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265 la loro valutazione è strettamente correlata alla classificazione prevista che distingue tra attività finanziarie immobilizzate attività finanziarie.

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1 265 la loro valutazione è strettamente correlata alla classificazione prevista che distingue tra attività finanziarie immobilizzate attività finanziarie immobilizzate e attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni costituiscono immobilizzazioni B III 1 B III 3 B III 3 C III 1, C III 1, 2,3,4,6 2,3,4,6

2 266 con riferimento alle immobilizzazioni in generale, valutazione al art C.C. punto 1 COSTO DI ACQUISTO, compresi gli oneri accessori rappresentati, di solito, da costi di intermediazione bancaria e finanziaria bancaria e finanziaria, ovvero commissioni e spese, imposte di bollo e spese per consulenze specifiche

3 267 il costo non può essere mantenuto se il titolo o la partecipazione, alla data di chiusura dellesercizio, durevolmentedi valore risulta durevolmente di valore inferiore al valore di costo riduzione di valore e la riduzione di valore rispetto al costo deve, rispettivamente, essere iscritta nel Conto economico, voce D 19 a) D 19 a) (svalutazioni di partecipazioni) art C.C. punto 3

4 268 art C.C. punto 3 minor valore il minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata ripristino di valore e il ripristino di valore deve, rispettivamente, essere iscritto nel Conto economico, voce D 18 a) D 18 a) (ripristini di valore)

5 269 perdite di valore a carattere duraturo N.B. se la svalutazione di una partecipazione è totale e, soprattutto, se la partecipante è obbligata o intenzionata a coprire la perdita della partecipata, può essere necessario un accantonamento nel passivo (voce B 3)

6 270 costo dellacquisto originario di una il costo dellacquisto originario di una partecipazione deve essere incrementato solo in seguito ad aumenti di capitale sottoscritti e versati dalla partecipante, nonché per nuovi acquisti di azioni o quote di azioni N.B. gli aumenti gratuiti di capitale della partecipata, non configurando un costo, non devono essere contabilizzati dalla partecipante

7 271 QUANDO UNA PARTECIPAZIONE È VALUTATA AL COSTO utili della partecipata gli utili della partecipata devono contabilizzati nel Conto essere contabilizzati nel Conto economico della partecipante, se la partecipata ne ha deliberato la distribuzione perdite della partecipata non le perdite della partecipata non vanno contabilizzate dalla partecipante contabilizzate dalla partecipante, salvo nel caso in cui il loro ammontare e/o la loro ripetitività rendano necessaria una svalutazione per perdita duratura di valore al contrario,

8 272 al momento dellattribuzione dei dividendi: al momento della riscossione dei dividendi: a CREDITI PROVENTI DA PARTECIPAZIONE a BANCA C/CCREDITI C 15 C IV 1 B III 2

9 273 partecipazioni quando le partecipazioni in imprese controllate o collegate iscritte per un risultano iscritte per un valore superiore a quello derivante dallapplicazione del metodo del patrimonio netto differenza deve essere motivata la differenza deve essere motivata nella Nota integrativa art C.C. punto 3

10 274 le partecipazioni in imprese controllate o collegate iscritte nelle immobilizzazionipossono, in alternativa al criterio del costo, essere valutate con il METODO DEL PATRIMONIO NETTO art C.C. punto 4

11 275 non solo perché fruttano dividendi ma anche perché implicano una cointeressenza al risultato di esercizio e alla consistenza patrimoniale della partecipata consentono di influire in modo dominante (controllata) o notevole (collegata) sulle decisioni della partecipata IN TERMINI QUANTITATIVI IN TERMINI GESTIONALI PUNTO DI PARTENZA è che le partecipazioni in società controllate e collegate sono possedute

12 276 in queste realtà, allora, costo non porta alla il costo non porta alla rappresentazione veritiera e corretta esprime un valore perché esprime un valore svincolato dallandamento della gestione della partecipata

