La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

FISCO E FINANZA Elio Schettino Direttore Fisco, Finanza e Welfare Lecce, 13 novembre 2010.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "FISCO E FINANZA Elio Schettino Direttore Fisco, Finanza e Welfare Lecce, 13 novembre 2010."— Transcript della presentazione:

1 FISCO E FINANZA Elio Schettino Direttore Fisco, Finanza e Welfare Lecce, 13 novembre 2010

2 2 IL CONTESTO Creare le condizioni per la crescita - Un crinale assai stretto: Problema debito pubblico Pressione fiscale eccessiva e iniquamente distribuita Accesso al credito ancora problematico Struttura finanziaria delle imprese fragile Ridurre i fattori che oggi penalizzano la competitività: riduzione del debito pubblico, attraverso il contenimento della spesa pubblica e la lotta al sommerso e allevasione riforma fiscale e riduzione del prelievo su imprese e lavoro relazioni banca-impresa più moderne e trasparenti sviluppo del sistema finanziario per favorire il rafforzamento patrimoniale delle imprese

3 3 Le Attività dellArea Attività istituzionali Comitati Tecnici Fisco e Corporate Governance Credito e Finanza per le PMI Sanità Gruppi di lavoro Fisco Fisco Internazionale Lotta allevasione Sanità integrativa Sistemi di pagamento e Dematerializzazione Rappresentanza tecnica esterna Business Europe: VAT working group e Financial affairs working group OIC: Collegio dei Fondatori, Commissione fiscale e Commissione civilistica Gruppo fisco interassociativo Comitato SOSE per gli studi di settore Associazione dottori commercialisti: Commissione fiscale Ministero della salute: Gruppo di lavoro fondi sanitari Comitato di Gestione Fondo di Garanzia per le PMI Associazione XBRL Italia: Consiglio Direttivo, gruppi di lavoro tecnici Comitato Nazionale Migrazione SEPA: Forum imprese, G.d.L. Comunicazione

4 4 Le Attività dellArea Lobby MinisteriAltri soggetti - Economia e Finanze - Agenzia entrate - Sviluppo Economico - SOSE - Salute- Equitalia - Lavoro e Politiche Sociali- INPS - Banca dItalia - ABI Consulenza sistema - News e circolari - Risposte a quesiti diretti - Seminari formativi e informativi - Sito Confindustria: Comunità Fisco, Forum Accesso al Credito

5 FISCO

6 6 FISCO Attività realizzate negli ultimi 2 anni Tremonti terTremonti ter Credito dimposta R&SCredito dimposta R&S: rifinanziamento Tremonti campionariTremonti campionari: detassazione spese finalizzate a realizzazione campionari imprese settore moda Salario di produttivitàSalario di produttività: detassazione e decontribuzione IrapIrap: deduzione 10% da Ires Reti di impresaReti di impresa: detassazione utili reinvestiti nel fondo comune Crediti imprese vs PACrediti imprese vs PA: compensazione con debiti fiscali INPSINPS: semplificazioni adempimenti (DURC, emens) Scampati pericoli…Scampati pericoli…

7 7 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Riforma fiscale Due tavoli di confronto 1.Tavolo Governo - parti sociali 1.Tavolo Governo - parti sociali (Iniziativa del Ministro Tremonti). Previste 3 fasi: –raccolta ed analisi dati e verifica risorse finanziarie disponibili per la riforma –disegno di legge delega –decreti attuativi della riforma 2.Tavolo imprese-sindacati per la crescita e loccupazione Tra i 7 macro temi: - fisco - federalismo fiscale

8 8 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Riforma fiscale Tavolo Governo-Parti sociali quattro commissioni Costituite quattro commissioni: Spesa Pubblica (Giarda) Economia sommersa ed evasione fiscale (Giovannini, Istat) Agevolazioni e regimi di favore fiscale (Ceriani, Banca dItalia) Aree di sovrapposizione tra fisco e welfare (Marè) Linee di fondo Linee di fondo: Dal complesso al semplice Dalle persone alle cose Dal centro alla periferia

9 9 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Riforma fiscale Tavolo imprese - sindacati LE PRIORITA CONDIVISE Riduzione della spesa pubblica corrente Lotta allevasione fiscale Riduzione del prelievo su lavoro e imprese Semplificazione di normativa e adempimenti Certezza del diritto Rafforzamento dello Statuto dei contribuenti Attuazione attenta del federalismo fiscale

10 10 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Federalismo Fiscale Disegno di decentramento avviatoDisegno di decentramento avviato dalla legge 42/2009 e dai relativi decreti delegati Obiettivi da raggiungereObiettivi da raggiungere: –autonomia e responsabilità dei governi locali; –controllo dinamica della spesa sanitaria; –Semplificazione del sistema evitando nuove complicazioni e sovrapposizioni

11 11 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Lotta allevasione fiscale 120 miliardi di mancato gettito lanno gruppo di lavoro Costituzione di un gruppo di lavoro per individuare strategie più efficaci a fronte di adempimenti formali, costosi e spesso inutili. Ad esempio: migliore uso delle banche dati pubbliche e degli strumenti informatici potenziamento dellefficacia dellamministrazione fiscale, modifica dei meccanismi dincentivazione economica degli ispettori

