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Anno accademico 2013-14 Andrea Rocchi Laboratorio di Comunicazione organizzativa.

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Presentazione sul tema: "Anno accademico 2013-14 Andrea Rocchi Laboratorio di Comunicazione organizzativa."— Transcript della presentazione:

1 Anno accademico Andrea Rocchi Laboratorio di Comunicazione organizzativa

2 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 2 Obiettivi del corso fornire una introduzione ai principi della moderna comunicazione organizzativa delineare il panorama degli strumenti comunicativi di base definire alcune linee guida e declinazioni per la principale comunicazione organizzativa: quella scritta e il documento informatico

3 Lezioni ottobre: Introduzione al laboratorio e alle definizioni di comunicazione organizzativa ottobre: e-government e la comunicazione pubblica digitale ottobre: la PA e la comunicazione organizzativa; il concetto di id digitale ottobre: smart cities, come le città diventano intelligenti ottobre : overbrowser (company workshop e esercitazione) novembre: web reputation in una organizzazione novembre: social media e organizzazione novembre: Le Imprese e la comunicazione (company workshop) novembre: il lancio di un prodotto ict (esercitazione) dicembre: piano di comunicazione (esercitazione) dicembre: Comunicazione organizzativa e approccio socio tecnico (Cinti) dicembre: Il processo come comunicazione e il ruolo agito del comunicatore (Cinti) dicembre: La rete organizzativa (Cinti) 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 3

4 Per iniziare alcune domande quanto è importante comunicare nella vita di un’organizzazione? che cosa intendiamo praticamente per comunicazione? quali tipi di comunicazione trovate più difficili? Quali obiettivi vi ponete quando comunicate? 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 4

5 Organizzazione un’organizzazione è un’entità sociale costituita da: - persone: iscritti, dipendenti - regole: statuti, organigrammi - obiettivi: ideali, mission, budget che (inter)opera con altre organizzazioni in un’unità sociale (comunità) più vasta 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 5

6 Assunto “Non si può non comunicare” Paul Watzalick Quando? Il silenzio comunica? 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 6

7 Elementi prioritari della comunicazione Il mezzo influenza la comunicazione I messaggi (verbali e non verbali) possono non essere congruenti tra loro Non tutti ricevono lo stesso messaggio Non tutti comprendono lo stesso significato 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 7

8 La comunicazione Un trasferimento di informazioni codificate da un soggetto ad un altro mediante processi bilaterali di emissione, trasmissione, ricezione e interpretazione Una relazione sociale nel corso della quale due o più soggetti arrivano a condividere particolari significati –L. Gallino. 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 8

9 Organizzazione Attività diretta di proposito a stabilire, mediante norme esplicite, relazioni relativamente durevoli tra un complesso di persone e di cose in modo da renderlo idoneo a conseguire razionalmente uno scopo. Entità concreta, l’insieme del sistema sociale che risulta da una tale attività 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 9

10 La comunicazione organizzativa Una organizzazione comunica, all’interno (c. interna) e con l’ambiente (c. esterna), per raggiungere i propri obiettivi trasmettendo messaggi condividendo significati consolidando la propria struttura Qualsiasi cosa si intenda per comunicazione è un’attività vitale per ogni organizzazione 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 10

11 Comunicazione organizzativa: definizione La comunicazione organizzativa è l’insieme di processi strategici e operativi, di creazione, di scambio e di condivisione di messaggi informativi e valoriali all’interno delle diverse reti di relazioni che costituiscono l’essenza dell’organizzazione e della sua collocazione nell’ambiente –E. Invernizzi 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 11

12 Alcune categorie La comunicazione organizzativa può essere: persuasiva: per convincere e motivare informativa: per dare notizie cognitiva: per comprendere funzionale: per decidere e agire Spesso questi caratteri sono compresenti La comunicazione organizzativa è principalmente scritta ma è comunque sempre finalizzata. 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 12

13 I codici della comunicazione Comunicare non equivale solo a parlare: tre codici comunicativi diversi e complementari: VERBALE: i contenuti della comunicazione (parole, linguaggio, gergo ecc.) VOCALE (PARAVERBALE): tono di voce, velocità dell’eloquio, silenzio, ritmo ecc. GESTUALE (NON VERBALE): posizione del corpo, contatto visivo, gestualità, abbigliamento ecc. 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 13

14 …….. Questi tre codici non sono equivalenti ai fini dell’impatto sull’interlocutore. Ciò che il ricevente ricorda non è equamente distribuito. L’aspetto gestuale e paraverbale sono certamente più importanti di quello verbale in termini di “impressione comunicativa”. 17/07/2015Titolo PresentazionePagina 14


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