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1 Progetto di Ateneo sulla sostenibilità. Progetto di Ateneo sulla sostenibilità: Premesse: A) LUniversità di Siena, un centro di eccellenza sulla sostenibilità:

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1 1 Progetto di Ateneo sulla sostenibilità

2 Progetto di Ateneo sulla sostenibilità: Premesse: A) LUniversità di Siena, un centro di eccellenza sulla sostenibilità: il network B) LUniversità di Siena al servizio del territorio C) La sostenibilità, una prospettiva per il futuro (in termini di didattica, ricerca, applicazioni) 2

3 Esperienze e Applicazioni per lo sviluppo sostenibile Cristina Capineri 3

4 Principali Esperienze del gruppo Trasporti e sostenibilità: analisi delle esternalità, il ruolo della logistica In collaborazione con Irpet Toscana, Ires; progetti VFP Agricoltura biologica, la filiera dellolio doliva: analisi quali- quantitativa di settore; formazione professionale In collaborazione con Fac. Agraria di Firenze; Progetti Leonardo da Vinci Indicatori ambientali (ISEW, impronta ecologica) In collaborazione con RT-Dip.Ambiente e territorio; Ecodynamicsgroup Univ. di Siena Certificazioni ambientali nelle PMI (diffusione, adozione e problematiche) Progetto e realizzazione scientifica del Museo del Paesaggio (Castelnuovo B.ga) Turismo: Analisi della percezione del territorio da parte dei visitatori attraverso i visual studies tradizionali e VGI (o user generated content) In collaborazione con impresa spin-off Quest-it 4

5 Applicazioni Utilizzo di dati user generated per valutazioni sullofferta turistica, individuazione itinerari alternativi, la valorizzazione dei prodotti agro- alimentari locali; Analisi di stato dellambiente; Formazione professionale; Analisi economico-territoriali; Rappresentazioni geo-cartografiche. 5

6 6 Risorse e biodiversità: SCIENZE AMBIENTALI

7 Risorse agricole Valorizzazione ambientale dei prodotti La qualità dei prodotti agricoli è connessa alla qualità del territorio: tipizzazione, tramite analisi ecotossicologiche, del territorio a garanzia della qualità dei prodotti agricoli. Risorse & Biodiversità Risorsa acqua Inquinamento fitofarmaci e contaminanti emergenti Controllo e dispersione ambientale dei fitofarmaci utilizzati in agricoltura e dei contaminanti emergenti; dalla valutazione della natura chimica e dei livelli ambientali ai possibili effetti su flora e fauna. Risorsa suolo Caratterizzazione ecotossicologica e gestione dei suoli del territorio provinciale interessati da spandimento di fanghi e discariche. D IPARTIMENTO S CIENZE A MBIENTALI U NIVERSITÀ DEGLI STUDI DI S IENA

8 Inquinamento biologico: specie aliene Censimento specie aliene ed invasività; dallindividuazione delle vie di accesso all invasività con potenziale scomparsa di specie autoctone. Risorse & Biodiversità Biodiversità D IPARTIMENTO S CIENZE A MBIENTALI U NIVERSITÀ DEGLI STUDI DI S IENA Osservatori ecologici Censimento e monitoraggio delle specie animali e vegetali. Relazioni tra biodiversità e funzionalità degli ecosistemi. Individuazione delle specie autoctone e di valore. Valutazione delle specie e comunità a rischio Pianificazione della conservazione e del recupero.

9 U.R. Valutazione della Qualità Ambientale e degli Impatti Ecotossicologici Dr.ssa Nicolardi Valentina, Dr. Giuseppe Protano, Dr. Massimo Nepi, 9

