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PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi.

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Presentazione sul tema: "PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico PSR della Regione Toscana PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA VALORIZZAZIONE DELLE CARNI OVI-CAPRINE DELLA TOSCANA (VAL.CAR.OVI.T) PROGETTO MISURA 124 VALORIZZAZIONE DELLE CARNI E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA MACELLAZIONE OVINA TRAMITE LA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI INNOVATIVI E PER NUOVI MERCATI

2 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico PROGETTO MISURA 124 VALORIZZAZIONE DELLE CARNI E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA MACELLAZIONE OVINA TRAMITE LA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI INNOVATIVI E PER NUOVI MERCATI CAPOFILA LANINI s.r.l. Società Agricola – Castel San Niccolò – AR IMPIANTO DI MACELLAZIONE Lavora ovi-caprini provenienti da allevamenti toscani (Province di Grosseto, Siena, Firenze), da altre regioni e dall’estero. I prodotti ottenuti dalla macellazione sono destinati alla grande e alla piccola distribuzione della Toscana, del Lazio, Umbria, Marche e Lombardia, sotto forma di carcasse intere. Lanini soc. agricola si occupa anche della distribuzione avvalendosi, nei periodi di Pasqua/Natale anche di ditte esterne. Lanini è associata al sistema “Agriqualità” dell’ IGP “Agnello del centro Italia”, che ha in corso la certificazione a livello Comunitario.

3 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico nel 2013 ha lavorato capi ovini e caprini OVINI n (95,5% del totale):agnelli pecore montoni 115 CAPRINI n ( 4,5% del totale):capretti capre 150 becchi 13 L’impianto è abilitato alla macellazione rituale islamica (halal) tramite la quale vengono sacrificati mediamente 20 capi/settimana (circa 2,5% del totale). In occasione della festa di fine Ramadan il numero cresce fino a 200 capi/settimana

4 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico PROGETTO MISURA 124 VALORIZZAZIONE DELLE CARNI E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA MACELLAZIONE OVINA TRAMITE LA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI INNOVATIVI E PER NUOVI MERCATI PARTNERDIPARTIMENTO DI SCIENZE AGROALIMENTARI E DELL’AMBIENTE (DISPAA) ex Dipartimento di Biotecnologie agrarie (Di.Ba.) Sez. Scienze Animali – Università di Firenze LANINI Francesca – Azienda agricola - Castel San Niccolò – AR CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI (CIA) TOSCANA

5 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico PROGETTO MISURA 124 VALORIZZAZIONE DELLE CARNI E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA MACELLAZIONE OVINA TRAMITE LA REALIZZAZIONE DI PRODOTTI INNOVATIVI E PER NUOVI MERCATI SCOPO DEL PROGETTO è stato quello di caratterizzare e valorizzare le produzioni di ovino adulto, poco o per nulla richieste dal mercato toscano. Queste carni, particolarmente idonee alla preparazione di cibi e piatti legati a - tradizioni gastronomiche locali - tradizioni gastronomiche etniche e/o religiose dei popoli di recente giunti nel nostro paese e nella nostra regione possono rappresentare e rappresentano la base per prodotti innovativi e per nuovi mercati

6 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico PATRIMONIO MONDIALE OVI-CAPRINO: capi OVINI: capi di cui (18%) da latte CAPRINI: capi PRODUZIONE MONDIALE DI CARNE OVI-CAPRINA CARNE OVINA: tonn (62%) CARNE CAPRINA: tonn (38%) IL MERCATO DELLE CARNI OVI-CAPRINE (ANNO 2013)

7 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Mercato mondiale della carne ovina: i maggiori produttori capi capi capi

8 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Mercato mondiale della carne ovina: i maggiori esportatori

9 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Mercato mondiale della carne ovina: i maggiori importatori tonn tonn tonn tonn tonn

10 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Mercato mondiale della carne ovina: i consumi pro-capite Mongolia 49 kg Italia 0,9 kg

11 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico l'UE, per le carni ovi-caprine, è autosufficiente per l’84% e importa soprattutto dalla Nuova Zelanda e Australia. Regno Unito (soprattutto Scozia) e Spagna sono i principali Stati produttori (forniscono il 46% della produzione totale dell'UE). Grecia, Francia, Romania, Irlanda, Germania e Italia producono un altro 44%. Il 10% è prodotto dai restanti 19 Stati membri. IL MERCATO EUROPEO

