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MANAGEMENT IN ANATOMIA PATOLOGICA: QUALE RISCHIO ? Roma 22-24 Ottobre 2009 La responsabilità colposa del singolo medico, dell equipe e della struttura.

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1 MANAGEMENT IN ANATOMIA PATOLOGICA: QUALE RISCHIO ? Roma Ottobre 2009 La responsabilità colposa del singolo medico, dell equipe e della struttura sanitaria. Avv. Vania Cirese 1

2 Sbagliano tutti Tutti i medici possono sbagliare, anche nel nostro Paese. Quanto sbagliano e perché, è ancora poco chiaro. Tutti i medici possono sbagliare, anche nel nostro Paese. Quanto sbagliano e perché, è ancora poco chiaro. … soprattutto in Italia ! 2

3 Sbagliano tutti Sbagliano tutti Nel nostro Paese, ogni anno, sono circa 8 milioni le persone che vengono ricoverate. Di queste, 320 mila (il 4% circa) escono dallOspedale riportando danni e malattie dovute ad errori nelle cure o a disservizi ospedalieri. Nel nostro Paese, ogni anno, sono circa 8 milioni le persone che vengono ricoverate. Di queste, 320 mila (il 4% circa) escono dallOspedale riportando danni e malattie dovute ad errori nelle cure o a disservizi ospedalieri. Le morti oscillano tra 50 mila e 14 mila. Le morti oscillano tra 50 mila e 14 mila. 3

4 Sbagliano tutti La cattiva gestione dei rischi determina oltre 12 mila cause pendenti. La cattiva gestione dei rischi determina oltre 12 mila cause pendenti. Richieste di risarcimento pari a 2,5 miliardi di euro. Richieste di risarcimento pari a 2,5 miliardi di euro. Costi di polizze assicurative da 1 milione a 4 milioni oltre le polizze personali dei medici Costi di polizze assicurative da 1 milione a 4 milioni oltre le polizze personali dei medici 4

5 Negligenza,imprudenza, imperizia. Inosservanza della regola cautelare. Inosservanza della regola cautelare. Pericolosità della situazione concreta. Pericolosità della situazione concreta. Riconoscibilità ed evitabilità del pericolo. Riconoscibilità ed evitabilità del pericolo. Colpa specifica e colpa generica. Colpa specifica e colpa generica. 5

6 Colpa professionale. Evento preveduto ma non voluto Evento preveduto ma non voluto Negligenza, imprudenza, imperizia Negligenza, imprudenza, imperizia Inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. Inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. 6

7 La responsabilità dei componenti dequipe. In ambito medico pur riconoscendosi limportanza del singolo operatore, si valorizza sempre più, per il raggiungimento di un risultato favorevole per il paziente, lattività di una intera equipe spesso di tipo pluridisciplinare. 7

8 La responsabilità dellequipe. La materia è regolata dal principio dellaffidamento (ciascun componente del team di lavoro risponde nellambito della propria specifica mansione,e confida nel comportamento adeguato del collega). Permane lobbligo dei vari componenti dellequipe di attivarsi per integrare o correggere loperato altrui in caso di necessità per errata condotta altrui. 8

9 La responsabilità dellequipe. Se i componenti dellequipe fanno capo a discipline diverse, godono di una propria totale autonomia, invece, se sono della stessa specialità ma di diverso livello gerarchico, il capo equipe conserva lobbligo della sorveglianza su di loro (responsabilità per culpa in vigilando o eligendo) 9

10 La responsabilità dellequipe. La regola dellaffidamento rappresenta un principio cardine. Laffidamento non esime dallobbligo di un comportamento accorto da parte di chi, nellambito di unequipe, ritiene di poter confidare sulla condotta diligente e perita degli altri componenti dello stesso gruppo di lavoro. 10

11 Cassazione Penale. Sez. IV, 1999 La Suprema Corte ha ribadito tale indirizzo con preciso riferimento allosservanza di doverosi modelli di comportamento dei singoli. Il fatto di agire per direttive impartite da un medico anche gerarchicamente più elevato non esclude la responsabilità del sanitario che pur non riveste una posizione autonoma in seno alla struttura, in capo al quale permane lobbligo, non soltanto di assolvere nel migliore dei modi le disposizioni a lui impartite dai superiori, ma anche di procedere con la massima diligenza e prudenza per il comune fine di tutela della salute del paziente. 11

