La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Corso di SCIENZA POLITICA a.a.2006-2007 modulo IV Prof. Luca Lanzalaco.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Corso di SCIENZA POLITICA a.a.2006-2007 modulo IV Prof. Luca Lanzalaco."— Transcript della presentazione:

1 Corso di SCIENZA POLITICA a.a modulo IV Prof. Luca Lanzalaco

2 2 MATERIALI RELATIVI AL QUARTO MODULO DI LEZIONI ARGOMENTI TRATTATI: - LOGICA E FUNZIONAMENTO DEI REGIMI DEMOCRATICI E COMPETIZIONE ELETTORALE - LE ISTITUZIONI DEI REGIMI DEMOCRATICI: - I SISTEMI ELETTORALI - LE FORME DI GOVERNO - LE FORME DI STATO N.B. LE FOTOCOPIE NON SOSTITUISCONO IL TESTO DELLE LEZIONI

3 3 Come funzionano i regimi democratici? Il metodo democratico è lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha come oggetto il voto popolare J. Schumpeter Elezioni Acquisizione del potere politico Mantenimento, esercizio e controllo del potere politico (8 condizioni di Dahl) Acquisizione del potere politico

4 4 Cosa succede tra una elezione e laltra in un regime democratico ? Elezioni Processo politico----- elezioni FORMAZIONE DI ALLEANZE, COALIZIONI, CONFLITTI (giochi di potere)

5 5 LE ELEZIONI E LA FORMAZIONE DEL GOVERNO: UN PROCESSO COMPLESSO Forma di stato Per chi si vota? Forma di governo Come si convertono chi partecipa i voti inElezioni alla potere politico? competizione elettorale? sistemi elettorali partiti e sistemi di partito come avviene la competizione? formazione dei programmi e campagna elettorale il processo elettorale

6 6 La complessità delle elezioni: sintesi

7 7 Le istituzioni dei regimi democratici: i sistemi elettorali - Funzioni delle elezioni: 1.investitura dei decisori pubblici 2.controllo sui decisori pubblici (autorità) 3.ritualizzazione delle pratiche democratiche - I sistemi elettorali Preferenze degli elettori --> voti --> seggi

8 8 dalle Preferenze ai Voti Come si esprimono le preferenze? - voto cardinale presente il rischio di scelte subottimali: A B A B A B C C C C C C che si evitano con il - voto ordinale Chi è loggetto delle preferenze? - candidato - partito - voto disgiunto

9 9 Dimensione della circoscrizione elettorale 1 2………… Collegi uninominali Circoscrizioni plurinominali Collegio unico nazionale Collegio unico nazionale per carica monocratica Nazionale Subnazionale Estensione geografica magnitudo N 1

10 10 2. La formula elettorale

11 11 Le istituzioni dei regimi democratici: le forme di governo Funzioni di governo Istituzioni di governo Tipi di governi (a legittimazione diretta o indiretta, monocratici o collegiali) Tipi di parlamenti (monocamerali o bicamerali avversariali o policefali)

12 12 La forma di governo: i modelli costituzionali

13 13 Governo fuso (parlamentare puro) Governo Parlamento Elettori

14 14 Governo separato (presidenziale) Elettori Presidente (Capo dello stato e dellesecutivo) Governo Parlamento (Congresso)

15 15 Governo bicefalo (semipresidenziale) Elettori Presidente (Capo dello stato) Capo dellese cutivo Parlamento

16 16 Governo a investitura diretta (premierato) Primo ministro Parlamento Elettori

17 17

18 18 Quali condizioni politiche? Nel parlamentarismo I fattori che condizionano la formazione di una maggioranza parlamentare, cioè: Il sistema dei partiti Lorganizzazione interna dei partiti Il grado di distanza ideologica tra i partiti Il continuum: dal controllo centralizzato alla dispersione del potere allinterno della maggioranza

19 19 Nel presidenzialismo I fattori che incidono sulle rigidità decisionali, cioè: Caratteristiche organizzative dei partiti Grado di professionalizzazione dei parlamentari Nel semipresidenzialismo I fattori che incidono sulle prassi presidenziali, cioè: La coincidenza tra maggioranza parlamentare e presidenziale La struttura organizzativa del partito di maggioranza relativa

20 20 Le istituzioni dei regimi democratici: le forme di stato Natura storicamente determinata dello stato moderno e contemporaneo. Formazione dello stato come processo di accentramento territoriale delle risorse economiche, culturali e politiche. Emergono la distinzione e il conseguente conflitto tra centro e periferia. Modelli di ordinamento territoriale dello stato

21 21 Differenti tipi di organi di governo subnazionali o periferici (vedi anche tabella sinottica) Varietà di livelli (municipale, provinciale, regionale) Varietà di competenze (amministrative vs.politiche) Varietà di forma istituzionale (organi amministrativi vs. rappresentativi) Differenti forme di stato cioè di relazioni tra organi centrali e periferici

22 22 La forma di stato: le tipologie tradizionali stati unitari vs. federali stati regionalizzati differenti tipi di federalismo (federalismo duale, concorrenziale, esecutivo, cooperativo) La forma di stato: dalla dicotomia ai continua esperienze storiche tendenza verso la convergenza stabilità dei modelli costituzionali vs. dinamismo delle relazioni politico-amministrative

23 23 La costruzione del continuum Considerare la forma di stato unitaria, regionale o federale come stati di una proprietà o variabile Considerare DUE proprietà (o variabili): Il grado di centralismo/federalismo modello costituzionale Il grado di centralizzazione/decentramento relazioni politico amministrative

24 24 La proprietà grado di centralismo/federalismo Definizione dichiarativa Il federalismo è quel principio che unisce una pluralità di unità politiche in una unità politica inclusiva secondo modalità che consentono di garantire lesistenza e lintegrità di entrambe (Elazar) Polarità di centri (nazionale e subnazionali) Policentrismo ed equiordinazione Vincoli reciproci meccanismi centro-vincolanti

25 25 La proprietà grado di centralismo/federalismo Definizione operazionale Indicatori dellesistenza e della intensità di meccanismi centro-vincolanti p.es.: Costituzione federale pattizia Rappresentanza territoriale Ripartizione delle competenze esclusive Arbitrato costituzionale Indice di centralismo/federalismo rispetto al quale disporre tutte le democrazie

26 26 La proprietà grado di centralizzazione/decentramento Definizione dichiarativa Il grado di decentramento è la quantità di potere distribuita sul territorio in rapporto a quella concentrata a livello centrale Definizione operazionale Indicatori Ripartizione percentuale della spesa pubblica Ripartizione percentuale delle entrate fiscali Ripartizione percentuale del pubblico impiego Indice

27 27 La forma di stato: i risultati della analisi empirica 1.Esiste una relazione tra modello costituzionale e relazioni politico amministrative tra centro e periferia 2.La relazione, tuttavia, non è così stretta 3.Gli stati federali sono in generale più centralizzati di quello che ci aspetteremmo

28 28


Scaricare ppt "Corso di SCIENZA POLITICA a.a.2006-2007 modulo IV Prof. Luca Lanzalaco."

Presentazioni simili


Annunci Google