La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi Limonaia, 25 Novembre 2011 Docenti Filippo Giannobile Francesco Magliozzo Italo Paolini Domenico Pasculli.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi Limonaia, 25 Novembre 2011 Docenti Filippo Giannobile Francesco Magliozzo Italo Paolini Domenico Pasculli."— Transcript della presentazione:

1 MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi Limonaia, 25 Novembre 2011 Docenti Filippo Giannobile Francesco Magliozzo Italo Paolini Domenico Pasculli

2 L Audit Clinico e la Governance in Medicina Generale Dal «Chronic Care Model» a «MilleGPG» MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi

3 Lassistenza sanitaria …sta cambiando progressivo invecchiamento della popolazione aumento delle patologie croniche riduzione di risorse per assistenza sanitaria richiesta, da parte dei cittadini, di maggiori informazioni (salute, farmaci, sicurezza) e di medici formati e informati evoluzione scientifica e tecnologica (target biologici, basate sulla biotecnologia es.: anticorpi monoclonali, vaccini. Ecc.) ridotta capacità di trasferimento della conoscenze dallambito sperimentale a quello applicativo (gap traslazionale) scadenza brevetti (maggior parte entro il 2012) valutazione e responsabilizzazione (outcome/accountability)

4 Dal VI Report Health Search 2009/10 Popolazione maschile dei pazienti attivi (anno 2009) stratificata per fasce detà

5 Dal VI Report Health Search 2009/10 Popolazione femminile dei pazienti attivi (anno 2009) stratificata per fasce detà

6 Il futuro Fonte dati ISTAT: previsioni demografiche

7 Il carico di lavoro del MMG Distribuzione per sesso e fasce detà del numero medio di contatti per paziente

8 Prevalenza del diabete mellito tipo 2

9 Il futuro … Proiezione del n. di persone > 60 anni con malattie croniche in Gran Bretagna dal 1996 al 2066

10 Il problema delladerenza al trattamento farmacologico Percentuale di pazienti aderenti (DDD/Utilizzatore / molecola> 290/anno) alla terapia antipertensiva in soggetti ipertesi stratificata per area geografica

11 Solo il 27% dei pazienti ipertesi è trattato appropriatamente; Il 55% dei pazienti diabetici hanno livelli di emoglobina A1c al di sopra del 7,0%; Solo il 14% dei pazienti con malattie coronariche raggiunge livelli di colesterolo LDL raccomandati dagli standard internazionali; Solo la metà dei fumatori riceve dal proprio medico di famiglia consigli su come smettere di fumare. Strong K, Mathers C, Leeder S, Beaglehole R: Lancet 2005; 366: 1578–82

12 Ancora qualche dato… Esiti dellUsual Care delle patologie croniche Il 50-90% di non-compliance tra i pazienti soggetti a regimi terapeutici prolungati a causa di patologie croniche Il 16-50% dei pazienti con ipertensione interrompe il trattamento entro il primo anno di cura Il 64% delle ospedalizzazioni per scompenso cardiaco sono dovute a non compliance alla terapia Bourke et al. Annals og Behavioral Medicine (3): Da Pfizer Italy Tutti i diritti riservati

13 Target di cura nel DMT2 DM5 : Target HbA1C DM10: Target PA DM15 Target LDL Indicatori di esito intermedio per Area Metabolica dal 2005 al 2009

14 Target di cura in Area Cardiovascolare Ipertensione4: PA < 140/90 mmHg MC4: PA < 140/90 mmHg MC8: ColesteroloLDL < 100 mg/dl Ictus-Tia5: PA < 140/90 mmHg Ictus-Tia7: ColesteroloLDL < 100 mg/dl Indicatori di esito intermedio per Area Cardiovascolare dal 2005 al 2009

15 Le cronicità: il motore del cambiamento Le malattie croniche Hanno sostituito quelle acute come problema dominante per la salute Sono diventate la principale causa di disabilità e di utilizzo dei servizi Assorbono il 78% dellintera spesa sanitaria Hanno modificato il ruolo del medico, che da unico protagonista della cura, diventa membro di un team multiprofessionale in grado di elaborare il piano di cura che tenga conto della molteplicità dei bisogni, così come di garantire la continuità dellassistenza Hanno cambiato il ruolo del paziente che, da soggetto passivo diventa protagonista attivo della gestione del proprio stato di salute, assumendo comportamenti e stili di vita adeguati. Holman H. JAMA 2004; 292(9):

