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S.Martini, Il castello di Montemassi. Introduzione al Medioevo.

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Presentazione sul tema: "S.Martini, Il castello di Montemassi. Introduzione al Medioevo."— Transcript della presentazione:

1 S.Martini, Il castello di Montemassi

2 Introduzione al Medioevo

3 Età antica Quando inizia il Medioevo? La sua collocazione nel tempo a.C.d.C. IIIIIIIVVVIVIIVIIIIXXXIXIIXIIIXIVXVXVIXVIIXVIIIXIXXXXXIIII Nascita di Cristo Medioevo Età moderna Età contemporanea AltoBasso Oggi Stati Nazionali Università Lingue nazionali

4 Perché una linea? Concezione ciclica del tempo greca: un circolo, un eterno ripetersi di eventi. Concezione lineare del tempo giudaico- cristiana: un inizio, un centro, una fine, un fine.

5 Altre suddivisioni FrühmittelalterEarly Middle AgesSecoli V-X HochmittelalterHigh Middle AgesSecoli XI-XIII SpätmittelalterLate Middle AgesSecoli XIV-XV

6 Medioevo: ma cosa significa? Età di mezzo. Un periodo che separa due età. Il medioevo non nasce nel medioevo.

7 "Medio" Evo I medioevali non sapevano di vivere nel medioevo. Il primo ad utilizzare l' espressione fu, nel 1688, lo storico Keller (Cellarius). Fin dal 1400 era presente ed utilizzato il concetto di una " Media Aetas", " Media Tempestas", quasi sempre in chiave negativa.

8 Dove nasce il Medioevo? Esiste un medioevo africano o asiatico? Il Medioevo è un concetto europeo.

9 Si può quindi affermare che: Nel medioevo nasce lEuropa

10 L'Europa non è una unità naturale, come l'Australia e l'Africa; essa è il risultato di un lungo processo di evoluzione storica e di sviluppo spirituale. (Ch. Dawson, La nascita dell'Europa ) Come è accaduto?

11 I quattro contributi più impor tanti Mondo Greco Mondo Romano Cristianesimo Mondo Germanico

12 Noi Greci amiamo il bello con semplicità e filosofiamo senza timidezza. (Pericle)

13 Grecità Nel VI sec a.C. a Mileto nasce la filosofia : la realtà si rivela intelligibile, accessibile al pensiero, al di là del mito.

14 Romanità La potenza di Roma si sostituì, al tramonto dei macedoni, alla gestione dell'impero. Vi impresse l'equilibrio del Diritto L'uomo è il civis romanus. La pax romana, unificando il Mediterraneo, favorisce la diffusione del Cristianesimo.

15 Germani Il valore in combattimento determina la gerarchia : il capo del popolo è il guerriero più valoroso. Le decisioni più importanti prese dall' assemblea dei liberi. Tra i liberi hanno grande valore i legami di sangue e di fedeltà personale.

16 La società Decade la precisa e burocratica organizzazione della società romana. Vassallaggio: rapporto tra due persone di stato giuridico libero. Giuramento dei fedeli. Io vi servirò fedelmente per quanto io saprò e potrò, con laiuto di Dio, sen- za inganno o frode e con il consiglio e laiuto secondo il mio ufficio e la mia persona affinché quel potere che Dio vi concesse, voi possiate conservarlo ed esercitarlo secondo la sua volontà e per la salvezza vostra e dei vostri fedeli. Giuramento del re. Anche io per quanto saprò e potrò ragionevolmente fare, con laiuto di Dio, ono- rerò ciascuno di voi secondo la sua condizione e persona; e veglierò che egli sia onorato ed aiuta -to; gli conserverò la sua propria legge e il suo diritto; e userò verso lui quella giusta misericor- dia di cui egli avrà bisogno e di cui farà ragionevole richiesta, come un re fedele deve onorare e salvare secondo giustizia i suoi fedeli. E per quanto lo consente lumana debolezza e per quanto Dio mi darà intelligenza e potere, non abbandonerò questa decisione a favore di nessuna perso- na nè per consiglio malevolo nè per alcuna altra indebita esortazione; e se io sarò deviato a cau- sa della mia debolezza, quando avrò capito ciò, cercherò volontariamente di porvi riparo. (Giuramenti di Querzy 804)

17 Cristianesimo L' evento cristiano dalla remota Palestina si diffonde nel mondo ellenistico–romano, già internamente in crisi molto prima della fine dell'impero romano, e lo conquista.

18 La novità cristiana Cambia la concezione dell'uomo: « Non c'è più né Giudeo né Greco, né schiavo né libero, né uomo né donna, perché voi tutti siete un essere solo in Cristo Gesù » (Gal. 3, ). La realtà è positiva: « Non abbiate paura, sono con voi fino alla fine del mondo » (Mt. 28).

19 Il centro della storia: il Kairòs L'Incarnazione: Dio si è fatto uomo, l'Eterno ha fatto irruzione nel tempo Conseguenze La storia è sacra La realtà è segno

20 La diffusione dellesperienza cristiana Due grandi forze lavorarono alla diffusione del Cristianesimo in Occidente e alla ricostruzione della civiltà dopo la fine dell'Impero: la Chiesa di Roma il monachesimo, soprattutto benedettino

21 Il monachesimo (1) Ha le sue radici nellEgitto del III secolo Monos = solo (Dio è tutto) Già nel IV secolo ci sono fenomeni di vita comunitaria Nel V secolo, dopo la penetrazione di Angli e Sassoni in Britannia, nasce il monachesimo irlandese Patrizio (V sec.), Brandano e Colombano (VI sec.).

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23 Il monachesimo (2) Benedetto da Norcia: fonda Montecassino nel 529 Regola: lavoro manuale, studio, preghiera: « Lozio è il nemico del lanima, perciò i fratelli devono essere occupati nel lavoro manuale » (Regola X LVIII). Consente di tramandare la cultura antica Sorregge la vita economica dei territori: « Se le esigenze del luogo o la povertà richiedono che si occupino del lavoro dei campi i fratelli non se ne af- fliggano » È modello di fraternità.

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25 I pellegrinaggi Mete principali di pellegrinaggio: Roma Costantinopoli Santiago di Compostela Gerusalemme Il cammino è una direttrice, non una singola via. Via francigena (romea).

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