La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY E RISPETTO DEGLI STAKEHOLDER Mogliano Veneto (TV), 02 febbraio 2011 Cecilia de Palma Cecilia de Palma Presidente COMITATO.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY E RISPETTO DEGLI STAKEHOLDER Mogliano Veneto (TV), 02 febbraio 2011 Cecilia de Palma Cecilia de Palma Presidente COMITATO."— Transcript della presentazione:

1 CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY E RISPETTO DEGLI STAKEHOLDER Mogliano Veneto (TV), 02 febbraio 2011 Cecilia de Palma Cecilia de Palma Presidente COMITATO NORMATIVA E CERTIFICAZIONE DEI SGQ di AICQ Nazionale Consulente di Management (CMC) Partner MACARIO CONSULTING SEMINARIO LA NORMA ISO 26000: I SETTE PRINCIPI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE DIMPRESA Il nuovo paradigma per operare in termini socialmente responsabili

2 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), ORGANIZZAZIONEE RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA

3 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), Le ORGANIZZAZIONI da sempre gestiscono con attenzione i rapporti con i loro STAKEHOLDER (più importanti ed influenti)

4 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), PROSPETTIVA TRADIZIONALE del rapporto tra lORGANIZZAZIONE e i suoi STAKHOLDER CREARE VALORE riconoscibile dagli stakeholder più importanti ed influenti per alimentare la competitività e il successo dellorganizzazione

5 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), CREARE VALORE … PER quali gruppi di STAKEHOLDER? shareholder shareholder investor investor c lienti c lienti consumatori/utenti consumatori/utenti risorse umane risorse umane fornitori e partner fornitori e partner società società

6 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), Rapporto ORGANIZZAZIONE- STAKEHOLDER: alcuni approcci SHAREHOLDER VALUE SHAREHOLDER VALUE (Value Based Management tradizionale) STAKEHOLDER VALUE

7 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), Rapporto ORGANIZZAZIONE- STAKEHOLDER: alcuni approcci UNI EN ISO 9004:2009 GESTIRE UNORGANIZZAZIONE PER IL SUCCESSO DUREVOLE Il successo durevole di unorganizzazione è conseguito mediante la sua capacità di soddisfare le esigenze e le aspettative dei suoi clienti e delle altre parti interessate, è conseguito mediante la sua capacità di soddisfare le esigenze e le aspettative dei suoi clienti e delle altre parti interessate, nel lungo periodo e in un modo bilanciato.

8 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), Rapporto ORGANIZZAZIONE- STAKEHOLDER: alcuni approcci EFQM EXCELLENCE MODEL 2010

9 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), ORGANIZZAZIONEE RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA

10 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), ORGANIZZAZIONE E RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA... LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE...

11 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), ORGANIZZAZIONE E RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA... LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE...

12 ORGANIZZAZIONE E RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA... LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE... IN UNA PROSPETTIVA autenticamente GLOBALE!

13 ORGANIZZAZIONE E RAPPORTO CON GLI STAKEHOLDER: UNA NUOVA PROSPETTIVA... LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE... IN UNA PROSPETTIVA autenticamente GLOBALE!

14 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE... IN UNA PROSPETTIVA autenticamente GLOBALE!

15 Cecilia de Palma Mogliano Veneto (TV), LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE... … IN UNA PROSPETTIVA (Economica, Ambientale e Sociale) autenticamente GLOBALE!

16 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), ISO 26000:2010 Guidance on social responsibility Elaborata utilizzando un approccio MULTI-STAKEHOLDER, coinvolgendo 40 Organizzazioni internazionali impegnate in differenti aspetti della responsabilità sociale 40 Organizzazioni internazionali impegnate in differenti aspetti della responsabilità sociale esperti da più di 90 PAESI (bilanciando Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo) esperti da più di 90 PAESI (bilanciando Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo)

17 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), ISO 26000:2010 Guidance on social responsibility (approccio multi-stakeholder) Gli esperti provenivano da 6 DIFFERENTI GRUPPI DI STAKEHOLDER: Consumatori Consumatori Governi Governi Imprenditoria Imprenditoria Lavoratori Lavoratori Organizzazioni non governative Organizzazioni non governative Organizzazioni di servizi, ricerca, accademici, ecc. Organizzazioni di servizi, ricerca, accademici, ecc.

18 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), ISO 26000:2010 Guidance on social responsibility UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale (11 novembre 2010) Scopo e campo di applicazione Fornisce una GUIDA per tutte le tipologie di organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni e localizzazioni. (…) Ha lintento di AIUTARE LE ORGANIZZAZIONI A CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE. (…) Non è una norma di sistema di gestione. Non è destinata e non è appropriata a fini di certificazione (…) Non contiene requisiti. (…)

19 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale SVILUPPO SOSTENIBILE (Termini e definizioni ) Sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare i loro bisogni United Nation World Commission on Environment and Development (WCED): OUR COMMON FUTURE, 1987

