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Scienza politica Prof. Luca Lanzalaco Modulo IV a.a. 2010-2011.

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Presentazione sul tema: "Scienza politica Prof. Luca Lanzalaco Modulo IV a.a. 2010-2011."— Transcript della presentazione:

1 Scienza politica Prof. Luca Lanzalaco Modulo IV a.a

2 Argomenti trattati: Gli attori dei regimi democratici: - i canali della rappresentanza e della partecipazione: - i partiti politici - i gruppi di interesse e i movimenti collettivi - le burocrazie

3 Gli attori dei regimi democratici: Come sono fatti? Quali sono le loro caratteristiche? Cosa fanno? Quali sono le loro funzioni? Quali sono le loro logiche d’azione? Quali sono le loro strategie?

4 La partecipazione politica: definizione “coinvolgimento dell’individuo nel sistema politico a vari livelli di attività, dal disinteresse totale alla titolarità di una carica politica” (Rush) “comportamenti dei cittadini orientati ad influenzare il potere politico” (Axford)

5 La partecipazione politica: caratteristiche Varietà delle forme della partecipazione politica (scala di Milbrath): Si partecipa attraverso: I partiti I gruppi di interesse I movimenti

6 La partecipazione politica: le forme Le forme della partecipazione politica si distinguono rispetto a tre dimensioni  intensità alta o bassa  sostegno positivo o negativo  forme convenzionali o non convenzionali

7 La partecipazione politica: obiettivi e forme Partecipazione Alta Bassa Sostegno Positivo Negativo Intenso ricorso a forme convenzionali di partecipazione Intenso ricorso a forme non convenzionali di partecipazione Apatia e familismo Conformisno ritualistico

8 Partecipazione politica e democrazia Nelle poliarchia, contrariamente a quanto afferma la teoria normativa, la partecipazione politica è:  limitata  selettiva  disrappresentativa Attraverso la partecipazione politica, anche se essa a) si fonda sull’uguaglianza formale dei cittadini e b) è finalizzata a richiedere maggiore uguaglianza sostanziale, di fatto si può riprodurre il sistema delle disuguaglianze economiche e sociali. Le nuove forme di democrazia deliberativa

9 Gli attori dei sistemi democratici: sintesi Tipi di attori partitiGruppi e movimenti Gruppi e movimenti visti come organizzazioniIIII sistemaIIIV

10 GLI ATTORI DEI REGIMI DEMOCRATICI: I PARTITI POLITICI (I) Tre tipi di partiti politici: Il partito di notabili Il partito di massa Il partito pigliatutto

11 TIPI DI PARTITI POLITICI di notabilidi massapigliatutto Personale di partito NOTABILI DOTATI DI RISORSE PROPRIE POLITICI DI PROFESSIONE ESPERTI, RAPPRESENTANTI PUBBLICI Attività del partito SALTUARIAPERMANENTESALTUARIA Risorsa dei politici DEFERENZADELEGA, CONTROLLO DELL’IDEOLOGIA E DELL’ORGANIZZAZI ONE SODDISFAZIONE DOMANDE, CONTROLLO SU “PACCHETTI DI VOTI” E MEZZI DI COMUNICAZIONE Rapporto con i gruppi di interesse NESSUNOCOLLATERALISMODIPENDENZA Contesto storico COMPETIZIONE ELETTORALE RISTRETTA (fino alla metà del 1800 circa) SUFFRAGIO ALLARGATO E UNIVERSALE, CLASSI SOCIALI COMPATTE (dalla seconda metà del 1800 alla seconda guerra mondiale) SUFFRAGIO UNIVERSALE, FRAMMENTAZIONE SOCIALE, MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA (dagli anni’’50 in poi)

12 I tipi di voto Il voto di opinione Il voto di appartenenza Il voto di scambio Le subculture politiche territoriali

13 Le funzioni dei partiti politici Ricoprono ruoli d’autorità all’interno del parlamento e, se fanno parte della maggioranza, del governo Alcuni dei loro candidati vengono eletti I partiti partecipano alla competizione elettorale Raccolgono consenso (soddisfano domande, offrono e ritirano sostegno, costruiscono o smantellano alleanze) Prendono decisioni, esercitano funzioni di controllo, partecipano al processo di produzione delle politiche pubbliche

14 Le strategie dei partiti politici Strategie dei partiti politici Logica della competizione Forma della competizione Caratteristiche del “mercato elettorale” Sistema di partito

15 Il formato di un sistema di partito (II) monopartitico----bipartitico-----multipartitico 1 2 moderato polarizzato max 5 >5 Come si conta il numero di partiti? Potere di coalizione Potere di ricatto

16 La meccanica di un sistema di partito dinamica centripeta dinamica centrifuga sinistra centro destra spazio ideologico della competizione elettorale tra i partiti