10 D IPARTIMENTO S CIENZE A MBIENTALI U NIVERSITÀ DEGLI STUDI DI S IENA Valutazione della qualità dei prodotti dellalveare per la loro valorizzazione e lotta biologica alla Varroa destructor e altre patologie dellalveare 1.analisi palinologica per la caratterizzazione e certificazione floristico-geografica del miele; 2.determinazione e quantificazione dellattività antiossidante e di flavonoidi nel miele, pappa reale e polline di diversa origine floristica e geografica; 3.determinazione e quantificazione dei macro- e micronutrienti nel miele, pappa reale e polline; 4.determinazione e quantificazione dellHMF, umidità relativa ed attività diastasica del miele; 5.caratterizzazione qualitativa di mieli pastorizzati e non pastorizzati al fine di determinare la perdita o meno delle loro proprietà; 6.analisi ecotossicologiche su miele, cera, pappa reale e propoli; 7.sperimentazione con organismi probiotici per il mantenimento dello stato di salute degli alveari ed il miglioramento della qualità dei prodotti dellalveare.

11 D IPARTIMENTO S CIENZE A MBIENTALI U NIVERSITÀ DEGLI STUDI DI S IENA Comportamento degli elementi in traccia nel suolo e loro trasferimento a specie vegetali di interesse alimentare per la tracciabilità e la qualità 1.Ricostruzione del frazionamento chimico nel suolo di elementi in traccia; 2.Valutazione della mobilità e disponibilità degli elementi in traccia nel suolo; 3.Determinazione delluptake degli elementi in traccia da parte si specie vegetali coltivate e spontanee; 4.Individuazione delle relazioni tra luptake ed il frazionamento chimico; 5.Definizione del grado di traslocazione degli elementi in traccia dalle radici alle parti aeree; 6.Analisi dei rapporti isotopici per la caratterizzazione territoriale dei prodotti dellagricoltura; 7.Analisi del fingerprint geochimico per la tracciabilità dei prodotti dellagricoltura; 8.Analisi ecotossicologiche per la definizione della qualità dei prodotti agricoli.

12 Dipartimento di Fisiologia Laboratorio Neurofisiologia dello stress e del dolore (Resp. Prof. Anna Maria Aloisi) Laboratorio Fisiologia della riproduzione (Resp. Prof.ssa Luana Ricci Paulesu) Via Aldo Moro, 2; Siena, Tel / ; Fax ;

13 Dipartimento di Fisiologia Ambiente e salute Studio degli effetti degli 'endocrine disruptors' [Bisfenolo, Metossicloro, ecc ecc] sulla salute riproduttiva Studi sperimentali in vivo in animali da laboratorio ed in vitro per effetti a breve e lungo termine sulla funzione riproduttiva e capacità cognitive Medical food Valutazione in vitro ed in vivo di sostanze naturali per efficacia antiinfiammatoria, analgesica, neuroprotettiva Studi in vivo su animali da esperimento e in vitro su culture cellulari Progettazione trattamenti in ambienti dedicati (per es. terme)

14 14 Environmental Spectroscopy Group Dipartimento Farmaco Chimico Tecnologico Steven Loiselle

15 Gestione integrata delle acque Steven Cambiamento climatico (addattamento e mitigazione) in Africa in America Latina in Asia

16 un sistema di supporto alle decisioni per la gestione delle acque nelle zone rurali della Provincia per la difesa del suolo sui principali corsi dacqua per un osservatorio della biodiversità per una pesca sostenibile Autorita provinciali e locali Stakeholders e cittadini Supporto scientifico (UNISI)

17 17 Chiara Mocenni Ingegneria Modelli spazio-temporali di sistemi complessi Dinamica e gestione integrata di ecosistemi Sistemi di supporto alle decisioni

18 Valutazione e monitoraggio della biodiversità vegetale in aree di alta eterogeneità spaziale. Distribuzione dei territori di nidificazione e definizione di criteri di selezione dellhabitat di alcune specie. Definizione di criteri di gestione del lago in base alla dinamica, agli obiettivi e allo stato del sistema. Valutazione delle variazioni dimensionali del corpo dacqua con dati satellitari; caratterizzazione spaziale della qualità delle acque. Valutazione del livello trofico di ecosistemi acquatici. Lago di Montepulciano Temi di ricerca - Modelli spazio-temporali di sistemi complessi - Dinamica e gestione integrata di ecosistemi - Sistemi di Supporto alle Decisioni Applicazioni Laguna di Fogliano (I) Laguna di Orbetello (I) Lago di Montepulciano (I) Sacca di Goro (I) Laghi dellAmazzonia (Br) Thau Lagoon (Fr) Golfo di Gera (Gr) Mar Menor (Sp) Ria Formosa (Pt) Chiara Mocenni Dipartimento di Ingegneria dellInformazione Centro per lo Studio dei Sistemi Complessi

