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6 a EDIZIONE – A.A. 2009/10. Perché un Master in Procurement Management? Perché un Master in Procurement Management per il settore difesa La convenzione.

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Presentazione sul tema: "6 a EDIZIONE – A.A. 2009/10. Perché un Master in Procurement Management? Perché un Master in Procurement Management per il settore difesa La convenzione."— Transcript della presentazione:

1 6 a EDIZIONE – A.A. 2009/10

2 Perché un Master in Procurement Management? Perché un Master in Procurement Management per il settore difesa La convenzione Obiettivi Perché formarsi a Tor Vergata Master in Procurement Management per larea dei Caraibi Accordo di collaborazione tra Tor Vergata e Regione Lazio Il percorso formativo Il programma Le aree formative Lo Stage Esami e ammissione Il Tutor Gli attori coinvolti Il Consiglio del Corso Come saperne di più Indice

3 Perché un Master in Procurement Management? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione. Il mercato italiano evidenzia una domanda consistente di professionalità adeguate nellarea del Procurement, con competenze sia nelle moderne strutture organizzative del business che nei sistemi tecnologici di supporto. LUniversità di Roma Tor Vergata è stata vincitrice del premio MEF Consip Master in E-Procurement, bando di gara competitivo, indetto dal Ministero dellEconomia e delle Finanze e da Consip nel 2004 e riservato agli Atenei italiani, per listituzione di un Master universitario in e-procurement. Dopo tre anni di sviluppo dei curricula e delle competenze il Master è cresciuto per venire incontro alle crescenti richieste di formazione strategica e interdisciplinare da parte del mercato. Da qui la nuova denominazione Master in Procurement Management - Approvvigionamenti e Appalti con tre nuovi filoni: quello per la Pubblica Amministrazione, quello per il settore privato e quello per il settore militare. A settembre 2009 partirà la versione, in lingua inglese, del Master in Procurement Management per larea dei Paesi dei Caraibi.

4 Perché un Master in Procurement Management per il settore difesa Nel corso dellA.A. 2007/2008, è stato condotto, a cura della Direzione del Master, in collaborazione con lo Stato Maggiore dellA.M., uno studio inteso ad implementare il Master in Procurement Management in modo tale da essere più rispondente alle specifiche esigenze di chi è chiamato ad operare nel settore della difesa e degli armamenti. Al Master hanno partecipato 6 Ufficiali dellA.M. con i quali il Consiglio del Master si è regolarmente confrontato per aggiustare i contenuti formativi. Dalla suddetta collaborazione nasce lidea di dare vita ad un Master in Procurement Management ad indirizzo defense. Il Master ad indirizzo defense si propone di formare ed aggiornare, nello specifico settore dinteresse della difesa, profili professionali in grado di dare soluzione a problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere sapientemente coniugati con capacità di risoluzione di problemi complessi di natura strategica, gestionale ed organizzativa. Ledizione ha visto la partecipazione di ulteriori 6 ufficiali. Il Master con indirizzo defense avrà carattere interdisciplinare ed intende investire su cultura e capacità organizzativa così da assumere una valenza sistemica che promuova leadership per la qualità.

5 La Convenzione tra Università e Aeronautica Militare Nel corso della.a. 2008/09 è stata stipulata una convenzione tra Università e Aeronautica Militare che disciplina i rapporti di collaborazione tra lUniversità e lA.M. in ordine alla partecipazione di personale militare e civile dellAmministrazione della Difesa al Master in Procurement Management e allapporto alle relative attività didattiche, in qualità di docente, da parte di qualificato personale della difesa. Il Master è aperto a qualsivoglia frequentatore, civile o militare, dipendente da organismi privati o pubblici, in possesso dei titoli e dei requisiti previsti dal bando discrizione.

6 Obiettivi Il Master in Procurement Management, ora di II° livello, risponde alle esigenze di: creare professionisti esperti in procurement management, in grado di operare sia nel settore pubblico che nel settore privato; arricchire i profili professionali di esperti in acquisti acquisendo competenze interdisciplinari; fornire opportunità di crescita professionale a giovani brillanti e motivati e sviluppare capacità manageriali moderne. Il Master si propone di formare profili in grado di dare soluzione ai problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere coniugati con la capacità di affrontare problemi complessi di natura strategica, gestionale e organizzativa. Una particolare enfasi verrà data allarea etica di deontologia professionale.

