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La fiscalità locale a seguito della legge finanziaria 2007 VI° Modulo PROVINCIA DI LECCE Agenzia di Assistenza Tecnica agli Enti Locali Direzione Regionale.

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1 La fiscalità locale a seguito della legge finanziaria 2007 VI° Modulo PROVINCIA DI LECCE Agenzia di Assistenza Tecnica agli Enti Locali Direzione Regionale della Puglia Laccertamento e la riscossione delle entrate degli ee.ll. 24 maggio 2007 Dott. Fabio Seclì – Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Puglia

2 Programma Lattività di controllo dei Comuni - Disciplina sino al Disciplina dal Prescrizione e decadenza La rendita presunta (i poteri residui) La MOTIVAZIONE dei provvedimenti La valutazione delle aree edificabili La valutazione delle superfici ai fini Tarsu Lallegazione degli atti istruttori per Tosap e ICP Il POTENZIAMENTO dellattività di controllo le nuove possibilità offerte dalla Finanziaria 2007 La riforma della riscossione – Equitalia e le possibili alternative I nuovi strumenti della riscossione – il ruolo e lingiunzione fiscale, elementi comuni Il CONTENZIOSO Gli strumenti deflattivi (autotutela, acc.to con adesione, conciliazione giudiziale)

3 Le disposizioni di semplificazione comuni FINANZIARIA 2007 Comma 170Trasmissione al Min.economia dei dati del gettito delle entrate Comma 161Modalità e termini per lemissione degli atti di accertamento Comma 162Contenuto degli avvisi di accertamento Comma 163Termine per la notificazione del titolo esecutivo Comma 164Termine per la richiesta e leffettuazione del rimborso Comma 165Misura degli interessi Comma 166Arrotondamento degli importi da versare Comma 167Compensazione dei tributi locali Comma 168Importi minimi per i versamenti ed i rimborsi Comma 169Termini ed efficacia per la deliberazione delle aliquote e delle tariffe Comma 171Decorrenza delle norme

4 LIQUIDAZION E CONTROLLO FORMALE Versamento DICHIARAZIONE (denuncia di variazione) AVVISO LIQUIDAZIONE IRROGAZIONE SANZIONI ACCERTAMENTO CONTROLLO SOSTANZIALE AVVISO ACCERTAMENTO IRROGAZIONE SANZIONI CONTENZIOSO FLUSSO DI GESTIONE PROCEDIMENTALE ruolo Riscossione coattiva CONTENZIOSO Abolito dal 2007 Nuovi termini dal 2007

5 ATTIVITA DI CONTROLLO TRIBUTI LOCALI - SITUAZIONE ANTE 2007 – TRIBUTONorma Termine liquidazione Termine Accertament o in rettifica Termine Accertament o dufficio ICP – DPA d.lgs. 507/93 art ANNI TOSAP d.lgs. 507/93 art ANNI TARSU d.lgs. 507/93 art ANNI4 ANNI ICI d.lgs. 504/92 art.11 2 ANNI3 ANNI5 ANNI Fin.05 clicca

6 SITUAZIONE DOPO LA FINANZIARIA 2007 d.lgs. 504/92 TRIBUTO Norma originaria Modifica finanziaria 07 DAL 2007 Nuovo termine per lattività di accertamento (versamento – rettifica – dufficio) ICP – DPAart.10Soppresso Entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati FINANZIARIA 2007 COMMA 161 TOSAPart.51 Commi abrogati TARSUart.71 Commi abrogati ICIart.11 Commi abrogati

7 ATTIVITA DI CONTROLLO TRIBUTI LOCALI - a partire dal 1° gennaio 2007 – TRIBUTONorma Termine liquidazione Termine Accertamento in rettifica e dufficio Termine Accertamento per omesso versamento ICP – DPA d.lgs. 507/93 art TOSAP d.lgs. 507/93 art TARSU d.lgs. 507/93 art ICI d.lgs. 504/92 art ANNI

8 Lattività di controllo per lICI FINANZIARIA 2007 (c.175) Abolizione dellart. 59, comma 1, lett. l), d.lgs.446/97 - COMUNICAZIONE Dal 2007 Ritorno al regime della DICHIARAZIONE SINO A DEFINITIVA SOPPRESSIONE DEGLI OBBLIGHI FORMALI DECRETO BERSANI n°223 (in attesa di attuazione)