19 Proposte di lavoro Studio multidisciplinare per la salvaguardia della biodiversita nella Provincia di Siena (integrazione dei sistemi) Definizione delle scale e spaziali di monitoraggio (rilevamento dati) Reti di sistemi automatici di rilevamento, trasmissione e visualizzazione dati di biodiversita (chioschi intelligenti) Uso sostenibile delle risorse naturali ed energetiche: integrazione delle esigenze di decisori, cittadini e stakeholders con la complessita del sistema naturale ed urbano (smart city)

20 20 Ecodynamics Group Prof. Simone Bastianoni

21 Ecodynamics Group Ricerca, applicazioni e sviluppo METODI Impronta Ecologica Emergy Exergy ISEW Ecosystem Services Bilancio dei Gas Serra Analisi del Ciclo di Vita (LCA) CAMPI DI APPLICAZIONE Sistemi territoriali Sistemi agricoli e industriali Servizi (acqua, rifiuti, etc.) Valutazione delle politiche Supporto alla certificazione 21

22 Ecodynamics Group 22 SPIn-Eco ( ) Certificazione ISO ed EMAS 2 REGES (2008-) Certificazione ISO (prima al mondo) Necstour (per Comuni di Colle Val dElsa e Poggibonsi) Valorizzazione dei prodotti tipici Certificazioni EPD Calcolo del valore dei servizi offerti dagli ecosistemi Calcolo dellISEW (serie temporale)

23 23 REPROS Prof. Massimiliano Montini Centro REPROS, Dip.to Diritto dell'Economia Tel

24 REPROS: le competenze Il Centro interdipartimentale su Regolamentazione dellEconomia, Tutela dellAmbiente e Sviluppo Sostenibile (REPROS), ha sede presso il Dipartimento di Diritto dellEconomia dellUniversità di Siena. Il Centro REPROS: svolge attività di ricerca, consulenza scientifica e formazione giuridico- economica sui temi dello sviluppo sostenibile e della tutela dellambiente, con particolare attenzione ai settori dellenergia e dei cambiamenti climatici. svolge attività di ricerca scientifica interdisciplinare (soprattutto giuridica ed economica) nellambito di progetti nazionali (es. Regione Toscana) ed internazionali (es. Unione Europea, NATO, UNEP). svolge attività di ricerca e consulenza giuridica in materia di ambiente ed energia per il Ministero dellAmbiente, del Territorio e del Mare. promuove un approccio interdisciplinare al tema della sostenibilità e già collabora con diversi gruppi di ricerca dellUniversità degli Studi di Siena come ad esempio lEcodynamics Group diretto dal Prof. Bastianoni. 24

25 Progetto Carbon Free Il Progetto Carbon Free proposto dal Centro REPROS si propone di creare un sistema per trasferire limpegno della Provincia di Siena Carbon Free 2015 al sistema imprenditoriale provinciale senese, cominciando dai distretti produttivi più rilevanti, sollecitandoli a stipulare accordi volontari con la Provincia per la definizione di impegni volontari di riduzione delle emissioni verso limpatto zero, che diverrebbero poi vincolanti in virtù di tali accordi, prevedendo dei meccanismi di supporto ed incentivazione a beneficio dei soggetti partecipanti Il Progetto dovrebbe portare alla elaborazione di accordi quadro tipo e dei relativi protocolli attuativi, mettendo in correlazione le esperienze in materia giuridico-economica del Centro REPROS con le altre competenze di tipo tecnico-scientifico degli altri gruppi di ricerca dellUniversità di Siena in materia di sviluppo sostenibile. 25