12 Fattori incidenti sugli eventi avversi. Levento avverso in sanità oltre che da cause legate al fattore umano e alla qualità tecnica della prestazione, può anche dipendere da altri fattori inerenti lorganizzazione dei sistemi aziendali e i percorsi di diagnosi, cura ed assistenza. Quindi, il soggetto che cagiona il danno spesso non è il vero responsabile, né da solo, né in equipe. Levento avverso in sanità oltre che da cause legate al fattore umano e alla qualità tecnica della prestazione, può anche dipendere da altri fattori inerenti lorganizzazione dei sistemi aziendali e i percorsi di diagnosi, cura ed assistenza. Quindi, il soggetto che cagiona il danno spesso non è il vero responsabile, né da solo, né in equipe. 12

13 Una diversa concezione dellevento avverso. Sotto il profilo giuridico e sociale numerosi studi sulla colpa e sullerrore in sanità hanno focalizzato lattenzione non più sulla sola componente umana bensì sulla relazione uomo-ambiente. Sotto il profilo giuridico e sociale numerosi studi sulla colpa e sullerrore in sanità hanno focalizzato lattenzione non più sulla sola componente umana bensì sulla relazione uomo-ambiente. Levento avverso cessa di essere un fatto esclusivamente individuale per essere inquadrato in unottica organizzativa che concerne cioè lassetto organizzativo della struttura. Levento avverso cessa di essere un fatto esclusivamente individuale per essere inquadrato in unottica organizzativa che concerne cioè lassetto organizzativo della struttura. 13

14 Di chi è colpa ? Non a caso il giusto equilibrio fra lattenzione agli individui e lattenzione ai sistemi è considerato il primo passo per ridurre i danni ed elevare la qualità e sicurezza del servizio sanitario. Non a caso il giusto equilibrio fra lattenzione agli individui e lattenzione ai sistemi è considerato il primo passo per ridurre i danni ed elevare la qualità e sicurezza del servizio sanitario. Le carenze del sistema sono la principale causa degli eventi avversi. Le carenze del sistema sono la principale causa degli eventi avversi. 14

15 Tipologie dellerrore medico. Per definire lerrore si parla di errore, violazione, quasi errore, incidenti dovuti a cause organizzative. Per definire lerrore si parla di errore, violazione, quasi errore, incidenti dovuti a cause organizzative. È più adeguato riferirsi ad EVENTI AVVERSI. È più adeguato riferirsi ad EVENTI AVVERSI. 15

16 Sbaglia il medico o la struttura ? Secondo analisi recenti, negli episodi di mala sanità, il 48% è dovuto ad errore umano, il 33% dipende dalle strutture, il resto dipende da altri fattori. Secondo analisi recenti, negli episodi di mala sanità, il 48% è dovuto ad errore umano, il 33% dipende dalle strutture, il resto dipende da altri fattori. Per altre statistiche l85% dei problemi dipende da difetti organizzativi dei sistemi e non da incompetenza degli operatori sanitari e il 5,4% dai ritardi nei soccorsi. Per altre statistiche l85% dei problemi dipende da difetti organizzativi dei sistemi e non da incompetenza degli operatori sanitari e il 5,4% dai ritardi nei soccorsi. 16

17 Perché si sbaglia Molti eventi avversi sono spesso cagionati da forme di organizzazione del lavoro inadeguate: turni troppo faticosi, carico del lavoro eccessivo tecnologie e attrezzature inadeguate o non standardizzate, assenza di controlli, coordinamento e comunicazione inadeguata tra operatori sanitari medici e il personale sanitario non medico, ambiente di lavoro stressante, logistica edilizia inadeguata. Molti eventi avversi sono spesso cagionati da forme di organizzazione del lavoro inadeguate: turni troppo faticosi, carico del lavoro eccessivo tecnologie e attrezzature inadeguate o non standardizzate, assenza di controlli, coordinamento e comunicazione inadeguata tra operatori sanitari medici e il personale sanitario non medico, ambiente di lavoro stressante, logistica edilizia inadeguata. A volte le cause sono drammaticamente semplici: sono proprio questi i nodi su cui si esercita la funzione del risk management, la riduzione del rischio clinico. A volte le cause sono drammaticamente semplici: sono proprio questi i nodi su cui si esercita la funzione del risk management, la riduzione del rischio clinico. 17

