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LA CAMPAGNA INFORMATIVA COME STRUMENTO DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE. V.A.Cicogna, A.C.Consolante, M.Mannozzi, F.Ambrosini INTRODUZIONE:

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Presentazione sul tema: "LA CAMPAGNA INFORMATIVA COME STRUMENTO DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE. V.A.Cicogna, A.C.Consolante, M.Mannozzi, F.Ambrosini INTRODUZIONE:"— Transcript della presentazione:

1 LA CAMPAGNA INFORMATIVA COME STRUMENTO DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE. V.A.Cicogna, A.C.Consolante, M.Mannozzi, F.Ambrosini INTRODUZIONE: Dal 2006 il Coordinamento Locale Trapianti è attivo, presso lAUSL RMH, con personale a tempo pieno, in Staff alla Direzione Sanitaria Aziendale.Uno dei compiti del Coordinamento locale è quello di promuovere la cultura della donazione.Con questa convinzione, tra Ottobre 2010 e Febbraio 2011, è stata organizzata, in associazione con lAIDO, una campagna di sensibilizzazione sul tema della donazione e del trapianto, nelle scuole del Comune di Pomezia. Cpmplessivamente sono stati effettuati 41 interventi presso le scuole medie statali, che hanno interessato 1352 studenti di 7 istituti, per un totale di 75 ore.Gli interventi si sono giovati del contributo preliminare dei docenti e nella fase di conferenza, di slides, DVD del Ministero della Salute, filmati ed esposizione verbale.Lefficacia dei vari incontri è stata misurata attraverso la somministrazione di un questionario, proposto prima e dopo lincontro stessoIl questionario, composto da 10 domande mirate a sondare la conoscenza sul trapianto e latteggiamento nei riguardi della donazione, è stato modificato per gli studenti delle scuole medie inferiori. CONTENUTI: Sono stati intervistati 839 studenti (426M, 413F) delle due ultime classi di scuola media superiore (Istituto Artistico 12.3%, Istituto Professionale 17.6%, Istituto Tecnico 27.5%, Liceo 42.6%) e 504 (250M, 254F) dellultima classe della scuola media inferiore. Le risposte esatte su tutti i quesiti, per lintera popolazione delle superiori, ha rappresentato il 62.5% prima e il 90.3% dopo levento formativo (TAB. 1).Al termine è stata confrontata la percentuale degli studenti in accordo con la donazione.L8.1% precedentemente in disaccordo è sceso al 3.7% (-4.4%), gli indecisi sono calati dal 34.6% al 22.5% (-12.1%) e quelli in accordo dal 57.3% sono passati al 73.8% (+16.5%).Tra i soggetti in accordo con la donazione, vi è stata una prevalenza del sesso femminile (+6%).Dopo lincontro, il livello di conoscenza raggiunto dagli studenti in disaccordo (43), è stato per il 18.6% insufficiente, per il 9.3% appena sufficiente e per il 72.1% buono.Di contro, gli studenti in accordo (796), hanno manife- stato una insufficiente conoscenza nel 2.6%, sufficiente nel 6.7% e buona nel 90.7%. Gli studenti delle scuole medie inferiori, intervistati prima e dopo lincontro, hanno ricevuto un questionario semplificato, privo delle domande La correlazione tra livello della conoscenza e accordo con la donazione, non è stata rilevata, perché non ritenuta significativa.Il miglioramento della conoscenza, per tutti i quesiti, è stato pari a + 32%, essendo i questionari esatti saliti dal 55.8% all87.8%.Dopo lincontro, le variazioni legate allaccordo con la donazione, sono aumentate del 14% (TAB.2). CONCLUSIONI: Nel corso dellanno 2010, si è registrata una diminuzione dei trapianti in Italia del 9.1% rispetto allanno precedente.Le cause principali della flessione del numero dei trapianti sono laumento delletà media dei donatori, che riduce in modo rilevante il numero degli organi idonei e la ri- duzione del numero dei decessi di pazienti cerebrolesi.Questi dati sono assai poco modificabili.Quello che invece può essere migliorato e sul quale si può lavorare, è la percentuale di opposizioni alla donazione, che è attestata intorno al 31.5%. Campagne di sensibilizzazione, come quella effettuata, aumentano il consenso alla donazione.I risultati raggiunti ed il coinvolgimento emotivo estremamente positivo degli studenti e del personale docente, ci ha convinto dellefficacia dellini- ziativa e di estenderla nel territorio di competenza. 37° Congresso Nazionale A.N.M.D.O. Bologna 8 – 11 Giugno 2011 TABELLA 1 MIGLIORAMENTO CONOSCENZA PER OGNI QUESITO PROPOSTO (MEDIE SUPERIORI) QUESITO PRE POST DIFF. CONDIZIONI VITA POST TPX 51,7% 95,2%+ 43,5% CONSOLIDAMENTO TECNICA TPX 34,4% 89,0%+54,6% SOPRAVVIVENZA A 1 ANNO 57,8% 91,3%+33,5% ORGANI TRAPIANTABILI 84,5% 96,1%+11,6% ABBINAMENTO DONATORE- RICEVENTE 93,9% 93,8%-0,1% POSSIBILI DONATORI 70,9% 85,1%+14,2% ACCERTAMENTO MORTE 36,2% 82,1%+45,9% QUANDO SI PRELEVA53,4% 86,9%+33,5% DEFINITIVITA MORTE CEREBRALE 54,0% 90,2%+36,2% COSA E IL COMA 88,3% 93,1%+4,8% TAB 1 MIGLIORAMENTO CONOSCENZA PER OGNI QUESITO PROPOSTO (MEDIE SUPERIORI) TABELLA 2 VARIAZIONI ACCORDO CON (POST-PRE) OPINIONE SCUOLA MEDIA SUPERIORE SCUOLA MEDIA INFERIORE IN DISACCORDO - 4.4% -5.5% INDECISI % -8.5% IN ACCORDO % % Bibliografia: Manganaro M., Zampiron M. Cosa pensano i giovani sui trapianti e la donazione di organi, Trapianti 2000, vol IV n°3,


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