13 277 criterio del costo va comunque applicato il criterio del costo va comunque applicato quando esistono elementi che condizionano in modo rilevante la partecipazione (es. sconvolgimenti sociali, politici) il controllo da parte della partecipante è di fatto annullato o limitato da particolari situazioni (es. fallimento, amministrazione controllata o liquidazione) in cui sorge anche il problema se sia necessario svalutare il valore di carico della partecipazione

14 278 METODO DEL PATRIMONIO NETTO significa riconoscere, contestualmente alla loro formazione, i risultati della partecipata (aumenti o diminuzioni intervenuti nelle sue consistenze patrimoniali), per rilevarli secondo il principio della competenza

15 279 costo originario della partecipazione il costo originario della partecipazione viene viene modificato periodicamente rettificato ovvero periodicamente rettificato per riflettere per riflettere nel bilancio della partecipante sia la quota degli utili sia la quota ad essa spettante degli utili o delle perdite o delle perdite sia altre variazioni del patrimonio netto sia altre variazioni del patrimonio netto della partecipata realizzati ed intervenute nei periodi successivi alla data di acquisto SECONDO IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

16 280 ne deriva che metodo del patrimonio netto il metodo del patrimonio netto deve produrre nel bilancio della partecipante lo stesso risultato di esercizio e lo stesso patrimonio netto che si otterrebbero con il bilancio consolidato o bilancio a consolidamento integrale PER CUI VALUTARE CON IL METODO DEL CONSOLIDAMENTO SINTETICO PATRIMONIO NETTO SIGNIFICA EFFETTUARE UN CONSOLIDAMENTO SINTETICO

17 281 metodo del patrimonio netto infatti, con il metodo del patrimonio netto anziché sostituire anziché sostituire nel bilancio della partecipante il valore della partecipazione con le poste attive e passive della partecipata (come avviene con il consolidamento integrale) si adegua direttamente il valore della partecipazione a quello del patrimonio netto della partecipata

18 282 rilevare dal bilancio della partecipata il valore contabile del patrimonio netto di questa in base a tale valore calcolare matematicamente il valore della quota di partecipazione apportaretutte le apportare a questo valore tutte le rettifiche necessarie rettifiche necessarie confrontare il costo di acquisto della partecipazione con il valore contabile rettificato FASI

19 283 DATA DEL BILANCIO DELLA PARTECIPATA il metodo del patrimonio netto utilizzare il bilancio impone di utilizzare il bilancio della partecipata approvato della partecipata, stessa data del riferito alla stessa data del bilancio della partecipante

20 284 PER LA DETERMINAZIONE DELLA FRAZIONE DI PATRIMONIO NETTO DELLA PARTECIPATA occorre detrarre i dividendi operare le rettifiche richieste principi di redazione dai principi di redazione del bilancio consolidato clausole generali e dalle clausole generali e dai principi di redazione del bilancio art C.C. punto 4

21 285 DETRAZIONE DEI DIVIDENDI i dividendi distribuiti dalla partecipata devono essere portati, dalla partecipante, in detrazione del valore della partecipazione per la logica stessa del metodo del distribuzione di patrimonio netto, la distribuzione di dividendi comporta una riduzione del patrimonio netto della partecipata quindi,

22 286 RETTIFICHE RICHIESTE DAI PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO metodo del patrimonio netto proprio perché il metodo del patrimonio netto attua un consolidamento sintetico, occorre depurare il valore della quota di utile o perdita della partecipante dei risultati (utili e perdite) delle operazioni (vendita di beni, prestazioni di servizi, operazioni finanziarie, …) compiute tra partecipante e partecipata

23 287 sono rettifiche che si impongono quando, ad esempio, i bilanci della società partecipata sono stati redatti RETTIFICHE RICHIESTE DALLE CLAUSOLE GENERALI E DAI PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO prima dellacquisizione della partecipazione oppure in conformità ad ordinamenti giuridici diversi dal nostro