18 Eventi avversi: analisi. Il principale problema resta quello di attribuire con certezza le responsabilità di quegli eventi avversi che, purtroppo, troppe volte sono risultati fatali. Il principale problema resta quello di attribuire con certezza le responsabilità di quegli eventi avversi che, purtroppo, troppe volte sono risultati fatali. Le risposte dei direttori sanitari, dei direttori generali e degli Hospital risk-manager hanno puntato il dito sulla mancanza di procedure adeguate, sulla scarsa attenzione del medico o di altri operatori, ma soprattutto sulla cattiva organizzazione del lavoro. Le risposte dei direttori sanitari, dei direttori generali e degli Hospital risk-manager hanno puntato il dito sulla mancanza di procedure adeguate, sulla scarsa attenzione del medico o di altri operatori, ma soprattutto sulla cattiva organizzazione del lavoro. 18

19 La cultura della sicurezza. Lanalisi degli incidenti e le valutazioni dei rischi consente di mantenere un elevato livello di allerta sul sistema e di organizzare i servizi in modo da tutelare il paziente nelle varie fasi del percorso assistenziale e di evitare che il medico (singolo o in equipe) sia lunico chiamato a rispondere dei danni (specie in sede penale). Lanalisi degli incidenti e le valutazioni dei rischi consente di mantenere un elevato livello di allerta sul sistema e di organizzare i servizi in modo da tutelare il paziente nelle varie fasi del percorso assistenziale e di evitare che il medico (singolo o in equipe) sia lunico chiamato a rispondere dei danni (specie in sede penale). 19

20 Responsabilità Quali sono(attualmente) le responsabilità per i danni da cattiva organizzazione ? Quali sono(attualmente) le responsabilità per i danni da cattiva organizzazione ? Chi risponde ? Chi risponde ? Dove si risponde ? Dove si risponde ? - sede civile - sede penale -sede disciplinare/amministrativa - sede contabile 20

21 Danni subiti dal paziente per disorganizzazione delle Strutture. La Cassazione (Civile) con varie pronunce (Sez. III, n. 2750/98; n. 6118/00; n.6318/00) nel considerare i danni subiti dal paziente per disorganizzazione delle strutture ospedaliere ne attribuisce al medico la responsabilità per omessa informazione al paziente sulla inadeguatezza o disorganizzazione delle strutture. La Cassazione (Civile) con varie pronunce (Sez. III, n. 2750/98; n. 6118/00; n.6318/00) nel considerare i danni subiti dal paziente per disorganizzazione delle strutture ospedaliere ne attribuisce al medico la responsabilità per omessa informazione al paziente sulla inadeguatezza o disorganizzazione delle strutture. 21

22 Danni subiti dal paziente per disorganizzazione delle Strutture. La Corte di Cassazione stabilisce che il medico (affidatario) deve adottare le misure idonee a superare le carenze organizzative. La Corte di Cassazione stabilisce che il medico (affidatario) deve adottare le misure idonee a superare le carenze organizzative. Il primario deve disporre e controllare che siano adottati gli accorgimenti idonei a ovviare le deficienze ospedaliere e informare il paziente del maggior rischio connesso alla mancanza di presidi/strumenti. Il primario deve disporre e controllare che siano adottati gli accorgimenti idonei a ovviare le deficienze ospedaliere e informare il paziente del maggior rischio connesso alla mancanza di presidi/strumenti. 22

23 Mancata informazione delle carenze ospedaliere. La Sent. n. 6318/2000, Cass Civ., Sez. III confermando la responsabilità del medico (condannandolo in solido con lente al risarcimento) per i danni a un neonato ha tenuto conto: La Sent. n. 6318/2000, Cass Civ., Sez. III confermando la responsabilità del medico (condannandolo in solido con lente al risarcimento) per i danni a un neonato ha tenuto conto: 1. del rapporto che lo lega alla paziente e il dovere dinformarla della eventuale, anche solo contingente, inadeguatezza della struttura 23

24 Mancata informazione delle carenze ospedaliere. 2.Della responsabilità del malato ex art. 7 DPR 128/69 che impone al primario la conoscenza delle situazioni cliniche dei degenti e dei possibili e non del tutto imprevedibili eventi che intervengono durante la degenza (es. omesso/insufficiente controllo o assistenza per carenze di presidi, strutturali, organizzative). 24