26 Simone Borghesi (Scienze Pol., vicedirettore centro REPROS) Interessi di ricerca, competenze e applicazioni ENERGIA: SOSTENIBILITA SISTEMA ENERGETICO (con A. Vercelli) Calcolo responsabilità dei fattori (economico, demografico, tecnologico) che contribuiscono alla (in)sostenibilità del sistema energetico. Applicato ed applicabile a livello locale (con M. Montini) Progetto Renew per la Regione Toscana: sindrome NIMBY ed analisi economica del confronto tra costi rinnovabili ed esauribili VALUTAZ. ECON RISORSE PERMESSI NEGOZIABILI: sistema europeo (EU-ETS) per obiettivi di Kyoto, già in vigore in Italia (es. ospedale di Siena). Problemi applicazione fase 1 ed impatto sulla tecnologia delle imprese locali ACQUA: (con C. Mocenni e CSC) progetto pilota per ANPA (Roma) su un sistema permessi negoziabili per attribuzione prezzo allacqua. Applicazione a laguna Orbetello e Montepulciano con questionari a imprese locali. 26

27 Interessi di ricerca, competenze, applicazioni MOBILITA SOSTENIBILE: (con UniSS e S. Maggi): analisi politiche trasporto alternative, cfr. benessere cittadini, tariffa ottimale trasporti pubblici in presenza congestione ed inquinamento TURISMO SOSTENIBILE: (con UniFI, LSE, ETH di Zurigo) NUOVI STRUMENTI FINANZIARI che PA di una regione turistica può emettere per attrarre turisti favorendo al contempo ladozione di tecnologie pulite da parte delle imprese locali; meccanismo autofinanziantesi: entrate turisti finanziano sussidi PA alle imprese per tecnologie pulite BIODIVERSITA (con UniSS): impatto crescita econ sulla biodiversità; analisi numero/prezzo ottimale entrata parco/area protetta la cui biodiv. attrae turisti e viene tutelata tramite entrate dai turisti 27

28 28 Reti di trasporto e territorio Prof. Stefano Maggi

29 Il gruppo di ricerca diretto da Stefano Maggi si occupa dellintegrazione oraria e tariffaria dei trasporti pubblici sul territorio, con il rilancio delle reti di trasporto collettivo e delle ferrovie secondarie. Principali output delle ricerche svolte: analisi dati della mobilità; studio costi/benefici per il rilancio del trasporto collettivo; politiche tariffarie; analisi di best practices e applicazione al territorio di riferimento; comunicazione dei servizi di trasporto agli utenti; educazione alla mobilità; turismo ferroviario nellambito del turismo sostenibile. 29

30 Mobilità sostenibile Per migliorare i servizi di trasporto pubblico, consentendo un risparmio delle risorse da parte degli enti pubblici, occorre lintegrazione dei servizi tra gomma e rotaia, creando nodi di scambio. Sono necessarie inoltre: riforma delle tariffe per rendere i mezzi pubblici più convenienti; comunicazione dei servizi ed educazione alla mobilità verso le nuove generazioni, per cambiare le abitudini; la mobilità sostenibile si applica inoltre al turismo sostenibile, il Treno Natura rappresenta il caso più importante in Italia e ha bisogno di un aggiornamento del progetto. 30

31 31 SOSTENIBILITA SOCIALE Prof. Fabio Berti

32 CISCOI: Centro interuniversitario sulla cooperazione e lintercultura prof. Fabio Berti – Dipartimento di scienze storiche, giuridiche, politiche e sociali Premessa Il paradigma della sostenibilità si fonda su almeno 3 pilastri: il primo, e più noto al grande pubblico, è quello della sostenibilità ambientale; il secondo, anchesso abbastanza evidente, è quello della sostenibilità economica; il terzo, forse il più difficile da cogliere e declinare, è quello della sostenibilità sociale. Parlare di sostenibilità sociale vuol dire sviluppare alcuni principi quali quelli di equità, responsabilità, giustizia: senza coesione sociale non cè spazio ne per la tutela dellambiente ne tanto meno per un vero benessere economico. Attività svolte e in corso: Il Ciscoi negli ultimi anni è impegnato in alcune attività di ricerca quali: IMMIGRAZIONE monitoraggio dei flussi demografici e migratori in provincia di Siena (in corso) costruzione e applicazione di strumenti di misura (indici di integrazione) dellintegrazione degli immigrati in Toscana (terminata ma ripetibile) costruzione e applicazione di strumenti di misura dellintegrazione degli italiani nella società multiculturale in Toscana (in corso) 32

