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Filosofia del linguaggio I Parte introduttiva del corso (2-18 marzo 2015) Slides illustrative Emanuele Fadda.

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Presentazione sul tema: "Filosofia del linguaggio I Parte introduttiva del corso (2-18 marzo 2015) Slides illustrative Emanuele Fadda."— Transcript della presentazione:

1 Filosofia del linguaggio I Parte introduttiva del corso (2-18 marzo 2015) Slides illustrative Emanuele Fadda

2 Charles Sanders Peirce (Boston 1839 – Milford 1914) Figlio di un brillante matematico di Harvard Non fa carriera (per motivi caratteriali e sociali) ma è uno scienziato a tutto tondo: logico, matematico, chimico, filosofo, si occupa anche di psicologia, storia ed economia. Lavora a un sistema filosofico-scientifico onnicomprensivo, semioticamente concepito 1

3 Ferdinand de Saussure (Ginevra ) Discende da una famiglia di scienziati naturali (geologi, biologi, entomologi): suo fratello è matematico, suo figlio sarà psicanalista Dopo un esordio fulminante, insegna per 20 anni a Ginevra, diradando sempre più i suoi scritti Padre della linguistica, è interessato solo alle lingue storico-naturali, e alla semiologia in quanto può servire a spiegarle 2

4 La semiotica generale come “sottoprodotto” del positivismo Non è un caso il fatto che la semiotica moderna nasca in un’epoca di positivismo imperante, e ad opera dei rampolli di due famiglie di scienziati L’identificazione di un campo che in qualche modo attenua la rigida distinzione tra scienze “naturali” e “dello spirito” chiama a uno studio speciale: un “nuovo” (ma davvero nuovo?) oggetto vuole una nuova scienza 3

5 La semiotica… sono due! Ugualmente, non è semplicemente contingente il fatto che vi siano precisamente due padri della semiotica (non uno, nessuno, o mille). Peirce e Saussure rappresentano le due vie possibili per chi vuole fare semiotica generale, come si vede da alcune opposizioni: 4

6 PEIRCEvs. SAUSSURE ambito: GRANDEPICCOLA rapporto con la lingua: NON-GLOTTOC.GLOTTOCENTRICA parte da: UNITÀMODELLO insiste su: SOMIGLIANZADIFFERENZA 5

7 Aliquid stat pro aliquo (1) ALIQUID stat proALIQUO macchie rossemorbillo fumofuoco cielo a pecorelleacqua a catinelle magliettasquadra di calcio… 6

8 Aliquid stat pro aliquo (2) RINVIO AB Inferenza SEGNO Tutto può essere segno. Basta che sia inquadrato come A in una relazione binaria orientata 7

9 Da Ippocrate ad Agostino Tradizione studi su segno/inferenzasu lingua/linguaggio Ippocrate Alcmeone Logica/organon Retorica Stoici Filologia Epicurei Grammatica AGOSTINO LE PAROLE SONO SEGNI 8

10 Semiotica e filosofia del linguaggio Linguaggio/lingue Semiotica / semiosi /inferenza Linguaggio / Lingue 9

11 La definizione di Saussure (1): inquadramento empirico La lingua è un sistema di segni Come p. es.: regole di cortesia, scrittura, alfabeto sordomuti, segnali militari, ecc. Però, è incomparabilmente il più importante di questi sistemi (il “patron général” della semiologia) 10

12 La definizione di Saussure (2): la matrioska delle scienze Psicologia Psic. sociale Semiologia Linguistica socia 11

13 La definizione di Peirce (1): dal segno alla semiosi Il vero oggetto della semiosi non è il segno, che è tale solo accidentalmente, ma la relazione che lo rende segno ( …  … ) Non vi sono prima i relati (gli oggetti) e poi la relazione che li unisce, ma è la relazione che crea i relati – (È come se noi avessimo prima il ponte, e poi le rive che questo ponte dovrebbe unire – ma che esso stesso ha generato) 12

14 La definizione di Peirce (2): relazione triadica La definizione formale dell’unità semiotica minima è: RELAZIONE TRIADICA IRRIDUCIBILE – Dunque, è un ponte che “crea” le rive che unisce – ma è un ponte fatto così: 13

15 Ferdinand de Saussure ( ): cenni biografici 1857: nasce a Ginevra : studia linguistica a Lipsia – 1878: pubblicazione del Mémoire : a Parigi (EHE) : a Ginevra – 1891: matrimonio. PG – dal 1907 insegna linguistica generale (3 corsi – che confluiranno poi, dopo la sua morte, nel CLG) 14