12 12 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Riduzione del prelievo sulle imprese IrapIrap: eliminazione graduale del costo del lavoro dalla base imponibile dellimposta Premi di risultatoPremi di risultato: detassazione e decontribuzione strutturale Detassazione utili reinvestitiDetassazione utili reinvestiti nellimpresa Ampliamento dellambito delle compensazioniAmpliamento dellambito delle compensazioni tra crediti e debiti dimposta

13 13 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Semplificazione SEMPLIFICAZIONE NORMATIVASEMPLIFICAZIONE NORMATIVA Servono poche imposte ordinate in un unico codice fiscale, che disciplini in modo unitario sanzioni, accertamento e contenzioso SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTISEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI Va ridotto il numero e lonere degli adempimenti a carico delle imprese CERTEZZA E ABUSO DEL DIRITTOCERTEZZA E ABUSO DEL DIRITTO Va ristabilita la certezza del diritto, e il rispetto delle garanzie previste dallo Statuto dei contribuenti

14 14 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Temi aperti Come rimodulare il prelievo dalle imposte dirette alle imposte indirette: aumento aliquota Iva ordinaria? revisione delle aliquote Iva ridotte? nuove forme di contrasto allevasione Iva? Quali priorità nella riduzione del prelievo su lavoro e imprese a fronte delle scarse risorse disponibili: Irpef? Irap? famiglia? produttività? Quale direzione per una eventuale revisione della tassazione dei redditi di natura finanziaria e delle rendite?

15 FINANZA

16 16 FINANZA Attività realizzate negli ultimi 2 anni Avviso comune per la sospensione dei pagamenti delle PMIAvviso comune per la sospensione dei pagamenti delle PMI Oltre imprese beneficiarie per un controvalore di finanziamenti di 54 miliardi e 13 miliardi di rate sospese Riforma del Fondo di Garanzia per le PMIRiforma del Fondo di Garanzia per le PMI Nel corso del 2010 oltre PMI garantite per circa 8 miliardi di finanziamenti Costituzione del Fondo Italiano dInvestimentoCostituzione del Fondo Italiano dInvestimento Divenuto operativo in questi giorni; 1,2 miliardi di patrimonio Ritardi di pagamentoRitardi di pagamento Certificazione dei crediti; Direttiva Comunitaria; garanzia SACE; compensanzione crediti imprese vs PA con debiti fiscali CDPCDP Interventi CDP per le PMI - Plafond 8 miliardi

17 17 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Comunicazione Finanziaria Comunicazione Finanziaria – Tavolo con ABI Obiettivo Obiettivo Migliorare la comunicazione finanziaria tra banche e imprese attraverso la creazione di flussi di informazioni quantitative e qualitative complete e trasparenti Strumenti Strumenti Matrice fabbisogni/informazioni che per ogni tipologia impresa e in relazione al proprio fabbisogno finanziario indichi il set di informazioni quantitative e qualitative necessarie

18 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Fondo Italiano di investimento Protocollo Confindustria – Piccola Industria – SGR sportelli di informazione sportelli di informazione presso le sedi delle associazioni territoriali e settoriali e le strutture locali di Piccola Industria stage presso la SGRformazione stage presso la SGR e incontri di formazione per i tecnici delle associazioni road show road show per informare le imprese PRIMA TAPPA DEL ROAD SHOW MILANO 15 novembre 2010 TAPPE GIÀ PROGRAMMATE Torino, Genova, Verona, Treviso, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro

19 19 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Fondo di Garanzia per le PMI Ulteriori ipotesi di riforma: semplificazione dei sistemi di scoring e potenziamento dei meccanismi automatici di accesso innalzamento dellimporto massimo garantito da 1,5 a 3 milioni accesso diretto delle imprese gratuità della garanzia interventi per potenziarne il ruolo a sostegno dei programmi di rilancio e ristrutturazione finanziaria anche delle imprese che si siano avvalse della moratoria

20 20 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Basilea 3 Analisi della regolamentazione e monitoraggio dei potenziali effetti sullaccesso al credito MAC – Mercato Alternativo del Capitale Acquisizione del MAC da parte di Borsa Italiana. Istituzione dellAdvisory Board (presieduto da Confindustria)CDP Tavolo di monitoraggio Confindustria-CDP sugli strumenti messi a disposizione delle imprese (es. Plafond PMI). Road show sulle misure di sostegno al credito e alla patrimonializzazione delle PMI

21 21 PRINCIPALI AREE DI ATTIVITÀ Strumenti di Pagamento Recepimento Payment Services Directive e migrazione alla SEPAAntiriciclaggio Esenzione dagli obblighi per le associazioni di rappresentanza delle imprese Fatturazione Elettronica Obbligo per le imprese fornitrici della PA

22 AREA FISCO, FINANZA e WELFARE Staff Giulio de CaprariisVice DirettoreFisco Andrea Manzitti (Resp. progetto Fisco, consulente) Silvia Raffaele Francesca Stefano Francesca Valentina Lucia Welfare e Sanità Luca Del Vecchio Maria Magri Francesco Ferroni Simona Palone


Scaricare ppt "FISCO E FINANZA Elio Schettino Direttore Fisco, Finanza e Welfare Lecce, 13 novembre 2010."

Presentazioni simili


Annunci Google