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Responsabile: Ing. Daniele Bocci CORSO INTEGRATO DI INFORMATICA Laurea Triennale in Infermieristica.

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Presentazione sul tema: "Responsabile: Ing. Daniele Bocci CORSO INTEGRATO DI INFORMATICA Laurea Triennale in Infermieristica."— Transcript della presentazione:

1 Responsabile: Ing. Daniele Bocci CORSO INTEGRATO DI INFORMATICA Laurea Triennale in Infermieristica Anno Accademico 2010/2011

2 CORSO INTEGRATO DI INFORMATICA PACCHETTO OFFICE POWER POINT EXCEL LEZIONE IV

3 Power point Excel Esercizi Power point/Excel OVERVIEW

4 Power Point - Intro Una presentazione è un documento multimediale, cioè in grado dintegrare immagini, testi, video e audio, che si sviluppa attraverso una serie di pagine Un programma diffuso per la creazione di presentazioni è Microsoft PowerPoint Le pagine di un file di PowerPoint si chiamano diapositive (o slide). Un file contenente varie diapositive costituisce una presentazione Una presentazione è di forte impatto comunicativo e, grazie alle moderne applicazioni, sono diventate sempre più facili da realizzare.

5 Creazione presentazione Quando si avvia il programma allinterno della finestra principale appare: una finestra di dialogo nel caso di office xp oppure un riquadro attività a dx nel caso di office > = 2003 Office XPOffice >= 2003 Entrambi presentano la possibilità di scegliere tra le seguenti opzioni per creare la nuova presentazione: presentazione vuota da modello struttura da creazione guidata contenuto da presentazione esistente

6 Creazione guidata contenuto 1/3 Facendo clic su questa voce si avvia una procedura guidata che, attraverso semplici passaggi, permette di scegliere, tra i modelli in memoria, il tipo di presentazione che più corrisponde alle proprie esigenze. Nella prima fase PowerPoint richiede di Selezionare il tipo di presentazione:

7 Creazione guidata contenuto 2/3 Fase 2 Fase 3 Fase 4

8 Il programma visualizza la prima diapositiva, con una struttura che sarà la stessa per lintera presentazione, come mostra limmagine successiva Creazione guidata contenuto 3/3

9 Struttura e Layout diapositiva La creazione guidata risulta di grande aiuto nella maggior parte dei casi. Ma può accadere che si voglia creare una presentazione diversa da quella ottenuta. In questi casi è possibile utilizzare (dal riquadro attività): Struttura diapositiva, elenco di pagine in cui sono già stati preimpostati il fondo ed i colori da utilizzare per i testi inoltre è possibile scegliere delle animazioni predefinite Layout diapositiva, permette di impostare il contenuto della diapositiva (testi, immagini video) selezionandolo da un insieme di contenuti predefiniti

10 NB: Lo sfondo delle diapositive, che costituisce la veste grafica della presentazione, è un elemento di comunicazione molto importante. La regola base vuole che se ne utilizzi uno solo, per dare coerenza e continuità alla presentazione. Per il resto ci sono alcune indicazioni di base che si rivelano inutili nella maggioranza dei casi. Se la presentazione è destinata ad essere stampata è preferibile utilizzare modelli delle tonalità chiare. Gli sfondi scuri risultano più efficaci nelle presentazioni proiettate sullo schermo del computer o da mostrare sui lucidi. Anche la semplicità di solito è una scelta vincente, perché una grafica troppo elaborata può creare confusione e sottrarre lattenzione dei partecipanti dai concetti illustrati nella diapositiva. Scegliere…

11 Gli elementi delle diapositive Una diapositiva di PowerPoint può contenere diversi oggetti: testi disegni realizzati con strumenti disponibili nel programma immagini già esistenti tabelle grafici per la rappresentazione dei dati file video, audio Oggetti (i.e. fogli excel, documenti word, appunti multimediali etc…)