24 288 infine, le RETTIFICHE (IN PIÙ O IN MENO) PER MOVIMENTI DI CAPITALE PROPRIO DELLA PARTECIPATA vanno portati ad aumento aumento del valore della partecipazione vanno portati a diminuzione diminuzione del valore della partecipazione gli aumenti di capitale a pagamento sottoscritti e versati dalla partecipante i versamenti per copertura perdite le rivalutazioni effettuate i rimborsi del capitale esuberante le svalutazioni effettuate

25 289 CONFRONTO TRA COSTO DI ACQUISTO DELLA PARTECIPAZIONE E VALORE CONTABILE RETTIFICATO nessun problema, se i due valori coincidono costo di acquistoinferiore se il costo di acquisto (es. 100 ) è inferiore al valore netto contabile rettificato al valore netto contabile rettificato (es. 120 ), la partecipazione si iscrive al valore netto contabile ( 120 ), ma la differenza ( 20 ) va iscritta in una speciale riserva non distribuibile (Riserva per plusvalori di partecipazioni acquisite) costo di acquisto se invece si evidenzia un costo di acquisto superiore al valore netto contabile superiore al valore netto contabile, occorre identificarne la natura economica PRIMA ISCRIZIONE IN BILANCIO

26 290 MAGGIOR COSTO DI ACQUISTO RISPETTO AL VALORE CONTABILE DELLA CORRISPONDENTE FRAZIONE DI PATRIMONIO NETTO DELLA PARTECIPATA può essere dovuto maggior valore attuale al maggior valore attuale, rispetto al valore contabile (di solito a costi di specifici beni storici), di specifici beni (es. terreni, fabbricati, magazzino) che fanno parte del patrimonio della partecipata avviamento allavviamento, proprio della partecipata errore di valutazione ad un errore di valutazione in sede di acquisto della partecipazione a b c

27 291 IPOTESI a e b maggior valore attuale di specifici beni avviamento è consentito è consentito iscrivere nellattivo dello Stato patrimoniale il maggior costo della partecipazione solo se nella Nota integrativa se ne indichino le ragioni le ragioni ovvero la natura economica di tale differenza

28 292 inoltre, nei successivi bilanci della partecipante, parti delleccedenza dovuta al maggior le parti delleccedenza dovuta al maggior valore attuale di specifici beni o allavviamento devono essere assoggettate ad ammortamento per specifici beni in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione per lavviamento entro il periodo di cinque anni art C.C. punto 4

29 293 IPOTESI c errore di valutazione il maggior costo non può essere computato nel valore di iscrizione in bilancio della partecipazione che, quindi, va svalutata della parte corrispondente alla perdita causata da un errore di valutazione della partecipante la minusvalenza va rilevata nella voce D 19 a (svalutazioni di partecipazioni)

30 294 valore della partecipazione il valore della partecipazione iscritto nellesercizio precedente deveessere incrementato o ridotto deve essere incrementato o ridotto dei risultati di esercizio ISCRIZIONE NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI in connessione ai mutamenti che il patrimonio netto può subire in virtù dei della distribuzione di dividendi delle operazioni sul capitale

31 295 valore residuo iscritto se il valore residuo iscritto (al netto delle riduzioni e rettifiche) superiore a quello risultante è superiore a quello risultante dallesercizio precedente avremo plusvalenza una plusvalenza termine usato impropriamente dal legislatore per definire lincremento di valore della voce partecipazioni

32 296 questa plusvalenza deve, obbligatoriamente, essere iscritta nel bilancio della partecipante in una (ma utilizzabile a copertura di perdite) per evitare che il maggior valore iscritto concorra a formare lutile di esercizio, trattandosi di utile non realizzato, ma soltanto sperato art C.C. punto 4 A VII

33 297 A la partecipata distribuisce utili già contabilizzati dalla partecipante in aumento del valore della partecipazione il dividendo percepito deve dunque essere portato in diminuzione della partecipazione stessa questa distribuzione di dividendi rende disponibile la parte corrispondente della riserva, da contabilizzarsi con scrittura di giro dalla riserva una scrittura di giro dalla riserva non distribuibile a riserve disponibili