33 33 COOPERAZIONE e VOLONTARIATO realizzazione di una ricerca sul volontariato e solidarietà internazionale in Toscana, con particolare attenzione al tema della cooperazione decentrata e della sussidiarietà orizzontale (in corso) realizzazione di una ricerca sul tema della percezione da parte degli studenti delle scuole superiori in provincia di Siena delle tematiche legate allo sviluppo e alla solidarietà internazionale (in corso) COESIONE SOCIALE realizzazione di una ricerca sul tema dei nuovi ceti popolari in provincia di Siena, con particolare attenzione alle nuove vulnerabilità sociali (terminata) realizzazione di una ricerca sul tema delle identità giovanili in provincia di Siena, con particolare attenzione alle problematiche del precariato (terminata). Proposte Nellambito del progetto di Ateneo sulla sostenibilità si propone: realizzazione di una ricerca-azione sul tema della sostenibilità sociale con lobiettivo principale di intervenire sui principali rischi di disgregazione, con particolare attenzione alle nuove forme di vulnerabilità sociale. I settori di intervento sono eterogenei ma finalizzati a favorire il rafforzamento della coesione sociale in una realtà provinciale sempre più pluralista e multiculturale studio delle caratteristiche dei soggetti facenti parte la filiera corta (produttori e consumatori, associazioni di categoria), delle loro motivazioni, dei loro valori, delle pratiche e dei rapporti con le altre realtà associative e gli enti locali del territorio, al fine di comprendere che tipo di associazionismo si va configurando (come si sviluppa e si alimenta) e quale capitale sociale riesce a costruire e ad utilizzare nellaffermazione di nuovi spazi relazionali

34 34 Le tecnologie ICT per uno sviluppo sostenibile del territorio Prof. Giuliano Benelli

35 Giuliano Benelli Dipartimento di Ingegneria dellInformazione Università di Siena 35 Principali competenze Reti cablate e wireless Sviluppo di applicazioni software su terminali mobili ( iPhone, Android,…) Sensori e reti di sensori ( monitoraggio ambientale in tempo reale, monitoraggio del consumo energetico, ……) Servizi di infomobilità e integrazione di diversi sistemi di trasporto, ottimizzazione dellutilizzo di sistemi di trasporti alternativi ( bici, auto elettriche,…) Tracciabilità di prodotti e sistemi per la certificazione di qualità; Servizi per il turismo.

36 INFRASTRUTTURA DI RETE PROVINCIALE Mobilità sostenibile del territorio Gestione Ambientale Monitoraggio inquinamenti Incendi Corsi dacqua Dissesto idrogeologico Monitoraggio strutturale Comunicazione e Turismo Accesso Internet Servizi Informativi Servizi per il turismo Local advertising Energy Management Sicurezza Territoriale Telegestione impianti Telecontrollo Facility Mng Reti Casa - Scuola - Ospedale Sanità e assistenza sociale Telemedicina Gestione emergenze territoriali Videosorveglianza Monitoraggio discariche e rifiuti Parking management Mobilità verde Gestione rifiuti Infomobility 36

37 Risparmio energetico Consumo energetico in edifici: 40% del consumo energetico e del 36% di emissione di CO 2. Obiettivi Comunità Europea: entro il 2020 riduzione del 20% del consumo energetico in edifici 37 Analisi dei consumi piattaforma di servizi integrati per la gestione intelligente di impianti e dellenergia degli edifici Consente modelli innovativi di telelavoro e servizi a valore aggiunto per il Territorio Permette il monitoraggio e la gestione efficiente dei consumi di energia nelledificio Ottimizza lefficienza energetica per una migliore qualità dellambiente e consente notevoli economie sia sul fronte del risparmio energetico che sui costi di manutenzione