9 Le proroghe per lICI ANNO 2005: Art.1, c.67, L.311/2004 –Proroga al 31/12/2005 ATTIVITA ACCERTAMENTO ANNO 2006: NESSUNA PROROGA Art.1quater, L.26 del (d.l.314 del ) –Proroga al 31/12/2005 ATTIVITA LIQUIDAZIONEProroga al 31/12/2005 ATTIVITA LIQUIDAZIONE

10 Applicazione ai rapporti pendenti FINANZIARIA 2007 Comma 171 Le norme di cui ai commi da 161 a 170 si applicano anche ai rapporti di imposta pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge.161 a 170

11 Applicazione ai rapporti pendenti Entrata in vigore Finanziaria 1° gennaio 2007 Rapporti pendenti Quelli non ancora definiti al 31 dicembre 2006 AVVISI DI LIQUIDAZIONE CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2003 RAPPORTI DEFINITI AL 31/12/2006 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2004 ACCERTAMENTO IN RETTIFICA CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2002 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2003 ACCERTAMENTO DUFFICIO CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2000 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2001

12 …linterpretazione del Ministero AVVISI DI LIQUIDAZIONE CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2003 RAPPORTI DEFINITI AL 31/12/2006 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2004 ACCERTAMENTO IN RETTIFICA CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2002 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2003 ACCERTAMENTO DUFFICIO CON OBBLIGO DICHIARATIVO 2000 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO 2001 DOMENICA Slittano al 2 gennaio 07 Rapporti pendenti al 1° gennaio 07 Nota DPF del 19 marzo 07

13 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ORA Dal 1° gennaio OMESSO / INSUFFICIENTE / TARDIVO VERSAMENTO CON OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto 31/12/09 31/12/1031/12/1131/12/12 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto 31/12/09 31/12/1031/12/11 INFEDELE DICHIARAZIONE CON OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto 31/12/08 31/12/0931/12/1031/12/1131/12/12 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto 31/12/08 31/12/0931/12/1031/12/11 OMESSA DICHIARAZIONE CON OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto il 2/01/07 31/12/0731/12/0831/12/0931/12/1031/12/1131/12/12 SENZA OBBLIGO DICHIARATIVO Prescritto Prescritto il 2/01/07 31/12/0731/12/0831/12/0931/12/1031/12/11

14 TARSU Anno di imposta PRIMA Sino al ACCERTAMENTO IN RETTIFICA INFEDELE DENUNCIA Prescritto 31/12/0631/12/0731/12/0831/12/0931/12/10 ACCERTAMENTO DUFFICIO OMESSA DENUNCIA Prescritto 31/12/0631/12/0731/12/0831/12/0931/12/1031/12/11 Inizio occupazione Termine di presentazione della DENUNCIA 20 gennaio… 31 dicembre 1° 2°3°4° RETTIFICA DUFFICIO

15 TARSU Anno di imposta ADESSO dal ACCERTAMENTO IN RETTIFICA INFEDELE DENUNCIA Prescritto 31/12/0831/12/0931/12/1031/12/1131/12/12 ACCERTAMENTO DUFFICIO OMESSA DENUNCIA Prescritto 31/12/0831/12/0931/12/1031/12/1131/12/1231/12/13 Inizio occupazione Termine di presentazione della DENUNCIA 20 gennaio… 31 dicembre 1° 2°3°4° 31 dicembre 5°

16 Il controllo dellICI …..e la questione dei fabbricati senza rendita ART.5 d.lgs 504/92 - Versione in vigore sino al Per i fabbricati diversi da quelli indicati nel comma 3, non iscritti in catasto, nonché per i fabbricati per i quali sono intervenute variazioni permanenti, anche se dovute ad accorpamento di più unità immobiliari, che influiscono sullammontare della rendita catastale, il valore è determinato con riferimento alla rendita dei fabbricati similari già iscritti. FINANZIARIA 2007 Comma 173, lett. a) Art. 11 ICI LIQUIDAZIONE e ACCERTAMENTO

17 Esempio ULTIMAZIONE FABBRICATO NUOVA COSTRUZIONE (Completamento variazioni permanenti) 1 5 f e b b r a i o Obbligo di accatastamento Entro 30 giorni Comune Invito comma 336 Contribuente Docfa EFFETTI FISCALI AGENZIA TERRITORIO Nuova rendita (rettifica) Notifica ex art.74 L.342/00 EFFICACIA AUMENTO ??? Comune Acc.to

18 RIEPILOGO d.m.701/94 DOC-FA L. 342/00 ART. 74 FINANZIARIA 2005 Commi 336, 337, 339 Art. 5, comma 4 Decreto ICI Art. 11 Decreto ICI Soppressi dal