12 Testo Il testo è un elemento molto importante delle diapositive, perché permette di evidenziare i contenuti su cui si vuole attirare lattenzione dei destinatari. È bene utilizzarlo in modo moderato, privilegiando frasi chiare ed essenziali Se è stata creata una nuova presentazione con la Creazione guidata oppure avete scelto un layout predefinito, le caselle di testo sono già state inserite dal programma, vuote ma posizionate e formattate secondo lo stile di layout prescelto In caso contrario per aggiungere una casella basterà cliccare su Inserisci dalla barra dei comandi e poi selezionare Casella di testo Il testo può essere formattato con gli strumenti visti nelle precedenti lezioni

13 Disegni con strumenti del programma

14 Le immagini possono essere prese da clipArt fornite da power point, possono essere scannerizzate oppure prese da un file di tipo immagine. Dalla barra dei comandi cliccare su Inserisci Immagine. In alternativa, se il layout scelti prevede che venga inserita unimmagine, basterà fare doppio click sx sul riquadro che ospiterà limmagine Immagini già esistenti 1/2

15 Immagini già esistenti 2/2 Se la barra degli strumenti Immagine non viene visualizzata automaticamente, fate clic con il pulsante destro del mouse sullimmagine, quindi scegliete Mostra barra degli strumenti Immagine del menu a tendina Inserisci immagine da file Controllo immagine Aumenta contrasto Diminuisci contrasto Aumenta luminosità Diminuisci luminosità Ritaglia Stile linea Ricolora immagine Formato immagine Imposta colore trasparente Reimposta immagine

16 Grafici Per inserire un grafico in una diapositiva esistente, fate clic sul pulsante Inserisci grafico sulla barra degli strumenti Standard oppure dalla barra dei comandi cliccare su Inserisci Grafico

17 File multimediali NB : Mentre le immagini sono inserite direttamente nel file della presentazione, i filmati e i suoni vengono collegati ed è quindi consigliabile salvarne una copia nella stessa cartella in cui si salva la presentazione.

18 Oggetti NB : I suoni, i brani musicali e i video sono inseriti come oggetti di Microsoft PowerPoint. Se una particolare oggetto multimediale o una particolare funzione multimediale in PowerPoint non è supportata, provate a utilizzare il Lettore multimediale per riprodurre il file. Per eseguire un suono o un video utilizzando il Lettore multimediale scegliete Oggetto dal menu Inserisci, quindi Clip multimediale.

19 Schema diapositiva Quando si vuole modificare laspetto di tutte le diapositive, non è necessario intervenire in ogni singola diapositiva: se si seleziona Visualizza/Schema diapositiva e si ritocca una slide, le modifiche saranno applicate automaticamente a tutte le diapositive della presentazione.

20 Lo schema titolo Lo Schema titolo, invece, disponibile selezionando Visualizza/Schema titolo, permette di controllare solo le diapositive che utilizzano il layout Diapositiva titolo. Fate clic nel segnaposto del titolo (che conterrà la voce fare clic per modificare lo stile del titolo schema), definite i nuovi attributi di formattazione utilizzando il comando carattere del menu a tendina e le modifiche saranno applicate a tutte le diapositive impostate come diapositive titolo.

21 Aggiungere una nuova diapositiva Nuova diapositiva Se volete aggiungere una nuova diapositiva selezionate Nuova diapositiva sulla barra degli strumenti Standard (in alternativa potete selezionare Inserisci/Nuova diapositiva oppure utilizzare la combinazione di tasti CTRL+M). Si aprirà la finestra di dialogo Nuova diapositiva, che permette di scegliere il layout della nuova diapositiva: fate clic su un modello di diapositiva e quindi su OK

22 Struttura Per cancellare, selezionare la diapositiva che volete cancellare e premete il tasto CANC Per copiare, selezionare la diapositiva da copiare e cliccando su essa con il tasto dx selezionare copia, infine con il tasto dx cliccare nella zona in cui si intende incollare la diapositiva copiata e cliccare su incolla. Per modificare lordine selezionare la diapositiva nel riquadro struttura e trascinarla nella posizione desiderata con la tecnica del drag&drop A questo punto comparirà un riquadro che contiene la struttura delle diapositive. Da qui è possibile cancellare/copiare una diapositiva o modificarne lordine di apparizione La struttura dellintera presentazione può essere gestita cliccando su visualizza barre degli strumenti struttura.