20 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale SVILUPPO SOSTENIBILE (Termini e definizioni ) Si riferisce allINTEGRAZIONE degli OBIETTIVI di una ELEVATA QUALITA DELLA VITA, di una ELEVATA QUALITA DELLA VITA, SALUTE E PROSPERITA con la GIUSTIZIA SOCIALE e il MANTENIMENTO DELLA CAPACITA della TERRA di supportare la vita in tutta la sua diversità

21 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI SINERGICI E DIMENSIONI DI SVILUPPO INTERDIPENDENTI DI SVILUPPO INTERDIPENDENTI Lo sviluppo sostenibile può essere considerato come una espressione delle più ampie aspettative della società nel suo complesso

22 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV),

23 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale RESPONSABILITA SOCIALE (Termini e definizioni ) Responsabilità da parte di unorganizzazione per gli IMPATTI delle sue DECISIONI e delle ATTIVITA (inclusi prodotti, servizi, processi) sulla SOCIETA e sullAMBIENTE attraverso un COMPORTAMENTO ETICO e TRASPARENTE che: contribuisce allo sviluppo sostenibile tiene conto delle aspettative degli stakeholder è in conformità con la legge e con le norme internazionali di comportamento; è integrata in tutta lorganizzazione e messa in pratica nelle sue relazioni (allinterno della propria sfera di influenza)

24 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale STAKEHOLDER (PORTATORE DI INTERESSE) (Termini e definizioni ) Individuo o gruppo che ha un interesse in qualunque delle decisioni o attività di unorganizzazione

25 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER (Termini e definizioni ) Attività intrapresa per creare opportunità di dialogo tra unorganizzazione e uno o più dei suoi stakeholder, con lo scopo di fornire una base informata per le decisioni dellorganizzazione

26 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale Il RUOLO DEGLI STAKEHOLDER nella RESPONSABILITA SOCIALE Gli STAKEHOLDER sono portatori di interessi che possono essere influenzati dalle decisioni e dalle attività di unorganizzazione e, in quanto portatori di interessi, sono in grado di creare una relazione (non necessariamente formale o riconosciuta) con lorganizzazione.

27 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale Il RUOLO DEGLI STAKEHOLDER nella RESPONSABILITA SOCIALE QUALI interessi degli STAKEHOLDER bisogna riconoscere? Nel determinare quali interessi degli stakeholder riconoscere, unorganizzazione dovrebbe considerare la LEGALITA di tali interessi, la loro COERENZA CON LE NORME INTERNAZIONALI DI COMPORTAMENTO, la relazione tra linteresse dello stakeholder e lo sviluppo sostenibile

28 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale Il RUOLO DEGLI STAKEHOLDER nella RESPONSABILITA SOCIALE LIDENTIFICAZIONE e il COINVOLGIMENTO degli stakeholder sono fondamentali per la responsabilità sociale. Lorganizzazione dovrebbe stabilire CHI ha un interesse nelle sue decisioni e attività per poter comprendere i propri impatti e come affrontarli.

29 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV),

30 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale I SETTE PRINCIPI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 1. Responsabilità di rendere conto (accountability) 2. Trasparenza 3. Comportamento etico 4. Rispetto degli interessi degli stakeholder 5. Rispetto del principio di legalità 6. Rispetto delle norme internazionali di comportamento 7. Rispetto dei diritti umani

31 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe RISPETTARE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE E RISPONDERE AGLI INTERESSI DEI PROPRI STAKEHOLDER

32 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 1) IDENTIFICARE i propri stakeholder

33 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 2) RICONOSCERE e avere la dovuta CONSIDERAZIONE PER GLI INTERESSI e per i DIRITTI LEGALI dei propri stakeholder e RISPONDERE ALLE PREOCCUPAZIONI da loro manifestate

34 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 3) RICONOSCERE che alcuni stakeholder POSSONO INFLUIRE IN MODO SIGNIFICATIVO SULLE ATTIVITA DELLORGANIZZAZIONE

35 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 4) VALUTARE e TENERE IN CONTO LA CAPACITA RELATIVA DEGLI STAKEHOLDER di prendere contatto, coinvolgere e influenzare lorganizzazione

36 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 5) TENERE IN CONTO LA RELAZIONE ESISTENTE TRA gli interessi degli STAKEHOLDER e le più ampie ASPETTATIVE DELLA SOCIETA e dello SVILUPPO SOSTENIBILE, così come la NATURA DEL RAPPORTO DEGLI STAKEHOLDER la NATURA DEL RAPPORTO DEGLI STAKEHOLDER CON LORGANIZZAZIONE

37 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale IL QUARTO PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Rispetto degli interessi degli stakeholder: Unorganizzazione dovrebbe : 6) PRENDERE IN CONSIDERAZIONE le OPINIONI degli stakeholder, i cui interessi potrebbero essere influenzati da una decisione o attività, anche se non esercitano un ruolo formale nel governo dellorganizzazione o NON SONO CONSAPEVOLI DI QUESTI INTERESSI

38 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV),

39 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 1. RICONOSCERE la propria responsabilità sociale 2. IDENTIFICARE e COINVOLGERE i propri stakeholder

40 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 1.RICONOSCERE la propria responsabilità sociale

41 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 1. RICONOSCERE la propria responsabilità sociale: Comprendere le relazioni tra: - lorganizzazione e la società - lorganizzazione e i propri stakeholder - gli stakeholder e la società

42 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV),

43 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 2. IDENTIFICAZIONE E COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER

44 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 2.IDENTIFICAZIONE E COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER

45 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder Alcune considerazioni Gli stakeholder sono portatori di interessi che costituiscono una base, effettiva o potenziale, di una rivendicazione (di un diritto, di qualcosa o semplicemente di essere ascoltati).