34 298 1) rilevazione utili partecipata: a PARTECIPAZIONIRISERVA NON DISTRIBUIBILE A VIIB III 1 a, b 2) riscossione dei dividendi: a BANCA C/CPARTECIPAZIONI C IV 1 quindi: a RISERVA NON DISTRIBUIBILE RISERVA DISPONIBILE A VII B III 1 a, b A VII

35 299 oppure 1) rilevazione utili partecipata: a PARTECIPAZIONIRISERVA NON DISTRIBUIBILE A VIIB III 1 a, b 2) riscossione dei dividendi: a BANCA C/CPROVENTI DA PARTECIPAZIONI C IV 1 quindi: a SVALUTAZIONIPARTECIPAZIONI A VII C 15 A VII D 19 aB III 1 a, b RISERVA NON DISTRIBUIBILE RISERVA DISPONIBILE a

36 300 B la partecipata ha una perdita e in precedenza la partecipante, per gli utili in passato conseguiti dalla stessa partecipata, aveva iscritto in bilancio una riserva non disponibile la perdita deve essere contabilizzata diminuendo il valore della partecipazione (a carico del Conto economico) la riserva si rende disponibile per un importo pari allammontare della perdita e

37 301 1) diminuzione del valore della partecipazione per perdita della partecipata: a 2) storno dalla riserva non distribuibile: B III 1 a, b RISERVA NON DISTRIBUIBILE RISERVA DISPONIBILE A VII SVALUTAZIONI D 19 a PARTECIPAZIONI a

38 302 C la riserva non distribuibile viene utilizzata dalla partecipante a copertura di proprie perdite RISERVA NON DISTRIBUIBILE PERDITA DI ESERCIZIO e/o PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI A VII A IX a A VIII

39 303 valore residuo iscritto se, invece, il valore residuo iscritto (al netto delle riduzioni e rettifiche) inferiore a quello risultante è inferiore a quello risultante dallesercizio precedente avremo minusvalenza una minusvalenza

40 304 questa minusvalenza va addebitata al Conto economico ed allocata nella voce D 19 a) svalutazioni di partecipazioni

41 305 ESEMPIO DI APPLICAZIONE DEL METODO DEL PATRIMONIO NETTO al 31/12/2005 A acquista il 70% di B al prezzo di ,00 il patrimonio netto di B, a quella data, è così composto: Capitale sociale ,00 Riserve ,00 Utile , ,00

42 306 B possiede un fabbricato industriale il cui valore attuale è superiore a ,00 rispetto a quello contabile nel 2006 B distribuisce ,00 di utile dellesercizio precedente e consegue un utile di ,00 alla fine del 2006 A ha in magazzino merci acquistate da B su cui B ha conseguito un utile di ,00

43 307 VALORE DELLA PARTECIPAZIONE AL 31/12/ % del patrimonio netto di B ,00 quindi, prezzo corrisposto il prezzo corrisposto da A superiore ( ,00 ) è superiore di ,00 rispetto alla corrispondente frazione del patrimonio netto

44 308 poiché B possiede un fabbricato industriale il cui valore attuale è superiore di ,00 al valore di bilancio (costo storico) il costo della partecipazione può essere idealmente suddiviso in Quota Patrimonio Netto ,00 Maggior valore fabbricato industriale ,00 (70% di ,00) Avviamento , ,00 quindi, nel bilancio al 31/12/2005 la partecipazione viene iscritta per ,00, valore che, nel caso esemplificato, coincide con il costo di acquisto

45 309 VALORE DELLA PARTECIPAZIONE AL 31/12/2006 QUOTA PATRIMONIO NETTO ,00 meno Dividendo percepito ( ,00) ( ,00 x 0,70) più Utile ,00 ( ,00 x 0,70) meno Utile intragruppo (7.906,00) (18.000,00 x 0,70) = ,00 importo che va ulteriormente ridotto per le imposte già pagate da B (37,25%) (12.600, ,00) ,00