19 FINANZIARIA 2007 Comma 162. IL CONTENUTO DEGLI ATTI DI ACCERTAMENTO Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche che li hanno determinati; se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto ne' ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all'atto che lo richiama, salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale. Gli avvisi devono contenere, altresi', l'indicazione dell'ufficio presso il quale e' possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato, del responsabile del procedimento, dell'organo o dell' autorita' amministrativa presso i quali e' possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela, delle modalita', del termine e dell'organo giurisdizionale cui e' possibile ricorrere, nonche' il termine di sessanta giorni entro cui effettuare il relativo pagamento. Gli avvisi sono sottoscritti dal funzionario designato dall'ente locale per la gestione del tributo.

20 Le norme sulla motivazione Legge 241/90 – art.3 Statuto contribuente - art. 7 D.lgs. 32/01 ICI – art.11Tarsu – art. 71ICP – art. 10Tosap – art.51 Finanziaria 2007 – Comma 162

21 FINANZIARIA 2007 Comma 162. IL CONTENUTO DEGLI ATTI DI ACCERTAMENTO Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche che li hanno determinati; se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto ne' ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all'atto che lo richiama, salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale. Gli avvisi devono contenere, altresi', l'indicazione dell'ufficio presso il quale e' possibile ottenere informazioni complete in merito all'atto notificato, del responsabile del procedimento, dell'organo o dell' autorita' amministrativa presso i quali e' possibile promuovere un riesame anche nel merito dell'atto in sede di autotutela, delle modalita', del termine e dell'organo giurisdizionale cui e' possibile ricorrere, nonche' il termine di sessanta giorni entro cui effettuare il relativo pagamento. Gli avvisi sono sottoscritti dal funzionario designato dall'ente locale per la gestione del tributo.

22 Motivazione per relationem Il COMUNE Se nella motivazione dellavviso di accertamento si fa riferimento ad un altro atto che non è conosciuto né ricevuto dal contribuente Può fare un semplice richiamo allatto Se nella motivazione dellavviso di accertamento si fa riferimento ad un altro atto che è conosciuto o è stato ricevuto dal contribuente Può allegare latto richiamato Può riportare il contenuto dellatto richiamato Verbali TOSAP Pvc PUBBLICITA Verbali daccesso TARSU

23 Contenuto dellavviso di accertamento SOGGETTO PASSIVO CARATTERISTICHE DELLA FATTISPECIE IMPOSITIVA LA MOTIVAZIONE, CIOE LINDICAZIONE DI PRESUPPOSTI DI FATTO E DELLE RAGIONI RGIURIDICHE CHE NE HANNO DETERMINATO LEMISSIONE DA PARTE DELLENTE LOCALE LEVENTUALE RIPRODUZIONE DEL CONTENUTO ESSENZIALE DI UN ALTRO ATTO CUI NELLA MOTIVAZIONE SI FA RIFERIMENTO, NON CONOSCIUTO NE RICEVUTO DAL CONTRIBUENTE LUFFICIO PRESSO IL QUALE è POSSIBILE OTTENERE INFORMAZIONI COMPLETE IN MERITO ALLATTO NOTIFICATO O COMUNICATO LORGANO O LAUTORITA AMMINISTRATIVA PRESSO I QUALI E POSSIBILE PROMUOVERE UN RIESAME ANCHE NEL MERITO DELLATTO IN SEDE DI AUTOTUTELA LE MODALITA, IL TERMINE, LORGANO GIURISDIZIONALE O LAUTORITA AMMINISTRATIVA CUI E POSIBILE RICORRERE IN CASO DI ATTI IMPUGNABILI LINDICAZIONE DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE DEL TRIBUTO LA SOTTOSCRIZIONE DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE DEL TRIBUTO LEVENTUALE ALLEGAZIONE DI UNALTRO ATTO CUI NELLA MOTIVAZIONE SI FA RIFERIMENTO, NON CONCOSCIUTO, NE RICEVUTO DAL CONTRIBUENTE.

24 Sottoscrizione funzionario responsabile Legge 28 dicembre 1995 n. 549, art. 1 c.87 Firma autografa a mezzo stampa Comma87. La firma autografa prevista dalle norme che disciplinano i tributi regionali e locali sugli atti di liquidazione e di accertamento e' sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, nel caso che gli atti medesimi siano prodotti da sistemi informativi automatizzati. Il nominativo del funzionario responsabile per l'emanazione degli atti in questione, nonche' la fonte dei dati, devono essere indicati in un apposito provvedimento di livello dirigenziale.