25 Mancata informazione delle carenze ospedaliere. 3. dellobbligo, in presenza di mancanza di apparecchiature, presidi necessari, di adottare e controllare che siano presi i possibili accorgimenti sostitutivi, e informare la paziente del maggior rischio, ciò anche in assenza nella legislazione nazionale di uno standard di riferimento degli strumenti di cui una struttura sanitaria pubblica deve necessariamente disporre. 25

26 Doveri e responsabilità. In ambito penale: In ambito penale: Il preciso dovere di informare anche sullorganizzazione della struttura (personale,presidi,strumentazione) si riflette sul valido consenso alle cure, prestato dal paziente e le conseguenti responsabilità del sanitario per consenso viziato. 26

27 Doveri e responsabilità. Il medico non è responsabile per Il medico non è responsabile per le disfunzioni e carenze dellOspedale, ma: - non può esimersi dal dovere di informare il paziente sullinadeguatezza della struttura per indisponibilità (anche temporanea) di strumenti essenziali per una corretta terapia o prevenzione di possibili complicanze. - ha lobbligo di adoperarsi per provocare in ambito decisionale i provvedimenti richiesti per le esigenze terapeutiche. 27

28 Doveri e responsabilità. Il medico: se è venuto a conoscenza delle carenze nella struttura, in un momento in cui il paziente non può essere ricoverato altrove, deve adoperarsi per ovviare / contenere omissioni diagnostiche e terapeutiche, documentando la situazione. 28

29 Doveri e responsabilità. Il medico che, rilevate le carenze organizzative non informi il paziente, lo espone (imprudenza /dolo eventuale) al rischio di possibili complicanze. Il medico che, rilevate le carenze organizzative non informi il paziente, lo espone (imprudenza /dolo eventuale) al rischio di possibili complicanze. La figura apicale che oltre a non informare il paziente non provochi in ambito decisionale i provvedimenti necessari a ovviare alle carenze, potrebbe essere chiamato a rispondere anche indipendentemente dal danno. La figura apicale che oltre a non informare il paziente non provochi in ambito decisionale i provvedimenti necessari a ovviare alle carenze, potrebbe essere chiamato a rispondere anche indipendentemente dal danno. 29

30 Struttura e sanitario: responsabilità concorrente. La responsabilità della struttura è ormai pacificamente ammessa in ambito civilistico: si è, infatti, riconosciuta limportanza della valutazione delloperato del medico anche in funzione dellorganizzazione sanitaria. La responsabilità della struttura è ormai pacificamente ammessa in ambito civilistico: si è, infatti, riconosciuta limportanza della valutazione delloperato del medico anche in funzione dellorganizzazione sanitaria. Dallaltra parte, la natura di lavoratori subordinati degli operatori del S.S.N., comporta il fatto che la P.A. risponda dei danni da essi causati, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave. Dallaltra parte, la natura di lavoratori subordinati degli operatori del S.S.N., comporta il fatto che la P.A. risponda dei danni da essi causati, fatti salvi i casi di dolo o colpa grave. 30

31 Struttura e sanitario: responsabilità concorrente. Se la condotta del dipendente o del terzo viene posta in essere con la violazione di obblighi e di doveri e cagiona danni agli utenti, lente è chiamato a rispondere in sede civile per il risarcimento. Ma a chi incombe lobbligo di osservare il precetto penale che non può far capo allente, ma solo ad una persona fisica ? Ma a chi incombe lobbligo di osservare il precetto penale che non può far capo allente, ma solo ad una persona fisica ? (la responsabilità penale è personale). 31

32 Struttura e sanitario: responsabilità concorrente Si deve accertare, secondo la normativa che disciplina lorganizzazione dellente, e non sulla base della mera effettività di distribuzione delle funzioni, quale soggetto abbia il potere giuridico di provvedere agli adempimenti prescritti dalla legge. Si deve accertare, secondo la normativa che disciplina lorganizzazione dellente, e non sulla base della mera effettività di distribuzione delle funzioni, quale soggetto abbia il potere giuridico di provvedere agli adempimenti prescritti dalla legge. 32