46 310 MAGGIOR VALORE FABBRICATO INDUSTRIALE ,00 meno Quota di ammortamento (23.450,00) 2006, considerando una vita utile residua di 15 anni e, quindi, un tasso di ammortamento del 6,7% ( ,00 x 0,067) ,00 AVVIAMENTO ,00 meno Quota di ammortamento ( ,00) 2006, considerando una vita utile 5 anni ( ,00 x 0,20) ,00 VALORE DELLA PARTECIPAZIONE AL 31/12/ ,00

47 311 art C.C. punto 9 MINORE TRA COSTO E VALORE DI REALIZZAZIONE desumibile dallandamento del mercato devono essere valutati al tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne sono venuti meno i motivi COSTO o al

48 312 VALORE DI REALIZZAZIONE valore di mercato da il valore di mercato da confrontare con il costo è costituito dal valore di quotazione dalla quotazione di titoli similari per affinità di emittente, durata e cedola dal valore nominale, rettificato per tener conto del rendimento espresso dal mercato con riferimento a titoli di pari durata e affidabilità di emittente per titoli quotati in mercati organizzati per titoli non quotati in mancanza di titoli similari

49 313 media ponderata media ponderata LIFO (ultimo entrato, primo uscito) LIFO (ultimo entrato, primo uscito) FIFO (primo entrato, primo uscito) FIFO (primo entrato, primo uscito) quando i titoli costituiscono rimanenze, può anche avvenire la loro valutazione può anche avvenire secondo uno dei seguenti metodi art C.C. punto 10

50 314 TUIR art.85 sono considerati ricavi i corrispettivi delle cessioni di azioni o quote di partecipazioni in società …, comprese quelle non rappresentate da titoli, nonché di obbligazioni e di altri titoli in serie o in massa, che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie… non costituiscono immobilizzazioni finanziarie, quei beni che non sono iscritti come tali in bilancio

51 315 il legislatore fiscale, dunque, azioni e quote partecipative non rappresentate da titoli (es. quote di s.r.l.) due distinti gruppi di attività finanziarie sulla base delliscrizione in bilancio equipara individua e, del resto, come il legislatore civilistico

52 316 attività costituito dalle attività finanziarie del circolante il primo il secondo che producono ricavi artt. 85 e 94 TUIR immobilizzazioni costituito dalle immobilizzazionifinanziarie che non sono beni produttivi di ricavi, ma di plusvalenze o minusvalenze artt. 86 e 101 TUIR

53 317 TUIR art.94 attività finanziarie le attività finanziarie che costituiscono attivo circolante sono valutate analogamente a quanto previsto per le rimanenze di merci (art. 92) ovvero 1) valutazione a costi specifici 2) valutazione al costo LIFO, FIFO o medio ponderato

54 318 TUIR art.94 aumento del capitale della in caso di aumento del capitale della società emittente mediante passaggio di riserve a capitale numero delle azioni ricevute gratuitamente il numero delle azioni ricevute gratuitamente si aggiunge al numero di quelle già possedute e il valore unitario delle azioni si determina dividendo il costo complessivo delle azioni già possedute per il loro numero aumento gratuito di capitale pertanto, laumento gratuito di capitale non origina reddito imponibile, ma fa decrescere il costo unitario dei titoli

55 319 TUIR art.94 versamenti la partecipante che effettua versamenti a fondo perduto o in conto capitale rinuncia ai crediti alla partecipata o che rinuncia ai crediti nei confronti della società stessa deve aggiungere lammontare di tali operazioni al costo delle azioni possedute deduzione dei è tuttavia consentita la deduzione dei versamenti e delle remissioni di debito effettuati a copertura di perdite effettuati a copertura di perdite per la parte che eccede il patrimonio netto della partecipata risultante dopo la copertura

