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Eutekne – Tutti i diritti riservati Le agevolazioni fiscali per le associazioni sportive e per lattività sportiva dopo la Manovra anti-crisi Dott. Umberto.

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1 Eutekne – Tutti i diritti riservati Le agevolazioni fiscali per le associazioni sportive e per lattività sportiva dopo la Manovra anti-crisi Dott. Umberto Valocchi

2 2 DL n art. 30 (c.d. Decreto anti-crisi) conv. in L , n. 2 Nel suo complesso: controlli - è dedicato ai controlli nei confronti degli enti di tipo associativo attivitàdi verifica - prelude ad unattività di verifica nei confronti dellattività svolta da: o Associazioni o Associazioni e società sportive dilettantistiche o Organizzazioni di volontariato

3 3 Corte di Cassazione - Sentenza n Ha chiarito che leffettiva corrispondenza ai fini istituzionali dellattività in concreto esercitata dallassociazione deve farsi discendere non dalla sola circostanza che lassociazione sportiva dilettantistica abbia avuto il riconoscimento della Federazione (Fise) di appartenenza. Il riconoscimento implica unicamente la conformità dello statuto associativo ai principi della Federazione, ma non autorizza a presumere sic et simpliciter la corrispondenza dellattività in concreto esercitata ai principi stessi, essendo necessaria la verifica dellattività effettivamente svolta.

4 4 DL 185/2008 art. 30 co. 1 - conv. in L n. 2 Per mantenere il beneficio della NON IMPONIBILITÀ dei: Corrispettivi 148 del TUIR Quote di cui, indistintamente, allart. Contributi 4 del DPR 633/72 Devono essere rispettate due condizioni. Lart. 148 co. 8 del TUIR, stabilisce che le disposizioni dei co. 3, 5, 6 e 7 si applicano a condizione che le associazioni si conformino, recependole nei loro statuti, a specifiche clausole lettere da a) a f) Tale vincolo non condizionava la non imponibilità delle quote associative di cui al co. 1. Adesso sì.

5 5 DL 185/2008 art. 30 co. 1 - conv. in L n. 2 NUOVE CONDIZIONI Gli enti associativi devono: possedere i requisiti qualificanti 1) Effettivamente possedere i requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria (TUIR art. 148 co. 8; DPR 633/72 art. 4 co. 7; L n. 289 art. 90 co. 17 e 18. circ. Agenzia delle Entrate n. 21). 2) Trasmettereal fine di consentire gli opportuni controllii dati e le notizie rilevanti ai fini fiscaliapposito modello 2) Trasmettere per via telematica allAgenzia delle Entrate, al fine di consentire gli opportuni controlli, i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali mediante un apposito modello da approvare entro il con provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate (ad esclusione delle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui allart. 6 della L. 266/91) Nuovo modello Nuovo adempimento Prevedibili ricadute sul futuro meccanismo del 5 per mille

6 6 DL 185/2008 art. 30 co. 2 - conv. in L n. 2 Prevede che con lo stesso provv. Direttore Agenzia delle Entrate siano stabiliti: Tempi e modalità di trasmissione del modello, anche da parte delle associazioni già costituite (e che avevano già adeguato i propri statuti alle previsioni del DLgs. 460/97). associazioni di nuova costituzione lobbligo compete a associazioni già costituite Modalità di comunicazione da parte dellAgenzia delle Entrate in merito alla completezza dei dati e delle notizie trasmessi.

7 7 DL 185/2008 art. 30 co. 3 - conv. in L n. 2 Lonere della trasmissione telematica allAgenzia delle Entrate dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali mediante lapposito modello da approvare entro il riguarda anche le SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE di cui allart. 90 della L n. 289.

8 8 DL 185/2008 art. 30 co. 3-bis - Conv. L n. 2 Le disposizioni in oggetto NON si applicano a: - associazioni Pro loco che optano per il regime di cui alla L. 398/91 - Enti associativi dilettantistici (associazioni e società) iscritti nel registro del CONI che NON SVOLGONO ATTIVITÀ COMMERCIALE.

9 9 DL 185/2008 art. 30 co. 4 - Conv. L n. 2 Allart. 10 del DLgs. 460/97 è inserito il co. 2-bis Si considera attività di beneficenza, ai sensi del co. 1 lett. a), n. 3), anche la concessione di EROGAZIONI GRATUITE IN DENARO con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nei settori di cui al medesimo co. 1 lett. a) (tra cui il settore dello sport dilettantistico), per la realizzazione diretta di PROGETTI di UTILITÀ SOCIALE.

10 10 DL 185/2008 art. 30 co. 4 (Stralciato in sede di conversione) È soppresso lart. 7 del DL n. 136 convertito in L n. 186 Tale norma prevedeva che le disposizioni di carattere fiscale di cui allart. 90 della L. 289/2002 si applicassero alle: Associazioni sportive dilettantistiche Società sportive dilettantistiche In possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI (quale garante dellunicità dellordinamento sportivo nazionale ai sensi dellart. 5 co.1 del DLgs. 242/99).

11 11 DL 207/2008 (c.d. Milleproroghe) - Art. 35 co. 5 esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche nelle parole esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche di cui art. 67 co. 1 lett. m) del TUIR, sono ricomprese: - la formazione - la didattica - la preparazione - lassistenza allattività sportiva dilettantistica - Art. 35 co. 6 Alle: - Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Associate riconosciute dal CONI - Enti di Promozione sportiva si applica quanto previsto dallart. 67 co. 1 lett. m), secondo periodo, del TUIR e dallart. 61 co. 3 del DLgs n. 276

12 12 Art. 15 del TUIR - Detrazioni per oneri o co. 1, lett. i- ter) Erogazioni liberali in denaro per importo complessivo non superiore a 1.500,00, a favore di: Associazioni sportive dilettantistiche Società o co. 1, lett. i-quinquies) (lettera aggiunta dalla L. 296/2006 – Finanziaria 2007) - vedi anche DM Spese non superiori a 210,00, sostenute per liscrizione annuale e labbonamento, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, a: Associazioni e società sportive dilettantistiche Palestredestinati alla anche se gestiti Piscine pratica sportiva da altri soggetti Altre strutture e impianti sportividilettantistica giuridici agonistica e non agonistica

13 13 Le previsioni agevolative di carattere generale di cui allart. 143 co. 1 secondo periodo, continuano ad essere applicabili. Decommercializzazione di alcune attività di prestazione di servizi: Non rientranti tra quelle previste dallart c.c. Rese in conformità alle finalità istituzionali dellente Rese senza organizzazione specifica Rese verso il pagamento di corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione (non possono generare un utile per lente)

14 14 Art. 143 co. 3 del TUIR Non concorrono alla formazione del reddito degli enti non commerciali: a) Fondi derivanti da raccolte pubbliche occasionali, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. b) Contributi corrisposti da Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di attività sociali (tipiche dellente) esercitate in conformità ai fini istituzionali degli enti stessi. La circ. Agenzia delle Entrate n. 59 ha precisato che: oI fondi raccolti dallEnte non devono essere utilizzati per autofinanziarsi oDeve esistere uno stretto rapporto tra i fondi raccolti e la loro destinazione oI costi devono comunque essere ragionevolmente contenuti oSussiste uno specifico obbligo di rendicontazione (art. 20 co. 2 del DPR 600/73)


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