7 Perché formarsi a Tor Vergata? La facoltà di Economia di Tor Vergata è riconosciuta a livello mondiale come Centro di Eccellenza sui temi del Procurement. Ha ospitato di recente la II° International Public Procurement Conference a cui hanno aderito relatori da più di 75 paesi del mondo. Gustavo Piga e Giancarlo Spagnolo (Presidente Consip e Direttore Ufficio Studi Consip dal 2002 al 2005), docenti presso il Master, sono i curatori del libro Handbook of Procurement pubblicato dalla Cambridge University Press (insieme al Professor Nicola Dimitri dellUniversità di Siena), citato dal Parlamento Europeo nel workshop organizzato a Bruxelles il 6 marzo (http://www.economia.uniroma2.it/public/files/eprocurement/link_articolo.p df) La facoltà di Economia di Tor Vergata ha acquisito reputazione internazionale nella formazione sui temi del Procurement: nel 2006, sotto gli auspici della Commissione Europea sono stati svolti Moduli di Formazione sugli Appalti Pubblici per Alti Funzionari del Governo dellAlbania, della Bosnia Herzegovina, della Lituania e del Montenegro, in collaborazione con le seguenti Istituzioni: Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori Servizi e Forniture, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, CONSIP, Centro Nazionale per linformatica nella Pubblica Amministrazione

8 Master in Procurement Management per larea dei Caraibi Nel corso del 2009 è stato firmato un accordo tra Università di Tor Vergata e il Caribbean Procurement Institute (CPI) con sede a Trinidad, per listituzione del Master in Procurement Management in lingua inglese destinato alla formazione di professionisti che operano nellambito del procurement nei paesi della zona dei Caraibi. Il Master in Procurement Management in lingua inglese sarà insegnato per la.a. 2009/10 in presenza con i docenti che si recheranno sul posto, mentre dal secondo anno in poi sarà interamente insegnato a distanza.

9 Con lapprovazione del cd. piano di rientro la Regione Lazio ha avviato un programma di razionalizzazione della spesa sanitaria, procedendo alla centralizzazione di alcune procedure di affidamento di beni e servizi. LUniversità di Tor Vergata, attraverso la Fondazione CEIS, presta attività di consulenza economico-giuridica per le iniziative merceologiche individuate dalla Centrale Acquisti regionale per ottenere riduzione della spesa e maggiore efficienza nella gestione dei contratti delle Aziende Sanitarie. Accordo di collaborazione tra Tor Vergata e Regione Lazio

10 Il Percorso Formativo Il percorso formativo è strutturato in: 10 Aree Formative (della durata di un mese ciascuna: una settimana frontale e tre on-line) e uno stage di almeno 3 mesi presso unimpresa rilevante, pubblica o privata. Le metodologie formative sono state orientate ad agevolare studenti con impegni lavorativi. Limpegno, per un totale di 60 crediti formativi, comprende: 300 ore in modalità frontale (30 ore al mese erogate nel corso di ununica settimana con lezioni dal Lunedì al Venerdì); 200 ore in modalità on-line; stage: 500 ore. Sono previsti: seminari di approfondimento, casi di studio, allo scopo di presentare problemi reali e indicare le strategie più idonee alla loro soluzione, attività di laboratorio informatico ed esercitazioni, momenti di discussione comune.

11 Il Programma Il programma comprende le seguenti Aree Formative(A.F.): Etica & Procurement Contrattualistica Privata Normativa per il Procurement Contrattualistica Pubblica e Logistica Teoria Economica per le gare Security & Procurement Gli Approvvigionamenti nellImpresa: strategia e organizzazione La Funzione Acquisti – Pianificazione, gestione e controllo della spesa La Funzione Acquisti – Sviluppo delle relazioni con i fornitori E Procurement Tecniche di negoziazione ( facoltativo)

12 A.F.: Etica & Procurement Etica per il Business Seminario Acquisti & Sostenibilità Le iniziative verdi Conflitto di interessi Problematiche Etiche e D.Lgs.231/01 Etica nellAmministrazione della difesa Obiettivi e Finalità: Il modulo si propone di analizzare limportanza che i comportamenti etici assumono nei rapporti con i fornitori di beni e servizi, mettendo in evidenza leffetto, economico e giuridico, che essi hanno sulla gestione delle Società e degli Enti. Inoltre, vengono trattate le problematiche inerenti i conflitti di interessi che possono nascere nei rapporti tra i responsabili della funzione acquisti e i fornitori, al fine di individuare gli strumenti più idonei a gestire tali conflitti