38 Sensori e reti di sensori Di inquinamento acustico/atmosferico; Di parametri ambientali (pressione aria, umidità, radiazione solare, precipitazione, ecc.); Incendi; Rifiuti e discariche; Perdite dacqua; Dissesti idrogeologici; Monitoraggio strutturale. Smart Environment: servizi di monitoraggio del territorio 38

39 La vigna Assaggi Compra! La mia dieta Storia del vino Turismo 39 Servizio di guida in mobilità fruibile da un terminale mobile (cellulare, smart phone o PDA)o da un Totem con informazioni riguardanti punti dinteresse artistico (chiese, monumenti, musei, edifici storici, piazze) e/o di servizio (e.g. consolati, ristoranti, mezzi di trasporto, alberghi)

40 40 Assistenza sociale e sanitaria Aumento delletà media e progressivo cambiamento della struttura sociale e della famiglia ( persone anziane sempre più sole) Forte incremento del numero di persone affette da malattie croniche Circa il 70% delle persone affette da malattie croniche ha una età superiore a 60 anni ( : l86,9% degli ultrasettantacinquenni soffre di almeno una malattia cronica e il 68,3% di due o più.) Necessità di organizzare in modo diverso lassistenza sociale e sanitaria Tecnologie dellinformazione come uno dei driver per la revisione organizzativa e per il miglioramento dellassistenza Distribuzione sul territorio delle attività sanitarie ( ospedale distribuito sul territorio)

41 DIPARTIMENTO SCIENZE DELLA TERRA Dott. Paolo MENICORI : 41

42 Salvaguardia delle Risorse Risorsa acqua Sfruttamento, gestione e tutela delle risorse idriche Acque superficiali, sotterranee e profonde (termali/geotermiche), sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, grazie anche all'inserimento nel contesto del Centro Interdipartimentale di Ricerca sullAcqua (Dipartimento di Scienze della Terra, Dipartimento di Scienze Ambientali e Dipartimento di Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica) Risorsa suolo Prevenzione della pericolosità e dei rischi naturali idraulico ed idrogeologico, instabilità dei versanti, rischio sismico, erosione, ecc. Applicazione dei criteri geomorfologici per la valutazione della sostenibilità delle piccole e grandi opere. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA Geotermia Produzione energetica e salvaguardia ambientale Geotermia profonda ad alta, media e bassa entalpia: aspetti geologici, geochimici, idrogeologici. Problematiche di trasporto energetico. Interazione fra acquiferi profondi e superficiali. Geotermia di superficie a bassa entalpia: analisi dei gradienti geotermici potenziali dei terreni. Analisi del sito come possibile serbatoio di calore. Scelte tecnologiche di impianto. 42

43 G.I.S. e D.S.S. Gestione integrata della conoscenza del territorio (a servizio del Network universitario e delle PP.AA.) e sistemi di ausilio alle scelte di governo Aggiornamento, organizzazione e gestione dell'insieme di conoscenze attinenti le tematiche della sostenibilità, seguendo standard regionali, nazionali, comunitari. Analisi territoriali multidisciplinari finalizzate. Sviluppo ed utilizzo di modelli complessi. Sistemi di supporto alle decisioni per l'uso sostenibile del territorio. Valutazioni ambientali (strategiche, di impatto, autorizzazioni integrate, ecc.), con riorganizzazione ed integrazione degli iter, sulla base dell'adeguamento regionale alla normativa nazionale. Strumenti per la creazione e gestione dei Piani (generalisti e di settore), di Norme tecniche attuative, e per la declinazione di Regolamenti Edilizi comunali sostenibili, ossia realmente integrati con gli Strumenti di governo degli Enti e basati sulle caratteristiche peculiari di ogni territorio. Sistemi per la condivisione interistituzionale di conoscenze e scelte di governo del territorio (integrazione documentale della Pianificazione generale e di settore) e per la partecipazione pubblica. Sistemi di istruttoria, anche condivisi fra più Servizi e/o Enti ed integrabili nella consueta prassi di lavoro. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA Pianificazione Territoriale Pianificazione territoriale integrata, aspetti ambientali: geologia, idrologia, geomorfologia... Analisi degli effetti dei fenomeni naturali ed antropici. Definizione della strategia ambientale del Piano ed analisi unitaria delle tematiche specifiche. Miglior uso del suolo e dellacqua in un determinato ambito territoriale. Regolamentazione in materia di rischi e risorse ambientali Sostenibilità delle scelte 43