16 Cambiare la MG per contrastare lepidemia delle cronicità Medicina on demand Medicina del singolo Medicina di Attesa Medicina di Iniziativa Medicina di Popolazione Medicina ProAttiva Dal bisogno della medicina dattesa alla domanda di Sanità di iniziativa Creazione di percorsi specifici per le patologie croniche ad elevato impatto Modello assistenziale integrato con le altre strutture sanitarie del territorio e lospedale per intensità di cure

17 1-promuovere la cooperazione fra tutti i produttori di servizi per malati cronici 2-finalizzare alle sole cronicità una parte delle risorse del sistema assistenziale 3-promuovere il self-management 4-affidare prevenzione e cura a team multidisciplinari 6-rendere laccesso ai dati clinici completo e rapido 5-riferirsi a percorsi assistenziali EBM e standard assistenziali; audit e formazione Pazienti esperti e attiviCuranti (medici) formati, informati e proattivi Il Chronic Care Model per gestire le cronicità MEDICINA DI INIZIATIVA

18 I sistemi informativi nel «Chronic Care Model» I sistemi informatici svolgono tre importanti funzioni: come sistema di allerta che aiuta i team delle cure primarie ad attenersi alle linee-guida; come feedback per i medici, mostrando i loro livelli di performance nei confronti degli indicatori delle malattie croniche, come i livelli di emoglobina A1c e di lipidi; come registri di patologia per pianificare la cura individuale dei pazienti e per amministrare unassistenza population- based. I registri di patologia – una delle caratteristiche centrali del chronic care model – sono liste di tutti i pazienti con una determinata condizione cronica in carico a un team di cure primarie.

19 Registri di Patologia

20 Care Management Processes (CMPs) Generare feedback informativi relativi a indicatori di performance per MMG (Es. % di spirometria) Fornire ai MMG exception reports che identificano pz. che non ricevono terapie previste nelle L.G. o che rimangono fuori dai target previsti (ad es. Continuità ed aderenza terapeutica) Creare reminders clinici che sintetizzano le chiavi per lassistenza e identificano i punti mancanti (educazione uso devices, minimal advice...) Generare informazioni da inviare ai pazienti e relative al piano assistenziale (es. Follow up mmg o spec., rinforzo aderenza...) Identificare soggetti che, nella specifica patologia cronica, sono in condizioni di rischio più elevato e richiedono un management più intensivo (ins.respiratoria, ins.renale …)

21 Stratificazione della popolazione secondo il livello di rischio ( Expanded CCM, Kaiser Permanente) FASI TERMINALI ALTO RISCHIO RISCHIO MEDIO Patologia conclamata BASSO RISCHIO Fasi iniziali della patologia Esposti al rischio Cure di fine vita Case management Disease management Self managemet Prevenzione primaria Medicina delle persone sane, anticipatoria Prevenzione secondaria, mantenimento stato di salute Target terapeutici Appropriatezza Team multidisc. Appropriatezza team multidisciplinari

22 Dal CCM a milleGPG Sistema informatico evoluto evidence based con riferimento alle linee guida che permette: Attività di selfaudit e audit clinico di gruppo – per migliorare la gestione delle cronicità sul modello del CCM – per migliorare lappropriatezza prescrittiva – per la governance dei processi – per il miglioramento della qualità dellassistenza Stratificazione della popolazione assistita – Rischio clinico – Complessità clinica Creazione dei registri di patologia Formazione

23 Obiettivi formativi Migliorare la qualità delle cure e la gestione delle patologie croniche e del rischio clinico e ottimizzare lorganizzazione dellambulatorio di MG con MilleGPG Utilizzare i moduli di Mille GPG per migliorare lappropriatezza prescrittiva Apprendere la nuova funzionalità audit di gruppo e le sue possibili applicazioni in ambito clinico e formativo


Scaricare ppt "MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi Limonaia, 25 Novembre 2011 Docenti Filippo Giannobile Francesco Magliozzo Italo Paolini Domenico Pasculli."

Presentazioni simili


Annunci Google