56 320 TUIR art.87 maggiori valori i maggiori valori delle immobilizzazioni finanziarie partecipazioni costituite da partecipazioni in imprese controllate o collegate, iscritte in bilancio con il metodo del patrimonio netto patrimonio netto, non concorrono alla formazione del reddito per la parte eccedente le minusvalenze già dedotte P P L A U T S R V I A M L O E N N I Z A E L I

57 321 TUIR art.101 M P I A N T U R S I V M A O L N E I N A Z L E I titoli negoziati in mercati per i titoli negoziati in mercati regolamentati italiani o esteri minusvalenzededucibili le minusvalenze sono deducibili in misura non eccedente la differenza tra il valore fiscalmente riconosciuto e quello determinato in base alla media dei prezzi rilevati nellultimo semestre

58 322 M P I A N T U R S I V M A O L N E I N A Z L E I TUIR art.101 per le immobilizzazioni finanziarie partecipazioni costituite da partecipazioni in imprese controllate o collegate, iscritte in bilancio con il metodo del patrimonio netto patrimonio netto, non è deducibile non è deducibile, anche a titolo di la parte del costo ammortamento, la parte del costo di acquisto eccedentela frazione di di acquisto eccedente la frazione di patrimonio netto patrimonio netto risultante dallultimo bilancio dellimpresa partecipata ammortamento del maggior valore quindi, lammortamento del maggior valore dei beni patrimoniali e/o della riconosciuta esistenza di un avviamento, ammortamento effettuato in osservanza non è deducibile alle norme civilistiche, non è deducibile

59 323 B III 4 C III 5 devono essere iscritte costo di acquisto al costo di acquisto il prezzo a cui le azioni proprie sono state acquistate deve essere ridotto solo in presenza perdita duratura di valore di perdita duratura di valore B III 4 C III 5 limporto deve essere iscritto tra gliOneri finanziari (C) e, in corrispondenza, per pari ammontare si rende disponibile la riserva azioni proprie in portafoglio se ne ricorrono le condizioni, anziché al costo devono essere valore di realizzazione iscritte al valore di realizzazione

60 324 se vengono meno i motivi della svalutazione operata, occorre ripristinare il valore ripristinare il valore ovvero rivalutare le azioni proprie in portafoglio fino alla concorrenza, al massimo, del costo il ripristino di valore deve essere iscritto nelle Rettifiche di valore di attività finanziarie e, al contempo, si deve ricostituire, per ammontare corrispondente, la riserva azioni proprie in portafoglio in seguito,

61 325 VOCI DEL CONTO ECONOMICO RELATIVE AI TITOLI E ALLE PARTECIPAZIONI C 15) Proventi da partecipazione C 16 b) Proventi finanziari da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni C 16 c) Proventi finanziari da titoli iscritti nel- lattivo circolante che non costituiscono partecipazioni C 16 d) Proventi diversi dai precedenti

62 326 D 18 a) Rivalutazioni di partecipazioni D 18 b) Rivalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni D 18 c) Rivalutazioni di titoli iscritti allattivo circolante che non costituiscono partecipazioni D 19 a) Svalutazioni di partecipazioni D 19 b) Svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni D 19 c) Svalutazioni di titoli iscritti nellattivo circolante che non costituiscono partecipazioni E 20) Proventi straordinari E 21) Oneri straordinari

63 327 PARTECIPAZIONI proventi dellinvestimento (dividendi) da rilevare secondo competenza economica nella voce C 15 Proventi da partecipazioni, con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate

64 328 PARTECIPAZIONI utili o perdite che derivano dalla cessione di partecipazioni (differenza tra valore contabile e prezzo di cessione) realizzo conseguente al cambiamento di destinazione economica a seconda che siano attribui- bili alla gestione ordinaria o straordinaria, possono essere iscritti tra i Proventi e oneri finanziari (voce 15) o tra i Proventi e oneri straordinari (voce 20 o 21) essendo un evento straordina- rio della gestione, lutile o la perdita che ne consegue deve essere rilevato tra i Proventi e oneri straordinari