12 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico UNIONE EUROPEA-28 - Produzione di carne ovi-caprina tonn tonn tonn tonn tonn tonn tonn

13 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico UNIONE EUROPEA-28 - Consumo di carne ovi-caprina tonn tonn tonn tonn tonn tonn tonn

14 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico UNIONE EUROPEA-28 - Importazione di carne ovi-caprina tonn tonn tonn

15 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico

16 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico ITALIA – Patrimonio ovino ITALIA – Patrimonio ovino (n. capi x 1.000)

17 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico LE PRODUZIONI DI OVINI E CAPRINI (in q.li) IN ITALIA 2013

18 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico ITALIA – MACELLAZIONI DI OVINI E CAPRINI nel 2004, 2009, 2013

19 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico All’origineAll’ingrossoAll’origineAll’ingrosso Agnelli4,058, kg 3, kg 4, kg 7, kg 7,74 Agnelloni e castrati 3,746,343,326,25 Adulti0,672,960,743,06 ITALIA – PREZZI ALL’ORIGINE E ALL’INGROSSO DEGLI OVINI DA MACELLO (€/kg)

20 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico ITALIA – ANDAMENTO DEI PREZZI ALL’ORIGINE E ALL’INGROSSO DEGLI AGNELLI (€/kg)

21 ITALIA - ANDAMENTO DEI PREZZI MEDI ALL’ORIGINE PER PRODOTTO (€/kg) da dicembre 2013 a gennaio 2015 Fonte:

22 ITALIA - ANDAMENTO DEI PREZZI MEDI ALL’INGROSSO PER PRODOTTO da dicembre 2013 a gennaio 2015 Fonte:

23 TOSCANA - NUMERO DI OVINI PRESENTI PER PROVINCIA (ISTAT, 2010)

24 TOSCANA - RAZZE OVINE ALLEVATE IN TOSCANA (ASSONAPA, 2014)

25 TOSCANA - CAPI OVINI E CAPRINI MACELLATI IN TOSCANA (ISTAT, 2010) Agnelli Agnelloni e castrati Pecore e montoni Totale capi n Capretti e caprettoni Capre e becchi Totale capi n TOTALE OVI-CAPRINI

26 TOSCANA - PREZZI MEDI DELLA CARNE OVINA ALL’ORIGINE E ALL’INGROSSO PER PIAZZA Settimana di riferimento: 14 febbraio 2015 Fonte: Origine €/kg Var. % settembre 2014 Ingrosso €/€ Var. % settembre 2014 AGNELLI 8-12 kg Firenze1,58-62,75-12,7 Grosseto2,6806,750 Cagliari2,5005,500 Foggia3,7006,75-1,1 PECORE kg Grosseto0,5003,020 Viterbo0,800-- Cagliari0,5003,500 Foggia1,05-3,22,800

27 Prodotto Anno- Mese Prezzo Agnelli - Kg ,15 €/Kg Agnelli - Kg ,85 €/Kg Agnelli - Kg ,76 €/Kg Agnelli - Kg ,25 €/Kg Agnelloni - Nazionali kg ,94 €/Kg Agnelloni - Nazionali kg ,58 €/Kg Agnelloni - Nazionali kg ,25 €/Kg Pecore - Kg ,78 €/Kg Prodotto Anno- Mese Prezzo Carni di agnello - Kg ,72 €/Kg Carni di agnello - Kg ,31 €/Kg Carni di agnello - Kg ,90 €/Kg Carni di agnellone - Kg ,00 €/Kg Carni di agnellone - Kg ,05 €/Kg Carni di agnellone - Kg ,99 €/Kg Carni di pecora - Kg ,20 €/Kg Carni di pecora - Kg ,93 €/Kg PREZZO MEDIO DELLA CARNE OVINA ALL’ORIGINE E ALL’INGROSSO (PER PRODOTTO) Fonte:

28 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico ATTIVITÀ SPERIMENTALI Indagine territoriale per valutare la situazione attuale del mercato ovino tramite la somministrazione di questionari, appositamente predisposti, agli addetti del settore (soprattutto commercianti, ma anche consumatori) 1 -Indagine territoriale per valutare la situazione attuale del mercato ovino tramite la somministrazione di questionari, appositamente predisposti, agli addetti del settore (soprattutto commercianti, ma anche consumatori) 2 - Organizzazione di rilievi in allevamenti sperimentali (DISPAA e LANINI L.) di ovini derivati appenninici per valutarne le performance a pesi più elevati (agnelloni e ovini adulti) di quelli tradizionali (agnelli leggeri e pesanti)

29 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico 3 - Valutazione delle produzioni ottenibili dalla macellazione tradizionale e con rituale islamico (halal) di ovini adulti Rese al macello Rese % in sottoprodotti Misure e qualità delle carcasse (conformazione e stato di ingrassamento) Caratteristiche della carne destinata al consumo fresco e trasformata: analisi fisico-chimico-nutrizionale valutazione del gradimento tramite consumer test Caratteristiche della carne ovina halal nazionale e d’importazione: analisi fisico-chimico-nutrizionale valutazione del gradimento tramite consumer test

30 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Indagine territoriale La grande e medio-piccola distribuzione Sono stati contattati telefonicamente i punti vendita al dettaglio e/o all’ingrosso reperibili sugli elenchi dei distretti telefonici toscani. Sulla base delle risposte alla chiamata e alla disponibilità mostrata è stato possibile stilare un elenco dei gestori delle macellerie cui poter somministrare il questionario. Sono stati visitati i punti vendita presenti nei 10 capoluoghi e, ove possibile, soprattutto nella provincia di Grosseto dove viene allevata la maggior parte del patrimonio ovino toscano, del territorio provinciale. Il questionario è costituito da: -una parte generale in cui si richiedono le caratteristiche anagrafiche dell’imprenditore e dell’impresa ivi compreso se operante nella piccola o grande distribuzione -Una parte inerente alla quantità del prodotto lavorato

31 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Si riportano in questa sede i risultati relativi a 107 questionari somministrati a: 77 esercenti del tradizionale circuito commerciale 30 esercenti di carne halal destinata ai consumatori di fede islamica e/o provenienti da paesi esteri, soprattutto dal continente africano e dal Medio Oriente.

32 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico I consumatori Anche il questionario messo a punto per rilevare le preferenze ed i consumi è costituito da: -una parte generale in cui si richiedono le caratteristiche anagrafiche e culturali dell’intervistato -una parte specifica con domande inerenti alla frequenza con cui l’intervistato consuma abitualmente carne ed alle preferenze che esso accorda alle varie tipologie (carne bovina, ovina, pollame, ecc.) -Una parte più dettagliata in cui si richiede la preferenza, la frequenza e le modalità di consumo delle varie categorie commerciali ovi-caprine (agnello, agnellone, ovino adulto, ecc.)

33 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. Clara Sargentini – Responsabile scientifico Si riportano in questa sede i risultati relativi a 250 questionari somministrati a 200 consumatori italiani e 50 di fede musulmana

34 MACELLAZIONE: l’uccisione dell’animale mediante dissanguamento. ABBATTIMENTO: qualsiasi procedimento che produca la morte dell’animale. La legge italiana nel rispetto degli animali prevede l'uccisione con un colpo secco o lo stordimento prima di procedere al dissanguamento ed espressamente specifica all'articolo 3 del Decreto Legislativo 333/1998 “Le operazioni di trasferimento, stabulazione, immobilizzazione, stordimento, macellazione e abbattimento devono essere condotte in modo tale da risparmiare agli animali eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili”…

35 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. In Italia la normativa prevede quattro sistemi di stordimento dell'animale: 1.Pistola a proiettile captivo; 2.Elettronarcosi; 3.Esposizione al biossido di carbonio; 4.Commozione cerebrale. STORDIMENTO: qualsiasi procedimento che, praticato sugli animali, determina rapidamente uno stato di incoscienza che si protrae fino a quando non intervenga la morte.

36 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”.