23 Sequenza Diapositive Visualizza Sequenza Diapositive Da questa schermata è possibile copiare/cancellare/aggiungere le diapositive, ma questo tipo di visualizzazione è usato principalmente per stabilire lordine di apparizione delle slide durante la presentazione

24 Le Animazioni 1/3 Per creare unanimazione è consigliabile lavorare nella modalità di visualizzazione Normale, dopodiché cliccare con il pulsante dx sullelemento che si vuole animare e selezionare la voce Animazione personalizzata Cliccare sul bottone Aggiungi effetto Scegliere dal menu leffetto da applicare

25 Le animazioni 2/3 Una volta scelto leffetto nel riquadro bianco compariranno tutti gli effetti applicati alloggetto per ordinarli sarà possibile cliccare sulle frecce in basso. Cliccando su un effetto con il bottone dx sarà possibile definire quando iniziare leffetto, le opzioni delleffetto e gli intervalli ad esso relativi

26 Le animazioni 3/3

27 I pulsanti di azione 1/3 Di solito nelle presentazioni le diapositive sono visualizzate una dopo laltra, secondo lordine prestabilito. I pulsanti dazione possono essere utilizzati per scorrere la presentazione in modo più libero e flessibile, creando collegamenti per il passaggio alla prima o allultima diapositiva, a quella precedente o alla successiva. Per inserire i pulsanti di azione in una diapositiva visualizzate la slide e selezionate Presentazione Pulsanti dazione: vedrete apparire un menu con diversi pulsanti

28 I pulsanti di azione 2/3 Personalizzato Avanti o successivo Indietro o precedente Ritorno Informazioni Inizio Fine Filmato Documento Suono Pagina inizialeHelp

29 I pulsanti di azione 3/3 trascinate il mouse in modo da disegnare il pulsante, quindi rilasciatelo. Vedrete apparire la finestra di dialogo Impostazioni azione: fate clic su Effettua collegamento a e selezionate una diapositiva dellelenco a discesa. Fate clic su uno dei pulsanti e quando il cursore del mouse si è trasformato in una croce, posizionatevi nel punto in cui volete inserire il pulsante. Tenendo premuto il tasto sinistro,

30 Salvare la presentazione Salvare un presentazione non è diverso dal salvare un file tradizionale realizzato con Word o con Excel: è necessario utilizzare i comandi File Salva o Salva con nome oppure fare clic sullicona Salva sulla barra degli strumenti Standard, quindi inserire il nome della presentazione e la cartella in cui memorizzarla nella finestra di dialogo Salva con nome. Le presentazioni sono salvate come file con estensione.ppt

31 FINE PRIMO ESONERO Gli argomenti trattati finora fanno parte del primo esonero Excel è argomento del secondo esonero

32 Excel - Intro Excel è un software applicativo che permette di gestire un foglio elettronico per memorizzare dati e a partire da questi permette di realizzare statistiche, grafici, formule complesse, etc... Una volta gestire la contabilità significava scrivere lunghe colonne di numeri su registri suddivisi in colonne. Un foglio elettronico (o foglio di calcolo) può essere considerato lequivalente elettronico di un foglio di registro: le righe e le colonne che si trovano sul foglio di carta adesso possono essere visualizzare direttamente sullo schermo. In realtà i fogli elettronici sono strumenti potenti e versatili che permettono di organizzare, gestire ed elaborare in modo automatico informazioni numeriche e testuali.