65 329 PRINCIPALI ARTT. TUIR RELATIVI AI TITOLI E ALLE PARTECIPAZIONI art. 85 art. 94 art. 86 art. 101 individuazione titoli e partecipazioni che originano ricavi valutazione dei titoli plusvalenze patrimoniali minusvalenze patrimoniali

66 330 VALUTAZIONE punto 9, art C.C. sono iscritte al COSTO DI ACQUISTO O DI PRODUZIONE…, ovvero al VALORE DI REALIZZAZIONE DESUMIBILE DALLANDAMENTO DEL MERCATO, se minore tale minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne sono venuti meno i motivi

67 331 il principio di valutazione delle rimanenze del minore tra costo di del minore tra costo di acquisto e valore di realizzazione si fonda sulla teoria che quando lutilità o la funzionalità originaria misurata dal valore (costo) originario si riduce, si rende necessario modificare tale valore tramite il valore di mercato

68 332 VALORE DI REALIZZAZIONE con riferimento non ai valori di mercato, ma allandamento del mercato questo, però, non sempre è possibile può valere per le rimanenze di prodotti finiti, ma non per le rimanenze di materie prime e di prodotti in corso di lavorazione il riferimento al mercato, allora, deve servire a misurare lutilità del bene in magazzino in funzione del suo realizzo C.C.

69 333 quindi, per di (parti o componenti) di acquisto acquisto che partecipano alla fabbricazione di prodotti finiti REGOLA GENERALE COSTO DI SOSTITUZIONE

70 334 per di produzione di produzione e REGOLA GENERALE VALORE NETTO DI REALIZZO

71 335 costo con il quale è il costo con il quale, in normali condizioni di gestione, una determinata voce in magazzino può essere riacquistata o riprodotta (costo di riproduzione) N.B. nei casi in cui neanche il costo di sostituzione può essere recuperato con il realizzo del prodotto finito, è necessario utilizzare il valore netto di realizzo

72 336 prezzo di vendita rappresenta il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi di completamento e delle spese dirette di vendita ragionevolmente prevedibili (provvigioni, trasporto, imballaggio,...)

73 337 beni dellattivo circolante trattandosi di beni dellattivo circolante, non richiede il legislatore non richiede, ai fini della svalutazione, perdita di valoreduratura che la perdita di valore sia duratura come è invece previsto per le immobilizzazioni N.B. si dispone comunque che il minor valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se ne vengono meno i motivi

74 338 media ponderata media ponderata metodi o criteri alternativi di determinazione del costo (solo per beni fungibili) art C.C. punto 10 LIFO LIFO (ultimo entrato, (ultimo entrato, primo uscito) primo uscito) FIFO FIFO (primo entrato, (primo entrato, primo uscito) primo uscito) cerca di livellare i movimenti nei prezzi contrappone costi correnti (più recenti) a ricavi correnti (più recenti) valuta il magazzino ai costi più recenti e, dunque, rispecchia landamento dei prezzi di mercato

75 339 MEDIA PONDERATA DATAQUANTITÀ COSTO UNITARIO COSTO MEDIO PONDERATO 31/01/06 10 Kg 11 05/03/06 20 Kg 9 30/03/06 5 Kg 10 30/06/06 25 Kg 12 30/09/06 35 Kg 13 supposta lesistenza di rimanenze per valutazione 15 Kg, la valutazione sarà 15 x 11,52 = 172,8 A x p 1 + B x p 2 + C x p 3... p 1 + p 2 + p 3... FORMULA 11 x x x x x = = == 11,52

76 340 LIFO RIMANENZE COSTO MEDIO Kg9 Kg 2006 RIMANENZE 15 Kg COSTO MEDIO 11 Kg valutazione Kg 5 x 9 = Kg 10 x 11 =

77 341 FIFO RIMANENZE ULTIMO COSTO Kg10 Kg 2006 RIMANENZE 15 Kg13 Kg valutazione Kg 5 x 10 = 50 + Kg 10 x 13 = ULTIMO COSTO


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