17 Rapporto tra formato e meccanica di un sistema di partito SISTEMA DI PARTITO BIPARTITICO DINAMICA CENTRIPETA CONVERGENZA IDEOLOGICA

18 Sistema bipartitico e dinamica centripeta Sinistra Destra

19 SISTEMA DI PARTITO MULTIPARTITICO MODERATO DINAMICA CENTRIPETA

20 Sistema multipartitico moderato e dinamica centripeta Sinistra Destra

21 Sistema multipartitico moderato e dinamica centripeta Sinistra Destra

22 SISTEMA DI PARTITO MULTIPARTITICO POLARIZZATO DINAMICA CENTRIFUGA

23 Sistema multipartitico polarizzato e dinamica centrifuga Sinistra Destra

24 GLI ATTORI DEI REGIMI DEMOCRATICI: GRUPPI E MOVIMENTI (III) Cosa sono? “insiemi organizzati e volontari di attori individuali o collettivi che mobilitano risorse del potere per influenzare le politiche pubbliche” Cosa fanno? “svolgono funzioni di rappresentanza e di articolazione della domanda politica”

25 Da un punto di vista strutturale e organizzativo possiamo distinguere: a)gruppi di interesse che sono più o meno istituzionalizzati e i movimenti sono una forma reticolare e temporanea di gruppo di interesse ovvero sono gruppi di interesse poco istituzionalizzati b)sistemi di gruppi di interesse (o sistemi di rappresentanza) che sono più o meno frammentati e competitivi

26 Istituzionalizzazione BassaAlta MovimentiGruppi stabilmente organizzati Orizzonte di breve periodo Orizzonte di lungo periodo RadicalismoModerazione Azione direttaDelega EgualitarismoGerarchia Coincidenza tra interessi dei rappresentanti e dei rappresentati Divaricazione tra interessi dei rappresentanti e dei rappresentati

27 Grado di frammentazione e competitività di un sistema di rappresentanza (IV) Associazione X Gruppo A (industriali calzaturieri, casalinghe, cacciatori, ecc.) Sistema di rappresentanza poco frammentato e non competitivo (MONOPOLIO DELLA RAPPRESENTANZA O CORPORATISMO)

28 Gruppo A (industriali calzaturieri, casalinghe, cacciatori Associazione XAssociazione YAssociazione Z Sistema di rappresentanza frammentato e competitivo (PLURALISMO)

29 LE RISORSE DEL POTERE MOBILITATE DAI GRUPPI Violenza Simboli e valori Conoscenze specialistiche Dimensioni Voti Risorse economiche Salienza funzionale Reti relazionali Capacità di controllare la base

30 LE FORME D’AZIONE DEI GRUPPI E DEI MOVIMENTI Condizionamento dell’opinione pubblica Azione diretta Pressione Concertazione Rapporti con l’amministrazione pubblica –Clientela –Parentela –Incorporazione –Colonizzazione

31 GLI ATTORI DEI REGIMI DEMOCRATICI: LA BUROCRAZIA Cosa è la burocrazia? Max Weber: Ogni potere politico per essere esercitato con continuità ha bisogno di un apparato amministrativo. La burocrazia è un apparato amministrativo storicamente determinato il cui sviluppo si associa alla nascita dello stato moderno e si consolida con lo stato contemporaneo

32 Tipi di apparati amministrativi PREBUROCRATICI BUROCRATICIPOSTBUROCRATICI

33 Caratteristiche della burocrazia Selezione mediante concorso Professione vitalizia e remunareta Rigida divisione del lavoro Gerarchia dell’autorità Progressione di carriera per merito e anzianità Imparzialità

34 Le logiche d’azione della burocrazia esecutivadecisionaleespansivapolitica Potere decisionale nosi Interessi professionali sinosi Preferenze politiche no si Esempi Idealtipo Burocratico (Weber) Homo Administrativus (Simon) Burocrazia Competitiva (Breton) Bureaucratic Politics (Peters)

35 MODELLI DI DEMOCRAZIA Maggioritaria Westminster Competitiva Consensuale Consociativa Sistema elettoraleMaggioritarioProprozionale Sistema dei partitiBipartiticoMultipartitico Rapporti tra parlamento e governo Centralità dell’esecutivoCentralità del parlamento Composizione del governoMaggioranza risicataAmpie coalizioni Forma di statoUnitaria e centralizzataFederale e decentrata Sistema di rappresentanza degli interessi PluralistaCorporativa Costituzione rigidaFlessibileRigida Principio regolatoreCompetizione tra opzioni alternative Concentrazione dei centri decisionali Accordo tra opzioni alternative Dispersione dei centri decisionali ContestoCultura politica omogenea Cultura politica frammentata e conflittuale

36 Scheda 4 Processo politico:…………………………………………………… DataEventoFase del processo politico Commenti …………………articolazione ……………….articolazione ………..…………………conversione …………………..implementazione


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