33 Struttura e sanitario: responsabilità concorrente. I principi generali in tema di responsabilità valgono sia che si tratti di strutture pubbliche che private. I principi generali in tema di responsabilità valgono sia che si tratti di strutture pubbliche che private. Poiché il datore di lavoro, nella P.A., è il dirigente al quale spetta il potere di gestire, per le Aziende sanitarie è il direttore generale, o il funzionario che sia preposto ad ufficio avente autonomia gestionale. Poiché il datore di lavoro, nella P.A., è il dirigente al quale spetta il potere di gestire, per le Aziende sanitarie è il direttore generale, o il funzionario che sia preposto ad ufficio avente autonomia gestionale. 33

34 Responsabilità concorrente Nellattuale sistema sanitario nazionale e delle USL quali aziende dotate di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e tecnica,si può individuare, quale responsabile dellazienda, dotato di notevole autonomia, il direttore generale, coadiuvato dal direttore sanitario e dal direttore amministrativo. Nellattuale sistema sanitario nazionale e delle USL quali aziende dotate di personalità giuridica pubblica e di autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e tecnica,si può individuare, quale responsabile dellazienda, dotato di notevole autonomia, il direttore generale, coadiuvato dal direttore sanitario e dal direttore amministrativo. Lindividuazione di questi 3 soggetti può permettere di attribuire responsabilità anche nel caso in cui, in presenza di danni ai pazienti, (indipendentemente dalla correttezza comportamentale dei medici e degli infermieri) vi siano state carenze strutturali od organizzative. Lindividuazione di questi 3 soggetti può permettere di attribuire responsabilità anche nel caso in cui, in presenza di danni ai pazienti, (indipendentemente dalla correttezza comportamentale dei medici e degli infermieri) vi siano state carenze strutturali od organizzative. 34

35 Responsabilità degli amministratori dellente. La Corte di Cassazione (n /1995, Sez. IV) ha sancito la penale responsabilità del direttore amministrativo della struttura ospedaliera per morte della paziente in seguito ad intervento chirurgico per non aver predisposto unorganizzazione almeno sufficiente a garantire un minimo di assistenza notturna post-operatoria. 35

36 Responsabilità penale di equipe Il concetto di responsabilità professionale include la responsabilità del singolo medico nei confronti del paziente, la responsabilità penale dellequipe sanitaria e quindi della struttura sanitaria, sia essa pubblica o privata, costituita da personale medico, sanitario-infermieristico, ma occorre tener presente lorganizzazione sanitaria. Il concetto di responsabilità professionale include la responsabilità del singolo medico nei confronti del paziente, la responsabilità penale dellequipe sanitaria e quindi della struttura sanitaria, sia essa pubblica o privata, costituita da personale medico, sanitario-infermieristico, ma occorre tener presente lorganizzazione sanitaria. 36

37 Chi risponde effettivamente ? In linea generale, esiste la possibilità di ammettere una responsabilità penale della struttura con conseguente ovvia ricerca dei singoli amministratori a cui addebitare i singoli comportamenti colposi e dolosi. La responsabilità penale dellAzienda può chiamare in causa il direttore generale, il direttore sanitario, i funzionari (se a capo di uffici dotati di autonomia gestionale), il direttore amministrativo. ATTUALMENTE NON VI E UNA DISCIPLINA. 37

38 Responsabilità differenziate Vanno considerati diversi fattori: Vanno considerati diversi fattori: - responsabilità della figura apicale di un reparto (organizzazione dei turni lavorativi, disposizioni interne per il personale, carenze organizzative e di personale). Questa è essenzialmente la responsabilità del dirigente di struttura complessa (dellex primario). Questa è essenzialmente la responsabilità del dirigente di struttura complessa (dellex primario). 38

39 Livelli di responsabilità. - Insufficienza, inefficienza e difetti delle strutture o attrezzature sanitarie (attrezzature obsolete, non idonee, deficit di manutenzione, ecc.): responsabilità del manager, direttore sanitario, direttore generale. - La mancanza nel territorio di presidi sanitari adeguati (ad es. servizi per lemergenza, assistenza domiciliare): responsabilità delle singole Regioni. 39