16 Charles S. Peirce ( ): cenni biografici 1839: nasce a Cambridge (Ma) : assunzione alla Geodetic Survey – 5 viaggi in Europa: 1870, 1875, 1877, 1880, : dottore in chimica. Matrimonio con M. Fay : fonda e frequenta il Metaphysical Club : lavora alla Johns Hopkins University – 1883: matrimonio con Juliette 1887: si ritira ad Arisbe. Dal 1891 le sue condizioni economiche si fanno pessime 1907: istituzione di un fondo da parte di W. James 15

17 Strutturalismo e pragmatismo: due figli non riconosciuti Oltre a essere i due padri della semiotica, Saussure e Peirce sono da porre all’origine, rispettivamente, dello strutturalismo (l’impostazione egemone della linguistica e delle scienze umane in Europa per molti anni) e del pragmatismo (l’unica forma di filosofia genuinamente americana, che si sviluppa ancor oggi). Ma: Lo strutturalismo linguistico nasce negli anni ’30, e si estende fuori dalla linguistica negli anni’50, quando Saussure è già morto da molti anni Quando, al tornante fra i due secoli, James indica Peirce come fondatore del pragmatismo, quest’ultimo rifiuta di essere accomunato agli altri esponenti di quella corrente 16

18 Due semiotiche o una? SAUSSUREPEIRCE HjelmslevMead Jakobson BenvenisteEcoMorris BarthesLotmanSebeok Martinet Prieto Greimas 17

19 La semiotica: 4 ambiti possibili Cosmosemiosi (Peirce) Biosemiosi (peirceani) Antroposemiosi (saussuriani) Semiotica minima/semiologia (Saussure) socia 18

20 Il diagramma delle 5 montagne (1): un secolo di strutturalismo/saussurismo

21 Cinque montagne = cinque ventennî : “gestazione” dello strutturalismo : strutturalismo linguistico : strutturalismo semiologico : post-strutturalismo / anti- strutturalismo (epoca d’oro del chomskismo) : saussurismo non (solo) strutturalista 20

22 Cinque picchi 1929: il Circolo di Praga introduce il termine “struttura” 1943: Hjelmslev, Fondamenti della teoria del linguaggio; Buyssens, Les langages et le discours 1964: Barthes, Elementi di semiologia; 1966: Greimas, Semantica strutturale; Prieto, Messaggi e Segnali; Barthes, Introduzione all’analisi strutturale del racconto; Foucault, Le parole e le cose [1979: Lyotard, Condizione postmoderna; 1986: Sperber&Wilson: Pertinenza; 1988: Chomsky: Managua Lectures] 2002: Ecrits de linguistique généraleLG (2005 ed. italiana) 21

23 Il diagramma delle 5 montagne (1): un secolo di semiotica pragmatista

24 Cinque montagne = cinque ventennî : Mead / comportamentismo : Morris / costituzione del corpus peirceano : sviluppo studi su Peirce (logico- filosofici e linguistici) : Peirce semiotico mainstream (Sebeok-Eco) : Peirce filosofo 23

25 Cinque picchi : lezioni psicologia sociale Mead 1948: Morris, Segni, linguaggio e comportamento 1963: Boler, Peirce and scholastic realism; 1967: Apel, Der Denkweg von CSP 1983: Eco/Sebeok, Il segno dei tre; 1984: Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio; 1986: Sebeok, Penso di essere un verbo; 1987: Bonfantini, La semiosi e l’abduzione 2004: Cambridge companion to Peirce. [In questo periodo nascono le associazioni pragmatiste in Europa, e si moltiplicano le risorse elettroniche su Peirce] 24

26 Due tradizioni italiane (e non solo) su Peirce SebeokAbbagnano EcoBonfantiniSiniBosco ProniFabbrichesiMaddalena Zingale Paolucci 25

27 Modelli del segno (1): triadico “classico” (statico/ingenuo) “affezioni dell’anima” Sinn concetto, idea verbum in corde segno referente ”cose nella voce”“fatti” Bedeutung Verbum 26

28 Modelli del segno (2): triadico peirceano (a) OggettoInterpretante Representamen (segno s.s.) 27

29 Modelli del segno (2): triadico peirceano (b) Oggetto immediatoInterpretante OGGETTO DINAMICO Representamen 28

30 Modelli del segno (3): linguistico (para-diadico) saussuriano (a) SIGNIFICANTE SIGNIFICATO 29

31 Modelli del segno (3): linguistico (para-diadico) saussuriano (b) SIGNIFICANTE Fonia 1, Fonia 2,, ….. Fonia n Senso 1, Senso 2,, ….. Senso n SIGNIFICATO 30

32 Modelli del segno (3): linguistico (para-diadico) saussuriano (c1) SIGNIFICANTE Fonia x SIGNIFICATO 31

33 Modelli del segno (3): linguistico (para-diadico) saussuriano (c2) Senso x SIGNIFICANTE 32


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