46 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder Alcune considerazioni La relazione creata tra lorganizzazione e gli stakeholder in quanto portatori di interessi, ESISTE indipendentemente dalla sua formalizzazione ed indipendentemente dalla stessa consapevolezza delle parti

47 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder Alcune considerazioni Non tutti gli stakeholder appartengono a gruppi organizzati che hanno lo scopo di rappresentare i propri interessi; molti stakeholder potrebbero non essere affatto organizzati e per questo possono essere ignorati. molti stakeholder potrebbero non essere affatto organizzati e per questo possono essere ignorati. Il problema è particolaremente importante in riferimento a GRUPPI VULNERABILI e alle GENERAZIONI FUTURE

48 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder Alcune considerazioni Unorganizzazione dovrebbe esaminare se i gruppi che dichiarano di parlare a nome di stakeholder specifici sono rappresentativi e credibili, soprattutto quando non è possibile rappresentare direttamente gli stakeholder specifici (es. bambini, ambiente naturale, generazione futura)

49 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder (Un possibile metodo: individuare …) - Verso CHI lorganizzazione ha obblighi legali? - CHI potrebbe essere influenzato (positivamente o negativamente) dalle DECISIONI o dalle ATTIVITA dellorganizzazione?

50 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder (Un possibile metodo: individuare …) - CHI potrebbe esprimere preoccupazioni in merito alle decisioni e alle attività dellorganizzazione? - CHI è stato coinvolto nel passato quando è stato necessario affrontare preoccupazioni simili?

51 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder (Un possibile metodo: individuare …) - CHI può aiutare lorganizzazione ad affrontare impatti specifici? - Chi può influenzare la capacità dellorganizzazione di soddisfare le proprie responsabilità?

52 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Identificazione degli stakeholder - CHI sarebbe svantaggiato se escluso dal coinvolgimento? - CHI è influenzato nella catena del valore?

53 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE 2. IDENTIFICAZIONE E COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER

54 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE COINVOLGIMENTO degli stakeholder Alcune considerazioni IMPLICA UN DIALOGO tra lorganizzazione e uno o più stakeholder. Consente allorganizzazione di affrontare la responsabilità sociale fornendo una base informata per le sue decisioni

55 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE COINVOLGIMENTO degli stakeholder Alcune considerazioni Linteresse delle organizzazioni e degli individui identificati come stakeholder dovrebbe essere AUTENTICO Un dialogo genuino con gli stakeholder implica INDIPENDENZA delle parti e TRASPARENZA nelle relazioni finanziarie o di altro tipo di supporto Non si dovrebbe trascurare di coinvolgere gli stakeholder che non si esprimono

56 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE COINVOLGIMENTO degli stakeholder INIZIATIVA di coinvolgimento Il coinvolgimento può essere promosso dallorganizzazione o può iniziare come una risposta, da parte dellorganizzazione, a uno o più stakeholder IMPLICA UNATTENTA GESTIONE DEI FEEDBACK, lascolto del punto di vista degli stakeholder, il DIALOGO INTERATIVO

57 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE COINVOLGIMENTO degli stakeholder COME? - Incontri (formali o informali) - Incontri individuali - Conferenze, seminari, audizioni pubbliche - Tavole rotonde - Organi consultivi - Procedure informative o consultive regolari e strutturate - Contrattazioni collettive - Forum di discussione in rete

58 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), UNI ISO 26000:2010 Guida alla Responsabilità Sociale LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA RESPONSABILITA SOCIALE COINVOLGIMENTO degli stakeholder ELEMENTI ESSENZIALI per un coinvolgimento efficace: - un chiaro proposito di coinvolgimento è comprensibile - Gli interessi degli stakeholder sono stati identificati - la relazione tra stakeholder e organizzazione è diretta o importante - Gli interessi degli stakeholder sono pertinenti e significativi per lo sviluppo sostenibile - Gli stakeholder hanno le informazioni necessarie e la capacità di prendere le proprie decisioni

59 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV),

60 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), LO SVILUPPO SOSTENIBILE: IL BENESSERE DELLE GENERAZIONI FUTURE... … IN UNA PROSPETTIVA (Economica, Ambientale e Sociale) autenticamente GLOBALE! Con lauspicio che questo seminario ci aiuti a riflettere … … e che lISO ci aiuti a cambiare!

61 Cecilia de PalmaMogliano Veneto (TV), GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE ! Cecilia de Palma


Scaricare ppt "CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY E RISPETTO DEGLI STAKEHOLDER Mogliano Veneto (TV), 02 febbraio 2011 Cecilia de Palma Cecilia de Palma Presidente COMITATO."

Presentazioni simili


Annunci Google