33 Vantaggi Qualora si modifichi uno solo dei valori allinterno del foglio non è necessario effettuare di nuovo tutti i calcoli, perché il programma provvede automaticamente mette a disposizione una serie di formule matematiche che possono servire a elaborare i dati in entrata e costruire in base a essi dei modelli di previsione, definiti Scenari rappresentare i dati con grafici, tabelle o sottoforma di moduli precompilati che possono essere utilizzati ad esempio per rappresentare i dati dei pazienti su moduli cartacei

34 Cartelle e fogli di lavoro In Excel lunità fondamentale di immagazzinamento dei dati è costituita dalla cartella di lavoro. Una cartella rappresenta un file in formato.xls dove sono contenuti più fogli di lavoro. Ogni foglio di lavoro, a sua volta, rappresenta lunità base di lavoro, al cui interno sono raccolti, organizzati e gestiti i dati per le operazioni. Il foglio di lavoro è formato da una griglia di rettangoli (le celle) ed è delimitato da una serie orizzontale di lettere nella parte superiore e da una serie verticale di numeri lungo il lato sinistro. Ogni cella viene identificata in modo univoco attraverso lincrocio delle coordinate di riga (numero) e colonna (lettera)

35 Cella Casella nome Barra delle formule Colonne Righe Schede del foglio Barra di scorrimento Pulsanti di scorrimento Excel allavvio

36 Inserisci/Modifica/Elimina foglio di lavoro Per creare un nuovo foglio selezionate il menu Inserisci Foglio di lavoro dalla barra dei menu per modificare il nome di un foglio allinterno della cartella di lavoro, invece, dovete, fare doppio clic sulla scheda del foglio che volete rinominare: il pulsante si trasforma in una stanghetta verticale ed è possibile digitare il nome che si desidera attribuire al foglio selezionato è possibile anche eliminare uno o più fogli di lavoro allinterno della cartella: la procedura consiste nel selezionare il foglio che si vuole cancellare, aprire il menu Modifica e fare clic sulla voce Elimina foglio

37 Immettere le info in una cella Per digitare i dati allinterno di una cella posizionatevi con il puntatore sopra di esse e fate clic. Excel evidenzia la cella con un bordo nero, per indicare che la cella è attiva e che potete inserire i dati. Mentre digitate Excel visualizza quello che state scrivendo nella caselle selezionata e nella barra della formula. Per fissare i dati nella cella selezionata dovete eseguire una delle seguenti operazioni : Premere INVIO Fare clic sul pulsante invio (il segno di spunta verde) accanto alla barra della formula

38 Progettare il foglio di calcolo Un foglio elettronico di solito è costituito da informazioni numeriche poste in relazione tra loro attraverso una griglia costituita da nomi o date Per progettare un foglio di lavoro bisogna quindi definire la griglia degli elementi che si vogliono mettere in relazione i.e. se si vuole costruire un foglio per raccogliere i dati dei pagamenti di una palestra, possiamo definire la griglia abbinando alle colonne i mesi dellanno e alle righe i nomi degli iscritti, ogni campo della griglia rappresenterà la quota pagata.

39 FORMULE È inoltre possibile inserire celle che contengono formule, in modo da mettere in relazione i dati raccolti ed effettuare calcoli su di essi (vedi es. precedente riga.9). Le formule sono spesso applicate a intervalli. NB : Lintervallo è costituito da un gruppo di celle che appartengono a più righe e/o colonne. Un intervallo è identificato dalle lettere e dai numeri della prima e dellultima cella che contiene, separate da due punti, come B2:B8

40 Dare un nome alla cella Per individuare una cella(o un intervallo) di celle in modo semplice è possibile associare ad essa un nome (si seleziona la casella e si riempie la casella nome) In questo esempio è stato associato il nome Somma alla cella A5, dora in poi scrivendo allinterno della casella nome la parola somma, verrà selezionata la casella A5. I nomi che non servono più possono essere eliminati dal menu Inserisci Nome Definisci

