La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Le caratteristiche della lingua delle amministrazioni pubbliche 1.Parole non comuni (colte) 2.Parole tecnico-giuridiche 3.Parole arcaiche 4.Formule stereotipate.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Le caratteristiche della lingua delle amministrazioni pubbliche 1.Parole non comuni (colte) 2.Parole tecnico-giuridiche 3.Parole arcaiche 4.Formule stereotipate."— Transcript della presentazione:

1

2 Le caratteristiche della lingua delle amministrazioni pubbliche 1.Parole non comuni (colte) 2.Parole tecnico-giuridiche 3.Parole arcaiche 4.Formule stereotipate 5.Sostantivi deverbali (utilizzo) e verbi denominali (disdettare) 6.Congiunzioni + congiuntivo 7.Locuzioni complesse (congiunzionali e preposizionali) 8.Parole astratte (liquidità) 9.Parole straniere

3 Un esempio

4

5

6 La lingua delle amministrazioni pubbliche usa molto il participio presente al posto di proposizioni esplicite (che + verbo) Nellesempio abbiamo trovato: « Disposizioni concernenti il sistema informativo regionale per lambiente…» Che si può riscrivere così: «Disposizioni che riguardano il sistema informativo…» Oppure così: «Disposizioni sul sistema informativo…» Riscrivendo, abbiamo sostituito il participio con la proposizione esplicita. E abbiamo anche sostituito il verbo concernere (colto) con il più comune riguardare.

7 altri participi presenti al posto di proposizioni esplicite (che + verbo) Nellesempio leggiamo: « svolge anche compiti concernenti lacquisizione dei dati e delle informazioni derivanti dalle attività di telerilevamento …» Che si può riscrivere così: « svolge anche compiti che riguardano lacquisizione dei dati e delle informazioni che derivano dalle attività…»

8 ma cè ancora qualcosa da osservare:

9 «acquisizione» è un sostantivo che si ottiene dal verbo acquisire + il suffisso -zione cancellare + zione = cancellazione rimuovere + zione = rimozione utilizzare + zione = utilizzazione … Questo modo di formare sostantivi si chiama «nominalizzazione». La lingua delle amministrazioni usa molte nominalizzazioni. Ma sarebbe meglio evitarle, e usare il verbo.

10 Se teniamo conto di tutti quei suggerimenti, il brano:..svolge anche compiti concernenti l'acquisizione dei dati e delle informazioni derivanti dalle attivita' di telerilevamento, monitoraggio satellitare e aerofotogrammetrico, nell'ambito del territorio regionale, relativi, in particolare, alle aste fluviali e ai bacini lacuali, alle aree naturali protette istituite ai sensi… si può riscrivere così: …svolge anche le attività di telerilevamento, monitoraggio satellitare e aerofotogrammetrico che permettono di acquisire dati e informazioni sul territorio regionale e, in particolare, sui fiumi e sui laghi, sulle aree naturali protette istituite con a legge…

11

12 La Comunicazione istituzionale e le nuove tecnologie (p. 127)

13 Linformatizzazione delle amministrazioni pubbliche Per realizzare in pieno lobiettivo della comunicazione allargata, che comprende: Comunicazione a due vie Comunicazione interna Comunicazione esterna Comunicazione per far conoscere (norme, servizi…) Comunicazione di pubblica utilità = extraistituzionale Comunicazione attenta ai bisogni dellutente = dovere di ascolto diventa indispensabileche le amministrazioni pubbliche adottino il mezzo informatico, già molto diffuso nella società civile.

14 Gli interventi normativi per introdurre linformatica nelle amministrazioni pubbliche: p. 134

15 Per ottenere una rete unitaria della amministrazione pubblica, bisognava: p. 134

16 Rete unitaria della pubblica amministrazione (pp )


Scaricare ppt "Le caratteristiche della lingua delle amministrazioni pubbliche 1.Parole non comuni (colte) 2.Parole tecnico-giuridiche 3.Parole arcaiche 4.Formule stereotipate."

Presentazioni simili


Annunci Google