealizzazione b Progettazione cRealizzazione c

186 LE NUOVE CATENE DI FORNITURA INSTALLATOREARTIGIANO ProduttoreDistributoreCliente Subappaltoinstallazione

187 Nuovi soggetti imprenditoriali Polarizzazione del sistema imprenditoriale Polarizzazione del sistema imprenditoriale Dal produttore al consumatore Dal produttore al consumatore La Grande Distribuzione Organizzata La Grande Distribuzione Organizzata Le imprese di pulizia (global service) Le imprese di pulizia (global service) I portali internet: I portali internet: i. Cataloghi intelligenti ii. Aste on-line iii. E-marketplace

188 Principi di manutenzione Tasso di malfunzionamento F(t): probabilità di guasto nellintervallo [t, t+dt] Tasso di malfunzionamento F(t): probabilità di guasto nellintervallo [t, t+dt] F(t) t Mortalità infantile Vita utile Usura

189 Altre definizioni Affidabilità: probabilità di funzionamento senza guasto per un determinato intervallo di tempo A(t) = 1 – F(t) Affidabilità: probabilità di funzionamento senza guasto per un determinato intervallo di tempo A(t) = 1 – F(t) MTTF (Mean Time To Failure: tempo medio fino al primo guasto) MTTF (Mean Time To Failure: tempo medio fino al primo guasto) MTBF (Mean Time Between Failure: tempo medio tra due guasti) MTBF (Mean Time Between Failure: tempo medio tra due guasti)

190 Affidabilità dei sistemi complessi/1 In serie A S = A 1 * A 2 In serie A S = A 1 * A 2 Esempio: caldaia A 1 = 0,97 bruciatore A 2 = 0,88 impianto A S = 0,97*0,88 = 0,85

191 Affidabilità dei sistemi complessi/2 In parallelo F S = F 1 * F 2 In parallelo F S = F 1 * F 2 1- A S = (1- A 1 )*(1- A 2 ) A S = A 1 + A 2 - A 1 * A 2 Esempio: 1° guaina A 1 = 0,75 2° guaina A 2 = 0,89 doppia guaina A S = 0,75+0,89-0,75*0,89= 0,97

192 Manutenzione Ordinaria / straordinaria Ordinaria / straordinaria A guasto A guasto Correttiva Correttiva Preventiva (programmata, opportunistica, secondo condizione) Preventiva (programmata, opportunistica, secondo condizione)

193 Il piano di manutenzione Il manuale duso Il manuale duso Il manuale di manutenzione Il manuale di manutenzione Il programma di manutenzione Il programma di manutenzione 1.Sottoprogramma delle prestazioni 2.Sottoprogramma dei controlli 3.Sottoprogramma degli interventi di manutenzione

194 Il facility management Integrazione tra servizi di manutenzione ed altri servizi alledificio ed alle persone: Integrazione tra servizi di manutenzione ed altri servizi alledificio ed alle persone: 1.Conduzione impianti 2.Pulizie 3.Giardinaggio 4.Vigilanza 5.Catering 6.ecc.?


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