41 Selezionare le celle È possibile selezionare unintera riga facendo clic sullintestazione di riga (numeri). È anche possibile selezionare più righe contemporaneamente trascinando il puntatore del mouse sulle unità desiderate. Allo stesso modo si può selezionare una colonna facendo clic sullintestazione di colonna corrispondente, posta sul lato superiore della finestra (lettere). Per selezionare una cella basta fare clic su di essa, mentre per selezionare una serie di celle in sequenza, cioè un intervallo di celle, bisogna fare clic sulla prima e poi trascinare la selezione fino allultima. Intestazione di colonna Intestazione di riga

42 Eliminare un elemento Selezionare lelemento Modifica Elimina o (pulsante dx elimina) Excel richiede di specificare lelemento che si vuole rimuovere e la posizione che assumeranno le altre celle:

43 Editare il contenuto di una cella Selezionate la cella (facendo clic con il mouse oppure utilizzando i tasti freccia) e quindi fate doppio clic su di essa utilizzate le stesse tecniche viste per il testo in word per poter cancellare eliminare o inserire dati nella cella anche le celle di excel supportano il copia (CTRL+C) e incolla (CTRL+X) dei dati contenuti in esse

44 Inserire righe o colonne Selezionare la cella prima del quale si vuole inserire una riga o una colonna Cliccare su Inserisci celle Selezionare una voce dalla seguente finestra di dialogo: NB : Si può aprire la finestra di dialogo Inserisci cella anche con la tastiera, premendo la combinazione di tasti CTRL+.

45 Copiare dati in altre celle Per effettuare questa operazione selezionate le celle contenenti i dati da ricopiare e posizionatevi sul quadratino di riempimento, che è situato allangolo delle selezione Quadratino di riempimento A questo punto trascinate il quadratino verso destra o sinistra lungo larea della tabella che si desidera riempire con gli stessi dati

46 Inserire sequenze di dati 1/2 Per specificare il tipo di serie inserite il primo dato della sequenza, quindi effettuate il trascinamento sulle altre celle tenendo premuto il tasto destro del mouse. Alla fine della selezione compare un menu di scelta rapida, dove sono elencate tutte le opzioni in base alle quali si può continuare la serie.

47 La voce Serie, in particolare, apre una finestra di dialogo che permette di scegliere il tipo di serie numeriche che si vogliono utilizzare Inserire sequenze di dati 2/2

48 Formattazione celle 1/2 Dal menu Formato Celle è possibile formattare la cella come è stato visto per le tabelle word

49 Excel offre un tipo di formattazione in più riguardante il tipo di numero contenuto nella cella Formattazione celle 2/2

50 Ridimensionare righe/colonne

51 Inserire Formule 1/2 Le formule sono istruzioni utilizzate per calcolare il valore di una cella. Si basano sulle relazioni tra due o più celle, come la somma dei valori che contengono. Nella tabella seguente sono illustrati i tipi di operatori utilizzabili con Excel e il loro significato: +Somma -Sottrazione *Moltiplicazione Percentuale% Divisione/

52 Inserire Formule 2/2 ^Elevamento a potenza =Uguale a >Maggiore di =Maggiore o uguale a <=Minore o uguale a &Concatenazione testo <>Diverso da Per inserire una formula fate clic sulla cella in cui devono essere inseriti i risultati della formula, digitate il segno = e scrivete il riferimento di cella (come E5) oppure fate clic sulla cella che contiene il numero da utilizzare nella formula; quindi digitate un operatore come +, e, premete INVIO.

53 Copiare le formule Quando nel foglio di lavoro si trovano delle righe o colonne di numeri che utilizzano lo stesso tipo di formula, per esempio quattro colonne di numeri che visualizzano tutte un totale nellultima cella, si può copiare una formula esistente. (i.e.) se dovete sommare i primi dieci numeri della colonne A,B,C e D, per esempio, potete scrivere la somma nella casella A11, = SOMMA(A1:A10), e poi copiarla nella cella B11, C11 e D11. Fate clic sulla cella A11, premete CTRL+C o fate clic sul pulsante Copia sulla barra degli strumenti.