40 IN ITALIA In Italia, a differenza di altri Paesi europei, dove esiste una regolamentazione più definita, non sono stabiliti per legge i confini della responsabilità del medico distinguendola dalla responsabilità autonoma per fatto proprio dell ente per carenze strutturali, in persona del legale rappresentante. In Italia, a differenza di altri Paesi europei, dove esiste una regolamentazione più definita, non sono stabiliti per legge i confini della responsabilità del medico distinguendola dalla responsabilità autonoma per fatto proprio dell ente per carenze strutturali, in persona del legale rappresentante. 40

41 Oggi ci sono le condizioni per un intervento normativo in favore di: una nuova (e più rispondente) politica sanitaria; una nuova (e più rispondente) politica sanitaria; un consolidamento della tutela della professione medica e dei diritti del paziente un consolidamento della tutela della professione medica e dei diritti del paziente 41

42 Le alternative valide per salvare il SSN sono: federalismo fiscale. federalismo fiscale. controllo sulla sicurezza e appropriatezza delle cure. controllo sulla sicurezza e appropriatezza delle cure. responsabilità non solo dei medici ma anche degli amministratori degli enti e delle regioni. responsabilità non solo dei medici ma anche degli amministratori degli enti e delle regioni. un sistema di gestione del rischio clinico (obbligo normativo sanzionato). un sistema di gestione del rischio clinico (obbligo normativo sanzionato). la copertura assicurativa obbligatoria. la copertura assicurativa obbligatoria. 42

43 43 È indispensabile un modello di governace che garantisca il sostegno al SSN attraverso più adeguati livelli di tutela e la differenziazione delle responsabilità dei soggetti coinvolti.

44 La struttura sanitaria risponde dellillecito commesso dai propri dipendenti nellesecuzione delle prestazioni sanitarie effettuate a favore del paziente. Ma i danni ai pazienti sono sempre e solo cagionati dalle condotte del personale sanitario? La struttura sanitaria risponde dellillecito commesso dai propri dipendenti nellesecuzione delle prestazioni sanitarie effettuate a favore del paziente. Ma i danni ai pazienti sono sempre e solo cagionati dalle condotte del personale sanitario? 44

45 Lanalisi della mutata realtà socio–sanitaria mostra come luogo privilegiato per il verificarsi di episodi medical malpractice una struttura organizzata dove lattività sanitaria viene tradotta in servizio. Lanalisi della mutata realtà socio–sanitaria mostra come luogo privilegiato per il verificarsi di episodi medical malpractice una struttura organizzata dove lattività sanitaria viene tradotta in servizio. 45

46 Raramente,nella ricostruzione giudiziaria della vicenda, viene preso in esame un disservizio o una disfunzione organizzativa della struttura sanitaria, indagandosi, invece, sempre sulla colpa personale delloperatore sanitario (o dellequipe), anche in quei casi in cui sia ravvisabile un disservizio o una carenza dellorganizzazione. Raramente,nella ricostruzione giudiziaria della vicenda, viene preso in esame un disservizio o una disfunzione organizzativa della struttura sanitaria, indagandosi, invece, sempre sulla colpa personale delloperatore sanitario (o dellequipe), anche in quei casi in cui sia ravvisabile un disservizio o una carenza dellorganizzazione. 46

47 È necessario prevedere la responsabilità della struttura sanitaria, autonoma rispetto alla responsabilità del sanitario. Ossia responsabilità da carenza strutturale o da inefficienza organizzativa. DOPPIO BINARIO di RESPONSABILITA 47

48 In Francia, già da tempo la legge Kouchner n. 303/02 ed il Code de Santè Pubblique hanno configurato la faute du service autonoma e diversa dalla condotta colposa del medico, ossia responsabilità per mauvaise organisationo fonctionnement défectueux, cioè distinta dalla faute professionale. In Francia, già da tempo la legge Kouchner n. 303/02 ed il Code de Santè Pubblique hanno configurato la faute du service autonoma e diversa dalla condotta colposa del medico, ossia responsabilità per mauvaise organisationo fonctionnement défectueux, cioè distinta dalla faute professionale. 48

49 Solo un sistema sanitario che contempli diversi profili di responsabilità (doppio binario), che includa la gestione del rischio clinico e preveda precisi obblighi e sanzioni in caso di inadempimento, consentirà più ampie garanzie di sicurezza per i pazienti e tranquillità di lavoro per i medici. 49

50 Grazie per la gentile attenzione ! Avv. Vania Cirese 50


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