13 A.F.: Contrattualistica Privata - Disciplina generale del contratto Disciplina derogatoria per la P.A. Contratti di procurement Redazione dei contratti internazionali Case study Obiettivi e Finalità: Il modulo, partendo dallillustrazione della disciplina generale del contratto, approfondirà la disciplina dei contratti di procurement tipici e atipici, effettuando un esame della prassi e delle le norme vigenti a livello internazionale consentendo al professionista, già nella fase iniziale della negoziazione privata tra gli operatori impegnati nel campo del procurement, anche cross-border, di controllare i rischi e tutelare gli Interessi peculiari di tale sistema

14 A.F.: Normativa per il Procurement Procedure per il Procurement Legislazione dei contratti pubblici Procedure e legislazione Settori esclusi La contrattualistica nel settore della difesa Obiettivi e Finalità: Obiettivo formativo del modulo è quello di assicurare una preparazione teorica di base in materia di contrattualità pubblica introducendo gli iscritti ai principi generali ed alle principali disposizioni in materia di contrattualistica pubblica, soprattutto a seguito della emanazione del nuovo codice dei contratti pubblici. A tale preparazione teorica si accompagna un accurato approfondimento delle modalità operative e procedimentali relative alle procedure telematiche d'acquisto. Particolare attenzione verrà dedicata al nuovo Regolamento degli appalti pubblici di prossima presentazione.

15 A.F.: Contrattualistica Pubblica e logistica Partenariato pubblico e privato Logistica dal punto di vista economico Agile supply chain Project finance Performance based logistics Il PPP nel settore difesa: lo stato dellarte in Italia ed in Europa Obiettivi e Finalità: Il diritto della concorrenza nella sua duplice matrice nazionale e comunitaria costituisce il cardine su cui è stata costruita la disciplina che regola gli acquisti ed i contratti delle pubbliche amministrazioni. Una sua introduzione è quindi imprescindibile per la piena comprensione della disciplina di settore. Allo stesso modo risulta essenziale la conoscenza delle forme di collaborazione anche finanziaria tra soggetti pubblici e privati per la realizzazione ed il perseguimento di interessi pubblici e collettivi, nonché degli strumenti e dei tipi negoziali (talvolta speciali) attraverso i quali assicurare il procurement.

16 A.F.: Gli Approvvigionamenti nellImpresa: strategia e organizzazione Supply Chain e Organizzazione Aziendale Integrazione con i clienti esterni e con i fornitori Il SCM nel settore difesa:esperienze in atto Obiettivi e Finalità: Gli approvvigionamenti sono un aspetto delloperatività aziendale per lungo tempo sottovalutato. Lattuale rivalutazione trova origine in diversi fattori concomitanti: la progressiva deverticalizzazione delle imprese, che amplifica la responsabilità lasciata ai fornitori nella creazione di valore; limpatto delle nuove tecnologie informatiche, che ha consentito di instaurare nuove forme collaborative tra partner di fornitura; la sempre crescente tendenza alla riduzione dei costi, che coinvolge necessariamente tutta la filiera della supply-chain Il modulo fornisce ai partecipanti gli elementi di maggior rilevanza negli approvvigionamenti: il ruolo dei processi dacquisto nella creazione del vantaggio competitivo; lo sviluppo di forme collaborative tra fornitore e cliente; le strategie di sourcing, con riferimento anche ai mercati emergenti; lorganizzazione delle attività di approvigionamento. Il ruolo delle competenze come fattore abilitante delle strategie dacquisto

17 A.F.:Teoria Economica per le gare Concorrenza e teoria dei giochi Diritto della concorrenza Analisi economica dei mercati La negoziazione dei servizi di telefonia Obiettivi e finalità: fornire un quadro degli aspetti strategici più innovativi del Procurement pubblico; fornire gli strumenti di base per lanalisi economica delle dinamiche concorrenziali e dell'intervento antitrust, con particolare riferimento alle gare; fornire gli strumenti di base per lelaborazione e lanalisi statistica dei dati raccolti in data base aziendali.

18 A.F.: Security for Procurement Security and ICT Data mining Il sistema net-centrico della difesa Sistemi ICT per il public procurement Case study Obiettivi e Finalità: L'obiettivo principale di questo corso è fornire una conoscenza accurata e critica del ruolo e del valore della privacy, della confidenzialità, e della sicurezza dei dati nell'età digitale. Poiché la privacy è un concetto complesso e disorganico, il corso mira a presentarne ed unirne le prospettive tecniche, economiche, legali, e di politica pubblica, con particolare attenzione alle problematiche nel settore di eProcurement.