54 Riferimenti per le celle 1/2 NB : Excel utilizza due tipi di riferimenti per le celle: relativi e assoluti. La differenza tra i tipi di riferimento si evidenzia quando si copia una formula da una cella allaltra. Copiando una formula contenente riferimenti relativi, i riferimenti della formula incollata verranno modificati automaticamente per adeguarsi alla nuova posizione della formula. Per esempio, se sintroduce una formula nella colonna A per calcolare il totale dei numeri presenti nella colonna, e poi si copia questa formula nella colonna B e C, i riferimenti delle celle saranno aggiornati per calcolare i valori delle colonne appropriate.

55 Se si desidera che i riferimenti non siano adeguati durante la copia di una formula in una cella differente, è necessario utilizzare i riferimenti assoluti. Il riferimento assoluto a una cella si ottiene facendo precedete la lettera della colonna e il numero di riga dal segno del dollaro, in questo: =$B$4. Per inserire il il segno del dollaro si può utilizzare anche il tasto F4. Riferimenti per le celle 2/2

56 Le funzioni 1/4 Se oltre alle quattro operazioni fondamentali è necessario svolgere calcoli più complessi, è consigliabile utilizzare le funzioni: si tratta di scorciatoie di formule matematiche che Excel ha già predisposto per voi. Mentre le formule richiedono di selezionare dei riferimenti di cella e inserire un operatore, in modo da dire a Excel se sommare, sottrarre, moltiplicare o dividere, una funzione ha bisogno soltanto dei riferimenti di cella

57 Le funzioni devono essere introdotte con la stessa sintassi che abbiamo visto per le formule, cioè iniziando con il segno =, digitando il nome della funzione specificando lintervallo delle celle su cui applicare la formula (i parametri), racchiuso tra parentesi. Excel contiene centinaia di funzioni. Ecco un breve elenco di quelle più comuni: ARROTONDA: arrotonda un numero decimale a un numero di cifre decimali specificato. CONTA: fornisce il numero delle celle che contengono numeri invece che testi. MAX: trova il numero maggiore contenuto in un insieme di celle MIN: trova il numero minore contenuto in un intervallo di celle Le funzioni 2/4

58 Le funzioni 3/4 strumento Incolla funzione, che assiste nella scelta di una funzione e nella compilazione. Per utilizzare questo strumento procedete così: selezionate la cella in cui volete inserire la funzione e fate clic sul pulsante Incolla funzione (quello simboleggiato da fx) oppure selezionate Inserisci Funzione in modo da aprire la finestra di dialogo Incolla funzione. RADQ: calcola la radice quadrata di un numero. SOMMA: somma i valori contenuti in un insieme di celle Per essere sicuri si seguire la sintassi corretta, si può ricorrere allo

59 categoria che vi interessa e quindi la funzione che volete utilizzare dallelenco Nome funzione, poi fate clic su OK. Excel visualizza una seconda finestra di dialogo, al finestra della formula, in cui devono essere inseriti i riferimenti di cella specifici da utilizzare. Le funzioni 4/4 Nella finestra si trovano tutte le funzioni disponibili, ordinate per categoria e accompagnate da una breve descrizione del loro funzionamento. Selezionate la

60 Esempi di formule Esempi Se l'intervallo A1:A5 viene denominato Punteggi e contiene i numeri 10, 7, 9, 27 e 2: MEDIA(A1:A5) è uguale a 11 MEDIA(Punteggi) è uguale a 11 MEDIA(A1:A5; 5) è uguale a 10 MEDIA(A1:A5) è uguale a SOMMA(A1:A5)/CONTA.NUMERI(A1:A5) è uguale a 11 Se l'intervallo C1:C3 viene denominato AltriPunteggi e contiene i numeri 4, 18 e 7: MEDIA(Punteggi; AltriPunteggi) è uguale a 10,5


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