25 Altri atti da motivare RUOLO ART.1 D.M N.321 ART.12 c.3DPR 602 / 73 CARTELLA DI PAGAMENTO ART.6D.M n.321 ART.25, c.2DPR 602 / 73

26 La motivazione del VALORE VENALE delle aree edificabili PIANI TERRITORIALI DI CORDINAMENTO PIANI REGOLATORI GENERALI (piani di fabbricazione) PIAN I REGOLATORI PARTICOLAREGGIATI PIANI DI LOTTIZZAZIONE PIANI DI RICOSTRUZIONE PIANI DI ZONA PER LEDILIZIA ECONOMICA POPOLARE PIANI PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI PIANI TERRITORIALI PAESISTICI PIANI DI SISTEMAZIONE DI CENTRI SOTRICI O ARTISTICI PIANI DI URBANIZZAZIONE DELLE COMUNITA MONTANE

27 Larea fabbricabile (art. 2) ….b) per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilita' effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennita' di espropriazione per pubblica utilita'.possibilita' effettive di edificazione

28 ….il valore venale (art. 5) 5. Per le aree fabbricabili, il valore e' costituito da quello venale in comune commercio al 1 gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilita', alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

29 I valori congrui - art. 59 lett.g) d.lgs.446/ Con regolamento adottato a norma dell'articolo 52, i comuni possono: g) determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili, al fine della limitazione del potere di accertamento del comune qualora l'imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, secondo criteri improntati al perseguimento dello scopo di ridurre al massimo l'insorgenza di contenzioso; ESEMPIO 1 ESEMPIO 2

30 Unificazione dei termini per la notifica del titolo esecutivo Comma 163. Nel caso di riscossione coattiva dei tributi locali il relativo titolo esecutivo deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'accertamento e' divenuto definitivo. TRIBUTONorma SINO AL Dal 2007 Termine per liscrizione a ruolo coattivo … in caso di sospensione ICP – DPA d.lgs. 507/93 art.9 31/12 del secondo anno successivo a quello in cui lavviso di accertamento è stato notificato 31/12 dellanno successivo a quello di scadenza del periodo di sospensione Entro il 31/12 del terzo anno successivo a quello in cui laccertamento è divenuto definitivo TOSAP d.lgs. 507/93 art.51 Nessun termine ( termini ordinari ex art.2946 e 2948, coma 1, n.4) - tosap temporanea (10 anni) - tosap permanente (5 anni) TARSU d.lgs. 507/93 art.72 31/12 dellanno successivo a quello di presentazione della denuncia o di notifica dellatto di accertamento ICI d.lgs. 504/92 art.11 31/12 del secondo anno successivo a quello in cui erano stati notificati lavviso di liquidazione o daccertamento 31/12 dellanno successivo a quello di scadenza del periodo di sospensione

31 Gli ausiliari dei tributi 179. I comuni e le province, con provvedimento adottato dal dirigente dell'ufficio competente, possono conferire i poteri di accertamento, di contestazione immediata, nonche' di redazione e di sottoscrizione del processo verbale di accertamento per le violazioni relative alle proprie entrate e per quelle che si verificano sul proprio territorio, a dipendenti dell'ente locale o dei soggetti affidatari, anche in maniera disgiunta, delle attivita' di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di riscossione delle altre entrate, ai sensi dell'articolo 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni. Si applicano le disposizioni dell'articolo 68, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, relative all'efficacia del verbale di accertamento.68, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488,

32 Gli ausiliari dei tributi 180. I poteri di cui al comma 179 non includono, comunque, la contestazione delle violazioni delle disposizioni del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni. La procedura sanzionatoria amministrativa e' di competenza degli uffici degli enti locali.

33 Gli ausiliari dei tributi 181. Le funzioni di cui al comma 179 sono conferite – ai dipendenti degli enti locali e dei soggetti affidatari che siano in possesso almeno di titolo di studio di scuola media superiore di secondo grado, previa frequenza di un apposito corso di preparazione e qualificazione, organizzato a cura dell'ente locale stesso, ed il superamento di un esame di idoneita' I soggetti prescelti non devono avere precedenti e pendenze penali in corso ne' essere sottoposti a misure di prevenzione disposte dall'autorita' giudiziaria, ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, salvi gli effetti della riabilitazione.

34 FINE


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