44 44 UniD.E.A

45 UniD.E.A Università Diffusione Etica e Ambiente 45 Negli ultimi anni, lUniversità degli Studi di Siena ha cercato di affrontare questi temi e, grazie alla buona volontà di un numero (ancora troppo limitato) di studenti e dipendenti, ha aderito al Kyoto Club (organizzazione non profit, nata nel Febbraio del 1999, tra imprese, enti e associazioni, per la riduzione delle emissioni di gas-serra) ed ha organizzato diversi convegni e dibattiti aperti al pubblico, in occasione di eventi come Millumino di Meno, la Giornata Mondiale dellAmbiente o la Giornata Mondiale dellAlimentazione. Recentemente, ha patrocinato il Festival della Sostenibilità, promosso ed organizzato dallAssociazione di studenti e laureati Ambiente Giovani. Nel Febbraio 2008 ha avviato un progetto di risparmio idrico in collaborazione con lAcquedotto del Fiora ed altri progetti sono stati predisposti per installazioni fotovoltaiche a San Miniato e nellOrto Botanico. La sostenibilità si basa su comportamenti individuali coerenti con la tutela dei diritti umani e delle risorse naturali ed a questo scopo lUniversità si è dotata anche di alcuni strumenti operativi come listituzione di un gruppo di lavoro Progetto di Risparmio Energetico per lUniversità di Siena (per la razionalizzazione dei consumi energetici nelle sedi universitarie), delegati del Rettore allEnergia ed allEcologia e la Tutela Ambientale, un Energy Manager. Nella convinzione che lUniversità debba promuovere e praticare la cultura del vivere etico e che lattuale situazione dellAteneo richieda qualsiasi forma possibile di risparmio, si è costituito il gruppo di lavoro permanente Università, Diffusione Etica ed Ambiente Mirco Federici Uni.D.E.A., aperto a tutte le persone che ruotano nel mondo universitario dal personale dei servizi, agli studenti, al personale docente per promuovere e mettere in atto nellUniversità degli Studi di Siena comportamenti coerenti con letica ambientale, economica e sociale., finalizzati al: * Risparmio energetico, idrico, della carta, ecc. * Mobilità sostenibile per studenti e dipendenti * Riciclo e riuso dei materiali (informatici, vetro, ecc.)

46 Attività e Progetti Progetto Risparmio Idrico - installazione riduttori di flusso in tutte le sedi universitarie e installazione di una colonnina per acqua diretta in alternativa all'acqua in bottiglie presso il Rettorato. Partner: Acquedotto Del Fiora, - CITIS, Consorzio Installatori Termo Idraulici Senesi Finalità: contenere i consumi di acqua, eliminare costi dell'acqua minerale in bottiglia per gli usi istituzionali, abbattimento della produzione dei rifiuti (PET). Risultati: utilizzo di acqua pubblica per le sedute di SA e CdA, riduzione dei consumi di acqua e, non ultimo, abbattimento della produzione di bottiglie di plastica in un solo anno Progetto Raccolta Differenziata (in fase di realizzazione) potenziamento dei punti di raccolta differenziata Partner: Sienambiente Finalità: promuovere e incentivare la raccolta differenziata in tutti gli ambienti universitari Strutture coinvolte: Rettorato, Istituti Biologici di San Miniato Progetto Recupero attrezzature RAEE – Cannibalizzazione dei pc in dismissione,e recupero e donazione ad associazioni onlus di tutte quelle attrezzature non più utilizzabili negli uffici ma ancora funzionanti. Partner: gruppo software libero LINUX Finalità: inviare allo smaltimento solo materiale effettivamente inutilizzabile. Progetto di analisi energetica sull'edificio del Rettorato Partner: Associazione ONLUS Risorse Comuni, Arcipelago Scec 46


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