19 A.F.: La Funzione Acquisti: Pianificazione, gestione e controllo della spesa Analisi economica dellofferta e gestione della spesa lo Spend Management nellA.D. Metodologie di controllo e di audit Contract Management Processi di Spend Management Obiettivi e Finalità: Obiettivi didattici: arricchire le competenze atte a cogliere le correlazioni tra acquisti, gestione della spesa e gestione dellImpresa cogliere le correlazioni tra le fasi di pianificazione, gestione, controllo della spesa razionalizzare le esigenze di acquisti dellImpresa (valutazione di alternative di acquisto, controllo dei budget, attenzione agli sprechi) conoscere il mercato delle forniture (sourcing, gestione dei Fornitori) Apprezzare le opportunità connesse ai collegamenti delle Imprese in rete (Azienda estesa)

20 A.F.:La funzione acquisti: sviluppo delle relazioni con i fornitori Sourcing e gestione fornitori Tecniche e metodiche di sviluppo delle relazioni con i fornitori della difesa Tecniche e metodiche di sviluppo delle relazioni con i fornitori della difesa Gestione della Supply Chain Gestione delle relazioni con i fornitori Case study Obiettivi e Finalità: I modelli di business attuali hanno portato a trasferire verso i fornitori processi precedentemente svolti internamente, affidando il raggiungimento degli obiettivi di risultato, operativi ed economici, ad una struttura esterna estesa (la supply chain) i cui componenti sono entità tra loro indipendenti e legate da rapporti di fornitura. Il modulo si propone di fornire gli strumenti culturali e metodologici per affrontare il problema della creazione e della gestione dei rapporti di fornitura. I partecipanti avranno lopportunità di migliorare la propria capacità di gestire le relazioni con il mercato dellofferta, attraverso lacquisizione della conoscenza di metodologie e strumenti per la selezione, valutazione e gestione dei fornitori, e per lottimizzazione della supply chain, anche con la discussione di esperienze.

21 A.F.:E Procurement Centralizzazione e eproc Eproc e organizzazione Eproc e legge Il caso OGC - UK Obiettivi e finalità: La gestione delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici rappresenta uno degli ambiti di più intensa modernizzazione della pubblica amministrazione. I molteplici interventi normativi, sia a livello interno, sia a livello europeo, hanno inciso profondamente sulle procedure applicate allevidenza pubblica. Il fine generale perseguito è favorire un più largo impiego delle nuove tecnologie dellinformazione e delle telecomunicazioni. Dopo un inquadramento generale sugli appalti pubblici elettronici, si analizzeranno, innanzitutto, i nuovi strumenti comunitari recepiti dal Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture (d. lgs 163/2006): aste elettroniche, sistemi dinamici di acquisizione e utilizzo dei mezzi elettronici nelle procedure dappalto. Si valuterà, pertanto, limpatto di tali novità sulla preesistente disciplina interna delle-procurement contenuta nel d.P.R. 4 aprile 2002, n. 101, con particolare riguardo alle gare telematiche e agli accordi quadro. Si porrà, inoltre, lattenzione su due importanti novità introdotte dal Codice: le centrali di committenza e gli accordi quadro. Tali istituti, già presenti nellordinamento nazionale (modello Consip), rappresentano sicuramente alcuni tra i più incisivi strumenti trainanti del processo di modernizzazione della gestione degli approvvigionamenti delle pubbliche amministrazioni. Il corso, infine, comprenderà una parte applicativa con lanalisi di alcuni casi studio (le gare telematiche espletate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

22 A.F.: Tecniche di negoziazione La Negoziazione: cosè e a cosa serve Principi generali della negoziazione Comunicazione ed atteggiamento negoziale Metodologia della Negoziazione Gestire il conflitto La chiusura della contrattazione ed il controllo degli accordi Obiettivi e finalità: La negoziazione è unattività quotidiana che consapevolmente o meno ci troviamo chiamati a gestire sia in ambito privato che lavorativo. Questo corso si rivolge a professionisti nella funzione acquisti che hanno necessità di acquisire una superiore consapevolezza sia del processo che degli strumenti al fine di gestire eccellentemente lattività negoziale e raggiungere efficacemente ed efficientemente risultati importanti per la propria organizzazione. Il corso si pone lobiettivo di chiarire metodi e strumenti per strutturare, pianificare e gestire efficacemente lintero processo negoziale partendo dalle risorse e forze in campo, inoltre, vuole coadiuvare lacquisire di una maggiore consapevolezza circa le proprie modalità comunicative e relazionali per strutturare un percorso di miglioramento personale. Nellutilizzo delle tecniche di negoziazione chiariremo le strategie e le tattiche cruciali atte a trasformare i conflitti in opportunità di cooperazione oltre le diverse modalità di mediazione facilitanti la conciliazione tra le parti, così da costruire nuove modalità relazionali durature ed efficaci.