37 La macellazione rituale è regolata, nella nostra regione, dall’accordo tra Regione Toscana e Comunità islamica. A seguito delle nuove normative dettate dalla Comunità Europea, secondo le quali, in assenza di valide alternative, la macellazione islamica dall’inizio del 2013 potrà continuare secondo il rito religioso, la Regione Toscana 29 ottobre 2012, in modo da ridurre le sofferenze degli animali, si sanano aspetti controversi che hanno interessato e interessano da vicino non solo le comunità musulmane (macellazione halal), ma anche quella ebraica (macellazione kosher), quella sikh (macellazione jhatka) e molte delle comunità africane che abitano la nostra regione. PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. MACELLAZIONE RITUALE

38 La macellazione Islamica è stata autorizzata in Italia con Decreto Ministeriale 11 giugno 1980 dal titolo “ autorizzazione alla macellazione degli animali secondo i riti religiosi ebraico ed islamico”. Il Regolamento (CE) 1099/2009 riconosce un’eccezione allo stordimento nel caso della macellazione rituale. La normativa garantisce inoltre agli strati membri dell’Ue, l’autonomia decisionale in tema di deroghe all’attuale legislazione riguardante stordimento e macellazione. Così alcuni paesi come la Polonia, la Svizzera, l’Austria e la Danimarca hanno vietato la macellazione rituale mentre altri come l’Italia la consentono. PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. MACELLAZIONE RITUALE

39 La legge islamica, cioè l'insieme dei precetti del Corano e dei Hadith, prescrivono una serie di regole per la macellazione del bestiame affinché la carne sia considerata commestibile. Per i musulmani tali regole appaiono mutuate dalla tradizione ebraica del cibo Kosher e di fatto coincidono nelle due culture: quanto segue elenca i precetti del Corano. Condizioni del bestiame prima della macellazione: Tutti gli animali e il bestiame devono essere in salute, senza segni di malattia, non devono essere feriti né sfigurati in alcun modo; È espressamente proibito maltrattare, percuotere o impaurire gli animali da macellare PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”.

40 1.L'uccisione halal (cioè lecita) di animali deve essere effettuata in locali, con utensili e personale separati e diversi da quelli impiegati per l'uccisione non halāl 2.L'uccisore deve essere un musulmano adulto, sano di mente e a conoscenza di tutti i precetti della religione islamica e sulla macellazione halāl; 3.Gli animali da uccidere devono essere animali halāl e devono poter essere mangiati da un musulmano senza commettere peccato; 4.Gli animali devono essere coscienti al momento dell'uccisione, anche se (come sovente accade) bendati per non vedere il coltello del macellaio. 5.L'uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l'esofago: i principali vasi sanguigni verranno recisi di conseguenza. La colonna vertebrale non deve invece essere recisa: la testa dell'animale non deve essere staccata durante l'uccisione. Il macellaio deve pronunciare la basmala, orientando la testa dell'animale in direzione di Mecca 6.L'uccisione deve avvenire in una sola volta: il movimento di taglio deve essere continuo e cessa quando il coltello viene sollevato dall'animale. Non è permesso un altro taglio: un secondo atto di uccisione sull'animale ferito rende la carcassa non halāl 7.Il dissanguamento deve essere spontaneo e completo 8.Gli utensili per l'uccisione e la macellazione halāl devono essere usati solo ed esclusivamente per animali leciti. PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”.

41 Per il rito islamico lo stordimento degli animali può essere lecito e quindi permesso, come misura di gentilezza verso gli animali, a condizioni ben precise: 1.Lo stordimento deve essere temporaneo e non deve provocare danni permanenti. 2.Lo storditore deve essere musulmano, o deve essere sorvegliato da un musulmano o da una autorità di certificazione halal. 3.I dispositivi usati per stordire animali non halal non devono essere usati per stordire animali halal. ATTUALE LEGISLAZIONE IN ITALIA: ammette la macellazione islamica, se si adottano particolari accorgimenti

42 PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. GABBIE DI CONTENIMENTO

43 CONTENIMENTO CON NASTRO TRASPORTATORE A CAVALCIONI PROGETTO MISURA 124 VA.CA.S.O.P.I.NU.M “Valorizzazione delle carni e dei sottoprodotti della macellazione ovina tramite la realizzazione di prodotti innovativi e per nuovi mercati”. GABBIA DI CONTENIMENTO RUOTANTE


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