23 Stage -Lo stage presso una impresa rilevante, pubblica o privata, è ritenuto un momento applicativo essenziale del percorso formativo. Oggetto dello stage è lo studio specifico di una situazione di rilevanza teorica e pratica. Lo stage prevede la realizzazione di un Project Work. Gli stage saranno assicurati a tutti i partecipanti. Essi saranno organizzati presso un network di Imprese/Enti Pubblici affini con il Master in Procurement Management

24 Esami ed Ammissione Esami –Al termine di ogni Area Formativa verrà sostenuta una prova di verifica del profitto. Al termine del Master lo studente dovrà presentare un elaborato, basato sullesperienza fatta durante lo stage, che contribuirà alla valutazione finale. Ammissione –Possono presentare domanda di ammissione al Master i soggetti in possesso di laurea specialistica o vecchio ordinamento. –Per la.a. 2009/10 la tassa di iscrizione al Master è di euro 6.000,00. –Per il personale della Difesa è previsto uno sconto del 30% sulla quota di iscrizione. –Sulla base della valutazione effettuata dal consiglio del Corso potrà essere prevista la restituzione totale o parziale della tasse universitarie per gli studenti più meritevoli.

25 Il Tutor Il Tutor frontale –Assicura laccessibilità dellaula, la disponibilità dei supporti didattici, dei materiali. –è presente in aula durante tutte le ore di didattica frontale. –assicura i rapporti di comunicazione tra Studenti e Docenti. Il Tutor on line –Garantisce lefficacia dellintervento formativo, supportando lo studente con azioni sia di valenza amministrativa, tecnica, contenutistica, che di facilitazione del processo di apprendimento e di valutazione. –monitorizza con continuità il processo di apprendimento e la verifica del conseguimento degli obiettivi prefissati

26 Gli Attori coinvolti Facoltà di Economia La Facoltà vanta unesperienza rilevante di didattica post-laurea e specialistica: lofferta didattica prevede di fatto 21 Master di I e II livello e 9 dottorati di ricerca. E sede di numerosi convegni nazionali e internazionali. Negli ultimi quattro anni prima o seconda Facoltà di Economia in Italia per la sua qualità (Repubblica- Censis). Facoltà di Giurisprudenza Per la didattica post-laurea si svolgono diversi dottorati, corsi di formazione e perfezionamento. La Facoltà è particolarmente attenta ai profili dinamici del mondo esterno, attivandosi in convegni, seminari, corsi integrativi affidati a docenti di chiara fama di altre Università anche straniere o dirigenti del settore privato e pubblico. Facoltà di Ingegneria Sono istituiti, a supporto della formazione post-laurea, 13 dottorati di ricerca, svariati master e corsi di formazione e perfezionamento che sono uno strumento di formazione professionale flessibile e versatile, in grado di adattarsi alle richieste altamente specialistiche provenienti dal settore industriale, dal settore dei servizi, e dal settore ricerca e sviluppo. Scuola IAD (Istruzione a distanza)

27 Il Consiglio di Corso Direttore del Master Prof. Gustavo Piga Comitato Scientifico Prof. Alessandro Acquisti Prof. Angelo Clarizia Dott. Giancarlo Del Bufalo Prof.ssa Elisabetta Iossa Prof. Tommaso Valletti Dott.ssa Giuseppina Baffi Consiglio di Corso Prof. Gustavo Piga Prof. Simone Borra, Vice Direttore Prof. Michele Bagella Prof. Luca Gnan Prof. Corrado Cerruti Prof. Vittorio Cesarotti Prof. Luciano Hinna Prof. Gustavo Olivieri Prof. ssa Paola Paniccia Prof. Aristide Police Prof. Aurelio Oronzo Simone Prof. Giancarlo Spagnolo Dott. Riccardo Colangelo Dott. Michele Guarino Ing. Paolo Labombarda

28 Come saperne di più Informazioni Direttore Prof. Gustavo Piga Segreteria e sede didattica Dipartimento di Economia e Istituzioni, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Via Columbia 2, Roma; tel / Sig.ra Roberta Marta fax: 06/ Segreteria dei Corsi di Perfezionamento Tel 06/ web site: Come raggiungerci:


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